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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 12

Audace Isola Elba-Massa Valpiana 2-1

ARBITRO: Joshua Pellegrini di Piombino
RETI: Traversari, Marinari, Camara L.
Un'attesa lunga ed estenuante, durata addirittura dodici giornate, ma alla fine la prima -meritata- vittoria dell'Audace Isola d'Elba è finalmente arrivata. Gli isolani vincono tra le mura amiche contro il Massa Valpiana, in quello che può essere già considerato uno scontro salvezza. C'erano in palio tre punti molto importanti per rimanere in scia e poter dire la propria in campionato, infatti l'approccio dei padroni di casa è quello di una squadra che ha compreso al meglio la situazione. I primi venti minuti dei ragazzi di mister Fratti sono pressoché impeccabili. Prima conquistano un calcio di rigore, battuto e trasformato da Marinari, poi ci pensa Traversari a trovare il raddoppio nel giro di qualche minuto con un bello stop e uno splendido gesto tecnico. Gli ospiti non riescono a reagire e vengono sopraffatti dall'intensità dell'Audace, che ha anche qualche altra palla gol per arrotondare ulteriormente il punteggio: Galvagno prima colpisce una traversa, poi si vede intercettare una bella conclusione da una gran parata di Frullani. Ma alla mezz'ora il Massa Valpiana ha una reazione d'orgoglio, trascinato dal solito Sanna Camara che sfrutta al meglio un cross con il colpo di testa vincente che buca Coli. A quel punto i padroni di casa si spegnono dopo trenta minuti quasi perfetti e lasciano campo agli avversari, che vanno vicini più volte al pareggio e dominano l'ultimo quarto d'ora della prima frazione, senza trovare la via del gol. La ripresa è meno emozionante e non presenta grandi sussulti, se non qualche ribaltamento di fronte però non concretizzato al meglio ambo le parti. In particolare gli attaccanti isolani non vanno lontani dalla terza rete, ma peccano di imprecisione. Finisce, comunque, 2-1: per l'Audace è un'enorme liberazione. Sembrava un campionato maledetto, fin qui certamente molto sfortunato, ma i primi tre punti della stagione valgono l'aggancio al Certaldo e la certezza di poter ancora dire la propria. Al tempo stesso, la sconfitta è piuttosto pesante per il Massa Valpiana. Calciatorepiù: Traversari (Audace Isola d'Elba).
Bellaria Cappuccini-Calci 0-1

ARBITRO: Fabio Del Papa di Lucca
RETI: Di Dario
Il Calci vince lo scontro diretto di metà classifica contro la Bellaria, le due formazioni prima di questa partita si trovavano entrambe a 14 punti. Si conferma il trend negativo della Bellaria nel proprio stadio: una sola partita vinta sulle sei giocate dall'inizio della stagione. Gli ospiti partono subito forte e dopo 4' passano in vantaggio: calcio d'angolo, la palla spiove in mezzo all'area e dopo diversi rimpalli finisce sui piedi di Di Dario, freddo e cinico nel mettere in porta l'1-0 da distanza ravvicinata. Dopo lo shock iniziale dello svantaggio, la Bellaria si ricompatta e prova a costruirsi il pareggio attraverso il gioco. Al 17' Buonamano A. manda alto un tiro sugli sviluppi di corner e successivamente, al 25', Sani impegna Rossini con un tiro dalla distanza senza però impensierire troppo l'estremo difensore del Calci. Le due compagini vanno al riposo sul risultato di 0-1. Nella seconda frazione è sempre l'equilibrio a regnare sovrano, con occasioni da una parte e dell'altra. Al 65' Vaccaro va al tiro da posizione defilata ma Rossini è ancora bravo a mettere in angolo. Dopo l'occasione fallita dalla Bellaria per il pareggio, il Calci si riporta avanti alla ricerca del raddoppio sfiorandolo in due occasioni con Bigongiali, che prima mette alto un tiro da posizione centrale all'interno dell'area e dopo fallisce un tiro su azione di calcio d'angolo. Poco più tardi, ancora su angolo, Del Torto calcia al volo di piatto senza però centrare i pali di Favilli. Nel finale parte il forcing in cerca dell'1-1 da parte della Bellaria che non riesce però ad incidere in maniera netta, col match che si chiude sul risultato di 1-0 in favore del Calci. Calciatorepiù: Matteoni (Calci).
Castelfiorentino United-Stella Rossa 2-1

