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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 10

Fornacette Casarosa-Audace Isola Elba 5-0

ARBITRO: Giacomo Pieve di Pisa
RETI: Carlesso, Gazzarrini, Ghezzani, Gazzarrini, Guidi
Non c'è mai stata storia tra Fornacette e Audace Isola d'Elba. I padroni di casa vincono con un punteggio netto e restano a difesa di un posto tra le prime cinque; in attesa dei vari posticipi, fa il suo dovere. I ragazzi di mister Balluchi hanno sempre la partita in mano senza problemi di gestione, con ottime trame di gioco proposte a ripetizione. Dopo una prima metà bloccata di primo tempo, arriva il vantaggio firmato da Guidi su bel cross di Gabbriellini. Alla mezz'ora spaccata, Gazzarrini sfrutta al meglio un pallone dentro l'area e indirizza al meglio la conclusione che batte Squarci (che ha tenuto in piedi i suoi finché ha potuto). Poco dopo arriva il tap-in di Ghezzani che regala al Fornacette un vantaggio di tre reti con un'ora di gara da giocare. Si mette già tutto in discesa, per quanto l'Audace faccia il possibile per tentare di mettere in discussione almeno la ripresa, senza successo. L'estremo difensore ospite si fa notare in positivo con almeno tre interventi degni di nota che non appesantiscono ulteriormente il passivo. Dopo un quarto d'ora è tempo della doppietta personale di Gazzarrini, che dopo un preciso uno-due riesce a piazzare all'angolino. L'ultimo frammento è la rete di Carlesso: dopo una bella azione personale, salta due avversari in velocità e poi deposita in porta per il definitivo 5-0. Il Fornacette rispetta la formalità e gioca in blocco una partita impeccabile, tenendo il passo della concorrenza. L'Audace Isola d'Elba sembra già condannata (l'aritmetica ancora non si pronuncia), ma è una squadra che onora l'impegno e lascia sul campo tutte le energie che ha nonostante la difficilissima situazione.
Calciatoripiù: Gazzarrini, Ghezzani, Guidi
(Fornacette); Squarci (Audace Isola d'Elba).
Portuali Sorgenti-Atletico Piombino 1-1

ARBITRO: Matteo Toriello di Pontedera
RETI: Grifasi, Piazzesi
Finisce in parità la sfida tra Portuali Sorgenti e Atletico Piombino, un punto che consente ai padroni di casa di smuovere ulteriormente la propria classifica (terzo risultato utile consecutivo) e sa invece di beffa per gli ospiti, arrivati ad un passo dal portare a casa l'intera posta in palio. La fase iniziale è un trionfo d'occasioni mancate: la squadra di Simonini parte forte e dopo tre minuti va al tiro con Monaco, Buti respinge. Al 7' la risposta di Salvadori, fuori d'un soffio la sua conclusione. Ospiti nuovamente pericolosi con Dini che, solo davanti a Bonsignori, spreca una ghiotta chance. Le palle gol proseguono tra il 18' e il 24': prima Grifasi dal limite dell'area impegna Buti in angolo, poi la squadra di Panichi vede annullarsi un gol per fuorigioco. Al 32' Grifasi va ad un soffio dall'esultare, ma la traversa gli strozza in gola l'urlo del gol. Si va a riposo sullo 0-0 complice anche un assoluto miracolo di Buti che, al 42', s'oppone a Cystri che gli si era presentato davanti. Nella ripresa, dopo dieci minuti di reciproche schermaglie, l'Atletico Piombino passa in vantaggio: punizione ben battuta da Piazzesi, Bonsignori respinge sul palo ma la palla entra comunque. Immediata la risposta dei Portuali: al 23' Di Fonzo manda alto di testa, al 27' Cystri conclude di potenza dal limite dell'area trovando l'ennesimo intervento di Buti a dirgli di no. Al 31' dall'altra parte ci riprova Piazzesi su punizione, questa volta Bonsignori blocca a terra. Simonini si gioca il tutto per tutto e finisce la partita con cinque attaccanti in campo, nel tentativo di sorprendere la sempre attenta difesa avversaria. Ci riesce al 92' quando una punizione messa in mezzo dalla trequarti viene colpita da Casabona e Di Fonzo di testa, la palla finisce sui piedi di Grifasi che da due passi insacca l'1-1. Beffa clamorosa per l'Atletico Piombino, pareggio di platino per i Portuali.
Valentino Mazzola-San Miniato Basso 2-1

