Arezzo F. Academy-Foiano 3-2
ARBITRO: Yassine Nassari di Valdarno
RETI: Baglioni, Arcangioli, Arcangioli, Iacoviello, Santarsiero
Nonostante il divario di punti in classifica, il Foiano tiene testa all'Arezzo Academy per gran parte della gara, dando una seria dimostrazione di onorare il campionato nonostante il verdetto della retrocessione arrivato la settimana scorsa. I ragazzi di Mannelli, arrivati all'ottavo risultato utile consecutivo, confermano il loro grande periodo di forma e nel finale di partita rimontano facendo valere la propria superiorità tecnica. Fin dalla partenza, però, i padroni di casa spingono fortissimo e già dopo 5' costruiscono la prima grande occasione: Rossi serve Baglioni che conclude, ma Vigliazzi è attento e devia in angolo. L'Arezzo continua a spingere e al 16' è ancora Rossi a provarci dai 15 metri, trovando un'altra risposta del portiere sulla destra.Al 20' arriva un episodio discusso: tiro di Rossi respinto, Success si avventa sulla palla e segna, ma l'arbitro Nassari annulla tra le proteste dei membri della panchina di casa. Il dominio degli amaranto prosegue e al 27' Rossi sfiora il gol con una conclusione potente dal limite che colpisce la traversa interna a portiere battuto e rimbalza tornando in campo.Nonostante il monologo dei padroni di casa, è il Foiano a colpire al 42': Iacoviello lascia partire un tiro dai 30 metri che sorprende Tenti e vale lo 0-1.La ripresa si apre sullo stesso binario e dopo appena 5 minuti l'Arezzo sfiora già il pareggio con una bellissima azione: Rossi serve Baglioni che entra in area e calcia di sinistro, Vigliazzi para e la palla finisce sulla traversa prima di rimbalzare fuori dalla linea.Al 64' arriva il raddoppio del Foiano in modo rocambolesco: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dopo un tiro che colpisce il palo, Morelli prova a concludere con Tenti in uscita, la palla arriva a Santarsiero che da pochi passi insacca per lo 0-2. Sotto di due gol, l'Arezzo Academy reagisce con forza e al 68' Baglioni entra in area e calcia di sinistro sfiorando il palo. Due minuti dopo arriva il gol che riapre la partita: fallo laterale lungo di Omarini, Success lavora il pallone e serve Arcangioli che di prima lancia Baglioni, freddo nel battere Vigliazzi nell'uno contro uno per l'1-2. Al 74' arriva anche il pareggio: calcio d'angolo battuto da Mannelli, Arcangioli svetta di testa e firma il 2-2. In quattro minuti la gara cambia completamente volto.Il Foiano prova a reagire e al 77' ha un'occasione con Santarsiero, che dopo uno scontro tra Tenti in uscita ed un attaccante ospite si ritrova la palla fa i piedi ma calcia alto. L'Arezzo però continua a spingere e all'81' completa la rimonta: azione corale sulla destra con Mannelli, Arcangioli e Success, apertura per D'Aniello che serve ancora Arcangioli, il cui tiro viene leggermente deviato e finisce in rete per il 3-2. Nel finale l'Arezzo sfiora più volte il quarto gol: all'84' Baglioni, dopo uno scambio con Scarpini, calcia a botta sicura ma trova la respinta di Vigliazzi, mentre a tre minuti più tarda ancora Baglioni salta un avversario e conclude di poco alto. Nei minuti di recupero altre due occasioni importanti non vengono sfruttate dai ragazzi di Mannelli per imprecisione nell'ultimo passaggio, facendo rimanere il risultato fermo sul 3-2.
Calciatoripiù: Arcangioli, Baglioni (Arezzo Academy),
Santarsiero, Chianini (Foiano).
