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Juniores Regionali GIR.D - Giornata n. 14

Foiano-M.m. Subbiano 1-3

ARBITRO: Lorenzo Papale di Arezzo
RETI: Vannuccini, Fadda M., Vantini, Fadda M.
Torna finalmente a sorridere il Subbiano, tenendosi aperto un piccolo spiraglio di speranza per poter puntare alla zona franca, battendo l'ormai matematicamente retrocesso Foiano. I gialloblù, guidati dal nuovo tecnico Davide Vantini, salgono a 32 punti e trasformano di fatto il discorso salvezza in una lotta a quattro per soli due posti. La partita non decolla sul piano dello spettacolo, ma è il Subbiano a prendere in mano le operazioni, riuscendo a mantenere la squadra corta ed a comandare il gioco. La prima occasione, tuttavia, è per il Foiano: Rosadini, sulla destra, guadagna spazio e conclude, Benassi è attento e devia. Il vantaggio ospite però è nell'aria e si concretizza al 15' in maniera piuttosto fortuita: Fadda M. va in pressione sul portiere avversario Vigliazzi, il rinvio colpisce proprio l'attaccante ed il pallone finisce in rete per lo 0-1. Il Subbiano continua a spingere e trova anche il raddoppio a metà primo tempo: azione sviluppata sulla sinistra, cross respinto corto dalla difesa e la palla arriva al limite a Vantini, bravo a controllare, entrare in area e calciare sul primo palo per il 2-0. Poco dopo i giallo-blu vanno vicino al terzo gol prima con Spadini, che calcia da fuori sfiorando il palo, e poi ancora con Fadda M., la cui conclusione in area viene respinta da Vigliazzi. Nella ripresa la gara diventa più combattuta a centrocampo, il Foiano prova ad alzare il baricentro senza però riuscire a rendersi realmente pericoloso sotto porta. Il Subbiano gestisce e ad un quarto d'ora dalla fine trova il terzo gol: su una punizione messa in area, un difensore tocca con la mano e l'arbitro assegna il rigore, trasformato da Fadda M. per lo 0-3. Nel finale il Foiano riesce ad accorciare le distanze all'85' con Vannuccini, bravo a sfruttare una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Poco dopo arriva anche un'ultima occasione per il Subbiano con Scotti, che conclude in diagonale trovando la risposta di Vigliazzi. Esaurito il tempo di recupero arriva il triplice fischio.

Calciatoripiù: Spadini, Vantini
(Subbiano); Vannuccini, Chianini (Foiano).
Fortis Juventus-Centro Storico Lebowski 1-3

ARBITRO: Ginevra De Masi di Firenze
RETI: Butteri, Ferro, Degl Innocenti S., Ughi
La Fortis Juventus viene battuta in casa dal Lebowski in uno degli ultimi impegni interni di una stagione che si concluderà con la retrocessione nei gironi provinciali. La sfida, disputata sul sintetico del Marco Ciompi di Vaglia, vede l'allenatore dei mugellani Gianni Sequi fare i conti per l'ennesima volta con una rosa rimaneggiata: sono solamente undici i giocatori della formazione juniores a disposizione. Si ricorre così a tre elementi classe 2010 provenienti dagli Allievi B: il portiere Iagulli, Laajal e Nasufi. Al 29' i biancoverdi si portano in vantaggio, grazie ad un calcio di rigore (forse generoso) concesso dal direttore di gara per un intervento commesso ai danni di Fayé. Sul dischetto si presenta Butteri che non sbaglia e firma l'1-0. La reazione degli ospiti è pronta e frutta subito il gol del pareggio, realizzato da Ferro al 35': sugli sviluppi di un calcio d'angolo il giocatore dei fiorentini gode di troppa libertà e segna con facilità dopo una disattenzione difensiva.Pochi minuti più tardi, al 40', alla compagine di mister Marranci riesce il sorpasso: dopo un'azione di rimessa Degl'Innocenti effettua un inserimento vincente dalla fascia e batte ancora il portiere di casa.Prima dell'intervallo il Centro Storico Lebowski segna ancora e mette una serie ipoteca sul successo finale. E'il 45' quando Ughi, dopo un altro contropiede, interviene su una ribattuta della difesa mugellana e firma la rete del definitivo 1-3 con un bel tiro. Il secondo tempo propone meno spunti degni di nota. Gli ospiti gestiscono ed impegnano in almeno un paio di circostanze il portiere di casa. I biancoverdi, che sono stati anche costretti a due cambi obbligati, non riescono a rientrare in partita. Calciatorepiù: per il Lebowski si mette in evidenza Ughi, autore di un gol e di altre giocate pregevoli.
Fabrizio Paoli
Montespertoli-Grassina 1-2

