Audace Isola Elba-Portuali Sorgenti 3-3
ARBITRO: Gennaro Marconi di Piombino
RETI: Marinari, Marinari, Badalucchi P., Monaco, Casabona, Mauriello
Forti emozioni nel pareggio tra Audace Isola d'Elba e Portuali Sorgenti, gara aperta fino all'ultimo minuto. L'avvio premia gli ospiti, che scendono in campo molto più convinti degli avversari e giocano meglio, con propositività e piglio. Al quarto d'ora arriva il meritato vantaggio, con Casabona che sfrutta una punizione dalla destra e trova il gol che sblocca il match. Passano pochi minuti e lo stesso Casabona si trasforma in assist-man, arrivando davanti al portiere e servendo un appoggio corto all'accorrente Monaco, che segna a porta praticamente sguarnita. L'uno-due del Portuali è un duro colpo da digerire per i padroni di casa, che infatti soffrono per tutta la prima metà della prima frazione. Ma all'improvviso ci pensa Badalucchi a dare una speranza con un bel tiro dal limite dell'area che si insacca all'angolino, dimezzando lo svantaggio. Da questo gol nasce una bella reazione dell'Audace, che riesce a riportare un po' di equilibrio e alza i giri del motore. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, su un calcio di punizione da posizione molto defilata, Marinari batte basso direttamente verso la porta e riesce a bucare la barriera, la palla passa nel mezzo ed entra in porta. Le squadre vanno al riposo sul 2-2 dopo essersi divise le due metà di gara fino a quel momento. Ma dopo un avvio di ripresa leggermente contratto, il Portuali torna avanti nel punteggio grazie a un calcio di punizione battuto da Mauriello: la traiettoria inganna Canestrelli, scavalcato dal pallone. Passano cinque minuti e arriva un'altra punizione, stavolta a favore dell'Audace: va ancora una volta Marinari, che dalla trequarti sinistra trova perfettamente il sette e firma il definitivo 3-3. Da qui al fischio finale non mancano le azioni pericolose; Berti e Traversari sono i principali protagonisti per i padroni di casa, a cui rispondono gli squilli di Monaco e Grifasi. Ma nonostante qualche altra opportunità ambo le parti, la gara si chiude con un pareggio. Un ottimo Portuali cede il passo alla reazione dell'Audace Isola d'Elba, ultima in classifica ma con un grande orgoglio -come mostrato in questa occasione- che può dare speranze in zona salvezza.
Calciatoripiù:
Marinari (Audace Isola d'Elba);
Casabona (Portuali Sorg.).
Bellaria Cappuccini-San Miniato 4-0
ARBITRO: Giorgio Scazzeri di Livorno
RETI: Buonamano A., Signorini T., Bracaloni, Vaccaro G.
A ridosso della zona salvezza, la Bellaria Cappuccini era chiamata a una prova importante, per dare dimostrazione di non appartenere alla bassa classifica. Ebbene, i locali hanno dominato contro il San Miniato conquistando un successo netto e meritato. Nasce tutto dal gol di Andrea Buonamano: classico contropiede da cui parte un passaggio filtrante sulla sinistra in direzione del numero 9, che segna in diagonale concretizzando una buona uscita dei suoi. Il controllo del possesso è totale, tanto che arriva il raddoppio entro la fine della prima frazione con il gol di Tancredi Signorini, che al termine di un'azione manovrata trova la deviazione decisiva in mischia. Il San Miniato ci prova con tutte le sue forze, ma offre ben poco di fronte a una difesa locale davvero impeccabile. Nella ripresa la Bellaria conferma la sua supremazia, trovando in apertura il terzo gol con un tiro dalla distanza dalla sinistra di Bracaloni che si infila direttamente nel sette. Anche le sostituzioni non cambiano il copione: il subentrato Pascucci fraseggia bene al limite dell'area con Sebastiano Signorini, poi messo solo davanti alla porta dal compagno dove non fallisce il definitivo 4-0. Gara senza storia, vittoria fondamentale per la Bellaria che stacca nettamente le posizioni più basse, occupate anche da un San Miniato che deve trovare la forza per reagire.
