San Miniato Basso-Audace Isola Elba 1-0
ARBITRO: Giorgio Scazzeri di Livorno
RETI: Nardini
Partita intensa ed equilibrata quella andata in scena tra San Miniato Basso e Audace Isola d'Elba, decisa da un solo gol nella ripresa, quello decisivo di Nardini, ma ricca di occasioni soprattutto nel primo tempo. Il primo pericolo arriva già all'8', gli ospiti si rendono subito pericolosi su calcio d'angolo battuto da Marinari, la palla arriva a Galvagno che però non riesce a ribadire in rete. Al 15' si ripete lo stesso copione, ancora corner di Marinari per il colpo di testa di Galvagno, ma questa volta Pagni si supera con una grande parata; sulla ribattuta Vitrano calcia alto. Il San Miniato Basso risponde al 18' con un buon traversone di Falaschi per Nacci che non riesce a trovare la deviazione vincente. Un minuto dopo sono ancora gli ospiti a farsi vedere con il cross di Lazzeri per Giordano, che manda di poco a lato. Al 20' la partita si apre definitivamente, incursione centrale di Xhihani che calcia sulla sagoma di Canestrelli, occasione importante per i padroni di casa. Dopo un minuto si rende ancora pericoloso il San Miniato Basso con un bell'uno-due tra Xhihani e Nardini, la conclusione di quest'ultimo termina a lato. Le occasioni continuano a fioccare, al 22' l'Audace Isola d'Elba prova il tiro dalla distanza con Capuano, trovando la pronta risposta di Pagni. Al 32' altra grande chance per l'Audace Isola d'Elba: Berti salta un paio di avversari e mette in mezzo un pallone invitante per Capuano, che però non trova lo specchio. Nel finale di tempo, al 40', il San Miniato Basso va ancora vicino al gol con il tiro dal limite di Parente, servito da Boschi. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con diverse occasioni da entrambe le parti, il San Miniato Basso propone più possesso palla, cercando le imbucate, l'Audace Isola d'Elba punta soprattutto sulle ripartenze. La partita è viva ed equilibrata. Nella ripresa il San Miniato Basso parte subito forte: al 47' Falaschi ci prova dal limite, ma la conclusione è facile preda di Canestrelli. Buon impatto anche di Schifano, che con la sua corsa sulla fascia mette in difficoltà la retroguardia isolana. Al 65' spazio per una grande apertura di Badalucchi che innesca il contropiede di Berti, bravo a presentarsi davanti al portiere ma fermato da un'ottima parata di Pagni. Due minuti più tardi arriva l'episodio decisivo, al 67' il San Miniato Basso passa in vantaggio con una bella azione corale. Nardini apre per il neo-entrato Digangi, che rimette in mezzo proprio per lo stesso Nardini, il più rapido in area a insaccare per l'1-0. Un vantaggio meritato per i padroni di casa, entrati nel secondo tempo con uno spirito decisamente più offensivo. Le occasioni calano anche a causa delle condizioni non perfette del campo, mentre nei minuti finali l'Audace Isola d'Elba prova a trovare il pareggio senza però riuscire a scardinare la difesa locale, attenta a gestire il vantaggio. Il match termina 1-0, tre punti preziosissimi in chiave salvezza per il San Miniato Basso, che sale a quota 26 punti.
Calciatoripiù: per il San Miniato Basso,
Nardini, il più giovane, classe 2010 ma non si vede, segna il gol partita e mette in campo grinta e coraggio.
Falaschi offre tante giocate di qualità e va più volte vicino al gol.
Schifano entra e spacca la partita con velocità e cattiveria. Nell'Audace Isola d'Elba
Lazzeri si dimostra una spina nel fianco sulla fascia per tutta la gara;
Berti va più volte vicino al gol e si rende protagonista di buone giocate.
Matteo Salvadori
Castelfiorentino United-Bellaria Cappuccini 1-2
ARBITRO: Tommaso Di Gioia di Siena
RETI: Bucalossi, Buonamano A., Buonamano A.
