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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 9

Audace Isola Elba-Stella Rossa 1-3

ARBITRO: Stefania Ramazzotti di Piombino
RETI: Traversari, Autorete, Cambioni, Doda
Mentre il Venturina architetta la sua fuga, ormai annunciata, le sue inseguitrici cadono tutte. Tranne la Stella Rossa, che porta a casa tre punti fondamentali conquistati sull'Isola d'Elba contro il fanalino di coda Audace. La partita si mette subito bene per gli ospiti quando un pallone sulla fascia destra viene improvvisamente buttato in mezzo nella zona di Corsi, che sbuccia il rinvio e incappa in una sfortunata autorete. Ma i ragazzi di mister Fratti -molto più di altre volte- sono determinati e non ci stanno. Comincia un buon momento per i locali, che trovano il gol del pareggio: azione in velocità sulla destra con Badalucchi che serve Berti sulla corsa, il numero 11 arriva sul fondo e crossa al centro per Capuano, il quale appoggia sul lato sinistro per l'accorrente Traversari che batte Caputo. Le occasioni per l'Audace non finiscono qui, anzi. Enorme opportunità poco dopo: Berti mette in mezzo per Lazzeri che non trova il pallone all'altezza del dischetto, può raccogliere Capuano che però calcia alto. Ancora Berti (il più intraprendente) tentenna troppo a tu per tu col portiere e non riesce a superarlo. Il momento è molto complicato per la Stella Rossa, costretta a soffrire nella fase centrale della prima frazione, ma la squadra può contare su un Caputo decisivo nel salvare il risultato. Qualche polemica per i padroni di casa sulla rete annullata a Traversari per fuorigioco (dubbio a detta dei locali). Gli ospiti, in ogni caso, hanno sempre avuto la grande capacità di essere cinici e di sfruttare l'occasione giusta: su situazione di calcio d'angolo, sfruttando una difesa avversaria non impeccabile, Cambioni si fa trovare pronto sul secondo palo e trova il tocco vincente intorno alla mezz'ora. In avvio di ripresa la partita viene definitivamente indirizzata da un episodio con protagonista ancora Traversari, stavolta in negativo, nel girarsi con il gomito largo e colpire involontariamente un tiro avversario dal limite col braccio in area. Calcio di rigore, battuto e trasformato da Doda che firma il definitivo 1-3. L'Audace si spinge in avanti per riaprire i conti, ma non trova altre occasioni; come spesso accade, cala nel finale e alza bandiera bianca. La Stella Rossa, invece, si affida all'ottimo lavoro della difesa per respingere ogni insidia e porta in fondo la gara, gestita senza sofferenze e con qualche picco di nervosismo ambo i lati prima del fischio finale. Non è stata una vittoria scontata per i ragazzi di mister Condelli, che però soffrono bene e colpiscono nel momento ideale: vengono premiati dal terzo posto in solitaria, accorciando anche sulla Pro Livorno seconda. Ancora una volta l'Audace non raccoglie punti ma gioca una partita tutt'altro che insufficiente. Forse, però, non basta per la categoria.
Calciatoripiù: Berti
(Audace Isola d'Elba); Caputo, Sabato (Stella Rossa).
Bellaria Cappuccini-Fornacette Casarosa 0-0

ARBITRO: Federico Bertini di Lucca
Derby pisano senza reti ma non privo di emozioni quello che hanno messo scena Bellaria Cappuccini e Fornacette. Gli ospiti arrivavano allo scontro da quinti in classifica ma con 0 vittorie nelle ultime tre trasferte, mentre i padroni di casa erano imbattuti da ben 9 gare e con questo pareggio allungano così la loro striscia grazie ad un brillante prestazione.Nel primo tempo è proprio la Bellaria ad avere maggiormente il pallino del gioco, stazionando spesso nella metà campo del Fornacette ma trovando una difesa attenta e ben organizzata. Le opportunità più nitide capitano infatti ai bianco-verdi.La prima arriva quando Signorini T. pesca in profondità Signorini S., che si ritrova in buona posizione ma calcia alto sopra la traversa. Poco dopo ancora Signorini T. è protagonista su una punizione laterale: il cross è preciso, Ceccanti stacca di testa ma manda di poco a lato.Situazione simile qualche minuto più tardi: punizione dalla destra battuta da Finelli, pallone messo in area e colpo di testa di Gianfaldoni che non inquadra lo specchio per una questione di centimetri.La ripresa segue la falsa riga della prima frazione. Il Fornacette continua a gestire maggiormente il possesso, ma fatica a trovare spazi. Il Bellaria resta compatto e prova a colpire in ripartenza. Signorini T. si costruisce una buona occasione con un'azione personale, saltando diversi avversari prima di essere anticipato al momento della conclusione davanti a Pistacchi.Intorno alla mezz'ora della ripresa altra opportunità per i locali: su una palla lunga si inserisce Pascucci, appena entrato, che arriva alla conclusione in area ma spedisce alto.Nel finale il Fornacette alza il ritmo approfittando di un po' di stanchezza del Bellaria e prova a spingere, ma senza creare pericoli concreti. La difesa di casa regge fino al triplice fischio.
Calciatoripiù: Ceccanti
e Gianfaldoni (Bellaria).
Atletico Piombino-Calci 2-1

