Audace Isola Elba-Cenaia 2-2
ARBITRO: Alberto Zilla di Piombino
RETI: Marinari, Berti, Talbi, Busiello
Giocare all'Isola d'Elba non è mai facile. Se n'è accorto anche il Cenaia, che strappa un pareggio a un'Audace urgentemente bisognosa di punti in chiave salvezza. Pronti via e la gara si infiamma dopo neanche cinquanta secondi: su una disattenzione difensiva locale, Pelletti effettua un bel contrasto e poi appoggia a Busiello che sorprende tutti con un bel tiro al volo dal limite che si insacca alle spalle di Canestrelli. Gli ospiti vanno subito in vantaggio e sono dunque chiamati a una prima frazione di contenimento. La reazione dei ragazzi di mister Fratti viene fuori col passare dei minuti con un pressing molto intenso, gli avversari si chiudono e soffrono ma resistono a blocco basso. Incredibile l'occasione per Baldetti, dopo un tiro di Badalucchi respinto da Sanguineti che lascia il pallone a neanche un metro dalla linea di porta, ma il numero 3 dei padroni di casa manca il tap-in. L'aggressività dell'Audace spiazza il Cenaia e porta al tanto agognato pareggio a fine primo tempo, grazie a una specialità della casa: una punizione diretta del solito Marinari, da posizione centrale. L'avvio di ripresa è piuttosto simile come copione, si susseguono momenti di grande confusione a ripetizione. Stavolta anche gli ospiti collezionano qualche opportunità, soprattutto quella duplice per Talbi, che prima di testa su calcio d'angolo trova la respinta di Canestrelli, poi riprova a calciare in porta ma stavolta si arrende alla respinta sulla linea di un difensore. Poco dopo i locali trovano il vantaggio, tra le polemiche degli avversari (contestato un fallo sul recupero palla ai danni di Sarri), anche sfortunati con la deviazione decisiva di Battaglia che mette fuori causa Sanguineti. Una rimonta preziosissima per l'Audace, che vale un potenziale jolly salvezza e il rilancio in classifica, ma manca ancora un terzo di gara. E il Cenaia non si arrende, anzi, continua a cercare occasioni nonostante tutte le difficoltà che presentano un campo e un'ambiente caldo come l'Elba. A dieci minuti dalla fine parte un contropiede ospite, Talbi segue alla perfezione un passaggio in profondità e non sbaglia a tu per tu col portiere, sigillando il definitivo 2-2. Lo stesso Talbi, un minuto più tardi, non va lontano dalla contro-rimonta ma non trova la porta. L'ultima pagina della gara è un'ottima parata di Canestrelli sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Finisce così, con un pareggio che tutto sommato, per la classifica, va meglio al Cenaia che resta in zona tranquilla. L'Audace Isola d'Elba può ritenersi soddisfatta dalla reazione dopo il gol a freddo, ma alla lunga si fa sentire la stanchezza, che porta qualche piccolo rimpianto.
Calciatoripiù: Zallo (Audace Isola d'Elba);
Talbi (Cenaia).