ARBITRO: Filippo Baldi di Siena
RETI: Zohouli K., Zohouli K., Macelloni
Battere la capolista non è mai cosa semplice, farlo dominando e meritando ampiamente i tre punti è impresa ancora più ardua. Ma il Castelfiorentino ha fatto una partita capolavoro, come sottolineato da mister Reali, contro la Stella Rossa. Va in scena un bel confronto, di alta classifica e dalle alte aspettative. L'approccio dei padroni di casa è fin da subito aggressivo e propositivo, mantenendo costantemente il pallino del gioco. Zohouli, Pucci e Bucalossi hanno subito tre palle gol nei primissimi minuti, ma non riescono a finalizzare, complice un attento Beqja. Gli ospiti resistono venti minuti, ma devono cedere a una bella azione avversaria: azione sulla destra condotta da Ceccherini, che va via a un avversario e mette in mezzo verso Pucci, che fa il velo e lascia scorrere nella zona di bomber Zohouli, che appoggia in porta il vantaggio del Castelfiorentino. Mister Condelli cambia più volte l'assetto della Stella Rossa e prova a cambiare volto ai suoi, ma gli avversari prendono subito le misure. Il copione non prevede grandi stravolgimenti neanche nella ripresa, quando la difesa dei padroni di casa respinge senza grandi problemi e riprende a fare la partita. Al 68', su una ripartenza forte condotta da Bucalossi, Zohouli prima trova una ribattuta, poi riesce a siglare la doppietta personale. Il controllo del Castelfiorentino è totale, sbagliando anche qualche palla gol per arrotondare ulteriormente il punteggio. La vera versione della Stella Rossa, quella da primo posto in classifica, si vede solo nell'ultimo quarto d'ora, quando inizia un ripetuto assalto offensivo a caccia quantomeno del pareggio. Su una serie di rimpalli in area, in una mischia, l'ultimo decisivo tocco di Macelloni si infila all'incrocio per il definitivo 2-1. Negli otto minuti di recupero c'è qualche brivido per i padroni di casa, sull'ultima azione sale anche Beqja nell'area avversaria, ma il risultato non cambia. E alla fine è giusto che il punteggio premi un Castelfiorentino impeccabile, che dà un segnale molto pesante in alta classifica. Lato Stella Rossa non aiutavano le assenze per infortunio, ma la squadra sottovaluta un po' l'impegno e deve rivedere qualcosa, ripartendo da un ottimo ultimo quarto d'ora.
Calciatoripiù
: Zohouli Koulou e Ticciati (Castelfiorentino).
Cenaia-Portuali Sorgenti 2-1

ARBITRO: Enrico Martini di Pontedera
RETI: Pelletti, Pelletti, Monaco
La doppietta di un super Pelletti stende il Portuali Sorgenti; il Cenaia supera per 2-1 i ragazzi di mister Simonini e centra la sesta vittoria in campionato. Succede di tutto in un primo tempo di fuoco: parte a mille all'ora la squadra di casa che sblocca il risultato al 3' con l'eroe di giornata Pelletti, 1-0. Entra in partita con qualche minuto di ritardo anche il Portuali Sorgenti, che risponde alla grande e al 34' ristabilisce il pari con la trasformazione perfetta dagli undici metri di Monaco, 1-1. Nel finale di primo tempo si riporta nuovamente avanti il Cenaia con Pelletti, che batte Fanelli e fa 2-1. Si chiude così la prima metà di gara. Nella ripresa gestisce ottimamente il vantaggio la squadra locale, che non concede varchi agli avversari e si porta a casa tre punti importanti.
Calciatoripiù: Pelletti
(Cenaia), Monaco (Portuali Sorgenti).
San Miniato Basso-Fornacette Casarosa 0-0

