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Giovanissimi Regionali GIR.D - Giornata n. 12

Olmoponte Santa Firmina-Sporting Arno 2-2

ARBITRO: Jacopo Frangipani di Valdarno
RETI: Sandroni, De Giudici, Ciolfi, Izzo
Un altro passettino in avanti nella rincorsa alla salvezza. L'Olmoponte S.Firmina impatta 2-2 nel match interno con lo Sporting Arno e resta fuori dalla zona rossa quando mancano tre giornate alla fine del campionato. Al Giunti di Arezzo succede tutto nel secondo tempo, aperto dal gol su rigore di De Giudici e chiuso dal definitivo 2-2 di Sandroni dopo che gli ospiti erano riusciti a ribaltare il risultato con Ciolfi e Izzo. È stata nel complesso una partita piuttosto combattuta dall'inizio alla fine, giocata a viso aperto dalle due squadre, caratterizzata da quattro reti e da diverse altre buone occasioni. Anche nel primo tempo, acceso e vivace nonostante si chiuda senza gol. Lo Sporting Arno costruisce diversi buoni spunti in area avversaria, rendendosi pericoloso in particolare in due occasioni col suo numero 9 Sidibe: un tiro, ben angolato, viene neutralizzato da Zoeddu con un bell'intervento, l'altro tentativo invece non è preciso e finisce troppo sul portiere. La risposta dell'Olmoponte S.Firmina è affidata in particolare a Fanelli: il suo tiro viene fermato dalla traversa (traversa interna-riga). Nonostante i tentativi, il punteggio non si sblocca, è 0-0 all'intervallo ad Arezzo. Nella ripresa la partita si fa ancora più vivace, sbloccata quasi subito dal gol di De Giudici per i locali. Intorno al 40' l'Olmoponte S.Firmina conquista un discusso calcio di rigore, trasformato dal suo numero 36 per l'1-0. Lo Sporting Arno non demorde, si riorganizza subito e riesce ben presto a pareggiare grazie al calcio di punizione trasformato da Ciolfi dalla sinistra: il pallone rimbalza in area senza essere toccato da nessuno e finisce in rete per l'1-1 rosanero. L'Olmoponte S.Firmina prova subito a tornare avanti, divorandosi una ghiotta opportunità in area con Apa, che colpisce alto di testa a portiere praticamente battuto. Sul fronte opposto lo Sporting Arno continua a premere alla ricerca del sorpasso e riesce a trovarlo sugli sviluppi di una bella discesa sulla destra di Matija, che va via palla al piede, supera un avversario e dal fondo mette in mezzo per il colpo di testa vincente di Izzo. È l'1-2. La reazione dei locali è immediata: dopo pochi minuti l'Olmoponte S.Firmina riesce infatti a pareggiare: il 2-2 arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo, col tap-in vincente di Sandroni dopo una respinta del portiere. Lo Sporting Arno preme nella parte finale di gara alla ricerca del nuovo vantaggio, creando altre buone occasioni con Selvaggio (tiro fuori) e ancora Sidibe (tiro parato) ma non riuscendo a trovare il tris. L'Olmoponte S.Firmina tiene bene fino alla fine, portando a casa alla fine un buon punto nella sua rincorsa alla salvezza.
Calciatoripiù
: ottima la prova collettiva dell'Olmoponte S.Firmina, sceso in campo con lo spirito giusto per tutti i settanta minuti e bravo a crederci fino in fondo dopo la rimonta avversaria. Sul fronte opposto positiva anche la prova dello Sporting Arno, nelle cui file si mette in evidenza in particolare Matija, bravissimo in occasione del secondo gol rosanero e in generale protagonista di un'ottima prova sia in fase di copertura sia in fase di spinta.