Fornacette Casarosa-Calci 3-1
ARBITRO: Simone Marinari di Livorno
RETI: Carlesso, Tirelli, Tirelli, Cosci
Questo Fornacette non ha alcuna intenzione di smettere di sognare. Il 2026 inizia col botto vincendo tre scontri diretti, stavolta ai danni del Calci. Partenza fortissima dei padroni di casa, con un atteggiamento molto più propositivo rispetto agli avversari. E si vede anche nel punteggio, visto l'immediato vantaggio conquistato con Tirelli, che sfrutta un errore sul passaggio di un avversario e trova una decisiva deviazione per battere De Leonardis. Poco dopo, sempre nel primo quarto d'ora, Carlesso si esalta e chiude una bella costruzione dei suoi firmando il raddoppio. Gli ospiti sono in estrema difficoltà, ma la situazione li convince a rialzare la testa con coraggio e caparbietà, scheggiando anche una traversa dopo un rimpallo. Inizia dunque una gara molto equilibrata e dai ritmi forsennati, senza un momento di sosta. Emergono le qualità delle squadre, il Calci è bravo a reggere con importanti doti fisiche. Così si chiude il primo tempo e si apre anche la ripresa. Una bella azione condotta sulla sinistra porta Cosci a un tap-in al volo vincente, che dimezza lo svantaggio e riapre il punteggio. Il Fornacette, nel momento più difficile, non si disunisce e continua tranquillamente a proporre il suo gioco senza lasciarsi scomporre. I risultati della scelta si vedranno poco dopo: Tirelli chiude i conti sfruttando un'azione in contropiede, dove Guidi recupera palla e arriva al limite da sinistra, poi mette un filtrante in profondità per il numero 10 che di sinistro sul secondo palo firma la doppietta personale e il definitivo 3-1. Gli ospiti continuano a dare filo da torcere e giocano bene, ma si limitano a qualche palla lunga poco efficace nell'ultima fase dell'azione. I locali, invece, vanno vicini anche al quarto gol con Cinti, che a tu per tu col portiere spara a lato. Finisce così una patita tirata e molto corretta, dove entrambe danno spettacolo. Il momento del Fornacette è clamorosamente positivo e si vede, la squadra si diverte giocando un gran calcio e conquista un successo meritato. Ha ben poco da rimproverarsi un Calci che fa il possibile.
Calciatoripiù: Tirelli, Gabbriellini, Carlesso (Fornacette);
Cosci, Gioli (Calci).
San Miniato Basso-Atletico Piombino 2-1
ARBITRO: Sandro Bua di Pontedera
RETI: rig. Falaschi, Boschi, Brontolone
Vittoria sofferta ma meritata per il San Miniato Basso, che al termine di una gara ricca di occasioni riesce a piegare l'Atletico Piombino con una rete allo scadere, conquistando il secondo successo consecutivo tra le mura amiche. L'avvio è subito vivace, al 4' i locali vanno vicinissimi al vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Boschi, il colpo di testa di Shllaku trova la grande risposta di Buti. La replica del Piombino arriva all'11', quando Brontolone si libera sulla fascia e prova un tiro-cross che sfila di poco a lato. Il San Miniato Basso continua a spingere e al 15' costruisce un'altra clamorosa occasione: Falaschi mette in mezzo, Parente fa da sponda per Cifone che, a colpo sicuro, si fa ancora una volta ipnotizzare da Buti. Al 24' altra chance su palla inattiva, con Boschi che serve Parente, ma la conclusione è debole e facile preda del portiere. Gli ospiti si affacciano in avanti al 31' con una conclusione smorzata di Regoli che termina a lato, mentre al 37' è ancora il San Miniato Basso a rendersi pericoloso da corner, Francolini svetta più in alto di tutti, ma la palla esce di poco. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con i padroni di casa più propositivi ma poco cinici sotto porta. Nella ripresa il copione non cambia. Al 49' Parente prova la conclusione dal limite senza trovare lo specchio, mentre al 52' arriva l'episodio che sblocca la gara: Shllaku imbuca Nacci sulla fascia, cross basso e Boschi anticipa Lombardi conquistando un calcio di rigore. Dal dischetto Falaschi è freddo, il portiere intuisce, ma non riesce a intervenire. 1-0 San Miniato Basso. Al 60' succede di tutto, splendida combinazione tra Regoli e Piazzesi, quest'ultimo si presenta davanti a Pagni trovando una grande parata; sulla ribattuta ancora Pagni si supera, poi la palla torna a Regoli che serve nuovamente Piazzesi, il cui tiro si stampa sulla traversa. I locali rispondono subito, al 62' corner battuto da Boschi che serve corto Cifone, quest'ultimo mezzo in mezzo per Francolini, ma Buti compie un'altra parata decisiva. Al 64' Parente recupera palla al limite e calcia all'angolino, trovando ancora una volta l'opposizione di Buti. Dopo alcuni minuti di pressione dell'Atletico Piombino, al 76' arriva il pareggio, Brontolone si fa trovare pronto sulla sinistra e batte Pagni per l'1-1. Il San Miniato Basso prova a reagire subito e al 78' spreca una grande occasione su punizione battuta dal solito Boschi, con Francolini che da pochi passi manda incredibilmente alto. Gli ospiti hanno altre due opportunità tra 82' e 85', ma Mariotti non riesce a concretizzare due buoni cross di Brontolone. Al 90' l'ennesima chance per i locali, Falaschi imbuca perfettamente Remorini che, solo davanti al portiere, spreca calciando fuori. Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 94' arriva il colpo decisivo: Boschi, da posizione defilata, trova l'imbucata vincente che vale il 2-1 finale. Tre punti pesantissimi per il San Miniato Basso, che sale a quota 22 punti e dà continuità ai risultati interni. Amaro in bocca per l'Atletico Piombino, che nel secondo tempo avrebbe meritato qualcosa in più ma paga la scarsa precisione sotto porta.
