Atletico Lucca-Firenze Ovest 5-1
ARBITRO: Matteo Leone di Viareggio
RETI: Tomei, Liu, Centoni, Biagioni, Romani, Paoletti
Sembrava finita già in partenza per il bersaglio grosso, ma in realtà è sempre stato un falso mito e poco più. L'Atletico Lucca è sempre stato in corsa: ha il miglior attacco del girone (per distacco), da tempo ha ingranato la marcia e negli ultimi mesi si è fermato solo laddove si presentava in condizioni di emergenza. Il duo di testa Montelupo-Calenzano non ha mai concesso il palcoscenico ai rossoneri... e se le ultime due giornate fossero l'occasione buona per riuscire nel colpaccio soltanto alla fine? Chissà. Intanto lo scivolone interno dei rossoblù ha delle conseguenze e i ragazzi di mister Matteucci non si fanno certo trovare pronti, infliggendo una netta vittoria a un Firenze Ovest già salvo e praticamente in vacanza. Pronti via e un colpo di testa di Centoni sfiora subito la traversa, creando un pericolo non da poco per Tognarelli. Anche se, a dirla tutta, i primi minuti da parte degli ospiti sono discretamente propositivi: Di Cesare è costretto a smanacciare su un colpo di testa nato dagli sviluppi di un angolo, poi Esposito e Berti sono pericolosi con due conclusioni in diagonale fuori di poco. I locali si riaffacciano in avanti con Cacciaguerra, che si arrende all'intervento di Tognarelli. Per sbloccare la sfida si dovranno attendere ben quaranta minuti, quando Liu sale in cattedra saltando due difensori e poi deposita alle spalle del portiere con un delizioso pallonetto. Il gol galvanizza l'Atletico Lucca, che rientra in campo indemoniato; l'Ovest, invece, sembra una squadra spaventata e non riesce a reagire. Cacciaguerra ha subito una grande occasione, nata su azione personale e conclusa con una botta potentissima che Tognarelli riesce a deviare in angolo. Il raddoppio è nell'aria e arriva con Tomei -uno dei migliori-, che parte dalla fascia destra su appoggio dello stesso Cacciaguerra e arriva a depositare in porta. Intorno all'ora di gioco arriva un altro pallonetto vincente, nato da un rinvio impreciso del portiere ospite: stavolta è Centoni a infilare in rete. Mister Martini prova a scuotere i suoi, che accorciano le distanze sugli sviluppi di un angolo dove Paoletti riesce a risolvere una mischia con la deviazione decisiva. Di Cesare è provvidenziale nell'evitare la sofferenza finale, poi ci pensano i suoi compagni a chiudere i conti. C'è gloria anche per Romani, che taglia dalla sinistra e viene servito con uno splendido filtrante da Petretti, così piazza nell'angolino. Nel recupero arriva addirittura il definitivo 5-1, firmato da capitan Biagioni che spiazza il portiere su calcio di rigore. Finisce così. L'Atletico Lucca di mister Matteucci, a questo punto, può scrivere una pagina splendida della sua storia. Non ha interamente il proprio destino fra le mani, però a due turni dal gong sarebbe controproducente non credere nei sogni a un punto dal bersaglio grosso. Si accettano miracoli da entrambi i campi, intanto sarà vietato sbagliare contro Folgor Marlia e Castelnuovo. Sconfitta irrilevante per la classifica di un Firenze Ovest che ha già raggiunto il suo obiettivo.
Calciatoripiù: Tomei, Liu, Romani (Atletico Lucca)
; Martini (Firenze Ovest).
