Calci-Audace Isola Elba 2-0
ARBITRO: Alessandro Tozzi di Carrara
RETI: Di Dario, Sciarrone
Un Calci volenteroso ma ancora troppo sprecone sottoporta riesce ad avere la meglio di un'Audace Isola d'Elba ben messa in campo e pericolosa nelle ripartenze. I ragazzi di mister Ammannati partono subito forte e già al 5' si rendono pericolosi sugli sviluppi di un calcio d'angolo: dalla bandierina Cosci pesca sul secondo palo Morganti, il cui tap-in a porta sguarnita termina incredibilmente a lato. Passano pochi minuti e gli ospiti rispondono con Berti, che solo davanti a Gneri calcia clamorosamente sopra la traversa. Passato il pericolo, il Calci si riversa nella metà campo avversaria e torna a farsi pericoloso: al 15' un gran tiro dal limite dell'area di Morganti impegna severamente il portiere ospite, al 20' poi Sanzo lancia ancora Morganti che da posizione defilata calcia violentemente al volo costringendo Coli a una difficile deviazione in angolo. Il Calci preme costantemente ma l'attenta difesa elbana riesce a respingere tutti gli attacchi avversari. Al 35' poi, su calcio d'angolo, Cosci pesca Del Torto tutto solo nell'area piccola ma il suo colpo di testa finisce incredibilmente fuori di un soffio. La prima frazione termina con gli ospiti che impegnano Gneri con un bel tiro dal limite di Marinari. Alla ripresa del gioco il Calci si riversa con ancora più forza nella metà campo elbana e l'ingresso di Mancini (al rientro dopo un lungo infortunio) permette ai locali di sviluppare numerose azioni da gol. Al 55' Sciarrone crossa per Di Dario, il cui colpo di testa ravvicinato risulta troppo centrale per impensierire Coli. La partita si sblocca al minuto 60, quando un tiro dello stesso Sciarrone sorprende questa volta l'estremo difensore ospite. I padroni di casa non si accontentano, continuano il loro forcing e al 65' sfiorano il raddoppio: su cross di Macchia, Mancini spedisce il pallone di un soffio sopra la traversa. Passano pochi minuti ed è lo stesso Mancini, intercettando un rinvio del portiere, a permettere a Di Dario di siglare il più semplice dei gol a porta vuota. È il 2-0 locale. Gli ospiti non riescono a reagire, mentre il Calci continua a rendersi pericoloso prima con Coletta che, imbeccato da Mancini, costringe Coli a una difficile parata, e successivamente con Carraro, che di testa sfiora il 3-0. La partita si conclude con una punizione per l'Audace Isola d'Elba ben calciata da Marinari e proprio allo scadere con una bella ripartenza del Calci con Cecchinato, che permette a Mancini di entrare in area e, dopo essersi magistralmente liberato del suo marcatore, di concludere a giro ma di un soffio alto. È una vittoria con una dedica speciale per il Calci, che con questi tre punti continua la ricorsa alle primissime posizioni della classifica.
Calciatoripiù: nell'Audace Isola d'Elba
Berti è sempre pericoloso con la sua velocità, per il Calci
Carraro si dimostra impeccabile in difesa.
Certaldo-Urbino Taccola 0-1
ARBITRO: Salvatore Fallucchi di Siena
RETI: Cei
Sembrava a tutti gli effetti una partita consegnata allo 0-0, poi l'ultimo secondo di partita ha voluto premiare l'Urbino Taccola, che porta a casa un'incredibile vittoria sul campo del Certaldo. Non va in scena una partita spettacolare dal punto di vista del gioco espresso e delle occasioni, anche perché le condizioni del sintetico rendono complicate le impostazioni delle manovre. Il primo tempo scorre via senza grandi sussulti, con le due squadre che approcciano per non farsi male. Ma anche nella ripresa, salvo qualche tentativo da parte dei padroni di casa, c'è poco da segnalare. Tutto scorre verso un pareggio scritto e tutto sommato giusto, ma il calcio è sempre imprevedibile e sa regalare emozioni anche quando meno te lo aspetti. L'inaspettato protagonista è Cei, che dopo l'assegnazione di otto minuti di recupero decide di aspettare l'ultimo per smarcarsi e vedere una traiettoria per calciare da fuori area, trovando perfettamente l'angolino e trafiggendo Arfaioli. La panchina ospite esplode letteralmente di gioia, l'Urbino Taccola vince una partita in modo pazzesco. Il Certaldo si lecca le ferite, perché sarebbe stato un punto prezioso in chiave salvezza; i viola tornano a perdere dopo due successi consecutivi e puntano subito a tornare su quei livelli.