ARBITRO: Nicolo Cipriani di Empoli
RETI: Dogi, Bartoletti, Erpici
Sul campo del Montespertoli il Grassina s'impone di misura, mantenendo il vantaggio di cinque punti nei confronti d'una Sangiovannese che a sua volta deve faticare per espugnare il campo del Fiesole. Sono proprio gli ospiti a partire forte passando in vantaggio dopo soli otto minuti con Bartoletti, abile a sfruttare una ribattuta in area sugli sviluppi di calcio d'angolo. I padroni di casa non si fanno condizionare, restando compatti e provando a sfruttare le ripartenze. Proprio su una di queste Dogi, inserendosi sulla destra, scaglia un diagonale pericolosissimo che sfiora il palo lontano. Al 18' è invece Vignozzi, servito da Mangani, a calciare alto dal limite dell'area. Il pareggio del Montespertoli è nell'aria e arriva in avvio di ripresa: Ciuffi vince un rimpallo sulla destra e crossa al centro, Dogi prende il tempo ai difensori avversari e insacca sottomisura. L'equilibrio, tuttavia, dura poco perché al 65' Erpici riceve un lancio dalle retrovie ed elude l'uscita di Masini con un pallonetto che vale il nuovo vantaggio del Grassina. Ancora una volta i padroni di casa provano a recuperare e quasi ci riescono in due occasioni, ma in entrambi i casi i legni della porta dicono loro di no. Nello specifico prima Ramadan scheggia l'incrocio dei pali, poi Sarr centra la traversa con un gran tiro dal limite. Anche fortunato dunque il Grassina, che mantiene il vantaggio fino al triplice fischio. Una vittoria importantissima per la compagine di Bambi, che fa un altro importante passo sulla strada verso il traguardo.
Olmoponte Santa Firmina-Settignanese 0-2

ARBITRO: Alessio Michele Artale di Arezzo
RETI: Linares Brito, Giraldi
Dopo l'ultima vittoria messa a segno ad inizio febbraio, la Settignanese torna a guadagnare tre punti lontano dal proprio stadio e lo fa sbancando il campo di Santa Firmina e condannando l'Olmoponte alla matematica retrocessione; dopo una stagione travagliata, in cui la formazione bianconera ha raccolto molto spesso meno di ciò che avrebbe effettivamente meritato, arriva l'amaro verdetto. La partita si sviluppa inizialmente su ritmi equilibrati, le due squadre sono attente a non concedere spazi. L'Olmoponte prova a fare la gara nella metà campo avversaria, sfruttando soprattutto le corsie esterne con le iniziative di Grilli e Chierici, bravi ad arrivare sul fondo e a mettere palloni interessanti in area, senza però trovare la deviazione decisiva. La Settignanese cresce con il passare dei minuti e si rende pericolosa con Linares, che da dentro l'area impegna il portiere con una buona conclusione. Il vantaggio arriva al 24': Linares recupera palla, attacca lo spazio lasciato libero da una svirgolata della difesa avversaria, entra in area e batte Porcini per l'1-0. Subito dopo ancora Linares sfiora anche il raddoppio con un'azione simile, partendo dalla sinistra, accentrandosi e colpendo il palo. L'Olmoponte ha una grande occasione per pareggiare prima dell'intervallo: cross dalla destra di Chierici, la sponda aerea di Messana recapita il pallone a Grilli, che controlla in area e calcia a colpo sicuro, trovando però la respinta decisiva sulla linea da parte di un difensore. Nella ripresa i padroni di casa partono con buon piglio ma continuano a mancare di precisione nell'ultimo passaggio, mentre la Settignanese è in pieno controllo e colpisce al momento giusto: dopo alcune iniziative di Douglass, tra cui un tiro dalla sinistra respinto dal portiere, nasce l'azione del 2-0, con uno scambio che porta al tiro Giraldi, inizialmente murato dalla difesa ma bravo a ribadire in rete sulla respinta. I padroni di casa non mollano e costruiscono almeno due occasioni importanti per riaprire la partita: prima su punizione, Sarr anticipa tutti di testa su un cross di Murru trovando una grande risposta di Serio, poi Messana si mette in proprio e lascia partire un tiro diretto all'incrocio, ancora neutralizzato da un intervento decisivo di Serio. Nel finale la Settignanese potrebbe chiudere definitivamente i conti sfruttando alcune situazioni di superiorità numerica, ma non concretizza, trovandosi poi a dover gestire il vantaggio fino al triplice fischio.

