Fornacette Casarosa-Prolivorno Sorgenti 3-0
ARBITRO: Federico Leoni di Pisa
RETI: Carlesso, Piazza, Carlesso
Qualche giornata fa la Pro Livorno Sorgenti guardava tutte dall'alto e il Fornacette emergeva come sorpresa delle prime posizioni. Stavolta i padroni di casa hanno dato una netta dimostrazione di non voler stare a guardare, di voler continuare a sognare lì in alto. La vittoria interna è inequivocabile e mai in discussione, almeno dopo una prima frazione equilibrata dove entrambe le squadre hanno dato battaglia. Si combatte ambo i lati, ma a metà della prima frazione i ragazzi di mister Balucchi trovano il vantaggio: Gambogi trova una bella giocata con cui verticalizza per Carlesso che, messo davanti alla porta, trafigge Palese con un diagonale potente e preciso. Si va al riposo sull'1-0 e nella ripresa il copione cambia, a favore di un Fornacette tornato in campo molto più motivato. La Pro Livorno, invece, non è in giornata e non sostiene gli alti ritmi degli avversari. Nel giro di qualche minuto arriva il meritato raddoppio: Carlesso -assoluto protagonista- sfugge sulla destra e appoggia il pallone all'accorrente Piazza, che realizza con un tap-in. La difesa ospite accusa il momento, soprattutto dopo l'inferiorità numerica per espulsione di Potenza, e concede anche il definitivo 3-0: Citi conduce una bella azione personale e si porta largo, dove fa partire il cross in mezzo e trova ancora un attento Carlesso, bravo ad anticipare tutti e a trovare la rete con decisiva deviazione. La gara scorre verso la fine senza ulteriori sussulti. La Pro Livorno è indubbiamente una squadra costruita per lottare ai vertici fino alla fine per il campionato, ma stavolta ha messo in scena una delle prove meno positive della stagione. Il Fornacette, invece, continua a godersi il momento viaggiando a gonfie vele dopo lo stop a Cenaia: se l'obiettivo è fare un campionato più che dignitoso, per ora ne sta uscendo un mezzo capolavoro.
Portuali Sorgenti-Urbino Taccola 4-1
ARBITRO: Carlo D Abronzo di Pontedera
RETI: Monaco, Pancaccini, Pancaccini, Casabona, Pinori
Vittoria netta del Portuali Sorgenti: finisce 4-1 dopo un inizio complicato contro un Urbino Taccola che si spenge incredibilmente dopo soli dieci minuti. Pronti-via e gli ospiti passano subito in vantaggio: al 3' Pinori segna direttamente dalla bandierina, firmando l'immediato 0-1. Al 9' ancora Urbino Taccola in avanti: Milli ha una grande opportunità per il raddoppio solo davanti a Fanelli, che salva. Al 12' si registra la prima occasione del Portuali Sorgenti con Monaco, e da qui la partita cambia radicalmente. Si registrano infatti occasioni in serie per i locali: ci provano per due volte Monaco, poi Cystri, Voltattorni, Pancaccini e Grifasi, ma Cocozza sembra insuperabile. Lo 0-1 resiste quasi fino alla fine del primo tempo, poi al 40' il Portuali Sorgenti riesce a pareggiare: sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Grifasi, sul primo palo Pancaccini anticipa tutti e segna l'1-1. Nel secondo tempo la partita non cambia, il Portuali Sorgenti riparte ancora in avanti e già al 50' riesce a operare il sorpasso con una grandissima giocata di Pancaccini, che stoppa e mette il pallone all'incrocio dei pali: niente da fare per Cocozza, è il 2-1. Ora costretto a rincorrere, per l'Urbino Taccola la partita si fa poi ancora più in salita: Cystri salta Tognetti, che lo trattiene rimediando così il secondo giallo del match e lasciando gli ospiti in dieci uomini. Il Portuali Sorgenti continua a insistere in avanti, collezionando occasioni a ripetizione. Al 59' e al 60' Casabona va vicinissimo al tris colpendo in entrambi i casi la traversa. Ma il 3-1 è rimandato di poco ed è proprio Casabona a realizzarlo: al 66' infatti anticipa tutti raccogliendo il pallone sulla respinta del palo sul tentativo in diagonale di Pancaccini e spingendolo in rete. Al 72' altra ghiotta chance locale: ancora Casabona conclude in diagonale, fermato questa volta dal palo (è il quarto legno di giornata per il Portuali Sorgenti). Al 76' Riva, lanciato in contropiede, viene steso da Pardini, che interrompe così fallosamente una chiara occasione da gol rimediando il rosso: l'Urbino Taccola resta in nove. Il Portuali Sorgenti abbassa il ritmo, ma trova anche il 4-1: lo realizza Monaco che si procura e calcia alla perfezione un calcio di rigore. Finisce così con un meritato 4-1 per il Portuali Sorgenti contro un Urbino Taccola che dopo un buon inizio ha faticato, subendo la rimonta avversaria.
