Atletico Piombino-Portuali Sorgenti 1-1
ARBITRO: Mario Cimmino di Piombino
RETI: Regoli, Voltattorni
Finisce in pareggio tra Atletico Piombino e Portuali Sorgenti, due squadre che restano ai confini della lotta salvezza. Partono meglio gli ospiti, che sfiorano in avvio il vantaggio con un colpo di testa di Casabona che va vicino al palo. Ma è solo questione di tempo: su una punizione a spiovere in area, Voltattorni schiacchia la palla di testa e Buti la lascia rimbalzare, facendosi scavalcare. Così il Portuali va avanti nel punteggio e gestisce per gran parte della prima frazione, ma poi il Piombino trova la forza per reagire. Il pareggio arriva su calcio di rigore per fallo ai danni di Belus - generoso secondo gli ospiti; dal dischetto va Regoli, che non fallisce e fa 1-1. La ripresa è piuttosto equilibrata e non presenta grandi scossoni ambo le parti. I padroni di casa trovano un paio di opportunità nitide con Dini e con Regoli, mentre gli ospiti rispondono con Cystri, che solo a tu per tu con Buti calcia nella direzione del portiere avversario. A cinque minuti dal fischio finale, Casabona troverebbe la rete del nuovo vantaggio del Portuali, ma viene fischiato fallo proprio su Buti, che nel mentre aveva perso palla sul cross accorrente. L'arbitro contiene le proteste e poi decreta il pareggio finale, un risultato tutto sommato giusto per quanto visto a livello di gioco. Certamente non è un Portuali fortunatissimo per gli episodi, ma riesce comunque a muovere la classifica e a tenere a distanza un Piombino che dà segnali di ripresa.
Calciatorepiù:
Riva (Portuali Sorg.).
Audace Isola Elba-Fornacette Casarosa 1-1
ARBITRO: Francesco Persiani di Piombino
RETI: Badalucchi P., Campenni
Audace Isola d'Elba e Fornacette si prendono un punto a testa. E paradossalmente, nonostante le posizioni in classifica, il risultato finale è più amaro per i padroni di casa, che approcciano con cinismo e infatti vanno in vantaggio dopo appena due minuti: segna Badalucchi di testa, ricevendo da una punizione dalla sinistra. Dopo il gol a freddo, gli ospiti si ricompattano in qualche minuto e prendono le redini del gioco in mano, in una partita dove tuttavia è difficile esprimere un gran calcio. Non è sicuramente l'incontro più spettacolare del turno, ma è un interessante confronto con alti livelli di agonismo. Le squadre provano ad attaccare con molti lanci lunghi, difficilmente passando per vie centrali palla a terra. La prima frazione non prevede ulteriori scossoni e anche nella ripresa il Fornacette fatica a smuovere qualcosa: i ragazzi di mister Ballucchi alzano il baricentro ma non riescono a impostare il gioco come vorrebbero e trovano le fasce bloccate, complice un ottimo lavoro della difesa avversaria. Ma proprio quando i padroni di casa sentono il traguardo della prima vittoria in campionato sempre più vicino, ecco che arriva il pareggio: a cinque minuti dalla fine, su un tiro da fuori area di Campenni, la palla rimbalza davanti a Coli che viene ingannato dalla traiettoria per il definitivo 1-1. Un pareggio tutto sommato meritato per il Fornacette, che ha proposto qualcosa in più nella ripresa, ma veritiero anche lato Audace Isola d'Elba, che stavolta ci aveva davvero creduto e invece ne esce con un po' di rammarico. Paradossalmente va meglio agli ospiti, che muovono l'alta classifica.
