Atletico Piombino-Valentino Mazzola 2-2
ARBITRO: Yishay Sion Debach di Livorno
RETI: Dini, Marano, Baiguini, Schepis
Regna l'equilibrio tra Atletico Piombino e Valentino Mazzola, in una partita molto dura da entrambe le parti e poco emozionante. Sono prevalse le due ottime difese, nonostante il punteggio (2-2) possa far pensare ben altro. Partono meglio gli ospiti, che trovano il vantaggio dopo pochi minuti: filtrante di Bartalini che trova Baiguini, che si gira e mette in porta una volta ricevuto il pallone. In ogni caso, l'Atletico Piombino riesce a rialzare la testa e a trovare il pareggio con Marano. Da rivedere in questo caso la decisione di Ciupi di tentare il controllo della sfera, che invece non riesce e gli passa sotto. La ripresa è quantomeno più frizzante ed emozionante: il numero di occasioni cresce, soprattutto lato padroni di casa. Il gol che ribalterebbe la partita è nell'aria e arriva a venti minuti dalla fine, da un traversone su cui spizza Dini. Ma il Valentino Mazzola non si perde d'animo e riesce a conquistare un penalty: fa tutto Schepis con una bella azione personale, viene atterrato in area appena entrato. Rigore conquistato e poi trasformato. Un tiro dagli undici metri che vale un punto, dato che si conclude proprio 2-2.
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Calciatoripiù :
Dini ,
Lavarello e
Lombardi (Atletico Piombino);
Ermini e
Bonelli (V.Mazzola).
Bellaria Cappuccini-Prolivorno Sorgenti 0-1
ARBITRO: Christian Barducci di Pistoia
RETI: Hadji
Sei intenditore d'ippica? , una domanda diventata un cult nel giro di pochi anni nel panorama del calcio italiano. Quale migliore occasione per riciclare la frase di Massimiliano Allegri, lui livornese di nascita e di sangue, per descrivere una squadra di Livorno? La provenienza comune è solo una coincidenza, ma per ora il corto muso dà ragione alla Pro Livorno Sorgenti, capolista in solitaria del proprio girone dopo i primi quattro turni. Tutte le vittorie hanno una costante in comune: sono arrivate tutte con un solo gol di scarto. Anche in trasferta contro la Bellaria Cappuccini, in una partita avara di grandi occasioni e dove i padroni di casa mantengono il controllo per la maggior parte della gara, la spunta la squadra di mister Lischi, che fa del cinismo la sua arma principale. Partono meglio i padroni di casa, con un'occasione per Giulio Vaccaro, che con un tiro a giro chiama Dominici alla prima presa. La vita del Bellaria viene complicata dall'infortunio muscolare su allungo del centravanti Andrea Buonamano, sostituito da Sebastiano Signorini. Al minuto 33, la svolta: Ba Mamadou si invola con un'azione personale, ma poi viene atterrato in area. Calcio di rigore netto assegnato da Barducci. Dal dischetto va Hadji, che con una freddezza impressionante sfodera il cucchiaio vincente, valido per lo 0-1. Sull'episodio del vantaggio della Pro Livorno termina la prima frazione, che lascia pensare a una ripresa dove si vedrà la reazione della Bellaria. E a tutti gli effetti è così: i padroni di casa performano meglio per larghi tratti e hanno il controllo del possesso e del pallino del gioco. Il problema è la freddezza sotto porta, quella di cui si sono muniti gli ospiti e che invece, ai ragazzi di Bianchi, sembra ancora mancare. Dominici è bravo a respingere una conclusione di Signorini, poi è chiamato all'intervento in qualche altra occasione. Nonostante i ripetuti tentativi della Bellaria, non arrivano grandi opportunità da rete. Il cinismo della Pro Livorno Sorgenti fa tutta la differenza del mondo, con la possibilità di qualche ripartenza velenosa, come quella condotta dal subentrato Manetti che costringe la difesa avversaria a un fallo da punizione e cartellino giallo. Così la gara scivola verso il fischio finale: Lischi e i suoi festeggiano, sono gli unici in testa alla classifica con dodici punti e bottino pieno. Un avvio di campionato estremamente cinico, spietato, che per ora ha avuto ragione in tutte le occasioni. Alla Bellaria resta un po' di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di star seguendo la strada giusta: il campo ha dato segnali positivi, confortanti.