San Miniato-Atletico Piombino 4-3
ARBITRO: Giulio Gambacciani di Arezzo
RETI: Bernazzi, Vannucci, Spahillari, Micalizzi, Dini, Salvadori, Novembrini
Il San Miniato ha trascorso settimane molto complicate, in cui la vittoria mancava addirittura da inizio ottobre. Ma stavolta arriva un freddissimo pomeriggio di sorrisi dopo il 4-3 all'Atletico Piombino. Entrambe le squadre approcciano a viso aperto e il ritmo è vivace, poi alla lunga escono meglio i padroni di casa che colpiscono una traversa. Non mancano le potenziali occasioni per gli ospiti, infatti Simonetti deve darsi da fare per neutralizzare i tentativi degli attaccanti nerazzurri. Al 35' arriva il primo episodio decisivo, un calcio di rigore per il San Miniato battuto e trasformato da Vannucci. Il finale della prima frazione è tutto a tinte neroverdi: prima una bella azione in contropiede porta al raddoppio di Micalizzi, poi nel giro di due minuti parte un'altra verticalizzazione dal centrocampo per Bernazzi, che riceve, si gira e trafigge Buti. Si va dunque al riposo sul 3-0. Nella ripresa il Piombino tenta di dare una scossa alla partita, accorciando le distanze dopo cinque minuti con Novembrini. Ma è immediata la contro-reazione del San Miniato, che si riporta in vantaggio di tre reti con Spahillari. A quel punto l'Atletico trova campo libero per cercare il pareggio, mentre i padroni di casa si concentrano esclusivamente sulla difesa del risultato. Con una serie di uscite da dietro, Dini e Salvadori fissano il punteggio sul 4-3, ma non basta. Il San Miniato vince e sorpassa direttamente l'Atletico Piombino in classifica.
Valentino Mazzola-Castelfiorentino United 3-3
ARBITRO: Rafael Coleschi di Arezzo
RETI: Bonelli, Baiguini, Autorete, Bucalossi, Cacciapuoti, Zohouli K.
Non potrà certo dire d'essersi annoiato il pubblico che ha assistito al match tra Valentino Mazzola e Castelfiorentino, terminato con un pareggio che lascia le due squadre a stretto contatto nella zona medio-alta della classifica. La partenza è vivace e al 10' i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Baiguini, che intercetta un retropassaggio mal calibrato e non perdona. Al 23' la risposta degli ospiti che costringono Sampieri ad uscire in anticipo sull'attaccante, il pallone giunge sui piedi di Schepis che scarica per Benedetto, la cui conclusione termina di poco a lato. Al 31' lancio per Zohouli, il portiere di casa esce di nuovo ma stavolta stende l'avversario: l'arbitro assegna il rigore e Cacciapuoti dal dischetto non sbaglia. L'ultima chance del primo tempo è ancora per il Mazzola con Baiguini, che salta il diretto marcatore e scaglia una conclusione respinta da Nacci. Nella ripresa è sempre la squadra di Bari a partire con il piede sull'acceleratore: Baiguini crossa a beneficio di Bonelli, che salta anche il portiere e calcia sotto la traversa per il sorpasso dei suoi. L'equilibrio tuttavia si ristabilisce dopo appena tre minuti, quando un'incomprensione tra Sampieri e Tamagnini consente a Bucalossi di realizzare il 2-2. Di qui a poco, al 58', altro pasticcio difensivo dei padroni di casa, ne approfitta stavolta Zohouli che porta avanti il Castelfiorentino. Finita? Assolutamente no. Il Valentino Mazzola ci crede e al 73' pareggia: cavalcata sulla fascia di Pacchierotti, traversone teso in mezzo che un difensore devia accidentalmente nella propria porta per il 3-3. Le emozioni continuano e tra l'84' e l'85' prima gli ospiti colpiscono una traversa su punizione, poi i locali ci provano più volte dalla distanza senza fortuna. Al 93' l'ultima, clamorosa palla-gol per il Mazzola: Pacchierotti s'invola sulla fascia e crossa per Donati, che da due passi fallisce il match point. Finisce pari una partita spettacolare.