Calciatorepiù:
Cei (Urbino Taccola).
Fornacette Casarosa-Castelfiorentino United 1-1
ARBITRO: Mario Nicolae Ghenea di Livorno
RETI: Carlesso, Dani
Due squadre in salute e ormai stabilmente in alta classifica: già le premesse regalavano un incontro estremamente interessante. Fornacette e Castelfiorentino non hanno disilluso le aspettative, prendendosi un punto a testa in un finale che assume i contorni dell'assurdo. Nel primo tempo entrambe le squadre si affrontano a viso aperto con continui ribaltamenti di fronte, senza però creare grandi opportunità per sbloccare il punteggio. Il primo episodio che sposta gli equilibri arriva dopo circa mezz'ora, quando Ferretti rimedia un'ammonizione e lascia i padroni di casa in dieci contro undici per oltre un tempo. A quel punto il Castelfiorentino alza i giri del motore e prende in mano il pallino del gioco. La prima frazione finisce a reti bianche, ma per la ripresa gli ospiti lanciano un pericoloso guanto di sfida. A dire il vero, il Fornacette non tiene affatto male il campo in inferiorità numerica, anzi, arriva anche qualche occasione, come quelle per Scira e per Carlesso che però mancano di poco il bersaglio. Alla lunga, tuttavia, lo strapotere fisico degli attaccanti avversari viene fuori. Zohouli Koulou, trascinatore del Castelfiorentino, si presenta più volte dalle parti di Pistacchi, ma colpisce prima una traversa -complice deviazione decisiva del portiere- e poi un palo. Il terzo legno, invece, lo scheggia Boumarouan con una conclusione insidiosa. Palle gol importanti da dentro l'area anche per Maltinti e Cacciapuoti, che però non riescono a trovare la porta. Per una parte del secondo tempo si gioca a una porta sola, il Castelfiorentino prosegue l'assalto totale senza sosta e cerca disperatamente il vantaggio. Gli sforzi vengono premiati a due minuti dall'assegnazione del recupero, con una splendida rete di Dani in mezza rovesciata al termine di una bella azione. Sembra il definitivo colpo del ko, sembra il gol che vale i tre punti per gli ospiti. Il Fornacette batte la palla al centro del campo, poi la catapulta in area avversaria con un lancio lungo: lì i ragazzi di mister Reali provano ad allontanare di testa, senza riuscirci, poi scivola un centrale difensivo che apre lo spazio a Carlesso, che su ribattuta corta mette nel sette. Pareggio trovato dopo appena venti secondi di gioco nel caos più totale, la rete del definitivo 1-1. Dopo l'espulsione il Fornacette era chiamato a una prova di resistenza e grande abnegazione, cosa che è riuscito a fare con molto impegno da parte di tutti, anche dei subentrati che danno il loro contributo. Alla fine dei conti è tutto fieno in cascina per arrivare alla seconda parte di stagione con più serenità. Lato Castelfiorentino, invece, sicuramente brucia un po' di più, ma la squadra può consolarsi con la consapevolezza di aver fatto una prestazione di altissimo livello; per acquisire l'esperienza giusta per evitare situazioni del genere, c'è sempre tempo per imparare essendo un gruppo molto giovane.
Calciatoripiù:
Carlesso (Fornacette);
Zohouli Koulou e
Dani (Castelfiorentino).
Ni. Ma.
