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Giovanissimi Regionali GIR.D - Giornata n. 10

Olmoponte Santa Firmina-Casentino Academy 2-2

ARBITRO: Gabriele Berizzi di Arezzo
RETI: Fanelli, Milaqi, Vanni, Macconi Gi.
Salgono a otto le gare consecutive senza sconfitte per l'Olmoponte Santa Firmina, l'ultima particolarmente di prestigio poiché arriva contro un avversario d'alta classifica come il Casentino Academy. Gli aretini guadagnano così un ulteriore punticino sulla zona rossa grazie a una buona difesa condita da estremo cinismo sui calci da fermo. L'avvio vede il Casentino Academy più intraprendente e già al 5' Macconi Gi. si libera bene sulla destra, entra in area e si presenta davanti a Zoeddu ma conclude fuori. Poco dopo arriva comunque il vantaggio: al 15' l'arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti e Vanni trasforma portando avanti i suoi. Il Casentino Academy continua a spingere e costruisce ancora con Macconi Gi. che si libera sulla destra e prova la conclusione da posizione defilata, ma il tiro termina alto. Alla mezz'ora arriva il raddoppio: Milanesi parte in contropiede e crossa al centro dove Macconi Gi. controlla e calcia trovando il gol del 2-0. Nel finale di primo tempo l'Olmoponte riesce però a riaprire la partita. Su calcio di punizione Milaqi trova direttamente la rete accorciando le distanze e portando il risultato sul 2-1 all'intervallo. Nella ripresa la gara diventa più equilibrata e molto combattuta, con tanti lanci lunghi e, di conseguenza, una strenua lotta sulle seconde palle. Le occasioni vere sono poche, ma a 5' dal termine l'Olmoponte trova il pareggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Fanelli sbuca sul secondo palo e mette in rete il 2-2. Nel finale entrambe le squadre provano a vincere e l'ultima grande occasione capita alla Casentino Academy: su una punizione crossata in area da Serritella, Checcacci si ritrova il pallone da ottima posizione ma calcia di piatto fuori. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco che l'arbitro Berizzi fischia tre volte fra la delusione dei gialloverdi.
Calciatoripiù: Renzetti, Fanelli
(Olmoponte), Sensi (Casentino Academy).
Rondinella Marzocco-Figline 1965 4-3

ARBITRO: Andrea Giannini di Firenze
RETI: Nebiu, Nebiu, Vezzosi, Guidotti, Malja, Degl Innocenti, Fabris
Va in archivio con un pirotecnico 4-3 il match tra Rondinella Marzocco e Figline. Che non sarebbe stata una partita per deboli di cuore è stato chiaro fin dall'inizio. Subito dopo il calcio d'inizio Scala trasforma un'innocua palla conquistata nella propria metà campo in una fuga sulla fascia che lo porta a mettere al centro per Fabris. Guidotti lo ferma irregolarmente e l'arbitro concede punizione dal limite. Alla battuta va Maljia che calcia all'incrocio dei pali dove Mazzoni non può arrivare. Appena il tempo di ripartire da centrocampo e la Rondinella trova subito il pareggio con Nebiu che, dopo una paio di rimpalli con i difensori si impossessa del pallone e calcia da fuori area; la sfera fa un rimbalzo strano che sorprende Gabbrielli e finisce in rete. Siamo solo al 4' di gioco ed è Vezzosi a mettersi in mostra scendendo sulla sinistra ed accentrarsi per poi calciare in porta costringendo Gabbrielli ad una grande parata. Il Figline però ci crede e crea un grande pericolo per la porta biancorossa, con El Anbari che di testa spedisce di poco a lato. Ma il gol degli ospiti è nell'aria: prima è ancora El Anbar a provarci da fuori area costringendo Mazzoni a deviare in angolo; subito dopo ancora Mazzoni interviene su un tiro cross dalla sua sinistra, la respinta finisce però sui piedi di Degl'Innocenti che deve solo spingere la palla in rete. La Rondinella non si scompone ed al 25' trova nuovamente il pareggio. L'azione si sviluppa sulla sinistra con Vezzosi che dopo aver saltato il proprio marcatore mete in mezzo per Maionchi che calcia di prima intenzione ma trova una grande risposta di Gabbrielli che vola a deviare in angolo. Alla battuta va Vezzosi che pennella un cross per Nebiu, che di testa realizza la propria doppietta personale. Si va così al riposo sul 2-2 ed al rientro la Rondinella prova a spingere per fare il