Firenze Ovest-Csl Prato Social Club 5-1
ARBITRO: Thomas Niccoletti di Empoli
RETI: Mirzac, Cremonini, Berti, Berti, Esposito A., Jaballah
Sono due insospettabili in ottica lotta salvezza, eppure erano arrivate entrambe a scherzare col fuoco, solo con qualche punto di vantaggio sul baratro. Firenze Ovest-Coiano Santa Lucia diventa dunque uno scontro diretto dove è necessario dare risposte convincenti e riportarsi in zona tranquilla; da questa gara, inevitabilmente, le due squadre escono con un umore diametralmente opposto. Vincono nettamente i padroni di casa, che si sono dimostrati più lucidi e capaci di sfruttare le opportunità a disposizione. Pronti via e c'è subito un'occasione: Berti spizza per Mirzac, il quale ritocca immediatamente per Esposito che calcia di sinistro davanti al portiere ma non trova lo specchio. Al di là di questo lampo in avvio, la squadra più vispa e messa meglio in campo è il Csl di mister Della Scala, che tiene sotto controllo i suoi ragazzi. In ogni caso non arrivano grandi opportunità, se non il solito calcio di punizione di Cinà (marchio di fabbrica) fuori misura. L'unico momento di sbandamento del Firenze Ovest dura per tutta la prima mezz'ora, ma gli ospiti non lo sfruttano a dovere pur giocando meglio. Importante anche la prestazione di Seferi, che tiene a galla i suoi con ottimi interventi. Piano piano i locali si svegliano e accelerano le operazioni. Al 36' si sblocca il match: Cremonini dialoga sulla sinistra con Mirzac, che allarga di esterno per Esposito che calcia immediatamente e trova la respinta di Mencaccini, che lascia lì il pallone su cui si avventa Berti, a cui basta un tocco per il gol. Un vantaggio preziosissimo con cui andare a riposo. Nella ripresa ci si può aspettare una reazione da parte degli avversari, invece succede esattamente il contrario: dopo circa quaranta secondi da inizio ripresa, su calcio d'angolo di Cremonini, Berti trova il colpo di testa vincente. Stavolta il Csl accusa il colpo, mentre l'Ovest capisce il momento favorevole e lo sfrutta. Su un'altra costruzione, al 55', Bravo manda Esposito sul fondo, da cui parte un cross per un Cremonini smarcato che riesce a toccare in rete. Ci sarebbe ancora tanto da giocare, ma questi due gol a freddo sono il definitivo colpo del ko. E mentre gli ospiti sembrano mollare del tutto, i locali continuano a creare occasioni pericolose. A metà secondo tempo anche Mirzac entra nel tabellino dei marcatori sfruttando un filtrante dalla destra di Paoletti e infilando a porta quasi scoperta. La gara si addormenta e si incanala nella direzione dei rossoblù. Nel finale c'è tempo per un gol per parte: prima segna anche Esposito, smarcandosi su cross di Kinteh e battendo Mencaccini dopo un paio di rimpalli, poi è Jaballah a raccogliere un assist di Cinà in contropiede e a segnare sul palo opposto il gol della bandiera, che vale il definitivo 5-1. Il Firenze Ovest prima soffre, poi trova il gol nel momento più difficile e ha vita facile in una ripresa gestita in modo eccellente, che permette di respirare aria pulita in classifica. Il Coiano paga la sterilità in avvio e rientra in campo con un altro atteggiamento, che deve assolutamente archiviare in vista dei prossimi impegni.
Calciatoripiù: Berti, Seferi, Cremonini (Firenze Ovest).
