Folgor Marlia-Pistoia Nord 4-0
ARBITRO: Giorgio Scazzeri di Livorno
RETI: Day, Biagi, Del Picchia, Del Picchia
Ormai la Folgor Marlia non si ferma più. Che la salvezza sia giù in tasca non è un mistero, ma evidentemente mister Donati e i suoi non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Ne fa le spese il Pistoia Nord, che non riesce a contenere la ferocia offensiva dei padroni di casa. I primi dieci minuti sono equilibrati e senza opportunità, il possesso è sotto controllo dei locali mentre gli ospiti si chiudono in difesa con grande solidità. Almeno fino al 13': sul pallone in profondità di Celli, Day fa spalla-spalla con un difensore e protegge la sfera col corpo, si ritrova davanti a Innocenti e incrocia col destro sull'angolo opposto rasoterra portando avanti i suoi. A quel punto la Folgor ha vita facile, viene fuori con qualità e crea tante occasioni. Passano quattro minuti e Matteo Del Picchia, su punizione dal limite, infila all'incrocio sul secondo palo dalla destra ingannando il portiere. Il Pistoia Nord non riesce a reagire, così arrivano altre due occasioni per Day (fermato dall'ottimo intervento di Innocenti) e per Meloncelli. Lo stesso portiere ospite, poco dopo, è sfortunato: esce con coraggio e calcia via un pallone in profondità da ultimo uomo ma il pallone rimbalza sulla testa di Meloncelli e finisce nella zona di Biagi, a cui viene naturale il tiro in porta senza guardare. I ritmi della gara calano vistosamente, spezzati anche da due infortuni per i giallorossi - tutt'altro che fortunati. Nel terzo dei cinque minuti di recupero della prima frazione, Guastapaglia crossa in mezzo da corner per Matteo Del Picchia, che di testa infila in porta il pallone della doppietta personale e del definitivo 4-0. Nella ripresa, oltre alla girandola di sostituzioni ambo le parti, c'è pochissimo da segnalare. I locali tengono la gara sotto controllo senza sussulti, il Pistoia Nord tenta qualche folata offensiva senza però incidere. L'unica opportunità è sui piedi di Zuncheddu, fermato dall'uscita di Innocenti. Finisce, dunque, con la netta vittoria della Folgor Marlia che conferma ulteriormente il fantastico campionato del 2026. Forse è un po' tardi per sognare, ma il quinto posto è a cinque punti di distanza... chissà. Il Pistoia Nord, invece, vede la zona salvezza un po' più lontana e dovrà sperare in un'impresa per raggiungerla.
Calciatoripiù: Del Picchia M., Day (Folgor Marlia).
Giovani Vianova-Montelupo 1-0
ARBITRO: Fabio Del Papa di Lucca
RETI: Innocenti
La spallata al campionato arriva da Pieve a Nievole, dove va in scena uno dei punti di svolta più inaspettati e al tempo stesso pesanti dell'intera stagione. Contro ogni pronostico il Via Nova batte il Montelupo e cambia sensibilmente gli equilibri della classifica nelle zone più calde. Il primo tempo segue le aspettative e vede gli ospiti protagonisti, alla ricerca del pertugio giusto per scardinare la difesa avversaria. Tuttavia i locali si difendono molto bene e non concedono tantissime opportunità, anzi, tentano anche qualche ripartenza, senza mai concludere o creare pericoli. La prima opportunità è per Ferrari, che tira in porta su calcio di punizione trovando la parata di Pellegrini. Poi è la volta di Esposito, che prima tira dal limite mandando a lato non di molto, poi ci prova anche lui su punizione, alto sopra la traversa. Intorno alla mezz'ora arriva la palla gol più importante della prima frazione: da un cross nasce un rimpallo che manda il pallone nella zona di Gracci, che calcia all'interno dell'area piccola ma si arrende a una parata sensazionale di Pellegrini, che mette le mani sul risultato. Il Montelupo non perde mai il pallino del gioco, ma non trova la chiave giusta per sbloccarla. Il Via Nova, invece, fa capolino solo al 44' con il solito Gentili che riceve palla in posizione defilata e cerca la porta, ma calcia a lato. In avvio di ripresa il copione prevede una partita ancora più chiusa, con tanti combattimenti a centrocampo e continui duelli sul piano fisico. La prima metà di secondo tempo regala pochissime emozioni, fin quando mister Baggiani alza il baricentro e incita i suoi a caccia del vantaggio. Ci prova