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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 7

Audace Isola Elba-Castelfiorentino United 0-3

ARBITRO: Gennaro Marconi di Piombino
RETI: Zohouli B., Dani, Ceccherini
Vittoria importante per il Castelfiorentino in casa del fanalino di coda Audace Isola d'Elba. L'approccio è di buon livello da parte di entrambe le squadre, che sembrano poter dare vita a un incontro piuttosto equilibrato. Alla lunga vengono fuori gli ospiti, che fanno emergere il loro ottimo valore tecnico. I buoni spunti messi in mostra dai locali in avvio portano comunque a raccogliere pochissime occasioni, che non riescono mai a mettere in pericolo Nacci. Dopo la mezz'ora i ragazzi di mister Reali trovano il vantaggio: asse Zohouli, con l'assist di Koulou che smarca perfettamente Marc con un filtrante preciso, il secondo non sbaglia e infila in rete. In avvio di ripresa il Castelfiorentino va a caccia del raddoppio, che si concretizza nel raggio di dieci minuti grazie al colpo di testa di Dani che sfrutta un bel cross a dovere battendo Squarci. Intorno all'ora di gioco, poi, Ceccherini avanza sulla fascia destra e fa partire un cross che nessuno riesce a deviare e che si infila in porta per il definitivo 0-3. Le occasioni non finiscono qui, considerando che gli ospiti si divorano due gol praticamente già fatti a tu per tu col portiere. L'Audace, invece, non riesce a fermare la fase offensiva avversaria e non rialza la testa. Successo sereno per un Castelfiorentino che continua a lottare per le posizioni di vertice. Calciatorepiù: Marzuoli (Castelfiorentino).
Bellaria Cappuccini-Valentino Mazzola 1-1

ARBITRO: Mauro Andracchio di Livorno
RETI: Gianfaldoni, Schepis
Un punto a testa per Bellaria Cappuccini e Valentino Mazzola, in un confronto inevitabilmente condizionato dal terreno di gioco. La gara si gioca infatti su un campo in condizioni precarie, ai limiti della praticabilità, che limita fortemente le possibilità di esprimere gioco per entrambe le squadre. Nonostante ciò il primo tempo è piuttosto vivace e arrivano alcune occasioni. Passano in vantaggio gli ospiti con l'ormai solito Schepis protagonista: è suo il diagonale vincente che buca Boldri e si infila in rete. I locali non ci stanno e cominciano ad attaccare con insistenza, fino a quando non trovano il pareggio appena prima di rientrare negli spogliatoi. Si apre il caso su un traversone della Bellaria che arriva in area e, su successiva mischia, raggiunge Gianfaldoni solo davanti al portiere, che appoggia in porta: dubbia la sua posizione di partenza, il Mazzola contesta un fuorigioco. Nella ripresa i ritmi, se possibile, calano ancora. A dire il vero i ragazzi di mister Bianchi contano anche qualche occasione da gol degna di nota, ma il campo era pure peggiore col passare dei minuti. Tutte le azioni offensive si sviluppano su palle lunghe a cercare di scavalcare la difesa avversaria. Insomma, si abbassa il livello dello spettacolo ma non per responsabilità diretta delle due squadre, che non smettono di provarci ma offrono ben pochi altri spunti. Finisce 1-1, un pareggio che complessivamente può andare a entrambe. Il Mazzola rimane tra le prime cinque e tutela il proprio obiettivo (almeno per il momento), così come la Bellaria continua a godersi la metà classifica con un margine molto rassicurante sulla zona retrocessione.
Atletico Piombino-Venturina 0-0