ARBITRO: Giorgia Meacci di Arezzo
RETI: Zizzo, Ermini, Parente
Al Mazzola piace soffrire: è un must di questo campionato. Anche contro il San Miniato Basso, pur senza Schepis e De Luca e con Baiguini e Mugnai ai box, grazie al ricco turnover di cui può godere mister Bari, la formazione senese riesce a portarsi avanti di due gol per poi complicarsi la vita negli ultimi dieci minuti di gara, regalando agli avversari un rigore forse generoso ma comunque evitabilissimo nella dinamica. I locali partono bene ed è di Regoli la prima occasione: cross di Pacchierotti, ma il colpo di testa da buona posizione del centrocampista ex San Miniato finisce fuori. La partita ha un ritmo lento e Bonelli si fa ipnotizzare da Parente che recupera palla e da fuori tenta il tiro, alto. Il Mazzola è molto pericoloso sui calci piazzati: angolo di Nencini basso e corto per Bonelli, che tira debolmente fuori. Si attiva poi anche Zizzo che, dopo un bel contrasto, tiene bene la palla sul ritorno del difensore e scarica per Pacchierotti, il cui tiro si perde sul fondo. Ad ogni modo intorno al 25' arriva il gol del vantaggio: angolo di Bonelli, dalle retrovie accorre di rincorsa Ermini che impatta benissimo di testa e gonfia la rete per l'1-0. Il San Miniato Basso, in campo con molti 2006 nell'ottica di vendere cara la pelle, prova a reagire ma senza efficacia. Prima una punizione da fuori area di Francolini non impensierisce Sampieri, poi un'azione da torcida brasileira tutta al volo vede Parente riceve un lancio e mettere il pallone di prima al centro per Edoardo Schifano, il cui piattone sorvola di poco la traversa. Una giocata che meritava maggiore fortuna. Prima della fine del tempo punizione maligna di Vitali che Pagni riesce a deviare sulla traversa, la palla torna in campo e si crea una mischia furiosa con il portiere che prima para la ribattuta, poi finisce a terra sovrastato da un paio di giocatori ma senza conseguenze. Il secondo tempo si prospetta infiammato, con gli ospiti pronti a dare l'anima per provare a recuperare. Dopo qualche minuto, però, Zizzo si veste da pompiere per spegnere il loro fuoco: Benedetto riceve palla e verticalizza splendidamente per il numero 11 che incrocia rasoterra, infilando l'angolino per il 2-0. A questo punto gli ospiti tentano di fare la partita, ma senza creare particolari pericoli almeno fin quando l'arbitro non concede loro un calcio di rigore. Alessandro Schifano prova a dribblare De Vivo che, secondo il direttore di gara, lo aggancia in area; sul dischetto va Parente che, con una conclusione magistrale, spiazza Sampieri riaprendo tutto. Memore di altre vittorie sfumate nel recupero in passato, il Mazzola avverte un po' di paura ma, nonostante questo, riesce a mantenere il vantaggio fino alla fine. Così facendo la squadra di Bari porta a casa tre punti importantissimi per consolidare il proprio piazzamento nelle prime cinque posizioni, mentre il San Miniato Basso dovrà continuare a lottare nelle zone scottanti della classifica.
Calciatoripiù
: Pacchierotti, Ermini (V. Mazzola); Parente, Edoardo Schifano (San Miniato Basso).
Massa Valpiana-Cenaia 1-2