Calciatoripiù: Murru, Droandi
(Olmoponte), Giraldi, Linares (Settignanese).
Rinascita Doccia-Porta Romana 1-1

ARBITRO: Davide Valeri di Firenze
RETI: Banchelli, Marini L.
Quello che matura al termine della sfida tra Rinascita Doccia e Porta Romana è un pareggio che scontenta soprattutto gli ospiti, bisognosi di punti per centrare la qualificazione in coppa a fronte d'una formazione locale che invece, dopo aver mollato la rincorsa alla vetta, è già certa della qualificazione al Torneo Regionale. I padroni di casa partono forte: dopo quaranta secondi Paggetti, con un colpo di testa da posizione defilata, centra la traversa mentre al 6' Bossio, con un tiro da fuori area, sfiora il palo. L'occasione più nitida arriva però al 18' quando Paggetti fugge sulla sinistra e premia la sovrapposizione di Misuri che, entrato in area con un paio di dribbling, calcia a botta sicura trovando la strepitosa opposizione di Anselmi. Continua la supremazia dei padroni di casa: al 35' punizione di Lucchesi, Sorge svetta nella mischia e colpisce il palo. Nonostante le svariate palle gol costruite dai ragazzi di Bernocchi, al 37' è il Porta Romana a passare in vantaggio con una magistrale punizione di Lapo Marini che s'insacca sotto l'incrocio. Nella ripresa allora il Rinascita Doccia si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio, ma stavolta fatica a rendersi pericoloso. Bernocchi rimescola le carte e, tra i vari ingressi in campo, si segnala in particolare quello di Ronconi dopo un lungo stop. Proprio i subentrati danno nuova linfa alla compagine rossoblù, che nel finale ristabilisce l'equilibrio: Clementi pennella un cross tagliato in area, Banchelli s'inserisce con i tempi giusti e di testa firma il meritato e definitivo 1-1 che rallenta la rincorsa al quinto posto del Porta Romana.
Rondinella Marzocco-Arezzo F. Academy 3-4

