La Fortis Juventus riesce a conquistare la prima vittoria in campionato, superando il Porta Romana con il punteggio di 2-0, e ottiene anche i primi punti in classifica di una stagione difficilissima, già iniziata in estate non sotto i migliori auspici. Sul campo di Sagginale la squadra allenata da Gianni Sequi ha confermato i progressi arrivati nel girone di ritorno e si è aggiudicata il successo nonostante le consuete difficoltà numeriche: solamente 12 i giocatori a disposizione, e non tutti nelle migliori condizioni. Il tecnico schiera un 4-4-1-1 compatto per cercare equilibrio. Il risultato viene sbloccato dopo appena un minuto di gioco: un lancio lungo di Bacciotti pesca Bartolini, che sfrutta lo spazio concesso dai difensori avversari e segna con un pallonetto sull'uscita del portiere. Al 20' i mugellani si rendono ancora pericolosi con El Hajjam, ma il suo tiro dopo una mischia viene deviato ed esce di poco sul fondo. Al 35' Bartolini si ripete e, servito da un colpo di testa di Stenta, realizza il raddoppio con un preciso diagonale. Il Porta Romana conclude il primo tempo anche con un nervosismo crescente e sembra disunirsi, ma durante l'intervallo si ricompatta. Nel secondo tempo i fiorentini aumentano la pressione e la Fortis Juventus cala inevitabilmente, non potendo nemmeno disporre di ricambi dalla panchina. Gli ospiti ci provano in tante circostanze, ma la linea difensiva regge, il tempo scorre, e il risultato rimane invariato. La Fortis Juventus adesso punta a chiudere bene il campionato e ad ottenere altri punti, mentre per il Porta Romana è uno stop inatteso. Calciatorepiù : per la Fortis Juventus si è messo in evidenza Bartolini , autore della doppietta decisiva.
Fabrizio Paoli
Il Rinascita Doccia s'aggiudica il big match contro il Grassina capolista, provando dunque a riaprire la corsa per il titolo quando mancano cinque giornate al termine del campionato. La partita si rivela subito intensa, con un grande pressing da parte di entrambe le squadre e continui capovolgimenti di fronte resi possibili anche dall'ottima direzione di gara di Pellegrinelli, che lascia molto correre. Inizialmente è la squadra ospite a guidare il gioco, con i locali più guardinghi ma comunque capaci di rendersi pericolosi al 15' con un colpo di testa alto effettuato da Di Napoli. Due minuti più tardi, sul fronte opposto, Fiorini non sfrutta invece al meglio un disimpegno errato della difesa avversaria, mentre al 32' Silli conclude sopra la traversa sugli sviluppi d'un corner battuto corto. Il Doccia reagisce al 43' con una conclusione del solito Di Napoli che non impensierisce il portiere, mentre al 46' è il Grassina a provarci su punizione ma la traiettoria di Erpici s'infrange sulla barriera. Se il primo tempo si chiude a reti inviolate, la ripresa comincia con l'episodio che decide la partita: da circa trenta metri Bossio fa partire un bolide che s'insacca all'incrocio, per il vantaggio dei padroni di casa. La squadra di Bernocchi, galvanizzata, raddoppierebbe al 20' con Banchelli, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Otto minuti più tardi, sul fronte opposto, Silli s'incarica d'una punizione e costringe Izzo alla deviazione in angolo. Lo stesso Izzo è decisivo al 40', negando il pareggio al Grassina con un grande intervento sulla conclusione di Bartoletti. Nulla potrebbe invece al 45' quando vede sfilare il pallone alle sue spalle dopo un batti e ribatti in area, ma la sfera era uscita al momento del cross e quindi l'arbitro non convalida il pareggio ospite. Nel finale Grazzini, ricevuto un lancio dalla difesa, regge la carica d'un paio di difensori e impegna Bolelli, ma è una parata utile solo ad evitare il raddoppio. Al triplice fischio festeggia il Rinascita Doccia: una vittoria di prestigio che ci regala un finale di campionato al cardiopalma. Calciatorepiù : Bossio , match winner con una prodezza balistica (Rinascita Doccia).