ARBITRO: Leonardo Giuliarini di Grosseto
Finisce senza reti un incontro avaro di emozioni, ma non dipende direttamente dalle protagoniste Atletico Piombino e Venturina. La pioggia non ha aiutato nel condizionare lo stato di un terreno di gioco già ai limiti della praticabilità. Il meteo penalizza le due squadre, soprattutto un collettivo tecnico e di qualità come la capolista, che si ritrova ad avere possibilità di gioco fortemente limitate. I ragazzi di Serena vanno dunque in difficoltà e riescono a creare poche opportunità degne di nota, in generale la gara non offre chissà quanti spunti. L'occasione più importante del primo tempo è per i padroni di casa: Dini riceve un cross e può colpire di testa da posizione ravvicinata solo davanti a Cavaglioni, ma non riesce a indirizzare e ne esce una conclusione debole e centrale, di facile presa per il portiere ospite. Nella ripresa il Venturina cerca di ignorare le difficoltà imposte dal terreno di gioco e spinge a caccia del vantaggio, mentre il Piombino cerca di difendersi in tutti i modi. A metà secondo tempo arriva l'occasione più clamorosa della sfida: Caciagli si libera della marcatura avversaria e calcia in porta, riesce anche a battere Buti... ma il pallone diretto in rete si ferma a causa di una pozza e poi viene allontanato dalla difesa avversaria. Insomma, al fischio finale che sancisce il definitivo 0-0 l'Atletico Piombino deve 'ringraziare il campo' per aver strappato un punto comunque utile per muovere la classifica, anche se il solco salvezza è ancora ampio da colmare. La capolista Venturina resta in netto vantaggio sulle inseguitrici, resta il mistero dell'opportunità fermata dalla pozza, una palla che poteva valere due punti in più.
Certaldo-Massa Valpiana 2-0

ARBITRO: Andrea Pungelli di Firenze
RETI: Rondinone, Rondinone
Scontro salvezza pesantissimo tra Certaldo e Massa Valpiana, una delle partite più importanti della stagione di entrambe le squadre. La vincono i padroni di casa, che abbandonano nuovamente la zona retrocessione. Nel primo tempo l'approccio più incoraggiante è quello degli ospiti, che manovrano bene il possesso e provano a impensierire Billi, senza successo. In generale sono più reattivi e propositivi con tanti duelli vinti a centrocampo. Nonostante la poca brillantezza, i viola hanno comunque qualche occasione da gol, soprattutto con Rondinone che in due opportunità svirgola alto davanti alla porta. Ma, come si suol dire, la terza è quella buona: al termine della prima frazione -molto combattuta- il Certaldo conquista un calcio di rigore che lo stesso Rondinone batte e trasforma. Nella ripresa la musica cambia, con il Massa Valpiana che non riesce a rialzare la testa con convinzione dopo lo svantaggio subito e fatica a reagire. Mister Favarin, invece, cambia le carte in tavola e mette in campo Taddei e Pistolesi, che cambiano faccia ai suoi. Proprio Taddei mette paura agli ospiti con due diagonali, sul primo dei quali arriva una meravigliosa parata di Frullani, che fa il possibile per tenere a galla i suoi. Ma non può nulla poco dopo: Barone si inventa un ottimo passaggio filtrante verso Rondinone, che si infila tra i due difensori e batte il portiere per il definitivo 2-0. Nel finale il match si può riaprire con l'espulsione di Zafferani che lascia i locali in inferiorità numerica, ma il risultato non cambia. Il Massa non va lontano dal dimezzare lo svantaggio, ma Billi è attento e con due belle parate conserva la porta inviolata. Finisce così, con un successo che sa di liberazione e grande soddisfazione per il Certaldo, pienamente lanciato in corsa salvezza. Per il Massa Valpiana, invece, si fa sempre più dura.
Calciatoripiù: Rondinone, Barone
(Certaldo).
Prolivorno Sorgenti-San Miniato Basso 3-0