risultato pieno, complice un calo fisico degli ospiti, autori di un primo tempo in cui hanno lottato su ogni pallone. Le occasioni arrivano prima grazie ad una punizione a spiovere di Guidotti su cui Valdambrini non riesce ad agganciare il pallone e poco dopo ancora con Nebiu che, servito da Maionchi calcia forte da fuori. Il pallone è però centrale e Gabbrielli non ha difficoltà a bloccare in due tempi. Ancora i biancorossi in avanti a conquistare una punizione dal limite per fallo su Valdambini, sempre mobile e sempre marcato stretto dai difensori ospiti. Della battuta si incarica Vezzosi che colpisce la traversa. La palla viene però recuperata dai biancorossi e, dopo una triangolazione Degl'Innocenti-Valdambini finisce a Guidotti che la spedisce alle spalle dell'incolpevole Gabbrielli portando i biancorossi in vantaggio. Il Figline prova a reagire al duro colpo con una punizione calciata da Giannetti, ma Mazzoni blocca a terra. La Rondinella erca il colpo del ko con Vezzosi che prima conquista e difende un pallone sulla fascia sinistra, permettendo a Bacci di andare al tiro da fuori area, poi si avventa sul rimpallo dei difensori ed insacca. La partita però non è chiusa e Mazzoni è costretto ad uscire di pugno al limite dell'area per togliere la palla dalla testa di Gjishti. Il Figline riesce comunque ad accorciare le distanze con Fabris e gli ultimi minuti continuano a regalare emozioni, fino all'ultimo, con gli ospiti alla ricerca del pareggio e i padroni di casa intenti a controllare e ripartire in contropiede.
Calciatoripiù: Nebiu, Maionchi, Vezzosi
per la Rondinella (ma tutta la squadra è stata brava a non farsi buttare giù dal doppio vantaggio del Figline); Malja, Gabbrielli per il Figline.
Terranuova Traiana-Foiano 0-2

ARBITRO: Federico Nannelli di Valdarno
RETI: Capitoni, Losanno
Non si corre il rischio d'esagerare a definire 'impresa' il successo del Foiano, che espugna il Brandini Galasso e riapre clamorosamente il campionato. Ebbene sì: la banda terribile di Ciro Tommassini supera in trasferta il Terranuova Traiana nello scontro diretto che poteva valere ai biancorossi il titolo, e si porta a -2, ma con una gara in più da giocare rispetto ai rivali. È una sconfitta che fa male, tanto male, per i ragazzi di Zatini, crollati nel secondo tempo dopo quasi un'ora di gioco caratterizzata da un prevedibile equilibrio. A fare la differenza, probabilmente, stata la maggiore voglia del Foiano di riaprire un campionato che, teoricamente, con una vittoria del Terranuova si sarebbe potuto ritenere ormai chiuso. Buono l'inizio dei biancorossi, che nei primi dieci minuti ci provano su calcio d'angolo (5') e poi con Soraj di testa (8'), ma senza successo. Al 20' si vede per la prima volta il Foiano, con un tiro da fuori di Saletti ben controllato da Vitrone. Al 22' il Terranuova ci prova con Donati, ma il tiro è debole e il portiere ospite devia in angolo. Gli ultimi dieci minuti sono ancora prevalentemente di marca locale, ma è anche vero che il Foiano si difende bene e non corre grossi pericoli reali. Inizia la ripresa e nei primi minuti sono ancora i padroni di casa a provarci con maggiore convinzione, rendendosi pericolosi con Donati, Baroni e Soraj. Troppo poco, però, e alla lunga il Foiano esce allo scoperto. La squadra di Tommasini cresce con il passare dei minuti e al 57' trova il gol che sblocca la partita. Grandissima conclusione dalla distanza di Geppetti che si stampa sulla traversa, la palla arriva a Losanno che con grande intelligenza appoggia per il compagno di squadra Capitoni, che da due passi batte Vitrone. Il Terranuova Traiana incassa il colpo ma non barcolla: anzi, si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. Ad andare in gol è però nuovamente il Foiano: al 64' un lancio lungo sorprende la retroguardia biancorossa, posizionata male; Losanno si invola in contropiede, salta Vitrone e tutto solo appoggia in rete. Adesso sì, il Terranuova Traiana accusa il colpo. Negli ultimi cinque minuti il Foiano si difende con ordine e accompagna la gara fino al triplice fischio, dopo il quale può far esplodere la festa per una vittoria che può riscrivere questo finale di stagione.