Portuali Sorgenti-Bellaria Cappuccini 2-1
ARBITRO: Amir Muley Yussef Fracasso di Pisa
RETI: Casabona, Grifasi, Gianfaldoni
Dopo un inizio complicato i Portuali rimontano e battono la Bellaria, staccandola nella zona centrale della classifica. Partono meglio gli ospiti che fanno la partita fino al 20', quando passano in vantaggio con Gianfaldoni che sugli sviluppi d'un corner anticipa il diretto marcatore e anche il portiere, insaccando la sfera di testa. Il gol subìto scuote la squadra di Simonini, che reagisce immediatamente e pareggia al 27': bello spunto di Grifasi sulla sinistra, cross a beneficio di Casabona che prende il tempo a tutti e infila Boldri. Al 32' ci prova Signorini in mischia, ma Fanelli respinge. Passano sei minuti e, raccogliendo un pallone sputato fuori dalla difesa, Grifasi calcia al volo trovando una traiettoria imparabile che vale il 2-1 in favore dei Portuali. Nella ripresa la Bellaria vorrebbe reagire, ma i padroni di casa legittimano il vantaggio. Al 57' un tiro a botta sicura di Starace viene murato dalla difesa, poco dopo Casabona conclude un contropiede con una gran botta da fuori area che sfiora la traversa. Al 73' sfiora il tris anche Monaco, che sugli sviluppi d'un corner taglia sul primo palo e di testa impegna Boldri in un autentico miracolo. Gli ospiti dunque restano in partita e nel finale tentano il tutto per tutto, facendo spiovere il pallone nell'area avversaria nella speranza d'uscire vincitori da qualche situazione di mischia sottoporta. Non accade: i Portuali difendono il vantaggio e vincono meritatamente una partita cominciata male, ma che hanno poi saputo rimettere a posto con grinta, carattere e determinazione.
San Miniato-Cenaia 2-2
ARBITRO: Lorenzo Failli di Firenze
RETI: Bernazzi, Nikaj, Ghimenti, Ghimenti
Partita vibrante e ricca di emozioni tra San Miniato e Cenaia, che si prendono un punto a testa. Gli ospiti si presentano con tante assenze e ancora una volta in stato di emergenza, che infatti si fa sentire in fase di approccio. I padroni di casa, invece, sembrano lucidi e usano l'astuzia per andare in vantaggio, battendo velocemente una punizione e sfruttano la distrazione avversaria: nasce una mischia in area dopo tre passaggi, poi arriva il tocco decisivo da parte di Bernazzi. Il Cenaia abbassa la testa e prova a reagire, senza però concretizzare inizialmente. Ma il pari è nell'aria e arriva nel giro di qualche minuto: bella azione in solitaria sulla sinistra di Salvini, che arriva sul fondo ma non crossa, anzi, taglia dentro lungo la linea e salta un uomo, per poi servire Ghimenti solo all'altezza del palo opposto, che deve solo appoggiare in porta. Gol del numero 8, ma grande merito va a una super-iniziativa di Salvini. Poco prima di rientrare negli spogliatoi, gli ospiti trovano anche il gol che ribalta il punteggio, sempre con Ghimenti che con un colpo di testa da calcio d'angolo firma la doppietta personale. Finisce così il primo tempo. Nella ripresa il San Miniato cerca di rialzare la testa, ma si infrange su un Cenaia che appare piuttosto sereno nel gestire la partita. Dalla panchina, all'ora di gioco, entra Busiello che ha almeno tre grandi opportunità: una su cross di Bulleri, dove calcia alto senza stoppare, un'altra a tu per tu Simonetti, tentando un pallonetto poi bloccato. La situazione dei padroni di casa si complica ulteriormente con la doppia ammonizione di Rossi, che esce e lascia i suoi in dieci contro undici. Ma il San Miniato non demorde e la perseveranza viene premiata a cinque minuti dal termine: punizione battuta direttamente dentro l'area, dove Nikaj trova la deviazione decisiva di testa per il definitivo 2-2. Poi si fa sentire la stanchezza e la partita volge verso il fischio finale. Il San Miniato ha dovuto risollevarsi da binari difficili, è un punto che vale molto. Il Cenaia, con un pizzico di rammarico, può comunque confidare su una buonissima prestazione.
Calciatoripiù:
Nikaj e
Vanni (San Miniato);
Ghimenti (Cenaia).