Rondinella Marzocco-Limite E Capraia 2-2

ARBITRO: Tommaso Menchi di Firenze
RETI: Piccinelli, Piccinelli, Borgioli, Naviganti
Anche se è arrivata la primavera, la Rondine non riesce a spiccare il volo, ma recupera solo in extremis una partita che l'aveva vista chiudere la prima frazione sotto di due reti, contro un Limite e Capraia alla ricerca di punti per uscire dalle parti basse della classifica. La partita inizia con le due squadre che si studiano e chiudono i tentativi di attacco avversari; al 7' ecco la prima grande occasione per i padroni di casa, Valdambrini fa da torre per Cerbai, che spara verso la porta ma trova una grande risposta di Fogli. La replica degli ospiti è con una punizione di Pagliai, facilmente bloccata da Mazzoni. Al 9' arriva il vantaggio del Limite e Capraia: Mazzoni riceve un retropassaggio ma si attarda nel rinvio e, di fronte al pressing di Pulidori, non ha altra soluzione che stenderlo in area. Sul dischetto va Borgioli, che insacca. La Rondinella non si butta giù e già pochi minuti dopo ha una occasione con Nebiu, servito da Vezzosi, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 15' è ancora Vezzosi a scendere sulla destra e crossare per l'accorrente Cerbai, che colpisce al volo da buona posizione, ma la palla è ancora fuori dallo specchio della porta. Poco dopo Vezzosi prova la conclusione personale al termine di una nuova discesa sulla fascia destra, Fogli devia in calcio d'angolo, Nebiu per poco non riesce a colpire la palla per il tap-in vincente. E' il momento migliore per la Rondinella, Valdambini - non riuscendo a girarsi per la pressione dei difensori - prova una rovesciata, ma la palla è facile preda di Fogli. Il Limite prova a ripartire in contropiede grazie alla velocità di Naviganti, che manda al tiro Borgioli, la cui conclusione finisce sul fondo; al 26' arriva però il raddoppio degli ospiti, grazie ad un contropiede forse viziato da un intervento rude su Vezzosi che rimane a terra. La palla comunque arriva a Naviganti che supera in velocità il proprio marcatore e va al tiro. Mazzoni respinge, ma la palla tona all'attaccante del Limite che da pochi metri mette in rete. C'è ancora il tempo per una traversa colpita da fuori area da parte di Vezzosi e poi l'arbitro chiude la prima frazione. La Rondinella torna in campo decisa a recuperare lo svantaggio e ci prova con Nebiu, prima servito da Giudotti e poi con un'azione personale, ma Fogli in uscita gli togli il pallone dai piedi. Al 6' ancora un tentativo di Vezzosi dal limite dell'area ed ancora una grande risposta di Fogli, la cui respinta prende in controtempo Degl'Innocenti che non riesce a girare a rete e l'azione sfuma. E' poi la volta di Valdambrini a costringere Fogli all'ennesima parata in angolo; sugli sviluppi, si arriva ad una fallo laterale battuto da Guidotti, la palla spiove in area ed è preda di Valdambrini, che viene tirato giù. Ancora una volta l'arbitro non ha dubbi ad assegnare il calcio di rigore, della cui battuta si incarica Piccinelli che calcia con forza e, nonostante Fogli intuisca l'angolo, la palla finisce in rete. I padroni di casa si buttano all'arrembaggio e colpiscono un palo con Valdambini, che si gira in area ma si vede negare la gioia del gol. C'è tempo per gli ultimi cambi per il Limite e Capraia, che cerca di chiudere tutte le strade ai padroni di casa e si affaccia davanti a Mazzoni con Cei, che scende sulla sinistra e tira in porta, ma il portiere di casa devia in angolo. Si arriva così ai minuti di recupero e i biancorossi continuano ad attaccare a testa bassa fino a che Valdambini viene di nuovo atterrato in area di rigore; sulla battuta si porta ancora Piccinelli che con una freddezza invidiabile, vista la posta in palio, spiazza nuovamente il pur bravo Fogli e fissa il risultato sul 2-2. Un risultato che forse non soddisfa pienamente nessuna delle due squadre, a cui sarebbero serviti i 3 punti per assicurarsi l'accesso alla coppa (Rondinella) o per raggiungere la salvezza (Limite), ma che smuove la classifica di entrambe le squadre.
Calciatoripiù: Valdambrini, Piccinelli, Guidotti
per la Rondinella; Fogli, Naviganti per il Limite e Capraia.
