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Juniores Regionali GIR.B - Giornata n. 16

Pistoia Nord-Capezzano Pianore 1-1

ARBITRO: Matteo Matera di Prato
RETI: Degl Innocenti, Federighi
In palio punti pesantissimi in chiave salvezza, ma alla fine vince la prudenza. Pistoia Nord (terzultimo) e Capezzano Pianore (ultimo), entrambe invischiate in zona retrocessione, non si fanno male e muovono un timido passo in classifica, comunque utile per tenere il passo della concorrenza. La prima mezz'ora è l'immagine di tutto ciò che una sfida così delicata può rappresentare: le squadre si studiano da lontano ma non affondano, senza così produrre alcuna occasione pericolosa. Al massimo i locali tentano qualche punizione fuori misura, mentre gli ospiti si aggrappano a un tentativo impreciso di Trombella. Col passare dei minuti, tuttavia, il Pistoia Nord sembra più convinto e deciso, concretizzando questa sensazione al 34': dopo aver buttato insistentemente nel mezzo una serie di traversoni, Montini trova la palla giusta per la testa di capitan Degl'Innocenti, che batte Pensabene e trova la rete del vantaggio. Poco dopo i giallorossi hanno un'altra grande opportunità per il raddoppio, ma il portiere del Capezzano si supera e tiene a galla i suoi terminando così il primo tempo. Anche l'avvio di ripresa è tutt'altro che entusiasmante, ma dopo dieci minuti di studio la partita si scioglie. I ragazzi di mister Ierino sembrano padroni del match e provano a sfruttare al meglio questa fase di gara. Mantice e Cesare Paoletti hanno due grandi occasioni davanti a Pensabene, che però salva ancora gli ospiti con due ottimi interventi. Ci prova anche Vannucchi di testa, fuori di poco, in una serie di quattro calci d'angolo molto pericolosi. Mister Di Cola cambia qualcosa e prova a scuotere i suoi, che ci provano con un tiro di Puccetti parato da Giovannelli e una conclusione di Lencioni rimpallata a lato. A un quarto d'ora dalla fine, il Capezzano trova lo spunto giusto per il pareggio: Ndiaye, subentrato, trova il cross perfetto per Federighi che, lasciato solo in area, mette dentro di prima il pallone del definitivo 1-1. A quel punto gli ospiti prendono coraggio e ci provano con più piglio, non prima di un'altra grande parata di Pensabene su conclusione di Paoletti. L'ultimo pericolo è dello stesso Federighi, ma Giovannelli neutralizza in due tempi. Finisce dunque in pareggio una gara non spettacolare, ma molto combattuta. Pistoia Nord e Capezzano, oltre al punto, possono raccogliere qualche segnale positivo utile per dare una svolta decisa.
Calciatoripiù: Degl'Innocenti
(Pistoia Nord); Pensabene, Ndiaye (Capezzano P.).