il solito Esposito, che riceve dalla destra, controlla al limite dell'area e lascia partire un gran tiro, ma trova sulla sua strada il solito Pellegrini che fa un altro ottimo intervento, deviando in angolo. La fatica si fa sentire per il Montelupo, che accusa la stanchezza; ci si mette anche il risultato, ancora bloccato, che non aiuta affatto. Viene fuori il Via Nova, che ci prova con più coraggio e disinvoltura. Entra Innocenti e si fa subito notare con un bel tiro dal limite, ma Isolani è attento e manda in angolo. Un minuto dopo Marini riceve da Gentili e dà l'illusione del gol, ma è solo una conclusione sull'esterno della rete. I locali ci credono e nel finale tentano il miracolo del bottino pieno. Il minuto decisivo è il 90', come negli scenari più romantici: Martorana prende palla ed esce palla al piede in progressione passando addirittura la metà campo, poi vede il movimento di Innocenti e lo serve, il numero 20 va verso la porta e nota Isolani in uscita così calcia di sinistro e piazza all'angolino: 1-0. Delirio per il Via Nova, soprattutto al fischio finale qualche minuto più tardi. Non è stata una partita alquanto emozionante sul piano delle occasioni, anzi, si sono viste molte fasi bloccate e mangiate dalla tensione. Alla fine il Via Nova ha sfidato il favore del pronostico sfoderando una prestazione di carattere e credendoci, come si suol dire, fino al novantesimo, detto veritiero mai come in quest'occasione. Menzione particolare allo zampino di mister Banditori. Si traduce nel successo più importante della stagione, perché permette di andare a +2 sulla zona retrocessione con il sorpasso sul San Marco Avenza. Alzando lo sguardo in classifica, invece, il Montelupo si lecca le ferite e subisce il controsorpasso del Calenzano, ora in vetta in solitaria e distante due lunghezze. Il sogno continua per altre cinque giornate, con la consapevolezza che il destino non è solo nelle proprie mani. Ma mister Baggiani e i suoi hanno tutta l'aria di chi non molla un centimetro fino alla fine, lo hanno già dimostrato.
Calciatoripiù: Pellegrini, Merku (Via Nova) ; Esposito, Stasino (Montelupo).
Lanciotto Campi-Atletico Lucca 4-0
ARBITRO: Nicolo Cipriani di Empoli
RETI: Sapienza, Hila, Panerai, Arca
Nella gara d'andata a Lucca non mancò lo spettacolo in una partita spumeggiante. Lo stesso non si può dire del ritorno (4-0 per i locali), complice un Atletico Lucca che si presenta all'appuntamento sul campo del Lanciotto con una rosa largamente rimaneggiata e piena di ragazzi sotto età. Di fatto la partita si chiude nel primo tempo. Al 18' è Vivarelli che accende il match con una traversa colta su fendente da fuori area. È il preludio al gol che arriva al 22': palla intercettata da Carovani a centrocampo, lancio sul filo del fuorigioco per Sapienza che mette a sedere un difensore e insacca per il gol del vantaggio. Il primo vero squillo degli ospiti arriva al 35' con Lekhal, che calcia un'insidiosa punizione costringendo Spina ad opporsi in tuffo. Lo stesso portiere di casa si ripete al 45' con un'altra ottima parata su tiro di Catelli. Sembra un buon momento per l'Atletico Lucca e invece, al secondo minuto di recupero, arriva il raddoppio del Lanciotto: Arca s'invola sulla fascia sinistra, si accentra dentro l'area e libera il destro nell'angolino per il 2-0 con cui si va a riposo. Le poche speranze degli ospiti di riaprire la partita vengono subito dissipate all'inizio della ripresa quando, al 47', i padroni di casa trovano una ripartenza fulminate. Sapienza, lanciato in profondità sulla sinistra, crossa al centro per l'accorrente Vivarelli che non controlla bene e cade, ma da terra serve ancora Panerai che arriva da dietro e segna di potenza il 3-0. La restante parte di gara scivola via senza troppi sussulti: gli ospiti provano comunque a fare gioco ma senza troppa convinzione, il Lanciotto si limita a controllare e ripartire come al 55', quando dopo una bella triangolazione sulla fascia sinistra Hila si scontra col portiere, la palla gli rimbalza addosso e finisce in rete per il definitivo 4-0. Vittoria di spessore per il Lanciotto, che s'avvicina al quinto posto accorciando sul Real Forte Querceta.
