Settignanese-Rondinella Marzocco 1-2
ARBITRO: Adil Bouabid di Prato
RETI: Linares Brito, Alla, Valiante
Vittoria da grande squadra quella ottenuta dalla Rondinella Marzocco sul campo della Settignanese; i locali risultano forse più brillanti dal punto di vista offensivo, ma non capaci di concretizzare quanto prodotto, permettendo poi alla qualità degli ospiti di venire fuori sulla lunga percorrenza. La partita si sviluppa, per l'appunto, con un primo tempo più a favore dei padroni di casa, che scelgono un assetto offensivo e mettono subito in difficoltà la difesa ospite. Le occasioni si susseguono: Douglass prova dall'interno dell'area trovando la respinta di Bartolini, dopo la quale Bianchini non riesce a ribadire in rete; poco dopo è ancora Douglass, servito solo davanti all'estremo difensore, a non trovare il tempo giusto per la conclusione. La pressione continua con un'altra grande chance costruita da Douglass per Linares, che tenta una rovesciata che termina di poco a lato, mentre dalla distanza ci provano ancora Douglass e Bianchini, senza successo. Il meritato vantaggio arriva al 25': recupero palla di Douglass, verticalizzazione immediata per Linares che controlla e incrocia sul secondo palo per l'1-0. La Settignanese sembra in controllo, ma nel finale di primo tempo la Rondinella cresce. Al 44' nasce l'azione del pareggio: una conclusione respinta corta da Serio resta lì in area e Alla, alla prima da titolare dopo due mesi di infortunio, è il più rapido ad avventarsi sul pallone, ribadendolo in rete per l'1-1. Nella ripresa l'inerzia cambia. Dopo pochi minuti, al 50', la Rondinella completa la rimonta con una grande giocata individuale: Valiante parte dalla trequarti, scambia con un compagno, salta due avversari entrando in area e lascia partire un sinistro preciso che si infila sotto l'incrocio per il 2-1. La Settignanese reagisce con forza e costruisce diverse occasioni per il pareggio: Iania si trova a due metri dalla porta ma Bartolini compie un intervento decisivo, Linares viene fermato ancora dall'estremo difensore a tu per tu, mentre Mugnaini sfiora il gol con un colpo di testa diretto all'incrocio, neutralizzato ancora una volta da un provvidenziale Bartolini. Nel finale è ancora assedio dei padroni casa, ma la Rondinella resiste e porta a casa tre punti preziosi.
Calciatoripiù: Douglass, Linares (Settignanese);
Valiante, Bartolini (Rondinella).
Arezzo F. Academy-Fiesole Calcio 0-0
ARBITRO: Riccardo Cardinali di Valdarno
Arezzo Academy e Fiesole si prendono un punto a testa al termine di una sfida equilibrata e condizionata anche dal primo caldo dopo la pausa pasquale. Per gli amaranto un ulteriore punto che li proietta ormai più vicini alle zone alte rispetto ai bassifondi, mentre per il Fiesole è la conferma di una solidità ormai collaudata. Sono proprio gli ospiti a farsi vedere con maggiore pericolosità nelle fasi iniziali: al 5' Bianchini si accentra dalla destra e calcia dal limite trovando la pronta risposta di Capacci, decisivo nel deviare in angolo. Sugli sviluppi del conseguente corner Carli Marini, lasciato solo sul secondo palo, non riesce ad inquadrare la porta di testa. Il portiere dell'Arezzo Academy si ripete poco dopo anche su Girlando, bravo a controllare un traversone al limite, saltare un difensore e concludere verso la porta. La risposta dei padroni di casa arriva attorno alla mezz'ora con Arcangioli e D'Aniello, ma le loro conclusioni non impensieriscono Colucci. Nel finale di primo tempo si segnalano ancora una girata alta di Girlando ed una punizione di Mannelli respinta dalla barriera con un braccio, episodio su cui l'arbitro lascia correre. Nella ripresa il ritmo resta alto. L'Arezzo Academy costruisce una bella azione corale con Scarpini, Lawson e Arcangioli a liberare Baglioni che viene però ben chiuso però dalla difesa fiorentina. Lo stesso Baglioni al 58' si mette in proprio, salta due avversari e conclude, ma il tiro viene deviato in angolo.L'occasione più grande per i padroni di casa arriva al 67': azione in velocità con Bidini e Baglioni che fanno salire la squadra e girano la palla ad Arcangioli, assist di prima per Lawson che da pochi passi sfiora la traversa con un tap-in di esterno. Il Fiesole risponde con una spettacolare rovesciata di Girlando larga di poco. Nel finale, gli aretini provano a proiettarsi ancora di più in avanti passando ad un modulo con 3 punte, ma l'ultima occasione per ottenere i tre punti passa dai piedi della formazione ospite. Su un contropiede poco prima del 90', Cinti serve Gelormini, ma l'attaccante, a tu per tu con Capacci, non trova lo specchio. Archiviato l'ultimo pericolo, i minuti di recupero scorrono e portano il tabellino a confermare lo 0-0.