ARBITRO: Riccardo Fiero di Pistoia
RETI: Caponi, Caponi, Valiante, Rossi, Argangioli, Baglioni, Lawson
Match dai tanti volti e dalle innumerevoli emozioni quello del Panara di Ponte a Greve, dove Rondinella Marzocco e Arezzo Academy hanno portato sul campo elevata intensità condita anche da un notevole tasso tecnico. I ragazzi di Mannelli centrano il settimo risultato utile consecutivo, mentre i padroni di casa si portano avanti un periodo difensivo poco felice. Dopo appena 3' la Rondinella si rende subito pericolosa: calcio d'angolo e colpo di testa di Baiardi, il pallone termina fuori. La risposta dell'Arezzo Academy è immediata e al 7' arriva il vantaggio con un autentico capolavoro: Rossi colpisce al volo dai 30 metri e manda il pallone in rete con una traiettoria imprendibile. Gli ospiti continuano a spingere e al 12' costruiscono un'azione corale di grande qualità: Mannelli recupera palla sulla trequarti, serve Rossi che di prima appoggia ad Arcangioli, apertura per Success che crossa perfettamente per Baglioni, il cui colpo di testa si stampa sulla traversa. La Rondinella reagisce e al 22' trova il pareggio: azione manovrata, cross di Valeriani, sponda di testa di Alighieri e conclusione vincente di Caponi dall'altezza del dischetto per l'1-1. Gli amaranto però ne hanno di più e al 32' colpiscono un'altra traversa con una punizione dai 25 metri di Arcangioli, a portiere battuto. Nonostante le occasioni appannaggio degli ospiti, è la Rondinella a passare in vantaggio nel finale di primo tempo: Caponi, lanciato in profondità, controlla e batteTenti per il 2-1. Nella ripresa l'Arezzo Academy entra in campo con grande determinazione e al 48' trova subito il pareggio: fallo laterale lungo di Omarini, Arcangioli svetta di testa e firma il 2-2. Passa un minuto e Baglioni sfiora il sorpasso con un'azione personale, ma Bartolini compie un intervento miracoloso parando coi piedi. Al 55' altra azione splendida degli ospiti tutta a uno e due tocchi: Omarini, Mannelli, Rossi, D'Aniello, poi ancora Omarini per Success che crossa andando da Arcangioli, il tiro viene respinto e sulla ribattuta Baglioni da buona posizione calcia alto. Nel momento migliore dell'Arezzo Academy arriva però il nuovo vantaggio della Rondinella: al 60' il calcio di rigore trasformato da Valiante vale il 3-2. Gli ospiti non si scoraggiano e continuano a spingere. Al 76' la Rondinella sfiora il quarto gol su angolo con Baiardi, che di testa manda di poco fuori. Due minuti dopo arriva il meritato pareggio: Baglioni si avventa su un pallone vagante in area, controlla e calcia, trovando una deviazione che manda il pallone in rete per il 3-3. L'attaccante amaranto è scatenato e dopo un minuto sfiora il gol con un sinistro che esce di poco, mentre all'85' su assist filtrante di Rossi conclude a lato da ottima posizione. Il forcing degli ospiti viene premiato all'87': Lawson raccoglie un pallone respinto dalla difesa, si coordina e calcia al volo dai 25 metri trovando un gol bellissimo valevole per il 4-3. Nel recupero l'Arezzo Academy sfiora ancora il gol con Baglioni, autore di una girata di sinistro finita di poco lontano dall'incrocio dei pali. Dopo quest'ultima di tante emozioni, l'arbitro Fiero fischia tre volte e mette fine ad una delle più belle partite di questa stagione.

Calciatoripiù: Caponi
(Rondinella), Arcangioli, Mannelli (Arezzo Academy).
Sancascianese-Sinalunghese 3-0

ARBITRO: Alessandro Cenni di Firenze
RETI: Belli, Pastaccini, Fossi
Passo indietro per la Sinalunghese, che dopo tre vittorie consecutive perde nettamente a San Casciano Val di Pesa, dove la Sancascianese centra invece la terza partita casalinga di fila senza prendere gol e mette una seria ipotetica, seppur ancora senza la matematica, sul proprio discorso salvezza. La Sinalunghese parte meglio e per circa mezz'ora tiene il pallino del gioco, costruendo anche due occasioni clamorose: prima Malfetti e poi Aggravi si trovano soli davanti al portiere Pasqualetti, ma in entrambe le situazioni non riescono a inquadrare lo specchio. Con il passare dei minuti però la Sancascianese cresce e al 35' colpisce alla prima vera azione ben costruita: bella triangolazione offensiva e conclusione vincente di Belli che vale l'1-0. Pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio: sugli sviluppi di una situazione confusa in area viene assegnato un calcio di rigore per atterramento, trasformato da Pastaccini per il 2-0. Un uno-due che spezza l'equilibrio e cambia completamente l'inerzia della gara e l'umore degli ospiti che nella ripresa faticano a reagire, rendendosi pericolosi solo in rare circostanze, tra cui qualche calcio d'angolo e un tentativo di Malfetti. I giallo-verdi invece controllano il match e ripartono con pericolosità, andando più volte vicino al terzo gol e fermati anche dagli interventi provvidenziali del portiere Tedeschi. Il definitivo 3-0 arriva ad un quarto d'ora dal termine, con una conclusione al volo di Fossi che chiude i conti e mette al sicuro il risultato. Calciatorepiù: Belli (Sancascianese).
Figline 1965-Barberino Tavarnelle 2-0