Calciatoripiù:
Baiguini e
Pacchierotti (V. Mazzola) e
Zohouli (Castelfiorentino).
Stella Rossa-San Miniato Basso 3-2
ARBITRO: Paolo Cilia di Empoli
RETI: Pro, Pro, Campigli, Neri, Boschi
Rocambolesca vittoria della Stella Rossa: decide Pro al 91'. Partita intensa e dai due volti quella tra Stella Rossa e San Miniato Basso, con un primo tempo privo di emozioni e una ripresa ricchissima di gol e capovolgimenti di fronte. Alla fine la spuntano i locali, che con questo successo mantengono il primato e riprendono a correre a pieno ritmo centrando la seconda vittoria consecutiva. Avvio vivace della Stella Rossa: dopo appena tre minuti Savarese salta due difensori e mette un pallone invitante al centro, ma nessun compagno arriva alla deviazione. Al 10' è provvidenziale l'intervento di Maddaloni, che anticipa in extremis Savarese pronto a insaccare a porta vuota su servizio di Leka. Gli ospiti si affacciano in avanti al 24': Cianchini serve al centro Parente, che per un soffio non trova l'impatto vincente. Sei minuti più tardi altra grande occasione per i giallorossi: imbucata perfetta di Parente per Cianchini, che prova un pallonetto elegante ma impreciso. Al 35' il San Miniato Basso sfiora ancora il vantaggio: Parente trova Jallow che salta Cansani, ma calcia addosso al portiere. Rispondono i locali un minuto dopo con Cansani che lancia Savarese in fascia, cross insidioso respinto da Cannizzaro senza che nessuno riesca nel tap-in. La gara si sblocca al 43': corner battuto da Salani e incornata vincente di Campigli, che firma l'1-0. Due minuti più tardi Leka sfiora il raddoppio con un tiro alto di poco dopo un rinvio lungo di Cansani. Il primo tempo termina con la Stella Rossa avanti 1-0, dopo una prima mezz'ora bloccata e un finale di frazione più brillante. Avvio vibrante dopo l'intervallo. Al 55' il San Miniato Basso trova il pari: sugli sviluppi di un corner calciato da Nacci, nasce una mischia risolta dal più rapido, Neri, che ribadisce in rete tra le proteste dei locali per un presunto fallo sul portiere. È 1-1. La Stella Rossa reagisce immediatamente: al 59' Pro si inventa una grande giocata, salta Neri e da posizione defilata infila il portiere con un rasoterra preciso. È 2-1. Gli ospiti però non mollano e al 63' pareggiano di nuovo: Nacci trova un corridoio perfetto per Boschi, che davanti al portiere è glaciale e sigla il 2-2. Al 71' errore dopo un rinvio del portiere locale, il pallone finisce sui piedi del neo-entrato Digangi che però non riesce a capitalizzare. Un minuto dopo Neri ci prova da fuori, ma Beqja blocca. Al 74' grande doppia occasione per la Stella Rossa: Fogli viene servito da Leka davanti alla porta, ma Cannizzaro compie un doppio miracolo che salva il risultato. Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 91' arriva il golazo che decide la gara: Pro raccoglie palla al limite e incrocia all'angolino un destro imprendibile che vale il 3-2 finale. La Stella Rossa mantiene dunque la vetta grazie a una vittoria sofferta ma meritata, mentre il San Miniato Basso esce a testa alta dopo una prova combattuta fino all'ultimo.