San Marco Avenza-Art. Ind. Larcianese 0-1
ARBITRO: Mariamartina Costa di Viareggio
RETI: Rosta
Il risultato che non ti aspetti: la Larcianese è ancora viva e tenterà il miracolo. Lo dimostra vincendo sul campo di un San Marco Avenza con le gomme a terra e paralizzato dalla paura di una retrocessione che tempo fa sembrava improbabile. Nella prima frazione il copione sembra un altro, con i padroni di casa molto aggressivi e con il baricentro alto. Arriva qualche buona opportunità, tuttavia non concretizzata anche per merito di un attento Xillo. In generale gli ospiti non si lasciano schiacciare, anzi, danno battaglia con tanti duelli a centrocampo. Cambia poco in avvio di ripresa, così mister Pazzini decide di provare a dare una scossa sostituendo Bullentini con Rosta. Mai scelta si rivelò più azzeccata: quando scocca l'ora di gioco, cinque minuti dopo il suo ingresso in campo, lo stesso Rosta raccoglie uno scarico in mezzo sulla trequarti e punta Cappuccini, poi lo supera e infila in rete per lo 0-1. La Larcianese è in vantaggio e il San Marco Avenza non riesce a rialzarsi, è un colpo durissimo da digerire. Dopo aver mantenuto il controllo per gran parte della prima frazione, i locali sono in palese difficoltà e non riescono a ribaltare il campo. Solo nel finale parte l'assalto disperato, che comunque gli ospiti contengono senza troppa fatica. Il triplice fischio scatena un clima tutt'altro che rassicurante, anche perché arriva la notizia della vittoria del Via Nova. Il San Marco Avenza subisce il sorpasso e scivola in zona retrocessione: ora servirà una rimonta per salvare la stagione e la categoria. Rimonta che la Larcianese, da posizione molto più arretrata, cerca disperatamente di iniziare da questo successo. Forse sarà anche troppo tardi, ma lo spirito dimostrato da questa squadra è da accogliere con applausi e degno di nota.
Calciatorepiù: spicca la prestazione di
Palamara (Larcianese), di professione centrocampista ma stavolta schierato come centrale difensivo e autore di un'ottima prestazione, concentrato e sempre efficace negli interventi.
Castelnuovo Garfagnana-Csl Prato Social Club 0-2
ARBITRO: Giacomo Pieve di Pisa
RETI: Cina, Cina
Le battaglie salvezza sono così, prendere o lasciare. Castelnuovo Garfagnana e Coiano Santa Lucia si giocavano una bella fetta di stagione, chi per sperare ancora in un'incredibile rimonta e chi per certificare il traguardo con anticipo. Prevalgono gli ospiti, al termine di un incontro particolarmente sofferto e impegnativo dove sono prevalsi il cinismo e la capacità di sfruttare le occasioni. Perché guardando alla quantità di opportunità il risultato non è propriamente veritiero, anzi. I padroni di casa cominciano ad attaccare senza sosta fin dal primissimo minuto, spingendo subito sull'acceleratore. La prima occasione parte dalla difesa, con Caiaffa e Marcovina che combinano sulla destra e servono Giorgieri, il quale appoggia per Gasperoni in area, ma il suo tiro va fuori di poco. Lo stesso Marcovina proverà poco dopo un siluro nel sette dai venticinque metri, scaldando i guantoni di Cambi che fa la prima grande parata del suo incontro. Sull'angolo successivo parte un flipper ininterrotto dentro l'area: prima Alessio Micchi, poi Caiaffa e Salotti concludono a rete, ma tutti si devono arrendere a un Cambi superlativo che para ogni tiro. Il CSL non riesce a uscire e resta in affanno, mentre il Castelnuovo non ne vuole sapere di abbassare l'intensità. Gasperoni riceve un cross da Giorgieri e calcia al volo, dovendosi ancora una volta arrendere alla respinta del bravissimo portiere ospite, poi sulla ribattuta Salotti si avventa sul pallone e va giù in area: l'arbitro lascia proseguire tra le veementi proteste dei locali. A lungo andare, il direttore di gara faticherà molto a mantenere il controllo di un match così importante. Gli ospiti fanno capolino per la prima volta al 17' con un rinvio lungo sul quale si avventa Jaballah, ma Maccheroni esce per tempo e spazza. Cambi è ancora miracoloso su Micchi e Caiaffa, poi un tentativo di Giorgieri finisce alto. Dopo l'asfissiante pressing dei locali, il Csl riesce a prendere le misure e a contenere i danni di una prima frazione trascorsa in affanno; lo 0-0 con cui le squadre vanno a riposo sorride decisamente