ARBITRO: Francesco Martini di Valdarno
RETI: Luzzi, Babi
Sale a tre la striscia di risultati utili consecutivi del Figline, che con la vittoria sul Barberino Tavarnelle mette a segno un colpo salvezza importante, scavalcando nuovamente la Sinalunghese e agganciando a 35 punti, fuori dalla zona rossa, proprio i ragazzi allenati da Giacomo Conti. Sono questi ultimi ad aprire il conto delle occasioni, arrivando al tiro dopo appena due minuti con Meminay, ma la conclusione del numero 10 ospite, dal vertice destro dell'area, finisce a lato. Non passa nemmeno un minuto e il Figline risponde con una sgroppata di Becattini, che entra in area e lascia partire una potente conclusione: Simone respinge e sulla ribattuta si avventa Papi, ma il suo tiro viene murato da un difensore avversario. Gli ospiti si riaffacciano in avanti intorno al decimo minuto, creando un'altra azione pericolosa: rimessa laterale, si origina un batti e ribatti nell'area dei padroni di casa e la palla arriva al limite, Meminay calcia, ma spedisce alto nel cielo fiorentino. Il Barberino gioca bene e al 20' trova anche il gol con lo stesso Meminay, bravo ad avventarsi su un retropassaggio sbagliato e vincere un contrasto in area con Fratini, depositando il pallone in rete; l'arbitro, però, ravvisa un fallo dell'attaccante gialloblù e annulla la marcatura. Poco dopo Meminay è ancora protagonista, raccogliendo un cross dalla sinistra di Senatori e calciando verso la porta, ma Fratini si oppone con decisione. L'ultima occasione del primo tempo passa ancora dai piedi di Meminay, che si presenta in area dopo un lancio di Ndiaye e, a tu per tu con Simone, prova un pallonetto ma termina alto. La seconda frazione inizia sulla falsa riga della prima, il Barberino spinge a metter subito in difficoltà la retroguardia del Figline dopo appena due minuti, con un tiro dal limite di Ndiaye che finisce però alto. Questo avvio sembra però scuotere la squadra di casa, che comincia a prendere campo e al 51' passa in vantaggio grazie alla rete di Babi. Dopo il gol il Barberino torna a farsi vedere alla ricerca del pareggio, e ci va vicino prima con una punizione dal limite di Meminay, che sfiora l'incrocio dei pali, e poi con Senatori, poco lucido nella conclusione davanti a Simone dopo una lunga galoppata in contropiede. Alla distanza gli ospiti calano e ciò permette al Figline di dominare l'ultimo quarto d'ora: prima colpisce una traversa con un tiro dal limite di Giustelli, poi chiude i conti all'86' con Luzzi. Su calcio d'angolo dalla destra battuto basso, la difesa respinge corto e la palla arriva al limite dell'area, dove Luzzi è il più rapido ad arrivare e a depositare in rete il 2-0 con un tiro preciso all'angolino. Poco prima del triplice fischio arriva l'unica nota stonata per i padroni di casa, con Iacopozzi espulso per doppia ammonizione, senza però rovinare l'atmosfera positiva per una vittoria fondamentale.

Calciatoripiù: Babi
(Figline), Meminay (Barberino).
Cristiano Leonori
Fiesole Calcio-Sangiovannese 3-4