Si trovano a qualche lunghezza di distanza ma con obiettivi profondamente diversi. Il Castelfiorentino è pienamente in corsa per un posto tra le prime cinque, la Bellaria Cappuccini vuole prima di tutto conquistarsi la tranquillità allontanandosi dalla salvezza. Prevalgono gli ospiti, che si mettono ulteriormente al sicuro con un bel successo esterno. Il primo tempo è decisamente equilibrato, con qualche occasione principalmente per i padroni di casa che però non riescono a sfruttare. Gli ospiti sono più chiusi in avvio, ma possono comunque pungere in ripartenza. Dopo una prima frazione senza reti, i ragazzi di mister Reali accusano un calo fisico che porta al successivo svantaggio. La Bellaria, infatti, va avanti con una delle specialità della casa: la punizione diretta di Andrea Buonamano che si insacca in porta. Poco dopo arriva addirittura la doppietta, sfruttando un traversone dalla destra per poi stoppare il pallone, saltare un avversario e tirare a rientrare battendo Nacci. Nonostante il duro uno-due da digerire, il Castelfiorentino prova a crederci ancora con la rete di Bucalossi che rianima i suoi. Eppure, nel finale, le occasioni più numerose sono per gli ospiti, che vanno molto vicini al gol che chiuderebbe i conti, evaporato. Poco male per la Bellaria, finisce 1-2. Successo pesante per la squadra di mister Bianchi, che si porta a -2 proprio dal Castelfiorentino.
Calciatorepiù: Buonamano A. (Bellaria Capp.).
Fornacette Casarosa-Atletico Piombino 3-1
ARBITRO: Paolo Cilia di Empoli
RETI: Ghezzani, Guidi, Gazzarrini, Dini
Dopo la sconfitta a Certaldo, il Fornacette si trova contro un'altra concorrente che lotta per non retrocedere e dunque ha massime ambizioni. Ma stavolta, in casa contro l'Atletico Piombino, i locali non tremano e trovano la vittoria su un campo ai limiti della praticabilità, in un pomeriggio molto piovoso. Pronti via e nel giro di cinque minuti arriva l'immediato vantaggio con un gol di Ghezzani al termine di un'azione manovrata, chiudendo da fuori area all'angolino basso. Ma gli ospiti non ci stanno, faticano in bassa classifica ma più volte si sono dimostrati squadra viva e vegeta: lo dimostrano intorno alla mezz'ora, quando Dini tira fuori un meraviglioso tiro a giro che non lascia scampo a Saati. Il Fornacette reagisce prima di rientrare negli spogliatoi, quando Guidi sfrutta una punizione di Pedemonte a cui segue un'incertezza di Camerini, che gli concede un tap-in dopo una serie di batti e ribatti. Nella ripresa svanisce lo spettacolo e calano i ritmi, le squadre dimostrano un atteggiamento combattivo e corretto ma risentono inevitabilmente delle condizioni del terreno di gioco. Nonostante ciò, nel finale, Gazzarrini sfrutta un corner e successiva respinta da fuori area per trovare dai venticinque metri la conclusione che vale il definitivo 3-1. Il Piombino chiude con tre punti e non si arrende fino al triplice fischio finale, dimostrando di avere lo spirito giusto per credere ancora alla salvezza. Ma a spuntarla è un ottimo Fornacette, che gestisce bene il risultato e torna a ottenere i tre punti con un'ottima prestazione corale.
Calciatoripiù: Guidi, Niccolini (Fornacette).