Capezzano Pianore-Art. Ind. Larcianese 3-2
ARBITRO: Cristian George Ababei di Carrara
RETI: Ndiaye, Orlowski Giannoni, Pucci, Cardelli, Ponziani
Se di miracolo si può parlare, quello del Capezzano Pianore non accenna affatto a fermarsi. Questa, in particolare, è una partita molto importante perché emana il primo verdetto del girone: la Larcianese alza bandiera bianca e retrocede con due giornate di anticipo dopo la sconfitta in Versilia. I padroni di casa la spuntano al termine di una partita molto combattuta dall'inizio alla fine. I padroni di casa vanno in vantaggio grazie a una bella triangolazione che libera un passaggio teso in area dalla sinistra, sul quale Ndiaye entra deciso e infila in rete col mancino. Gli ospiti hanno una reazione d'orgoglio e riescono subito a ristabilire la parità con la zampata di Cardelli, in un'azione un po' confusionaria ben sfruttata dai viola. Appena prima di rientrare negli spogliatoi ci pensa Orlowski Giannoni a riportare in vantaggio il Capezzano con un bel tiro a giro dalla sinistra che si insacca sul secondo palo. Così si chiude il primo tempo e si apre la ripresa, perché la Larcianese faticherà molto a reagire mentre i padroni di casa sembrano intenzionati a voler chiudere quanto prima ogni discorso. E allora ci pensa Pucci, con una perla su calcio di punizione, a raddoppiare il divario. Gli ospiti rialzano la testa solo nel finale, con la stessa arma, una punizione diretta trasformata da Ponziani per il definitivo 3-2. Non basterà per ristabilire la parità, tantomeno per salvare la pelle. Finisce così, con l'ennesima vittoria consecutiva del Capezzano Pianore (la quarta di fila); mister Di Cola e i suoi hanno fatto un capolavoro, partendo proprio dall'ultimo posto a braccetto con la stessa Larcianese e arrivando, adesso, ad agganciare il quintultimo posto a -1 dalla zona salvezza. La 'finale' della stagione arriva sabato prossimo, contro il Pistoia Nord. La stagione della Larcianese, invece, è finita con l'abbandono della categoria regionale.
Calciatoripiù: Pucci, Lari (Capezzano P.).
Capostrada Belvedere-Lanciotto Campi 1-1
ARBITRO: Fabio Bocca di Lucca
RETI: Maiello, Panerai
Dalle premesse dettate dalla classifica poteva sembrare un pomeriggio tranquillo. Invece è stata partita vera tra Capostrada Belvedere e Lanciotto, che alla fine si sono divise la posta in palio. Il vento condiziona il gioco e, nel primo tempo, sorride agli ospiti. Gli effetti si vedono: Panerai tira fuori uno splendido gol al volo da fuori area, sfruttando un pallone in uscita dalla difesa avversaria per lasciar partire una conclusione potentissima che si insacca all'angolino. In generale i ragazzi di mister Salvadori spingono forte in avvio e vengono premiati per il miglior approccio, dimostrandosi superiori per ritmo e gioco. I locali, in ogni caso, si scuotono e riescono ad acciuffare il pari: Kurtulaj recupera palla in mezzo al campo e sbriga la ripartenza con un uno-due sulla fascia, poi salta l'uomo e realizza un assist perfetto per Maiello, che taglia perfettamente dietro la linea difensiva e segna l'1-1 di esterno. Il copione del match cambia nella ripresa, con il Lanciotto che non riesce più a essere incisivo e a creare pericoli per la retroguardia avversaria. Tutt'altra storia per il Capostrada, che ha almeno due grandi occasioni. Prima Anainia riceve su lancio lungo ma mette fuori di pallonetto, poi Di Felice si inventa un sombrero splendido ma si fa fermare la conclusione da Spina. Col passare dei minuti la sfida è sempre più elettrizzante e si accendono un po' di scintille in campo. Kurtulaj e Faggi vengono espulsi, poi Bellandi rimedia la doppia ammonizione, costretto al fallo tattico: gli ultimi dieci minuti sono in 9 contro 10. Nonostante la situazione i locali non rischiano niente e trascinano la gara sul pari fino al fischio finale. Le due squadre, nonostante la zona tranquilla in classifica, hanno comunque trovato gli stimoli per giocarsela con altissimi livelli di competitività e forse anche troppo agonismo. L'illusione quinto posto sfuma, soprattutto lato Capostrada (il Lanciotto può crederci ancora, ma il -5 si fa sentire), però il punto a testa tutto sommato accontenta entrambe le squadre.
Calciatoripiù: Maiello, Breschi (Capostrada Belv.)
; Panerai (Lanciotto Campi).
