San Miniato-Audace Isola Elba 1-4
ARBITRO: Florin Buduroi di Arezzo
RETI: Stazzoni, Traversari, Berti, Marinari, Zallo
L'Audace Isola d'Elba è ancora viva. E lo dimostra con la vittoria nel pesantissimo scontro salvezza contro un San Miniato che, invece, accusa il colpo. Il primo tempo non regala grandi emozioni agli spettatori presenti, considerando che entrambe le squadre si studiano senza però scaldare i motori e creare grandi occasioni. Qualche incursione ambo le parti, ma nulla più, semmai il numero delle -seppur poche- opportunità pende leggermente dalla parte degli ospiti. Nella ripresa, invece, sono i locali a prendere in mano il pallino del gioco e il controllo della sfida. Sembra lo scatto giusto per i ragazzi di mister Tozzi, che hanno un altro piglio e spaventano Coli più volte. E invece, nel loro miglior momento, subiscono il gol. E che gol. Zallo lascia partire una meravigliosa conclusione da fuori area che si insacca all'incrocio dei pali, alle spalle dell'incolpevole Simonetti. L'Audace va in vantaggio e cambia completamente volto, sfruttando un momento di amnesia degli avversari e recuperando in fretta tutta la fiducia e la brillantezza necessarie. In pochi minuti, infatti, gli ospiti arrotondano ulteriormente il punteggio: prima, su costruzione manovrata veloce, Traversari chiude una bella azione sotto porta, poi Marinari trova un'altra perla che si infila all'incrocio. Il San Miniato si è sciolto, ma ha l'orgoglio per provare a riaprirla grazie al tocco decisivo di Stazzoni. Ma non basta, anzi, a cinque minuti dalla fine Berti (il cui gol era attesissimo dopo una serie di grandi occasioni sbagliate) trova finalmente la gioia personale e chiude i conti per il definitivo 1-4. L'Audace Isola d'Elba vince meritatamente e lascia l'ultimo posto, agganciando -momentaneamente- il Massa Valpiana e regalandosi una speranza per lottare per la salvezza; mister Fratti raccoglie finalmente i frutti di un duro lavoro. Solo una vittoria nelle ultime dieci, invece, per un San Miniato che si fa sorpassare proprio dagli ospiti e che dovrà trovare la forza per risalire la china.
Calciatorepiù:
Badalucchi (Audace Isola d'Elba).
Calci-San Miniato Basso 4-1
ARBITRO: Nicolo Fadda di Pisa
RETI: Di Dario, Sanzo, Sanzo, Morganti, Falaschi
Il Calci batte 4-1 il San Miniato Basso regalandosi tre punti importantissimi prima della sosta natalizia, che gli permettono di conquistare il terzo posto solitario in classifica. I ragazzi di Ammannati partono forte e già al 3' passano in vantaggio con Di Dario che, ben imbeccato da Centurione in area, si libera del suo marcatore e con un gran tiro a giro batte l'incolpevole Calugi. Passano pochi minuti e Cosci su punizione crossa per Mancini, che al volo stampa la palla sulla traversa; i padroni di casa nonostante il campo pesante costruiscono buone trame di gioco, ma non riescono a sfondare la difesa avversaria. Si giunge così al 35' quando Mancini, con un lancio millimetrico, pesca Sanzo che dal limite dell'area fa partire un gran tiro che sorvola di un soffio la traversa. Al 40' lo stesso Sanzo si fa perdonare ribattendo in rete una corta respinta del portiere su una forte conclusione Di Dario. La ripresa comincia con i padroni di casa ancora in avanti alla ricerca del terzo gol: al 50' Macchia, dopo una poderosa discesa sulla fascia, mette in mezzo un gran pallone che Sanzo spedisce clamorosamente alto. Passano pochi minuti e questa volta tocca a Morganti calciare incredibilmente fuori un perfetto traversone di Di Dario. Al 65' finalmente gli ospiti riescono a rendersi pericolosi con il subentrato Xhihani, che dal limite dell'area fa partire un gran tiro che si stampa però sul palo. Scampato il pericolo, il Calci torna a premere: prima un bel tiro di Macchia sorvola la traversa, subito dopo Morganti in corsa spedisce alto il più facile dei tapin. Al 38' tuttavia una punizione di Carraro battuta a sorpresa coglie impreparata la difesa avversaria, permettendo allo stesso Morganti di battere per la terza volta Calugi in uscita. La partita sembra chiusa ma al 42' un fallo di Matteoni su Jallow viene punito con il calcio di rigore: Falaschi trasforma e prova a rimettere in carreggiata il San Miniato Basso. Nel recupero però il Calci torna avanti e chiude definitivamente i giochi con Sanzo che, su cross di Sciarrone, trafigge il portiere fissando il punteggio sul meritato 4-1.
