Settignanese-Rinascita Doccia 3-2
ARBITRO: Giuliano Cei di Firenze
RETI: Toska, Toska, Menchi, Massi, Massi
Il diavolo batte un colpo e dimostra di essere ancora vivo: la Settignanese non sbaglia niente, soprattutto sotto il profilo mentale, nel delicato scontro diretto contro il Rinascita Doccia e si prende un successo di capitale importanza per tenere viva la fiammella della speranza nel contesto dell'infuocata lotta per non retrocedere del girone D. I padroni di casa riescono a rimettere in piedi una gara complicatissima, caratterizzata dal duplice vantaggio del Doccia che però viene raggiunto altrettante volte e infine superato dagli avversari. Dopo un avvio combattuto ed equilibrato allo scoccare del quarto d'ora arriva il primo gol della partita ed è appunto quello del vantaggio ospite: una chiusura difensiva leggermente in ritardo dei locali consente a Massi di presentarsi davanti a Domeniconi e superarlo con freddezza. Gli ospiti tengono bene il campo nella fase di gioco successiva, ma i padroni di casa iniziano ad alzare il ritmo e il loro Baricentro; Tusga risponde da campione su Hassan ma niente può al 28' quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo ben battuto da Serna verso il primo palo, Toska irrompe con una zampata dai tempi perfetti e ristabilisce la parità. Al rientro in campo per la seconda frazione di gioco la Settignanese si dimostra molto propositiva in avanti ma - proprio nel suo momento migliore, al 47' - viene colta d'infilata da una micidiale ripartenza degli ospiti, Massi supera a gran velocità il diretto marcatore avversario e poi realizza la doppietta personale. Chiamata a reagire in fretta la Settignanese risponde presente dopo appena tre minuti: lo scatenato Hassan scappa sulla fascia a tutto gas e poi centra verso l'area di rigore rossoblù, un difensore ospite manca l'impatto per il con il pallone che arriva sui piedi di Toska il quale se lo sistema, sembra perdere l'attimo giusto per concludere ma poi riesce a superare comunque a battere Tusha con una conclusione potente e precisa con il destro. Il Doccia stavolta accusa un po' il colpo e rischia in occasione di un contropiede propiziato dal solito Hassan che poi scarica in favore di Cerbone, recuperato sul più bello; a tempo quasi scaduto ecco però che gli ospiti vanno davvero vicini al pareggio. Sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti sinistra il pallone arriva a Muca che però spara alto. La Settignanese tira un sospiro di sollievo e poco dopo dà fondo alla sua gioia per la conquista di tre punti fondamentali.
Calciatoripiù: Hassan, Toska, Menchi, Ripi (Settignanese);
Massi (Rinascita Doccia).
Casentino Academy-Bibbiena 5-0
ARBITRO: Massimo Giustini di Arezzo
RETI: Vanni, Ciabatti, Macconi Gi., Ciabatti, Checcacci
Il Casentino Academy va sul velluto nello scontro interno contro il Bibbiena: i gialloverdi si impongono sul piano del gioco fin da subito, gestendo con tranquillità il palleggio fino a trovare la giusta soluzione per passare in vantaggio e mantenendolo fino alla fine, avvantaggiati anche dalla superiorità numerica per gran parte della gara. La partita si mette subito sui binari favorevoli ai padroni di casa e il vantaggio arriva al 17' sugli sviluppi di un calcio d'angolo: il pallone attraversa l'area e sul secondo palo Ciabatti si fa trovare pronto, appoggiando in rete con il destro. Il Casentino Academy continua a spingere e un minuto più tardi sfiora subito il raddoppio con un tiro dal limite di Ferrini che costringe il portiere Corazzesi ad una bella parata. Il 2-0 arriva comunque dopo pochi minuti, ancora da calcio d'angolo: questa volta il pallone arriva sul primo palo dove Vanni svetta di testa e batte Corazzesi. Al 25' il Bibbiena resta in dieci per l'espulsione di Del Lama, ammonito per la seconda volta. Con l'uomo in più il Casentino Academy controlla senza rischiare e chiude il primo tempo in pieno dominio. La ripresa si apre con un'altra grande occasione per i locali: Giacomo Macconi si accentra e lascia partire un destro che si stampa sulla traversa. Passa appena un minuto e lo stesso Macconi viene lanciato verso la porta, ma viene atterrato da un difensore in area. L'arbitro assegna il calcio di rigore e proprio Macconi si incarica della battuta realizzando il 3-0. La squadra di casa continua a spingere e trova il quarto gol su palla inattiva. Punizione dalla sinistra battuta da Vanni per l'inserimento perfetto da parte di Ciabatti, che colpisce di testa firmando la doppietta personale. Il quinto gol arriva poco dopo con Checcacci: controllo al limite dell'area, pallone lasciato scorrere e conclusione sul primo palo che sorprende il portiere. Nel finale il Casentino Academy crea altre occasioni. Su una delle più nitide Milanesi crossa dalla destra sul secondo palo, ma Ferri da pochi passi manda incredibilmente fuori. 5-0 il risultato al triplice fischio. Il Casentino esulta ritrovando un successo che gli mancava da tre turni; è un derby amarissimo invece per il Bibbiena, adesso matematicamente retrocesso.