Atletico Lucca-Folgor Marlia 2-2

ARBITRO: Stefano Melani Duca di Pistoia
RETI: Cacciaguerra, Petretti, Murano, Day
La distanza in classifica è abissale, c'è chi lotta per il vertice e chi per salvarsi. Eppure, guardando il campo, non è sembrato un divario così netto, a testimonianza del fatto che questo campionato diverte ed è molto competitivo. Atletico Lucca e Folgor Marlia si prendono un punto a testa al termine di una partita folle, molto emozionante. Gli ospiti partono bene e con ordine, poi piano piano sbucano anche i locali che vanno a prendere alti gli avversari e gestiscono al meglio il pressing. Come in occasione del vantaggio: Cacciaguerra insiste sul portatore di palla e riesce a conquistare il possesso al limite dell'area, Del Carlo è in posizione per ricevere e resta fregato, non intercetta la conclusione vincente dell'attaccante rossonero. I padroni di casa gestiscono serenamente la gara fino alla mezz'ora, trovando anche due buone occasioni che il portiere avversario neutralizza. Mister Donati, invece, è costretto al cambio (infortunio per Cerma). Nonostante l'inizio difficile, la Folgor risale muovendo frequentemente il pallone e dando segnali di vita. Al 35' arriva il pareggio: punizione dai 25 metri guadagnata dal subentrato Micheletti, calcia Murano che trova la traiettoria perfetta col sinistro che va sopra la barriera e batte Di Cesare. Finisce così il primo tempo. La ripresa si apre subito con un brivido, con la traversa di Biagi davanti al portiere. Poi l'Atletico Lucca trova il nuovo vantaggio grazie a un'azione personale di Petretti, con la sua solita sgaloppata a superare due avversari e con un destro a incrociare impeccabile. Copione, a questo punto, molto simile a quello della prima frazione: i ragazzi di mister Matteucci hanno la partita in mano e potrebbero andare sul doppio vantaggio. Ispirato lo stesso Petretti (a sprazzi), che ci riprova all'interno dell'area ma colpisce il palo esterno. La Folgor Marlia, però, non molla un centimetro e lo dimostra con un altro recupero palla, stavolta di Day, che poi calcia bene sul primo palo e firma il definitivo 2-2. Le emozioni non sono finite: dopo il pareggio gli ospiti sono molto pericolosi, prima con un pericolosissimo tiro di Barsotti sugli sviluppi di un corner, poi con un salvataggio sulla linea di Di Cesare. L'ultimo brivido è una conclusione da fuori area di Celli al 93' che si infrange sulla traversa. In generale la gara conta tantissime occasioni da gol e avrebbe concesso un risultato addirittura più rotondo, ma le squadre non vanno oltre il pari. Finisce così una bellissima partita, imprevedibile e cambiata tante volte. Il punto è più amaro forse per l'Atletico Lucca, che non guadagna terreno nelle prime posizioni, mentre la Folgor Marlia muove la classifica pur rimanendo in zona retrocessione.
Calciatoripiù: Petretti
(Atletico Lucca); Stefani (Folgor Marlia).
Capostrada Belvedere-Castelnuovo Garfagnana 1-1

ARBITRO: Gabriele Olmi di Prato
RETI: Di Felice, Togneri
Gli scontri diretti mettono in palio punti molto pesanti, come nel caso di Capostrada Belvedere e Castelnuovo Garfagnana, entrambe alle prese con la bassa classifica. Ne esce un pareggio che non scomoda nessuna delle due e che fa emergere un po' di normale paura per la situazione. La garà è generalmente equilibrata ma non senza emozioni, dato che dopo appena due minuti Monaldi riceve un bel passaggio filtrante ed è in buona posizione ma perde l'opportunità di calciare. Dopo poco più di venti minuti vanno in vantaggio gli ospiti, che sfruttano una punizione da centrocampo che spiove in area, Galigani respinge nella zona di Togneri che è pronto alla ribattuta vincente. A pochi minuti dalla fine della prima frazione, i padroni di casa trovano la reazione e pareggiano i conti con Di Felice, che dopo aver saltato due avversari entra in area e incrocia battendo Tonarelli. Nella ripresa i primi venti minuti sono giocati alla pari senza grandi opportunità per muovere il punteggio. Poi esce fuori il Capostrada con due occasioni nitide, soprattutto con Maestripieri che però non riesce a concretizzare un bel passaggio all'indietro di Maiello. Il finale, invece, è tutto per il Castelnuovo, che incredibilmente sbaglia un due contro uno in ripartenza lisciando davanti al portiere. Galigani stesso deve superarsi nel recupero su calcio di punizione, neutralizzando l'ultima opportunità. Finisce 1-1 una gara equlibrata, ben arbitrata e con un pareggio tutto sommato corretto. Il Capostrada non riesce ad andare oltre e deve rivedere qualcosa, il Castelnuovo continua a raccogliere qualche segnale di speranza nonostante il penultimo posto, essendo al terzo risultato utile nelle ultime quattro.