ARBITRO: Angelo Di Benedetto di Grosseto
RETI: Piazzesi, Piazzesi, Mancini
Non è ancora finita per l'Atletico Piombino. Sarà un tentativo di impresa in ogni caso, ma dall'emozionante vittoria strappata al Calci sul finale può partire il sogno di un'insperata rincorsa. I padroni di casa vanno in vantaggio dopo appena sei minuti, quando Piazzesi riesce ad anticipare i difensori avversari e sfrutta una mischia in area da punizione per appoggiare in porta. La prima frazione non è particolarmente scoppiettante e presenta poche altre occasioni, ma nel finale gli ospiti emergono. E l'insistenza viene premiata dal pareggio: calcio punizione dalla trequarti e cross in mezzo, sul quale arriva un bellissimo gol di Mancini che riesce a toccare con il tacco spalle alla porta e a battere Camerini. La parità sembra scritta anche nell'arco dell'intera ripresa, infatti il punteggio non cambia. La gara è piuttosto equilibrato, con qualche occasione in più per il Calci, determinato nell'affermarsi tra le prime cinque. Ma il portiere locale è attento e non concede la rimonta. Il Piombino tiene botta e cerca di aggrapparsi al punta, poi nel finale cambia tutto. Appena inizia il recupero, quando nessuno se lo aspettava più, un bel tiro da fuori area di Piazzesi vale il definitivo 2-1 e l'esplosione di gioia dei nerazzurri. Il fischio finale certifica il successo più importante della stagione dell'Atletico Piombino, una vittoria di pura grinta per una squadra che aveva tremendamente bisogno di sentirsi viva. Classifica alla mano, i sei punti di distanza sulla zona salvezza si fanno ancora sentire, ma le prossime tre gare sono tutte scontri diretti che possono regalare uno scenario impensabile. Al Calci resta il rimpianto di aver concretizzato poco, ma non è una sconfitta particolarmente dolorosa, visto lo stop di tante squadre in quella zona di classifica. Calciatorepiù: Piazzesi (Atletico Piombino).
Cenaia-Venturina 0-5

ARBITRO: Andrea Iellamo di Livorno
RETI: Camerini, Caciagli, Toninelli, Bicocchi Pichi, Bicocchi Pichi
Il Venturina mostra ancora una volta i suoi muscoli e manda al tappeto il generoso e sempre temibile Cenaia: i ragazzi di Mirko Serena conquistano così un'altra vittoria che impreziosisce la loro stagione su altissimi livelli. Gli ospiti impiegano pochissimo per mettere le cose in chiaro, partendo a razzo e schiacciando subito sulla difensiva i locali che capitolano in due occasioni nei primi sei minuti a causa di due reti in fotocopia. La prima si sviluppa sulla sinistra e poi si conclude con la finalizzazione vincente di Zenobi, al 6', tre minuti più tardi è invece Toninelli ad andare a segno facendosi trovare ben appostato in posizione di tiro favorevole dopo una manovra che stavolta si è originata sulla parte destra dello schieramento offensivo labronico. Il Cenaia entra pian piano in partita e prova a giocarsi le sue carte ma non riesce a scalfire la forte difesa del Venturina, che al 31' cala anche il tris: è doppietta per Toninelli che stavolta gira in rete con un perentorio colpo di testa un cross proveniente dalla bandierina del calcio d'angolo. Nonostante lo svantaggio i padroni di casa cercano di rientrare in campo per la ripresa con il piglio giusto e nei primi 20' riescono a contrastare efficacemente il gioco avversario ma senza trovare il varco giusto per riaprire i giochi. Il Venturina amministra la situazione e poi irrobustisce il proprio vantaggio con due gol di Bicocchi Pichi al 64' e al 70', al termine dei due azioni di rimessa che colgono di infilata la squadra locale. Nel finale si segnalano soltanto un altro paio di chance per gli ospiti e una per il Cenaia, vicinissimo al gol della bandiera con Talbi. Sarebbe stato meritato, ma la porta ospite resta inviolata.
Calciatoripiù: Battaglia, Rinaldi
(Cenaia), Toninelli, Zenobi (Venturina).
Certaldo-Portuali Sorgenti 0-2