agli ospiti. L'ultimo brivido è un tiro di Cinà su appoggio di Cicciarella, ma Maccheroni è pronto e devia in angolo. Il copione cambia nella ripresa, nonostante il Castelnuovo continui ad attaccare a mille all'ora, soprattutto con il subentrato Conde che però non riesce a superare un Cambi in stato di grazia, che gli para tre conclusioni. Il minuto decisivo è il 57': Cinà batte un corner per Franco, il quale appoggia dietro verso Cicciarella che fa il velo, lasciando il pallone allo stesso Cinà che trova un tiro fantastico da fuori e buca Maccheroni. Il gol spezza le gambe ai padroni di casa, che non si arrendono e continuano ad attaccare ma sono visibilmente appesantiti dalla stanchezza e dal gol che non arriva. Forte del vantaggio, invece, il Coiano è lucido e riesce a resistere nella sofferenza. Così su un contropiede, nato dal recupero di Obilom Alagwu, Caccamo serve in area Cinà che stoppa e mette in rete sul palo lontano per il definitivo 0-2. I locali sono costretti ad alzare bandiera bianca, nel finale c'è anche un po' di nervosismo con l'espulsione di Papi dalla panchina. Finisce così. Non poteva andare meglio al Coiano Santa Lucia, che porta a casa tre punti da uno dei campi più difficili dell'intero girone e passerà le settimane di stop con un gran sorriso in volto, -quasi- certo della salvezza. Lato Castelnuovo Garfagnana, invece, è tanta la frustrazione per più motivi, soprattutto per la qualità della prestazione che non ha comunque portato a raccogliere punti. E la vittoria del Via Nova è un duro colpo in ottica salvezza. Al termine della sosta, mister Pancetti e i suoi sono attesi da cinque giornate di fuoco.
Calciatoripiù: Barbi (Castelnuovo Garf.)
; Cambi, Cinà (Csl Prato Social).
Montemurlo Jolly Calcio-Calenzano Calcio 0-1
ARBITRO: Alberto Vezzani di Empoli
RETI: Sarti
Il Calenzano fa il suo dovere e continua a macinare punti vincendo anche a Montemurlo. Gli ospiti riescono a prevalere in una partita strana, difficile da decifrare e tutt'altro che piena di spunti. I primi dieci minuti vedono un ottimo approccio dei padroni di casa, con tanto pressing nella metà campo ospite, pur senza raccogliere opportunità nitide. Mister Fiorentino, piano piano, fa uscire i suoi che prendono in mano il pallino del gioco e cominciano a creare qualche palla gol. La più importante è sui piedi del solito Sarti che, solo davanti a Ciolfi, lo salta ma si porta il pallone fuori prima di poter calciare. Viene anche annullato un gol per fuorigioco, prima delle conclusioni di Giaquinto e Sarti stesso che spaventano la retroguardia avversaria. All'ultimo minuto della prima frazione, arriva l'episodio decisivo: Bracale viene atterrato in area da Corrieri, calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sarti, che dagli undici metri è glaciale e firma lo 0-1. Nella ripresa, nell'immediato, arrivano due folate del Montemurlo che però fatica a incidere. Il Calenzano, con lucidità, aspetta qualche minuto e poi torna a controllare il possesso. Stavolta mette il piede sull'acceleratore e crea tante opportunità a caccia del raddoppio. Giaquinto si presenta a tu per tu con Ciolfi, che però fa una grandissima parata con la gamba. Il forcing non porta al gol, così i padroni di casa prendono più coraggio e trovano tanti presupposti per ripartire in velocità. Giorgi, dall'altra parte, non trema e amministra bene la propria retroguardia, che risponde presente a ogni tentativo. L'unica grande opportunità è un cross velenoso da calcio di punizione, sul quale lo stesso Giorgi blocca in due tempi. Nel finale c'è tempo per un'ultima opportunità: Materassi si inventa uno splendido pallone in profondità per Giaquinto, che incrocia da ottima posizione ma trova la deviazione del portiere in angolo. Il fischio finale arriva dopo quattro minuti di recupero e certifica la vittoria del Calenzano. La gioia dei tre punti viene immediatamente affiancata dalla notizia del ko del Montelupo: la squadra esplode di gioia e torna al primo posto a cinque turni dal gong. Ora può diventare una cavalcata trionfale, ma sarà un finale pesantissimo che non permetterà errori. Sconfitta di misura per il Montemurlo, che resta a metà classifica pur dando qualche segnale positivo, non sufficiente per agguantare un pareggio.