Capostrada Belvedere-Atletico Lucca 2-4
ARBITRO: Andrea Perrone di Lucca
RETI: Vettori, Breschi, Catelli, Liu, Nannizzi, Tomei
Dopo il ko a Montelupo, era importante dare subito una risposta convincente. E l'Atletico Lucca lo ha fatto, vincendo sul complicato campo del Capostrada Belvedere che ha tenuto la partita aperta il più possibile. La prima occasione è per i locali, con Anainia solo davanti al portiere fermato però da un miracoloso salvataggio in scivolata di Picariello. Risposta immediata degli ospiti che passano in vantaggio: su tiro-cross di Petretti dalla sinistra, Catelli tocca di esterno e anticipa il difensore avversario sul primo palo dove infila in rete. Il primo tempo è in mano ai rossoneri sul piano del gioco, con una prova corale collettiva di buonissimo livello nonostante non arrivino tante occasioni. Vengono comunque sfruttate a dovere, perché sul finale di prima frazione ci pensa Nannizzi, all'altezza del dischetto dopo una serie di batti e ribatti in area, a trovare la deviazione che vale il raddoppio. E la gara sembra già chiusa in avvio di ripresa, quando l'Atletico Lucca trova il terzo gol con Tomei che dribbla all'interno e trova il destro vincente all'angolino basso. A quel punto il Capostrada ha una reazione d'orgoglio e prova a tornare in partita: su un passaggio laterale fuori area intercettato, Vettori viene avanti e sfonda la difesa avversaria dopo una serie di tiri respinti. Non sembrava una situazione in cui potessero cambiare le intere sorti del match, invece i locali spingono forte sull'acceleratore e giocano un ottimo secondo tempo. L'insistenza viene premiata a meno di un quarto d'ora dal termine, quando il tiro da fuori area di Breschi si infila sotto la traversa e dimezza lo svantaggio. L'Atletico Lucca, inaspettatamente, deve soffrire. In ogni caso gli attacchi finali dei padroni di casa sono poco incisivi e senza cinismo, così gli ospiti possono colpire in contropiede. Prima Petretti sbaglia un rigore in movimento, poi Tommaso Baroni -entrato da venti secondi- si esalta in una clamorosa azione personale ma non riesce a chiuderla. Il definitivo 2-4 arriverà soltanto nel recupero, su un tre contro due sfruttato bene e chiuso dalla rete di Liu. Insomma, alla fine l'Atletico Lucca se l'è anche vista brutta, ma tutto sommato porta a casa i tre punti con pieno merito e al termine di una bella prova che vale un bel salto in ottica terzo posto. Il Capostrada ci ha creduto e ha reso la vita complicata agli avversari, resta sulla buonissima strada in ottica salvezza.
Calciatoripiù: Vettori (Capostrada Belv.)
; Biagioni, Catelli (Atletico Lucca).
Giovani Vianova-Pistoia Nord 1-2
ARBITRO: Yuri Labardi di Firenze
RETI: Gentili, Menchi, Mantice
Il Pistoia Nord sbanca il campo del Via Nova, aggiudicandosi un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. Il primo tempo si rivela intenso, caratterizzato da un agonismo quasi esasperato e continui ribaltamenti di fronte. Gli ospiti partono con il piede sull'acceleratore e gelano il pubblico di casa già al 4': dopo un'azione fulminea sulla fascia destra Mantice pennella un assist preciso per Lorenzo Paoletti la cui conclusione potente viene respinta con una prodezza da Pellegrini, ma sulla ribattuta l'accorrente Menchi insacca da pochi passi. La reazione del Via Nova è però rabbiosa e immediata. Al 16' i padroni di casa conquistano una punizione dal limite in posizione centrale, Gentili s'incarica della battuta e con un destro chirurgico bacia il palo interno prima d'insaccare il gol dell'1-1. Dopo il pareggio la squadra di Banditori prende coraggio e sfiora il sorpasso in diverse occasioni: al 31' un colpo di tacco di Gentili smarca Innocenti, il quale però si vede sbarrare la strada da un'uscita tempestiva di Giovannelli. Un minuto dopo lo stesso Gentili tenta la fortuna dai venticinque metri, trovando ancora una volta l'opposizione dell'estremo difensore del Pistoia Nord, in giornata di grazia. Negli