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Giovanissimi Regionali GIR.D - Giornata n. 14

Casentino Academy-Settignanese 3-0

ARBITRO: Christian Gambineri di Arezzo
RETI: Macconi Ga., Ferrini, Macconi Gi.
Netta vittoria del Casentino Academy che non lascia scampo alla Settignanese e ritrova il terzo posto, approfittando della caduta della Rondinella Marzocco col Signa. Con questa sconfitta i ragazzi di Romei interrompono la propria striscia di sette risultati utili consecutivi, rimanendo ancora invischiati nella bagarre salvezza, col vantaggio però di giocarsi la permanenza al regionale sul proprio campo - domenica prossima - contro il Bibbiena. La partita si apre su ritmi agonistici elevati, proponendo una prima fase di studio. La Settignanese si fa vedere soprattutto con azioni in velocità, in particolare con Hassan, senza però riuscire a concludere verso la porta. È Il Casentino Academy a creare la prima occasione pericolosa del match: un rinvio sbagliato del portiere Essalhi libera Milanesi al limite, ma esita con la porta sguarnita e, quando poi si decide a concludere, il suo tiro viene deviato in angolo dal ritorno di uno dei difensori avversari. Poco dopo Ciabatti avanza palla al piede dalla difesa e prova la conclusione dai 30 metri, sfiorando il palo. L'occasione più nitida per la Settignanese arriva su calcio d'angolo intorno al 20', Maruca di testa indirizza bene ma trova una grande parata di Mugnai. Nella ripresa i padroni di casa alzano il ritmo e iniziano a creare con maggiore continuità; Macconi Ga. è tra i più attivi, prima salta due uomini sulla sinistra e calcia in diagonale senza trovare nessun compagno pronto ad intervenire sulla traiettoria, poi ci prova ancora dalla distanza ma senza fortuna.Il gol che sblocca la gara arriva al 55': su di un rilancio lungo, Macconi Gi. lotta con il difensore, riesce a portarsi avanti il pallone, salta Essalhi in uscita e deposita in rete con il sinistro per l'1-0. Da qui la partita si apre e il Casentino Academy trova sempre più spazi. Poco dopo Milanesi ha una grande occasione su cross, controlla di petto e si presenta davanti ad Essalhi ma calcia addosso all'estremo difensore. Il raddoppio arriva comunque al 65': Macconi Ga. riceve sulla sinistra, salta tre avversari, supera anche il portiere e segna il 2-0. Passano pochi minuti e arriva anche il terzo gol: Serritella si sgancia sulla fascia, supera due uomini e crossa di sinistro, Ferrini riceve e conclude in diagonale, il pallone colpisce il palo e termina in rete per il 3-0. Nel finale il Casentino Academy gestisce senza rischi e porta a casa i tre punti.

Calciatoripiù: Kuqica, Macconi Gi.
(Casentino Academy), Maruca (Settignanese).
Cristiano Leonori
Montelupo-Terranuova Traiana 2-4