ARBITRO: Raffaele Lampedusa di Grosseto
RETI: Dakaj, Busiello, Rinaldi
Forse chiamarlo miracolo è troppo, perché il Cenaia è un'ottima squadra nei valori e lo dimostra anche sul campo del Massa Valpiana, ma per come si era messa la vittoria era tutt'altro che scontata. Arriva in pieno recupero, dando una grande spallata al campionato. Gli ospiti approcciano bene e tenendo in mano il pallino del gioco, mentre i padroni di casa cercano di insidiare gli avversari con qualche lancio lungo. Gronchi ha la prima grande chance del match, entrando in area in solitaria, ma il suo tiro forte è addosso a Frullani che riesce a neutralizzare. Poco dopo è Brogi a infilarsi in diagonale arrivando a tu per tu col portiere, ma calcia troppo debolmente. L'insistenza porta al vantaggio del Cenaia intorno alla mezz'ora, grazie alla bellissima punizione di Busiello che gira sul palo del portiere e si insacca. L'ultimo quarto d'ora di prima frazione scorre abbastanza velocemente e senza alcun rischio per gli ospiti. In avvio di ripresa, invece, il Massa Valpiana riparte con un po' più di carica e la mette sull'agonismo. Mister Bernardini spinge i suoi ragazzi, che ci provano con tutte le loro forze ma trovano una difesa ben organizzata che respinge ogni tentativo. A lungo andare Brisciani capisce il momento favorevole e comanda la ricerca del raddoppio. Arrivano tante occasioni, soprattutto per Busiello: prima non si accorge che Bulleri è tutto solo al suo fianco e non riesce a battere Frullani in uscita, poi non concretizza dopo aver lasciato a metà strada Di Cola e con mezza porta sguarnita. Ci prova anche Talbi, che rientra da sinistra e va a tu per tu col portiere, ma gli calcia addosso. La legge del calcio è chiara: gol sbagliato, gol subito. E allora ecco che il Massa Valpiana -le cui motivazioni non permettono di mollare- trova il pareggio su calcio di punizione dal limite, con la palla che passa in mezzo senza deviazioni, finché Dakaj riesce a toccare in modo decisivo. I locali ci credono e si scuotono, svoltano l'inerzia di una partita andata tante volte vicina al colpo del ko. Zaccariello ha una buona opportunità, ma non trova la porta e sfiora soltanto il vantaggio. In pieno recupero, invece, succede l'impensabile: Rinaldi batte una punizione laterale da lontano, con il preciso ordine di mister Brisciani 'non tirare', ma lui tira lo stesso. E il pallone, incredibilmente, si infila in porta: vale il definitivo 1-2. Esplode di gioia la panchina del Cenaia, che dopo tanta sofferenza e un raddoppio mancato trova tre punti quasi insperati. Valgono tanto, forse rappresentano lo scatto definitivo in ottica salvezza e sicuramente regalano le prospettive di un campionato eroicamente tranquillo. Il Massa Valpiana, invece, dovrà leccarsi le ferite e fare i conti con un calendario difficilissimo; le speranze salvezza sono ridotte, ma non terminate.
Calciatoripiù: Dakaj
(Massa Valpiana); Nannichini, Gronchi (Cenaia).
Stella Rossa-Prolivorno Sorgenti 2-2

RETI: Cei, Gega, Baldacci, Ba
Finisce 2-2 la sfida tra Stella Rossa e Pro Livorno Sorgenti, una partita che ha visto gli ospiti reagire con determinazione dopo essere andati sotto di due reti, regalando emozioni fino all'ultimo minuto. La Stella Rossa parte forte e prende subito il controllo del gioco: al 13′ Cei sfrutta un pallone servito al limite e calcia rasoterra, il pallone passa tra le gambe della difesa e si insacca alle spalle del portiere, sbloccando il match. Dopo il gol, gli ospiti si liberano dalla pressione iniziale e riescono a rendersi pericolosi in alcune occasioni, senza però riuscire a finalizzare. A inizio ripresa arriva il gol che sembra chiudere il match: Gega recupera il pallone a pochi metri dalla porta dopo una respinta su calcio piazzato e scaglia un gran tiro da fuori area che vale il 2-0 per la Stella Rossa. La Pro Livorno, però, non si arrende: prima accorcia le distanze con Ba Mamadou, che trasforma un rigore assegnato per un tocco di mano in area (Caputo respinge la prima conclusione di Ba, ma lui stesso si avventa sulla ribattuta e segna). Poi nel finale, al 91', la squadra ospite trova il pareggio: Baldacci riceve il pallone al limite dopo un angolo, si accentra e calcia con precisione sorprendendo il portiere. Finisce così una gara intensa, giocata con grande impegno da entrambe le squadre, che premia la tenacia del Pro Livorno e porta un punto a testa in classifica.
Calci-Urbino Taccola 2-1