ARBITRO: Filippo Menicacci di Prato
RETI: Bianchini, Gelormini, Lorini, Fabbri, Raffaelli, Boccarini, Cioni
La potenziale gran bella sfida di alta classifica tra il Fiesole rivelazione del torneo e la Sangiovannese seconda della classe dura di fatto soltanto dodici minuti, il breve lasso di tempo in cui i padroni di casa, in modo davvero arrembante, approcciano alla grande la partita, chiudono gli ospiti nella loro metà campo e si portano addirittura in vantaggio. Dopo un primo ottimo tentativo iniziale di Bianchini, proprio l'esterno d'attacco di casa, al 9', segna la rete che sblocca la disputa, difendendo molto bene un pallone spalle alla porta, girandosi in un fazzoletto di campo e concludendo in modo letale sotto la traversa. Il nutrito pubblico presente si aspetta quindi calcio e divertimento, ma appena 3' dopo, complice una reazione a palla lontana, al centravanti del Fiesole Girlando viene sventolato un rosso diretto. La decisione arbitrale - forse un po' severa - spiana la strada alla Sangiovannese, che al 21' perviene al pareggio con un tap-in vincente di Cioni. Bravo in un primo momento Colucci a neutralizzare la bella girata di Campaioli, ma sulla seconda conclusione il numero uno di casa è costretto ad arrendersi. Non siamo ancora alla mezzora e l'arbitro costringe il Fiesole a continuare addirittura in nove, allontanando dal campo Bianchini, reo di aver alzato troppo il gomito in un mischione al limite dell'area. La partita diviene così il classico attacco contro difesa del giovedì in allenamento. Gli ospiti vanno in forcing totale, il Fiesole prova a chiudersi a riccio, ma incassa l'1-2 a 6 minuti dal termine della frazione, grazie ad un gran gol di testa di Fabbri, bravo a raccogliere il preciso e teso cross da destra di Bigordi. Nonostante la doppia inferiorità numerica però, il Fiesole sorprende tutti e pareggia immediatamente, appena dopo aver battuto dal centro, con Gelormini bravo nello sfruttare un incredibile errore del pur bravo portiere ospite Gioli, che mal gestisce un retropassaggio dei suoi compagni. Nel finale di prima frazione succede davvero di tutto. Al 44' ogni schema sembra essere saltato quando l'ottimo Balloni rilancia lungo per Gelormini, che parte in netta posizione di fuorigioco, ma non per l'arbitro, che fa proseguire. Gioli esce e lo falcia di netto in piena area: giallo per il portiere e rigore ineccepibile, che Lorini trasforma in modo impeccabile, portando addirittura in vantaggio i suoi. La festa dei padroni di casa però dura molto poco, perché nel terzo minuto di recupero, dopo un pasticcio della retroguardia fiesolana, Raffaelli di testa scavalca Colucci col preciso pallonetto del 3-3. Ad inizio ripresa, come logico, mister Danesi schiera una doppia punta, inserendo Boccarini per un difensore. Nel Fiesole, comunque stoico nel provare a reggerla, la stanchezza per il doppio svantaggio numerico inizia a prendere il sopravvento e la Sangiovannese potrebbe far male ad ogni affondo. Colucci si supera prima su una bella conclusione dal limite di Bruni, poi respinge miracolosamente anche un tiro ravvicinato di Raffaelli. Campaioli si avventa sulla ribattuta e colpisce in pieno la traversa. Il forcing degli ospiti è totale e dopo un paio di eroici salvataggi in scivolata di Villagatti, quando siamo ormai ad un quarto d'ora dalla fine arriva il goal partita proprio di Boccarini, che svetta più alto di tutti di testa su di un corner. Il Fiesole accusa il colpo, ferito nell'orgoglio a pochi minuti dalla fine, e rischia di subire anche la quinta rete. Bruni, solo davanti a Colucci, si divora un'occasione clamorosa, poi, in mischia, coglie in pieno la seconda traversa ospite; infine, è ancora il centravanti della Sangiovannese con un tiro velenoso ed angolato ad esaltare le doti di un Colucci davvero in gran spolvero. Dopo la terza espulsione di giornata (Vasta, stavolta dalla panchina), nei minuti di recupero, sotto di appena un gol, il Fiesole si riversa in avanti ed ottiene ben tre calci d'angolo consecutivi, che vedono spingersi in area anche il portiere Colucci. In tutti e tre i casi però, l'incaricato dell'esecuzione Locchi non riesce a calciare in mezzo in modo da creare un reale pericolo e la gara volge al termine. Gli ospiti possono festeggiare, continuando a sognare una rincorsa in vetta, che sembra però sempre più improbabile a sole tre gare dal termine. I padroni di casa escono ovviamente tra gli applausi per aver onorato l'impegno negli oltre 90' di match, nonostante i due uomini in meno.

Calciatoripiù: Colucci,
a dispetto dei quattro gol subiti, vanta le migliori prodezze di giornata. Per la Sangiovannese da sottolineare la prova del laterale destro Bigordi, rapido, intelligente, strutturato, dotato di tecnica sopraffina.
R11