ARBITRO: Tommaso Bianciardi di Empoli
RETI: Lambardi, Bova, Baroni, Donati, Benedetti, Palladino
E' una classica gara dai due volti quella giocata e vinta (2-4) dal Terranuova Traiana sul difficile campo del Montelupo: dopo un primo tempo di quasi dominio, il secondo è vissuto in balia dagli ospiti, contro un avversario lanciato alla ricerca di almeno un insperato punto utile per la salvezza. In ogni caso, grazie a questi tre punti, gli aretini rimangono in scia del Foiano e nel prossimo turno dovranno battere il Doccia sperando poi in una caduta della capolista per giocarsi un eventuale spareggio. Passando al campo, gli ospiti iniziano meglio e colpiscono con maggiore concretezza, portandosi in vantaggio dopo appena 4': Soraj calcia da fuori, Motfolea para ma respinge la palla all'interno dell'area dove Baroni è il più lesto di tutti ad insaccare l'1-0. Passano pochi minuti e arriva prima il raddoppio su calcio di rigore trasformato da Donati e successivamente il tris valdarnese: errore in uscita a centrocampo del Montelupo, palla intercettata e immediata la verticalizzazione che manda Benedetti davanti a Motfolea, freddo il giocatore biancorosso nel segnare il 3-0. Nella ripresa però - come detto - l'inerzia della gara cambia: il Montelupo alza il pressing e chiude gli avversari nella propria metà campo, creando diverse opportunità. Le prime occasioni capitano a Fanfani, che però non riesce a concretizzare. Il gol che riapre la partita arriva su una bella azione manovrata: Fanfani serve Bova, che di prima allarga per Lambardi, bravo ad incrociare il tiro e concludere in rete per il 3-1. Il Montelupo prende fiducia e continua a spingere, trovando il 3-2 grazie a un recupero alto di Bova, che ruba palla e lascia partire un tiro potente sotto l'incrocio. Gli ospiti soffrono e Motfolea è decisivo con due interventi sulle conclusioni di Fanfani e Bova, evitando il pareggio, ma nel momento migliore dei padroni di casa, arriva il colpo che chiude la partita: al 70' Palladino parte in contropiede e firma il 4-2 finale spezzando le speranze degli amaranto. E domenica, 70' al cardiopalmo. Il Terranuova riceve il Doccia, il Montelupo va a Signa, ed entrambe saranno attentissime rispettivamente a quanto avviene a Foiano, e sui campi di Badia a Settimo e Coverciano.

Calciatoripiù: Fanfani
(Montelupo), Soraj (Terranuova Traiana).
Olmoponte Santa Firmina-Audace Galluzzo 0-1

ARBITRO: Giorgia Meacci di Arezzo
RETI: Tedone
Due squadre, due mood totalmente diversi alla fine della gara: l'Audace Galluzzo può esultare per una vittoria semplicemente fondamentale, che gli regala la matematica salvezza dopo un tour di force di scontri diretti vinti, mentre l'Olmoponte Santa Firmina, attualmente fuori dalla zona rossa, sa che la sua salvezza passerà dall'ostico campo di Foiano e dai risultati delle compagini inseguitrici. Tornando allo specifico del match, è proprio l'Olmoponte ad avere le prime grandi occasioni: prima Lunghini e poi Apa non riescono a trovare la rete da buona posizione. A metà primo tempo, però, arriva il gol che decide il match: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Tedone svetta in area piccola e insacca schiacciando il pallone di testa per lo 0-1. Gli ospiti provano poi a sfruttare il momento ed hanno anche alcune opportunità per raddoppiare, soprattutto con Mocali e Barbieri, senza però riuscire a chiudere la partita. Nella ripresa l'Olmoponte alza il baricentro e prende in mano il gioco, andando più volte vicino al pareggio. La chance più grande capita a Chiovoloni, lanciato in profondità: conclusione a botta sicura ma grande intervento in uscita di Bonora che salva il risultato. Poco dopo i padroni di casa colpiscono anche due traverse su calcio di punizione con Toparelli in entrambe i frangenti, trovando anche la sfortuna lungo la strada per il pareggio. Nonostante la continua pressione bianco-nera, il risultato non cambia. E la squadra diretta dall'esperto Renzo Abbrevi rientra così alla base con tre punti pesantissimi in saccoccia.

Calciatoripiù: Chiovoloni
(Olmoponte), Tedone (Audace Galluzzo).
Rinascita Doccia-San Piero A Sieve 3-1