Calciatoripiù: Hoxha, Lenzi, Donnini (Montemurlo)
; Sarti, Giaquinto, Volpi, Materassi (Calenzano).
Pietrasanta-Capostrada Belvedere 2-3
ARBITRO: Federico Leoni di Pisa
RETI: Bracci, Sermattei, Anainia, Anainia, Di Felice
La corsa salvezza non fa sconti a nessuno e il Capostrada Belvedere lo sa benissimo. Le percentuali di rischio restano altissime, ma mister Breschi e i suoi ragazzi trovano risorse dalla pressione e sfoderano una prestazione importantissima in quel di Pietrasanta, portando a casa i tre punti con pieno merito. Eppure l'approccio dei padroni di casa è di ottimo livello e permette di andare in vantaggio: Bracci sfrutta un calcio d'angolo per raccogliere il batti e ribatti successivo e toccare in rete, senza lasciare scampo a Galigani. Poco dopo arriva anche l'occasione per il raddoppio, ma lo stesso portiere ospite si riscatta con un bellissimo intervento. Dopo un avvio particolarmente complicato, il Capostrada si compatta e si affaccia in avanti alla ricerca del pareggio. Al quarto d'ora Anainia sfrutta un bell'uno-due all'altezza del centrocampo con conseguente lancio lungo, attacca la profondità in velocità e batte Pianti. A quel punto gli ospiti sfruttano il momento positivo e, nel giro di un quarto d'ora, ipotecano il risultato. Prima ribaltano il fronte su punizione del Pietrasanta e chiudono con lo stesso Anainia a tu per tu col portiere che non sbaglia, poi si affidano a Di Felice che salta due uomini su iniziativa personale e trasforma intorno alla mezz'ora. Di fatto la partita finisce lì, perché i padroni di casa non riescono mai a invertire la rotta e non interrompono la prova di autorità degli avversari. Il copione non cambia nella ripresa, soltanto le sostituzioni aggiungono qualcosa di nuovo. Ma è troppo tardi quando Sermattei trova il colpo di testa vincente per il definitivo 2-3, non c'è più tempo per cambiare il risultato. Vince il Capostrada Belvedere e senza troppe discussioni: la gestione di mister Breschi permette ai suoi ragazzi di gestire con autorità e convinzione. La classifica, ora, è ancora più bella e recita +6 sulla zona retrocessione. Il prossimo scontro diretto con il San Marco Avenza è il primo match point stagionale per la salvezza. Il Pietrasanta, invece, perde definitivamente la scia in ottica primi cinque posti.
Calciatoripiù: Vettori, Anainia, Di Felice (Capostrada Belv.).