Venturina-Certaldo 6-1
ARBITRO: Raffaele Lampedusa di Grosseto
RETI: Bicocchi Pichi, Caciagli, Toninelli, Toninelli, Caciagli, Autorete, Rondinone
La capolista se ne va: il Venturina non arresta la propria marcia a gonfie vele in altissima classifica e mantiene il +9 su Stella Rossa e Pro Livorno (in attesa del recupero). Stavolta a farne le spese è un Certaldo recentemente ben messo nei risultati e pienamente in corsa salvezza, ma oggi si è dovuto arrendere ai locali. Il primo tempo è ordinaria amministrazione per i ragazzi di mister Serena, che con la consueta sapienza ampiamente dimostrare nell'arco di tutto il campionato gestiscono il gioco e hanno in mano il possesso. Il vantaggio viene propiziato da una sfortunata autorete per gli ospiti, nasce tutto da un cross sfiorato da Bicocchi Pichi e poi deviato da un difensore avversario. La rete di Toninelli, invece, chiude la prima frazione preannunciando una ripresa tranquilla per il Venturina. E in effetti, a distendere la situazione, ci pensa subito bomber Bicocchi Pichi con un gesto tecnico notevole: stoppa il pallone prima che tocchi terra su lancio lungo e poi deposita alle spalle di Arfaioli con grande potenza. Il Certaldo non è squadra che si dà facilmente per vinta e ha l'orgoglio giusto per segnare il gol della bandiera, grazie a un'iniziativa personale degna di nota di Rondinone che anticipa di testa Kohler. Chiudono poi i conti un altro gol di Toninelli e la doppietta del subentrato Caciagli: uno lo segna su rigore -con tanto di scavetto-, l'altro accentrandosi dalla fascia sinistra e calciando col destro, trovando un meraviglioso incrocio che vale il definitivo 6-1. Solo sorrisi per un Venturina spaziale, che al momento sembra inarrestabile. Certaldo che, nonostante il ko, ha la salvezza pienamente alla portata.
Calciatoripiù: Toninelli, Caciagli, Bicocchi Pichi (Venturina).
Stella Rossa-Urbino Taccola 4-0
ARBITRO: Ayoub Hassari di Pontedera
RETI: Savarese, Pro, De Lucia, Cei
Sarà ancora possibile ipotizzare una rincorsa al Venturina? Nove punti di distanza sono tanti, ma la speranza è l'ultima a morire. E la Stella Rossa intanto fa il suo, vincendo nettamente ai danni dell'Urbino Taccola. Due gol per tempo per i ragazzi di mister Condelli, che riescono ad avere il controllo della partita e del pallino del gioco dall'inizio alla fine. L'approccio vivace si tramuta in vantaggio dopo qualche minuto: su lancio in profondità partito dalle retrovie, De Lucia riceve e salta un avversario, poi arriva a tu per tu con Cocozza e lo batte in area di rigore. Poco dopo è Cei a ipotecare il risultato già nella prima frazione, sfruttando un cross in area al quale segue un bel tiro al volo che si insacca. Il copione non cambia nella ripresa, con l'Urbino Taccola che senza mister Sandri (squalificato) tenta il tutto per tutto con un atteggiamento più propositivo, ma fatica molto a reagire. La Stella Rossa, invece, trova il modo di chiudere i conti anticipatamente con un'altra imbucata in area che stavolta imbecca Pro, bravo a non sbagliare davanti al portiere. C'è tempo per la gloria anche per un subentrato, Savarese: Caroti trova il passaggio filtrante perfetto per il compagno, che scarta Cocozza e poi mette in rete il pallone del definitivo 4-0. Finisce così una partita costantemente sotto il controllo dei locali, che agganciano momentaneamente la Pro Livorno al secondo posto. Nonostante il pesante ko, invece, l'Urbino Taccola gode ancora di un posto nelle prime cinque e, in ogni caso, resta in piena corsa.
Calciatorepiù: Ferrucci (Stella Rossa).