ARBITRO: Mirko Basile di Firenze
RETI: Massi, Muca, Autorete, Cerbai

Il Rinascita Doccia si aggiudica una sfida cruciale: sceso in campo a caccia di punti salvezza, batte il San Piero a Sieve, determinato a sua volta a centrare punti utili per conquistare l'accesso alla coppa. Per gli ospiti si è trattato inoltre anche dell'ultima gara della regular season, a causa del ritiro dal campionato dell'Unione Poliziana. Il Rinascita Doccia parte a ritmo altissimo, mettendo subito in difficoltà gli avversari. Dopo appena un minuto Muca si ritrova davanti al portiere rivale ma calcia debolmente, permettendo a Mordini di bloccare senza problemi. Poco dopo, sugli sviluppi di un corner battuto da capitan Pizzuto, lo stesso numero 9 tenta la conclusione ma manda sul fondo. Il vantaggio arriva al 5': Pizzuto calcia una punizione potente dalla fascia sinistra e, in area, Bernoni devia di testa nel tentativo di allontanare, trasformando però il pallone in un beffardo pallonetto che sorprende il proprio portiere. È 1-0. Passa appena un minuto e il Doccia sfiora il raddoppio con Barbacci, ma Mordini compie un grande intervento. Sul corner successivo, però, nulla può: Massi è il più lesto di tutti in area e firma il 2-0. Il San Piero prova a reagire all'11' con Seneci, che serve Cerbai, ma il tiro termina alto; al 14' arriva il colpo del ko: Muca disegna una splendida punizione dai 17 metri che supera la barriera e si insacca all'incrocio, alle spalle di Mordini, per il 3-0. Gli ospiti non si arrendono e tentano di rientrare in partita; Cerbai sfiora il gol di testa al 16', mentre Fedini si mette in evidenza al 25' con una grande parata su Seneci. Al 31' il San Piero a Sieve accorcia le distanze: Ronni sfonda sulla difesa e serve Seneci, che davanti al portiere non sbaglia. Si va al riposo sul 3-1, con la sensazione che la gara sia ancora aperta. Nella ripresa il ritmo cala, ma le occasioni non mancano. Pizzuto e Muca provano a chiuderla senza fortuna, mentre il San Piero spinge alla ricerca del secondo gol. Fedini si erge a protagonista assoluto, salvando più volte il risultato: decisiva la parata al 51' sul potente tiro di Gilaj. Gli ospiti continuano a provarci con Cerbai e Nencetti, ma senza precisione. Il Doccia controlla e prova a ripartire, sfiorando il gol con Torriti di testa al 63'. Nel finale, nonostante la pressione del San Piero, il risultato non cambia. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Rinascita Doccia conquista una vittoria preziosa, costruita nei primi 15' giocati a ritmi altissimi e poi difesa con ordine e determinazione. Fondamentale la prestazione di Fedini, autentico baluardo nella ripresa. Il successo mantiene vive le speranze salvezza del Doccia, atteso ora dalla difficile trasferta sul campo del Terranuova Traiana. Situazione complicata anche per il San Piero, che dovrà attendere gli altri risultati per capire il proprio destino nell'ambito della rincorsa al quinto posto.

Calciatoripiù
: per il Doccia Fedini, Muca, Barbacci ; per il San Piero a Sieve: Seneci, Cerbai . Errata corrige Nella precedente edizione di Calciopiù, abbiamo erroneamente attribuito a Marotta anziché a Gabriel Gualtieri una rete del Rinascita Doccia. Ci scusiamo con l'interessato per l'errore commesso.


