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Giovanissimi Regionali GIR.D - Giornata n. 13

Settignanese-Olmoponte Santa Firmina 3-2

ARBITRO: Mirko Basile di Firenze
RETI: Serna, Maruca, Ferrari, Lunghini, Pecchi
Nel dubbio riguardante la cifra esatta sulla quale si attesterà la quota salvezza di questo girone, la Settignanese vince, continua a vincere per meglio dire, e si prende un altro scontro diretto di cruciale importanza: il 3-2 sull'Olmoponte vale il sorpasso in classifica dei rossoneri ai danni degli avversari di giornata, e rende ancor più infuocato il finale di campionato. Decisi ancora una volta a sfruttare il loro momento di forma e a imporre il fattore campo, i padroni di casa partono fortissimo e sbloccano il risultato dopo 10': splendido il cambio di campo effettuato da Francini, che premia la corsa di Serna, il numero 11 locale lascia rimbalzare il pallone una volta poi conclude di potenza con il collo del piede, un mancino imprendibile per Zoeddu che viene superato all'incrocio dei pali. L'Olmoponte non ci sta e prova a reagire ma la Settignanese cavalca l'inerzia positiva e raddoppia i conti al 20', stavolta sugli sviluppi di un calcio d'angolo Maruca riconquista il pallone, lo addomestica con il petto e poi lo scaglia in rete verso il palo più lontano rispetto al suo punto di battuta. Gli ospiti intuiscono la necessità di rientrare in partita in qualche modo e provano a spingersi in avanti ma la Settignanese gestisce bene la situazione e rischia di calare il tris, negato dal palo colpito in pieno da Hassan. L'Olmoponte organizza la propria reazione nel corso dell'intervallo e rientra in campo assai motivato, proiettandosi in avanti e dimezzando le distanze di svantaggio al 42', quando Lunghini insacca sugli sviluppi di un calcio d'angolo risolvendo una mischia accesasi davanti a Domeniconi, non adeguatamente protetto dai compagni di reparto nella circostanza. Si riprende a giocare e dopo 6' Maruca perde un pallone, contrastato da un avversario, irregolarmente secondo i padroni di casa; l'Olmoponte recupera palla in una zona propizia e porta alla conclusione Pecchi, un gran tiro da fuori area che si insacca verso il secondo palo, ristabilendo la parità. Di nuovo affiancate le due squadre si sfidano a viso aperto per i tre punti, e se da una parte gli ospiti sono sfortunati quando Domenicone compie un paio di ottimi interventi aiutato anche dal palo, dalla parte opposta la Settignanese è assai cinica e concreta; scocca il 64' infatti quando sono i rossoneri stavolta a recuperare palla in attacco, Giugno avanza e poi effettua un cross al bacio per Ferrari, che sbuca all'altezza del secondo palo e insacca il gol del poi definitivo 3-2. Questa vittoria lancia la Settignanese sempre più su, ormai quasi del tutto fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione, ma ancora ci sono ben 140' da giocare.

Calciatoripiù: Maruca, Francini, Ferrari, Toska
(Settignanese).
Limite E Capraia-Bibbiena 5-0

ARBITRO: Sara Spadoni di Empoli
RETI: Salvadori, Naviganti, Salvadori, Ginanneschi, Maccanti
Vittoria nettissima, condita da tanti gol per il Limite e Capraia contro un Bibbiena ormai retrocesso. La formazione di casa ottiene i tre punti centrando quella che è appena la quarta vittoria in casa su quattordici gare giocate. La partita si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa, che nei primi cinque minuti colpiscono addirittura due traverse con Borgioli, entrambe su conclusioni dalla distanza. Il vantaggio arriva comunque al 10': Naviganti serve Salvadori in area, che salta un avversario e incrocia con precisione sul secondo palo per l'1-0. Il Limite e Capraia continua a spingere e trova il raddoppio nel finale di primo tempo: cross in area e Naviganti si coordina bene calciando al volo per il 2-0. Nella ripresa il copione non cambia e i padroni di casa allungano ancora. Il 3-0 arriva su calcio d'angolo, Salvadori svetta di testa e firma la sua doppietta personale. Poco dopo arriva anche il quarto gol: cross di Lupi e Giannneschi colpisce al volo di collo, mandando il pallone sotto la traversa. A chiudere definitivamente la gara è Maccanti, che sfrutta una palla vagante in area e realizza il 5-0.