Niccolò Masini
Certaldo-Stella Rossa 0-2
ARBITRO: Tommaso Di Gioia di Siena
RETI: Salani, Doda
Alle spalle di una Pro Livorno Sorgenti fin qui semplicemente perfetta, la Stella Rossa si prende il secondo posto in classifica grazie a un perentorio 2-0 sul campo del Certaldo. La squadra di Condelli esce vittoriosa da una partita molto fisica, meritevole d'aver mantenuto altissima l'intensità nel corso dei 90 minuti oltre che brava a sfruttare le occasioni create. Il risultato si sblocca intorno al 25' quando gli ospiti fanno fruttare una sorta di schema sugli sviluppi d'un fallo laterale, consentendo a Salani di trovare la conclusione vincente che vale lo 0-1. Il punteggio non varia fino all'intervallo e nella ripresa la Stella Rossa riesce ad arrivare con maggiore frequenza al tiro, impegnando più d'una volta il bravo Billi, certamente tra i migliori dei suoi. È dunque merito del portiere locale se il gol che chiude la partita arriva soltanto nei minuti di recupero, per la precisione al 92': Mazzantini calcia costringendo proprio Billi a respingere, la sfera resta a disposizione di Doda che s'avventa su di essa e l'appoggia facilmente in rete. Finisce dunque 2-0 per la Stella Rossa, che conquista meritatamente i tre punti e supera in un colpo solo Fornacette e Mazzola.
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Calciatoripiù :
Doda e
Simeone (Stella Rossa).
Portuali Sorgenti-Venturina 1-0
ARBITRO: Silvio Emmolo di Viareggio
RETI: Cystri
Il Portuali Sorgenti torna alla vittoria dopo due battute d'arresto consecutive e lo fa contro un Venturina ben disposto in campo, ma che non trova mai i giusti spazi che cerca per colpire la retroguardia di casa. Nel primo tempo il primo squillo all'8' è degli ospiti, il bel tiro da fuori di Bicocchi viene respinto in tuffo da Bonsignori. La partita si decide al 20': un cross dalla sinistra viene intercettato con un braccio largo da un difensore. E' calcio di rigore evidente fischiato immediatamente dal direttore di gara: si incarica Cystri che spiazza Caviglioni, 1-0. Il Venturina prova a guadagnare campo ma l'unica chiara occasione arriva al 35', quando una punizione battuta a sorpresa coglie la difesa del Portuale fuori posizione, Caciagli calcia in diagonale, risponde Bonsignori in angolo. Dall'altra parte, al 41', Mancino mette in mezzo per Casabona che calcia a colpo sicuro; un difensore salva però con il ginocchio. Nel secondo tempo la partita si fa combattutissima a centrocampo, il Portuali Sorgenti corre ovunque per cercare di limitare la qualità degli ospiti che, nonostante tengano il possesso palla, non riescono a creare praticamente nessuna chiara occasione, solo una punizione sopra la traversa di Massini al 57' e qualche mischia sempre risolta dell'attenta retroguardia di casa. I padroni di casa vanno invece vicini al raddoppio al 7' con Mancino, che salta un avversario e da posizione defilata calcia. Cavaglioni mette in angolo. L'ultima occasione al 93', ancora per i padroni di casa, Casabona ci prova ma Cavaglioni risponde ancora presente. Finisce così 1-0 per i padroni di casa, risultati molto concreti, possono così festeggiare al termine di una gara combattuta contro un Venturina che nonostante un buon palleggio non ha trovato il guizzo decisivo.