Calciatoripiù: per la Stella Rossa
Pro offre una prestazione maiuscola: doppietta e gol decisivo allo scadere, trascinatore.
Campigli si dimostra sicuro dietro e letale in area avversaria: sua l'incornata dell'1-0.
Leka è sempre pericoloso, crea numerose imbucate e occasioni da gol. Per il San Miniato Basso
Neri segna il gol dell'1-1, corre senza sosta e chiude la gara stremato.
Boschi: firma il 2-2 con freddezza, si sacrifica in entrambe le fasi. Infine
Xhihani, che offre ordine e personalità davanti alla difesa, recupera e gestisce molti palloni.
Matteo Salvadori
Massa Valpiana-Bellaria Cappuccini 0-3
ARBITRO: Paolo Cilia di Grosseto
RETI: Buonamano A., Vaccaro G., Buonamano A.
Vince la Bellaria Cappuccini in trasferta a Massa Marittima. Con impegno e il giusto atteggiamento, i ragazzi di Bianchi riescono a verni fuori da un periodo negativo che li aveva visti racimolare solamente 2 punti nelle ultime 5 gare. Il Massa Valpiana conferma invece il proprio momento difficile.Il primo tempo è infatti a senso unico: la Bellaria costruisce diverse conclusioni con Signorini T. e Vaccaro, sempre pericolosi dal limite, mentre il Massa Valpiana fatica a superare la metà campo. Gli unici brividi dei padroni di casa arrivano al 20', quando una ripartenza manovrata porta al cross di Braile, la difesa respinge corto e Di Cola calcia dai venti metri trovando una clamorosa traversa. È l'unico vero sussulto offensivo dei locali in tutta la gara.Nella ripresa la Bellaria aumenta ulteriormente il ritmo e al 50' trova il meritato vantaggio: Buonamano A. riceve palla sulla trequarti, salta un avversario e lascia partire un sinistro potentissimo che si infila all'incrocio dei pali per lo 0-1.Nemmeno il tempo di esultare che, sull'azione successiva, il Massa Valpiana commette un errore repentino: Sarzanini sbaglia il rinvio dopo il calcio d'inizio, Signorini T. recupera palla al limite ma, a porta praticamente aperta, calcia fuori e non riesce a concretizzare il 2-0. Il raddoppio arriva comunque pochi minuti più tardi, al 65': ancora Buonamano A.bene sulla fascia, cross perfetto al centro e Vaccaro anticipa tutti con un colpo di testa angolato che vale il 2-0.Gli ospiti controllano con ordine, mentre il Massa Valpiana non riesce più a pungere e si affida solo a iniziative sporadiche, sempre ben gestite dalla difesa del Bellaria. Nel finale arriva anche il tris, ancora con protagonista Buonamano A., che all'88' si inventa un'altra azione personale, entra in area e incrocia di potenza firmando la sua doppietta e il definitivo 0-3.
Calciatoripiù: Buonamano A. (Bellaria Cappuccini),
Roncalli (Massa Valpiana).