ARBITRO: Aaron Maccioni di Viareggio
RETI: Cancelli, Hadji, Autorete
La Pro Livorno, dopo il turno di riposo, riparte col piede giusto superando con un netto 3-0 il San Miniato Basso. Il terreno del Magnozzi si presenta ancora in condizioni non perfette, appesantito dalla tanta pioggia caduta in questo inizio di 2026. All'8' Canterini, al rientro dopo due mesi di stop, pennella un bel cross da destra, Ba si allunga in scivolata e riesce a toccare col sinistro, ma la palla esce sul palo lungo. La partita di uno sfortunato Canterini dura soltanto 13' minuti perché un problema muscolare alla gamba destra lo costringe ad uscire lasciando il posto a Rendina. Al 15' Cancelli mette in area una palla insidiosa da sinistra, Calugi legge bene la traiettoria, si tuffa in avanti ed anticipa tutti in presa bassa. Al 17' si affaccia in area il San Miniato con un cross da destra, palla allontanata di testa e tentativo al volo di Xhihani, alto sopra la traversa. Al 20' punizione per gli ospiti sulla trequarti destra, palla allontanata dalla difesa e conclusione dalla distanza con traiettoria insidiosa che Dominici smanaccia oltre la traversa. Sugli sviluppi del conseguente corner la palla arriva a destra per Falaschi che conclude di poco fuori sul primo palo. Al 22' apertura a destra per Ba che arriva al cross tagliato, Cancelli ben controllato dal difensore non riesce a trovare lo spazio per il tap-in vincente. Al 24' Hadji apre per Manetti a sinistra, il numero 7 controlla e lascia partire un bel diagonale che esce di poco sul palo lungo. La Pro Livorno prende il controllo del gioco e aumenta la spinta. Al 33' punizione per i padroni di casa sul vertice sinistro dell'area, palla toccata e messa oltre la barriera, serie di tentativi di concludere a rete ma la difesa riesce ad allontanare. Due minuti dopo ancora un corner per la Pro Livorno, palla messa in mezzo, conclusione a rete e salvataggio di un difensore a portiere battuto, la palla danza nell'area piccola e Cancelli riesce a farla rotolare nell'angolo basso alla sinistra di Calugi: 1-0. Il vantaggio dà forza ai ragazzi di Lischi che chiudono la prima frazione in avanti. Squadre al riposo sul parziale di 1-0. Nella ripresa subito avanti i verdi di casa. Al 47' Menichetti trattiene vistosamente un avversario sulla trequarti e viene sanzionato col primo giallo della gara. Al 48' palla filtrante per l'inserimento da sinistra di Cancelli che punta la porta, sull'uscita di Calugi tenta di superarlo con uno scavetto che però, complice il terreno pesante, non si alza abbastanza. Il portiere riesce ad allungarsi all'indietro e intercettare la sfera con la mano sinistra, ma la palla arriva sui piedi di Hadji che non sbaglia: 2-0. Al 51' interessante cross dalla destra del San Miniato, la traiettoria è un po' bassa e Nardini, il più giovane in campo, indirizza a rete correggendola con un colpo di spalla senza però riuscire a dare forza, facile la presa di Dominici. Al 60' fallo laterale per gli ospiti vicino alla loro area, Cancelli riesce a inserirsi sulla rimessa e strappa via la palla all'avversario ruotando verso sinistra, conclusione col destro e palla nell'angolo basso alla sinistra di Calugi: 3-0. Al 65' bella conclusione dalla distanza di Massa, fuori di poco. Non succede più niente di rilevante fino al 90', quando Raffagnagi fischia tre volte senza concedere recupero. Buona prestazione corale della formazione di casa che porta a casa con merito l'intera posta, rosicchiando due punti alla comunque sempre troppo lontana capolista Venturina.
Elio Brilli
San Miniato-Calci 1-4