ultimi scampoli della prima frazione la tensione sale alle stelle. Se al 41' è la formazione ospite a rendersi pericolosa con un diagonale di Mantice fuori di poco, al 43' sono i padroni di casa a sprecare la palla del possibile vantaggio: Orsini scappa via sulla sinistra e serve a Gentili un pallone d'oro a centro area ma il numero 10, a porta quasi sguarnita, manca clamorosamente lo specchio. Le squadre vanno al riposo sul punteggio di 1-1. La ripresa si apre con un brivido per il Via Nova: al 3' Pellegrini deve compiere un vero e proprio miracolo per sbarrare la strada a Braccialini, liberatosi bene in area. I padroni di casa non restano a guardare e rispondono con l'asse Orsini-Innocenti, ma il colpo di testa di quest'ultimo non inquadra lo specchio. Al 25' si verifica una sliding door del match, con l'arbitro che estrae il secondo giallo e quindi il rosso nei confronti di Marini. Padroni di casa in dieci dunque e anche sfortunati al 29', quando una traiettoria velenosa di Gentili su calcio d'angolo attraversa tutta l'area piccola senza trovare la deviazione vincente per una questione di centimetri. Nonostante il Via Nova tenti il tutto per tutto per vincere la gara, al 44' arriva la doccia fredda. Un pallone perso a metà campo innesca una ripartenza fulminea del Pistoia Nord, palla per Mantice che tutto solo in area realizza il 2-1 con un preciso piazzato. Il recupero è un assedio disperato dei padroni di casa. Prima Gentili spreca un'ottima occasione calciando alto da centro area, poi al 48' la beffa si completa: Orsini calcia a colpo sicuro, la palla viene deviata e sta per varcare la linea, ma un difensore ospite salva miracolosamente il risultato proprio all'ultimo respiro. Una sconfitta amara per il Via Nova, che avrebbe probabilmente meritato il pareggio per quanto creato, ma che premia la solidità e la velocità nelle ripartenze del Pistoia Nord.
Calciatoripiù:
Orsini e
Massimiliano Innocenti (Via Nova).
Braccialini e
Mantice (Pistoia Nord).
Lanciotto Campi-Montelupo 0-1
ARBITRO: Alessio Mauro di Pistoia
RETI: Selmi
Ancora uno scontro con una capolista per il Lanciotto che già sette giorni prima ha avuto modo di pareggiare contro il Calenzano; al Ballerini arriva il Montelupo, che cerca e trova il risultato pieno evitando di subire di nuovo e immediatamente il contro-sorpasso centrando una vittoria fondamentale su un campo assai difficile. La partita inizia sin da subito con ritmi alti, i padroni di casa cercano come sempre i fraseggi e il gioco, mentre gli ospiti si affidano ai loro lanci in profondità col tentativo di innescare le punte. Le azioni si susseguono da una parte e dall'altra ma ad entrambe le compagini manca sempre l'ultimo passaggio, il guizzo finale, per impensierire il portiere. L'unica vera azione degna di nota del primo tempo arriva al 30' quando Ferrari del Montelupo entra in area e libera il sinistro che sfiora di poco l'incrocio dei pali. Anche la ripresa inizia con la solita intensità ma con più concretezza in fase offensiva. Al 57' la partita si sblocca nell'unico modo possibile, su palla inattiva, e da un calcio d'angolo la sfera arriva facilmente a Selmi che la stoppa indisturbato e segna ad un passo dalla porta. Da quel momento la squadra ospite si chiude nella propria metà campo e il Lanciotto prova ripetutamente a riacciuffare il pareggio. Al 74' ci prova Giacomelli da fuori area ma il portiere si rifugia in calcio d'angolo e, sugli sviluppi dello stesso, Vivarelli di testa mette fuori di poco. Il Montelupo subisce la pressione campigiana ma non si limita a quello ovviamente e prova a venire fuori con qualche contropiede. All'85' però è ancora il Lanciotto ad andare vicino al gol con Hila che, sulla destra, calcia defilato ma il portiere Isolani si oppone con i piedi. Finisce così il match, il Montelupo si porta a casa il bottino pieno, una vittoria come già detto fondamentale che gli permette di mantenere il primato in classifica.