Castelfiorentino United-Venturina 0-1
ARBITRO: Patrizio Donzelli di Firenze
RETI: Caciagli
Esistono vittorie nel girone d'andata capaci di indirizzare un campionato? Probabilmente no, potrebbe essere ancora troppo presto, però i segnali dati dal Venturina sul campo del Castelfiorentino sono importantissimi, portando a casa probabilmente i tre punti più pesanti della stagione. Proprio perché non è stata una gara brillante come tante volte la capolista ha messo in atto, anzi, i locali hanno dato filo da torcere e imposto le proprie qualità, confermando di essere un collettivo molto competitivo. I ragazzi di mister Reali (stavolta assente in panchina) giocano bene e si fanno valere fisicamente, mettendo in difficoltà gli avversari, che sono sul pezzo per tutta la partita ma inizialmente commettono troppi errori sui passaggi e sulle disattenzioni difensive. Il forcing del Castelfiorentino porta a un calcio di rigore a metà primo tempo, ma Cavaglioni ipnotizza Cacciapuoti dagli undici metri e nega il vantaggio ai locali. Il Venturina ha dovuto soffrire lungo l'intera prima frazione, ma la maturità viene fuori proprio nel riuscire a non subire gol. Nella ripresa i ragazzi di mister Serena riescono a migliorare il proprio rendimento e crescono dal punto di vista del ritmo gara. Il minuto decisivo è il 65': Toninelli manda in profondità Caciagli, che a tu per tu con Nacci non trema e lo trafigge per il definitivo 0-1. Un gol di una pesantezza rarissima, che chiama il Castelfiorentino a un nuovo assalto offensivo, che però stavolta dura meno del solito: Grazzi lascia in dieci i suoi per fallo da ultimo uomo su Bicocchi Pichi. A quel punto le speranze dei padroni di casa si spengono, mentre il Venturina ha tante occasioni per raddoppiare. Lo stesso Bicocchi Pichi colpisce una traversa, Moretti si vede respingere un tentativo sulla linea da un difensore avversario e Sottile, entrato dalla panchina, non trova la porta da pochi passi. Poco importa, al fischio finale il Venturina può esplodere di gioia. La vittoria vale doppio proprio per com'è arrivata, soffrendo tanto. Ma il Venturina sa soffrire e questo successo è l'ennesima dimostrazione, andando a +4 sulla Stella Rossa in attesa dello scontro diretto dopo la sosta. Sconfitta amara per il Castelfiorentino, che però ha ben poco da rimproverarsi e sa bene di essere squadra ostica per chiunque.
Cenaia-Certaldo 6-0
ARBITRO: Federico Leoni di Pisa
RETI: Busiello, Busiello, Ghimenti, Rinaldi, Salvadori, Pelletti
Termina con una vittoria decisamente ampia da parte del Cenaia questa gara condizionata da alcuni episodi che hanno certamente voltato le spalle agli ospiti, e che i locali sono stati bravi a creare nei contorni e interpretare quando si sono presentati. Il primo snodo del match arriva dopo appena 13 minuti dal via perché in occasione della conclusione di Salvini il portiere ospite Arfaioli non è perfetto nella presa, in agguato c'è Busiello che non perdona e realizza il vantaggio. La dinamica della rete condiziona la successiva fase di gioco dal punto di vista dell'estremo difensore ospite che al 22', in occasione di un calcio piazzato che recapita palla in area, si vede trafiggere per la seconda volta, e stavolta è Salvadori a deviare in rete di testa, rendendosi protagonista di una comunque splendida elevazione, più in alto di tutti. Dopo il raddoppio i padroni di casa gestiscono al meglio la gara, anche se il Certaldo non molla mai la presa e prova a recuperare, esponendosi però alle ripartenze degli avversari. Gli ospiti provano a fare gioco in mezzo al campo e imprimono ritmi alti a una sfida che però, come detto, appare segnata. Nonostante questo sono numerosi i frangenti di gioco in cui il Cenaia si trova a difendere, pur senza rischiare; la sensazione che sia in controllo della situazione tuttavia si rafforza al 40' quando Busiello firma la personale doppietta al termine di un micidiale contropiede. La gara resta però viva e combattuta anche nel secondo tempo, anche se subito in avvio Ghimenti cala il poker, mentre allo scoccare dell'ora di gioco è Gronchi ad arrotondare ulteriormente il bottino dei suoi. Piove sul bagnato nel finale in casa del Certaldo perché al 69' Billi si vede sventolare il cartellino rosso dall'arbitro dopo aver commesso fallo su Pelletti lanciato a rete; Billi, che era subentrato ad Arfaioli, lasciai suoi in 10 ma soprattutto condanna gli ospiti a giocare il finale con un giocatore di movimento a difesa dei pali. Negli ultimi minuti il risultato si definisce con l'ultimo gol di Rinaldi, autore di un gran tiro al volo dai venti metri. Un bel gesto tecnico che fa calare il sipario sul match, ormai prossimo alla conclusione.
