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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 9

Fornacette Casarosa-Bellaria Cappuccini 2-2

ARBITRO: Federico Masilunas di Pisa
RETI: Tirelli, Campenni, Signorini T., Finelli
Pareggio vivace e divertente tra Fornacette e Bellaria Cappuccini, due squadre ambiziose e con una buona classifica che hanno messo in campo tutto il loro potenziale. In approccio partono molto meglio gli ospiti, più veloci e reattivi rispetto ai padroni di casa. Su un loro errore in fase di impostazione, sbagliando un passaggio a metà campo, Tancredi Signorini intercetta e va dritto per dritto, presentandosi a tu per tu con Pistacchi e trafiggendolo, portando avanti i suoi. La reazione del Fornacette arriva nella seconda metà della prima frazione, con gli episodi che sono dalla loro parte. Su conclusione di Campenni arriva una deviazione col braccio in area: è calcio di rigore, che Tirelli batte e realizza per il pareggio. E poco dopo arriva un altro penalty per i padroni di casa, in un'azione personale in cui lo stesso Tirelli -tra i migliori dei suoi- si scatena, venendo via molto bene dal lato corto dell'area per poi essere atterrato. Stavolta la situazione si scambia, ma l'esito è lo stesso: Campenni va dagli undici metri e trasforma, così le squadre vanno al riposo sul 2-1. E l'opportunità per dare un'ulteriore spallata al match arriva in apertura di ripresa, ma il Fornacette non sfrutta le buone occasioni avute peccando di cinismo. Il Bellaria, invece, reagisce con grande convinzione e si rialza da una situazione complicata. Prima lo stesso Tancredi Signorini sfiora la doppietta colpendo la traversa, poi arriva il tanto agognato pareggio: su una mischia in area da calcio di punizione, la respinta decisiva è quella di Finelli. Nel finale i ritmi tornano ad altissimo livello e l'esito è imprevedibile, ma nessuna delle due squadre riesce a fare male agli avversari: finisce 2-2, un pareggio veritiero per quanto visto. Prova di solidità del Fornacette, che alla fine può accontentarsi di un punto per come è andata (un po' di sofferenza dopo il pari subito). Da apprezzare, lato Bellaria, lo spirito nella reazione dopo due sconfitte consecutive. .
Calciatoripiù
: Sherja e Tirelli (Fornacette); Signorini T. (Bellaria Capp.).
Portuali Sorgenti-Certaldo 2-0

ARBITRO: Christian Martini di Pisa
RETI: Monaco, Monaco
Il Portuali Sorgenti torna alla vittoria superando 2-0 un Certaldo che prova resistere ma che alla fine non si rende mai veramente pericoloso in area avversaria. Si annotano invece fin da subito occasioni in serie per i padroni di casa, subito vicini al gol e poi in vantaggio al minuto 12. Al 3' ci prova Grifasi da fuori area; ottima la risposta di Billi. Al 12' poi il Portuali Sorgenti passa in vantaggio: sblocca Monaco con un diagonale dal limite dell'area. I padroni di casa insistono in avanti: al 18' Grifasi colpisce la traversa direttamente dalla bandierina, al 27' - sugli sviluppi di una bella azione - Luppichini dal fondo serve Monaco, che calcia da due passi; miracolo di Billi che devia il pallone sulla traversa. Al 36' infine, su cross dalla sinistra, Casabona colpisce al volo a colpo sicuro: a portiere battuto, salva un difensore sulla linea. Per il Certaldo da segnalare un calcio di punizione fuori di Benedetti e un tiro da fuori area di Buica parato senza grossi problemi da Bonsignori. Il secondo tempo risulta equilibrato nei primi minuti, di studio tra le due squadre, poi ancora il Portuali Sorgenti riprende in mano la partita e la chiude virtualmente al 63' con la rete del raddoppio: rimessa laterale di Luppichini, a centro area Casabona salta più in alto di tutti e appoggia per Monaco, che al volo conclude sotto la traversa per il 2-0 e la doppietta personale. La partita in pratica si chiude qui, nonostante altre buone occasioni da gol locali: in particolare, il neoentrato Lilla calcia fuori da buona posizione e poi all'82' viene fermato fallosamente in area conquistando un calcio di rigore. Della battuta s'incarica Monaco, che però calcia fuori. Sul fronte opposto il Certaldo cerca di impensierire il Portuali Sorgenti con lanci lunghi per le spizzate di Poienari, ma la difesa locale rimane sempre attenta e non rischia quasi niente. Finisce così con una vittoria meritata per i locali, sia per l'atteggiamento sia per il numero di occasioni avute contro un Certaldo che, nonostante la buona volontà, quasi mai è riuscito a impensierire seriamente la squadra di casa.
Valentino Mazzola-Prolivorno Sorgenti 2-2