Calciatoripiù: Gasperoni
e Micchi T. (Castelnuovo Garf.).
Csl Prato Social Club-Art. Ind. Larcianese 2-2

ARBITRO: Francesco Mattagli di Firenze
RETI: Mucaj, Faggi, Fiore, Bullentini
Un punto a testa per Coiano Santa Lucia e Larcianese. Partono meglio gli ospiti, che al quarto d'ora sono già in vantaggio: la difesa locale non legge bene una bella punizione laterale precisa in mezzo per Bullentini, che batte un incolpevole Beudean. Il gol dà fiducia e concretizza un ottimo quarto d'ora dei ragazzi di mister Civitelli, immischiati in una lotta salvezza decisamente faticosa. Ma i locali non sono squadra che concede gestione tranquilla del vantaggio, non potrebbe essere altrimenti dopo otto risultati utili consecutivi. E infatti la reazione arriva subito. La Larcianese sventa due calci d'angolo pericolosi, ma il terzo (battuto da Cinà) è quello buono per la testa di Faggi, che insacca e trova il pareggio. Parte un forcing del Csl con qualche potenziale occasione, ma gli ospiti si difendono bene. Non riescono però a fermare il fraseggio Cinà-Jaballah, con quest'ultimo che entra in area e incrocia bene trovando però la grande risposta di Gorini. Si chiude così il primo tempo. E nella ripresa, ripetendo il copione, parte meglio una lucidissima Larcianese, capace di sfruttare ottimamente le situazioni di palla inattiva. Ancora una punizione laterale, infatti, porta a una respinta troppo corta del portiere locale che la lascia nella zona di Fiore, che sulla linea è libero di appoggiare in porta. Il nuovo vantaggio ospite, con la difesa che riparte a chiudersi con solidità, non abbatte il Coiano che reagisce nuovamente. Il muro avversario regge per poco più di un quarto d'ora, poi deve crollare: punizione da centrocampo respinta da Gorini, nella zona di Mucaj che non fa neanche rimbalzare il pallone e tira fuori una splendida rovesciata mettendo all'incrocio. Gol da cineteca per il definitivo 2-2. Anche se il pareggio, a questo punto, la Larcianese se l'è dovuto sudare. Tantissime occasioni per il Csl: prima Franco spara alto da buona posizione, poi su lancio lungo Cinà va a tu per tu col portiere e sbaglia, ma su ribattuta arriva Caccamo che in area piccola riprende in pieno Gorini. Chiudono Obilom che strozza il tiro in area e un'azione personale di Cinà che da fuori conclude out a fil di palo. Finisce dunque in parità, anche perché la Larcianese non riesce più a reagire e i locali non riescono a concretizzare le opportunità. Agli ospiti va il merito di resistere alle difficoltà della gara con grande solidità, confermandosi avversari ostici per chiunque. Al Csl un plauso per non aver mai mollato. E va a finire che il punto, per certi versi, sta anche stretto.
Calciatoripiù: Faggi, Mucaj
(Csl Prato Social); Pala (Larcianese).
