Valentino Mazzola-Audace Isola Elba 4-1
ARBITRO: Antonio Gjergji di Firenze
RETI: Zizzo, Pacchierotti, Bonelli, Schepis, Corsi
C'era forse bisogno di un'altra dichiarazione di intenti? Nel dubbio il Valentino Mazzola si fa trovare pronto: ottavo risultato utile consecutivo e rincorsa 'completata', perché il successo ai danni del fanalino di coda Audace Isola d'Elba permette finalmente di stazionare nei primi cinque posti. I padroni di casa sono una delle squadre più in forma dell'intero campionato e trovano pane per i loro denti. Nel giro di dieci minuti l'andazzo della gara è già chiaro. Al 9' i ragazzi di mister Bari passano in vantaggio: su azione corale coinvolgente, Pacchierotti riceve palla dentro l'area spalle alla porta e riesce a girarsi nello stretto per poi trafiggere Canestrelli. Il raddoppio arriva dopo neanche 120 secondi e nasce da un cross dal fondo lisciato dai difensori ospiti, sul quale Schepis è attento e ci arriva, toccando in rete. Il resto del primo tempo è ordinaria amministrazione per il Mazzola, anche perché l'Audace fa fatica a proporre spunti offensivi per impensierire Ciupi. In apertura di ripresa entra nel tabellino dei marcatori anche Bonelli, che parte da centrocampo palla al piede in solitaria e salta due avversari per poi arrivare davanti a Canestrelli e batterlo in diagonale. L'unico segno di vita degli isolani arriva poco dopo, su errore di impostazione degli avversari che consegnano il pallone a Corsi, bravo a rimanere lucido e a segnare il gol che prova a rianimare i suoi. I padroni di casa non ci stanno e chiudono i conti entro l'ora di gioco: su mischia confusa in area, il pallone batte addosso a Zizzo e resta nella sua zona, così il numero 10 ha il tempo per infilare in rete di piattone il definitivo 4-1. La mezz'ora restante è un'impeccabile gestione del possesso del Mazzola, che consolida la bella prestazione di squadra e porta in fondo il punteggio senza ulteriori sussulti. La vittoria vale l'aggancio alla Stella Rossa e il sorpasso sul Fornacette, mettendo in pratica la grande crescita. Poco da fare per l'Audace Isola d'Elba, ormai al quinto ko consecutivo e con una salvezza che sembra ai limiti dell'impossibile.
Calciatorepiù: Pacchierotti (V.Mazzola).
Castelfiorentino United-Prolivorno Sorgenti 2-2
ARBITRO: Francesco Tempestini di Empoli
RETI: Zohouli K., Zohouli K., Cancelli, Manetti
Una partita strana, quasi pazza, sicuramente difficile da prevedere. Alla fine Castelfiorentino e Pro Livorno Sorgenti si prendono un punto a testa che non accontenta pienamente nessuna delle due. In avvio la gara sembra in mano ai padroni di casa, che amministrano il gioco con qualità per almeno una ventina di minuti. Poi arriva un episodio a cambiare le sorti del match: su retropassaggio sbagliato, Cancelli non perdona la sbavatura difensiva avversaria ed entra in area scartando Nacci, poi deposita in rete con un diagonale di destro. La reazione è immediata con mister Reali che comanda l'assedio ai suoi ragazzi, però poco fortunati. Dani e Bucalossi sono pericolosi, poi Murati di testa colpisce l'incrocio dei pali pieno. L'unica parata del portiere locale è su un tiro di Cancelli bloccato bene a terra. Si è giocato una porta, eppure all'intervallo le squadre vanno con la Pro Livorno in vantaggio: il calcio è strano e spietato. Ma c'è ancora metà gara da giocare e il Castelfiorentino non ha intenzione di mollare. Gli ingressi di Ticciati e Maltinti in avvio di ripresa cambiano l'assetto e permettono di riprendere in mano la partita. Entro l'ora di gioco arriva il pareggio: Dani, lanciato in contropiede in velocità, entra in area e anticipa Dominici che però gli frana addosso e lo stende. Calcio di rigore, battuto e trasformato dal solito Zohouli Koulou. Il miglior marcatore del Castelfiorentino firmerà anche la doppietta poco dopo, sfruttando una respinta corta del portiere su una punizione dal limite di Dani: partita ribaltata. Come troppo spesso accade, tuttavia, subentra un'ansia strana ai padroni di casa in situazione di vantaggio. La Pro Livorno, dalla sua, vuole onorare il secondo posto in classifica e spinge a caccia (almeno) del pari. Rastelli ha due buonissime occasioni sulla destra ma non riesce a concretizzare. Ma l'opportunità giusta arriva a un quarto d'ora dalla fine sugli sviluppi di un angolo: Massa si muove sull'out di destra e spinge verso Manetti, che si inventa una veronica che manda fuori giri la difesa avversaria e si ritrova solo in area, così piazza alle spalle di Nacci il pallone del definitivo 2-2. Nel finale i locali ci provano con Maltinti, Zohouli e Fontanelli che creano altre ripartenze minacciose, senza riuscire però a vincerla. Finisce così, con un pareggio che frena il Castelfiorentino nella lotta a un posto tra le prime cinque e che manda la Pro Livorno a -9 dalla capolista Calci. Resta un match combattuto e segnali contrastanti, ma c'è tanto di positivo da cui ripartire ambo le parti.