ARBITRO: Dimitri Maggi di Firenze
RETI: Cystri, Casabona
Non esisteva scontro salvezza più diretto di questo: da Certaldo-Portuali Sorgenti passava tanto del destino di questo finale di stagione. Gli ospiti fanno un capolavoro con uno dei successi più pesanti dell'intero campionato. Il vantaggio si concretizza immediatamente, dopo neanche due minuto: nasce tutto da un cross di Grifasi che imbecca perfettamente Cystri, il cui colpo di testa viene respinto da Arfaioli, ma sulla ribattuta il numero 11 non sbaglia e porta avanti i suoi. La prima mezz'ora è ampiamente sotto il controllo degli ospiti, che riescono a raccogliere qualche altra opportunità. Il colpo di testa di Casabona termina a lato di pochissimo, poi parte un contropiede fulmineo con il portiere locale in uscita che fa un intervento fantastico sul tentativo di Cystri. Il Portuali rallenta leggermente e il Certaldo trova la prima occasione, ma Lazar Radu deve arrendersi a una gran parata di Bonsignori che devia in angolo. Gli ospiti troverebbero anche il raddoppio con il tiro di Casabona che batte il portiere ma viene sporcato da Monaco, in fuorigioco: l'arbitro annulla. Dopo una punizione di Tinacci alta di poco, i ragazzi di mister Favarin assaltano la porta avversaria e colpiscono grazie a un tiro di Lucido lasciato lì da Arfaioli sulla respinta, Casabona arriva a gran velocità e mette dentro il pallone dello 0-2. La ripresa è meno frizzante, i padroni di casa faticano a reagire con decisione e devono fare i conti con una buona fase difensiva degli avversari. I ritmi rallentano vistosamente e ci sono pochissime occasioni. Il Certaldo prova a sfruttarle con Rondinone prima (colpo di testa fuori misura) e con Lazar Radu poi, senza però concretizzare. Nel finale Marchi ed Esposito, in contropiede, sono poco precisi sotto porta. Così la gara scorre velocemente fino al triplice fischio. Tre punti di platino per il Portuali Sorgenti, che sorride e va a +4 proprio sugli avversari quintultimi.
San Miniato Basso-Castelfiorentino United 0-0