Lanciotto Campi-Firenze Ovest 1-0

ARBITRO: Marco Magherini di Firenze
RETI: Vivarelli
Prima partita post festeggiamenti, panettoni e trenini. Al Ballerini il Lanciotto Campi si prende il derby della Piana fiorentina, superando 1-0 il Firenze Ovest. I primi minuti sono di studio, il giropalla è buono da entrambe le parti ma basta qualche contrasto per far vedere che la gara è molto sentita e la tensione va mano a mano ad aumentare. La prima vera azione la si vede al 18'. Il Lanciotto attacca con Sapienza che fa partire un lancio con il contagiri in profondità per Vivarelli. L'attaccante vince un contrasto con un difensore e anticipa il portiere nell'uscita depositando il rasoterra in porta per il gol del vantaggio. Si capisce sin da subito che un goal non può bastare ai padroni di casa per vincere la partita. Il ritmo si alza con Cremonini del Firenze ovest che prende possesso della fascia sinistra arrivando molte volte al cross e creando scompiglio nell'area campigiana. E' da uno di questi che al 25' Paoletti di testa, per poco, non trova la rete sfiorando la traversa. Il Lanciotto da parte sua è troppo lezioso in fase di attacco, tenta troppo spesso la giocata del singolo e così facendo chiude il primo tempo senza trovare il raddoppio. E' chiaro che il Firenze Ovest nella ripresa tenterà di mettere più pressione alla difesa campigiana che con Nistri, Parrini e Hila ha sempre chiuso con precisione ogni varco. Pronti, via e gli ospiti hanno subito un'azione clamorosa, in una mischia in area avversaria si vedono negare il gol da Spina che in tuffo devia in calcio d'angolo una palla già vista dentro la porta. Il Lanciotto prova in varie ripartenze a mettere in difficoltà gli ospiti. Al 55' ancora un fraseggio fra Vivarelli e Sapienza mette in condizione quest'ultimo di calciare ma si fa respingere il tiro; due minuti dopo per gli ospiti segna il subentrato Kinteh, ma l'arbitro ravvede una posizione di fuorigioco. La partita ormai è aperta da ambo i lati e su questo risultato in bilico, si innervosisce ancora di più, il direttore di gara è costretto a calmare gli animi con qualche cartellino giallo. A 15' dalla fine il match è in totale confusione, il Firenze Ovest prova a riagguantare il pareggio e il Lanciotto con le sue ripartenze cerca il raddoppio, sbagliando a volte anche qualche gol già fatto. Gli scontri fisici oltre il regolamento aumentano e fra i giocatori vola anche qualche parola di troppo. Arriva così il triplice fischio che decreta, seppur con sofferenza, la vittoria del Lanciotto ai danni di un Firenze Ovest che ha creduto fino alla fine nel pareggio. Calciatorepiù: nel Lanciotto Nistri ha giocato una partita impeccabile in difesa, lasciando ben poco agli attaccanti avversari.
Montelupo-Real Forte Querceta 4-2

ARBITRO: Daniele Albano di Pontedera
RETI: Celestre, Matteucci, Esposito, Mancini, Gerini, Pieretti
Di recente li abbiamo visti zoppicare, faticano a reggere la continuità necessaria e conoscono benissimo la competitività del campionato. I ragazzi del Montelupo, se vogliono rimanere al primo posto, sono attesi da un percorso complicato e molto faticoso, ma questo lo sanno. E non hanno alcuna intenzione di mollare. Lo ha capito il Real Forte Querceta, probabilmente l'avversario peggiore per chiunque al momento, proveniente da un'ininterrotta serie positiva e con l'acquolina in bocca, potendo potenzialmente agganciare gli avversari. Ha dovuto però alzare bandiera bianca sul campo della capolista. Nel primo tempo giocano meglio i locali, squadra quadrata e difensivamente impeccabile, lo testimonia l'impressionante numero dei (pochi) gol subiti. Colpiscono principalmente con palle lunghe che mettono in seria difficoltà gli ospiti, inizialmente incapaci di reagire. Il Montelupo riesce a concretizzare la supremazia trovando il vantaggio con il protagonista assoluto di questa rosa: Celestre si mette in proprio dopo un'azione in velocità, salta rapidamente due avversari