Calciatoripiù: Borgioli, Giannoni
(Limite e Capraia).
Terranuova Traiana-San Piero A Sieve 2-2

ARBITRO: Alessandro Morandi di Valdarno
RETI: Mazzoni F., Autorete, Seneci, Seneci
La matematica non è ancora una condanna, ma si fa durissima per il Terranuova Traiana, che si fa recuperare all'ultimo secondo da un Seneci in versione deluxe e impatta sul 2-2 contro un ottimo San Piero a Sieve, perdendo terreno rispetto a un Foiano che blinda il primo posto a tre lunghezze di distanza. Non troppe ma nemmeno poche, quando mancano due giornate alla fine della stagione. L'inizio di gara è letteralmente traumatico per i padroni di casa, che si trovano a rincorrere dopo appena un minuto. Appena battuto il calcio d'inizio dal San Piero a Sieve, lancio lungo per Seneci, che si ritrova tutto solo sulla fascia e scavalca il portiere con un pallonetto che vale lo 0-1. I padroni di casa accusano il colpo e faticano a ripartire, limitandosi a un tiro centrale di Donati. All'11' il San Piero a Sieve sfiora il raddoppio ancora con lo scatenato e imprendibile Seneci, che scatta sul filo del fuorigioco e prova il pallonetto, ma colpisce la traversa. Il Terranuova Traiana prova a reagire nella parte centrale del primo tempo. Dal 17' si susseguono alcuni calci d'angolo, ma i tentativi in mischia dei biancorossi non sortiscono effetti. Poco dopo, Mazzoni si accentra da sinistra e calcia a lato. Adesso i locali sembrano vivi. Al 26' Baroni trova lo spazio per la conclusione col mancino, ma il portiere ospite blocca. Al 30' arriva il meritato pareggio: Mazzoni scende sulla destra e fa partire un cross basso che, senza esser deviato da nessuno, si insacca nell'angolino. Il primo tempo si chiude sull'1-1. Nella ripresa il copione non cambia, con poche occasioni da ambo le parti fino al 50', quando un calcio d'angolo a favore del Terranuova Traiana diventa una sfortunata autorete di un difensore ospite, portando i padroni di casa sul 2-1. Due minuti dopo Baroni va vicino al tris con una conclusione che termina fuori di poco, mentre sul fronte opposto Vitrone è attento a respingere un tentativo di Seneci. Al 57' Benedetti, servito ottimamente da Baroni, calcia debolmente sprecando l'occasione del possibile allungo. Si arriva così nei minuti finali, quando si consuma il dramma sportivo per i locali: al 70' il San Piero a Sieve beneficia di una punizione dal limite dell'area. Seneci, sempre lui, si fa toccare il pallone da un compagno e di seconda calcia fortissimo spedendo la palla sotto all'incrocio dei pali, per il 2-2 che forse condanna un Terranuova Traiana che però deve mettersi in testa di giocare con grinta e orgoglio le ultime due partite che mancano, per non farsi trovare impreparato in caso di improbabili regali da parte del Foiano. Calciatorepiù: Seneci (San Piero a Sieve), praticamente un'iradiddio.
Sporting Arno-Casentino Academy 2-0

ARBITRO: Lorenzo Pepe di Prato
RETI: Selvaggio, Sidbe
Doveva essere la partita del 'dentro o fuori', e lo Sporting non ha tradito le attese. Con una prestazione di grande solidità difensiva e cinismo sottoporta, i padroni di casa superano l'ostacolo Casentino, mantenendo vivo il sogno di agganciare il quinto posto in classifica. L'avvio di gara è tutto di marca ospite. Il Casentino approccia il match con maggior convinzione e già al 5' sfiora il vantaggio: un cross insidioso dalla sinistra attraversa tutta l'area di rigore, Macconi brucia Matija sul tempo ma, a tu per tu con il portiere, spedisce incredibilmente a lato. La pressione dei casentinesi aumenta intorno al quarto d'ora, con una serie di tre calci d'angolo consecutivi che mettono in affanno la retroguardia dello Sporting, brava comunque a non capitolare. Lo Sporting risponde al 15' con una fiammata di Di Mauro: l'attaccante viene servito in profondità e scaglia un potente destro dal limite che termina di poco alto sopra la traversa. È l'ultimo brivido di un primo tempo che scivola via tra duelli a centrocampo e molta intensità, ma poche vere occasioni da rete. Negli spogliatoi qualcosa cambia. Lo Sporting rientra in campo con un piglio diverso, alzando il baricentro e mettendo pressione ai portatori di palla avversari. Al 38' un brivido corre lungo la schiena della difesa ospite: un rinvio errato del portiere colpisce Di Mauro, la palla carambola sui piedi di Sidibe che calcia a botta sicura, ma l'estremo difensore riesce a rimediare al proprio errore sporcando la conclusione in extremis. È il preludio al monologo dei padroni di casa. Al 42' Sidibe ci riprova dalla destra con un preciso rasoterra a fil di palo, ma il numero uno ospite recupera la posizione e devia in corner. Cinque minuti più tardi è Del Percio ad andare vicinissimo al gol capitalizzando un cross perfetto di Matija, ma un riflesso prodigioso del portiere del Casentino nega la gioia del gol al centrocampista rosanero. Nonostante un sussulto del Casentino al 53' (colpo di testa di Macconi fuori di un soffio su punizione), lo Sporting passa meritatamente al 55'. Prisinzano recupera un pallone d'oro e serve in area Sidibe: l'attaccante è magistrale nel proteggere la sfera, girarsi in un fazzoletto e trafiggere il portiere con un esterno destro di rara precisione. Sotto di un gol, il Casentino tenta l'assalto disperato, ma si scontra contro l'organizzazione difensiva impeccabile dello Sporting. Nel secondo dei quattro minuti di recupero, arriva il colpo del ko: su una rimessa laterale lunga in area di rigore, Selvaggio si libera con classe, salta anche il portiere e deposita in rete il gol del definitivo 2-0. Al triplice fischio esplode la gioia dello Sporting. Una vittoria di fondamentale importanza contro un buon Casentino, che premia la squadra più convinta e cinica.