Calciatoripiù: Busiello, Salvadori, Rinaldi (Cenaia).
San Miniato Basso-Massa Valpiana 1-1
ARBITRO: Luca Attanasio di Pontedera
RETI: Cianchini, Masi
Termina in parità la sfida tra San Miniato Basso e Massa Valpiana, al termine di una gara intensa ma spezzettata, ricca di occasioni da una parte e dall'altra. Un punto che lascia un po' di amaro in bocca ai padroni di casa, ma che rappresenta un mattoncino importante per gli ospiti in chiave salvezza. L'avvio è di studio, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi e con il Massa Valpiana leggermente più propositivo nella manovra. La prima vera occasione arriva al 20': Cianchini viene atterrato di poco dentro l'area e l'arbitro indica il dischetto. Sul pallone va lo stesso numero 10, che spiazza il portiere e firma l'1-0. Gli ospiti provano a reagire e al 28' vanno vicini al pareggio: Spadi imbuca perfettamente per Camara che, davanti al portiere, non riesce però a trovare il tempo giusto per la conclusione. La gara è spesso interrotta e il ritmo ne risente, ma al 31' il San Miniato Basso costruisce una buona occasione dal limite: combinazione tra Cianchini e Brotini, che guadagna una punizione interessante, battuta però sulla barriera. Dall'angolo successivo è Francolini ad avere una buona chance, ma la conclusione finisce fuori. Al 37' è ancora Spadi a mettersi in evidenza su calcio piazzato dai 35 metri, pescando Grassini che di testa sfiora il gol. Poco prima dell'intervallo, al 44', i padroni di casa sprecano una grande opportunità: azione confusa in area, Brotini si trova solo davanti a Frullani che però si supera e salva il risultato. Si va al riposo sull'1-0, punteggio che sta stretto al San Miniato Basso, ma anche il Massa Valpiana ha avuto le sue occasioni. Nella ripresa gli ospiti partono forte e al 51' falliscono una clamorosa chance: su punizione laterale di Spadi, Roncalli non sfrutta la sponda di Daiu e da pochi passi calcia incredibilmente alto. Il Massa Valpiana continua a spingere alla ricerca del pareggio, ma si espone alle ripartenze locali. Al 63' Pigna recupera palla e serve Nacci, che lancia Cianchini: davanti al portiere, però, l'attaccante di casa si fa ipnotizzare. Cinque minuti più tardi è Martini a rendersi pericoloso con un gran tiro da posizione defilata, respinto in angolo da Frullani. Ancora in contropiede il San Miniato Basso va vicino al raddoppio: Cianchini imbuca per Digangi, che a tu per tu calcia troppo debolmente. Al 73' arriva il pareggio del Massa Valpiana: palla lunga da rimessa laterale, sbuca Masi che è il più lesto di tutti e con l'aiuto del palo firma l'1-1. Nell'esultanza, però, gli ospiti restano in dieci per l'espulsione Grassini, già ammonito. Nonostante l'inferiorità numerica, il Massa Valpiana continua a giocare con coraggio e all'80' Braile prova una serpentina conclusa con un tiro da posizione difficile, deviato in angolo da Pagni. Il San Miniato Basso prova a sfruttare l'uomo in più e all'87' va vicino al gol su punizione dalla trequarti battuta da Cianchini, ma il colpo di testa di Menichetti è facile preda del portiere. Nel recupero l'episodio che può decidere la gara: il neo entrato Jallow viene lanciato a tu per tu, salta il portiere ma non riesce a trovare il gol vittoria. Finisce 1-1. Il San Miniato Basso non riesce ancora a vincere tra le mura amiche dalla prima giornata, ma mostra segnali di crescita rispetto alla trasferta di Venturina. Punto prezioso invece per il Massa Valpiana, che interrompe una serie di quattro sconfitte consecutive, sale a quota 10 e resta in zona rossa.