Calciatoripiù: Zohouli Koulou, Marzuoli (Castelfiorentino)
; Manetti, Cancelli (Pro Livorno Sorg.).
Fornacette Casarosa-Cenaia 0-2
ARBITRO: Enrico Martini di Pontedera
RETI: Busiello, Busiello
Se c'era bisogno di un'ulteriore spallata per la zona salvezza, il Cenaia ha risposto presente. Mister Brisciani deve fare i conti da oltre un mese con una rosa particolarmente rimaneggiata, eppure i suoi ragazzi tirano fuori tutta la grinta necessaria per orchestrare il colpaccio sul campo del Fornacette. La prima frazione è equilibrata e combattuta, con qualche occasione per parte. I padroni di casa hanno maggiormente il pallino del gioco in mano ma fanno fatica ad arginare una compattissima retroguardia avversaria. Il 4-5-1 ospite riesce a mettere in difficoltà e non concede spazi. L'unico reclamo della panchina locale è un potenziale calcio di rigore per atterramento di Tirelli in area, ma l'arbitro lascia proseguire. Sull'azione successiva, invece, è il Cenaia a conquistare un penalty: dal dischetto si presenta Busiello, che non sbaglia e porta avanti i suoi. La ripresa inizia in modo molto simile alla prima frazione e non può che essere qualcosa di positivo per gli ospiti, che restano chiusi in difesa e fanno innervosire un Fornacette sempre più arruffato e disordinato. Stavolta i ragazzi di mister Balluchi non riescono a creare pericoli; fa eccezione un'importante opportunità per Citi, il cui tiro scheggia la traversa e si perde sul fondo. A dieci minuti dalla fine, arriva il gol che chiude il match: su punizione all'altezza del centrocampo, Sardina batte velocissimo e trova una traiettoria alta e lunga per Busiello che controlla fuori area di petto, avanza dentro e sfodera un diagonale potente e preciso che vale il definitivo 0-2. C'è tempo giusto per un altro legno del Fornacette, stavolta traversa dopo una serie di rimpalli. Si chiude così una gara tignosa e sul filo dell'equilibrio, che alla fine premia la squadra maggiormente capace di sfruttare gli episodi. Il Cenaia porta a casa tre punti fondamentali, di grande carattere e diventa peraltro l'unica squadra a battere proprio il Fornacette sia all'andata che al ritorno. I padroni di casa non erano in giornata, ma il livello del campionato fatto resta altissimo e non si arresta di un centimetro la corsa a un posto nel torneo regionale. Sarà importante, in questo senso, la prova di maturità sul campo del Bellaria.
Calciatorepiù: Busiello (Cenaia).
Portuali Sorgenti-San Miniato 5-0
ARBITRO: Alessandro Maiorano di Pisa
RETI: Monaco, Casabona, Monaco, Esposito, Monaco
I Portuali tornano alla vittoria e lo fanno con un netto 5-0 ai danni del San Miniato. Dopo venti minuti di generale equilibrio la partita si sblocca: Cystri entra in area e viene steso, l'arbitro concede il rigore e Monaco lo trasforma perfettamente. I padroni di casa prendono il controllo delle operazioni e al 24' raddoppiano: Cystri salta nuovamente il diretto avversario e serve al centro Monaco, che da due passi fa 2-0. Poco dopo lo stesso Cystri, in splendida forma, innesca Casabona che al volo impegna Simonetti. Al 34' Casabona scappa sulla destra, arriva davanti al portiere e appoggia per l'accorrente Monaco che a rete sguarnita non sbaglia: tripletta e 3-0. Nella ripresa il San Miniato prova a farsi vedere sul fronte offensivo: Nikaj conclude di poco al lato, Bernazzi si presenta davanti a Bonsignori che lo ferma con una grande parata. Al 14' contropiede dei padroni di casa con Esposito che serve al centro Casabona, il cui diagonale vale il 4-0. Gli ospiti continuano a cercare il goal della bandiera con l'ottimo Vannucci ma la difesa di casa, guidata da un Riva impeccabile, chiude ogni varco. Al 32' palo pieno di Giani dall'interno dell'area, cinque minuti più tardi altro rigore per i padroni di casa procurato da Monaco e trasformato da Esposito per il definitivo 5-0. Finisce con una vittoria netta dei Portuali, nonché importantissima per allungare sulla zona retrocessione.