Rondinella Marzocco-Signa 0-4

ARBITRO: Matteo Maretto di Firenze
RETI: Burgio, Laci, Guida, Gambini
Partita a senso unico quella fra Rondinella e Signa: gli ospiti, fin dai primi minuti, assestano un 1-2 pugilistico che sul ring avrebbe chiuso l'incontro anzitempo. I gialloblù passano in vantaggio infatti alla prima azione condotta in attacco, una manovra che porta subito al primo calcio d'angolo, sugli sviluppi del quale Laci batte Dosa. Neanche il tempo di ripartire da centrocampo e c'è il raddoppio di Burgio, servito da Guida, scappato al proprio marcatore sulla fascia sinistra. La Rondinella ci mette alcuni minuti a riprendersi, ma già al 7' avrebbe l'occasione per riaprire la partita: Nebiu, da fuori area, conclude verso la porta ospite, Morozzi in tuffo non ci arriva, ma viene salvato dal palo; la palla torna in mezzo all'area, Valdambrini, con Morozzi a terra, spara però alto sopra la traversa. La Rondinella ci prova ancora, grazie a Nebiu, che cerca l'ingresso in area ospite, ma viene murato dai difensori; la palla arriva sul sinistro di Maionchi, il cui tiro passa di poco sopra la traversa. E' poi la volta di Rossetto, ma il suo destro, pur se angolato, è lento e Morozzi para senza difficoltà. Il Signa riparte in contropiede, Guida mette in mezzo per Burgio; l'attaccante riesce a colpire di testa ma è impreciso e la palla finisce abbondantemente a lato. E' poi lo stesso Burgio a propiziare il terzo gol degli ospiti, difendendo caparbiamente un pallone ormai quasi uscito sul fondo e riuscendo a metterlo per l'accorrente Guida, che non ha problemi ad insaccare in rete. La Rondinella risponde con una punizione di Piccinelli a spiovere in area verso Cerbai, ma il tiro di quest'ultimo è bloccato da Morozzi. Poco dopo Piccinelli ci prova direttamente da lontano, trovando una grande risposta di Morozzi che vola a deviare in angolo. Subito dopo ci prova Bacci, anche stavolta il portiere ospite para senza grandi difficoltà. Il primo tempo si chiude con un bel lancio di Maionchi per Cerbai, anticipato in uscita da Morozzi, seguito da un tiro di Galluba, che conquista palla a centrocampo, si avvicina al limite dell'area e prova la conclusione, ma Dosa blocca sicuro. Nell'intervallo, mister Sodini prova a smuovere le acque con ben 4 sostituzioni, i padroni di casa tornano in campo in attacco, Maionchi lancia Valdambini, anticipato però da Morozzi costretto a calciare direttamente in fallo laterale. Al 39' Burgio viene tirato giù in area di rigore e l'arbitro assegna un penalty. Sul dischetto va Gambini che batte Dosa per il definitivo 0-4. La Rondinella prova a fare qualcosa con i nuovi entrati, in particolare con Degl'Innocenti, che salta l'uomo sulla destra e mette in mezzo per Valdambrini, ma il tiro è impreciso e la difesa può liberare in angolo. E' poi la volta di Rossetto che calcia dal limite destro dell'area di rigore, ma la palla finisce fuori. Al 50' l'arbitro assegna il calcio di rigore alla Rondinella, per fallo su Castiglioni, ma la buona sorte non è di casa e Vezzosi calcia sulla parte bassa della traversa, la palla rimbalza senza superare la linea. Vezzosi è il primo a buttarsi sul pallone di testa, ma Mazzoni blocca con sicurezza. Si chiude così la partita, il Signa si aggrappa alla matematica per sperare ancora nella qualificazione in coppa, qualificazione certa invece per i biancorossi locali, grazie alla sconfitta del San Piero a Sieve in quel di Sesto Fiorentino.

Calciatoripiù: Laci, Guida
(Signa).
Bibbiena-Foiano 0-4

ARBITRO: Maikol Boenzi di Arezzo
RETI: Geppetti, Losanno, Pacchi, Pierini
Il Foiano non tarda di un secondo all'appuntamento coi favori del pronostico e vince il match in casa del fanalino di coda Bibbiena: in questo modo, mantiene nelle proprie mani il destino finale della testa della classifica del girone D. In virtù di questi tre punti, infatti, ai ragazzi di Tommassini sarà sufficiente un punto nel prossimo turno contro l'Olmoponte per festeggiare il titolo e il conseguente doppio salto nell'élite. Gli ospiti mettono immediatamente in discesa la partita: dopo appena due minuti Geppetti riceve palla fuori area e lascia partire un tiro preciso che si infila all'angolino per lo 0-1. Il gol a freddo spegne di fatto la reazione del Bibbiena e consente al Foiano di controllare il ritmo della gara, mantenendo il possesso e senza correre particolari rischi fino all'intervallo. Nella ripresa i ragazzi di Tommassini chiudono definitivamente i conti nel giro di pochi minuti. Il raddoppio arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Pacchi, Losanno svetta di testa e firma lo 0-2. I padroni di casa provano ad alzare il baricentro, ma si espongono alle ripartenze avversarie.Proprio da una transizione nasce il terzo gol: Geppetti recupera palla, riparte, sfonda sulla fascia e mette un cross preciso in mezzo, dove Pacchi arriva puntuale e realizza lo 0-3. Il colpo definitivo arriva poco dopo, intorno al 50': il pallone spiove in area locale dopo una punizione laterale in area e Pierini, ben posizionato, conclude di piatto sinistro per il 4-0. Nel finale la gara scivola via senza ulteriori sussulti, il Foiano resta in totale controllo e il Bibbiena non riesce a rendersi pericoloso. Domenica prossima, a Foiano della Chiana, l'epilogo di questo appassionante girone. Calciatorepiù: Geppetti (Foiano).
Figline 1965-Limite E Capraia 0-3