Calci-Cenaia 0-2
ARBITRO: Amin El Asli di Livorno
RETI: Talbi, Rinaldi
Un Calci sprecone incappa nella sua prima sconfitta casalinga a opera di un Cenaia cinico e ben schierato. La partita inizia con i padroni di casa subito in avanti: al 5' Sanzo fa partire un gran tiro da fuori area che viene però parato in sicurezza da Sanguineti. Gli ospiti rispondono pochi minuti più tardi con Talbi, che però spedisce alto da buona posizione. Il Calci prende il controllo del centrocampo e inizia a creare numerose palle goal. Al 20' è Di Dario che, liberatosi in area, costringe con un gran diagonale Sanguineti ad un autentico miracolo; al 25' una punizione dal limite di Carraro viene deviata a fatica in angolo, mentre al 30' Matteoni in azione solitaria scarta due avversari e si presenta a tu per tu con Sanguineti, che ancora una volta si supera deviando in angolo. Passano pochi minuti e un cross sbagliato di Bigongiali colpisce la traversa a portiere battuto, infine al 40' un gran cambio di gioco di Morganti permette a Sciarrone di presentarsi nuovamente davanti al portiere, anche in questo caso bravo a chiuderlo in uscita. Anche nella ripresa il Calci parte all'attacco: si rinnova il duello tra Morganti e Sanguineti, vinto ancora una volta dal numero uno ospite. Al 55' finalmente il Cenaia trova la forza di affacciarsi nell'area avversaria conquistando una punizione dal limite, che Salvadori calcia centralmente permettendo a Rossini di effettuare una facile presa a terra. Si giunge così alla svolta del match: al 75' un angolo di Matteoni pesca Morganti che di testa costringe Sanguineti all'ennesimo miracolo, la sua respinta innesca una ripartenza che permette a Talbi di sfuggire al suo marcatore e saltare Rossini in uscita, depositando la palla in rete con un preciso diagonale. Il Calci, pur accusando il colpo, non si scompone e si riversa nuovamente in attacco, ma prima Morganti si fa bloccare il tiro da Sanguineti in uscita, poi Di Dario spedisce clamorosamente alto dopo essersi liberato in area e infine Sciarrone si vede deviare in angolo uno splendido diagonale. Si arriva così nei minuti di recupero e allo scadere il Cenaia riesce persino a raddoppiare con Rinaldi, che trasforma una bella punizione dal limite. Al triplice fischio il Calci può quindi solo recriminare per le innumerevoli occasioni da gol fallite, mentre il Cenaia gioisce per i preziosi tre punti conquistati.
Calciatoripiù: per il Calci
Matteoni, preciso in difesa e spesso pericoloso sul fronte offensivo. Per il Cenaia
Sanguineti, autentica saracinesca: i tre punti sono suoi.
Venturina-Audace Isola Elba 8-2
ARBITRO: Matteo Grieco di Piombino
RETI: Bicocchi Pichi, Bicocchi Pichi, Caciagli, Nardi, Dedej, Caciagli, Moretti, Bicocchi Pichi, Marinari, Traversari
Partita a senso unico a Venturina, i padroni di casa superano senza troppi problemi un Audace Isola d'Elba con diverse assenze pesanti. I ragazzi di mister Serena restano al secondo posto in scia della capolista Stella Rossa ma con una partita in meno e quindi la possibilità di guardare concretamente alla vetta della classifica. Dopo appena 9' il Venturina passa in vantaggio con Moretti, bravo a controllare al limite e a insaccare con precisione. Poco dopo, al 13', arriva il raddoppio su un cross dalla linea di fondo che attraversa l'area e trova la sfortunata deviazione di un difensore ospite nella propria porta.Gli elbani accorciano momentaneamente al 16', approfittando di un passaggio orizzontale sbagliato tra i centrali del Venturina: Traversari intercetta, entra deciso e batte il portiere riportando l'Audace in partita. È però un'illusione di breve durata, perché al 21' un errore in uscita regala a Caciagli un pallone comodo davanti al portiere che l'attaccante trasforma nel 3-1. Tre minuti più tardi Nardi chiude una bella azione manovrata con un tiro preciso dal limite che vale il 4-1.Il Venturina continua a dominare e, tra il 25' e il 34', dilaga definitivamente: prima ancora Caciagli firma il quinto gol con un inserimento puntuale e una conclusione precisa; poi Bicocchi Pichi colpisce due volte, prima con un destro angolato e poi ribadendo in rete un pallone vagante per il 7-1. L'Audace trova comunque la forza per segnare ancora prima dell'intervallo, grazie a una punizione potente di Marinari al 42' che passa in mezzo alla barriera e sorprende Cavaglioni. La ripresa scorre su ritmi più bassi, con il Venturina in pieno controllo e l'Isola d'Elba che prova quantomeno a limitare i danni. A pochi minuti dalla fine arriva anche l'ottava rete: all'84' Dedej si inventa una grande giocata sulla destra, salta due uomini, rientra sul sinistro e da posizione defilata incrocia perfettamente sul secondo palo per l'8-2 finale.
Calciatoripiù: Bicocchi Pichi, Caciagli (Venturina).