Firenze Ovest-San Marco Avenza 3-2
ARBITRO: Leonardo Venturi di Pistoia
RETI: Tempestini, Tempestini, El Youssefi, Tonelli, Belatti
Alla vigilia c'era ancora posto per entrambe in alta classifica: per Firenze Ovest e San Marco Avenza era una specie di scontro diretto per continuare ad alimentare l'ambizione di entrare tra le prime cinque. Ne esce fuori un confronto molto divertente, risolto solo nei minuti finali a favore dei padroni di casa. In approccio si nota subito una squadra più leggera dell'altra: gli ospiti sono più vivaci e determinati, raccogliendo subito due occasioni con Conti e con Belatti, mentre i locali sembrano decisamente meno lucidi. Il risultato cambia al 18': dopo un'azione sviluppata dalla sinistra, la difesa locale respinge e manda il pallone nella zona di Tonelli, che da fuori area pesca una splendida conclusione dalla distanza che sorprende Seferi ed entra in porta. Un vantaggio meritato per il San Marco, che però scatena al tempo stesso la reazione del Firenze Ovest, capace di non scomporsi e di crescere col passare dei minuti. Mirzac e Tempestini hanno due belle occasioni, poi l'insistenza viene premiata sul finale della prima frazione. Bravo, sulla destra, appoggia a Tempestini che lascia partire un tiro tutt'altro che irresistibile, ma che si infila comunque in porta (non perfetto Cappuccini). Si va a riposo in parità, con grande equilibrio e ritmi piacevolissimi. La ripresa, invece, è più spezzettata con molti contrasti e poche trame pulite. In questo contesto i padroni di casa riescono a partire meglio, trovando comunque azioni pericolose con il subentrato Esposito, che si fa notare subito servendo Berti, che non trova la porta. I cambi danno un po' di brio agli ospiti, che riescono a cambiare il piano gara e a sfruttare l'episodio: Castagnetta perde palla e lascia entrare in area l'attaccante avversario, poi lo marca insieme a Paolucci ma commette fallo. Calcio di rigore, batte Belatti e para Seferi, ma sulla respinta il numero 9 riporta avanti il San Marco Avenza. La gioia dura poco, perché tre minuti più tardi ancora Tempestini si rende protagonista, calciando meravigliosamente una punizione dai trenta metri che si infila in rete. Il finale si infiamma e il Firenze Ovest spinge sull'acceleratore, comprendendo il momento e le possibilità di farcela. Cappuccini è decisivo su un tiro a botta sicura, poi deve arrendersi all'87': malinteso difensivo degli ospiti sul lancio lungo in profondità di Castagnetta per Kinteh, che tocca al millimetro per Esposito, bravo a sfoggiare un bel contro-movimento che mette fuori causa il portiere e poi il tiro vincente. La sua firma sul definitivo 3-2 è il sigillo sul match, dato che il San Marco alza bandiera bianca e non accenna reazione neanche nel recupero. Tanta amarezza per gli ospiti al fischio finale, vista la prestazione di buonissimo livello con zero punti portati a casa. Il Firenze Ovest, invece, si conferma uno dei clienti più scomodi da affrontare in casa propria, una squadra con forte identità che non molla mai. E ora la classifica si fa interessante.
Calciatoripiù: Tempestini, Esposito, Cremonini (Firenze Ovest);
Tonelli, Saccardi (San Marco Avenza).
Ni. Ma.