Stella Rossa-Valentino Mazzola 2-1
ARBITRO: Luca Attanasio di Pontedera
RETI: Salani, Doda, Schepis
Decide Salani, da opportunista: la Stella Rossa resta seconda, grazie alla vittoria per 2-1 contro un buon Valentino Mazzola. Pronti, via e la partita si accende immediatamente. Dopo appena 4' la Stella Rossa costruisce la prima occasione con Uda, bravo a liberarsi in area con un bel dribbling ma impreciso nella conclusione. Due minuti più tardi arriva la risposta del Valentino Mazzola: Giubbi serve Baiguini in buona posizione, ma Beqja è attento e devia in angolo. All'11' i locali sfiorano il vantaggio: Doda protegge bene il pallone e imbuca per Leka, che però non trova il tocco decisivo davanti alla porta. Gli ospiti rispondono al 14' con un colpo di testa di Schepis su assist di Melani, fuori misura. Poco dopo, su calcio d'angolo, nasce un batti e ribatti pericoloso, ma ancora una volta è Beqja a sventare. Il primo episodio chiave arriva al 18': lancio lungo di Uda per Leka, Sampieri esce ma manca l'intervento e travolge l'attaccante in area. Rigore. Dal dischetto Doda è glaciale e porta in vantaggio i locali: 1-0. La Stella Rossa sfiora il raddoppio al 29' con una bella combinazione da calcio piazzato: Pro allarga per Savarese, cross teso per Doda che gira al volo centrando una clamorosa traversa. Gol sbagliato, gol subito: al 36' il Valentino Mazzola trova il pari. Splendido lancio di Giubbi per Benedetto, controllo perfetto e tiro respinto con un miracolo da Beqja; sulla ribattuta Schepis non perdona. 1-1. Passano appena due minuti e la Stella Rossa prova a reagire con un bolide da fuori di Lo Piccolo che sfiora l'incrocio. Il primo tempo si chiude così, un 1-1 giusto per quanto visto: padroni di casa più manovrieri e vicini al raddoppio, ospiti pericolosi in contropiede con la loro velocità offensiva. La ripresa si apre con un'occasione del Valentino Mazzola al 48': punizione dal limite di Giubbi, ma Beqja blocca senza problemi. Seguono minuti di equilibrio, con poche emozioni. Il primo tiro della Stella Rossa nella seconda frazione arriva soltanto al 67', con Gega che ci prova da fuori: facile presa di Sampieri. Ma al 70' i locali trovano il nuovo vantaggio: punizione laterale di Pro, palla corta a Uda che mette in mezzo per Russo. La sua conclusione è respinta da un grande intervento di Sampieri, ma sulla ribattuta Salani, appena entrato, è il più rapido ad avventarsi sul pallone e segnare il 2-1. Nel finale la Stella Rossa gestisce bene, cercando il gol che chiuderebbe il match. All'85' il portiere del Valentino Mazzola compie un'altra grande parata su un tiro ravvicinato di Russo. Due minuti dopo sono invece gli ospiti a sfiorare il pari: imbucata di Agnolini, cross perfetto per Schepis che manca il tap-in per questione di centimetri. Al 90' è Doda ad andare vicino all'eurogol con un tiro a giro dai 25 metri che sfiora il palo. Dopo 90 minuti intensi, la gara si chiude 2-1 per la Stella Rossa, che sfrutta meglio le proprie occasioni e consolida la seconda posizione in classifica. Il Valentino Mazzola, positivo soprattutto nel primo tempo, esce comunque dal Martini a testa alta, mantenendosi nel gruppo di metà classifica.
Calciatoripiù: per la Stella Rossa
Salani entra e segna il gol decisivo, dimostrandosi lucido e preciso in mezzo al campo. Doda è importante per la manovra, trasforma con sicurezza il rigore e sfiora più volte la doppietta.
Lo Piccolo si dimostra ordinato e continuo, dà qualità al centrocampo e guadagna molti falli. Per il Valentino Mazzola
Schepis è l'ultimo ad arrendersi, segna un gol da vero opportunista.
Baiguini è vivace in fase offensiva e cerca con insistenza la conclusione. Infine
Giubbi è il migliore dei suoi a centrocampo: costruisce gioco, serve palloni perfetti e dà ritmo alla manovra.