RETI: Mancini, Bigongiali, Tognetti Al.
Il Calci sfrutta al meglio gli episodi e supera di misura l'Urbino Taccola con il punteggio di 2-1 al termine di una gara intensa e combattuta, giocata su buoni ritmi e con grande agonismo da entrambe le parti. L'avvio è favorevole ai padroni di casa, che trovano il vantaggio sugli sviluppi di una punizione battuta rapidamente dalla zona di metà campo; la difesa ospite si fa sorprendere e Mancini, scattando sul filo del fuorigioco, firma l'1-0 quando siamo al minuto 13. L'Urbino Taccola reagisce con personalità e riesce a rimettere la gara in equilibrio grazie a una bella azione manovrata: pallone in profondità per Cei, sponda intelligente per Alberto Tognetti, che conclude in rete per l'1-1. La partita resta equilibrata e molto combattuta soprattutto a centrocampo, entrambe le squadre provano a creare occasioni. Quando il primo tempo sembra avviato verso il pareggio, arriva però l'episodio che decide la frazione: a una trentina di secondi dall'intervallo il Calci conquista una punizione laterale, il pallone viene messo in area e, tra rimpalli e mancati interventi, arriva a Bigongiali che trova il guizzo vincente per il 2-1. Nella ripresa è l'Urbino Taccola a fare la partita, spingendo con decisione alla ricerca del pareggio. Le occasioni non mancano: Tognetti prova la conclusione, poi tentano anche Braho e Cei, ma la difesa del Calci regge l'urto. I padroni di casa, dal canto loro, si limitano a difendere il vantaggio senza riuscire a rendersi nuovamente pericolosi dalle parti della porta ospite. Nel finale, durante il recupero, c'è da registrare anche qualche protesta per un episodio dubbio in area del Calci: un giocatore dell'Urbino Taccola rimane a terra dopo un contatto, ma senza che arrivi l'intervento da parte dell'arbitro. Dopo una ripresa tutta di spinta per gli ospiti, il risultato però non cambia più: il Calci difende il 2-1 fino al triplice fischio e porta a casa l'intera posta in palio.
Venturina-Bellaria Cappuccini 2-1

RETI: Bicocchi Pichi, Musli, Buonamano A.
Il Venturina passa in rimonta nel match interno contro la Bellaria Cappuccini e, complice il pari nello scontro diretto tra Stella Rossa e Pro Livorno Sorgenti, allunga adesso a tredici i punti di vantaggio sul secondo posto. Le due formazioni danno vita a un match giocato a viso aperto, molto combattuto e ricco di occasioni da entrambe le parti. La Bellaria parte meglio e nei primi venti minuti si riversa nella metà campo avversaria, sfiorando il vantaggio con Signorini S., il cui tiro viene respinto, e con un'altra occasione sugli sviluppi di un angolo. Al 42′ poi arriva il gol che sblocca il match: Andrea Buonamano riceve il pallone sul vertice sinistro dell'area, si accentra e trafigge il portiere con un diagonale perfetto, portando gli ospiti avanti 1-0 all'intervallo. Nella ripresa il Venturina rientra in campo con determinazione, cambiando anche un paio di intrerpreti. Dopo una mezz'ora equilibrata, i padroni di casa trovano prima il pareggio con il capocannoniere Bicocchi Pichi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, e poi il gol decisivo con Musli, che completa la rimonta con la rete del definitivo 2-1. La Bellaria prova a reagire e nel finale ha anche un'ultima chance con Signorini S., dopo una bella combinazione con Buonamano, ma l'occasione sfuma e il risultato resta invariato. È stata una vittoria sofferta per la capolista Venturina, che conferma però ancora una volta la propria leadership e tutta la propria solidità.
San Miniato-Certaldo 2-2

RETI: Vannucci, Vannucci, Taddei, Acri
Finisce in parità, 2-2, il posticipo tra San Miniato e Certaldo, al termine di una gara ricca di ribaltamenti di fronte e decisa nel finale dalla reazione dei padroni di casa. L'avvio è vivace e piuttosto altalenante, le due squadre si affrontano a viso aperto creando occasioni su entrambi i fronti. Dopo una prima fase equilibrata è il Certaldo a trovare il guizzo giusto: intorno al 20' Taddei sfrutta una buona azione e porta avanti gli ospiti, firmando lo 0-1. Il San Miniato prova a reagire nel finale di primo tempo, aumentando la pressione alla ricerca del pareggio, ma la difesa ospite regge e si va all'intervallo con il Certaldo in vantaggio di misura. Nella ripresa i padroni di casa rientrano in campo con grande determinazione e si riversano in avanti a testa bassa. L'atteggiamento offensivo del San Miniato però lascia spazi e il Certaldo ne approfitta: su un contropiede ben condotto è Acri a colpire per lo 0-2, mettendo la partita apparentemente in discesa per gli ospiti. Il San Miniato, però, non si arrende. La squadra di casa continua ad attaccare con insistenza, aumentando il possesso a centrocampo e costruendo diverse occasioni per riaprire il match. A circa un quarto d'ora dal termine arriva il gol che riaccende la gara: Vannucci accorcia le distanze con una punizione laterale che sorprende la difesa ospite. Nel finale la pressione del San Miniato cresce ulteriormente e, proprio quando la partita sembra indirizzata verso il successo del Certaldo, arriva l'episodio decisivo. Quasi allo scadere Vannucci si presenta di nuovo sul pallone per una punizione e trova ancora la rete, firmando il 2-2 che completa la rimonta e fissa il risultato finale. Calciatorepiù: Vannucci (San Miniato).