Calciatoripiù: nel San Miniato Basso
Falaschi realizza il gol del vantaggio su rigore ed è costantemente nel vivo della manovra offensiva.
Boschi è impeccabile sui calci piazzati, sempre pericoloso, e firma la rete decisiva.
Pagni compie due interventi fondamentali nel secondo tempo che tengono in piedi la squadra. Per l'Atletico Piombino
Buti è protagonista con numerose parate, tra i migliori in campo.
Brontolone crea continui problemi alla difesa locale e segna il gol del momentaneo pareggio.
Matteo Salvadori
Venturina-Massa Valpiana 3-1
ARBITRO: Mamadou Boye di Piombino
RETI: Moretti, Bicocchi Pichi, Bardocci, Camara A.
La miglior risposta al k.o. della scorsa settimana: la capolista Venturina inaugura alla grande il suo girone di ritorno (visto il riposo nel turno infrasettimanale) vincendo contro il Massa Valpiana. La gara sembra subito sotto il controllo dei padroni di casa, che gestiscono al meglio il possesso e hanno qualche opportunità per sbloccare il match. Il vantaggio arriva grazie a un bel cross dalla destra di Sottile che pesca Moretti, autore di un bell'inserimento in area sul lato sinistro e di una conclusione vincente a incrociare sul secondo palo. La prima frazione scorre via senza ulteriori sussulti. Nella ripresa il Venturina apre al meglio con il raddoppio: non poteva mancare bomber Bicocchi Pichi all'appuntamento con il gol, sfruttando la respinta della difesa avversaria con una ribattuta precisa che infila Frullani. Il margine è rassicurante e offre ai ragazzi di mister Serena la possibilità di gestire la gara con solidità difensiva. Eppure il Massa Valpiana ha due enormi opportunità: una conclusione che si infrange sulla traversa e un'incursione di Alieu Camara, che calcia e trova la deviazione di un difensore avversario, che inganna Cavaglioni e riapre la partita. Il Venturina non trema e torna subito avanti di due grazie a un recupero a centrocampo, poi il subentrato Bardocci si invola a tu per tu col portiere e infila sul lato sinistro. Il forcing ospite si ferma alle due occasioni precedenti, così il definitivo 3-1 viene portato in fondo senza grosse difficoltà. Nonostante l'imprevisto di gestione nella ripresa, la capolista non trema e viene fuori l'ormai solita prestazione convincente.
Calciatorepiù: Alestra (Venturina).