Calciatoripiù: Capacci, Lawson (Arezzo Academy);
Villagatti, Sicilia (Fiesole).
Centro Storico Lebowski-Foiano 2-1
ARBITRO: Mattia Palazzini di Valdarno
RETI: Mariani, Mariani, Liberatori
Il Lebowski impone come da pronostico il vantaggio di cui disponeva sulla carta fin dalla vigilia e batte il Foiano che, nonostante la sua posizione di classifica compromessa, onora questo match lottando fino alla fine nel tentativo di strappare almeno un risultato positivo. I grigionieri, alle prese con tantissime assenze e una rosa che fino alla fine sarà inevitabilmente ridotta all'osso e rinvigorita soltanto dal contributo di alcuni classe 2010, riescono a spuntarla trascinati dalla doppietta di Mariani, e grazie a questo successo mantengono accesa la fiammella della speranza che illumina una possibile ma lunga risalita verso i posti che conducono all'accesso in coppa. Il primo vero caldo stagionale e l'assenza di forti motivazioni fanno sì che la gara proponga ritmi bassi in avvio, i padroni di casa controllano la situazione ma il Foiano è vivo e cerca a ogni occasione di innescare il suo reparto offensivo, Iacchelli e compagni sono sfortunati quando la traversa nega loro la gioia dello 0-1 dopo un'azione d'attacco insistita; a trovare il gol per primi sono allora i locali. Quando scocca il 20' Paolucci si oppone in qualche modo alla potente conclusione di Seroni, ma niente può sulla successiva ribattuta di Mariani che, ben appostato all'interno dei 16 metri ospiti, ribadisce in rete di testa. Nella fase di gioco successiva spazio per la buona reazione del Foiano, che cerca di pervenire al pareggio ma non punge dalle parti dell'attento Cosi. Il secondo tempo si apre con il botto, ossia il raddoppio del Lebowski. Al 49' Savastano premia la velocità di Mariani, che punta la porta avversaria e con un diagonale preciso firma la doppietta personale. Il Lebowski a questo punto è completamente padrone della situazione e fallisce la più ghiotta delle possibilità per chiudere i conti, un calcio di rigore concesso dall'arbitro che però Corsinovi spreca angolando troppo il suo destro e mandando al lato il pallone. Nel finale il Foiano vede premiata la sua caparbietà con la rete che dimezza le distanze all'85': Liberatori riceve la sponda aerea di un compagno e supera a sua volta di testa Cosi. Negli ultimi minuti gli ospiti provano a forzare il ritmo a caccia del pareggio ma il risultato non subisce ulteriori modifiche.
Calciatoripiù: Ughi, Mariani (Lebowski);
Morelli, Liberatori (Foiano).