Calciatoripiù: nei Portuali ottima prova difensiva di
Riva, mentre sul fronte d'attacco si sono esaltati
Cystri,
Monaco e
Casabona; nel San Miniato si salvano
Simonetti, autore di svariati interventi superlativi, e
Vannucci, sempre presente in mezzo al campo.
Venturina-Urbino Taccola 5-0
ARBITRO: Mario Cimmino di Piombino
RETI: Miele, Caciagli, Caciagli, Berrade, Autorete
C'è un solco netto tra la capolista e le inseguitrici. E se chi sta provando a rincorrere continua ad inciampare, non si può dire lo stesso di un magnifico Venturina, che supera anche l'insidioso ostacolo Urbino Taccola. Il punteggio nettissimo, tuttavia, non deve nascondere le qualità degli ospiti, squadra di buon valore soprattutto fisico ma anche tecnico. Lo dimostra con un approccio buono e propositivo, che vede i locali un po' in difficoltà nel difendere tra le linee, ma rischiano comunque poco. L'unico grave errore, su retropassaggio sbagliato verso Kohler, porta a un palo pieno colpito dai ragazzi di mister Sandri, che vanno vicinissimi al vantaggio. Rimarrà l'unico grande spavento per il Venturina, che finalmente si scuote e nel giro di un paio di minuti passa in vantaggio: Bergamaschi si mette in proprio e si sgancia dalla difesa avanzando palla al piede, si spinge in avanti e calcia dai 25 metri circa trovando la deviazione di un difensore ospite che alza un campanile rapido, su cui Cocozza non può nulla. Subito dopo Sottile rientra dalla sinistra e calcia col destro a girare, ma trova l'incrocio dei pali pieno. Il Venturina, quindi, dà un'enorme sterzata al match ma non con la solita tranquillità, perché l'Urbino Taccola resta avversario ostico e costringe a qualche errore di troppo in appoggio. Gli ospiti si fermano comunque a qualche ripartenza stroncata sul nascere. Nella ripresa i padroni di casa tornano in campo con un altro atteggiamento, non tremano più di fronte alle iniziative avversarie e colpiscono al primo contropiede: Caciagli entra in area e riceve un bel filtrante che buca la difesa, poi deposita in diagonale sul secondo palo. Si ripeterà poco dopo buttandosi in profondità su un pallone vacante e capitalizzando con una conclusione angolata. Doppietta personale per lui, con un gol molto simile al primo, stavolta sul primo palo. Nel giro di qualche minuto arriva anche la quarta rete con Miele che trova il tiro vincente, imparabile per Cocozza. A questo punto i ritmi si abbassano con il Venturina in piena gestione, che trova un ultimo presupposto per colpire: Berrade, entrato al posto di Sottile, si conquista un calcio di rigore che egli stesso trasforma per il definitivo 5-0. Il resto della gara vola via senza altri problemi, il finale è di gestione del possesso con tranquillità per i locali. Il Venturina onora la nomea di capolista e la posizione occupata in classifica, soprattutto cambiando atteggiamento nell'arco del secondo tempo con molta più sicurezza e autorità. Applausi a loro e a mister Serena, che amministra con serenità una squadra capace di migliorare anche a corso d'opera. Poco da fare per l'Urbino Taccola, che dopo il brivido in avvio non riesce a rialzarsi.
Stella Rossa-Bellaria Cappuccini 1-2
ARBITRO: Salvatore Angileri di Empoli
RETI: Cei, Finelli, Signorini S.