San Miniato-Fornacette Casarosa 2-0
ARBITRO: Leonardo Scavuzzo di Grosseto
RETI: Nikaj, Spahillari
Il San Miniato non poteva immaginare modo migliore di conquistare la prima vittoria in campionato se non quello di battere il Fornacette, capace fin qui di collezionare sette punti in tre giornate. La partita offre subito un buon ritmo, tuttavia nel primo tempo non sono poi molte le palle gol sui due fronti. Qualcosa in più lo costruiscono gli ospiti che, tuttavia, non capitalizzano al meglio un paio di occasioni che avrebbero potuto spostare l'inerzia dalla loro parte. S'arriva dunque all'intervallo con le reti ancora inviolate, ma è una situazione destinata a durare poco. Nella ripresa, infatti, bastano 17 minuti al San Miniato per passare in vantaggio, proprio grazie a uno dei calciatori mandati in campo poco prima da Tozzi. Trattasi nello specifico di Nikaj, il quale è bravo a risolvere una mischia creatasi a seguito d'un corner liberandosi per la conclusione che vale l'1-0. Non la miglior giornata per il Fornacette, che eppure aveva studiato bene l'appuntamento sistemandosi con un 4-3-1-2 che poteva efficacemente adattarsi alle ristrette dimensioni del campo. Non è aria però per i ragazzi di Ballucchi che poco dopo, alla mezz'ora, incassano anche il secondo e definitivo colpo: quello che doveva essere un retropassaggio del difensore al proprio portiere si trasforma in un assist per Spahillari, bravissimo in fase di pressing e poi sufficientemente freddo nel battere Pistacchi e chiudere di fatto i conti. Occorre specificare che, nel restante quarto d'ora, gli ospiti confezionano un paio di buone opportunità per rientrare in partita, ma l'esito non è per loro positivo. In fin dei conti è dunque una vittoria meritata quella del San Miniato, importantissima tanto per la classifica quanto per il morale. Non è però tutto da buttare per il Fornacette, autore fin qui di un buonissimo percorso e deciso a tornare subito al lavoro senza drammi né processi.
Urbino Taccola-Castelfiorentino United 0-1
ARBITRO: Zeno Anconetani di Livorno
RETI: Bucalossi
La rete di Bucalossi regala al Castelfiorentino una vittoria che gli permette non solo di dare continuità al risultato di settimana scorsa, ma anche di cominciare a scalare in maniera importante una classifica che - alle spalle della Pro Livorno Sorgenti - appare corta e combattuta. Non semplice per i ragazzi di Reali proporre il loro consueto gioco sul campo dell'Urbino Taccola, dove per certi versi si è quasi costretti a ricercare più che altro la soluzione lunga. È quello che fanno i padroni di casa, i quali adottano uno stile di gioco aggressivo e determinato a conquistare la maggior parte delle seconde palle. Nulla da eccepire sulla forza di volontà della squadra di Selmi, che tuttavia dimostra di faticare a rendersi veramente pericolosa sul fronte offensivo. Compito che nel primo tempo riesce difficile anche agli ospiti, bravi però a proporre una fase difensiva estremamente solida e ricercare, perlomeno talvolta, un giro palla che consente loro di arrivare più velocemente e con maggiore efficacia nei pressi dell'area avversaria. Così, poco prima dello scoccare del 20', Fontanelli coglie di sorpresa l'intera retroguardia locale imbucando per Bucalossi, che aggredisce la profondità e davanti a Cocozza non fallisce l'appuntamento con lo 0-1. Il vantaggio potrebbe essere arrotondato da Maltinti e Pucci, che però risultano imprecisi nei minuti precedenti l'intervallo. Nella ripresa, nonostante una buona partenza dell'Urbino Taccola, alla lunga è il Castelfiorentino a prendere in mano le redini della partita, sfiorando altre due volte il raddoppio con Fè e Fontanelli all'interno dell'area. Benché il punteggio resti in bilico, la sentenza definitiva sulle speranze dei padroni di casa è rappresentata dai due cartellini gialli rimediati nel giro di pochi istanti da Santi, che a venti minuti dalla fine lascia i suoi in inferiorità numerica. A questo punto per il Castelfiorentino è sufficiente amministrare il pur minimo vantaggio, che neanche il neo entrato Boumarouan riesce ad incrementare (due buone chance per lui, entrambe sprecate) ma che alla fine basta per consegnare i tre punti ai ragazzi di Reali.
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Calciatoripiù :
Bucalossi e
Pucci (Castelfiorentino).
Calci-Massa Valpiana 2-2
ARBITRO: Francesco Banducci di Lucca
RETI: Salvatorini, Cecchinato, Amoaful, Camara L.