Cristiano Leonori
Centro Storico Lebowski-Figline 1965 2-3
ARBITRO: Samuele Cecere di Pistoia
RETI: Cocchi, Corsinovi, Luzzi, Rotesi, Autorete
Un blitz in piena regola, e in bello stile: il Figline conferma il proprio trend positivo di reti, salendo a undici gol realizzati nelle ultime quattro gare. Grazie al proprio prolifico attacco la formazione di Grassi supera anche il Lebowski e guadagna tre punti fondamentali in chiave salvezza, portandosi a +4 sulla zona rossa. La partita si accende subito con ritmi alti; il Figline parte meglio e trova il vantaggio al 6', palla in profondità per Pezzotta, che scappa alle spalle del proprio marcatore e batte Cosi per l'1-0. Poco dopo arriva anche il raddoppio, in modo sfortunato per il Lebowski: un cross forte e teso a mezza altezza dalla destra, partito dai piedi di Beccattini, vede la deviazione involontaria di Clemente che, nel tentativo di spazzare, infila in rete di testa, 2-0. I grigioneri accusano il colpo, ma reagiscono prima dell'intervallo: grande azione personale di Cocchi, che parte sulla fascia, salta un paio di avversari con una serpentina, entra in area e conclude con precisione firmando il gol che dimezza lo svantaggio. Nella ripresa i padroni di casa aumentano la pressione e tengono in mano il pallino del gioco, costruendo diverse situazioni offensive senza però riuscire a concretizzarle. Il Figline allora colpisce in contropiede e trova il terzo gol con Rotesi, bravo a finalizzare una ripartenza veloce per il 3-1. Il Lebowski continua a spingere e si riversa nella metà campo avversaria, mentre il Figline prova a sfruttare ancora le ripartenze con Pratesi e Morandi, che però non trovano lo specchio della porta con due conclusioni dalla distanza. Nel finale la partita si decide: al 91' Corsinovi lascia partire un tiro da fuori area che si infila sotto la traversa e batte Fratini per il 3-2. Gli ultimi minuti sono di grande pressione da parte del Lebowski, ma il Figline resiste e porta a casa il successo.
Calciatoripiù: Cocchi, Ughi (Lebowski);
Luzzi, Pratesi (Figline).
Grassina-Sancascianese 2-0
ARBITRO: Filippo Maranghi di Firenze
RETI: Bartoletti, Baldini
Mai come in questi casi la forma è sostanza, e allora tutto deve andare al suo posto, fin nei minimi dettagli. Dopotutto, è proprio svolgendo un lavoro maniacale e costante, rifinendo poi spigoli e particolari che si confeziona un capolavoro, e si arriva più in alto di tutti. E allora siccome anche le vittorie hanno una loro narrazione, il modo in cui il Grassina si laurea campione segue un copione in grande stile: la vittoria, come da pronostico, davanti al proprio pubblico, poi l'attesa appassionata, attaccati alle radioline si sarebbe detto un tempo, oggi connessi ai social e alle app, fino alla conferma liberatoria. Giocando di sponda con il pirotecnico pareggio imposto dal Montespertoli alla Sangiovannese, infatti, i ragazzi diretti da Lorenzo Bambi si laureano in anticipo campioni del girone D.Grande, tanta e legittima la gioia dei rossoverdi i quali, reduci da una stagione apparentemente di sofferenza, in realtà di crescita e consolidamento, hanno creduto nel lavoro biennale del loro allenatore e oggi vengono ripagati dal raggiungimento del massimo traguardo. In questo pomeriggio dalle mille emozioni anche la Sancascianese trova il modo di godere dal canto suo, perché nonostante il koe l'impegno profuso in campo che non ha portato all'esito sperato, giocando a sua volta sui risultati degli altri campi raggiunge la tanto agognata e meritata permanenza nei regionali per un altro anno ancora.Il clima ventoso ma caldo e soprattutto la tensione dovuta all'importanza della posta in palio fanno sì che nel corso del primo tempo non si registrino particolari spunti di cronaca; il Grassina prova a condurre le operazioni di gioco, ma la Sancascianese tiene benissimo il campo, non si scopre mai, lotta su ogni pallone e prova anche a pungere a ogni occasione utile con Dessolini e Piazzini. In cronaca finisce soltanto un tiro di Cillerai da fuori area deviato da un avversario e un cross dalla destra per Stinghi che, anche in questo caso, viene sventato in extremis dalla difesa ospite.Consapevole di dover cambiare marcia, il Grassina rientra in campo con tutto un altro piglio nel secondo tempo, trova due gol e crea altre nitide occasioni, legittimando così la sua affermazione.A far esplodere di gioia il tifo rossoverde ci pensa Bartoletti, che addomestica un pallone in posizione defilata, evita un avversario e poi conclude con una rasoiata che non lascia scampo al portiere avversario. Ora tutto è in discesa, e l'euforia, la classe e la voglia di vittoria della corazzata locale trovano libero sfogo; il raddoppio lo firma invece Duccio Baldini, subentrato a Cillerai, reattivo nel ribadire in rete un traversone proveniente da calcio d'angolo. Nel mezzo, Grassina sempre pericolosissimo in altre due occasioni con Erpici e Fiorini, mentre un difensore ospite sventa nei pressi della sua linea di porta il colpo di testa a botta sicura da parte di Stinghi. Dopo aver realizzato il raddoppio i padroni di casa gestiscono al meglio la situazione, poi spazio al finale descritto in avvio: il Grassina è campione, e lo è con pieno merito.