ARBITRO: Aldo Dal Pra di Firenze
Calugi para tutto: rigore incluso. Ritmi alti nella ripresa ma il risultato non si sblocca. Un punto a testa e pochi rimpianti, ma tantissima intensità. San Miniato Basso e Fornacette si prendono un punto a testa al termine di una gara combattuta, giocata su ritmi alti soprattutto nella ripresa, ma povera di vere occasioni complice anche un terreno di gioco non perfetto del Gargozzi. Lo 0-0 finale fotografa bene il match, i padroni di casa rimangono a metà classifica e gli ospiti consolidano la loro posizione in zona playoff salendo a quota 20 punti. Gli ospiti si affacciano per primi dalle parti di Calugi al 4', quando Salvadori, servito lateralmente da Pedemonte sugli sviluppi di un corner, non riesce a inquadrare lo specchio. La risposta del San Miniato Basso arriva al 12' con Schifano, che tenta una conclusione dalla distanza senza però trovare la porta. Al 15' i padroni di casa conquistano una punizione dal limite grazie a Cifone: sul pallone va nuovamente Schifano, ma il tiro si infrange sulla barriera. Il Fornacette replica al 26' con la cavalcata poderosa di Beccani, che percorre 30 metri palla al piede per poi calciare sul fondo. Al 35' gli ospiti sfiorano il vantaggio su punizione dai 25 metri: il tiro viene deviato e finisce sui piedi di Ciotta, ma Calugi è super e lo ipnotizza da distanza ravvicinata. L'occasione più grande della prima frazione, però, è del San Miniato Basso: al 40' Boschi calcia una punizione dal limite e il portiere respinge, sulla ribattuta arriva Menichetti che ha una palla d'oro a porta praticamente sguarnita, ma calcia incredibilmente fuori. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con poche vere occasioni e un sostanziale equilibrio. La ripresa si apre con maggiore intensità, soprattutto da parte degli ospiti che provano a fare la partita. Al 55' Salvadori calcia dal limite dopo un'azione confusa, ma ancora una volta Calugi risponde presente. Il San Miniato Basso torna a farsi vedere al 61': Jallow scappa sulla fascia a Gabbriellini, si accentra ma il suo tiro è troppo debole per impensierire il portiere. Il momento chiave arriva al 63': da una punizione laterale nasce un tocco di mano in area di Jallow. L'arbitro assegna il calcio di rigore e sul dischetto si presenta Pedemonte. Il portiere Calugi, però, si conferma straordinario e respinge il tiro, mantenendo il risultato sullo 0-0. Gli ospiti insistono: al 66' Carlesso conquista una punizione dal limite trasformata magistralmente da Campenni che scavalca la barriera, ma ancora Calugi vola a deviare in angolo. Due minuti più tardi, al 68', spazio per un bello scambio tra Niccolini e Campenni, che conclude dal limite mandando alto. Il San Miniato Basso risponde al 76' con una grande azione personale di Martini, che salta due avversari e conclude dal limite sfiorando il palo. Nonostante i ritmi alti, le occasioni davvero nitide scarseggiano fino al triplice fischio. Il match termina così senza reti.
Calciatoripiù
: per il San Miniato Basso, Peragnoli offre una prestazione solida in interdizione: intercetta, recupera e spezza molte iniziative avversarie. Martini entra con personalità, punta spesso l'uomo e crea pericoli sulla fascia, sfiorando anche il gol. Calugi è monumentale. Para tutto, inclusi un rigore e due punizioni insidiose, risultando decisivo per lo 0-0 finale. Per il Fornacette Ghezzani, dominante nel gioco aereo, è sempre presente nei contrasti: grande fisicità. Carlesso è costante spina nel fianco per la difesa locale, velocissimo e imprendibile in più occasioni. Campenni subentra con energia, porta velocità e qualità, e va più volte al tiro sfiorando il gol su punizione.
Matteo Salvadori
Atletico Piombino-Certaldo 2-3