Castelnuovo Garfagnana-Calenzano Calcio 0-1
ARBITRO: Giordano Carrara di Lucca
RETI: Sarti
Questo campionato regala emozioni. Il livello del girone è molto alto e competitivo, lo testimoniano partite come questa. Il Calenzano si gioca il titolo, il Castelnuovo Garfagnana prosegue una faticosa lotta punto a punto per la salvezza: non poteva che uscirne una partita 'vera', da fiato tirato e dalle grandi emozioni. E sembra pure un paradosso, perché la spuntano gli ospiti -con grandi meriti per la prestazione fatta- al termine di quella che probabilmente è la miglior uscita stagionale dei locali, che comunque non raccolgono punti. Mister Fiorentino sa benissimo che nella lotta al vertice non può sottovalutare nessun impegno, specialmente una trasferta su un campo dove pochissime squadre hanno vinto. Il copione è quello delle aspettative, una gara molto intensa sul piano fisico e senza esclusione di colpi. Viene fuori un ottimo Castelnuovo nel primo quarto d'ora, molto attento seppur senza occasioni offensive, poi emerge anche il Calenzano. I primi venticinque minuti sono riservati a scambi a centrocampo e a lunghe transizioni, niente di più. La prima vera grande opportunità è il vantaggio ospite: il solito Sarti rientra dalla sinistra dal vertice dell'area, salta Marcovina e la mette a girare sul secondo palo, battendo un incolpevole Maccheroni. Non poteva che essere lui, con un gol alla Del Piero, a firmare lo 0-1. Poco dopo arrivano altri due tiri non lontani dal raddoppio, che però resteranno tra le poche occasioni fino a fine match. I padroni di casa, infatti, spingono sull'acceleratore nel finale di prima frazione, costringendo gli ospiti a difendersi. Arrivano occasioni a ripetizione per Daka, Caiaffa, Salotti e Barbetti che però non inquadrano la porta o trovano la risposta di Giorgi. Si avvertivano già segnali di un ottimo Castelnuovo, che diventa sorprendentemente straripante in avvio di ripresa. Costringere il Calenzano ai lanci lunghi impedendo di giocare e ripartire grazie a un pressing costante e feroce non è da tutti, soprattutto non è da squadra in zona retrocessione. Ma abbiamo imparato a conoscere il Castelnuovo, un collettivo che in casa dà il meglio di sé e che si è nettamente ripreso nel nuovo anno, lo testimoniano media punti e risultati. Gli ospiti non si perdono d'animo e non entrano in panico, ma capiscono il momento di difficoltà e si mettono a difesa del vantaggio. Prima Barbetti mette fuori di testa, poi Salotti in solitaria da centrocampo fa fuori due avversari e va centralmente verso la porta, calciando fuori di poco. Giorgi è bravissimo a deviare una punizione di Gasperoni bassa direttamente in porta. Salotti non aggancia ed è poco preciso in due occasioni solo davanti al portiere, poi Papi e Barbetti creano ulteriori pericoli. Insomma, forse i locali pagano la frenesia offensiva che non permette di avere la lucidità per trovare il gol del pareggio. Il Calenzano è affannato e soffre il pressing avversario, ma si appoggia al suo estremo difensore: Giorgi coordina bene la difesa e compie alcune parate decisive. Poi le squadre si allungano e gli ospiti si rivedranno anche in attacco, sempre su ripartenza con iniziative personali di Sarti; prima va direttamente in mezzo per Giaquinto che trova la gran risposta di Maccheroni, poi lo stesso numero 10 la dà a Curri che manda in profondità ancora Giaquinto, fermato un'altra volta dalla parata del portiere. Poi un tiro da fuori di Rosati deviato da Daka costringe Maccheroni al miracolo. Il forcing finale del Castelnuovo porta ai tentativi di Alessandri Stringari, Gasperoni e Papi che però non aggiustano il tiro. Giorgi evita ulteriori rischi fino al fischio finale, che sancisce il definitivo 0-1. Per come si era messa e per l'importanza della corsa a due, specialmente dopo lo stop contro il Lanciotto, per il Calenzano è una delle vittorie più pesanti dell'intera stagione. Sono tre punti di grinta e grande lucidità, in un contesto complicatissimo. Il ko brucia per un Castelnuovo Garfagnana che esce comunque a testa altissima e ancora in piena corsa salvezza: fondamentale evitare errori a Capezzano Pianore nel prossimo weekend.