Calciatoripiù: per il San Miniato Basso
Falaschi, autore di buone giocate; per il Calci
Sanzo, protagonista con una prestazione sontuosa coronata da una bella doppietta.
Certaldo-Bellaria Cappuccini 3-0
ARBITRO: Patrizio Donzelli di Firenze
RETI: Lazar, Prisco, Acri
Il Certaldo conquista tre punti fondamentali superando la Bellaria Cappuccini con un netto 3-0, al termine di una gara ricca di occasioni, soprattutto nel primo tempo, e decisa dalla maggiore concretezza dei padroni di casa. Pronti, via e dopo appena due minuti il Certaldo si rende subito pericoloso: Benedetti batte rapidamente una punizione servendo Bacciottini che parte in cavalcata e appoggia per Lazar, la cui conclusione viene però ribattuta dalla difesa ospite. La Bellaria risponde all'11', quando Buonamano A. si rende protagonista di un'azione personale e conclude da posizione defilata, trovando soltanto la rete esterna. Al 14' arriva un'occasione clamorosa per la Bellaria: Signorini T. sfrutta un grande lavoro di Vaccaro G. e serve perfettamente Buonamano A., che si presenta a tu per tu con Arfaioli, bravo a salvare il risultato con una grande parata. Il Certaldo torna a spingere al 24': Tinacci sfonda sulla fascia e mette in mezzo per Prisco, che si coordina bene ma calcia addosso a un difensore. Cinque minuti più tardi, spazio per un'azione manovrata dei locali, con Benedetti che allarga per Bacciottini: il cross, deviato, costringe il portiere ospite a un ottimo intervento. Sul successivo calcio d'angolo, ancora Bacciottini pesca la testa di Cardinali, che colpisce a botta sicura ma trova un vero miracolo di Boldri, la palla si stampa sulla traversa. Al 33' Prisco prova il tiro a giro dal limite, ben colpito ma centrale. Un minuto dopo è ancora la Bellaria a rendersi pericolosa con un'imbucata di Signorini T. per Buonamano A., che si ritrova nuovamente davanti ad Arfaioli, bravo a neutralizzare anche questa conclusione, nonostante una posizione dubbia. Al 36' schema su calcio d'angolo per gli ospiti, Signorini T. appoggia dietro per la conclusione potente di Malventi, che termina alta di poco. Ma al 38' arriva la svolta: il Certaldo passa in vantaggio con un autentico eurogol. Acri lavora un pallone prezioso e serve Lazar, che si accentra e lascia partire un sinistro imparabile all'incrocio dei pali. È 1-0. Il primo tempo si chiude con il Certaldo avanti di una rete, dopo 45' intensi e ricchi di occasioni, con i due portieri grandi protagonisti. La ripresa si apre subito nel segno dei padroni di casa, al 48' arriva il raddoppio. Acri serve un'imbucata perfetta per Prisco che, a tu per tu con Boldri, non sbaglia. È 2-0. La Bellaria prova a reagire al 51' con un calcio d'angolo battuto Signorini T., che trova la testa di Manuelli ma la conclusione termina alta. Al 55' ancora protagonista l'asse Prisco-Acri, punizione dal limite, Prisco pennella per Acri che colpisce di testa, trovando però i guantoni di Boldri. Al 57' arriva il colpo del definitivo ko: Cuozzo inventa per Acri che, questa volta, davanti al portiere è freddo e non sbaglia. È 3-0. Due minuti dopo, doppio miracolo di Arfaioli, Signorini T. mette uno splendido pallone per Buonamano A., che calcia trovando una grande risposta; sulla ribattuta arriva Vaccaro G., ma Arfaioli si oppone ancora una volta. Al 66' la Bellaria va vicina al gol con Signorini S. che mette in mezzo un buon pallone per Vaccaro G., il cui colpo di testa scheggia la traversa. Negli ultimi 15' la Bellaria tenta il tutto per tutto per riaprire la gara, ma il Certaldo si difende con ordine e riparte bene in contropiede. All'87' Arfaioli si supera ancora su un tiro dal limite del neo-entrato Pascucci. All'ultimo minuto, Signorini S. prova la conclusione da posizione defilata, sfiorando il palo alla sinistra del portiere. La partita termina sul punteggio di 3-0, con il Certaldo che gioca 60 minuti di grande qualità, costruendo ottime azioni e segnando tre gol di pregevole fattura, per poi gestire il vantaggio con intelligenza. I tre punti portano i locali a quota 12, avvicinandoli a quattro lunghezze dalla salvezza. La Bellaria Cappuccini, nonostante una buona prestazione soprattutto nel primo tempo, paga lo scarso cinismo sotto porta e torna a casa con un passivo forse troppo severo.