Calciatoripiù
: per lo Sporting Arno Prisinzano, autore di una gara di assoluta qualità e quantità impreziosita dal recupero palla e l'assist a Sidibe nell'occasione del primo gol. Per il Casentino Academy buona la presentazione di Vanni, sempre al centro del gioco della squadra ospite; tutte le azioni passano dal suo piede.
Signa-Rinascita Doccia 1-3

ARBITRO: Erlis Aliaj di Firenze
RETI: Fedi, Massi, Muca, Marotta
Punti pesanti in palio. Il Signa cerca l'aggancio alla zona coppa, mentre il Doccia vuole alimentare le speranze di salvezza. Ad avere la meglio è proprio la squadra di Sauro Dolfi, che con quella che si può tranquillamente definire un'impresa supera i più quotati padroni di casa per 1-3. Il primo tempo scorre su ritmi contenuti, con i due portieri che rimangono sostanzialmente inoperosi in una frazione di gioco condizionata da una direzione di gara che per certi versi ha lasciato scontenti i più. Proprio allo scadere del primo tempo, però, il Doccia riesce a sbloccare il risultato con Massi. La ripresa si apre subito con il pareggio del Signa: Fedi risolve una mischia in area e riporta il match in equilibrio. Galvanizzati dal gol, i padroni di casa provano a premere sull'acceleratore, creando alcune buone occasioni nelle quali però si esalta il portiere ospite Fedini, autore di alcuni interventi decisivi. È strano, il calcio: nel momento migliore del Signa, torna in vantaggio il Rinascita Doccia. L'ennesimo svarione difensivo dei padroni di casa libera Massi davanti al portiere; un difensore locale è costretto al fallo per fermarlo e l'arbitro assegna il calcio di rigore, che Muca trasforma dagli undici metri. Il Signa si riversa in avanti alla ricerca del nuovo pareggio, esponendosi però inevitabilmente al contropiede degli ospiti. Proprio in pieno recupero, Marotta trova lo spunto vincente per il definitivo 1-3. Per il Signa si tratta di un'altra battuta d'arresto interna che complica la corsa verso la qualificazione alla Coppa Toscana, mentre per il Rinascita Doccia tornano finalmente a portata il Montelupo ma soprattutto l'Olmoponte, prima delle salve . Per i ragazzi di Dolfi, fondamentale fare il miracolo contro il San Piero a Sieve per continuare a sperare e arrivare a giocarsi la categoria nell'ultima giornata, nella sfida proibitiva in casa del Terranuova Traiana.
Audace Galluzzo-Montelupo 3-0