Calciatoripiù: Caiaffa, Gasperoni (Castelnuovo Garf.)
; Sarti, Giorgi (Calenzano).
Ni. Ma.
Montemurlo Jolly Calcio-Art. Ind. Larcianese 2-0
ARBITRO: Pietro Mugnai di Valdarno
RETI: Giraldi, Cangeri
Non regnano le grandi emozioni nel confronto tra Montemurlo e Larcianese; ai padroni di casa bastano due tiri dal dischetto nel giro di dieci minuti per consolidare il vantaggio e per tornare al successo dopo due sconfitte consecutive. Il primo tempo finisce senza reti e testimonia l'andamento della gara, si annotano solo un tiro in porta per parte e qualche tentativo non troppo ordinato. Gli ospiti, dalla loro, riescono a difendersi con ordine e a dimostrare compattezza, con un atteggiamento giusto nonostante l'ultimo posto. In generale è una sfida equilibrata e un po' spenta per quanto riguarda gli spunti offensivi, che scarseggiano. Mister Nencini prova a scuotere i suoi nell'intervallo e, in qualche modo, la partita cambia. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo il Montemurlo guadagna un rigore: dagli undici metri va Giraldi, che non fallisce la trasformazione e batte Xillo. Dieci minuti dopo, su una ripartenza fulminea, Cangeri viene atterrato in area e conquista il secondo penalty di giornata. Lui, che ha subito il fallo, batte il rigore e segna il 2-0. Il copione non cambia nell'ultima mezz'ora, dove i locali difendono il doppio vantaggio e portano in fondo la partita senza rischiare troppo. La Larcianese non riesce a reagire e non trova lo spunto per riaprire i conti, così si arrende al fischio finale e resta all'ultimo posto. Vittoria pesante per un Montemurlo che ritrova certezze e si porta in zone molto tranquille.
Folgor Marlia-Capezzano Pianore 3-1
ARBITRO: Jacopo Nieri Bresciani di Viareggio
RETI: Day, Biagi, Davini N., Lari T.
Ormai è tutta un'altra marcia per la Folgor Marlia, che vince contro il Capezzano Pianore e conferma uno straordinario momento di forma con il terzo successo consecutivo. Dopo un primo quarto d'ora con poco spettacolo e tanto equilibrio, i padroni di casa trovano il vantaggio: dopo un fraseggio dal basso la squadra arriva in avanti con Biagi che, di fronte alla porta, viene attaccato da un avversario e quindi scarica verso Day, bravo a piazzare sul palo opposto di destro. Nonostante la rete, i ragazzi di mister Donati sembrano meno lucidi e brillanti del solito, mentre il Capezzano raccoglie qualche opportunità e riesce a prendere il pallino del gioco in mano. Non arrivano, tuttavia, chissà quali grandi occasioni se non qualche tiro da fuori che non trova la porta. La prima frazione si chiude con Biagi che può calciare di sinistro solo davanti alla porta, ma la mette a lato. Nella ripresa la partita accelera e diventa più rapida e dinamica, bella da vedere. La Folgor rientra con un altro passo e lo dimostra raddoppiando: Gelli riconquista il possesso su un rinvio ospite e gioca in avanti per Meloncelli che di testa allunga in profondità per Biagi, che va a tu per tu col portiere dopo aver saltato un avversario e infila sul secondo palo. Mister Di Cola prova a rispondere grazie ai calci piazzati, arma che mette in difficoltà i locali. Viene infatti annullato un gol per fuorigioco su una punizione da lontano. Poco male, perché la rete che dimezza lo svantaggio arriverà comunque: punizione centrale con traversone in mezzo sfruttato da Lari, che di piede tocca rasoterra e batte Del Carlo. A questo punto il Capezzano non ha nulla da perdere e cerca di conquistare almeno un punto che varrebbe il minimo stacco sull'ultimo posto, ma non arrivano altre occasioni. La Folgor, invece, si affida alle ripartenze e trova il definitivo 3-1 appena prima dell'assegnazione del recupero: palla lunga verso Day sulla sinistra mentre Nicola Davini si infila in area, poi raccoglie il cross e batte Pensabene con l'esterno sull'angolo opposto. Finisce così dopo quattro minuti di recupero, con una vittoria di autorità per un'ottima Folgor Marlia che conferma un 2026 di grande qualità. Il Capezzano, invece, è in grave pericolo e la rincorsa salvezza si complica ulteriormente.