Montelupo-Settignanese 0-2

ARBITRO: Giulio Sgaramella di Pistoia
RETI: Mohamed Sayed, Mohamed Sayed
La Settignanese mantiene stretto fra le mani il filo della continuità con gli ottimi risultati raggiunti prima della sosta e centra un'altra vittoria pesantissima, sbancando con un classico 2-0 esterno decisamente nel segno di Francini il difficile campo del Montelupo; giocando poi abilmente di sponda con i risultati (favorevolissimi) che arrivano dagli altri campi, i rossoneri completano una domenica di vibrazioni più che positive. La cronaca. Sono gli amaranto ad aprire le danze, proponendo un forte pressing che rischia di dar ben presto i suoi frutti, tanto che già al 4' l'arbitro non convalida un gol dei locali arrivato sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Passa appena ed esattamente un minuto e il Montelupo passerebbe in vantaggio, ma il condizionale è d'obbligo perché anche questo gol viene annullato fra le vibranti proteste dei ragazzi di Belli. La partita, insomma, sembra sorta sotto un cattivo auspicio per gli amaranto, e una prima riprova arriva poco dopo; all'8' la Settignanese ci prova su punizione ma la palla arriva debole al portiere di casa, poi un calcio d'angolo e un tiro diretto dal limite fanno intendere che gli ospiti non si sono fatti intimidire e sono in partita. Un fallo di mano al limite dell'area locale, ravvisato dall'arbitro che anche in questo caso viene criticato nella sua decisione regala una punizione pericolosa alla Settignanese al 25'. Il numero 6 Francini colpisce col suo mancino insidioso, un tiro potentissimo che porta in vantaggio la squadra ospite, 0-1. Si conclude il primo atto della sfida sotto un cielo afoso domenicale. La ripresa si apre e subito al 36' Lambardi spara un missile indirizzato verso la porta avversaria, ma con una parata straordinaria l'estremo difensore rossonero nega il pareggio. Si susseguono incursioni da parte di ambedue gli schieramenti, una punizione per la Settignanese al 38', un colpo di testa di Bova per gli amaranto al 46', poi un gran bel guizzo dell'ottimo Hassan per gli ospiti, lo porta davanti alla porta locale, ma forse è la stanchezza a togliere lucidità al centravanti ospite che, all'ultimo passo, manca una ghiotta chance e Moftolea sventa, ripetendosi poi bene poco dopo in occasione dell'assolo proposto da Toska. Sul fronte opposto anche Romano tenta di sorprendere il portiere della Settignanese, ma il tentativo si perde in un nulla di fatto. Ci si avvia verso il finale e la partita inizia ad proporre un abbassamento di ritmo, l'entusiasmo dei padroni di casa sembra affievolirsi; la Settignanese nel frattempo tiene altissima la concentrazione, attende il momento propizio per colpire e, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, piazza il colpo del raddoppio. Un traversone dalla bandierina assai velenoso, partito dai piedi del solito Francini, spiove all'altezza del portiere di casa, rimbalza sul suo corpo e assume una traiettoria beffarda che lo porta direttamente in rete, 0-2 al 68', partita chiusa. I minuti che restano sono giocati sempre con il massimo della concentrazione dalla formazione ospite, che alla fine esulta per un'altra vittoria che dà continuità al suo ottimo percorso di risalita della classifica.
Calciatoripiù: Francini, Wahabi, Essalhi, Toska
(Settignanese).
Rinascita Doccia-Foiano 0-4

ARBITRO: Marco Moccia di Prato
RETI: Losanno, Pacchi, Santinelli, Pasquini
Al campo del Rinascita Doccia va in scena una sfida molto delicata tra il Foiano, capolista del girone, e i padroni di casa, impegnati nella lotta per la salvezza: a spuntarla, imponendo i favori del pronostico, è la capolista. Dopo appena 4' il Foiano si rende subito pericoloso: Geppetti prova la conclusione dalla distanza, Fedini blocca senza difficoltà. Nei primi quindici minuti le due squadre si affrontano a viso aperto, con grande intensità a centrocampo, senza però creare vere occasioni da gol. Al 18' è il Doccia ad andare vicino al vantaggio: Pizzuto calcia dai 25 metri, Ballerini respinge e sulla ribattuta si avventa Massi, che però conclude in modo impreciso, permettendo al portiere di intervenire. Dopo appena