Calciatoripiù : per il San Miniato Basso Cianchini conquista e realizza il rigore dell'1-0 ed è sempre nel vivo del gioco. Martini , sotto età ma tra i migliori: corre senza sosta sulla fascia e sfiora il gol. Menichetti è sempre preciso, sia da mediano che da centrale, va vicino alla rete. Per il Massa Valpiana Spadi davanti alla difesa dà ordine e qualità, imbuca spesso con il piede educato. Frullani risulta decisivo con più interventi che valgono un punto pesantissimo. Masi segna il gol del pareggio con un inserimento perfetto, grande sacrificio per la squadra.
Matteo Salvadori
Urbino Taccola-Atletico Piombino 1-1
ARBITRO: Emanuel Tavarelli di Carrara
RETI: Cei, Piazzesi
Un punto a testa per Urbino Taccola e Atletico Piombino. L'1-1 finale in effetti racconta una gara equilibrata, specialmente a centrocampo dove si concentra il gioco di entrambe le squadre con un discreto livello di intensità. La prima metà della prima frazione vede qualche ribaltamento di fronte ambo le parti, senza però trovare grandi opportunità per segnare. Piano piano vengono fuori gli ospiti, che trovano il vantaggio al 25' con Piazzesi, che si gira dal limite dell'area e mette sotto l'incrocio. La rete dà la giusta carica ai ragazzi di mister Panichi, che complessivamente giocano una delle migliori partite della stagione. Ma verso il finale del primo tempo Cei viene atterrato in area e conquista un calcio di rigore, da lui stesso battuto e trasformato per l'1-1. Nella ripresa prevalgono nettamente i nerazzurri, coinvolti dallo stimolo della lotta per non retrocedere, quanto basta per primeggiare contro un Urbino Taccola che fatica invece a incidere. L'Atletico Piombino viaggia con maggiore velocità e trova anche qualche opportunità per il nuovo vantaggio, ma con poca precisione sotto porta. La girandola di sostituzioni porta poi la gara a scivolare verso il pareggio, anche perché negli ultimi dieci minuti gli ospiti devono alzare bandiera bianca per espulsione dello stesso Piazzesi. Finisce in parità. La salvezza è ancora lontana, ma l'Atletico Piombino ha capito lo spirito giusto per cercare di raggiungerla. Il pari, invece, non muove la classifica dell'Urbino Taccola che resta al terzo posto.
Calciatorepiù:
Novembrini (Atletici Piombino).
Valentino Mazzola-Fornacette Casarosa 2-1
ARBITRO: Francesco Iorio di Grosseto
RETI: Baiguini, Schepis, Tirelli
Tre punti che fanno morale per il Mazzola, che torna alla vittoria dopo quasi trenta giorni in una partita tutt'altro che semplice contro il Fornacette. Iniziano bene gli ospiti, giocando ampio e mettendo in campo una maggiore fisicità portando pericoli soprattutto sui calci piazzati, mentre i padroni di casa subiscono un po' la mancanza di filtro a centrocampo e il non riuscire e innescare in verticale le due punte. Al 9' rischio per il Mazzola: il Fornacette scende sull'out sinistro, cross per Gambogi che liscia di testa praticamente solo davanti a Ciupi. Poi è il momento di Baiguini: prima verticalizza per Schepis che però parte in ritardo, poi subito dopo segna di rapina, sfruttando il suo pressing sulla costruzione dal basso degli avversari e facendo incartare Balluchi che tenta invano di dribblarlo. Il pallone carambola sul piede dell'attaccante e rotola lentamente in fondo al sacco. Si rianimano gli ospiti e dopo tre minuti Niccolini effettua un tentativo al volo, ma in modo scoordinato e senza precisione. Risponde il Mazzola al 17' con un bell'appoggio orizzontale di Bartalini