Calciatoripiù: Day, Meloncelli (Folgor Marlia)
; Lari (Capezzano P.).
San Marco Avenza-Real Forte Querceta 0-4
RETI: Tofanelli, Autorete, Gentile, Lari
Vittoria netta e convincente del Real Forte Querceta, che espugna il campo del San Marco Avenza con un rotondo 4-0. Finisce così una gara sempre controllata dagli ospiti, più concreti e determinati nei momenti chiave. Il match si sblocca nella prima parte di gara con un episodio sfortunato per i padroni di casa: su una conclusione di Ricci, la deviazione di Saccardi beffa il proprio portiere e vale l'autorete che porta avanti il Real Forte Querceta. Gli ospiti continuano a spingere e trovano anche il raddoppio prima dell'intervallo grazie a Tofanelli, bravo a sfruttare una buona occasione creata dalla formazione versiliese. Il San Marco Avenza prova a reagire e a rendersi pericoloso, ma il Real Forte Querceta gestisce bene il gioco e mantiene il controllo della gara. Nella ripresa arriva anche il terzo gol, firmato da Gentile con una bella conclusione dalla distanza che non lascia scampo al portiere. Nel finale gli ospiti chiudono definitivamente i conti con una ripartenza ben orchestrata che porta Lari a siglare il definitivo 4-0. Una vittoria meritata per il Real Forte Querceta, che ha condotto la partita con autorità, mentre il San Marco Avenza, pur provando a mettere in difficoltà gli avversari in alcuni frangenti, non è riuscito a trovare la necessaria incisività sottoporta.
Pietrasanta-Zenith Prato 0-2
RETI: Mari M.
La Zenith Prato espugna il campo del Pietrasanta per 2-0 al termine di una gara tatticamente intensa, decisa dai guizzi dei suoi giocatori più determinanti. La prima frazione vede un match molto equilibrato: il Pietrasanta prova a rendersi pericoloso ma nei primi venti minuti è la Zenith Prato a trovare il gol - nello specifico con Talanti - che viene però annullato per un lieve fallo in area. I locali non impensieriscono mai gli ospiti, ma gestiscono con attenzione la fase difensiva e chiudono il primo tempo sullo 0-0. Nella ripresa la Zenith Prato parte con maggiore aggressività. Dopo una situazione contestata in area su un'entrata del Pietrasanta, gli ospiti colpiscono un palo; poi sulla successiva azione trovano il vantaggio con Kola, bravo a finalizzare un'azione insistita. Poco dopo arriva anche il raddoppio: uno-due tra Kola e Mari M., con quest'ultimo che firma la rete dello 0-2. Il Pietrasanta cerca di reagire, ma è soprattutto la Zenith ad avere le occasioni per portarsi sullo 0-3. Nel finale arriva anche un'espulsione diretta per un giocatore locale, che chiude definitivamente le speranze di rimonta. Una vittoria meritata per la Zenith Prato, che con concretezza e attenzione tattica conquista i tre punti in trasferta.
Calciatoripiù: Kola, Mari M. (Zenith Prato).