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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 6

Audace Isola Elba-San Miniato Basso 1-2

ARBITRO: Rudy Ogliormino di Piombino
RETI: Traversari, Cianchini, Autorete

Dopo la bruciante sconfitta dello scorso fine settimana contro la Bellaria, il San Miniato Basso ha trovato immediatamente il modo di reagire e di regalarsi un'ottima classifica dopo le prime sei giornate. Gli ospiti ottengono la quarta vittoria in campionato, passando sul terreno di gioco dell'Isola d'Elba contro l'Audace. L'approccio, però, vede i padroni di casa sfruttare al meglio le proprie capacità di gestione del gioco e di conoscenza del campo. Dopo qualche occasione offensiva, arriva il vantaggio nel cuore del primo tempo: bella azione in velocità per i ragazzi di mister Fratti, che con ripetuti scambi di prima arrivano sul fondo, da cui parte un traversone dalla sinistra che piove nella zona di Traversari, capace di ingannare il portiere in uscita con la sua traiettoria vincente. Dopo un'ottima prima mezz'ora, però, l'Audace si abbassa troppo e lascia campo al San Miniato Basso, che invece orchestra una convinta reazione in breve tempo. Schifano entra con agilità in area, ma viene atterrato e si procura un calcio di rigore: battuta affidata a Cianchini, che dagli undici metri non sbaglia. La rete del momentaneo pareggio lancia gli ospiti, che fino al rientro negli spogliatoi dominano e schiacciano gli avversari. Prima Jallow va molto vicino a ribaltare il punteggio, poi arriva il tanto agognato 1-2, all'ultimo minuto della prima frazione su calcio d'angolo battuto dal solito Cianchini; da segnalare anche la complicità del portiere Coli, a cui scivola il pallone tra le mani. La ripresa è un monologo dell'Audace Isola d'Elba, in merito al predominio territoriale, ma non si può dire lo stesso sul piano delle occasioni: il San Miniato Basso ha il grande merito di rimanere compatto e di dimostrare grande organizzazione in fase difensiva. Non è un secondo tempo facile per i ragazzi di Paciscopi, che però rendono il pressing avversario sterile e portano a casa tre punti d'oro. La quinta sconfitta consecutiva per l'Audace ha un sapore amarissimo, visto soprattutto il grande trasporto nel cercare un disperato primo punto che ancora non è arrivato. .
Calciatoripiù
: Corsi (Audace Isola d'Elba); Schifano (San Miniato Basso).


Atletico Piombino-Fornacette Casarosa 0-1

ARBITRO: Danilo Diana di Grosseto
RETI: Niccolini
Vince il Fornacette sul campo dell'Atletico Piombino: basta un gol per continuare a sognare in classifica, appena alle spalle della sola Pro Livorno. Gli ospiti partivano con qualche assenza di troppo alla vigilia e durante la settimana di preparazione alla gara, ma dimostrano di essere un gruppo unito e coeso, oltre che dalle spiccate qualità. Il primo tempo è maggiormente equilibrato, con i padroni di casa molto attenti in fase difensiva e più coraggiosi del solito, decisi nel voler uscire da una situazione complicata. Ma nella ripresa, piano piano, i ragazzi di Balluchi alzano il ritmo e mettono in seria difficoltà i nerazzurri. Tirelli trova il vantaggio, ma l'arbitro annulla per fuorigioco; lo stesso giocatore protesta poco dopo per un fallo subito in area di rigore, ma Diana lascia proseguire. Sembra solo questione di tempo e infatti il vantaggio arriva nel cuore del secondo tempo: da un'azione un po' tergiversata su un calcio piazzato, Niccolini sfodera un bellissimo tap-in in mezza rovesciata dopo una serie di rimpalli. Il gol è il giusto premio per il ragazzo, autore di una partita sontuosa che lo vede sempre essere pericoloso per il Piombino. Basta poi la gestione dei minuti finali al Fornacette per portare a casa tre punti decisamente meritati. L'Atletico Piombino, nonostante il cambio in panchina, deve ancora rivedere qualcosa per salvare la classifica. Calciatorepiù: Niccolini (Fornacette).
Certaldo-Venturina 1-4