poco fuori area, tiro rasoterra di Giubbi di poco a lato. Intanto sale la tensione e, soprattutto a centrocampo, il gioco inizia ad essere più fisico che tecnico. È comunque il Mazzola a trovare più concretamente la via del golo: al 30' punizione dai venticinque metri di Schepis, alta sopra la traversa; al 33° Baiguini riceve di spalle in area, si gira bene ma il raddoppio dei centrali ne impedisce il tiro. Verso la fine del primo tempo la partita inizia ad incattivirsi e l'arbitro fatica a gestirla. Al 41' appoggio corto a centrocampo da parte del Mazzola, il Fornacette intercetta e riparte, palla a Niccolini che tenta di dribblare Ermini che, però, lo stoppa con freddezza impedendo che si presenti a tu per tu con Ciupi. Al 42' angolo tirato basso, Niccolini tenta la girata in mezzo a un nugolo di difensori, fuori di poco. La partita è sempre calda e al 44' l'arbitro non sanziona un fallo netto da dietro su Vitali, graziando l'autore del fallo, precedentemente già ammonito. Il secondo tempo inizia con il Fornacette che cerca di guidare il gioco, prestando però al contempo il fianco alle ripartenze degli avversari. Dopo due minuti Tamagnini libera bene l'area sotto assedio e lancia Baiguini sulla fascia sinistra, l'attaccante si ferma, mette fuori tempo il marcatore e manda in verticale Schepis che rientra verso l'area e viene steso al suo interno: calcio di rigore. Calcia Schepis, che spiazza il portiere e fa 2-0. Due minuti più tardi verticalizzazione di Benedetto che trova pronto Baiguini ad allargarsi sulla sinistra e mettere in mezzo all'area un pallone invitante, che però non trova reattivo Schepis. Poco dopo azione nello stretto in area, Baiguini si gira ma il tiro in diagonale sul secondo palo finisce di poco sopra la traversa. Al 7' punizione dalla trequarti destra del Fornacette scodellata sul secondo palo, colpo di testa a palombella di Niccolini che supera Ciupi ma Vitali salva in modo spettacolare sulla linea con una splendida rovesciata. Al 9' cross degli ospiti che attraversa indisturbato l'area, palla rimessa al centro, rovesciata di Niccolini ma Ciupi è in grande spolvero e va in presa plastica e sicura. Al 17' manca un secondo giallo per fallo volontario di mano di Ciotta che impedisce il contropiede: sulla punizione conseguente, gran botta di destro di Baiguini che cerca l'angolo lontano ma stavolta Balluchi riscatta l'incidente sul primo gol e nega la gioia della doppietta all'11 senese. Nel frattempo il Mazzola inizia a soffrire soprattutto a centrocampo con inevitabili ripercussioni sulla tenuta difensiva, e il Fornacette guadagna superiorità: al 24' bella parata di Ciupi su pallonetto di Niccolini; al 29' Tirelli, in offside, crossa in mezzo e trova il braccio (o forse la spalla) di Ermini. Per l'arbitro è rigore e dal dischetto lo stesso Tirelli trasforma accorciando le distanze. L'ultimo quarto d'ora è costellato di stop, ma un ultimo brivido per i padroni di casa arriva al 44': il solito Tirelli stavolta non impatta bene la palla davanti a Ciupi, dopo aver ricevuto un bel cross dalla destra. La partita finisce 2-1 e consente al Mazzola di accorciare la distanza dalla zona play-off, in vista della difficilissima trasferta in casa della capolista, sabato prossimo. Anche per il Fornacette si prospetta un sabato intenso (Stella Rossa in casa) per provare subito a riagganciare la posizione persa.
Calciatoripiù : Vitali e Benedetto (V. Mazzola); Niccolini e Tirelli (Fornacette).