trenta secondi è ancora Massi a servire Pizzuto, il cui potente destro dalla distanza viene deviato in angolo da un attento Ballerini. Il Foiano alza il ritmo e al 21' sfiora il gol con Losanno, che dal vertice destro dell'area sfiora il palo alla sinistra di Fedini. Due minuti più tardi è Pacchi ad avere una grande occasione, presentandosi a tu per tu con il portiere, ma il suo tiro termina a lato. Al 25' ci prova anche Capitoni, la cui conclusione è debole e facilmente controllata da Fedini. La partita si sblocca al 30' con un autentico capolavoro di Losanno: lanciato sulla destra, si coordina perfettamente e lascia partire un destro al volo che si insacca all'incrocio dei pali sul secondo palo, imparabile per Fedini. Il Foiano prende fiducia e al 33' raddoppia: Pacchi, dai 25 metri, trova un preciso sinistro che si infila a fil di palo. Al 35' Geppetti sfiora il tris con una conclusione dalla sinistra che termina di poco fuori. Prima dell'intervallo, ancora Foiano pericoloso con una combinazione tra Giramondi e Geppetti, ma il tiro finale viene deviato in angolo da Ceccanti. Nella ripresa, al 40', Cuccoli prova dalla distanza senza inquadrare la porta. Il Doccia reagisce al 42': prima Barbacci sfiora il gol con il sinistro, poi Massi impegna severamente Ballerini, che devia in angolo con un grande intervento. Al 45' il Foiano cala il tris, anche con un pizzico di fortuna: su punizione dalla sinistra di Pacchi, il pallone rimbalza in area e arriva a Santinelli, che da pochi passi non sbaglia. Nel finale gli ospiti continuano a spingere: al 53' Losanno conclude a lato, mentre al 56' Muca, per il Doccia, manda alto di testa. Il quarto gol arriva grazie a Pasquini, bravo ad anticipare tutti in una mischia in area e a depositare in rete. Prima del triplice fischio finale, Fedini evita un passivo ancora più pesante con due ottimi interventi. Il Rinascita Doccia ha tenuto testa alla capolista per circa mezz'ora, ma dopo il gol straordinario di Losanno il Foiano ha fatto valere tutta la propria qualità, concretizzando al meglio le occasioni e proseguendo la propria corsa verso la vittoria del girone. Per il Doccia, invece, il cammino si fa sempre più difficile: a tre giornate dal termine, la lotta salvezza resta apertissima, ma servirà un decisivo cambio di passo per evitare la retrocessione.
Calciatoripiù
: Losanno, Ballerini, Pacchi (Foiano).
Terranuova Traiana-Signa 4-0

ARBITRO: Fred Harris Sandjo Tonga di Valdarno
RETI: Mazzoni F., Baroni, Baroni, Benedetti
Una vittoria cercata, voluta e finalmente ottenuta con una prova di forza che non si vedeva da tempo. Il Terranuova Traiana domina in lungo e in largo, mettendo alle corde un Signa che si salva più volte grazie ai legni prima di crollare nel finale di frazione. L'avvio è di studio, con il numero 9 ospite Burgio che prova a scaldare i guanti di Vitrone dopo soli due minuti, ma la conclusione è debole. Da qui in poi è un monologo locale. Al 6' Barboni suona la carica con una cavalcata solitaria da metà campo che termina con un tiro fuori di poco. All'11' un'incertezza del portiere su tiro di Mazzoni innesca una mischia furibonda; Soraj rimette al centro per Donati, murato provvidenzialmente in angolo. Dalla bandierina svetta Tinivella, ma la sfortuna strozza l'urlo del gol: palo pieno e ribattuta che non trova la deviazione vincente. La pressione della squadra di Zaiti però è costante e il meritato vantaggio arriva al 26': Soraj pennella un cross perfetto dalla destra e trova Baroni, che si coordina in una mezza rovesciata d'autore e gonfia la rete per l'1-0. Un gol di rara bellezza che manda in estasi la tribuna. Il vantaggio non placa la fame dei padroni di casa. Al 29' Benedetti sfiora il raddoppio di testa su punizione di Soraj, mentre al 32' Mazzoni si invola tutto solo davanti al portiere ma, a botta sicura, centra in pieno la traversa. Il calcio è strano e sul rovesciamento di fronte il Signa va vicinissimo al pareggio, colpendo a sua volta una traversa di testa con El Aloui su palla inattiva. Ma il destino della gara cambia definitivamente pochi istanti dopo: un pallonetto millimetrico scavalca Morozzi fuori dalla propria area di