Signa-Audace Galluzzo 2-2

ARBITRO: Davide Lombardo di Empoli
RETI: El Aloui, Guida, Doku, Galli
Pareggiano Signa e Audace Galluzzo, al termine di una sfida giocata a viso aperto con molte occasioni da entrambe le parti. Partono forte gli ospiti, pericolosi con alcuni cross dal fondo sui quali Cortigiani scalda i guantoni e si fa trovare pronto. Più cinici i padroni di casa, che passano in vantaggio alla prima vera opportunità: palla filtrante di Laci, sulla quale Guida insegue e mette il turbo presentandosi davanti a Bonora, battendolo con un rasoterra a fil di palo. La reazione del Galluzzo è immediata, mister Gheri alza il baricentro e fa stazionare i suoi ragazzi nella metà campo avversaria, costringendo il Signa ad azioni di contropiede e poco più. Il pareggio è nell'aria e arriva su un'imperfezione della difesa locale, che concede vita facile a Doku, bravissimo a scartare tre avversari e poi a mettere al centro dove Galli infila in rete. Un salvataggio di Cortigiani evita la rimonta prima di rientrare negli spogliatoi. La ripresa è maggiormente vivace, almeno dal punto di vista del gioco, perché il numero di occasioni resta piuttosto basso. Stavolta il Galluzzo è più cinico e sfrutta una punizione dal limite, che si infrange sulla traversa e resta lì dove Doku può appoggiare in porta. Il Signa prende coraggio e orchestra la contro-reazione. Riesce a creare pochi pericoli, ma si guadagna un calcio di rigore per fallo commesso su Ciulli: dal dischetto va El Aloui, che trasforma e segna il definitivo 2-2. Il finale offre solo un ultimo tentativo dai trenta metri di Cercel, sul quale Bonora si supera con una gran parata. Finisce così, con un pareggio complessivamente giusto per quanto visto in campo.
Montelupo-Sporting Arno 1-1

ARBITRO: Marco Mazzone di Empoli
RETI: Bova, Izzo
Un gol per tempo, e alla fine termina in parità - uno a uno - la sfida fra due squadre in salute e soprattutto motivate come Montelupo e Sporting Arno. Sauro Belli compie il suo esordio sulla panchina dei locali, un ritorno per un tecnico che conosce benissimo l'ambiente, avendo allenato sia nel settore giovanile sia gli Juniores amaranto. La partita inizia e subito si avverte la discontinuità dei padroni di casa, che giocano con grinta e serenità. La partita è di quelle difficili sia per gli ospiti, che vogliono risalire in classifica, sia per gli amaranto che hanno fame di punti. Partono bene anche gli ospiti ma gli amaranto sono in forma, strappano con determinazione la palla dai piedi avversari in tanti duelli e propongono alcune buonissime incursioni. Con il passare dei minuti è un susseguirsi di tentativi d'avvicinamento alla porta dello Sporting Arno, nell'aria il gol è vicino ma occorre tutto il primo tempo per registrarlo: proprio allo scadere, su assist di Marcoionni, bomber Bova insacca l'uno a zero con cui si va a riposo. La pausa lascia insinuare un po' di deconcentrazione nelle file del Montelupo, tanto che al rientro in campo il portiere di casa si lascia sorprendere da una palla inattiva, una punizione nello specifico, dalla destra e al 41' il risultato torna in parità, 1-1. Bella comunque la deviazione aerea di Izzo. Tutto da rifare per i locali, ma lo Sporting sembra più carico, arrivando ad effettuare alcuni tiri che impensieriscono Moftolea, abile fra i pali in più occasioni. Da segnalare in particolar modo uno spunto di Dimauro sulla sinistra, che ruba il tempo a un difensore e poi conclude sulla traversa, senza che successivamente nessun avanti ospite ribadisce in rete. Poco dopo invece uno splendido assist filtrante di Senatori libera al tiro Todaro, che però trova la strepitosa opposizione di Moftolea. Iniziano i cambi da entrambi le fila; Fanfani sulla fascia sembra scatenato, galoppa in solitaria e al 69' tira di poco fuori. Ci riprova, tanta è la sete di fare goal, lascia andare una conclusione che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea: brividi per lo Sporting. E' l'ultimo sussulto di questa partita, combattuta fino in fondo, fra due buone squadre che erano scese in campo con l'obiettivo di ottenere il massimo.