Stella Rossa-Portuali Sorgenti 3-1
ARBITRO: Emanuele Niccolai di Pisa
RETI: De Lucia, Doda, Cansani, Casabona
L'inseguimento alla capolista è un'utopia? Chissà. La Stella Rossa intanto non ci pensa e continua a vincere e convincere contro il Portuali Sorgenti. Anche se, in avvio, a dire il vero gli ospiti spaventano gli avversari con un approccio frizzante. I locali sembrano invece troppo distratti, soprattutto su una disattenzione della difesa che porta al recupero del possesso di Casabona, che arriva a tu per tu con Caputo e lo punisce con freddezza. Portuali in vantaggio, ma mister Condelli e i suoi ragazzi non si scompongono. Anzi. Nel giro di qualche minuto, dopo azioni insistite, arriva il pareggio con un traversone dalla sinistra sul secondo palo che pesca De Lucia, bravo a farsi trovare pronto e a colpire a rete al volo. Un gran gol che rianima e indirizza il match. Poco dopo la Stella Rossa ribalta il punteggio: fa tutto Cansani, che progredisce sulla fascia davanti alle panchine e poi crossa dalla trequarti cercando compagni in mezzo, ma gli esce una sorta di tiro insidioso che si insacca all'incrocio sul secondo palo e inganna Fanelli. Un po' di fortuna non guasta per i padroni di casa, che vanno a riposo in vantaggio. Nella ripresa il Portuali non riesce a rialzare la testa e, condizionato dallo svantaggio in extremis, lascia campo agli avversari, che non si fanno pregare. Su una bellissima combinazione tra Pieri e Cambioni, quest'ultimo appoggia in area di rigore per Doda, che stoppa e poi la butta dentro per il definitivo 3-1. Ci sarebbero tantissime altre occasioni per arrotondare ulteriormente il punteggio, non concretizzate. In generale la Stella Rossa, oltre ai tre punti mai in discussione, porta a casa una convincente gestione serena del risultato, che forse in chiusura sta anche stretto. Il Portuali ci ha provato in avvio a sovvertire gli equilibri, ma poi soccombe.
Calciatoripiù: De Lucia, Cei (Stella Rossa).
Prolivorno Sorgenti-Urbino Taccola 2-0
ARBITRO: Gregorio Lartini di Viareggio
RETI: Cancelli, Cancelli
La Pro Livorno s'impone sull'Urbino Taccola con due reti segnate da Cancelli nel giro di tre minuti, e conquista così i tre punti nel primo scontro diretto del girone di ritorno. Partono subito in avanti i padroni di casa che conquistano due corner nei primi minuti, sugli sviluppi del secondo Manetti conclude sopra la traversa. La replica è affidata a Milli che calcia dal limite, ma il suo tiro smorzato da un difensore è controllato con facilità da Dominici. Al 6' punizione per la Pro Livorno, palla spizzicata per Manetti che insacca ma in fuorigioco. Al 15' Cancelli rientra sul sinistro e calcia verso il palo lungo, Cocozza si distende alla sua destra e smanaccia in angolo. Due minuti dopo punizione dalla trequarti destra, Cancelli va direttamente in porta ma chiude troppo il sinistro. Al 23' cross da sinistra della Pro Livorno, la palla rimbalza e supera i difensori consentendo a Cancelli d'avventarsi sul pallone e battere Cocozza. L'Urbino si alza in cerca del pari e tre minuti dopo si fa sorprendere dalla verticalizzazione degli avversari, con Cancelli che anticipa il portiere in uscita e firma doppietta e due a zero. Al 33' Hadji entra in area da sinistra ma viene stoppato da Cocozza. Al 36' palla profonda a sinistra per Ghimenti partito sul filo del fuorigioco, conclusione in diagonale che Dominici intercetta con un piede e poi controlla in presa. Al 37' retropassaggio leggermente corto di Rendina sulla pressione degli avversari, Dominici è costretto ad uscire e rinviare precipitosamente, la palla colpisce un avversario e carambola verso la porta uscendo di poco a lato. Al 41' Rastelli affonda a destra e serve Rendina in sovrapposizione, cross teso verso l'area, Milli anticipa tutti salvando in angolo. Dal corner arriva il colpo di testa di Hadji che centra la traversa. Nella ripresa l'Urbino Taccola tenta di riaprire la partita con un bel diagonale che supera Dominici in uscita, ma non Potenza che rinvia evitando il gol. Al 24' conclusione da sinistra di Lorenzini, fuori sul primo palo. Alla mezz'ora da calcio d'angolo colpo di testa di Sock che esce sopra la traversa. L'Urbino Taccola continua a provarci ma la Pro Livorno si difende con ordine e riparte. Al 44' doppia occasione per i padroni di casa, prima con Vivarelli che viene stoppato e poi con Buonomo, che controlla e calcia tra le braccia di Cocozza. Lartini concede quattro minuti di recupero ma il risultato non cambia ed il triplice fischio sancisce il successo dei padroni di casa, che si confermano seconda forza del girone in coppia con la Stella Rossa.