ARBITRO: Alessandro Mancini di Siena
RETI: Bernazzi, Accardo, Sanzo, Del Guerra, Petri
Il Calci non perde di vista l'obiettivo del piazzamento in coppa e lo dimostra vincendo in rimonta sul campo di un San Miniato agguerrito in ottica salvezza. Va in scena infatti un primo tempo equilibrato e molto combattuto in mezzo al campo, in cui entrambe le squadre riescono a proporre a sprazzi un buon gioco. La gara si sblocca al 23' su calcio di punizione per i locali, che sfruttano una disattenzione difensiva ospite e battono velocemente: Bernazzi riesce a entrare in area palla al piede e si libera della marcatura, poi lascia partire un tiro incrociato che bacia il palo e poi si infila alle spalle di Calloni. Ma i ragazzi di mister Ammannati non ci stanno e rialzano subito la testa, trovando nel giro di dieci minuti la rete del pareggio su ripartenza, Accardo prende palla sulla fascia in progressione solitaria e poi si accentra, trovando il gol dal limite (non perfetto Simonetti che tocca ma non respinge). Nell'unico minuto di recupero della prima frazione, il Calci la ribalta: il San Miniato perde palla su tentativo offensivo e subisce un'azione corale degli ospiti in velocità con Mancini che lancia sulla destra Sanzo, il quale entra in area e segna a incrociare sul palo opposto. In avvio di ripresa i locali entrano in campo con piglio e grinta, cercando in ogni modo di raddrizzare il risultato e di creare trame offensive insidiose. Mister Tozzi fa i cambi e prova a spingere i suoi in avanti, ma la squadra inevitabilmente si sbilancia e lascia tanti spazi. Non arriva la scossa tanto sperata, anzi, gli ospiti capiscono il momento e trovano i presupposti per ripartire. A qualche minuto dal termine arriva il colpo del ko firmato da Del Guerra, che si esalta in un'azione in solitaria e salta tre avversari per poi battere secco il portiere. In pieno recupero trova gloria anche il subentrato Petri, sfruttando un appoggio di Matteoni per il definitivo 1-4. Finisce qui una partita corretta, ben arbitrata e portata a casa meritatamente da un ottimo Calci. Il San Miniato è ancora vivo e lo dimostra col suo atteggiamento, ma la classifica è sempre più complicata. Calciatorepiù: Sanzo (Calci).
Urbino Taccola-Fornacette Casarosa 0-0

Finisce senza reti la sfida tra Urbino Taccola e Fornacette, uno 0-0 che fotografa fedelmente l'andamento di una gara bloccata, povera di occasioni e fortemente condizionata dall'equilibrio tattico oltre che dal terreno chiaramente fangoso e insidioso. L'avvio sembra poter rompere subito l'inerzia. Dopo appena un minuto l'Urbino Taccola costruisce una buona transizione offensiva: Cei riceve palla in zona centrale con campo da attaccare, ma opta per la conclusione dalla distanza invece di avanzare ulteriormente. Il pallone, colpito non perfettamente, si spegne sul fondo. È il segnale di un primo tempo in cui i padroni di casa provano a farsi preferire sul piano dell'iniziativa, pur senza trovare la necessaria precisione negli ultimi sedici metri. Poco dopo è Tognetti a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa da posizione invitante che termina di poco a lato. Il Fornacette risponde con qualche ripartenza e tentativi dalla distanza, ma la fase difensiva dell'Urbino regge senza particolari affanni. Le linee restano compatte, le squadre si allungano raramente e il gioco ristagna spesso nella zona nevralgica del campo. I portieri, di fatto, non sono chiamati a interventi determinanti. La ripresa scivola via sulla stessa falsariga: ritmi non elevati, grande attenzione agli equilibri e pochissime conclusioni nello specchio. L'Urbino Taccola prova a sviluppare il gioco sugli esterni con qualche traversone, ma l'area è ben presidiata e le seconde palle vengono gestite con ordine dal Fornacette. Dall'altra parte gli ospiti non riescono a dare continuità alle ripartenze e faticano a trovare superiorità numerica negli ultimi metri. Ne esce un pareggio sostanzialmente giusto, che muove la classifica di entrambe. Il Fornacette sale a quota 40 punti e consolida il quarto posto, pur con il rammarico di non aver approfittato dell'occasione per agganciare il terzo gradino. L'Urbino Taccola resta invece in scia alle posizioni utili per la qualificazione al Torneo regionale.
Cenaia-Stella Rossa 1-1

ARBITRO: Davide Raffagnagi di Viareggio
RETI: Busiello, Doda