Bellaria Cappuccini-Venturina 0-3
ARBITRO: Filippo Farnesi di Viareggio
RETI: Bicocchi, Bicocchi Pichi, Caciagli
A meno due dalla vetta occupata dalla Stella Rossa ma con una partita in meno, vince a Pontedera il Venturina che rimane saldamente attaccato alle posizioni di vertice del campionato. Fatica invece la Bellaria, messa in difficoltà fin da subito dalla qualità degli ospiti livornesi, che partono subito forte e al 5' minuto sbloccano il risultato: Bicocchi Pichi calcia dai 20 metri un tiro centrale ma potente, su cui il portiere della Bellaria non è impeccabile. È l'episodio che indirizza il match, perché la Bellaria accusa il colpo e fatica a trovare ritmo e precisione. Il Venturina resta in controllo e al 38' trova anche il raddoppio: punizione dalla sinistra battuta da Caciagli, cross morbido in area e Bicocchi anticipa sia difensore sia portiere, depositando in rete il 2-0 con un tocco di prima. Nel secondo tempo la Bellaria prova a scuotersi, ma le idee restano confuse e le giocate troppo frenetiche. Da segnalare solo una conclusione di Signorini che finisce alta sopra la traversa. Il Venturina invece continua a giocare con ordine, sfiora più volte il tris con un palo e con un contropiede in cui Bicocchi Pichi viene murato dal portiere in uscita. La partita si chiude definitivamente al 79': grande azione personale di Caciagli, che parte in accelerazione sulla sinistra, entra in area e sorprende il portiere sul primo palo per il 3-0. La Bellaria tenta una reazione nel finale ma senza creare veri pericoli.
Calciatorepiù: Caciagli (Venturina).
Cenaia-Massa Valpiana 3-2
ARBITRO: Giordano Carrara di Lucca
RETI: Salvini, Salvadori, Salvini, Roncalli, Roncalli
Il Cenaia si prende lo scontro diretto contro il Massa Valpiana: il 3-2 finale dice quasi tutto sulla bellezza di una gara che alcuni si attendevano bloccata e concentrata sulla fase di gioco di interdizione delle due squadre, che invece hanno proposto un gioco votato all'attacco, affrontandosi a viso aperto. Il Massa Valpiana parte forte, anzi fortissimo e nei primi 15' crea una buonissima mole di gioco senza però riuscire a trovare il vantaggio; il Cenaia si sistema meglio in campo con il passare dei minuti e inizia a proporsi in attacco, la gara diventa più combattuta ed equilibrata fino a che al 12' arriva la rete dell'1-0: Gronchi affonda sulla destra proponendo un'ottima azione che poi culmina nel cross al centro area per Salvini, che gira in rete di testa all'angolino opposto. Dopo il gol dell'uno a zero la gara si mantiene sui binari di un equilibrio dinamico, un confronto vivace con azioni su entrambe le parti, combattuta ma sempre corretta, agonisticamente valida. Il massa Valpiana reagisce e trova il pareggio al minuto 33, quando sugli sviluppi di un calcio piazzato è Roncalli a risolvere da distanza ravvicinata con un colpo di testa. Chiamato a reagire il Cenaia risponde presente e dopo appena 3', ancora da un calcio piazzato, si origina una mischia in area maremmana risolta dalla zampata di Salvadori. Nel secondo tempo il match propone ancora il copione del primo, almeno fino al 65', quando il Cenaia sfiora la rete colpendo due volte il legno all'interno della stessa azione, prima con Talbi e poi con Salvini. Nella fase di gioco successiva i ritmi in campo si mantengono sostenutissimi ma non si registrano occasioni da rete fino a che, allo scadere, il Massa Valpiana trova il pareggio con un altro guizzo da parte di Roncalli. Nei pochissimi minuti a disposizione il Cenaia si riversa in avanti cercando il terzo gol che possa portargli la vittoria; il coraggio dei locali viene premiato al 94', quando un'altra azione sulla destra, stavolta con protagonista Brogi, recapita palla in area, la respinta della difesa ospite consegna il pallone a Salvini che lo controlla, prende la mira, e poi supera il portiere avversario con un tiro angolato e potente. È grande festa per il Cenaia, che prosegue dopo il triplice fischio, mentre il Massa Valpiana lascia il campo a testa alta ma comprensibilmente deluso.