Csl Prato Social Club-Folgor Marlia 1-2
ARBITRO: Omar Arena di Empoli
RETI: Cina, Davini A., Meloncelli
L'obiettivo torneo regionale era aritmeticamente ancora in gioco per entrambe le squadre, seppur difficile da raggiungere. A regalarsi una speranza in questi ultimi due turni è la Folgor Marlia, che vince meritatamente sul campo del Coiano Santa Lucia. Il primo tempo è nettamente sotto il controllo degli ospiti, che articolano un giro palla ipnotizzante e arrivano tante volte a tirare verso la porta, pur senza incidere. I locali si limitano a qualche ripartenza attaccando bene la profondità con le due punte, ma non creano chissà quali pericoli. Cambi scalda i guantoni con due belle parate su Murano e tiene la porta al sicuro per almeno mezz'ora. Poi la Folgor si scatena, quando al 34' Murano vince due contrasti e tira, trovando ancora la respinta di Cambi che però poi non riesce ad allontanare il pallone, sul quale arriva Meloncelli a ribadire in rete. Passano tre minuti e arriva addirittura il raddoppio: da un cross di Day c'è Andrea Davini a raccogliere in area di rigore, chiudendo con un tiro incrociato di destro sull'angolo opposto. Gli ospiti attaccano senza sosta fino alla fine di un primo tempo sostanzialmente dominato. Nella ripresa, invece, viene fuori un Csl più determinato e convinto; fatica a creare grandi opportunità, ma intanto prende in mano il pallino del gioco e schiaccia gli avversari nella propria metà campo. Intorno all'ora di gioco, su schema da calcio d'angolo e successivo velo, Cinà raccoglie e si disfa della marcatura poi batte a rete per l'1-2 - un gol dei suoi, bellissimo. Subito dopo il Marlia ha l'opportunità di chiudere i conti con Day, che però alza un po' troppo il pallone nel tentativo di pallonetto. I locali attaccano forsennatamente a caccia del pareggio, trovando un paio di conclusioni insidiose ma senza impensierire Del Picchia. Nel finale restano anche in dieci, per espulsione (molto singolare) di Ilehomor, interrompendo una conclusione di Biagi. Finisce così, con un'ultima opportunità per lo stesso Biagi che calcia a lato e con altre due ottime parate di Cambi, l'ultimo a mollare. Vince la Folgor Marlia, con un po' di nervosismo che sfocia nel finale. I tre punti lasciano sperare gli ospiti in ottica quinto posto, anche se la contemporanea vittoria del Real Forte Querceta non aiuta; in ogni caso è un'ulteriore testimonianza dell'ottima ripresa di questa squadra, del tutto trasformata nel girone di ritorno. Poco male per il Coiano Santa Lucia, che ha già raggiunto il suo obiettivo.
Calciatoripiù: Cambi (Csl Prato Social)
; Marsigli, Quinci (Folgor Marlia).
Montelupo-Castelnuovo Garfagnana 1-0
ARBITRO: Filippo Menicacci di Prato
RETI: Bonanni
Nel segno di Federico. Per tutto l'ambiente Montelupo e non solo è stata la settimana più complicata, in particolare per i ragazzi che lunedì scorso sono intervenuti durante l'allenamento per soccorrere il compagno, fermato da un malore improvviso con cui ora sta lottando. Con il passare dei giorni, tra emozioni fortissime, lo shock e la paura hanno lasciato posto all'affetto genuino. Il clima allo stadio è surreale fin dal riscaldamento, dove il primo pensiero (inevitabilmente) non va alla cruciale gara contro il Castelnuovo Garfagnana: la squadra indossa la maglietta Fede siamo con te e sulla panchina locale rimarrà sempre lo striscione a lui dedicato. Venendo alla partita, c'è materiale per un confronto delle grandi occasioni, tra due collettivi che si giocano le proprie ultime opportunità - chi per il titolo, chi per la permanenza in categoria. La difesa ospite, molto fisica e ben organizzata, inizia molto bene e contiene il baricentro alto dei ragazzi di mister Baggiani, che per più di una ventina di minuti faticano a creare pericoli. Le ripartenze degli avversari, peraltro, hanno creato almeno un pericolo, con Conde minaccioso quando serve un ottimo assist per Barbetti che non concretizza. Sul finale della prima frazione, arriva il momento clou: Stasino batte una punizione da centrocampo che raggiunge il cuore dell'area dove c'è Bonanni, bravo a girarsi velocemente e a insaccare alla destra di Maccheroni. Il gol dell'1-0 manda in delirio l'ambiente Montelupo, con dedica speciale. Nella ripresa il Castelnuovo si scuote e cerca di cambiare le carte in tavola, ma la difesa locale regge