Un pareggio contro l'Arezzo Academy, in teoria, non sarebbe un risultato da buttare ed è a tutti gli effetti un punto di valore. Il problema è che al Subbiano non basta. Il tentativo è quello di impostare la partita sin dall'inizio, ma non è impresa semplice. Ne esce fuori un primo tempo molto tattico e avaro di emozioni, dove entrambe le squadre approcciano con compattezza e restano chiuse senza scomporsi. Le occasioni scarseggiano e il copione viene confermato in avvio di ripresa, quando nessuno riesce a dare la scossa alla gara. Almeno fino al 67': Baglioni riceve al centro dell'area di rigore spalle alla porta e riesce a girarsi, liberando una sforbiciata imprendibile per Tocchi. Con l'Arezzo in vantaggio in una delle poche opportunità nitide dell'intero match, il Subbiano è chiamato alla reazione disperata e non resta a guardare nonostante le difficoltà. I locali si scaldano e creano più volte il presupposto per il pareggio, con Scotti e Capecchi in particolare, ma il gol non arriva dimostrando ancora una volta qualche lacuna in quanto a cinismo. Inizia il recupero e la tensione si fa sempre più stringente, però non c'è alcuna intenzione di mollare. Sarà un calcio d'angolo a salvare i locali, con Pierantini che anticipa tutti sul primo palo e svetta di testa trovando il definitivo 1-1. Non c'è più tempo per cambiare il risultato, finisce così. Solo una vittoria avrebbe permesso al Subbiano di rimanere al confine con la zona retrocessione, invece arriva un punto amarissimo. Perché nel mentre Figline e Sinalunghese vincono nettamente e scappano a +2. I prossimi cinque turni saranno decisivi e stavolta i ragazzi di mister Bacci sono chiamati a rimontare, a cominciare dal pesantissimo scontro diretto contro il Barberino Tavarnelle che attende alla ripresa del campionato. Tutt'altro scenario per un Arezzo Academy che può tutto sommato ritenersi soddisfatto e molto tranquillo per questo finale.
Calciatoripiù: Vannucci (Subbiano) ; Baglioni (Arezzo Academy).
Sul campo di Incisa Valdarno il Figline ottiene una vittoria fondamentale in chiave salvezza grazie a un roboante secondo tempo, coronamento di una gara dove ha tenuto per lunghi tratti il pallone fra i piedi. Dal canto suo la Settignanese, molto rimaneggiata, ha comunque avuto occasioni senza riuscire però a contenere lo strapotere offensivo dei padroni di casa. L'avvio, infatti, è tutto a pro del Figline che al 7' sblocca il match con un gol di Becattini, bravo a sfruttare una carenza di marcatura degli avversari su situazione da punizione laterale e ad inserirsi per andare a rete. Dopo l'1-0 la Settignanese reagisce creando un'occasione con Linares, che da buona posizione all'interno dell'area calcia sul primo palo trovando però un'ottima risposta da parte di Tacconi. Gli ospiti continuano a cercare insistentemente la rete ed al 27' possono finalmente esultare: situazione di calcio d'angolo in cui viene applicato uno schema che porta Douglass a ritrovarsi da solo in area e a trafiggere Tacconi con una zuccata valevole per l'1-1, risultato su cui si chiude la prima frazione. Ad inizio ripresa sono sufficienti 2 minuti al Figline per tornare di nuovo in vantaggio. Babi riesce a recuperare palla a centrocampo per poi portarsi sulla linea dei 35 e lasciar partire un missile terra aria verso l'incrocio su cui Serio nulla può, 2-1. Di nuovo sotto, la Settignanese torna a spingere sfiorando il pareggio su due punizioni laterali crossate in area, prima con Iania di testa e poi con Pierguidi di piede, ma entrambi non riescono a trovare lo specchio della porta. Il Figline però non sta a guardare, anzi, spinge ancora per chiudere la gara, andandoci vicino con un ribaltamento di fronte sul quale Nyamsi viene fermato dal palo in primis, e poi da un bell'intervento di Serio dopo aver ribadito sulla respinta del legno. Tuttavia, è solo questione di tempo, difatti al 72' arriva il doppio vantaggio casalingo: Iacopozzi sulla destra punta l'area, si accentra e fa partire un tiro dal limite che non lascia scampo a Serio. Poco dopo il Figline si ripete e al 79' va sul 4-1 grazie alla rete di Rotesi, bravo a finalizzare velocemente un'azione nata da un recupero palla sulla linea mediana della Settignanese. Passa appena un minuto e gli ospiti trasformano in gol il loro moto d'orgoglio. L'ennesima punizione laterale di giornata viene lanciata verso l'area e questa volta la zampata vincente arriva: la conclusione di Iania vale il 4-2. In pieno recupero, con la Settignanese tutta in avanti alla ricerca di un'altra rete, il Figline riparte con ordine ed insacca il 5-2 col subentrato Kacaj, regalando al pubblico l'ultimo sussulto prima del fischio finale.