Calciatoripiù: per il Certaldo
Lazar firma l'eurogol che sblocca la gara ed è costante spina nel fianco della difesa avversaria.
Prisco illumina il gioco con imbucate continue e realizza il gol del 2-0.
Arfaioli è decisivo con una serie di parate straordinarie, autentico muro tra i pali. Per la Bellaria Cappuccini
Signorini T. è il più lucido dei suoi, prova sempre la giocata vincente e crea diverse occasioni.
Boldri evita un passivo più pesante con interventi importanti, dimostrandosi affidabile per tutta la gara.
Matteo Salvadori
Fornacette Casarosa-Stella Rossa 2-0
ARBITRO: Alessio Ghelardoni di Pisa
RETI: Ghezzani, Bertelli
Questo girone è pieno di squadre competitive. Il Venturina capolista si è guadagnato un gran distacco sulle altre, ma subito sotto è una lotta all'ultimo punto tra tante realtà che hanno molto da dire. Tra queste ci sono Fornacette e Stella Rossa, che si sono sfidate in un incontro che ha nettamente premiato i padroni di casa, autori di una partita bellissima e praticamente impeccabile. I ragazzi di mister Balucchi sono sempre padroni del gioco dal primo al novantesimo minuto. Partono forte e trovano il vantaggio nel cuore della prima frazione: su calcio di punizione piovuto in mezzo all'area, la difesa avversaria respinge e scaturisce un nuovo traversone che stavolta trova la testa di Ghezzani, bravo a indirizzare in porta e a battere l'incolpevole Beqja. Non c'è solo il gol, il primo tempo del Fornacette è a ritmi altissimi e la squadra produce tante occasioni. La più importante è sui piedi di Campenni, che al termine di una fantastica azione personale saltando due avversari si trova davanti al portiere, lo batte sulla corsa e scheggia il palo. Il copione non cambia nella ripresa, con i locali che non smettono di spingere e la Stella Rossa che prova in tutti i modi a rialzare la testa, ma fatica tremendamente a reagire. Dopo qualche minuto tutto si ferma per il gol della domenica (in questo caso, del sabato): Bertelli fa partire una conclusione di destro al volo, un diagonale impattato perfettamente di collo che si insacca nel sette dritto per dritto. Il definitivo 2-0 lascia tutti di stucco dalla bellezza, un gol rarissimo per la categoria che manda in visibilio il Fornacette. Ma non c'è tempo per distrarsi, visto che poco dopo Gabbriellini rimedia il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in dieci. Sembra il momento giusto per una reazione ospite, ma la realtà è che i padroni di casa non si sono mai disuniti, neanche in inferiorità numerica, dunque non concedono niente. Finisce così, con il triplice fischio del direttore di gara (autore di un ottimo arbitraggio). La Stella Rossa è una squadra fortissima, ha spaventato chiunque e ha grandi meriti nell'occupare il secondo posto, ma in questo caso esce malconcia dal campo del Fornacette, che ha meritato ampiamente una netta vittoria. Un bel regalo di Natale per dei ragazzi da applausi.
Calciatoripiù:
Bertelli,
Tirelli e
Campenni (Fornacette).