ARBITRO: Antonio Gjergji di Firenze
RETI: Pacchierotti, Autorete, Sock, Potenza
'Non sapevo di essere in campo': così potrebbe intitolarsi il primo quarto d'ora della Pro Livorno che, dopo 30 secondi dal fischio di inizio, con una difesa altissima, lascia che Pacchierotti sfrutti indisturbato un lancio di Ermini, superando il portiere in uscita disperata per il vantaggio immediato del Valentino Mazzola. Dopo qualche minuto ci riprova Schepis con un'azione solitaria, ma il tiro non impensierisce il portiere. Poi, finalmente, la capolista si desta e si rende pericolosa con Kante che, dopo essersi liberato bene, incrocia il tiro che termina di poco a lato. Il Mazzola si riaffaccia in avanti dopo un po', grazie a Benedetto che riceve sull'esterno sinistra un bel lancio di Tamagnini e mette un pallone invitante in mezzo all'area ma Pacchierotti viene anticipato. La Pro Livorno continua a macinare gioco a centrocampo e arriva sempre più spesso in area, e così dal primo angolo nasce il pareggio: Potenza salta indisturbato in mezzo all'area e insacca di testa di prepotenza. I livornesi sembrano in fiducia: prima è Kante a cercare il gol, ma il suo pallonetto non inganna Ciupi, poi Tamagnini salva lo specchio, murando un tiro a botta sicura destinato al gol. E invece è il Mazzola che segna il 2-1: con un lancio di trenta metri Ermini pesca Benedetto che entra in area, si genera una serie di rimpalli con Massa che per spazzare l'area colpisce il compagno Biondi e fa carambolare la sfera nella propria porta. Nella ripresa subito scambio tra Schepis, Bonelli e Giubbi, concluso da una conclusione debole di Pacchierotti. Il Mazzola gestisce il vantaggio difendendo molto basso, senza che la Pro Livorno riesca ad essere incisivo ma anche senza riuscire ad innescare le sue punte per sfruttare qualche ripartenza. Nell'ultimo quarto d'ora si torna ad assistere a qualche occasione. Punizione pericolosa per gli ospiti a metà tempo, Manetti tenta il tiro rasoterra a sorpresa ma finisce a lato; poi è Kante che arriva un soffio tardi su un bel cross teso dove i difensori del Mazzola non arrivano di testa ed infine è Ermini che, come Tamagnini nel primo tempo, mette il corpo a difesa della porta vuota a difesa del vantaggio. Quando la partita sembra ormai chiusa, al 95' l'arbitro fischia rigore per gli ospiti (che ne avevano reclamato uno qualche minuto prima, forse più evidente): tira Sock che spiazza Ciupi, infrangendo il sogno del Mazzola di rientrare tra le prime cinque e facendo tirare il fiato alla Pro Livorno che, però, ha avuto il merito di non perdere mai la testa fino in fondo.
Venturina-Cenaia 5-2