Firenze Ovest-Zenith Prato 2-3
ARBITRO: Federico Nannelli di Valdarno
RETI: Patacca, Esposito A., Rischi, Gonfiantini, Rischi
Vittoria cruciale per la Zenith Prato, che se la vede brutta ma riacciuffa i tre punti all'ultimo sul campo di un Firenze Ovest combattivo e mai arreso. Nel primo tempo gli ospiti controllano il gioco e si dimostrano molto compatti, vincendo ogni duello a centrocampo. In mezzo al campo Belli, Lori e Marcus Mari sono ispiratissimi e gestiscono bene le trame offensive entrando spesso fra le linee della difesa locale, che fatica molto a contenere le iniziative degli avversari. Dopo dieci minuti, infatti, arriva il meritato vantaggio firmato da Rischi, sfruttando un Ovest sbilanciato e ricevendo solo davanti a Tognarelli, poi battuto. Il copione non cambia per tutta la prima frazione, dove la Zenith continua a macinare occasioni. Alla mezz'ora arriva il raddoppio di Gonfiantini, che certifica il dominio dei ragazzi di mister Di Vivona mai in discussione fino a quel momento. A quel punto i rossoblù si scuotono e, dopo una serie interminabile di lanci lunghi regalati agli avversari, Cremonini e Kinteh combinano palla a terra andando molto vicini a dimezzare lo svantaggio. Rimarrà l'unico flash di tutto il primo tempo, mentre la ripresa è un'altra storia. Come troppo spesso è accaduto in questa stagione, dopo 45 minuti impeccabili gli ospiti approcciano male e rientrano in campo blandi, visibilmente sorpresi dal nuovo assetto del Firenze Ovest. La sensazione si concretizza all'ora di gioco, quando Cremonini -alzato esterno d'attacco- mette in mezzo per Esposito che trova un vero e proprio gol di rapina. La girandola di sostituzioni spezza un po' il ritmo della gara e la Zenith non ha più il controllo ferreo della situazione, così a dieci minuti dalla fine arriva il pareggio dei locali: fa tutto Patacca che si esalta in una bellissima progressione in solitaria e poi lascia partire un gran tiro da lontano che punisce Naselli. Arriverebbero anche altre occasioni per ribaltare del tutto il punteggio, ma gli ospiti non ci stanno e sfruttano l'ingenuità di posizionamento degli avversari: Castagnetta non riesce ad allontanare e Rischi, stavolta, non perdona. Il gol del definitivo 2-3 arriva al 90' e chiude i conti. La Zenith Prato ha spesso perso punti abbassando i ritmi nel corso della gara, ma stavolta ha evitato lo stesso scenario con la rete nel finale. Il punteggio rispecchia un primo tempo dominato e soprattutto regala tre punti che permettono di andare a -2 dal terzo posto. C'è amarezza lato Firenze Ovest, soprattutto per la qualità della prestazione nella ripresa che non combacia con la sconfitta, un po' ingenua nonostante i tanti segnali positivi.
Calciatoripiù: Patacca (Firenze Ovest)
; Rischi, Lori (Zenith Prato).
Real Forte Querceta-Capezzano Pianore 1-4
ARBITRO: Anna De Rosa di Livorno
RETI: Amato, Trombella, Trombella, Trombella, Querin
Il Capezzano Pianore è ancora vivo? Difficile a dirsi, difficilmente un singolo risultato può salvare questa classifica. Ma le motivazioni di un derby vanno oltre questi condizionamenti e gli ospiti lo dimostrano vincendo nettamente sul campo del Real Forte Querceta. I padroni dimostrano di avere qualche difficoltà, soprattutto nel reparto arretrato anche a causa delle assenze che impongono qualche cambiamento e una gestione numerica non facile. Nel primo tempo, infatti, gli ospiti mostrano frizzantezza e capiscono di potersi imporre con personalità. Su una palla persa da Vitaggio, infatti, Trombella riceve e trasforma in rete portando in vantaggio i suoi intorno alla mezz'ora. Il Capezzano rientra bene in campo e in avvio di ripresa raddoppiano, ancora con un Trombella in stato di grazia. Il Querceta abbozza un tentativo di reazione e prova a reagire, ma si sbilancia ulteriormente e concede addirittura il terzo gol: pomeriggio di gloria per Trombella, che firma la tripletta personale. Le sostituzioni immediate di mister Grassi, con gli ingressi di Benassi e di Ricci, danno la scossa alla squadra. A dieci minuti dalla fine i locali accorciano le distanze proprio con un assist di Benassi per Amato, che trasforma e cerca di rianimare i suoi. Ma il Capezzano non vuole sentire ragioni, sfrutta un errore avversario in uscita e fissa il risultato sul definitivo 1-4 con Henry Querin. Gli ospiti conquistano un successo netto nel punteggio, che premia la grande forza di volontà messa in pratica sul campo. Il Querceta, invece, incappa in una giornata particolarmente storta, pur rimanendo tra le prime cinque.
Calciatorepiù: Trombella (Capezzano P.).