ARBITRO: Lorenzo Gennai di Pontedera
RETI: Acri, Toninelli, Toninelli, Caciagli, Bicocchi Pichi

Vittoria netta per il Venturina, che riesce finalmente a trovare un po' di continuità con il secondo successo consecutivo. Gli ospiti passano sul campo del Certaldo, che dopo la vittoria contro il Castelfiorentino di circa un mese fa sta attraversando numerose difficoltà. Dopo una fase piuttosto statica, alla mezz'ora i ragazzi di mister Serena riescono a sbloccarla: Bicocchi Pichi si procura un calcio di rigore, battuto e trasformato da Toninelli. In avvio di ripresa il Venturina consolida il controllo della sfida puntellando ulteriormente il risultato: nel giro di sessanta secondi, prima Bicocchi Pichi si aggiunge al tabellino con un gol di testa, poi Toninelli si distingue con un'azione in solitaria in cui scarta due avversari e mette dentro di sinistro. Al 18' è la volta di Caciagli per il quarto gol ospite, anche lui con una bella azione personale in cui fa fuori un difensore del Certaldo e calcia dalla sinistra sul secondo palo. A questo punto il Venturina si rilassa e gestisce il finale, con un'unica sbavatura che vale ai padroni di casa il contropiede per il gol di Acri. Gli ospiti avrebbero anche altre occasioni, ma Billi si supera in uscita su due tentativi di Caciagli e tiene a galla. Finisce così, 1-4, una partita mai in discussione e sempre sotto il controllo del Venturina, che ha reso inoffensivi i ripetuti lanci lunghi del Certaldo mettendo in atto un'ottima prova di squadra.


Portuali Sorgenti-Calci 1-1

ARBITRO: Andrea Cerri di Pontedera
RETI: Monaco, Sciarrone
Esce un pareggio tutto sommato giusto al Marcacci tra Portuali Sorgenti e Calci: è stata una partita molto combattuta a centrocampo, ma caratterizzata da pochissime occasioni da gol. Nel primo tempo parte molto meglio il Calci, che prova a fare la partita e conquista angoli a ripetizione non riuscendo però a impensierire Bonsignori. La prima e unica occasione del primo tempo per gli ospiti si registra al 28' con una punizione molto laterale di Sciarrone che scavalca Bonsignori e colpisce in pieno la traversa. Negli ultimi quindici minuti sale un po' il pressing del Portuali Sorgenti, che guadagna metri e ha una grande occasione al 41', sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra: Casabona stacca alla perfezione di testa, il pallone colpisce la base del palo. Nel secondo tempo la partita riparte ancora combattuta a centrocampo, caratterizzata da molti falli; il direttore di gara fatica a tenere in pugno la gara estraendo diversi cartellini gialli nei confronti dei padroni di casa. Al 57' poi la partita si sblocca, il Calci passa in vantaggio su un calcio di punizione laterale: ancora Sciarrone calcia e scavalca Bonsignori per lo 0-1. Il Portuali Sorgenti prova a reagire e trova il pari al 70': Grifasi salta un avversario, entra in area e viene atterrato, conquistando un calcio di rigore. L'esecuzione dal dischetto di Monaco è perfetta, Rossini intuisce ma non può arrivare; è il gol dell'1-1. Ora il Portuali Sorgenti ci crede di più, ma anche in questo caso le occasioni faticano ad arrivare: si registrano perlopiù tanta pressione, un paio di tentativi fuori misura e un fuorigioco contestato su uno scatto in profondità di Casabona che stava per involarsi verso Rossini (l'episodio lascia molti dubbi ai padroni di casa). Il match arriva al 94' con l'ultima grande occasione per il Portuali Sorgenti: Mauriello calcia da lontanissimo scavalcando il portiere e colpendo in pieno la traversa, il pallone torna in campo dove è tempestivo l'intervento di un difensore del Calci ad anticipare il tap-in di Monaco a porta vuota. Subito dopo l'arbitro fischia la fine della partita. Finisce così, con un punto a testa che comunque ci sta. Il Calci conserva la sua imbattibilità, il Portuali Sorgenti mette a segno il suo terzo risultato utile consecutivo.
San Miniato-Massa Valpiana 3-4

