Portuali Sorgenti-Audace Isola Elba 5-2
ARBITRO: Mattia Peghini di Pisa
RETI: Casabona, Casabona, Grifasi, Casabona, Carlesi, Marinari, Soria
Con tre giornate d'anticipo arriva la matematica salvezza per i Portuali Sorgenti, che per la verità s'erano già ampiamente allontanati dalle zone pericolose della classifica ma solo a seguito del successo contro l'Audace Isola d'Elba (ormai retrocessa) possono festeggiare ufficialmente la permanenza in categoria. L'approccio dei locali è feroce. Dopo una prima avvisaglia di Esposito, il match si sblocca al 5': Grifasi svetta di testa con precisione chirurgica e firma l'1-0. Gli ospiti barcollano e i padroni di casa colpiscono ancora all'11' con un contropiede letale finalizzato dal diagonale di Casabona. Lo stesso numero 10 sale in cattedra al 18', disegnando una parabola fantastica da fuori area che s'infila all'incrocio dei pali: 3-0 e partita apparentemente già chiusa. L'Elba però non ci sta e reagisce con orgoglio. Fanelli vola due volte per sventare i pericoli, mentre Riva è provvidenziale con un salvataggio sulla linea. La pressione ospite viene premiata dalla prodezza individuale di Soria, che salta il diretto marcatore e conclude in rete accorciando le distanze. Nel momento di massimo sforzo ospite, tuttavia, è ancora Casabona a ristabilire le distanze al 37', avventandosi su una palla vagante per la tripletta personale che vale il 4-1. Nella ripresa i Portuali operano un triplo cambio (fuori Grifasi, lo scatenato Casabona e Voltattorni) ma l'Isola d'Elba, nonostante la panchina cortissima (un solo cambio a disposizione), gioca una partita gagliarda. Al 21', dopo un paio di occasioni fallite, Marinari centra la traversa con un bolide su punizione, ma sulla carambola la palla finisce in rete per il 4-2. Il match resta in bilico: Giani e Carlesi sfiorano il colpo del k.o. trovando un ottimo Canestrelli sulla loro strada, mentre dall'altra parte Berti manca d'un soffio il gol che avrebbe riaperto totalmente i giochi. La parola fine arriva solo all'81', quando Carlesi scaglia una conclusione da fuori area che trafigge il portiere per il definitivo 5-2. C'è ancora posto per i Portuali negli Juniores regionali.
Calciatoripiù:
Casabona, a tratti incontenibile e assoluto mattatore del match con la sua tripletta (Portuali Sorg.);
Marinari, sempre lucido nelle giocate e piede educatissimo sui calci piazzati (Aud. Isola d'Elba).
Atletico Piombino-Urbino Taccola 3-1
ARBITRO: Alessandro Manetti di Piombino
RETI: Mariotti, Belus, Novembrini, Riccarducci
Difficilmente è una vittoria che vale qualcosa in ottica salvezza, probabilmente è solo un verdetto rimandato. Ma l'Atletico Piombino ha un grande cuore e lo dimostra battendo l'Urbino Taccola e giocandosi al meglio ogni possibilità che ha. A passare in vantaggio sono gli ospiti, sfruttando un calcio d'angolo sul quale svetta Riccarducci che di testa batte Camerini e infila in rete. Subito dopo i padroni di casa hanno l'opportunità di pareggiare i conti su calcio di rigore, ma Novembrini sbaglia dagli undici metri. Poco male, la rete arriverà poco dopo: Mariotti si inventa il gol della domenica, riceve dal limite dell'area e tenta la conclusione di controbalzo che si infila sotto il sette. Il Piombino ci crede e continua ad attaccare, soprattutto con le folate offensive in fascia guidate da Petricci. Su uno dei suoi cross, Belus colpisce di testa e ribalta il punteggio appena prima di rientrare negli spogliatoi. Nella ripresa l'Urbino Taccola reagisce e schiaccia spesso gli avversari, ma non riesce a creare grandi pericoli per impensierire Camerini. I ragazzi di mister Panichi sanno soffrire e provano a sfruttare le ripartenze. Su un contropiede, infatti, Novembrini si riscatta dopo il penalty fallito e colpisce dal limite dell'area con il destro (non il suo piede), infilando nell'angolino opposto per il definitivo 3-1. Non arrivano ulteriori scossoni fino al fischio finale, che certifica una bella vittoria dell'Atletico Piombino, fatta di orgoglio e carattere. L'Urbino Taccola, invece, si stacca nettamente dalla corsa al quinto posto; le speranze sono quasi del tutto evaporate.