ARBITRO: Ayoub Hassari di Pontedera
Un punto a testa che muove la classifica ma non spezza l'equilibrio. Al Gargozzi finisce 0-0 tra San Miniato Basso e Castelfiorentino al termine di una gara intensa, ricca di occasioni e segnata dalle grandi parate dei due portieri. Il Castelfiorentino parte subito con l'acceleratore alzato e al minuto 7 costruisce la prima grande occasione, dopo un rinvio dal fondo da parte di Nacci N., Schifano E. calibra male il pallone senza riuscire a impattarlo. Il più rapido è Murati, che prova ad approfittare dell'errore del capitano del San Miniato Basso, ma trova sulla sua strada l'ex di giornata Pagni, autore di un grande intervento in tuffo su un pallone che sembrava essere destinato al vantaggio ospite. Nemmeno un giro di lancette dopo è ancora il Castelfiorentino a rendersi pericoloso, cross dalla destra di Geri, palla perfetta per il capocannoniere gigliato Zohouli B. che impatta alla perfezione. Il suo destro potente si infrange ancora una volta sui guantoni di Pagni. Il San Miniato Basso si affaccia in avanti per la prima volta al 20', recupero alto in fase di disimpegno avversario, con Xhihani che si incunea in area e prova ad angolare il sinistro, ma Nacci N. si supera e mantiene il punteggio sullo 0-0. Dopo quattro minuti entra in scena una delle nuove disposizioni regolamentari: Nacci N. trattiene il pallone oltre gli otto secondi consentiti e l'arbitro assegna un calcio d'angolo al San Miniato Basso. Sugli sviluppi del corner, Boschi mette in mezzo un pallone invitante per Jallow, che di testa sfiora il bersaglio, mandando alto di poco. Dopo una fase di gioco spezzettata, arriva un'altra occasione per il San Miniato Basso, a farsi pericoloso è Parente, è lui ad avviare l'azione con un lancio preciso per Jallow, riceve poi la restituzione del pallone ma conclude debolmente, facile presa per Nacci N. L'ultima occasione del primo tempo è per il Castelfiorentino, cross perfetto di Ceccherini per Dani, che si coordina in sforbiciata dall'interno dell'area di rigore, costringendo ancora Pagni agli straordinari. Si va a riposo sullo 0-0, risultato giusto per quanto visto in campo, su un terreno che non facilita il gioco palla a terra. La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo. Dopo appena un minuto, è il Castelfiorentino a farsi minaccioso dalle parti di Pagni, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Fontanelli, il pallone spiove in area e in mischia nasce un flipper clamoroso, ma nessuno riesce a trovare la deviazione vincente. Il San Miniato Basso non si fa attendere e con una punizione dal limite ci prova Parente, la sua conclusione però è troppo semplice per impensierire Nacci N. Pochi minuti più tardi arriva ancora un occasione per il Castelfiorentino, a provarci è il capitano Murati, bravo a sgusciare nel cuore del centrocampo del San Miniato Basso fino al limite dell'area, dove il suo tiro è di facile preda per Pagni. Dopo un primo quarto d'ora ad alta intensità, i ritmi si abbassano anche a causa delle condizioni non perfette del campo. La posta in palio è alta, soprattutto per il San Miniato Basso che non vuole perdere contro una delle squadre in lotta per le zone alte della classifica. Quando la gara sembra ormai avviarsi verso il termine, arriva una clamorosa occasione per il San Miniato Basso, il classe 2010 Pacini inventa un'imbucata perfetta per Jallow, che si presenta davanti a Nacci N., ma il portiere risponde con un intervento decisivo che vale il risultato. Con questo intervento si chiude la partita, un punto prezioso per il San Miniato Basso, ora a +1 sulla zona retrocessione, anche in virtù della sconfitta casalinga del Certaldo contro il Portuali Sorgenti. Il Castelfiorentino sale a quota 38 e resta a -3 dalla zona coppa.
Calciatoripiù: Pagni
salva il risultato in più di un'occasione con delle parate importanti, Jallow dà tutto, lotta, corre e si mette al servizio della squadra andando anche vicino al gol della vittoria sul finale (San Miniato Basso). Nacci N. salva il risultato sul finale con una grande parata proponendo una grande prestazione, Zohouli B. riesce spesso a liberarsi della difesa avversaria grazie alla sua tecnica e velocità (Castelfiorentino).
Matteo Salvadori
Prolivorno Sorgenti-Valentino Mazzola 0-0

ARBITRO: Lorenzo Bitozzi di Pisa
Non poteva che finire senza gol una partita combattuta sul piano agonistico, ma che ha offerto pochissime occasioni tanto alla Pro Livorno Sorgenti quanto al Valentino Mazzola. Formazione obbligata per Lischi che può contare solo su quattro difensori, con Rendina squalificato e Di Piazza che non supera il test pre-gara ed è costretto a sedersi in panchina a far da spettatore così come Biondi e Tammone reduci da guai muscolari; a completare un organico ridotto vengono dunque chiamati tre calciatori dalla formazione Allievi. Al 5' gli ospiti conquistano un calcio di punizione in prossimità della bandierina, palla allontanata dalla difesa e conclusione dalla distanza che esce lontanissima dai pali. Al 9' da fallo laterale a sinistra, la palla arriva sull'altro lato a Massa che conclude con un diagonale forte e trova la bella risposta di Cupi. Al 14' intervento falloso di Benedetto, Bitozzi gli mostra il cartellino giallo. Al 16' punizione dal vertice sinistro dell'area locale che Schepis indirizza in porta col sinistro, presa facile per Rosini. I padroni di casa conquistano un paio di corner ma non riescono a rendersi pericolosi. Alla mezz'ora bella opportunità per Benedetto che riceve palla a sinistra e punta la porta, Rosini gli esce incontro e riesce a stoppare la conclusione. Al 35' ancora Benedetto si rende protagonista di una brutta entrata sulla metà campo di destra, Bitozzi lo redarguisce a lungo ma sceglie di non estrarre il secondo giallo. Al 38' conclusione dalla distanza di Chiappare, forte ma centrale, Cupi blocca. Al 40' punizione per il Mazzola dalla sinistra, palla direttamente sul fondo. Al 43' verticalizzazione per Massa che tenta la conclusione in diagonale, la palla sporcata da un rimbalzo non è colpita benissimo e non prende velocità, Cupi controlla. Nel recupero palla persa malamente in attacco dalla Pro Livorno, la ripartenza immediata costringe ad un recupero affannoso da parte di Potenza che travolge l'avversario, Bitozzi gli mostra il giallo. Ammonizione pesante per Potenza che, in quanto diffidato, dovrà saltare lo scontro diretto contro la Stella Rossa. Punizione senza esito e duplice fischio che manda le squadre al riposo. Si riparte con il cambio annunciato, Benedetto resta negli spogliatoi ed al suo posto entra Zizzo. Al 2' conclusione di Baldacci respinta da Cupi. Al 5' tentativo al volo di Baiguini che esce al lato. La squadra di casa ci prova ma non riesce a sfondare una difesa attenta, che concede solo qualche angolo. Al 17' altra conclusione velleitaria di Giubbi che esce di molto. Al 22' punizione da posizione centrale per Bonelli, alta sopra la traversa. La Pro Livorno continua a spingere mentre il Valentino Mazzola si chiude a difesa del pareggio. Al 44' punizione sulla trequarti centrale per i padroni di casa, Pacifico (buono il suo ingresso) disegna una bella traiettoria per il colpo di testa di Kante che manda la palla di poco sopra la traversa. Bitozzi concede tre minuti di recupero, ma il risultato rimane fermo sullo 0-0. Le due formazioni si dividono la posta, così come all'andata: un risultato che non sta stretto a nessuno.
Elio Brilli
Urbino Taccola-Massa Valpiana 3-2