ARBITRO: Federico Picchiotti di Piombino
RETI: Bicocchi Pichi, Bicocchi, Caciagli, Bicocchi Pichi, Musli, Rinaldi, Busiello
Piano piano, con pazienza e lucidità, il Venturina è venuto fuori. E alla fine il risultato del successo contro il Cenaia è decisamente ampio. I ragazzi di mister Serena iniziano bene fin dall'approccio, a ritmi altissimi e con il controllo del gioco. Eppure in vantaggio ci vanno gli ospiti dopo 18 minuti: su un cross respinto corto, Rinaldi colpisce in diagonale al volo sfruttando il posizionamento errato della difesa avversaria. Ma la reazione non tarda ad arrivare e, su un'indecisione tra Falleni e Salvadori, arriva la zampata decisiva di Bicocchi Pichi per il pareggio. Subito dopo Luca Massini ha una gigantesca opportunità per ribaltare il punteggio, arrivando all'altezza del dischetto dopo aver scartato due avversari, ma sbaglia la conclusione d'esterno 'sbucciando' il pallone. E quando meno ci si poteva aspettare, il Cenaia sfrutta al meglio gli episodi tornando in vantaggio con una punizione diretta potente e precisa di Busiello, che infila Cavaglioni a mezza altezza. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, il Venturina ritrova ancora una volta il pareggio: Caciagli sfrutta una palla lunga e va in velocità seguendo la traiettoria, ancora una volta il portiere Falleni e Salvadori si ostacolano e facilitano il compito del numero 10 dei padroni di casa. Insomma, gli ospiti sfruttano poco la fortuna dopo aver capitalizzato come meglio non avrebbero potuto. Nella difesa il Cenaia tenta di contenersi e di difendere il pari con le scelte di mister Brisciani, ma il Venturina spinge con grandissima intensità e tiene sempre gli avversari nella loro metà campo. Anche se dopo appena tre minuti è Talbi ad avere un'enorme occasione, toccandola con la punta e superando Cavaglioni ma arriva un difensore a spazzare sulla linea. Poco dopo c'è un calcio di rigore per il Venturina, dovuto a un errore di Maffei in disimpegno con conseguente fallo di Ferrucci: dal dischetto si presenta Toninelli, che spiazza il portiere ma apre troppo e il pallone finisce fuori. Poco male per i padroni di casa, che vanno comunque in vantaggio con Giacomo Bicocchi, che la mette all'angolino dopo una mischia da calcio d'angolo. Il Cenaia ci prova spingendosi in avanti, ma a quel punto le ripartenze avversarie sono difficili da sorreggere: gli ospiti si spengono e sono troppo lunghi in campo, mentre i padroni di casa si muovono molto bene tra le linee. Il gol che chiude i conti è quello della doppietta di Bicocchi Pichi, ribattendo una respinta corta della difesa dopo un bel fraseggio. La firma del definitivo 5-2 è di Musli, che entrato dalla panchina sfrutta un assist di Bicocchi Pichi. Finisce così, con un'amministrazione autoritaria del Venturina sotto tutti i punti di vista; ottima prova di squadra nonostante gli imprevisti iniziali. Il Cenaia, forse, non sfrutta a dovere gli episodi, ma poco ha potuto. Calciatorepiù: Bicocchi Pichi (Venturina).
Stella Rossa-Audace Isola Elba 1-1