RETI: Regoli, Lombardi, Acri, Ferri, Rondinone
Tutto nella ripresa tra Altetico Piombino e Certaldo, con l'esplosione finale di gioia per la squadra ospite. A dire il vero, nel primo tempo, c'è da segnalare qualche occasione a favore dei ragazzi allenati da mister Favarin, soprattutto quella sui piedi di Rondinone che sbaglia a tu per tu con Camerini. I viola girano meglio il pallone, per quanto la prima frazione sia tutto somato equilibrata. Nella ripresa entrambe le squadre alzano il ritmo, con un ottimo palleggio ospite, ma il Piombino sa come poter fare male agli avversari e giocare bene. Lo dimostra in avvio, quando Lombardi trova il vantaggio con un colpo di testa potente e preciso che trafigge Billi. Il Certaldo non si perde d'animo, consapevole della buona partita svolta fino a quel momento, e reagisce subito con un eurogol di Ferri, che sgancia una botta perfetta da fuori area, che si insacca all'incrocio dei pali. I padroni di casa accusano il colpo e passano qualche minuto in balia degli avversari. Su una palla persa nella propria metà campo, infatti, soccombono e subiscono la rimonta: Rondinone recupera e punta Camerini, ma stavolta lo scavalca e non trema davanti all'estremo difensore. Quando sembrava tutto indirizzato verso il finale, il Piombino trova la forza di reagire ancora sfruttando un errrore degli ospiti a centrocampo e concretizzando un contropiede con il gol di Regoli. Ma il Certaldo non ci sta: fuori Rondinone e dentro Acri, che qualche minuto più tardi va al tiro, trova un primo rimpallo addosso a Camerini e poi firma il definitivo 2-3 dalla panchina con la seconda conclusione, stavolta vincente. Finisce così, con una vittoria tutto sommato meritata per il Certaldo, che ottiene il secondo successo consecutivo e dà un'enorme scossa alla zona retrocessione, dove staziona anche un Atletico Piombino adesso sorpassato e penultimo. Calciatorepiù: Acri (Certaldo).
Prolivorno Sorgenti-Venturina 0-2

RETI: Bicocchi Pichi, Bicocchi Pichi

Trascinato dalla doppietta di Bicocchi Pichi, capocannoniere del campionato, il Venturina passa 2-0 in casa della Pro Livorno Sorgenti, si prende il big match di giornata e soprattutto la vetta della classifica, visto il k.o. della Stella Rossa nella sfida di sabato sul campo del Castelfiorentino. Su un terreno pesante, battuto dalla pioggia caduta nelle ore precedenti, è andata in scena un gara muscolare, giocata sul filo dell'equilibrio per oltre un tempo, con il terreno bagnato a inghiottire idee e velocità, obbligando entrambe le squadre a una battaglia più di nervi che di fino. Il primo tempo è vissuto su un braccio di ferro continuo: poche le occasioni limpide, tanta la densità in mezzo al campo e una Pro Livorno attenta nel contenere le iniziative avversarie. Il Venturina, più diretto nella manovra, ha provato qualche affondo in più e ha sfiorato il vantaggio allo scadere con una zampata di Caciagli, poi annullata per fuorigioco. Un avviso di ciò che sarebbe arrivato dopo l'intervallo. La ripresa si apre infatti con l'episodio che spezza l'equilibrio: un tiro dalla distanza, la respinta corta di Rosini, il pallone rimesso dentro da Bicocchi e l'inserimento feroce di Bicocchi Pichi, che da rapace d'area firma l'1-0 per il Venturina. Il gol dà una scossa a una gara che fino a quel punto sembrava un rebus difficile da risolvere per entrambe le compagini. Pochi minuti dopo altro episodio chiave, il Venturina rimane infatti in dieci per il doppio giallo mostrato a Dedej, aprendo un nuovo capitolo: mezz'ora abbondante di resistenza, ordine e sacrificio. La Pro Livorno alza baricentro e ritmo, spingendo soprattutto con Ba Mamadou, vicino al pari in una delle migliori occasioni del match, sventata da una parata decisiva di Cavaglioni. Il forcing dei locali cresce nel finale, mentre gli ospiti tentano di sfruttare gli spazi in contropiede, sfiorando più volte il colpo del k.o. Il sigillo definitivo arriva nel recupero, ancora con Bicocchi Pichi: fuga solitaria, freddezza glaciale e rasoiata all'angolino che chiude la partita e spinge il Venturina in vetta al girone. È un successo pesantissimo per i ragazzi di Serena, ottenuto in inferiorità numerica per gran parte della ripresa, con solidità, compattezza e un cinismo da squadra matura. La Pro Livorno esce con il rammarico per le occasioni non sfruttate nel momento di massimo sforzo; il Venturina conquista invece tre punti di carattere che valgono il sorpasso al vertice ai danni della Stella Rossa e la conferma di una candidatura sempre più credibile al ruolo di protagonista assoluto del girone C. Calciatorepiù: Bicocchi Pichi realizza la doppietta che lancia i suoi in testa alla classifica, si dimostra una spina nel fianco costante per la difesa locale (Venturina).