RETI: Cei, Cei, Autorete, Roncalli, Zaccariello

L'Urbino Taccola si prende l'intera posta al termine di una gara combattuta e condizionata dal terreno di gioco pesante e sconnesso per le piogge delle ultime settimane. Il 3-2 finale contro il Massa Valpiana premia la maggiore qualità dei padroni di casa, pur senza una prestazione brillante sul piano del gioco. Su un campo che non consentiva di sviluppare trame pulite, la squadra di Alessandro Sandri ha cercato fin dall'inizio di far valere maggiore tecnica e fisicità. Le difficoltà di adattamento al rimbalzo irregolare del pallone hanno però spezzettato il ritmo, rendendo la gara più sporca che spettacolare. Intorno al 25' arriva il primo squillo locale: su calcio piazzato Agnorelli svetta di testa, ma la sua conclusione si spegne di poco sopra la traversa. Il vantaggio è solo rimandato. Poco dopo la mezz'ora, ancora da situazione di palla inattiva, nasce l'episodio che sblocca il punteggio: punizione laterale dalla zona destra dell'area, traiettoria insidiosa a metà tra tiro e cross e sfortunata deviazione di un difensore ospite, che nel tentativo di intervenire beffa il proprio portiere per l'1-0 dell'Urbino Taccola. La reazione del Massa Valpiana non tarda ad arrivare. Su un cross dalla destra il pallone rimbalza in modo irregolare e colpisce il braccio di un difensore di casa: il direttore di gara assegna il calcio di rigore che Roncalli trasforma con freddezza per l'1-1. Nel finale di primo tempo, però, i locali tornano avanti: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Cei è il più lesto di tutti e firma il 2-1 che manda le squadre all'intervallo. Nella ripresa l'Urbino Taccola prova a gestire e a colpire in ripartenza. Dopo circa un quarto d'ora arriva un nuovo episodio chiave: calcio di rigore per i padroni di casa e ancora Cei dal dischetto non sbaglia, realizzando la doppietta personale e portando il punteggio sul 3-1. A quel punto la gara sembra indirizzata, anche perché i locali avrebbero almeno tre o quattro nitide occasioni in contropiede per chiudere definitivamente i conti, senza però trovare la necessaria precisione sottoporta. Il Massa Valpiana resta in partita e intorno al 40' accorcia le distanze: azione sviluppata sull'esterno, difesa di casa sorpresa nell'assetto, pallone messo in mezzo e conclusione al volo in area di Zaccariello per il 3-2. Nel finale tuttavia non arrivano particolari brividi: l'Urbino Taccola controlla con ordine gli ultimi minuti e porta a casa una vittoria sofferta ma meritata, frutto di maggiore qualità nei momenti decisivi e di una migliore gestione degli episodi.
Calciatoripiù: Colombini, Andreotti
(Urbino Taccola).