l'urto e non concede grandi pericoli. Al 65' si fa vedere Thomas Micchi con una conclusione insidiosa che impegna Isolani in una grande parata. Mister Pancetti comanda l'assalto finale dei suoi, consapevoli di essere in una situazione molto complicata. L'occasione più grande è per Alessandri Stringari con un bellissimo tiro da fuori area, ma ancora una volta Isolani è reattivo e devia in angolo. Il Castelnuovo non fa uscire gli avversari dalla propria metà campo (se non in due tentativi di ripartenza presto evaporati), ma non riesce a trovare il guizzo giusto. Dopo cinque minuti di recupero arriva il fischio finale che certifica il successo del Montelupo. Lato Castelnuovo la pillola è molto amara da mandare giù: nella rincorsa del girone di ritorno si è dimostrata una squadra propositiva e dagli ottimi valori tecnici e caratteriali, ma i pochi punti dell'andata e i pochi gol rispetto a quanto creato. L'enorme sforzo finale potrebbe non bastare a evitare la retrocessione, adesso si accettano miracoli (o qualcosa di simile). Per il Montelupo, invece, la gioia è doppia nell'apprendere che il Calenzano ha perso contro il Real Forte Querceta: è aggancio alla capolista, sono di nuovo in due a spartirsi la vetta. Il momento più bello arriva a fine gara, quando i ragazzi, mister Baggiani e tutta la famiglia del club si stringono intorno allo striscione dedicato a Federico. Ora mancano due partite, vissute sulla pelle come finali, mai così vicini alla linea del traguardo. Sarà dura, anche e soprattutto per l'episodio che ha segnato questa squadra, che però ha dimostrato forza e personalità da vendere. Il campionato è riaperto e il Montelupo fa sul serio.
Calciatoripiù: Bonanni, Isolani (Montelupo).
Ni. Ma.
Pietrasanta-San Marco Avenza 2-2
ARBITRO: Federico Cini di Pisa
RETI: Ridolfi, Ridolfi, Cacciatori, Pon
Tutto nel primo tempo per Pietrasanta e San Marco Avenza, che chiudono il confronto al Pedonese con un pareggio che agli ospiti serve ben poco in ottica salvezza. Mister Mariotti e i suoi ragazzi si giocano le loro ultime opportunità per sopravvivere nella categoria: sono consapevoli della situazione e si vede, sfornando un approccio molto convincente. Al 13' infatti arriva il gol del vantaggio con uno splendido filtrante di Prati per Cacciatori, autore di un'incursione in area e della rete che trafigge Pianti. Tempo neanche tre minuti e i rossoblù toccano il cielo con un dito: stavolta è Pon a salire in cattedra con un delizioso pallonetto che vale il raddoppio. Il San Marco si riscopre entusiasta, mentre i locali sembrano subire le iniziative avversarie e faticano a reagire per tutta la prima mezz'ora. Lo stesso Pon sfiorerà addirittura la doppietta, servito da Prati e ispirato nel tentare un tiro al volo fermato soltanto dal palo. Il Pietrasanta, in ogni caso, ha orgoglio e dimezza lo svantaggio: non basta la respinta di Cappuccini su tiro da fuori, Bracci si avventa sul pallone ed è il più veloce di tutti a ribadire in rete. A quel punto la squadra di casa prende coraggio e alza il baricentro, mentre gli ospiti vanno un po' in sbandamento. L'episodio decisivo arriva al 40': si scatena il nervosismo tra le due squadre e ne fa le spese Cacciatori, espulso. San Marco in dieci per oltre un tempo. E prima di rientrare negli spogliatoi c'è tempo anche per il 2-2 di Neri che ripristina la parità. Servono gli straordinari ai rossoblù, costretti a cambiare piano e a provare persino a vincere la gara in inferiorità numerica. La ripresa sorriderà loro a metà, nel senso che la partita perde il ritmo vivace visto nella prima frazione. Se il gioco ospite risulta forzato, il Pietrasanta non sfrutta bene il vantaggio numerico e avanza solo a strappi, senza efficacia, ma portando l'Avenza a rientrare improvvisamente. L'unica grande opportunità è sui piedi di Filippi a dieci minuti dalla fine, ma il pallone tocca appena il palo e si spegne sul fondo. Gli ospiti, in debito di ossigeno, tentano un disperato assalto finale fermato dal cronometro e dal fischio finale. Il Pietrasanta riprende con personalità un risultato che sembrava già compromesso. Il rimpianto del San Marco Avenza, ancor prima del risultato, è non aver giocato la gara in parità. La prestazione è decisamente da salvare, così come un dispendio energetico fuori dal comune, eppure la classifica resta molto pericolosa.