Atletico Lucca-Montemurlo Jolly Calcio 5-1
ARBITRO: Francesco Stagnitto di Lucca
RETI: Petretti, Petretti, Lekhal, Dettori, Tomei, Giraldi
Visto il recente momento delle due squadre l'esito finale poteva essere intuito, ma il punteggio lascia tutti sorpresi. L'Atletico Lucca va a valanga sul Montemurlo e comincia subito a far capire le proprie intenzioni. I primi minuti sarebbero anche piuttosto equilibrati, essendo un confronto tra due squadre di altissima classifica e dunque particolarmente intense, accese. Ma in questo caso -anche con un pizzico di buona sorte- i padroni di casa non fanno una piega e vanno in vantaggio al primo tiro in porta: classico marchio di fabbrica di Petretti, che se la mette sul sinistro e da fuori area lascia partire la conclusione vincente sul secondo palo. Dopo neanche tre minuti arriva il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dove nella mischia spunta Lekhal che è molto rapido a stoppare e a superare Ciolfi. Gli ospiti provano a reagire ma restano nel pallone per qualche altro minuto, mentre i padroni di casa trasformano in oro ogni tiro in porta. Al 22' infatti è già 3-0 con la doppietta di Petretti su punizione diretta dalla destra, un pallonetto sul primo palo di mancino che non lascia scampo. A quel punto il Montemurlo si scuote e conquista un penalty per fallo in area irruento: dal dischetto va Giraldi che viene ipnotizzato da Quiriconi, ma poi trova il gol che accorcia le distanze sulla respinta. Il gol dà nuova energia ai ragazzi di mister Bellantuono, che sono più combattivi e reggono il confronto. Non hanno, però, la stessa dose di astuzia e concretezza dell'Atletico Lucca, che invece ha cavalcato l'onda perfettamente e va a riposo in vantaggio di due reti. In avvio di ripresa gli ospiti hanno subito due grandi occasioni, dove Quiriconi è attentissimo e fa la differenza nel tenere serrata la saracinesca, evitando un accenno di rimonta degli avversari. Intorno all'ora di gioco arriva la mazzata finale: bella azione dalla sinistra condotta dal solito Petretti, che se la porta dall'altro lato del campo e prosegue l'azione, i rossoneri arrivano sul fondo dove Tomei chiude con un bel diagonale a battere Ciolfi. Questa rete addormenta del tutto la partita, ormai in mano all'Atletico Lucca che chiude nel finale con il definitivo 5-1 di Dettori. Finisce con una prestazione estremamente convincente dei padroni di casa, una delle squadre più in forma dell'intero campionato. Il Montemurlo ha valori importanti e questo è risaputo al di là del punteggio, ma la prestazione (anche con un po' di sfortuna) ha lasciato a desiderare.
Calciatoripiù: Vigolo, Petretti (Atletico Lucca).
Capostrada Belvedere-Folgor Marlia 1-2
ARBITRO: Akram Hassen di Prato
RETI: Kurtulaj, Murano, Murano
Sotto la definizione di 'vittoria pesante', uno dei primi esempi di questo campionato sarebbe sicuramente il successo della Folgor Marlia sul campo del Capostrada Belvedere. Gli ospiti approcciano bene e creano tante opportunità, soprattutto con l'intuizione di una difficoltà della difesa avversaria, che sembra soffrire le verticalizzazioni in profondità. Proprio su un filtrante nasce un'occasione clamorosa per Biagi, mandato da Day a tu per tu col portiere, ma l'attaccante gli calcia addosso. Dopo l'avvio scoppiettante i ragazzi di mister Donati calano e lasciano campo ai locali, che conquistano il pallino del gioco e convincono maggiormente. I risultati si vedono tutti alla mezz'ora, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dove Kurtulaj svetta di testa e trova il gol (dopo che la palla ha battuto sul palo). Un gol pesantissimo che vale il vantaggio del Capostrada, che cavalca il momento e continua a dominare fino agli ultimi minuti del primo tempo. La Folgor sembra in crisi, poi si scuote e raddrizza il punteggio appena prima di rientrare negli spogliatoi: punizione dal limite dell'area dalla destra, dove Murano trova il mancino vincente sul primo palo. Si preannuncia una ripresa equilibrata e tirata, infatti le squadre sono più bloccate. Nelle gambe subentra anche una legittima paura, pensando prima a non perdere per non rischiare eccessivamente in chiave retrocessione. Si fa sentire il peso della partita e dei punti, ma alla lunga sembrano gli ospiti quelli più determinati. Si fanno coraggio e prendono il pallino del gioco in mano, riuscendo a risultare pericolosi col passare dei minuti. Del Picchia sventa un'ottima punizione e tiene a galla i suoi, ma non viene aiutato dalla sua difesa che continua a soffrire molto la copertura della profondità. E quando mancano meno di dieci minuti alla fine, ecco il colpo di scena decisivo: Paoletti manda in avanti per Biagi che spizza di testa per Day, che trova la prateria per scorrazzare verso l'area di rigore, dove viene travolto da un difensore. Calcio di rigore. Dal dischetto va Murano, che dopo la punizione della prima frazione non trema neanche dagli undici metri: doppietta, rimonta e definitivo 1-2. Gli ospiti la portano in fondo con lucidità, mentre gli avversari accusano il colpo e non riescono a reagire. Finisce con l'esplosione di gioia della Folgor Marlia, che trova la vittoria più importante del suo campionato in uno dei momenti più delicati. Vale il sorpasso proprio su un Capostrada invece risucchiato in piena zona retrocessione.