Calciatoripiù: Belus, Petricci (Atletico Piombino).
Certaldo-Cenaia 0-2
ARBITRO: Luca Zordan di Siena
RETI: Ghimenti, Busiello
Il raggiungimento dell'aritmetica salvezza è già un grande traguardo per il Cenaia, che ha affrontato tutte le difficoltà della stagione con grande personalità. Una rimonta in ottica Torneo regionale sembrava impensabile, eppure eccolo lì a -1 dal quinto posto a sognare il colpaccio. Arriva un'altra vittoria, decisamente complicata, sul campo di un Certaldo che lotta con tutte le sue forze per la salvezza ma resta indietro in classifica. Alla prima azione, dopo appena un minuto, gli ospiti vanno in vantaggio con Ghimenti ma l'arbitro annulla per fuorigioco, tra le proteste. I ragazzi di mister Brisciani non rischiano nulla e continuano a giocare con grande insistenza, fino a trovare -stavolta davvero- il gol al 19': Billi gioca la palla sulla trequarti ma la passa involontariamente a Ghimenti, che infila immediatamente in rete e porta avanti i suoi. Il resto della prima frazione è fortemente condizionato dal primo grande caldo del 2026, con entrambe le squadre piuttosto scariche. Il Cenaia va vicino al raddoppio con un paio di ripartenze insidiose. Il Certaldo si scuote in avvio di ripresa con una partenza arrembante fatta di grande grinta, che però non porta a grandi occasioni. Gli ospiti gestiscono e poi si rimettono a palleggiare con grande fluidità. A lungo andare sale in cattedra Busiello: prima colpisce un palo, poi prende palla da centro area e si libera per la conclusione di sinistro che vale il definitivo 0-2. Poco dopo sfiora anche la doppietta sugli sviluppi di un angolo a portiere battuto, ma il tentativo si ferma sulla traversa - secondo legno di giornata per lui. La nuova reazione dei locali arriva con l'assalto finale, ma il tiro in diagonale a due minuti dalla fine termina di poco fuori. Rimarrà l'unica opportunità per riaprire la gara, così il fischio finale certifica la meritata vittoria di un Cenaia sereno e in salute. Per il Certaldo, invece, pesa il -6 sul San Miniato Basso.
Calciatoripiù: Ghimenti, Barsottini (Cenaia).
Fornacette Casarosa-Valentino Mazzola 2-1
ARBITRO: Giorgio Scazzeri di Livorno
RETI: Niccolini, Guidi, Schepis
Il periodo era tutt'altro che facile, dopo un punto raccolto nelle ultime quattro l'arrivo tra le prime cinque è stato fortemente rimesso in discussione. In più arrivare allo scontro diretto con tante assenze e quattro classe 2009 in panchina non è il massimo. Ma il Fornacette si rilancia comunque con una grande vittoria ai danni del Valentino Mazzola, dimostrando di essere squadra ancora viva. Serviva una prestazione d'orgoglio ed è arrivata, soprattutto con un gran primo tempo. Il vantaggio arriva grazie a una bella triangolazione tra Annese e Niccolini, con quest'ultimo che batte Ciupi con un tiro potente e preciso. Poco dopo, a ruota, si sussegue il raddoppio: Guidi riceve palla al limite dell'area e converge verso il centro, poi di sinistro fa partire il tiro di sinistro che si insacca inesorabilmente all'incrocio dei pali. Un gol stupendo che dà grande fiducia a tutto l'ambiente e certifica l'ottima prima frazione del Fornacette. Nella ripresa i locali riescono a tenere il campo, ma il Mazzola è un'ottima squadra e non perde occasione per dimostrarlo, intensificando la manovra di attacco. La rete del 2-1 arriva su calcio di rigore, battuto e realizzato da Schepis. La partita è elettrizzante fino al fischio finale, con gli ospiti che lottano su ogni pallone fino all'ultimo minuto ma non riescono a trovare il guizzo giusto per pareggiare l'incontro. Finisce così. Al Fornacette restano due partite da giocare (riposerà in uno dei tre turni in programma) e lo scontro diretto sul campo della Stella Rossa sarà cruciale in ottica torneo regionale. Ma intanto il gruppo di mister Balluchi ha dato il segnale necessario e si è preso tre punti di cui aveva grande bisogno. Prestazione da applausi anche per il Valentino Mazzola nonostante la sconfitta, in ogni caso la squadra è ancora seconda assieme alla Pro Livorno. Tutto pronto per un gran finale in queste posizioni di classifica, è una lotta equilibratissima e lo sarà fino in fondo.