ARBITRO: Yishay Sion Debach di Livorno
RETI: Lo Piccolo, Traversari
Stella Rossa sprecona, l'Audace Isola d'Elba resiste e strappa un punto d'oro al Martini. La Stella Rossa parte fortissimo e nei primi minuti mette subito pressione alla difesa ospite. Al 3' Fadli riceve da Lo Piccolo dopo una bella discesa sulla sinistra, ma Coli è attento e sventa la minaccia. Al 7' è Mazzantini a provarci dal limite, con un tiro che termina alto. I padroni di casa mostrano grande intensità, determinati a difendere la zona playoff e il secondo posto in classifica. Il forcing continua e al 10' Kasa, servito da Mazzantini, trova ancora la pronta risposta di Coli, mentre al 12' arriva la prima conclusione elbana, con Galistu che si libera bene ma spara sopra la traversa. Col passare dei minuti l'Audace prende le misure, lasciando il possesso alla Stella Rossa ma difendendo con ordine. Al 27' bella intuizione di Manrrique per Lo Piccolo che calcia al volo trovando ancora una volta Coli sulla traiettoria. Quattro minuti dopo, è l'Audace a rendersi pericolosa con Badalucchi, che sfiora il palo dopo una buona azione personale. Al 34' l'occasione più grande del primo tempo: rigore per la Stella Rossa, conquistato da Kasa su fallo di Corsi. Lo stesso Kasa si incarica della battuta, ma Coli compie l'ennesimo miracolo, mantenendo il risultato sullo 0-0. Prima dell'intervallo, al 37', Mazzantini spreca da buona posizione e al 44' un tiro-cross di Lo Piccolo trova ancora reattivo l'estremo difensore isolano. Il primo tempo si chiude a reti inviolate, con la Stella Rossa dominante ma imprecisa sotto porta, mentre l'Audace si difende con coraggio e sfrutta le poche ripartenze a disposizione. Dopo soli tre minuti dalla ripresa, la Stella Rossa sblocca la gara, al 48' un'indecisione tra Coli e Corsi favorisce Lo Piccolo, che è il più lesto a insaccare a porta vuota per l'1-0. Al 55', ancora Lo Piccolo costringe Coli a un grande intervento su tiro ravvicinato. I padroni di casa controllano il ritmo, cercando il raddoppio, mentre l'Audace sembra accusare il colpo. Ma al 65' arriva il pareggio inaspettato: su punizione dalla lunga distanza di Corsi, Bega esce a vuoto e Traversari, in semi-rovesciata spettacolare, firma l'1-1. La reazione della Stella Rossa è immediata, Russo, appena entrato, sfiora il gol in più occasioni, trovando sempre l'opposizione di Coli. Al 73' lo stesso Russo tenta un pallonetto perfetto, ma Cervellino salva sulla linea. Nel finale, la pressione della Stella Rossa è incessante. All'84' Savarese calcia a botta sicura dopo un batti e ribatti su punizione, ma Zallo respinge sulla linea. Al 92', Campigli colpisce il palo su assist di Russo, è l'ultima emozione di un match vibrante che termina 1-1. Un punto prezioso per l'Audace Isola d'Elba, che conquista il secondo risultato utile consecutivo salendo a quota 2 in classifica, e lo fa su un campo difficile come il Martini . Tanta amarezza invece per la Stella Rossa, che spreca l'occasione di balzare al primo posto approfittando della sconfitta del Pro Livorno, la vittoria interna manca ormai da oltre un mese. .
Calciatoripiù
: per la Stella Rossa Lo Piccolo, autore del gol e costante spina nel fianco per la difesa ospite, Russo, che entra e cambia il ritmo, pericoloso e sfortunato in più di un'occasione. Uda assicura una grande spinta sulla corsia destra, ed è attento anche in copertura. Per l'Audace Isola d'Elba Traversari segna il gol del pareggio con una splendida rovesciata, sempre pericoloso. Badalucchi. si muove tra le linee con intelligenza, ottimo raccordo tra i reparti. Coli gioca una partita monumentale: para un rigore e salva più volte il risultato.
Matteo Salvadori
Massa Valpiana-Urbino Taccola 1-1

ARBITRO: Stefano Giordano di Grosseto
RETI: Roncalli, Kasa
Un gol e un punto a testa tra Massa Valpiana e Urbino Taccola, in quello che è stato un incontro decisamente combattuto, soprattutto sul piano fisico. Partono meglio i padroni di casa, che con un approccio molto intenso sfruttano un calcio di punizione per passare in vantaggio, grazie al colpo di testa decisivo di Roncalli. Gli ospiti sono meno aggressivi e soffrono gli attacchi avversari per tutto il primo tempo, ma i ragazzi di mister Ciardiello non sono molto cinici e mancano più volte l'opportunità di raddoppiare. Nella ripresa, invece, l'Urbino Taccola viene fuori con più coraggio e comincia a prendersi il campo, mentre il Massa Valpiana passa a difendere il vantaggio. Milli colpisce una traversa su punizione diretta, stesso esito di una conclusione di Slosar poco dopo su azione personale. Ma il tanto cercato pareggio alla fine arriva, complice un erroraccio di Frullani che svirgola un retropassaggio del suo difensore: ne approfitta Kasa, che come un falco si lancia sul pallone e mette in porta il gol del definitivo 1-1. La gara arriva alla sua conclusione senza ulteriori grandi sussulti. Il pareggio sa di occasione mancata per il Massa Valpiana, soprattutto per com'è arrivato, ma è il risultato più giusto considerata l'ottima reazione dell'Urbino Taccola. .
Calciatoripiù
: Amoaful e Roncalli (Massa Valpiana); Kasa e Andrea Tognetti (Urbino Taccola).
Calci-Atletico Piombino 0-0