Calciatoripiù: Frosini (Capostrada Belv.);
Murano (Folgor Marlia).
Csl Prato Social Club-Capezzano Pianore 5-1
ARBITRO: Bouchiab Badydy di Empoli
RETI: Minniti, Caccamo, Cina, Cina, Cina, Boraschi
Nel turno infrasettimanale il Coiano Santa Lucia ha dovuto dire addio a un'interminabile serie di risultati utili consecutivi, tornando a perdere. In questa occasione era attesa una risposta contro il Capezzano Pianore, squadra che invece si era rimessa in vita una settimana fa in chiave salvezza. Ebbene, i padroni di casa non potevano fare meglio di così. L'unica parvenza di equilibrio dell'intero incontro si avverte nei primi venti minuti, dove la gara è bloccata e il Csl appare un po' arrugginito. Le uniche due occasioni, per quanto lontane dal creare pericoli, sono per gli ospiti con Trombella e Henry Querin. Piano piano, in ogni caso, i locali vengono fuori e passano in vantaggio: Jaballah recupera palla e crossa immediatamente in mezzo, Pardini respinge corto e la lascia lì dove Cinà può concludere liberamente a rete. Palla ribattuta a centrocampo dal Capezzano, che prova immediatamente a uscire ma Caccamo recupera con un bel contrasto, poi va immediatamente in verticale per Cinà che dall'out di sinistra incrocia perfettamente da fuori area. Trenta secondi di gioco tra un gol e l'altro, per la doppietta più rapida di tutto il campionato. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti, se non una punizione di Cinà a lato di poco e una botta da fuori di Pucci che chiama in causa Cambi, attento. In avvio di ripresa, nonostante la difficile situazione, il Capezzano ha coraggio e prova a rientrare in partita con un buon atteggiamento: occasioni per Trombella e soprattutto per Sannino, che riceve un cross in buona posizione ma spara altissimo. Il Csl, in ogni caso, resta molto minaccioso in ripartenza. Caccamo ha la palla per chiudere la gara ma manca il bersaglio. Poco male, ci pensa il solito Cinà: bella costruzione con Voshtina in lungolinea per Mucaj, il quale gira immediatamente forte su Cinà che a tu per tu con Pardini lo batte sul lato sinistro. Tripletta da incorniciare per il protagonista assoluto della gara. Sull'esultanza nasce un parapiglia dove il direttore di gara espelle Marzucchi, nella perplessità generale. Anche in inferiorità numerica, il Coiano non trema e arrotonda ulteriormente il punteggio. Nel giro di due minuti segnano Caccamo, che dopo una bella uscita dei suoi piazza dall'out di destra, e il subentrato Minniti che trasforma su assist di Mucaj da punizione. Il gol della bandiera nasce da un possesso perso da Osundu (con i locali addirittura in nove, fuori anche Caccamo) e un lancio in profondità per Boraschi, che infila in rete dopo un batti e ribatti. Si chiude 5-1 una gara dominata da un ottimo CSL, che risponde al meglio alla sconfitta in settimana. Il Capezzano, invece, viene agganciato dal Castelnuovo e deve ancora inseguire per sperare di salvarsi.
Calciatoripiù: Cinà, Caccamo, Mucaj (CSL Prato Social).