Matteo Salvadori
Massa Valpiana-Prolivorno Sorgenti 0-2
ARBITRO: Mirko Rossi di Siena
RETI: Massa, Hadji
Vittoria e terzo posto in classifica per la Pro Livorno Sorgenti, che si stanzia in altissima classifica con il successo sul campo del Massa Valpiana. Il primo tempo è sostanzialmente equilibrato, sembra andare in scena una partita piuttosto bloccata dove gli ospiti sono leggermente più propositivi, senza riuscire a scardinare la difesa avversaria. Almeno fino al gol del vantaggio, propiziato da Massa che riceve palla all'altezza della lunetta dell'area di rigore, controlla, si gira e mette sotto la traversa un tiro imparabile per Frullani. Grande protagonista dell'intero incontro, facendo una gara di sacrificio pur giocando in un ruolo non suo, viene anche premiato dal gol che sblocca il match. Nella ripresa il copione sembra cambiare, perché in campo torna un Massa Valpiana più motivato e più prestante. I padroni di casa ci provano con diverse occasioni, la più importante a un quarto d'ora dalla fine: Milo, subentrato, batte un calcio di punizione molto insidioso sul quale Palese arriva in tuffo ma non trattiene, lasciando il pallone dalle parti di Sanna Camara che calcia fortissimo da due metri, ma incredibilmente manca la porta. Per il resto, la Pro Livorno contiene gli attacchi avversari senza ulteriori brividi e non si scopre. Trova anche un'occasione con Kante, velocissimo in contropiede, ma manca il controllo e l'appoggio in mezzo per un Hadji tutto solo. Poco male, perché potrà togliersi la gioia del gol nel finale: dopo un'iniziativa personale, Manetti calcia da fuori area trovando la respinta di Frullani, che lascia dalle parti di Hadji, bravo a trovare la porta di piatto. Suo il gol del definitivo 0-2 e dei tre punti per la Pro Livorno, chiamata al sacrificio visti i grossi problemi di formazione -rosa molto corta a causa delle assenze per infortunio- trovando ottime risposte.
Calciatorepiù:
Massa (Pro Livorno Sorg.).
Venturina-San Miniato Basso 4-0
ARBITRO: Joshua Pellegrini di Piombino
RETI: Caciagli, Bicocchi Pichi, Bicocchi Pichi, Bicocchi Pichi
Semmai dovessero servire ulteriori conferme sulla forza di questo Venturina, il netto successo ai danni del San Miniato Basso potrebbe spazzare via ogni dubbio. Succede tutto nel primo tempo, dove i padroni di casa partono a mille all'ora e travolgono gli avversari. Sblocca il match bomber Bicocchi Pichi -che si conferma miglior marcatore del girone-, che sfrutta un cross in mezzo al termine di un'azione sulla destra e trova la conclusione vincente da dentro l'area. Poco dopo firma anche la doppietta personale, ricevendo da Caciagli che lo lancia dentro l'area, da dove l'attaccante chiude il tutto con un delizioso scavetto che batte Calugi. Il San Miniato Basso non ci sta e prova a orchestrare una reazione, che porta all'unica occasione da gol per gli ospiti, ma il tiro al volo su cross dalla sinistra si conclude di poco alto. Il Venturina, poco dopo, trova il terzo gol con una bella azione interamente di prima: si invertono i ruoli di Caciagli (che entra nel tabellino dei marcatori) e di Bicocchi Pichi, stavolta assist-man con un appoggio dalla destra per il numero 10 che trasforma di piatto. Prima di rientrare negli spogliatoi arriva la tripletta di Bicocchi Pichi, che chiude i conti di testa sul primo palo sfruttando un cross di Zenobi. La ripresa è un monologo del Venturina, che controlla il risultato con grande tranquillità e ha anche altre occasioni per arrotondare il punteggio, non concretizzate. Finisce 4-0, con la capolista che ottiene il sesto successo consecutivo e tiene a -1 la Stella Rossa. Per il San Miniato Basso la zona retrocessione è ancora lontana, ci sono tempo e modo per rifarsi.