ARBITRO: Lorenzo Ricci di Valdarno
RETI: Pulidori, Borgioli, Salvadori

Un meraviglioso Limite e Capraia conquista la matematica salvezza con un turno di anticipo rifilando un sonoro 0-3 al Figline in un drammatico, sportivamente parlando, scontro diretto. I ragazzi di Francesco Carotenuto bissano così il successo della scorsa settimana, infilando il terzo risultato utile consecutivo e danno la sgassata decisiva per il raggiungimento di un obiettivo che per larghi tratti della stagione è stato quanto meno in bilico. Si lecca le ferite il Figline, che ha la magra consolazione di essere in buona compagnia. Delle altre coinvolte nella lotta salvezza, non ha vinto nessuna: tutte sconfitte le varie Montelupo, Olmoponte e Settignanese, e così il verdetto finale è rimandato alla prossima settimana. Il Limite e Capraia ipoteca la vittoria già nei primi venti minuti di gioco, travolgendo un Figline che fatica a entrare in partita nella fase iniziale ma che quanto meno mostra segnali di crescita nella ripresa. Devastante e travolgente la squadra di Carotenuto: passano appena tre minuti e Naviganti mette in mezzo un pallone apparentemente innocuo su cui si avventa Pulidori, bravo a mettere in rete per il vantaggio ospite. Il Figline accusa tremendamente il colpo e all'11' subisce il raddoppio, con Borgioli freddo nel trasformare un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara agli ospiti. I padroni di casa provano a scuotersi sfiorando il gol al 15' sugli sviluppi di un corner: la conclusione di Fontana termina fuori di poco. Al 18' arriva però il colpo del definitivo 0-3: Borgioli veste i panni dell'assistman e serve un'imbucata perfetta per Salvadori, che di fatto chiude la gara. Il Limite continua a spingere e sfiora il poker poco dopo ancora con lo scatenato e onnipresente Pulidori su cross di Naviganti, mentre poi il Figline chiude una prima frazione di gioco horror con un tiro del neoentrato Drappello che sibila accanto al palo. Nella ripresa Mister Spaghetti rivoluziona l'assetto della squadra di casa: rimescolare le carte spesso porta a qualcosa, ma al di là di un rinnovato vigore dei locali, non è questo il caso. Il Figline costruisce subito una doppia palla gol: prima Gjishti vince un paio di rimpalli e si presenta davanti a Nunziati calciando però sull'esterno della rete, poi El Anbari manca il bersaglio di testa. Gli ospiti restano comunque insidiosi nelle ripartenze, costringendo Gabbrielli a un intervento provvidenziale per sventare un contropiede micidiale a circa una decina di minuti dal termine della gara. Nel finale Drappello impegna seriamente Nunziati dalla distanza, con il portiere ospite che si rifugia in angolo preservando il clean sheet. Nel finale i toni si alzano, e ci vuole tutta al direttore di gara per mantenere un minimo di calma. Al triplice fischio esplode la festa del Limite e Capraia: la salvezza, strameritata, è finalmente realtà. Per il Figline, si profila una settimana ad alta tensione, che la squadra di Spaghetti dovrà però cercare di affrontare con il massimo della concentrazione: l'ultima giornata comporterà la trasferta in casa di uno Sporting Arno ancora in lotta per un posto in coppa e quindi più che agguerrito.