Calciatoripiù: Marcoionni
(Montelupo); Izzo (Sporting Arno).
Rinascita Doccia-Limite E Capraia 0-1

ARBITRO: Marco Palloni di Firenze
RETI: Naviganti
Partita molto importante in chiave salvezza quella che va in scena sul sintetico del Rinascita Doccia, tra due squadre determinate e dal valore tecnico sostanzialmente equivalente: la rete di Naviganti fa sorridere mister Londi e il suo Limite che centra un successo importantissimo in chiave salvezza. Gli ospiti partono subito forte: dopo appena 2' Ginanneschi prova la conclusione dai 20 metri, ma il tiro termina fuori sulla sinistra. Al 4' è Borgioli a provarci su calcio di punizione dalla stessa distanza, mettendo un pallone insidioso in area che la difesa del Doccia devia in calcio d'angolo. Il Limite e Capraia continua a spingere e al 5' si rende nuovamente pericoloso con il capitano Pagliai, che tenta un pallonetto dalla distanza: la palla però termina di poco sopra la traversa. Un minuto più tardi si vede anche il Doccia: Massi riceve in area ma il suo tiro è debole e il portiere ospite blocca senza difficoltà. La gara prosegue con molta battaglia a centrocampo e poche occasioni fino al 17', quando Borgioli sfiora la traversa con una punizione dai 25 metri. Due minuti dopo è ancora Pagliai a provarci su calcio piazzato da posizione molto lontana, ma la conclusione centrale viene parata da Tusha. Al 20' arriva probabilmente l'occasione più nitida per i padroni di casa: punizione dalla sinistra battuta dal capitano Pizzuto che trova Muca in area piccola. Il tiro dell'attaccante è però centrale e l'estremo difensore ospite salva con i piedi. Il Doccia prende fiducia e alza il ritmo della manovra, costringendo gli ospiti nella propria metà campo. Al 22' Pizzuto mette ancora un pallone pericoloso in area su punizione, ma il portiere anticipa tutti. Al 27' lo stesso Pizzuto ha un'altra opportunità dal limite, ma la conclusione termina alta. Un minuto dopo Gualtieri Gabriel tenta un pallonetto velenoso dalla sinistra che si stampa sulla parte alta della traversa. Sempre al 28' il Limite trova la via del gol con Salvadori, ma la rete viene annullata correttamente per fuorigioco. Al 33' è ancora Gualtieri Gabriel a provarci da fuori area con un destro centrale che non impensierisce il portiere. Dopo l'intervallo è di nuovo il Doccia a farsi vedere in avanti: al 37' bella combinazione Covelli-Barbacci-Pizzuto, quest'ultimo conclude però alto. Al 39' il Limite e Capraia torna a rendersi pericoloso con Pagliai, che dalla fascia sinistra lascia partire un tiro-cross insidioso che colpisce il palo esterno con Tusha ormai battuto. È il preludio al gol del vantaggio. Al 40' Naviganti riceve un cross dalla sinistra, anticipa Barbacci e con uno splendido sinistro al volo batte Tusha, portando avanti gli ospiti. Sulle ali dell'entusiasmo il Limite sfiora subito il raddoppio: Naviganti scappa ancora sulla sinistra e serve Salvadori sul lato opposto, ma il suo potente destro viene salvato provvidenzialmente da Gabellieri. Nella ripresa il Limite continua a spingere. Al 44' Borgioli calcia una punizione dai 20 metri costringendo Tusha a una bella deviazione in angolo. Gli ospiti insistono ancora con alcuni calci piazzati che mettono in difficoltà la difesa del Doccia, comunque attenta a respingere i tentativi. I padroni di casa provano a reagire