ARBITRO: Samuele Romoli di Livorno
Finisce 0-0 fra Calci e Atletico Piombino, ma i padroni di casa devono fare mea culpa per le innumerevoli occasioni da gol fallite. Fin dai primi minuti si capisce subito il netto divario fra le due formazioni, con i locali che comandano il gioco e chiudono gli ospiti nella loro metà campo. Al 10' Morganti tira da fuori area ma la sua conclusione viene neutralizzare da Buti, passano pochi minuti e un bel cross di Salvatorini pesca Centurione solo in mezzo all'area, ma il suo colpo di testa a botta sicura si perde sul fondo. Al 20' tocca a Morganti spedire di pochissimo fuori sugli sviluppi di corner, mentre cinque minuti più tardi è Di Dario, smarcatosi bene in area, a concludere troppo centralmente. Bisogna attendere il 35' per la reazione dell'Atletico Piombino con Belus, il cui tiro da fuori area termina a lato. Al 37' a seguito d'un calcio d'angolo Sciarrone ci prova al volo, centrando in pieno il palo. Al 40' è di nuovo Di Dario a impegnare Buti, che si ripete tre minuti dopo su una gran botta da fermo di Sciarrone. Nella ripresa il copione non cambia e il Calci va ancora di più all'arrembaggio, deciso a scardinare la difesa avversaria. Al 4' Carraro sfiora il palo, al 10' Morganti mette alto di testa su cross di Del Guerra, al 15' Di Dario lancia Centurione che solo davanti al portiere sbaglia clamorosamente. Al 20' altro miracolo di Buti, che disinnesca un'incornata di Carraro con un riflesso prodigioso. I padroni di casa premono, gli ospiti si difendono e al 35' provano il contropiede andando al tiro con Regoli, troppo debole. I minuti finali vedono protagonista Sciarrone che prima su punizione e poi con un destro dalla distanza chiama Buti a compiere altre due parate importanti, che mettono in ghiaccio lo 0-0. Due punti persi per il Calci, un punto guadagnato per l'Altetico Piombino. .
Calciatoripiù
: per il Calci Carraro, sempre attento nelle chiusure e pericoloso in fase offensiva; per l'Atletico Piombino Buti, autentica saracinesca.
Castelfiorentino United-San Miniato Basso 2-2

RETI: Cacciapuoti, Cacciapuoti, Cianchini, Cianchini
Una bella gara di alta classifica che conferma un fatto: Castelfiorentino e San Miniato Basso sono due realtà competitive, che vogliono rimanere stabilmente in quelle posizioni di graduatoria. Ne esce fuori un pareggio tirato e combattuto, con un approccio che premia la squadra ospite, più intraprendente e determinata. La prima rete arriva su rapida ripartenza, quando Jallow appoggia per l'accorrente Cianchini, che conclude e batte Nacci portando avanti i suoi. Passa giusto qualche minuto e arriva addirittura lo 0-2, una rete molto simile a quella precedente con la doppietta personale del numero 10 del San Miniato Basso. Non si fa attendere la reazione del Castelfiorentino, caricata interamente sulle spalle del suo trascinatore offensivo, Cacciapuoti, che libera una fantastica conclusione in girata e dimezza lo svantaggio. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, i padroni di casa conquistano un calcio di rigore che il numero 7 batte e trasforma: seconda doppietta di giornata e definitivo 2-2. Già, perché la ripresa è povera di emozioni, contrariamente a quanto visto nella prima frazione. Il pareggio è un risultato giusto, anche perché nessuna delle due squadre prevale nettamente sull'altra. Nel secondo tempo fa più possesso il Castelfiorentino, che però tramite ottime trame di gioco non trova l'opportunità giusta per passare in vantaggio. .
Calciatoripiù
: Cacciapuoti (Castelfiorentino); Cianchini (San Miniato Basso).