Calciatoripiù: Ciabatti, Vanni (Casentino Academy).
Limite E Capraia-Montelupo 1-0
ARBITRO: Eliseo Palazzo di Empoli
RETI: Salvadori
Sono tre punti fondamentali in ottica salvezza quelli ottenuto dal Limite e Capraia nel derby col Montelupo. In una gara in cui le chiavi del gioco passavano dai lanci lunghi, i padroni di casa sono stati bravi ad approfittare per primi della profondità di campo per poi difendere il vantaggio fino alla fine. L'avvio è subito vivace e la prima occasione è per i padroni di casa. Borgioli prova una punizione dai 25 metri che sfiora il gol: il portiere Nocini riesce a toccare la palla con la punta delle dita, quel tanto che basta per deviarla sulla traversa. Il pallone resta in area per qualche istante, ma la difesa del Montelupo riesce a liberare. La partita si sviluppa poi soprattutto su lanci e contropiedi, con poche azioni costruite e le due squadre attente a non scoprirsi. Il momento decisivo arriva al 23'. Riccardi lancia lungo superando la linea difensiva avversaria, Salvadori si inserisce, allunga il pallone, salta il portiere in uscita e deposita in rete l'1-0.Il Montelupo reagisce e crea la sua occasione più pericolosa poco dopo: cross dalla fascia e colpo di testa che colpisce la traversa, sfiorando il pareggio. Nella ripresa gli ospiti partono con maggiore determinazione e mantengono più possesso nella metà campo del Limite e Capraia, costruendo alcune situazioni interessanti senza però riuscire a impegnare seriamente Nunziati I padroni di casa, dal canto loro, restano compatti e provano a colpire in contropiede con le ripartenze di Naviganti e dello stesso Salvadori. Il risultato non cambia più fino al triplice fischio.
Calciatorepiù: Salvadori (Limite e Capraia).
Sporting Arno-Rondinella Marzocco 0-1
ARBITRO: Alvaro Perez Espinosa Alvarez di Firenze
RETI: Nebiu
Partita di capitale importanza in chiave qualificazione al Torneo regionale quella tra Sporting Arno e Rondinella: i biancorossi espugnano il sussidiario di Badia a Settimo e allungano in classifica, consolidando un prezioso quarto posto. È una bella gara, giocata a viso aperto. Parte decisamente meglio la squadra di casa, che nel primo quarto d'ora prova a spaventare gli ospiti con una serie di conclusioni dalla distanza firmate da Del Percio, Prisinzano e Crescenzo, senza però trovare lo specchio. Con il passare dei minuti la Rondinella cresce e inizia a guadagnare metri, rendendosi pericolosa soprattutto sugli sviluppi di calci d'angolo e palle inattive. Al 33' lo Sporting Arno ha la colossale occasione per sbloccare il match: su un lancio lungo dalle retrovie, Sidibe controlla in area e viene steso da un difensore. Per il direttore di gara è calcio di rigore, ma dal dischetto Del Percio calcia male, favorendo la parata del portiere che blocca senza troppi affanni. Poco prima dell'intervallo torna a farsi vedere la squadra ospite con una fiammata di Vezzosi, che scappa sulla sinistra e pennella un cross per Cerbai, il cui tiro al volo finisce però alto sopra la traversa. Nella ripresa lo Sporting Arno rientra in campo con il piglio giusto, ma Crescenzo, Del Percio e Di Mauro non trovano la zampata vincente sotto porta. Come spesso accade nel calcio, nel momento migliore dei locali arriva la beffa: al 60' la Rondinella usufruisce di una punizione dalla fascia sinistra, la palla spiove nel cuore dell'area piccola dove Nebiu è il più lesto di tutti a trovare la deviazione che vale lo 0-1. Nel forcing finale i padroni di casa tentano il tutto per tutto, ma la difesa di mister Sodini regge l'urto e porta a casa tre punti pesantissimi che profumano di coppa.