Lanciotto Campi-Giovani Vianova 2-0
ARBITRO: Samuele Andreano di Prato
RETI: Vivarelli, Vivarelli
Il Lanciotto non si ferma più, e sempre più plasmato sulla postura di Carlo Salvadori vince ancora volando in classifica. Al Ballerini di Campi Bisenzio va in scena la seconda giornata del girone di ritorno, e dopo il turno infrasettimanale arriva il Giovani Via Nova, reduce da due vittorie consecutive, ma la squadra campigiana è in serie positiva da quattro giornate e vuole ingranare la quinta; l'occasione è ghiotta. Il vento nella Piana fiorentina tira forte e potrebbe condizionare il gioco delle due compagini. Il Lanciotto parte bene e in breve tempo rinchiude la squadra ospite nella propria metà campo, il Via Nova abbozza solo qualche contropiede ma non riesce ad impensierire seriamente la retroguardia campigiana. Il primo tempo scivola via con un alto numero di corner battuti dai padroni di casa e con qualche salvataggio in extremis della retroguardia ospite, il tutto condito da una buona dose di agonismo che scalda gli animi dei giocatori delle due compagini. Il canovaccio si ripete anche nella seconda frazione. La prima vera palla gol capita sui piedi di Vivarelli. L'attaccante del Lanciotto parte in contropiede e riesce ad arrivare fino al cospetto del portiere Pellegrini che riesce a sventare il pericolo. Per l'attaccante riemergono gli spettri dello scorso sabato quando a San Marco per ben cinque volte si trovò solo davanti al portiere senza depositare la palla in rete. Le paure però si dileguano al 63' quando, all'ennesimo calcio d'angolo battuto dal Lanciotto, dal centro dell'area sbuca la testa appunto di Vivarelli che questa volta trova la gioia del gol e porta finalmente in vantaggio la sua squadra. Sull'1-0 la partita rimane comunque in bilico anche se gli ospiti in tutta la gara non riescono a concludere in porta. Ci pensa sempre Vivarelli a chiudere i giochi con un bel destro dal limite dell'area che si insacca alle spalle dell'estremo difensore portando la sua squadra sul 2-0 a due minuti dal novantesimo. Termina così una gara quasi a senso unico che con il quinto risultato utile consecutivo proietta il Lanciotto al quinto posto in classifica per un campionato ancora tutto da scrivere.
Montelupo-Art. Ind. Larcianese 2-0
ARBITRO: Matteo Matera di Prato
RETI: Cintelli, Bruscoli
Che il Montelupo sia una squadra solida, questo lo abbiamo capito. Ma è impressionante la continuità con cui riesce a portare a casa risultati pesantissimi senza mai scomporsi. La capolista batte la Larcianese e prosegue il suo viaggio in vetta nonostante qualche assenza importante, come la coppia centrale Riccomi-Bentivoglio. Mister Baggiani mescola le carte e adatta qualcosa, i suoi ragazzi rispondono presente e svolgono una partita di grande impegno difensivo. Eppure in approccio gli ospiti si fanno sentire, sono squadra viva e lo dimostrano con una grande occasione in una mischia sventata da Isolani. Poi i locali si scuotono e trovano il primo grande episodio a favore con un calcio di rigore (atterrato Bonanni in area): dal dischetto va Esposito, che si fa ipnotizzare da Xillo e sbaglia dagli undici metri. L'errore è l'unica grande opportunità di una prima frazione tutto sommato tirata; il Montelupo ha il predominio del gioco e fa tanto possesso, ma la Larcianese è solida in difesa e minacciosa in ripartenza. Nella ripresa, però, gli ospiti accusano un calo fisico mentre i locali, con le sostituzioni, aggiungono un attaccante. Al 52' il muro viola crolla con uno schema da calcio d'angolo riuscito perfettamente, Cintelli riceve fuori area e infila in rete a incrociare. Poco dopo arriva l'unica grande occasione del secondo tempo della Larcianese, con Rosta che davanti a Isolani ha mezza porta spalancata ma non riesce a trovare lo specchio. Rimarrà l'unico brivido per il Montelupo, che trema ma non si fa rimontare e gestisce i minuti rimanenti. In pieno recupero, poi, ancora Cintelli si rende protagonista, stavolta con l'assist dalla destra per Bruscoli, che sfrutta il cross e di testa segna il definitivo 2-0. Niente di nuovo, il solito Montelupo che vince e non prende gol: da non perdere, nel prossimo weekend, lo scontro diretto contro il Calenzano secondo (pur sempre a -6). Ci ha provato una Larcianese che se la vede brutta in classifica, ma che stavolta esce a testa alta.