Grassina-Olmoponte Santa Firmina 2-1
ARBITRO: Samuele Cecere di Pistoia
RETI: Stinghi, Bartoletti, Grilli
Archiviata la sosta, il Grassina torna a collezionare punti, altri tre, aggiudicandosi la quarta gara consecutiva fra le mura amiche, anche se il successo arriva non senza qualche difficoltà. Dall'altra parte infatti è da sottolineare con un evidenziatore la prestazione maiuscola dell'Olmoponte Santa Firmina, capace di tenere testa alla capolista per lunghi tratti, cedendo solamente nel finale. I padroni di casa provano fin da subito a sbloccare il risultato, creando alcune occasioni con Stinghi ed Erpici senza però riuscire a concretizzare. L'Olmoponte risponde con grande organizzazione, affidandosi soprattutto alle palle inattive e a qualche conclusione dalla distanza, come quella di Rossi F., che lascia partire un tiro a giro dal limite costringendo Antonelli ad una deviazione decisiva: la palla colpisce la traversa e rimbalza sulla linea prima di uscire. Dopo una lunga fase di equilibrio, il Grassina trova il vantaggio al 40': azione sviluppata sulla sinistra, Pecori mette un pallone preciso in mezzo e Stinghi, dentro l'area, finalizza portando i suoi sull'1-0. Nella ripresa i padroni di casa approcciano meglio e hanno più volte la possibilità di chiudere la partita, ma sciupano diverse occasioni importanti con Bartoletti, Erpici e Burroni davanti alla porta. Il mancato raddoppio costa caro: al 71'un retropassaggio corto verso il proprio portiere da parte di Pescucci viene recuperato prontamente Grilli che controlla, salta Bollella con freddezza e deposita in rete per l'1-1. La partita resta aperta fino al finale, quando il Grassina trova il nuovo vantaggio: all'85' Bartoletti si mette in proprio, salta l'uomo e conclude di sinistro sul primo palo trovando il gol del 2-1. Poco dopo Erpici sfiora anche il terzo gol con una punizione che bacia l'esterno del palo regalando l'ultima emozione di questo match.
Calciatoripiù: Manzini, Erpici (Grassina),
Grilli, Droandi (Olmoponte).
Montespertoli-Sancascianese 2-2
ARBITRO: Riccardo Turini di Pontedera
RETI: Scardigli, Autorete, Coppola, Pastaccini
Montespertoli e Sancascianese si prendono un punto a testa al termine di una sfida giocata a ritmi altissimi nonostante il gran caldo, regalando al pubblico novanta minuti di grande intensità. La squadra di Coppetti prende subito il comando delle operazioni, mentre la Sancascianese di mister Calderone resta compatta, pronta a colpire in contropiede. Il forcing del Montespertoli viene premiato al 13': Scardigli sfonda sulla corsia destra e mette al centro un traversone basso velenoso; nel tentativo di liberare, lo sfortunato Melioli devia nella propria porta beffando Pasqualetti. La Sancascianese, però, ha il merito di non scomporsi. Gli ospiti alzano il baricentro e al 23' trovano il pari: punizione millimetrica di Buzzanga dalla destra e inserimento perfetto di Coppola, che da due passi fredda Masini. Il sorpasso si completa al 40', quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli ospiti: dal dischetto Pastaccini è glaciale e firma l'1-2 con cui si chiude la prima frazione. Nella ripresa il Montespertoli rientra in campo con un piglio diverso, deciso a raddrizzare la partita. Nonostante un avvio di frazione pericoloso degli ospiti - che colpiscono un palo dal limite e si vedono annullare una rete per fuorigioco - la spinta dei padroni di casa paga al 65'. L'azione è da manuale: D'Angelo semina il panico sulla sinistra, salta due avversari e serve a Scardigli un pallone che deve solo essere spinto in rete per il 2-2. Il finale è un monologo dei ragazzi di Coppetti. Al 74' è Dogi a sfiorare il colpaccio con un destro chirurgico da posizione defilata che scheggia il legno. La sfortuna torna a bussare alla porta del Montespertoli all'85', quando Mangani libera un destro potente dal limite dell'area: la palla si stampa sul palo interno a portiere battuto, strozzando in gola l'urlo del gol ai tifosi locali. Al triplice fischio il tabellino recita dunque 2-2.
Porta Romana-Figline 1965 1-1
ARBITRO: Alberto Vezzani di Empoli
RETI: Taiti, Becattini
Il pareggio con risultato finale di uno a uno non rende pienamente giustizia alla mole di occasioni create da Figline e Porta Romana nei novanta minuti di gioco. Ad ogni modo, le due compagini alla fine si sono equivalse, e gli ospiti capaci di mettere in cascina un punto importante per la lotta salvezza, dimostrando una volta di più di potersela giocare alla pari su campi ostici come il Bozzi. È infatti il Figline a farsi preferire nelle prime fasi di gioco, rendendosi subito pericoloso al 10' con Rotesi, che impegna seriamente Anselmi costringendolo a un intervento importante. Gli ospiti insistono e al 25' vanno ancora vicini al vantaggio con Babi, la cui conclusione sfiora il palo alla destra di Anselmi.Nonostante il buon momento del Figline, è il Porta Romana a sbloccare il risultato al 26' grazie a una giocata di grande qualità dell'esordiente Matteo Taiti: il classe 2008 controlla in area, salta il diretto avversario e con freddezza batte Fratini con una conclusione precisa. La reazione degli ospiti è immediata e porta al pareggio al 35': Luzzi, ben posizionato in area, devia di testa da pochi passi sorprendendo Anselmi e ristabilendo l'equilibrio. Nella ripresa il Porta Romana ha una grande occasione con Dimasi, che su una conclusione al volo da pochi metri non riesce a inquadrare la porta, mandando alto sopra la traversa. I padroni di casa continuano a spingere e al 65' è Dong a provarci, ma il suo tiro termina di poco alto.Nel finale è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa, Baldazzi in mischia non riesce però a trovare la deviazione vincente per il possibile 2-1.