Audace Galluzzo-Terranuova Traiana 1-3
ARBITRO: Moustafa Mansour di Prato
RETI: Bartoli, Mazzoni F., Mazzoni F., Donati
A dispetto di quanto recita il tabellino finale, l'Audace Galluzzo esce dal campo a testa altissima, dopo aver giocato una buona partita e aver messo seriamente in difficoltà la capolista Terranuova Traiana, che riesce comunque a portare a casa i tre punti in virtù dell'1-3 finale. Il match è equilibrato nelle battute iniziali, ma si sblocca al 13' grazie alla rapidità di Mazzoni, che è bravo ad anticipare il diretto marcatore su un cross al bacio dalla destra di Benedetti e a insaccare alle spalle di Paggetti. Il Galluzzo accusa il colpo e dopo appena tre minuti capitola nuovamente: un'incertezza della retroguardia locale spalanca la strada ancora a Mazzoni, che non perdona e firma il raddoppio per gli ospiti. Sul finale di frazione i padroni di casa hanno l'occasionissima per riaprire i giochi, ma Doku spreca tutto a pochi passi dalla porta. Nella ripresa vediamo e apprezziamo un Galluzzo arrembante, che getta il cuore oltre l'ostacolo nonostante il passivo si faccia ancora più pesante al 50', quando Donati trasforma con freddezza un calcio di rigore conquistato da Baroni. Sullo 0-3 la partita sembrerebbe chiusa, ma i ragazzi di Abbrevi non mollano e accorciano le distanze al 55' con uno splendido colpo di testa di Bartoli. Il finale è un monologo dei padroni di casa, che costruiscono almeno tre nitide palle gol per rientrare definitivamente in partita, peccando però di precisione al momento della finalizzazione. Vince il Terranuova che consolida il primato, ma onore al Galluzzo per aver lottato fino al triplice fischio contro la regina del campionato.
Calciatoripiù: Bartoli (Audace Galluzzo),
Mazzoni (Terranuova Traiana)
Foiano-San Piero A Sieve 3-2
ARBITRO: Alberto Gavagni di Arezzo
RETI: Pacchi, Cuccoli, Cuccoli, Nencetti, Sargenti
Se il Terranuova Traiana continua a correre veloce in testa alla classifica, il Foiano dimostra ancora una volta di saper tenere bene il passo, prendendosi un preziosissimo successo in rimonta nella sfida d'alta quota col San Piero a Sieve e preparandosi così nel migliore dei modi per lo scontro diretto in programma nel prossimo turno. È terminata alla fine 3-2 la gara di Foiano, una gara avvincente e molto combattuta, che è iniziata in salita per i locali, in svantaggio al quarto d'ora di gioco e poi sotto di due reti in avvio di ripresa per mano di un buonissimo San Piero a Sieve. Il primo squillo del match è però dei locali: in avvio ci prova subito Losanno, la cui conclusione esce a fil di palo. La risposta degli ospiti non si fa attendere: dopo un tentativo di Cerbai in area (tiro alto), i biancorossi riescono a sbloccare la gara intorno al quarto d'ora grazie a un bel tiro dalla distanza di Nencetti. Il San Piero a Sieve esulta, il Foiano prova subito a scuotersi, cercando di raddrizzare immediatamente il match. Ma, fatta eccezione per qualche mischia in area, gli amaranto faticano a creare grossi grattacapi a una retroguardia ospite sempre molto attenta. Dal canto suo il San Piero a Sieve sfiora poi il raddoppio, colpendo un palo (palo interno) con un tentativo dalla distanza ancora di Cerbai. Il primo tempo si chiude di fatto qui, le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 0-1. E nella ripresa la compagine di Tortelli riparte fortissimo, riuscendo a raddoppiare dopo appena cinque minuti. È ancora un tiro dalla distanza a far esultare i biancorossi: ci pensa Sargenti, anche lui con una pregevole conclusione che s'infila sotto la traversa, a firmare lo 0-2. Il