San Miniato-Bellaria Cappuccini 1-3
ARBITRO: Francesco Cauceglia di Siena
RETI: Tanganelli, Bracaloni, Signorini S., Riccardi
Bella vittoria della Bellaria Cappuccini, che espugna il campo del San Miniato già retrocesso. La gara è condizionata dal caldo, che influenza la prestazione delle due squadre. I padroni di casa, in particolare, sembrano un po' spenti e sottotono in avvio. Gli ospiti, infatti, trovano il vantaggio dopo venti minuti con Bracaloni. Al 40', dopo un flipper al limite dell'area, Sebastiano Signorini firma il raddoppio sfruttando l'episodio favorevole e consolidando la buona prestazione della sua squadra. Prima di rientrare negli spogliatoi i padroni di casa hanno una reazione d'orgoglio: uno schema su punizione provato e riprovato in allenamento dà i suoi frutti e permette a Tanganelli di dimezzare lo svantaggio. Il San Miniato ci crede e parte meglio in avvio di ripresa, si vede una squadra molto più combattiva. La partita diventa così più equilibrata e viva, particolarmente combattuta per larghi tratti. Il Bellaria ragiona e attende il momento giusto per colpire. Arriverà nel finale, con gli avversari sbilanciati in avanti a casa nel pareggio: il subentrato Riccardi sfrutta il contropiede e infila alle spalle di Simonetti per il definitivo 1-3. Vince il Bellaria, che sta chiudendo questa stagione con grande personalità; il San Miniato, nonostante la sconfitta, onora l'impegno e ci prova con orgoglio.
Calciatoripiù: Vannucci, Gargano (San Miniato)
; Bracaloni, Signorini S. (Bellaria Capp.).
Venturina-Castelfiorentino United 2-1
ARBITRO: Samuele Barchi di Piombino
RETI: Musli, Sottile, Pucci
La capolista Venturina ha dominato il campionato, ma non vuole fermarsi: arriva un'altra vittoria, stavolta contro il Castelfiorentino. Mister Serena concede spazio anche a chi ha giocato meno durante l'anno, eppure è difficile parlare di turnover con una squadra così forte che non disillude mai le aspettative. Il primo tempo, soprattutto nel primo quarto d'ora, i padroni di casa controllano nettamente il gioco e girano palla con pazienza in attesa del momento giusto per colpire. Gli ospiti cercano di colpire in ripartenza, ma riescono soltanto a scaldare i guantoni di Cavaglioni che para a terra. Il vantaggio dei locali arriva dopo un'azione personale di Miele, il cui tiro al limite dell'area viene respinto da Nacci, sulla ribattuta corta c'è Moretti pronto a ribadire ma la sua conclusione si ferma sul palo e torna a centro area, dove Sottile trova finalmente il tocco decisivo che entra in rete. Il Venturina si esalta e offre un'altra splendida azione corale, chiudendo con un uno-due che libera Musli, bravissimo a concludere con un tiro sotto le gambe del portiere. Nella ripresa il Castelfiorentino ha una reazione d'orgoglio e dimezza lo svantaggio: su cross dalla destra verso il lato opposto, Pucci svetta e colpisce di testa mettendo all'angolino. I locali vanno in sbandamento per qualche minuto, soprattutto dopo la girandola di sostituzioni di mister Reali che scuote i suoi, poi si riprendono e controllano la situazione. Entrano Luca Massini e Bicocchi Pichi ed entrambi, su contropiede, colpiscono il palo mancando la rete della sicurezza. Nel finale arriva un ultimo assalto ospite, soprattutto con alcuni cross dalla destra che fanno tremare Cavaglioni e che la difesa non riesce a spazzare via, ma tutto sommato non arrivano pericoli degni di nota. La gara scorre così verso il fischio finale e il definitivo 2-1, che certifica una vittoria di autorità da parte del Venturina.