e mette a giro sul palo opposto. Un'altra perla di un ragazzo molto talentuoso, che chiude il primo tempo con i padroni di casa in vantaggio. Mister Grassi riesce a scuotere i suoi e nella ripresa si intravede un altro Querceta, più determinato e preciso nella costruzione del gioco. Dopo un quarto d'ora l'arbitro fischia un rigore per gli ospiti (contestato dai padroni di casa) per fallo su Amato: dal dischetto va Gerini, che trasforma e pareggia momentaneamente i conti. L'inerzia sembra invertita verso un'ultima mezz'ora da impresa, invece il Montelupo è duro a morire e dimostra di non mollare un centimetro. Matteucci libera una botta potente dal limite dell'area, la cui traiettoria inganna Lucchesi che la vede all'ultimo e non riesce a intervenire. Tornano avanti i padroni di casa, che poco dopo raddoppiano il vantaggio con un penalty per fallo su Selmi -stavolta protestano gli ospiti-, battuto e realizzato da Esposito. Il Querceta non vuole mollare e si riporta in partita con una bella azione sulla sinistra e conseguente cross, Pieretti stoppa in area e trova la conclusione vincente sul primo palo. Parte un assalto disperato degli ospiti, non molto ordinato e fermandosi a qualche potenziale pericolo. Negli ultimi minuti, però, il Montelupo è molto insidioso in ripartenza e concede ben poco; già non è abituato a prendere più di un gol (era successo solo due volte in stagione). A mettere la firma sul definitivo 4-2 ci pensa il subentrato Mancini, servito dal solito Celestre che rientra dalla sinistra. Finisce così. Sconfitta amara per il Real Forte Querceta, che a perdere non era più abituato da ormai tre mesi, ma la classifica resta ampiamente alla portata e resta una buona prova di forza nonostante il risultato. In ogni caso, nel momento di maggior pressione e difficoltà, come già successo, il Montelupo tira fuori una delle migliori partite stagionali e conferma le qualità grazie alle quali è capolista: solidità, compattezza e grande spirito di squadra.
Calciatoripiù: Celestre, Stasino
(Montelupo); Amato, Pieretti (Real Forte Querceta).
Ni. Ma.
Pietrasanta-Giovani Vianova 2-0

ARBITRO: Fabio Pierucci di Carrara
RETI: Cutolo, Giorgeri
Dopo un susseguirsi di occasioni perse e una continuità mai ritrovata, finalmente il Pietrasanta torna a sorridere e inizia il suo 2026 con il piede giusto battendo il Via Nova. Il primo tempo è maggiormente equilibrato, ma i locali sembrano in controllo della situazione proponendo il proprio gioco con grande intensità. In generale si vedono poche grandi occasioni e i ragazzi di mister Benedetti, inizialmente, non riescono a concretizzare la supremazia. Gli ospiti, dal canto loro, sono comunque più propositivi del solito e hanno due opportunità, una in particolare su punizione dove si vede un'ottima parata di Pianti. Ci prova anche Gentili di sinistro, di poco a lato. A tre minuti dal rientro degli spogliatoi, il Pietrasanta riesce a sbloccare il match: Bertuccelli tenta la conclusione e trova la ribattuta di Pellegrini, che lascia il pallone nella zona di Cutolo che appoggia in porta. Nella ripresa si alza nettamente il tasso di agonismo, la gara diventa molto dura. Come spesso accade, emerge l'aggressività del Via Nova, che va ancora sopra la righe: Orsini si fa espellere e costringe i suoi a giocare in inferiorità numerica per oltre mezz'ora. Inevitabile un calo, che porta a una maggiore sicurezza per il Pietrasanta, capace di chiudere i conti a un quarto d'ora dal termine con il definitivo 2-0 di Giorgeri, entrato dalla panchina. Il Via Nova resta anche in nove per l'espulsione di Pizza nel finale. Finisce, dunque, con un successo pesante per i padroni di casa, ben rilanciati in classifica verso alte ambizioni. Gli ospiti, invece, tornano a perdere e restano pericolosamente vicini al confine con la retrocessione; sarà fondamentale lo scontro diretto contro il Capostrada a chiudere il girone d'andata. Calciatorepiù: Baldacci (Pietrasanta).