Calciatorepiù: Tonelli (San Marco Avenza).
Calenzano Calcio-Real Forte Querceta 1-2
ARBITRO: Gianmarco D Orsi di Prato
RETI: Giaquinto, Bobbio, Lari
Non finisce più di stupire il girone B degli Juniores regionali. A due giornate dal termine arriva l'ennesimo scossone, e stavolta a fare harakiri è un Calenzano che, uscendo sconfitto dal confronto con il Real Forte Querceta (in piena corsa per qualificarsi in coppa), si vede appaiare in testa dal Montelupo. Il primo squillo è dei locali con Sarti, Lucchesi risponde presente e devia in angolo. Sono però gli ospiti a fare la partita, arrivando a loro volta al tiro due volte ma senza precisione. Gioca di rimessa la capolista, che in ripartenza spreca tre buone opportunità. Il primo tempo termina a reti inviolate e bisogna dunque aspettare l'ottavo minuto della ripresa per il primo gol: corner per il Calenzano, il pallone viene respinto dalla difesa e il Querceta parte in contropiede trovando il vantaggio con Bobbio. La squadra di Fiorentino accusa il colpo ma reagisce, creando tre nitide chance per pareggiare: due volte è bravo Lucchesi a parare, poi ci pensa il palo a salvare la porta ospite. Al 41' tuttavia il Calenzano perde un brutto pallone a centrocampo, ne approfitta Pelucchini per entrare in area e, dopo un contatto con Volpi, conquistare il calcio di rigore. Dal dischetto Lari spiazza Giorgi e fa 2-0. Nel finale il Calenzano accorcia le distanze con Giaquinto, bravo a concludere in rete sulla sponda di Curri, e nel recupero cerca il clamoroso pareggio riversandosi in area. Su un'azione confusa i padroni di casa reclamano un rigore per fallo di mano, ma l'arbitro lascia giocare e di qui a poco fischia tre volte. Tutto aperto dunque a due giornate dalla fine: se Calenzano e Montelupo faranno gli stessi punti nei prossimi centottanta minuti, il campionato si deciderà allo spareggio.
Calciatoripiù:
Tarli e
Giaquinto (Calenzano).
Bobbio e
Amato (Real Forte Querceta).
Pistoia Nord-Montemurlo Jolly Calcio 1-1
ARBITRO: Matteo Luddi di Firenze
RETI: Paoletti C., Hoxha
Incrocio delicatissimo in chiave salvezza, per chi è in mischia e deve uscire dalla zona retrocessione e per chi deve ancora conquistare l'aritmetica certezza di permanenza in categoria. Il peso della posta in palio si fa sentire tutto su Pistoia Nord e Montemurlo, che chiudono la gara con un punto e un gol a testa. Nel primo tempo vanno in vantaggio gli ospiti: nasce tutto da una rimessa laterale, sulla quale Hoxha riesce a penetrare in area e colpisce sul primo palo dove Giovannelli non copre. Il gol regala un po' di tranquillità ai ragazzi di mister Braccialini, che nei primi minuti riescono a contenere le iniziative offensive dei locali. Poi la gara diventa molto più equilibrata e soprattutto particolarmente combattuta, non potrebbe essere altrimenti. Il nervosismo sfocia nell'espulsione di Braccialini, che costringe i giallorossi a rimanere in dieci contro undici per oltre un tempo. Ma quando le squadre rientrano in campo, nonostante l'inferiorità numerica, il Pistoia Nord dimostra di avere grinta da vendere e si gioca al meglio le proprie carte. Su un'azione un po' confusionaria, Cesare Paoletti si fa vedere in mezzo all'area con inserimento sulla sinistra e riceve un cross, sfruttato con il tocco in porta che vale l'1-1. Il Montemurlo fatica a concretizzare il vantaggio numerico e rischia anche di andare sotto nel punteggio, su nuovo tentativo di Paoletti che va vicino al palo. L'assalto finale è da parte degli ospiti, quando finalmente l'uomo in più si fa sentire negli equilibri della gara, ma si conclude tutto con un nulla di fatto. Entrambe le squadre, alla fine, difendono il gol fatto fino al fischio finale. La gara è delicata per entrambe e impone una soluzione, che viene trovata nel pareggio anche se nessuna delle due risolve i propri problemi. Il Montemurlo, in ogni caso, è a un passo dal certificare la propria salvezza. Tutt'altra storia per il Pistoia Nord, destinato a giocarsela punto a punto con il Via Nova e con il Capezzano Pianore; affronterà proprio i versiliesi (a quota quattro vittorie consecutive) nella prossima giornata, che ha tutto il sapore di una finale per la sopravvivenza.