Calciatoripiù: Salvini, Salvadori (Cenaia);
Roncalli, Camara (Massa Valpiana).
Certaldo-San Miniato 2-0
ARBITRO: Gherardo Doku di Firenze
RETI: Poienari, Acri
Da quel successo contro il Castelfiorentino di settembre sono passati circa due mesi, è stata una lunghissima attesa. Ma alla fine il Certaldo è tornato a vincere e a sorridere: lo ha fatto nei minuti finali contro il San Miniato, riuscendo nel sorpasso in classifica e nell'avvicinamento alla zona salvezza. Certamente non è stata una partita spettacolare, non si fatica a tenere il conto delle grandi occasioni, anzi. Nella prima frazione, da segnalare c'è un ottimo intervento di Simonetti, che respinge d'istinto una conclusione di Rondinone (poi devia la difesa). Arriva anche una traversa a favore dei padroni di casa, poi nessun altro scossone. In generale, anche nella prima metà della ripresa, nessuno dei due collettivi riesce a imporsi e lo scenario non è particolarmente entusiasmante. Una grande opportunità ce l'ha il San Miniato, ma la conclusione si stampa sul palo. Quando tutto sembra portare verso un pareggio senza reti, su un pallone filtrante dentro l'area, Poienari riceve, controlla e tocca il pallone mettendo fuori causa Simonetti. Il Certaldo è in vantaggio, a meno di dieci minuti dal termine. E chiude i conti poco dopo con il definitivo 2-0: il subentrato Acri, che sostituisce Rondinone, anticipa il portiere avversario credendo su un passaggio lungo dei suoi ed effettuando un pallonetto preciso. La reazione degli ospiti non è efficace, non andando oltre il palo colpito in precedenza, e i rimpianti aumentato visti gli errori difensivi in occasione di entrambe le reti subite. Lato Certaldo, invece, finalmente si festeggia dopo un lunghissimo periodo senza punti: finalmente la squadra viola capitalizza una buona prestazione, controllando il gioco e accompagnando con gol e punti.
Calciatorepiù:
Poienari (Certaldo).
San Miniato Basso-Valentino Mazzola 1-2
ARBITRO: Artem Kutsenko di Livorno
RETI: Francolini, Schepis, Schepis
Un super Calugi non basta: il Valentino Mazzola vola in zona Torneo regionale imponendosi per 2-1 sul campo del San Miniato Basso. Pronti via e i padroni di casa provano subito a spingere, con una partenza a trazione anteriore che lascia ben sperare il pubblico di casa. Al 5' la prima conclusione, Nacci raccoglie dal limite ma calcia alto sopra la traversa. Un minuto più tardi rispondono gli ospiti con un'ottima combinazione tra Baiguini e Donati, ma la difesa locale è attenta e respinge il tiro di quest'ultimo. Al 10' il Valentino Mazzola cresce e costruisce la prima vera palla gol: ancora protagonista Baiguini, che salta la difesa, mette dentro un tiro-cross sul quale Calugi è reattivo; sulla ribattuta Mugnai serve Donati che insacca, ma la rete viene annullata per evidente fuorigioco. Dopo il buon avvio locale, gli ospiti prendono campo e coraggio. Al 16' il Mazzola ci prova su punizione dai trenta metri con Melani, conclusione potente ancora respinta da un attentissimo Calugi. Con il passare dei minuti il ritmo cala, complice qualche fallo di troppo e molti errori tecnici da entrambe le parti. Nel finale di tempo il Mazzola sfiora il vantaggio: al 39' miracolo di Calugi su Melani, servito splendidamente da Nencini, con il portiere che salva da distanza ravvicinata e devia in angolo; al 41' è invece Baiguini a girarsi al limite e sfiorare il palo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con gli ospiti che avrebbero probabilmente meritato qualcosa in più ma hanno trovato sulla loro strada un Calugi in versione saracinesca. Il San Miniato Basso costruisce buone trame ma manca di precisione negli ultimi venti metri. La ripresa si apre con un errore in disimpegno di Nacci al 54', Nencini raccoglie e imbuca alla perfezione Baiguini, che però si fa ipnotizzare ancora da uno strepitoso Calugi. Due minuti dopo ci riprova lo stesso Baiguini, azione personale e tiro dal limite, ennesima risposta del portiere di