Colpo esterno della Bellaria, che sbanca il Martini in rimonta per 1-2, al termine di una gara intensa, ricca di occasioni e decisa nei minuti finali di recupero. Successo meritato per gli ospiti che salgono a quota 34 punti e restano imbattuti nel 2026, mentre i padroni di casa della Stella Rossa interrompono una striscia positiva che durava da un mese. Passano appena tre minuti e la Bellaria è subito pericolosa con il tandem d'attacco Buonamano A., Signorini T., quest'ultimo non riesce a trovare la deviazione vincente. Al 10' risponde la Stella Rossa con Savarese che, da posizione defilata, sfiora il gol costringendo Boldri all'intervento in angolo. Sugli sviluppi del corner, un minuto più tardi, Pro prova addirittura il gol olimpico, la palla viene rimessa in mezzo da Cei e Campigli colpisce al volo centrando il palo. La Bellaria replica al 16', assist perfetto di Malventi per Buonamano A. che, a tu per tu con Caputo, colpisce il palo. Nemmeno il tempo di rifiatare e ancora Malventi, sugli sviluppi di una mischia, calcia di poco alto. Al 25' clamorosa occasione per la Bellaria, Pascucci imbuca Buonamano A., salta il portiere ma spedisce il pallone sull'esterno della rete. Nel finale di tempo, al minuto 40, è Doda a provarci dopo aver saltato un paio di avversari, ma la conclusione è troppo centrale. Si va all'intervallo sullo 0-0. Gli ospiti più propositivi e qualitativi davanti, ma poco concreti; Stella Rossa pronta a colpire in contropiede e vicina al vantaggio in più di un'occasione. Pronti, via e al 48' la Stella Rossa passa avanti con un'imbucata laterale di Pro per Cei che non sbaglia. E' 1-0. La Bellaria reagisce al 57' con Signorini T. che serve in profondità Buonamano A., in corsa calcia alto. Al 62' ancora gli ospiti pericolosissimi con Sani che appoggia per Pascucci, conclusione precisa ma non potente e bella parata di Caputo. Al 66' spazio per un'occasione per i padroni di casa, Fuso mette in mezzo per Russo che fa la sponda per Doda, ma da buona posizione non trova la porta. Il pareggio arriva al 74' con una splendida azione corale della Bellaria, cross perfetto di Sani e colpo di testa vincente di neo entrato Finelli, lasciato tutto solo in area. E' 1-1. La Bellaria cresce con il passare dei minuti e al minuto 79 Signorini T. imbuca perfettamente per il solito Finelli che, davanti al portiere, colpisce il palo sfiorando la doppietta. All'86' altra gigantesca occasione: una ripartenza guidata da Ceccanti fa pervenire palla a Signorini S., che serve Signorini T., spazio poi per l'apertura per Buonamano A. sul quale compie una gran parata di Caputo; sulla respinta Signorini T. calcia a colpo sicuro ma Caroti salva miracolosamente sulla linea. Quando la gara sembra destinata al pari, al 93' succede di tutto. Prima la Stella Rossa sfiora il gol con Doda, poi sul ribaltamento di fronte Buonamano A. imbuca il neo entrato Signorini S. che, solo davanti al portiere non sbaglia. E' il definitivo 1-2. Triplice fischio e festa Bellaria, vittoria esterna fondamentale, costruita con qualità e carattere, nonostante il blackout di inizio ripresa.
Calciatoripiù: nella Stella Rossa
Cei firma il momentaneo vantaggio e garantisce sostanza in mezzo al campo.
Pro è sempre lucido e tecnico, giocando con grande semplicità;
Simeone è padrone del gioco aereo, di testa non passa niente. Per la Bellaria Cappuccini
Ceccanti è un leader difensivo, intercetta e imposta con personalità.
Signorini S. entra e decide il match, rapace nell'area avversaria. Infine
Finelli cambia la partita, segnando il gol del pareggio e colpendo un palo, sfiorando così la doppietta.