Calciatoripiù: Maionchi, Taiti (Porta Romana),
Babi, Iacopozzi (Figline).
Barberino Tavarnelle-M.m. Subbiano 4-0
ARBITRO: Davide Tirintino di Siena
RETI: Meminaj, Vettori, Meminaj, Becattini
Umori opposti quelli che lascia il triplice fischio della sfida salvezza fra Barberino Tavarnelle e Subbiano; i padroni di casa sono bravi a chiudere la pratica già nel primo tempo, prendendosi tre punti preziosi per staccare di altrettante lunghezze la zona rossa, mentre si conferma invece il periodo duro degli ospiti, senza vittoria da metà gennaio, e con la salvezza lontana adesso cinque punti. Come anticipato, la partita prende subito una direzione chiara e al 15' arriva il vantaggio: lancio lungo in profondità, Senatori prolunga di testa e Meminay si inserisce alle spalle del terzino avversario, si presenta davanti a Tocchi e firma l'1-0. Il raddoppio arriva al 24', quando lo stesso Senatori viene steso in area conquistando un calcio di rigore che Vettori trasforma con freddezza spiazzando l'estremo difensore avversario. Il Barberino continua a spingere e trova anche il terzo gol: grande lancio di Babi per Meminay, che controlla mettendo giù, salta un avversario e incrocia sul secondo palo dal limite per il 3-0. Poco prima dell'intervallo arriva anche il poker, sull'angolo battuto da Meminay, Becattini è bravo a mettere la testa per il 4-0. Nella ripresa i padroni di casa gestiscono il vantaggio senza particolari affanni, creando ancora qualche occasione soprattutto con Meminay e Senatori, ma senza aumentare il bottino. Il Subbiano prova a reagire, ma fatica a trovare spazi e paga la superiorità degli avversari sugli esterni, dove si decidono molti duelli. Nel finale si segnala una traversa colpita da Toni, ma è troppo poco per riaprire la partita.
Calciatorepiù: Meminay (Barberino Tavarnelle).
Sinalunghese-Fortis Juventus 5-2
ARBITRO: Maurizio Caprai di Arezzo
RETI: Malfetti, Malfetti, Malfetti, Della Lena, Galli, Bartolini, Pezzoli
Sono tre punti fondamentali quelli conquistati dalla Sinalunghese sul proprio campo contro la Fortis Juventus; le permettono infatti si superare il Figline, e assestarsi fuori dalla zona rossa, dando continuità a un periodo di imbattibilità che dura ormai da metà febbraio. Dall'altra parte, nonostante la retrocessione già matematica, i ragazzi alleanti da Gianni Sequi stanno continuando ad onorare il campionato mettendo in campo sempre prestazioni all'altezza. La pressione iniziale dei padroni di casa porta subito risultati: al quarto d'ora sugli sviluppi di un calcio d'angolo nasce una mischia in area risolta da Galli, più rapido di tutti a trovare il tocco vincente per l'1-0. La Sinalunghese continua a spingere e sfiora il raddoppio con Malfetti, protagonista di una bella azione personale conclusa con un palo. Poco dopo il portiere ospite Iagulli è chiamato agli straordinari su Aggravi e Palazzi, entrambi pericolosi da distanza ravvicinata. Il raddoppio arriva comunque al 35', con una conclusione rasoterra dalla distanza di Della Lena che sorprende la difesa e vale il 2-0. La Fortis prova a reagire e costruisce un'occasione con un tiro di Bartoletti da dentro l'area, nato da un rimpallo favorevole, ma Daniello è attento e respinge di piede. La ripresa si apre con la Sinalunghese ancora in controllo che segna dopo appena due minuti con Malfetti: l'attaccante rossoblù calcia, il suo tiro viene deviato e spiazza Iagulli per il 3-0. Poco dopo ancora Malfetti, accentrandosi e calciando sul primo palo dal limite dell'area, trova la rete del 4-0 e subito dopo mette a segno la propria tripletta personale, trovando un tiro al volo a scavalcare il portiere dopo aver raccolto una palla in profondità. A chiudere la mezz'ora di dominio della Sinalunghese, c'è un calcio di rigore conquistato da Cavaletta, ma sbagliato da Palazzi, ipnotizzato da un grande intervento di Iagulli. Subito il pesante filotto di reti tutte di seguito, gli ospiti si riassestano e riescono a rendere meno pesante il risultato: prima approfittano di un alleggerimento sbagliato all'indietro e trovano il gol col subentrato Faye, poi accorciano ulteriormente con una punizione da centrocampo calciata magistralmente da Pezzoli che sorprende tutti e si insacca sotto la traversa.Nonostante il tentativo di reazione, la gara resta saldamente nelle mani della Sinalunghese, che porta a casa la posta in palio. Da segnalare l'esordio assoluto del portiere Iagulli, classe 2010 autore di diversi interventi che hanno evitato ai suoi un passivo ancora maggiore.