Calciatoripiù: Gracci, Ventura, Cintelli (Montelupo).
Pietrasanta-Castelnuovo Garfagnana 2-2
ARBITRO: Emanuel Tavarelli di Carrara
RETI: Sermattei, Bertuccelli, Micchi A., Petrozzino
Si prendono un punto a testa Pietrasanta e Castelnuovo Garfagnana al termine di una battaglia ardua e molto combattuta. Così non si direbbe del primo tempo, perché il pallino del gioco è costantemente in mano agli ospiti, che effettivamente dominano e creano occasioni poi non capitalizzate. Sul finire, all'ultima azione della prima frazione, parte un bel contropiede dei locali che Sermattei riesce a chiudere con una conclusione precisa. La ripresa è invece più tirata, la prima metà non presenta grandi scossoni e le squadre si combattono spesso il possesso. Il Pietrasanta poi sfrutta un errore avversario e ne approfitta per raddoppiare: dopo una mischia prolungata, Bertuccelli riceve fuori dall'area di rigore e trova il tiro che infila Marchini. Il margine è rassicurante, ma il Castelnuovo non si perde d'animo e torna a mostrare quanto fatto di buono nel primo tempo. I padroni di casa si chiudono a difendere il risultato, così mister Pancetti prova a cambiare qualcosa con le sostituzioni, che effettivamente funzionano. Entra Alessio Micchi, subito decisivo nel capitalizzare un traversone e dimezzare lo svantaggio. Nel giro di neanche tre minuti arriva anche il pareggio: Petrozzino, rientrato dopo mesi (non giocava da settembre), trova un colpo da biliardo col tiro a giro a rientrare che si infila Pianti e vale il definitivo 2-2. Agli ospiti non mancherebbero neanche le opportunità per ribaltare completamente la gara -lo stesso Pianti fa una grande parata nel finale- ma finisce così. Il Pietrasanta esce a testa alta da un confronto sofferto, dove in campo c'erano tantissimi ragazzi giovani; ha sofferto, ma con orgoglio. Per il Castelnuovo Garfagnana, che aggancia il Capezzano, almeno un punto era ampiamente meritato e l'ha conquistato con fatica.
Zenith Prato-Real Forte Querceta 2-2
ARBITRO: Tommaso Monti di Firenze
RETI: Petroni, Gonfiantini, Lari, Pelucchini
La fine dell'anno vecchio e l'inizio del nuovo non sono cominciati all'insegna della continuità per Zenith Prato e Real Forte Querceta, che restano tuttavia tra le realtà più competitive del girone. Lo scontro diretto termina con un pareggio particolarmente tirato da entrambe le parti. Dopo appena un minuto la prima occasione è per gli ospiti con un cross dalla sinistra di Ricci che cerca in mezzo Gerini, che riesce a calciare di sinistro ma mette alto. La risposta dei locali si tramuta in vantaggio alla prima occasione utile: punizione dalla sinistra di Ismaele Mari che riesce a trovare la testa di Gonfiantini, che dal limite dell'area inganna Lucchesi e mette in rete. A quel punto inizia un forcing praticamente perfetto della Zenith, che mette in netta difficoltà gli avversari. Da un angolo di Giovanchelli nasce un insidioso colpo di testa di Turku, fuori misura. Un minuto più tardi arriva il raddoppio, sempre su corner (stavolta battuto corto), con Giovanchelli che fa spiovere in area per Petroni che svetta di testa e segna. Il Real Forte Querceta soffre i calci piazzati e le palle alte, prova a reagire ma rischia anche di subire il terzo gol con il contropiede di Gonfiantini che si lancia da solo a tu per tu col portiere, che lo anticipa. Col passare dei minuti gli ospiti crescono e riescono a dimezzare lo svantaggio: sviluppo offensivo sempre dalla sinistra con il cross di Gentile per Lari, che è tutto solo in area e può appoggiare in porta di testa. Tre gol di testa in un primo tempo che regala un ultimo quarto d'ora in mano al Querceta, con altre due occasioni prima per Pelucchini con un'azione personale chiusa