merito del Foiano è quello innanzitutto di non abbattersi e poi di riuscire a rifarsi subito sotto, accorciando le distanze dopo circa cinque minuti su un discusso calcio di rigore (l'arbitro punisce un tocco di mano in area locale): dal dischetto Pacchi trasforma per l'1-2. Il gol dà forza al Foiano, che guadagna metri riuscendo poi a ribaltare il risultato. Protagonista è Cuccoli, autore della doppietta che vale il sorpasso. Il gol del 2-2 nasce sugli sviluppi di un'azione sulla destra rifinita con un cross in mezzo che Cuccoli è bravo a deviare in rete. Lo stesso numero 8 si ripete poi a pochi minuti dal termine, gonfiando ancora la rete, questa volta con una conclusione in diagonale dopo una respinta del portiere. È la rete del 3-2, è la rete che vale il sorpasso. Il Foiano mette la freccia e con una super rimonta si prende tre punti importantissimi per tenere acceso il duello per la vetta. Esce tra gli applausi comunque anche un buon San Piero a Sieve, arrivato al match con alcune assenze: seppur non siano riusciti alla fine a tenere il vantaggio, i biancorossi hanno offerto una buona prova su un campo difficile, in casa della seconda in classifica.
Calciatoripiù: Cuccoli, Maisto (Foiano);
Sargenti, Nencetti (San Piero a Sieve).
Figline 1965-Olmoponte Santa Firmina 2-2
ARBITRO: Lorenzo Neri di Valdarno
RETI: Malja, Fabris, Lunghini, Lunghini
Finisce in parità la sfida tra Figline e Olmoponte, un 2-2 spettacolare che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto, tra prodezze balistiche, legni clamorosi e ben tre tiri dal dischetto. Un punto a testa che riflette l'equilibrio visto in campo, nonostante il rammarico per le occasioni sfumate da entrambe le parti. L'avvio è di marca ospite: al 3' Lunghini scalda subito i motori con una conclusione che termina di poco a lato. Il Figline non sta a guardare e risponde al 9' con Fabris, il cui tiro sfiora il montante. La gara si fa molto fisica a centrocampo, con continui duelli per il possesso palla, ma al 23' l'equilibrio si rompe: l'arbitro assegna un calcio di rigore all'Olmoponte e Lunghini, freddissimo, trasforma per lo 0-1. La gioia degli ospiti dura però appena tre minuti. Al 26', infatti, sale in cattedra Malja il quale estrae dal cilindro un super tiro da fuori area che si insacca alle spalle del portiere per il pareggio immediato. Prima del riposo, i padroni di casa sfiorano il sorpasso con Passerini, che non riesce a ribadire in rete una respinta corta su punizione del solito Malja. La ripresa inizia con lo stesso copione. L'Olmoponte ci prova subito con Apa, il cui tiro termina fuori di un soffio, mentre il Figline risponde con una punizione insidiosa di Malja che lambisce il palo. Al 10' arriva la grande occasione per il vantaggio gialloblù: l'arbitro concede un penalty al Figline, ma Malja colpisce in pieno il palo. L'errore non abbatte i padroni di casa che al 13' completano la rimonta: splendido scambio al limite dell'area tra Gjishti e Fabris, con quest'ultimo che conclude l'azione infilando la palla del 2-1. La partita è bellissima e al 20' arriva il terzo rigore di giornata, ancora a favore dell'Olmoponte. Sul dischetto si presenta nuovamente Lunghini che non sbaglia, siglando la sua doppietta personale e il gol del 2-2. Il finale è un assedio del Figline alla ricerca del colpo vincente. Al 22' Malja calcia una punizione magistrale dalla sinistra che sembra destinata in rete, ma la palla si stampa sulla traversa strozzando in gola l'urlo del gol ai tifosi locali. È l'ultimo brivido di un match intenso, che si chiude con un pareggio sostanzialmente giusto.