Calenzano Calcio-San Marco Avenza 5-0

ARBITRO: Lapo Agostini di Pistoia
RETI: Sarti, Giaquinto, Sarti, Ferroni, Giaquinto
Il Calenzano comincia l'anno solare con una vittoria netta e resta lì, a tre punti di distanza dal Montelupo, in una corsa al titolo sempre più aperta e infuocata. La squadra di Fiorentino piega il San Marco Avenza, mettendo subito le cose in chiaro: basta un minuto a Giaquinto per scattare sul filo del fuorigioco, anticipare il portiere in uscita e depositare il pallone in rete. Altri sessanta secondi e, sugli sviluppi d'un corner, Fantaci recupera la sfera sulla destra, salta l'uomo e crossa a beneficio di Sarti, che al volo insacca. In campo c'è solo il Calenzano che nel corso del primo tempo sfiora a più riprese il tris, negato soltanto da alcuni strepitosi interventi di Paolillo. Nella ripresa il San Marco Avenza prova a riversarsi in avanti, ma s'espone ai contropiedi dei padroni di casa. Paolillo dice ancora una volta di no a Giaquinto che gli si era presentato davanti, ma deve capitolare al 17': Sarti lancia sulla sinistra il solito Giaquinto che entra in area e crossa all'altezza del dischetto, dove lo stesso Sarti si fa trovare pronto alla deviazione vincente. Al 37' il traversone del terzino sinistro Matranxhi pesca in area Giaquinto, che controlla la sfera e viene stesso da Frediani: rigore e cartellino rosso per il difensore ospite. Dal dischetto non sbaglia Ferroni che cala il poker, mentre a tempo quasi scaduto Giaquinto firma la doppietta e il definitivo 5-0. Prova di forza importante per il Calenzano, che continua a rincorrere la vetta.
Calciatoripiù
: per il Calenzano Sarti, autore d'una doppietta così come Giaquinto, ma anche Tarli s'è reso protagonista di una prestazione intensa e generosa. Per il San Marco Avenza si sono distinti il portiere Paolillo, capace di limitare il passivo con vari interventi notevoli, e il capitano Pon, ultimo ad arrendersi.
Zenith Prato-Montemurlo Jolly Calcio 1-2

ARBITRO: Leonardo Fedi di Pistoia
RETI: Rischi, Prroni, Lenzi
Colpo esterno del Montemurlo che sbanca il campo della Zenith Prato e continua a inseguire Calenzano e Montelupo. Sono in realtà i padroni di casa a costruire le prime due occasioni, una punizione di Mari e un tiro al volo di Rischi entrambi bloccati da Ciolfi. Al 16' si fanno vedere anche gli ospiti con una punizione di Prroni, Naselli disinnesca senza problemi. Si levano le polemiche due minuti più tardi quando l'arbitro, a seguito dell'atterramento in area di Giovanchelli, non concede il rigore alla Zenith Prato. Che però non demorde: al 20', dopo una bella combinazione tra Gestri, Giovanchelli e Mari, quest'ultimo conclude sfiorando il palo. È il preludio al vantaggio che arriva al 32': Fallani va giù in area e stavolta Fedi non può non concedere il penalty, che Rischi trasforma con freddezza. Al 42' lo stesso Rischi scheggia la traversa con una conclusione dalla lunga distanza e tre minuti più tardi, in extremis, sul fronte opposto si genera una mischia in area che viene risolta da Prroni per il pareggio del Montemurlo. Tutto riaperto dunque in vista della ripresa, che comincia con una chance per i locali: Fallani s'invola sulla destra e conclude d'esterno, col pallone che lambisce il palo lontano. Al 10' risponde Prroni, il cui sinistro al volo viene bloccato in bello stile da Naselli, e subito dopo ci prova Mari con una punizione che non viene toccata da nessuno ed esce di pochissimo. La partita si decide tra il 14' e il 22': da una parte Giovanchelli sfiora la traversa, dall'altra un cross dalla sinistra pesca la testa di Lenzi che anticipa il portiere e sigla il gol vittoria. Festeggia dunque il Montemurlo per una vittoria in rimonta importantissima, mentre alla Zenith Prato resta l'amaro in bocca per aver pagato a caro prezzo due errori difensivi.