Calciatoripiù: Iacopozzi (Figline), Iania (Settignanese).
Dagli altri campi arrivano notizie sicuramente positive per il Fiesole, che grazie a questo punticino, frutto di una prestazione tutt'altro che esaltante, si ritrova tutto solo in quella quinta posizione che varrebbe la qualificazione alla coppa. Approcciano male stavolta gli uomini di mister Barchielli, contro un Montespertoli inizialmente più convinto, che va subito in vantaggio, dopo appena sette minuti, grazie a una bella girata al volo del centravanti Dogi, su ottimo traversone dalla trequarti dell'esperto e scaltro Lensi. Lo stesso Lensi però, poco dopo, forse per commemorare la fresca scomparsa del compianto eroe televisivo Chuck Norris, entra a centrocampo con un intervento non proprio ben coordinato sul malcapitato Sicilia; l'arbitro dà la sensazione di chiudere un occhio e assegna solo il giallo. Dopo metà primo tempo davvero inconcludente, il Fiesole però pareggia alla prima vera occasione. Bianchini mette la zampa rapace durante un mischione in area, D'Antonio salva in angolo. Ma dal corner che segue, ben calciato da Locchi, lo stesso Bianchini insacca di testa sul palo più lontano. Poco dopo, un tocco di mano volontario di Lensi, non viene sanzionato col secondo giallo. Dalla panchina degli ospiti si corre ai ripari e il forte laterale d'esperienza, viene precocemente sostituito, complice anche un acciacco fisico. Il Montespertoli però, senza il suo giocatore maggiormente di spicco, cala vistosamente e il Fiesole inizia il suo assedio collezionando occasioni a ripetizione. Un bel calcio di punizione di Lorini dà l'illusione del goal, poi sfumano due contropiedi e firma Bianchini e Cianti, prima che Cianti, spizzando ottimamente di testa, liberi proprio Bianchini solo davanti a D'Antoni, ma il numero 11 si divora la doppietta personale. Poco dopo, ancora Bianchini, con una bella girata di testa spalle alla porta, sfiora di poco la traversa. A rivitalizzare gli ospiti ci pensa un errore incredibile di Colucci. Il portiere di casa esce fino alla trequarti avversaria, ma il suo rinvio sbatte su Scardigli, che immediatamente tira a porta completamente sguarnita, non centrando però lo specchio. Prima della pausa è però bravo Colucci nel neutralizzare una conclusione velenosa dell'abile 10 ospite Del Duca. Ad inizio ripresa, dopo un primo tempo da spettatore, sembra svegliarsi anche il 10 di casa. Gelormini è infatti bravo nel dribbling sul vertice destro dell'area avversaria, ma sul suo intelligente diagonale sul secondo palo, Cianti non arriva per un soffio. La ripresa per il resto è bruttina e le squadre fanno un po' poco affinché una si imponga sull'altra. Sussulto fiesolano al 61', quando Cianti vince un rimpallo in contropiede e si ritrova a tu per tu con D'Antoni, ma tarda il tiro e anche questa occasione sfuma. Cinque minuti dopo, su un mischione in area del Fiesole, Colucci è bravo ad intervenire e deviare in corner. E' il pericolo che convince il mister di casa ad iniziare un po' tardivamente la sua girandola dei cambi, ma anche le forze fresche arruolate in corsa, non portano la svolta sperata. Intanto anche il centrale Bergantino viene graziato di un possibile rosso, quando da ultimo uomo ostacola il possibile contropiede di Cianti, spostando il pallone con la mano. Una furbizia che sfugge comunque al giovane direttore di gara. Nel finale il Montespertoli sfiora il colpaccio con un gran tiro al volo di Soldi, deviato magistralmente da Colucci sulla traversa. Il Fiesole a sua volta prova a rendersi pericoloso con un tiro dal limite di Zatteri, che spara però alto col mancino, e con un colpo di testa sottomisura di Guarducci, che non riesce ad angolare il pallone. Alla fine comunque, il pari sembra il risultato più giusto.
Calciatoripiù: Bianchini segna l'ennesimo gol decisivo di questo suo primo sorprendente campionato con la maglia del Fiesole. Per il Montespertoli emergono in particolare le ottime qualità tecniche di Del Duca .
R11