con un sinistro a girare fuori di pochissimo, poi per Gerini che trova la gran parata di Naselli. La partita è vivace anche in avvio di ripresa, dove l'insistenza degli ospiti viene premiata dal pareggio: Pelucchini dalla destra si accentra e vede lo spazio per tentare un gran sinistro dalla distanza, trovando l'angolino basso che vale il 2-2. Sembra tutto indirizzato verso un ultimo terzo di gara molto equilibrato e pimpante, la realtà è che gli equilibri cambiano nettamente con l'espulsione di Gentile che lascia i suoi in dieci. Mister Grassi prova a scuotere i ragazzi, ma il suo Querceta è fortemente rimaneggiato e prova a resistere come può. La Zenith Prato, nonostante la superiorità numerica e il controllo del pallino del gioco, non colleziona grandi opportunità per andare in rete. Il più vicino al gol è Rischi, che riceve un cross di Belli e tenta il pallonetto di testa deviato in angolo da Lucchesi. L'ultimo grande brivido è proprio per Naselli, che deve sventare un colpo di testa in area del subentrato Vernazza con un miracolo. Finisce così, con un punto che non accontenta del tutto nessuna delle due squadre. Il pareggio permette alla Zenith Prato di tenere gli ospiti a debita distanza, per quanto l'Atletico Lucca sia fuggito in solitaria al terzo posto. Il Querceta ci ha provato con tutte le sue forze, ma non completa la rimonta e adesso il divario in classifica è piuttosto ampio.
Pistoia Nord-Calenzano Calcio 1-3
ARBITRO: Leonardo Silvestri di Lucca
RETI: Menchi, Giaquinto, Sarti, Autorete
Nulla è perduto per il Calenzano, che alla lunga sta venendo fuori con molta convinzione come seconda forza del campionato: lo dimostra ancora una volta, sul campo del Pistoia Nord. La gara si gioca su un campo molto piccolo, che impone ritmi molto intensi fin dalle prime battute. L'avvio infatti è scoppiettante, con tanti contrasti su tutte le palle ambo le parti. Poi vengono fuori gli ospiti, che nel giro di qualche minuto indirizzano pesantemente il punteggio. Volpi anticipa l'attaccante avversario di testa, poi effettua un passaggio filtrante nel mezzo per Giaquinto, che difende bene il pallone, se lo porta sul destro e, una volta entrato in area, batte Giovannelli in diagonale. Dopo il vantaggio è tutto in discesa, anche perché Sarti poco dopo sfrutta un'altra palla filtrante e batte il portiere in uscita. Per il Pistoia Nord ci si mette anche un po' di sfortuna: su un cross in area un difensore rinvia in avanti a spazzare via, ma la palla batte su Benini e va verso la porta. Giovannelli prova ad allontanare, ma non può evitare l'autorete. Si fa sentire il pesante 0-3 dopo appena venticinque minuti, la partita è inevitabilmente condizionata da qui alla fine. Prima di rientrare negli spogliatoi, il Calenzano ha tante occasioni in contropiede creando superiorità numerica e viaggiando a grande velocità. Arrivano almeno tre bellissime parate di Giovannelli su Sarti, Fantaci e Giaquinto. Nella ripresa si conferma il dominio degli ospiti, che sono ordinati in difesa e colpiscono in ripartenza rischiando di arrotondare ulteriormente il punteggio. A dieci dalla fine, su un calcio di punizione dalla trequarti di destra, Menchi colpisce di testa sul secondo palo e trova il definitivo 1-3. I locali si scuotono e tentano la disperata rimonta, ma un'ottima parata di Giorgi spegne definitivamente le speranze. Il Calenzano, tutto sommato, rischia ben poco e domina il gioco portando a casa tre punti ampiamente meritati, pesantissimi in vista della prestigiosa sfida del prossimo weekend contro la capolista Montelupo. Poco da fare per un Pistoia Nord che continua a lottare per la salvezza.
Calciatoripiù: Menchi, Giovannelli (Pistoia Nord);
Giaquinto, Sarti (Calenzano).