Portuali Sorgenti-Prolivorno Sorgenti 1-1
ARBITRO: Fabio Pierucci di Carrara
RETI: Grifasi, Rastelli
Finisce in parità il derby livornese tra Portuali e Pro Livorno, con gli ospiti che riescono ad agguantare il pari in pieno recupero. Sono i padroni di casa a partire forte con una conclusione di Grifasi dopo soli cinque minuti, Palese è attento e devia in angolo. Al 14' buona opportunità sul fronte opposto per Voltattorni, murato all'ultimo da un difensore avversario. Al 25' il vantaggio locale: cross da destra spizzato di testa da Casabona, Grifasi s'inserisce con i tempi giusti e insacca. La Pro Livorno fatica a reagire e, da qui all'intervallo, produce soltanto un tiro da fuori con Rastelli, facilmente bloccato da Bonsignori. Nella ripresa il copione resta il medesimo, con gli ospiti che provano a tenere palla ma senza riuscire ad avvicinarsi pericolosamente alla porta avversaria. Bisogna attendere il 27' per vedere il primo, vero tiro in porta, quello scagliato in diagonale da Casabona che esce di pochissimo. Cinque minuti più tardi la più grande occasione per la squadra di Lischi porta la firma di Potenza, il cui colpo di testa da ottima posizione risulta centrale e viene neutralizzato da Bonsignori. Al 32' si rivedono i Portuali con il subentrato Amedei, la cui conclusione viene deviata in angolo. Il punteggio resta dunque inalterato ma, al secondo minuto di recupero, la Pro Livorno Sorgenti acciuffa il pareggio grazie a Rastelli, che su una punizione scodellata in area salta più in alto di tutti e insacca l'1-1. Il finale è nervoso e ne fa le spese Starace, espulso per una spinta gratuita a un avversario. Finisce con un pareggio che lascia l'amaro in bocca ai Portuali, per lunghi tratti padroni del gioco e del punteggio, e che premia di contro la volontà della Pro Livorno che fino all'ultimo ha creduto nella possibilità di rimettere a posto la partita.
Venturina-Valentino Mazzola 1-0
ARBITRO: Douaa Drissi di Piombino
RETI: Massini B.
Probabilmente, dalle parti di Venturina Terme, sentirete uno spogliatoio intero cantare 'La capolista se ne va'. Più precisamente se ne va a +7 sulla Stella Rossa -nel mentre sconfitta dal Fornacette- grazie a un sofferto e prezioso successo ai danni del Valentino Mazzola. I locali spingono subito sull'acceleratore e partono forte con almeno tre occasioni da gol nitide nei primi venti minuti, tutte conclusioni ravvicinate da dentro l'area; bravissimo Ciupi, con ottimi riflessi, a tenere a galla i suoi. Poi gli ospiti prendono campo e vengono fuori con grande ritmo, mettendo inaspettatamente in difficoltà gli avversari, in particolare la difesa. Nonostante tutto, il Venturina regge fino alla fine del primo tempo senza concedere grandi opportunità. Salvo due eccezioni: un tiro dalla distanza sopra la traversa di pochissimo e un calcio di rigore su disattenzione difensiva, ma Schepis grazia i padroni di casa calciando alto e fallendo l'occasione di vantaggio del Mazzola. A dire il vero i ragazzi di mister Serena rientrano un po' annebbiati dagli spogliatoi e non convincono neanche nel primo quarto d'ora della ripresa, poi però piano piano vengono fuori e insistono con più coraggio. Il minuto decisivo è il 65': azione sulla sinistra in contropiede con Caciagli che entra in area e appoggia all'indietro, Bicocchi Pichi stoppa e poi lascia scorrere ancora per Bruno Massini, che riceve e piazza all'angolino per l'1-0. Il gol stappa una gara che sembrava complicatissima da sbloccare. Di seguito, Caciagli colpisce una traversa interna (la palla però non rimbalza dentro) e arrivano anche altre occasioni, poi non concretizzate. Gli ospiti provano a rialzare la testa, ma faticano a reagire e si arrendono alla sconfitta. A dire il vero al Valentino Mazzola vanno sinceri complimenti per la prova offerta, mettendo in difficoltà la capolista per gran parte della gara; è una squadra giovane, per certi versi inesperta, ma ha ottime potenzialità ed esce a testa altissima. Per il Venturina, come per quanto riguarda il sabato precedente, è un'altra vittoria pesantissima, di sofferenza, che mette in luce la maturità di una squadra sempre più prima in classifica. Le grandi prove di squadra sono la vera forza del gruppo.