ARBITRO: Andrea Failla Rifici di Firenze
RETI: Becattini, Becattini, Doku
Porta la firma scritta a caratteri cubitali di Becattini la vittoria forse più importante e decisiva della stagione dell'Audace Galluzzo, che conquista un successo di portata mastodontica nel delicatissimo scontro diretto in chiave salvezza contro il Montelupo. I padroni di casa partono subito forte e prendono in mano le redini del gioco. A metà della prima frazione arriva il vantaggio: Mazzoli pennella un cross per Becattini, che insacca con un tocco da due passi, confermando capacità realizzative da vero falco dell'area di rigore. Passano pochi minuti e l'Audace raddoppia ancora con lo stesso Becattini, che devia da breve distanza in rete il pallone del 2-0. Nella ripresa il Montelupo prova a reagire: la squadra di Sauro Belli sa perfettamente che la posta in palio è altissima. La manovra offensiva, però, continua ad apparire sterile, incapace di impensierisce la difesa locale. L'Audace Galluzzo continua invece a rendersi pericolosa in contropiede: è ancora Becattini a involarsi verso la porta avversaria, conquistando un calcio di rigore che Doku trasforma con freddezza per il 3-0 che di fatto chiude la partita. Nel finale, un incontenibile Becattini costringe la difesa ospite al fallo da ultimo uomo in occasione di una nuova ripartenza, causando l'espulsione di un giocatore di un Montelupo che si trova così costretto a chiudere in inferiorità numerica la partita. Adesso, per i ragazzi di Renzo Abbrevi si aprono le porte della prossima gara, un vero e proprio spareggio contro l'Olmoponte: fondamentale vincere, per blindare una salvezza soffertissima ma adesso finalmente alla portata. Per il Montelupo, invece, la situazione si fa complicatissima: Terranuova Traiana e Signa non sono esattamente le due squadre contro le quali ci si augura di arrivare a giocarsi una posta in palio tanto alta, ma adesso la squadra è chiamata a uno sforzo di notevole peso per provare a meritarsi il regionale. Calciatorepiù: Becattini (Audace Galluzzo) è il migliore in campo per distacco, perché segna la doppietta che indirizza il match, conquista il calcio di rigore che lo chiude, e costringe un difensore ospite all'espulsione. Può bastare, no?
Foiano-Rondinella Marzocco 3-2

ARBITRO: Matteo Martini di Arezzo
RETI: Geppetti, Capitoni, Geppetti, Nebiu, Piccinelli
La sua domenica perfetta il Foiano la costruisce sull'eco dei risultati dagli altri campi, sullo slancio verso il successo che non deve essere parsimonioso quando mancano pochi metri al traguardo, sulla capacità di soffrire nel finale di questo match: i ragazzi di Ciro Tommassini battono per 3-2 la Rondinella in calce a una gara infuocata e poi giocano abilmente di sponda con Terranuova Bracciolini, dove il San Piero a Sieve ferma i locali sul 2-2, lanciando la capolista verso la fuga decisiva. Era questo uno degli ostacoli principali sulla corsa verso il titolo del Foiano, la Rondinella infatti arriva a questo a sfida carichissima, e lo conferma offrendo poi una prestazione all'altezza della situazione, mollando solo quando il triplice fischio lancia verso il cielo l'urlo di gioia dei padroni di casa, un urlo che fa seguito a quello emesso poco prima di questo match dalla formazione Allievi, classificatasi al primo posto nel proprio campionato provinciale. Venendo al match la partenza del Foiano ridefinisce il concetto di avvio-lampo perché, dopo appena un minuto, Geppetti taglia il campo dalla sinistra e con un magnifico mancino in corsa supera Mazzoni portando subito avanti i suoi. La Rondinella metabolizza in fretta il colpo subito a freddo e ingaggia una bella sfida con gli avversari; si lotta tanto fra le due trequarti campo, con le difese attentissime che non prestano mai il fianco ai tentativi di verticalizzazione dei rispettivi avversari. Il secondo tempo si apre come il primo perché dopo appena sessanta secondi ecco arrivare il raddoppio del Foiano, firmato stavolta da Capitoni. E' proprio nel momento più difficile che la Rondinella tira fuori le energie mentali e caratteriali di cui dispone, rientrando in corsa dopo appena 3' grazie alla splendida conclusione dalla distanza di Piccinelli, da poco entrato in campo; l'ex Scandicci supera Ballerini con un tiro indirizzato all'incrocio dei pali. La rete del numero 20 della Rondine infiamma ancor più la partita, che diventa vibrante al massimo; il Foiano però è abile nel cavalcarne l'inerzia trovando il tris al culmine di una fase di gioco combattuta e apertissima. Il cross di Pierini è perfetto per l'inserimento di Geppetti che, in corsa da dentro l'area di rigore ospite, realizza il 3-1 (68'). La gara però non è affatto chiusa perché appena un minuto più tardi gli ospiti conquistano un angolo, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Nebiu risolve la mischia accesasi davanti a Ballerini, portando il risultato sul 3-2. Si continua poi a lottare su ogni pallone disponibile fino a che il triplice fischio di chiusura non risolve le ostilità: il Foiano esulta per un'altra vittoria pesantissima, di capitale importanza nell'economia della sua straordinaria stagione, mentre la Rondinella alza bandiera bianca a testa altissima, rimediando una sconfitta che complica un po' i suoi piani di partecipazione alla coppa, che al momento resta comunque potenzialmente attiva.

Calciatoripiù
: nell'ottima prova corale del Foiano spiccano ancora Geppetti e Saletti.