ARBITRO: Marco Luddi di Firenze
RETI: Spahillari, De Luca, De Luca, Camara L., Camara L., Camara A., Daiu

Le partite nervose le conosciamo bene. Sono una costante insidia, possono far perdere il controllo della situazione e diventano estremamente imprevedibili. Tra San Miniato e Massa Valpiana ha vinto principalmente il nervosismo e il risultato (3-4) spiega che la posta in palio era altissima. Pronti via e, dopo mezz'ora, gli ospiti vedono il loro ottimo approccio tramutarsi in doppio vantaggio. Si mette in proprio bomber Sanna Camara con una doppietta personale; i padroni di casa contestano la decisione dell'arbitro di convalidare la rete in entrambe le occasioni, chiedendo prima un fallo e poi un fuorigioco. La reazione del San Miniato arriva con Spahillari, che dimezza lo svantaggio, ma qualche minuto più tardi vede vani i suoi sforzi, dato che Camara ne fa addirittura tre e porta il match sull'1-3. Quando la ripresa sembra decretare un vincitore, i ragazzi di mister Tozzi rialzano la testa sulle spalle di De Luca, che firma una doppietta e pareggia i conti. A questo punto il nervosismo già accumulato con i primi episodi cresce ancora di più e sfocia in proteste estremamente visibili. Nel momento di maggiore instabilità, ne approfitta il Massa Valpiana con Daiu che sigla il definitivo 3-4. Il finale è incandescente: due espulsi per gli ospiti e alcuni dirigenti accompagnati fuori dal terreno di gioco. Gli animi non si placano fino al fischio finale, che decreta la prima vittoria in campionato per il Massa Valpiana e il sorpasso proprio sul San Miniato, a cui non va giù il metro di giudizio dell'incontro. Riportati gli animi a freddo, ci sarà il tempo di analizzare e ripartire ambo le parti, con umori decisamente diversi.


Urbino Taccola-Stella Rossa 0-1

ARBITRO: Dario Del Seppia di Pisa
RETI: Russo
Tra le squadre che possono vantare un avvio di campionato decisamente positivo, c'è sicuramente la Stella Rossa. Arriva un'altra vittoria, stavolta sul campo di un Urbino Taccola che ancora fatica a trovare continuità nei risultati. L'approccio dei padroni di casa è decisamente aggressivo e coglie di sorpresa gli ospiti, che però riescono a prendere le misure e a cercare soluzioni offensive. L'episodio decisivo è al minuto 21: Leka trova una bella giocata sull'esterno, quindi si libera e arriva sul fondo dove fa partire un cross che trova Russo, capace di anticipare il difensore e superare Cocozza per lo 0-1. La ripresa è più emozionante e vede ripetuti tentativi verso la porta, chi per pareggiare, chi per chiudere i discorsi. Eppure non sono tante le opportunità degne di nota. A dieci minuti dal termine, la Stella Rossa ha una clamorosa occasione per chiudere i conti con un cinque contro uno, ma sbaglia la chiusura del contropiede e sciupa una grande opportunità. L'unico vero brivido è all'ultimo secondo, quando l'Urbino Taccola sfrutta una mischia sul secondo palo da calcio d'angolo, ma le speranze si fermano davanti al miracolo di Beqja. In una partita molto combattuta e spezzettata, fatta di tanti calci piazzati e di squadre fisiche, i pochi ma decisivi interventi del portiere ospite sono preziosissimi per il risultato finale. Calciatorepiù: Beqja (Stella Rossa).
Bellaria Cappuccini-Castelfiorentino United 1-1