Atletico Piombino-Cenaia 2-1
RETI: Regoli, Pallini M., Salvadori
Campo pesante, ritmi spezzati e una partita che si decide tutta nella ripresa. L'Atletico Piombino supera 2-1 il Cenaia e conquista tre punti preziosi al termine di una gara combattuta, intensa e mai banale, in cui gli episodi hanno fatto la differenza. Il primo tempo scivola via in equilibrio. Il terreno di gioco limita le trame e frena le iniziative di entrambe le squadre. Ne esce una prima frazione tattica, con pochi spazi e portieri quasi mai chiamati in causa: Piombino e Cenaia si studiano senza riuscire a trovare varchi significativi. La svolta arriva nella ripresa. L'Atletico rientra dagli spogliatoi con maggiore convinzione e dopo una ventina di minuti passa in vantaggio: Pallini lavora un buon pallone sulla destra e serve Regoli, che dal cuore dell'area trova il guizzo giusto per l'1-0. Il Piombino insiste e poco dopo sfiora il raddoppio, prima con Dini e poi ancora con Regoli, senza però chiudere la partita. Il 2-0 arriva comunque, ed è una fotografia perfetta della gara: contropiede rapido, Pallini scatta sulla destra e davanti al portiere non sbaglia, firmando il raddoppio che sembra mettere in discesa il match. Il Cenaia, però, non si arrende. Gli ospiti aumentano la pressione e hanno l'occasione per riaprire tutto alla mezz'ora, quando l'arbitro concede un calcio di rigore per una trattenuta in area. Arigoni va sul dischetto, ma la conclusione è troppo debole e Buti si oppone con sicurezza, bloccando il tentativo di piazzare il pallone del numero due ospite. È il momento chiave della partita. Il Piombino tiene, il Cenaia continua a crederci e trova il gol del 2-1 su calcio piazzato: mischia in area e Salvadori è il più lesto a trovare la deviazione vincente. Il finale incandescente, il Cenaia si riversa in avanti e alza il baricentro. All'ultimo respiro, l'episodio che poteva cambiare la storia: su un pallone inattiva il centravanti ospite Busiello colpisce l'incrocio dei pali, con la traversa che nega il pareggio e fa tirare un sospiro di sollievo ai padroni di casa. Finisce 2-1 per l'Atletico Piombino, bravo a sfruttare al meglio i momenti favorevoli e a resistere nel finale. Il Cenaia esce a testa alta da un campo difficile, confermandosi squadra organizzata e competitiva. Una partita vera, intensa, decisa dai dettagli.
Calciatoripiù: Petricci, Pallini (Atletico Piombino),
Salvadori, Busiello (Cenaia).
Massa Valpiana-Castelfiorentino United 1-1
RETI: Camara A., Dani
Una partita corretta, ben giocata e ricca di spunti, ma senza un vero padrone: finisce 1-1 tra Massa Valpiana e Castelfiorentino, al termine di una gara che lascia qualche rimpianto a entrambe e conferma il valore delle due formazioni. Il primo tempo scorre via senza reti ma non senza contenuti. Il Massa Valpiana parte con buona intensità, costruisce gioco e prova a rendersi pericoloso nonostante l'assenza di una punta di ruolo. Col passare dei minuti escono fuori gli ospiti, che iniziano col consueto possesso, mettono diversi palloni in area, ma manca la cattiveria giusta nell'ultimo tocco: buone situazioni create, poche vere conclusioni. Il Castelfiorentino controlla con ordine, senza scoprirsi, e chiude la prima frazione sullo 0-0 in un clima di sostanziale equilibrio. La ripresa si apre con un altro piglio. Il Castelfiorentino rientra deciso e costruisce due-tre occasioni importanti, riuscendo a passare in vantaggio: intorno al 55' Dani trova il tempo giusto per colpire di testa su un traversone e firmare lo 0-1, premiando una fase di possesso più ragionata degli ospiti. Dopo il gol, il Castelfiorentino sembra accontentarsi, gestendo il pallone senza affondare. Il Massa Valpiana resta in partita e trova il pareggio attorno alla metà del secondo tempo: punizione dalla metà campo, indecisione della difesa ospite sul traversone e Camara S. è il più rapido ad approfittarne, firmando l'1-1. La gara si riaccende. Tre minuti dopo arriva l'episodio che potrebbe cambiare l'inerzia definitivamente: calcio di rigore per il Massa Valpiana, ma Nacci si oppone con una parata decisiva, mantenendo l'equilibrio. Nel finale, a cinque minuti dal termine, occasione enorme per gli ospiti in contropiede, con un due contro uno non sfruttato fino in fondo: Zohouli serve Pucci che devo solo inquadrare la porta, ma la sua conclusione finisce clamorosamente larga. Finisce così, con un pareggio che rispecchia l'andamento complessivo: Massa Valpiana organizzato e propositivo, Castelfiorentino che ha gestito e creato di più, mancando però di cattiveria sottoporta.
Calciatorpiù: Amoaful, Pazzini (Massa Valpiana),
Ceccherini, Dallai, Nacci, quest'ultimo in particolare evidenza per il rigore parato: salva i suoi da una potenziale beffa (Castelfiorentino).