Calciatoripiù: Paoletti C. (Pistoia Nord)
; Fantacci, Naldoni (Montemurlo).
Zenith Prato-Giovani Vianova 0-0
ARBITRO: Lapo Lamberti di Firenze
Ambizioni alte per Zenith Prato e Via Nova, tra tentativi di rincorsa alla lotta al titolo e di mantenimento della salvezza; le due squadre però si annullano e non si fanno male. Pronti via e i padroni di casa sono subito minacciosi dopo appena dieci secondi: dal calcio d'inizio Kola si invola sulla destra e appoggia a Rischi, che stoppa spalle alla porta e calcia di destro in girata, fuori di poco. Poco dopo Belli, dall'altra parte, arriva sul fondo e mette un cross in mezzo per Gonfiantini, che però non riesce a toccare con precisione e mette fuori da due passi. Gli ospiti si vedono solo dopo una ventina di minuti, ma fanno tremare gli avversari: il solito Gentili è l'uomo più pericoloso, tentando un tiro potentissimo dai venti metri che centra il palo alla sinistra di Filoni. Risposta immediata della Zenith con Rischi, che dalla distanza vede Pellegrini un po' fuori dai pali e tenta il tiro, ma il portiere rimedia con un volo plastico che permette di deviare in calcio d'angolo. Prima di rientrare negli spogliatoi ci sono altri due tentativi di Borselli e di Marcus Mari, che da due passi alza sopra la traversa. Il copione non cambia in avvio di ripresa: i padroni di casa spingono sull'acceleratore a caccia del vantaggio in tutti i modi possibili. Belli, in particolare, è ispirato e cerca un'altra conclusione da fuori area, ma la palla pizzica il palo e poi si perde sul fondo. L'unico capace di creare pericoli lato Via Nova è proprio Gentili, che su calcio di punizione costringe Filoni a un gran tuffo per deviare in angolo. Poi ci prova Graziano su lancio di Belli che l'attaccante lascia scorrere e poi trasforma in tiro incrociato, ma Pellegrini è pronto a parare. Nel finale c'è un'altra chance per parte: prima ancora Gentili cerca il tiro da fuori che sfiora il palo, poi Rischi tocca da due passi ma si arrende al miracolo di Pellegrini. La gara, dunque, non si sblocca e termina 0-0. La Zenith Prato ha dato tutto, ma il gol non è arrivato. E così la già utopica rincorsa al titolo sembra sfumare a due turni dal termine, consolidando in ogni caso un campionato di altissimo livello e un'indiscutibile partecipazione al torneo regionale. Qualche rimpianto non cancella una stagione da applausi per mister Di Vivona e per i suoi ragazzi. Il Via Nova, invece, ha ancora tutto da giocarsi: col senno di poi il punto è preziosissimo per non finire risucchiato nel limbo con Pistoia Nord e Capezzano Pianore (che si affronteranno nel prossimo turno). Nelle ultime due uscite stagionali contro Pietrasanta e Capostrada, la squadra di mister Banditori è padrona del proprio destino.
Calciatoripiù: Belli (Zenith Prato)
; Gentili (Via Nova).