Al termine di una partita rocambolesca Calci e Massa Valpiana si prendono un punto a testa. Il Calci inizia l'incontro con più ritmo e, dopo due calcio d'angolo battuti entro i primi 10' di gioco, si rende pericoloso con Morganti che impegna il portiere avversario con un tiro dal limite, Passano pochi minuti però e - un po' a sorpresa - il Massa Valpiana passa in vantaggio con un cross di Amdaful che il portiere di casa in presa alta si lascia sfuggire, confezionando suo malgrado uno sfortunatissimo autogol. Il Calci reagisce subito con una punizione di Sanzo respinta dal portiere sulla quale si avventa Valente, che però spedisce clamorosamente a lato. Al 25' gli ospiti rimangono in 10 effettivi: capitan Marino si fa espellere per fallo di reazione a gioco fermo; i locali si riversano cosi nella metà campo avversaria ma è il Massa a rendersi pericoloso ancora con il suo numero 11 Camara che, in contropiede a tu per tu con il portiere, si vede deviare la sua conclusione in angolo con un autentico miracolo di quest'ultimo. Si giunge cosi al 40' quando, su cross di Matteoni, Sciarrone viene atterrato in area. Rigore ineccepibile,sul dischetto si presenta Morganti che però spedisce sopra la traversa. La ripresa riprende con i calcesani stabilmente nella metà campo avversaria, mentre gli ospiti cercano di rendersi pericolosi in contropiede, tuttavia le conclusioni di Sciarrone e Coletta non impensieriscono più di tanto il portiere ospite, mentre Camara impegna severamente quello di casa. Si giunge cosi all'80' quando il Calci riesce a pareggiare con uno splendido goal di Cecchinanto che, in area, aggancia un cross di Sciarrone e - in rovesciata - batte l'incolpevole Frullani. I minuti finali regalano numerose emozioni: all'85' gli ospiti rimangono in 9 quando Pazzini si fa espellere per doppia ammonizione. Il Calci prova il forcing finale ma sono gli ospiti a passare inaspettatamente in vantaggio con Camara che, questa volta sempre a tu per tu supera il portiere. Tutto fa pensare ad una sconfitta per il calci ma all'89', sugli sviluppi di un angolo, Salvatorini svetta più in alto di tutti e firma il 2-2 finale. Infatti nei ben 6' di recupero i giocatori di casa sono troppo confusionari e non riescono cosi ad approfittare della doppia superiorità numerica. Pareggio in fondo giusto per un Calci - però - troppo sprecone.
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Calciatoripiù: Camara per il Massa Valpiana,
Cecchinato per il Calci.
Cenaia-San Miniato Basso 1-2
RETI: Busiello, Jallow, Cianchini
Partenza lanciata del San Miniato Basso, che approccia la sfida con ritmo e determinazione. La squadra di mister Vassallo impatta subito bene il match, approfittando di qualche incertezza difensiva del Cenaia, apparso meno compatto nelle prime fasi. Il vantaggio arriva su un rapido contropiede finalizzato da Jallow, bravo a freddare il portiere con lucidità. Spinto dall'entusiasmo, il San Miniato continua a premere e trova anche il raddoppio nel corso del primo tempo, confermando una superiorità in termini di cattiveria agonistica e concretezza sotto porta. Il Cenaia, giovane ma volenteroso, fatica a contenere le incursioni avversarie e a costruire gioco nella metà campo offensiva. Nella ripresa cambia però la fisionomia del match. Il Cenaia alza il baricentro e costringe il San Miniato a difendersi nella propria trequarti. Fioccano le occasioni: mischie, calci piazzati, palloni velenosi nell'area ospite. A un quarto d'ora dalla fine arriva il meritato gol di Musiello, che riapre la partita e accende un finale in apnea. Nonostante l'assedio, il San Miniato resiste con carattere e porta a casa tre punti preziosi, frutto di una prova solida e di grande spirito di squadra. Per il Cenaia, invece, resta il rammarico per un secondo tempo coraggioso ma non sufficiente a ribaltare il risultato: la giovane età e un pizzico di inesperienza si sono fatti sentire nei momenti chiave. Con questa vittoria, il San Miniato Basso sale a quota nove punti, con tre successi nelle prime quattro giornate, confermandosi tra le formazioni più in forma di questo avvio di stagione.