Calciatoripiù: Malfetti (Sinalunghese),
Iagulli (Fortis Juventus).
Cristiano Leonori
Sangiovannese-Rinascita Doccia 3-0
ARBITRO: Matthias Dziuba di Firenze
RETI: Raffaelli, Checchini, Campaioli
Nonostante una sfida ostica sulla carta e non solo, la Sangiovannese centra l'ennesima vittoria casalinga e rimane in scia attendendo un passo falso del Grassina capolista. Contrariamente a quanto possa sembrare dal risultato, la gara si è giocata sul filo dell'equilibrio ed è stata risolta da un protagonista coi guanti capace di tenere chiusa la serranda al Rinascita Doccia per permettere a suoi di risolverla. L'avvio è tuttavia favorevole agli ospiti, capaci di potarsi subito prepotentemente in avanti creando due occasioni con Di Napoli come protagonista: la prima vede il giocatore ospite calciare forte da fuori con la palla volata però di poco sopra la traversa, successivamente lo stesso Di Napoli assiste Sardina che calcia cogliendo in pieno la traversa. Il roboante inizio dei rossoblù continua e proprio questi ultimi si guadagnano un calcio di rigore con Sardina atterrato in maniera scomposta in area da Fabbri. Dal dischetto si presenta Bossio che calcia a botta sicura ma Gioli si distende alla sua sinistra e para. Scampati i pericoli e spinta dalla grinta del proprio estremo difensore, la Sangiovannese inizia a giocare creando le prime occasioni con Bruni e Boccarini, ma le loro conclusioni portano ad un nulla di fatto. Al 39' una rimessa laterale manda sul fondo Boccarini, cross potente in area su cui Raffaelli, anticipando il difensore sul primo palo, si inserisce trovando la deviazione decisiva per segnare la rete dell'1-0. Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a spingere, fomentati dalla rete segnata, ma a causa di una disattenzione concedono nuovamente un penalty al Doccia per un fallo su Grazzini. A prendersi la responsabilità del possibile pareggio stavolta è Sardina, che calcia dalla parte opposta rispetto a Bossio ma Gioli si supera nuovamente e para il secondo rigore della sua giornata. A completare il momento positivo della Sangiovannese ci pensa Checchini, bravo a cogliere di prima intenzione al 60' un pallone vagante in area ed a segnare il 2-0. Dopo appena otto minuti, i ragazzi di Danesi mettono il definitivo sigillo sulla gara e sulle possibilità di rimonta del Doccia: punizione al limite dell'area di cui si incarica Campaioli che calcia forte sul forte del portiere e fa il 3-0. Addirittura, la Sangiovannese avrebbe l'occasione per allungare sfruttando gli spazi lasciati dagli avversari riversati in avanti in cerca di una rete, ma le conclusioni a tu per tu con Izzo fatte da Bruni e Lanini non trovano esito positivo. Al termine dei tre minuti di recupero, l'arbitro Dziuba decreta la fine delle ostilità.
Calciatoripiù: Checchini, Gioli (Sangiovannese),
Di Napoli (Rinascita Doccia).