Prolivorno Sorgenti-Calci 2-3
ARBITRO: Paolo Canegallo di Pontedera
RETI: Sock, Sock, Mancini, Mancini, Mancini
La Pro Livorno non riesce più a vincere tra le mura amiche. Contro il Calci arriva la terza sconfitta casalinga consecutiva per la truppa di Lischi, al termine di una brutta prestazione corale, con l'aggravante di aver giocato cinquanta minuti in superiorità numerica, e aver lasciato che il crescente nervosismo, provocato dall'atteggiamento del signor Canegallo colpevole di due gravi errori, avesse il sopravvento sul gioco. Sull'altra sponda invece l'inferiorità numerica a inizio secondo tempo, in svantaggio di una rete, ha acceso i ragazzi di Ammannati che non hanno mai rinunciato a spingere e con altre due reti di Mancini, mattatore di giornata, sono riusciti a ribaltare il risultato. Con questi tre punti il Calci raggiunge al quarto posto la Pro Livorno, che invece continua ad allontanarsi dalle prime. Veniamo alla cronaca. Al 4' una bella sovrapposizione sull'out di destra di Matteoni viene premiata dal compagno, il diagonale esce alla destra di Dominici. Risponde Baldacci dal vertice sinistro dell'area, la palla colpita con l'esterno del piede esce di molto. All'11 punizione per il Calci sulla trequarti centrale, Sciarrone calcia sulla barriera. Al 18' la Pro Livorno Sorgenti conquista una punizione vicino al corner di sinistra, Chiappara chiama Rossini alla respinta, la palla resta nell'area piccola e Sock in mezza girata segna l'1-0. Reazione immediata del Calci che conquista un calcio di punizione sulla trequarti centrale, Cosci tenta di scodellare la palla in area ma non supera la barriera che allontana verso sinistra, nuovo cross che colpisce il braccio di Biondi fuori dall'area, Canegallo fischia e indica il dischetto tra le giuste proteste dei bianchi di casa. Mancini posiziona la sfera sul dischetto, spiazza Dominici calciando forte centralmente e fa 1-1. Al 31' punizione dalla destra per il Calci. Gioli mette in mezzo, Potenza intercetta di testa ma la palla prende la direzione sbagliata, Dominici si distende in tuffo e salva la propria porta. Al 35' il Calci affonda sulla sinistra, palla in mezzo e tentativo di Bigongiali che Dominici blocca a terra. Al 40' palla in area per Massa che calcia forte, Santagata tenta di correggere la traiettoria col corpo, Rossini blocca. Al 43' Manetti palla al piede supera un paio di avversari e viene atterrato appena fuori dal vertice sinistro dell'area, Chiappara indirizza verso l'angolo basso alla sinistra di Rossini che respinge distendendosi in tuffo ma trova ancora Sock pronto al tap in: si va al riposo sul 2-1. Al 2' Mancini ci prova da lontano Palese blocca in presa. Al 3' altro intervento duro di Bigongiali, l'arbitro estrae il secondo giallo a carico del numero 8 ed il conseguente rosso, lasciando il Calci in dieci. Malgrado l'inferiorità numerica gli ospiti alzano il baricentro in cerca del pari. Al 54' ripartenza della Pro Livorno sull'out di sinistra, palla in mezzo per Hadji che ha una prateria davanti a sé, Mariani tenta di trattenerlo ma Hadji resiste e continua ad avvicinarsi a Rossini, Mariani afferra di nuovo la maglia del numero 17 e Canegallo fischia, poi grazia Mariani mostrandogli solo il cartellino giallo. La Pro Livorno esce completamente dalla partita. Il Calci approfitta della confusione dei livornesi e continua a spingere. Al 68' azione sull'out di destra, palla bassa verso il primo palo per premiare il taglio di Mancini che anticipa tutti e insacca sul palo lungo il 2-2. I ragazzi di Ammannati capiscono che l'inerzia è tutta dalla loro parte ed insistono. Al 31' Mancini calcia dalla distanza, la palla leggermente deviata da Biondi rimbalza in area e supera Palese sul palo lungo: 2-3. La Pro Livorno gioca senza logica, ognuno per conto proprio. Sono sette i minuti di recupero concessi. Al 92' punizione dalla laterale sinistra, tutti nell'area di Rossini, palla lunga direttamente sul fondo. Calcio d'angolo da sinistra, ancora tutti ad intasare l'area ospite, ancora traiettoria lunga su cui nessuno può intervenire. Finalmente arriva il triplice fischio a chiudere l'inutile agonia. Canegallo non accetta le rimostranze di Tammone e lo punisce con un altro cartellino rosso. Il Calci può giustamente festeggiare una vittoria che va ben oltre gli errori dell'arbitro: l'atteggiamento mostrato dai ragazzi di Ammannati per tutto il secondo tempo è quello giusto, che determina la netta differenza tra chi giocano semplicemente a calcio e chi lo fa come una vera squadra.
Calciatorepiù:
Mancini, decisivo con la sua tripletta (Calci).
Elio Brilli