Matteo Salvadori
Massa Valpiana-Atletico Piombino 1-0
ARBITRO: Samuele Romoli di Livorno
RETI: Zaccariello
Forse non era ancora l'ultima possibilità, forse c'è uno spiraglio di speranza che nove turni rimanenti (e qualche scontro diretto in programma) tengono acceso. Ma Massa Valpiana-Atletico Piombino aveva inevitabilmente il sapore di partita decisiva, con punti in palio molto più pesanti dell'effettivo. Entrambe le squadre si sono spesso fatte schiacciare dalla pressione ripetutamente, dando qualche segnale positivo troppo sparso per dare continuità. L'ultimo era stato proprio dei nerazzurri, capaci di fermare sul pari la capolista Venturina. Ma stavolta è diverso, c'è in gioco tanto per quanto riguarda le speranze salvezza, ed è alla fine il Massa Valpiana a esultare, vittorioso 1-0. Nel primo tempo i padroni di casa riescono ad affermarsi con il passare dei minuti, in una fase tutt'altro che esaltante dove si attende l'episodio giusto che smuova la situazione. Il momento decisivo arriva presto, con un cross dalla destra raccolto da Zaccariello che anticipa il difensore avversario e trova il tocco vincente che batte Buti. Le buone impressioni del Massa Valpiana si concretizzano con il vantaggio al rientro negli spogliatoi. Ma il Piombino non ci sta e nella ripresa si riversa in avanti a caccia -quantomeno- del pareggio. I ragazzi di mister Panichi creano diverse occasioni, soprattutto con Brontolone che va due volte a tu per tu con Frullani, ma non trova la porta. Ci prova anche Dini, ma la sua conclusione fuori misura. Mister Bernardini comanda lucidità e i suoi riescono a recuperare un po' di campo per amministrare il punteggio. Nel finale i locali soffrono ma non cedono, finisce 1-0. Il Massa Valpiana ormai si affida alle gare giocate in casa per creare un ambiente favorevole e decisivo: terza vittoria consecutiva tra le mura amiche, sono tutti punti che hanno definitivamente rilanciato la squadra in lotta salvezza. Con questi tre punti stacca proprio l'Atletico Piombino, che paga la poca precisione sotto porta e resta inchiodato al penultimo posto. Ora è chiamato a qualcosa che si avvicina molto a un'impresa per mantenere la categoria.
Calci-Certaldo 1-0
CALCI: De Leonardis, Matteoni, Salvatorini, Del Torto, Gioli, Mariani, Accardo, Bigongiali, Morganti, Mancini, Sanzo. A disp.: Calloni, Centurione, Cosci, Macchia, Del Guerra, Di Dario, Valente, Petri, Romano. All.: Ammannati Stefano
ARBITRO: Andrea Cerri di Pontedera
RETI: Mancini
Dopo la vittoria nel recupero con i Portuali, il Calci trova continuità regolando di misura il Certaldo e continuando a correre per un piazzamento in coppa. I ragazzi di Ammannati partono forte e dopo due calci d'angolo pericolosi conquistano una punizione al limite dell'area che Accardo calcia violentemente, costringendo Billi a respingere. Passano pochi minuti e al 13' i padroni di casa passano in vantaggio: Sanzo entra in area e calcia, Billi devia lateralmente ma sul pallone arriva prima di tutti Mancini che con un preciso diagonale lo trafigge. Gli ospiti accusano il colpo e vengono chiusi nella propria metà campo dal Calci, che esercita un pressing asfissiante creando diverse palle gol. Al 20' un gran tiro di Sanzo sorvola di pochissimo la traversa, cinque minuti più tardi Accardo entra in area e impegna Billi, superlativo nella deviazione in angolo. Al 35' Salvatorini scappa sulla fascia e conclude di pochissimi al lato anziché servire Mancini, posizionato davanti alla porta vuota. Il portiere ospite sale in cattedra di nuovo al 38' rispondendo alla punizione di Matteoni e poi, poco dopo, respinge anche il diagonale di Morganti. Al 45' un cross di Accardo pesca Mancini che di testa colpisce l'incrocio dei pali. Nella ripresa il copione non cambia ed è ancora il Calci a spingere: al 50' Mancini trova sul secondo palo Bigongiali che incredibilmente spedisce al lato di testa, dieci minuti più tardi lo stesso Mancini si mette in proprio e - dopo essersi liberato del suo marcatore - calcia al volo da fuori area centrando la traversa. Al 75' ancora Mancini serve in area Bigongiali che di sponda libera Accardo a tu per tu con Billi, ma la sua conclusione termina sul fondo. All'85' un bel lancio di Del Guerra permette a Mancini di presentarsi nuovamente a tu per tu con il portiere e superarlo con uno scavetto perfetto, ma la palla viene salvata sulla linea da un grande intervento di Calanni. Non arriva dunque il raddoppio del Calci, che però conduce in porto una vittoria più che meritata al termine d'una partita sostanzialmente a senso unico.
Calciatoripiù: per il Calci
Mancini, autore d'una prova maiuscola e del gol vincente; per il Certaldo
Billi, capace di compiere numerose parate di spessore.