Massa Valpiana-San Miniato 2-0
ARBITRO: Leonardo Angelo Puterio di Piombino
RETI: Masi, Spadi
Uno scontro salvezza dal sapore di ultima spiaggia per Massa Valpiana e San Miniato. Paura e disperazione per le condizioni in classifica animano lo spirito di questo incontro, vinto dai padroni di casa che confermano l'ottimo momento (sette punti nelle ultime tre) e si rimettono definitivamente in corsa per la salvezza. Non è stato un successo semplice, soprattutto per le condizioni del terreno di gioco, ai limiti della praticabilità a causa di una grandinata. Eppure si gioca e il primo tempo scorre con tante emozioni da raccontare, la maggior parte delle quali a favore dei locali. Spadi prova ad accendere il match, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa e poi esce. I ragazzi di mister Bernardini troverebbero anche il vantaggio, ma la rete viene annullata per fallo su Simonetti. Nonostante i tanti attacchi del Massa, la prima frazione si conclude senza reti. Nella ripresa il San Miniato esce con maggiore convinzione e tenta di costruire qualche opportunità, ma non riesce a emergere. Altrettante difficoltà per gli avversari, i cui giocatori più tecnici non possono esaltarsi a causa delle condizioni del campo. Ma alla lunga arriverà il momento giusto: sugli sviluppi di un calcio d'angolo e conseguente serie di batti e ribatti, spunta la deviazione decisiva di Grassini che sblocca una gara che sembrava stregata. Poco dopo Di Cola entra in area e subisce fallo: calcio di rigore, battuto e trasformato da Spadi per il definitivo 2-0. Sarebbe stato un vantaggio mai in discussione, eppure il Massa Valpiana ha faticato molto a trovare la chiave per il gol. Poco male, alla fine sono arrivati tre punti che testimoniano la ripresa e il segnale dato alle concorrenti in classifica. Arriva il sorpasso proprio su un San Miniato che, dopo il successo ai danni della Stella Rossa, è a quota tre sconfitte consecutive.
Valentino Mazzola-Cenaia 2-1
RETI: Pacchierotti, Schepis, Busiello
Buona prova del Valentino Mazzola, che supera il Cenaia per 2-1 nel posticipo di giornata, al termine di un match ben interpretato soprattutto nella prima frazione. L'approccio dei padroni di casa è deciso e ordinato: il Mazzola prende subito in mano il pallino del gioco, costruendo con continuità e concedendo pochissimo agli avversari. Il Cenaia fatica a rendersi pericoloso e resta spesso nella propria metà campo, mentre i locali trovano spazi e soluzioni offensive. Il vantaggio arriva grazie a Pacchierotti, che finalizza una bella azione corale con un rasoterra da fuori area: sguardo rapido al portiere, conclusione precisa e pallone in rete, imprendibile per l'estremo difensore ospite. Il Valentino Mazzola continua a spingere e avrebbe anche l'occasione per raddoppiare, sfiorando più volte il 2-0. Il raddoppio arriva comunque poco dopo ed è firmato da Schepis, protagonista di un'azione personale di grande qualità: una serie di dribbling, progressione palla al piede e tiro vincente che batte l'estremo difensore ospite. Si tratta di un gol che fotografa il dominio territoriale del Mazzola nella prima parte di gara. Nella ripresa, complice un leggero calo di concentrazione dei padroni di casa, il Cenaia rientra in partita: al primo vero affondo arriva infatti il gol di Busiello, che accorcia le distanze con una conclusione che rappresenta di fatto l'unica vera occasione creata dagli ospiti nell'arco dei novanta minuti. Il 2-1, però, non cambia l'inerzia del match. Il Valentino Mazzola mantiene ordine e compattezza, gestendo il vantaggio senza correre particolari rischi. Il Cenaia prova ad alzare il baricentro, ma non trova varchi contro una difesa sempre attenta. Nel finale la gara scivola via senza sussulti: i locali controllano, amministrano il possesso e portano a casa tre punti meritati, frutto di una prestazione convincente per qualità di gioco, solidità e maturità nella gestione di un risultato che permette loro di mantenere il quinto posto con 37 punti.
Calci-Portuali Sorgenti 3-0
ARBITRO: Fabio Lossi di Viareggio
RETI: Bigongiali, Mancini, Accardo