casa. Al 64' si aggiunge alla sfida personale con Calugi anche il neo entrato Schepis, ma la sua conclusione dal limite trova ancora pronto l'estremo difensore del San Miniato Basso. Il gol però è nell'aria e arriva al 68': contropiede ospite, cavalcata del solito Baiguini che si presenta davanti a Calugi e trova ancora l'opposizione del portiere, ma sulla ribattuta Schepis non può sbagliare. È 0-1. Il match si accende, al 73' Digangi recupera palla al limite e viene atterrato da Ermini, che rimedia il rosso diretto. Sulla punizione seguente Jallow colpisce la barriera. Nonostante l'inferiorità numerica, il Valentino Mazzola continua a rendersi pericoloso: al 77' bella combinazione tra Schepis e Baiguini, palla per De Luca che calcia trovando ancora un super Calugi. L'episodio che cambia la gara arriva all'81': punizione millimetrica di Digangi e incornata perfetta di Francolini per il pareggio. È 1-1. Il tempo di rimettere la palla al centro e gli ospiti passano di nuovo: al 82' lancio preciso di Bonelli per Schepis che, in posizione dubbia, fredda Calugi e firma la doppietta personale. È 1-2. Nel recupero, in contropiede, il Valentino Mazzola costringe Francolini a spendere il secondo giallo, e così anche i padroni di casa chiudono in dieci. Finisce così, con una grande vittoria del Valentino Mazzola che si impone 1-2 a San Romano e centra il quarto risultato utile consecutivo. Il San Miniato Basso invece continua a faticare nelle gare interne (seppur in campo neutro per i lavori al Pagni) e resta ancorato a metà classifica.
Calciatoripiù:
Calugi è il migliore in campo, autentico muro, salva il risultato in almeno cinque occasioni.
Menichetti si dimostra affidabile, sempre preciso e attento, chiude bene e respinge numerosi attacchi.
Francolini, generoso, segna il gol del pareggio con una grande incornata; peccato per il doppio giallo nel finale (San Miniato Basso).
Baiguini è ovunque sul campo, inventa, crea, rompe gli equilibri; gli manca solo il gol.
Nencini si dimostra instancabile con cavalcate continue sulla destra, salta l'uomo e serve molti palloni invitanti. Infine
Schepis, mvp, entra e decide la partita con una doppietta che trascina il Valentino Mazzola in zona playoff (V. Mazzola).
Matteo Salvadori
Urbino Taccola-Calci 2-1
ARBITRO: Federico Leoni di Pisa
RETI: Riccarducci, Autorete, Carraro
I tre punti pesavano, per due squadre a pari punti come Urbino Taccola e Calci, intenzionate a rimanere in scia con le primissime posizioni in classifica. Ci riescono i padroni di casa, che partono forte e poi resistono agli assalti ospiti. L'approccio premia nettamente i ragazzi di mister Sandri, che vanno in vantaggio dopo appena tre minuti: su un traversone che arriva da una punizione battuta sulla trequarti, nasce un rimpallo dove arriva la zampata decisiva di Riccarducci. Nel giro di qualche minuto arriva anche il raddoppio, utilizzando le fasce; proprio dalla sinistra spiove in area il cross di Pinori, ma nel tentativo di allontanare la minaccia Del Guerra devia il pallone e se lo butta in rete. L'autogol dà nuova linfa al Calci, che sbaglia l'approccio e l'entrata in campo ma gioca decisamente meglio ciò che resta della gara. Proprio al rientro degli spogliatoi, dopo neanche sessanta secondi, gli ospiti dimezzano lo svantaggio con il colpo di testa vincente di Carraro su calcio d'angolo. Il copione è annunciato, i ragazzi di Ammannati vanno tutti all'attacco a caccia (almeno) del pari. Ma gli episodi non sorridono: Di Dario colpisce un palo e, quasi allo scadere, la conclusione di Morganti scheggia la traversa. L'Urbino Taccola si fa trovare pronto per impostare qualche ripartenza, pur senza chiudere alcuna azione particolarmente pericolosa. Ma quanto fatto nel primo tempo in fase offensiva basta per conquistare tre punti decisamente pesanti. Tante occasioni per il Calci, che non evita la prima sconfitta stagionale; qualcosa da rivedere in cinismo e concretezza, ma resta un'ottima prestazione.