Massa Valpiana-San Miniato Basso 1-2
ARBITRO: Alessandro Festelli di Grosseto
RETI: Spadi, Francolini, Nacci
Se non è la vittoria più importante della stagione del San Miniato Basso, poco ci manca. Di sicuro è la sconfitta più pesante per il Massa Valpiana, ufficialmente condannato alla retrocessione. Gli ospiti testimoniano ulteriormente la loro gran ripresa in questo ultimo periodo e vincono un altro scontro diretto. Vanno in vantaggio dopo appena cinque minuti, con la zampata vincente di Francolini sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Reazione immediata dei padroni di casa, che conquistano un calcio di rigore trasformato da Spadi. Il primo tempo scorre via con grande equilibrio, i ragazzi di mister Capitani sono -in senso assoluto- più pericolosi ma non trovano il guizzo giusto. La ripresa è molto vivace e vede tante scorribande offensive da una parte e dall'altra. Entrambe le squadre colpiscono due legni a testa, ma nel mezzo arriva l'episodio decisivo: un'azione rapida e tambureggiante porta Nacci ad arrivare davanti a Frullani, punendolo per il definitivo 1-2. Nel finale c'è giusto il tempo per un po' di nervosismo, che testimonia la pesantezza della posta in palio; ne fa le spese Ramanovski, che rimedia un cartellino rosso. Al triplice fischio si scatena la gioia della panchina ospite. Il Massa Valpiana è costretto ad alzare bandiera bianca e ad abbandonare la categoria, non senza averci provato in ogni modo. Il San Miniato Basso, invece, deve ancora guadagnare la certezza aritmetica ma fa un grande salto in classifica e può sorridere. Emerge il grande impegno collettivo di una squadra che si è ampiamente riscattata nelle ultime settimane. Il primo match point arriva sabato prossimo contro il Calci.
Calci-Prolivorno Sorgenti 1-0
ARBITRO: Leonardo Bernardeschi di Pontedera
RETI: Morganti
Basta un gol al Calci per vincere lo scontro d'alta classifica con la Pro Livorno Sorgenti e accorciare sul secondo posto, consolidando per il momento il proprio piazzamento in zona coppa. Dopo una prima fase di studio che perdura per quasi mezz'ora, al 28' i primi a rendersi pericolosi sono proprio i padroni di casa con un tiro di Bigongiali che diventa un assist per Sciarrone, il quale tuttavia perde l'attimo per calciare. Dieci minuti più tardi si fanno vedere gli ospiti con un colpo di testa di Cancelli che sorvola la traversa. Allo scadere del primo tempo il vantaggio del Calci: Del Guerra pesca in profondità Morganti che, di prima intenzione, conclude al volo a fil di palo. Nella ripresa le squadre si sciolgono e s'affrontano a viso aperto, regalando qualche emozione in più. Al 59' bella triangolazione tra Sanzo e Sciarrone, con quest'ultimo che calcia d'un soffio a lato. Al 65' sul fronte opposto ci prova Grechi di testa, Rossini risponde presente. Alla mezz'ora la squadra di Ammannati ha la possibilità di raddoppiare ma Bigongiali, favorito dal mancato intervento d'un difensore, davanti al portiere spara alto. L'episodio conferisce coraggio alla Pro Livorno Sorgenti, che organizza il forcing finale alla ricerca del pareggio. Tuttavia soltanto Potenza, sugli sviluppi d'un calcio d'angolo, riesce a rendersi veramente pericoloso trovando il pronto intervento di Rossini a dirgli di no. Il Calci difende quindi il vantaggio e, al triplice fischio, festeggia una vittoria che gli consente d'alimentare le proprie ambizioni.
Calciatoripiù:
Morganti (Calci).
Cancelli (Pro Livorno Sorgenti).