rigore; l'estremo difensore, ormai saltato, ferma la palla con le mani sulla trequarti venendo sanzionato con il cartellino rosso. Sulla conseguente punizione Mascia sfiora l'incrocio dei pali, e così si chiude il primo tempo. La ripresa si apre con il Signa che tenta una timida reazione d'orgoglio nonostante l'inferiorità numerica. Dopo pochi istanti, gli ospiti guadagnano una punizione dal limite, ma la barriera locale respinge la minaccia. Al 2' è invece Palladino a spaventare i padroni di casa, ma la sua conclusione dal limite termina alta sopra la traversa. Dopo una fase di gestione, i padroni di casa riprendono in mano il pallino del gioco e al 12' mettono in ghiaccio il risultato: Baroni, in giornata di grazia, veste i panni dell'assist-man e serve a Mazzoni un pallone d'oro consentendogli di siglare il raddoppio. Al 20' arriva l'azione più bella del match per coralità: manovra avvolgente del Terranuova che libera Donati sulla fascia; l'esterno salta l'uomo con facilità e pennella un cross sul secondo palo dove Benedetti, con un inserimento perfetto, schiaccia in rete di testa il gol del 3-0. Il Signa prova a salvare l'onore con Burgio, autore di un ottimo movimento spalle alla porta, ma Vitrone risponde presente rifugiandosi in angolo. Nel finale c'è spazio solo per i padroni di casa: Pecora sfiora il poker di testa, ma Di Ciolla compie un vero miracolo. Il sipario sulla gara cala all'ultimo minuto: ennesima percussione devastante di Donati che vede e serve l'accorrente Baroni, il quale non si fa pregare e con un sinistro chirurgico firma la personale doppietta e il definitivo 4-0. Il Terranuova Traiana resta dunque incollato al Foiano, consapevole che da qui alle prossime tre giornate non dovrà più sbagliare sperando al contempo in un passo falso della capolista.
Bibbiena-Figline 1965 0-2

ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: Degl Innocenti, Drappello
Degl'Innocenti e Drappello regalano i tre punti al Figline; i ragazzi di mister Spaghetti passano per 2-0 sul Bibbiena grazie a un'ottima prova corale. Danno vita ad un match intenso le due compagini ma ad avere la meglio sono gli ospiti che sbloccano il risultato con la rete di Degl'Innocenti, 0-1. Prova a reagire il Bibbiena ma il Figline alza il muro e con Drappello trova il raddoppio che stende i padroni di casa. Nel finale di gara gestisce il vantaggio la squadra ospite fino al triplice fischio del direttore di gara che consegna i tre punti al Figline.
Calciatoripiù: Degl'Innocenti, Drappello
(Figline).
San Piero A Sieve-Audace Galluzzo 1-0

ARBITRO: Lorenzo Michelini di Firenze
RETI: Cucchi
Vittoria di misura e quinto posto confermato per il San Piero a Sieve, mentre resta tanto rammarico in casa Galluzzo per una prestazione positiva che avrebbe potuto portare punti preziosi, soprattutto in un momento della stagione in cui ogni risultato pesa nella corsa salvezza. La partita scorre con pochi sussulti nella prima frazione: l'Audace Galluzzo parte meglio e conquista subito tre angoli consecutivi, senza però riuscire a rendersi realmente pericolosa se non con una conclusione all'interno dell'area da parte di Mocali che termina però altra sopra la traversa. Con il passare dei minuti il San Piero prende campo e gestisce maggiormente il possesso, creando le occasioni più nitide con Cucchi, prima con un tiro dalla distanza parato senza difficoltà da Bonora e poi con una conclusione potente da dentro l'area che termina alta. Nella ripresa il copione resta simile, i padroni di casa conducono le operazioni di gioco ma gli ospiti sono pronti a colpire in verticale. L'Audace Galluzzo protesta in due circostanze per episodi controversi in area avversaria, e si rende pericolosa ancora con Mocali, che però da buona posizione calcia a lato. Quando la gara sembra destinata allo 0-0, arriva l'episodio decisivo: a nove minuti dalla fine Cucchi raccoglie una palla lunga, salta il diretto avversario e, appena dentro l'area, incrocia di destro trovando l'angolo per l'1-0. Nel finale il San Piero difende il vantaggio senza particolari rischi e porta a casa i tre punti.
Calciatoripiù: Cucchi
(San Piero a Sieve), Esposito (Audace Galluzzo).