E.B.
Castelfiorentino United-Certaldo 0-0
Finisce con un pareggio senza reti il derby tra Castelfiorentino e Certaldo. È stata una partita combattuta, dove il predominio del possesso palla da parte dei padroni di casa ha fatto da cornice a un equilibrio sostanziale in campo. Il primo tempo ha visto il Castelfiorentino partire con maggiore convinzione, controllando il pallone e cercando spazi per creare occasioni. Il Certaldo, poco concentrato inizialmente, subisce l'iniziativa dei padroni di casa, riuscendo però a resistere senza concedere tiri pericolosi. Nonostante la pressione, i ragazzi guidati da Alessandro Reali non riescono a trovare lo sbocco giusto, e il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il copione cambia lievemente: il Certaldo, più equilibrato e attento in copertura, costruisce una buona occasione con Rondinone, che calcia largo. Il Castelfiorentino prova un forcing finale, ma la stanchezza dei locali e la solidità della difesa ospite impediscono qualsiasi sussulto decisivo. Alla fine il risultato non cambia, le due squadre si prendono un punto a testa. Con questo pareggio il Castelfiorentino sale a 27 punti, confermandosi in una tranquilla metà classifica. Il Certaldo invece raggiunge quota 20, agganciando il Portuali Sorgenti a quota 20.
Valentino Mazzola-San Miniato 2-1
RETI: De Luca, Schepis, Luster
Partenza razzo per il San Miniato, e shock per il Valentino Mazzola, che al primo affondo si ritrova sotto, colpito dalla rete di Luster. Su un retropassaggio difensivo imperfetto dei padroni di casa, il portiere Sampieri tergiversa troppo nell'uscita, e il numero 7 avversario si inserisce con prontezza, anticipando tutti e toccando di testa in rete per l'1-0. La reazione del Valentino Mazzola non tarda ad arrivare: la squadra di Bari prende coraggio e ribalta la situazione già nel primo tempo con due reti in rapida successione. Prima De Luca approfitta di una respinta debole del portiere su un tiro di Nencini dalla destra e insacca a porta vuota, riportando l'equilibrio. Poi, poco dopo, Schepis firma il sorpasso: Bonelli e Vitale combinano sulla sinistra, Bonelli entra in area e calcia, il portiere smanaccia, e Schepis è lì, rapace, a ribadire in rete per il 2-1 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa il Valentino Mazzola controlla il match e sfiora più volte il terzo gol. Baiguini riceve palla in area e prova a girarsi, ma Simonetti è pronto a bloccare. Poco dopo Pacchierotti, in contropiede, arriva davanti al portiere ma il riflesso di Simonetti salva ancora. Ancora Pacchierotti dalla destra mette un cross teso che Baiguini sfiora in scivolata, ma il gol non arriva. Il San Miniato prova a reagire solo su calci piazzati, senza mai creare vere occasioni pericolose. Al triplice fischio, il Valentino Mazzola può festeggiare una vittoria di misura ma meritata, che porta la squadra a quota 29 punti in classifica, salendo al settimo posto. Prestazione convincente dei padroni di casa, capaci di ribaltare un avvio in salita con determinazione e concretezza.