Calciatoripiù:
Pardini e
Milli (Urbino Taccola);
Carraro (Calci).
Prolivorno Sorgenti-Stella Rossa 1-2
ARBITRO: Giordano Pennoni di Carrara
RETI: Manetti, Fogli E., Savarese
La Pro Livorno Sorgenti perde l'imbattibilità, sconfitta sul proprio campo dalla Stella Rossa che, forte anche della partita in più, con i tre punti si prende anche la testa del girone. Nelle file di casa manca capitan Grechi e Lischi rinuncia inoltre alle scorribande sulla fascia di Sock, spostandolo in mezzo a far coppia con Potenza; negli ospiti assente invece il capocannoniere Doda, al suo posto col numero 9 gioca Fogli. Al 5' la prima conclusione ospite dal limite, fuori bersaglio. Al 9' ci prova Pro sempre dal limite, Dominici respinge. Al 14' buona opportunità per Manetti che da dentro l'area spara addosso a Bequa. Al 16' punizione locale dalla trequarti sinistra, palla scodellata in area, la difesa ha la meglio e libera. Al 18' palla profonda a sinistra, l'esterno in maglia bianca si libera di Canterini strattonandolo e dal fondo mette in mezzo, Dominici respinge la prima conclusione ma la palla carambola verso il palo alla sua sinistra dove Fogli, nella mischia, riesce a spingerla in rete per lo 0-1. Al 25' punizione locale sulla trequarti di destra, Chiappara indirizza la palla in area, Potenza taglia sul primo palo e di testa la manda a lato. Al 28' Pro conclude dal vertice e Dominici respinge. Al 34' apertura a sinistra per Canterini che cerca di sorprendere Baque calciando subito verso la porta, la palla esce sopra la traversa. Al 40' altra punizione sulla trequarti per Chiappara che indirizza la palla in area, placcaggio plateale ai danni di Sock, Pennoni senza la minima esitazione indica il dischetto. Manetti calcia alla destra di Baque che riesce a toccare la sfera ma non abbastanza per evitare il gol dell'1-1. Dopo due minuti di recupero si va al riposo sul punteggio di parità. Comincia la ripresa e al secondo giro d'orologio Manetti serve Kante sul secondo palo, il numero 9 non riesce a coordinarsi, la palla gli rimbalza sul braccio e l'occasione sfuma. Al 9' altra palla servita a Kante e altra occasione buttata al vento per il mancato controllo della sfera che finisce sul fondo. Dopo due chance sprecate dai padroni di casa, arriva una punizione per gli ospiti: Dominici posiziona la barriera e viene infilato da Savarese sul palo di sua competenza, Stella Rossa di nuovo in vantaggio. Sotto una forte pioggia gli ospiti, col passare dei minuti, cominciano anche a giocare con il cronometro, preferendo difendersi piuttosto che ricercare il terzo gol. I ragazzi di Lischi si fanno irretire e anziché cercare di allargare il gioco sugli esterni continuano a spingere centralmente, con le poche palle che raggiungono l'area ospite sempre ben controllate da Bequa. Il direttore di gara segnala cinque minuti di recupero, ma il risultato non cambia. La sfida tra le due neopromosse si risolve dunque a favore dello Stella Rossa, che conquista la vetta della classifica superando proprio la Pro Livorno che però, così come il Venturina subito dietro, ha giocato una partita in meno rispetto alla nuova capolista.