Urbino Taccola-San Miniato 1-0

ARBITRO: Filippo Farnesi di Viareggio
RETI: Colombini

Nel recupero della dodicesima giornata, l'Urbino Taccola conferma concretezza e peso specifico nei momenti chiave, superando il San Miniato per 1-0 in una sfida intensa, fisica e combattuta per tutti i 90 minuti. A decidere un match privo di grandi occasioni ma ricco di duelli è il guizzo di Colombini, autore di un gol pregevole nella ripresa. Il primo tempo scivola via sul filo dell'equilibrio. Le due squadre si affrontano a viso aperto, senza però riuscire ad affondare con decisione. L'Urbino Taccola prova a prendere campo, spinge soprattutto sulle fasce e colleziona qualche cross e un paio di calci d'angolo, ma la retroguardia del San Miniato è attenta e compatta. Gli ospiti, dal canto loro, si affidano alle ripartenze, pur senza trovare la profondità giusta per impensierire Cocozza, di fatto mai chiamato a interventi significativi. La gara si sblocca nella ripresa grazie a un'azione costruita con lucidità sulla destra. Cei affonda con decisione, mette un pallone teso al limite dell'area e su quella traiettoria si avventa Colombini: piattone al volo, coordinazione perfetta e sfera che si infila precisa, imparabile. Un gol da applausi che vale l'1-0 e rompe l'equilibrio. Dopo la rete, l'Urbino Taccola gestisce bene il ritmo, prova in più occasioni a ripartire ma senza creare ulteriori pericoli. La squadra di Tozzi tenta una reazione, alza il baricentro e prova a rendersi minacciosa, ma i locali chiudono ogni varco e la porta di Cocozza rimane sostanzialmente intonsa. La partita resta maschia e molto fisica, con contrasti duri ma quasi sempre nei limiti. Nel finale, però, la tensione sale: un paio di scintille portano a un piccolo parapiglia che costa caro a entrambe le squadre. Due espulsioni per gli ospiti e una per l'Urbino Taccola innervosiscono gli ultimi minuti, macchiando una gara che, fino a quel momento, era stata combattuta ma corretta. Il triplice fischio sancisce una vittoria importante per l'Urbino Taccola, solido, organizzato e capace di colpire al momento giusto, e adesso momentaneamente al terzo posto, a pari merito con la Pro Livorno, che ha però una gara in meno. Il San Miniato esce a testa alta per impegno e sacrificio, ma senza aver mai veramente impensierito i padroni di casa.
Calciatoripiù
: Colombini (Urbino Taccola) gol vittoria e in generale un'eccellente prestazione in mezzo al campo, Zaccagnini (Urbino Taccola) in una gara fisica e giocata soprattutto a centrocampo, trova l'intensità e le geometrie giuste per guidare i suoi.