RETI: Mansani, Boumarouan

In uno dei due posticipi del Girone C, Bellaria Cappuccini e Castelfiorentino si dividono la posta in palio con un pareggio per 1-1. Partita intensa e combattuta, con entrambe le squadre determinate a conquistare i tre punti e diverse occasioni create da ambo le parti. Il primo tempo vede una gara bloccata, con qualche occasione solo potenziale per le due squadre: al 10' Vaccaro G. ruba palla sulla trequarti, ma il suo tentativo viene bloccato da un difensore rientrante. Poco dopo, Finelli viene fermato al momento del tiro al termine di un'azione convulsa in area, sventata all'ultimo momento. Tuttavia, sul capovolgimento di fronte, la Bellaria subisce gol: Mansani perde palla in uscita, il difensore costretto a commettere fallo in area concede un rigore, trasformato con freddezza da Boumarouan per il Castelfiorentino. La Bellaria non si abbatte e prova a spingere: Signorini e Vaccaro G. provano a impensierire la difesa ospite fino a quando Mansani, di testa su calcio d'angolo, riporta il risultato in parità prima dell'intervallo. Nella ripresa la gara cambia decisamente marcia. La Bellaria va vicina al vantaggio con un traversone di Vaccaro G. deviato da Finelli e con Casalini sugli sviluppi di un bel cross di Giorgio. Il Castelfiorentino, dal canto suo, costruisce diverse ottime occasioni: Zohouli M. per tre volte si ritrova in area piccola con la palla giusta, ma non riesce a trovare la deviazione vincente. Altro brivido per i padroni di casa arriva dal piede di Fontanelli, che dopo un'azione corale calcia dal limite dell'area e la palla fischia pericolosamente vicino al palo. Passano i minuti ma entrambe le squadre non riescono a sbloccare il punteggio, che rimane invariato fino al termine, con qualche rammarico su ambo i fronti.


Cenaia-Valentino Mazzola 4-1

RETI: Salvadori, Talbi, Salvadori, Busiello, Donati

In uno dei due recuperi del Girone C, il Cenaia supera la Valentino Mazzola con un netto 4-1, al termine di una partita più combattuta di quanto non dica il punteggio. Gara intensa e ricca di capovolgimenti di fronte, con gli ospiti capaci di creare diverse occasioni ma poco concreti sotto porta. Il primo tempo vede il Mazzola pressare alto e muovere bene il pallone, mettendo in difficoltà il Cenaia, impreciso nelle prime fasi. Tuttavia, al 20', su un calcio d'angolo, Salvadori sbuca sul secondo palo e insacca al volo, portando i padroni di casa in vantaggio. Nonostante il gol subito, gli ospiti non si scoraggiano e continuano a spingere, ma il primo tempo si chiude sull'1-0. Nella ripresa il match resta equilibrato e combattuto fino al 69', quando il neoentrato Talbi, su una ripartenza fulminea del Cenaia, supera due difensori e batte Ciupi in uscita, firmando il 2-0. Il Mazzola accusa il colpo e poco dopo subisce il terzo gol: altra ripartenza veloce, Busiello viene steso in area e lui stesso s'incarica del rigore, Ciupi respinge ma la palla rimane sui piedi dello stesso Busiello che non fallisce il tap in. Al 79' Salvadori sigla il 4-0, approfittando di una mischia su calcio d'angolo. A cinque minuti dalla fine arriva il meritato gol della bandiera per il Mazzola con Donati, che porta il punteggio sul definitivo 4-1. Nonostante la sconfitta, gli ospiti hanno comunque offerto un'ottima prova, mentre il Cenaia sale a quota sei punti, grazie a una prova solida e cinica nelle ripartenze.