alla ricerca del pareggio. Al 59' Pizzuto ci prova con una conclusione che viene parata senza problemi dal portiere. Al 62' è Isidori a tentare un bel tiro al volo di destro, deviato fuori area dall'ottimo portiere ospite. Un minuto dopo Pizzuto torna a battere una punizione pericolosa, ma la conclusione viene deviata in angolo. Nel finale non si registrano altre occasioni degne di nota e, dopo quattro minuti di recupero, l'arbitro decreta la fine dell'incontro. Il Limite e Capraia conquista così una vittoria preziosissima, capitalizzando al meglio le occasioni create e difendendo con ordine il vantaggio nel finale. Per la squadra di mister Dolfi resta invece il rammarico per non aver concretizzato le opportunità avute. Una bella partita di calcio giovanile, giocata con grande correttezza da entrambe le squadre che, nonostante l'importanza della posta in palio, hanno dato prova di un notevole spirito di fair play.
Calciatoripiù
: per il Rinascita Doccia Covelli; per il Limite e Capraia Naviganti, Pagliai, Salvadori.
San Piero A Sieve-Settignanese 3-3

ARBITRO: Matteo Nuti di Prato
RETI: Cucchi, Cerbai, Cerbai, Mohamed Sayed, Mohamed Sayed, Mohamed Sayed
Una gara che procede a fiammate e vampate quella fra San Piero a Sieve e Settignanese: quando una delle due compagini sembrava sul punto di prendere in mano il pallino della gara, ecco che l'altra gli metteva subito i bastoni fra ruote ed il tutto non poteva che terminare con uno spettacolare pari, nello specifico per tre a tre. Nel primo tempo è il San Piero a provare a fare la partita con maggiore costruzione, mentre la Settignanese si affida soprattutto alle ripartenze in profondità. I padroni di casa passano in vantaggio al 18': Cerbai prova la conclusione da fuori area, il tiro viene deviato da Maruca spiazzando Domeniconi per l'1-0. La reazione degli ospiti è immediata e dopo pochi minuti arriva il pareggio. Su una ripartenza nata da un recupero alto, Toska si ritrova il pallone al limite e lascia partire un tiro potente che si infila sotto la traversa per l'1-1. La partita resta viva anche nella ripresa. Dopo appena cinque minuti il San Piero torna avanti sugli sviluppi di una punizione laterale battuta da Seneci: il portiere respinge corto ed il neo-entrato Cucchi è il più rapido ad arrivare sul pallone per il tap-in del 2-1. I padroni di casa sfiorano anche il terzo gol quando lo stesso Cucchi colpisce un palo interno. Poco dopo però la Settignanese riesce a rimettere in equilibrio la gara: l'azione si sviluppa sulla fascia destra, Giugno serve Gjokolaj, la conclusione viene deviata e Hassan è pronto a ribadire in rete il 2-2. Gli ospiti trovano anche il sorpasso al 59'. Gjokolaj inventa una grande giocata personale: salta due avversari e dall'angolo dell'area lascia partire un tiro preciso che si infila all'angolino per il 3-2. Il San Piero non si arrende e continua a spingere fino a trovare il pareggio nei minuti finali. Seneci viene atterrato in area e l'arbitro assegna il calcio di rigore: dal dischetto Cerbai realizza il 3-3. Nel finale i padroni di casa hanno anche l'occasione per vincerla: Boanini trova un bel filtrante per Cucchi che si presenta davanti a Domeniconi ma calcia addosso all'estremo difensore, mancando la chance del 4-3.
Calciatoripiù: Boanini, Seneci
(San Piero a Sieve); Gjokolaj, Wahabi (Settignanese).