Porta Romana-Olmoponte Santa Firmina 2-2
ARBITRO: Alberto Innocenti di Pistoia
RETI: Cellai, Di Masi, Grilli, Sarr
Terzo pareggio consecutivo e settimo risultato utile di fila al Bozzi per il Porta Romana, impegnato nel chiudere al meglio il campionato proprio come l'Olmoponte Santa Firmina che, sul caldo sintetico delle Due Strade, ha dimostrato una volta di più il proprio onore nonostante la matematica retrocessione. Gli ospiti interpretano meglio la partita fin dai primi minuti, giocando alto, aggressivo e con grande intensità nonostante una rosa ridotta. La pressione porta subito a recuperi pericolosi nella metà campo avversaria e alle prime occasioni: per tre volte Pellegrini viene lanciato in profondità da Rossi M., ma il portiere Anselmi è sempre attento e respinge ogni tentativo. Il vantaggio bianconero arriva al 25': Nocenti recupera palla insieme a Droandi, l'azione si sviluppa rapidamente e Grilli si inserisce sulla sinistra, riceve alle spalle dei difensori e davanti ad Anselmi e incrocia con forza sul secondo palo trovando l'1-0. L'Olmoponte continua a spingere e sfiora il raddoppio con altre ripartenze, prima con Rossi F. e Sarr che non riescono a concretizzare due situazioni di uno contro uno, poi ancora con Grilli che serve un pallone in mezzo per Rossi M., il cui tiro di piatto sfiora l'incrocio dei pali. Nel secondo tempo il ritmo cala e l'Olmoponte inizia a gestire le energie, ma trova comunque il raddoppio al 65': Sarr raccoglie palla al limite e con un sinistro di controbalzo trova l'incrocio dei pali per il 2-0. Poco dopo altra occasione in contropiede con Grilli, che mette un cross in mezzo dove però né Rossi M. né Sarr riescono a intervenire per chiudere la partita. Il Porta Romana, dopo un primo tempo sottotono anche a causa del caldo e dei ritmi bassi, cambia passo all'ora di gioco. Dopo aver subito il 2-0, i padroni di casa modificano assetto e aumentano la pressione offensiva. Il gol che accorcia lo svantaggio arriva al 75': azione sviluppata sulla fascia, pallone in area e Cellai è il più rapido ad anticipare tutti con un tocco di punta che vale il 2-1. Il pareggio arriva poco dopo: ancora Cellai protagonista con un cross preciso, sul quale Dimasi arriva e con il piatto sinistro batte Agostini per il 2-2. Nel finale resta anche un episodio dubbio: punizione laterale di Mugnai che crossa direttamente a rientrare verso lo specchio e Agostini interviene togliendo il pallone dalla porta all'ultimo minuto. I padroni di casa chiedono il gol, ma l'arbitro Innocenti ritiene che il pallone non sia entrato del tutto, lasciando così il risultato sul 2-2. Con quest'ultimo brivido, finisce in parità una gara dai due volti.
Calciatoripiù: Mugnai, Cellai (Porta Romana),
Rossi M., Grilli (Olmoponte S.Firmina).
M.m. Subbiano-Fiesole Calcio 1-1
ARBITRO: Giulio Gambacciani di Arezzo
RETI: Spadini, Cianti
Il pareggio non serve davvero a nessuna delle sfidanti, l'uno a uno generato dallo scontro fra Marino Mercato Subbiano e Fiesole delude un po' tutti. I padroni di casa, non ancora condannati dalla matematica, mantengono una flebile speranza, anche se dover rimontare cinque punti sulle dirette concorrenti con due giornate soltanto disposizione risulta una mission quasi impossible, ma nel calcio mai direi mai, è quasi vietato. I ragazzi di Barchielli invece confermano un leggero calo alla fine di un'ottima stagione e vanno incontro alla quarta gara senza vittoria. Il Subbiano parte meglio e trova subito il vantaggio dopo appena due minuti: calcio d'angolo battuto da Vantini sul primo palo, dove Spadini anticipa tutti di testa e insacca l'1-0. I padroni di casa continuano a essere più incisivi nella prima frazione, costruendo altre opportunità, tra cui una verticalizzazione di Vantini per Bruni che per poco non arriva alla conclusione a tu per tu con Colucci. Al quarto d'ora arriva però la prima reazione da parte del Fiesole, che riesce a creare una buona occasione con Cianti, scappato alle spalle della difesa su un lancio lungo ma chiuso dal portiere Benassi tramite una perfetta uscita coi piedi. Il tempo scorre e al 25' i padroni di casa hanno l'occasione per il raddoppio: Fadda viene atterrato in area e si guadagna un calcio di rigore, ma dal dischetto lo stesso Fadda si fa ipnotizzare da Colucci, che intuisce e respinge il tiro diretto all'angolino. Il Subbiano resta comunque pericoloso e al 40' sfiora ancora il gol con Spadini, poco preciso nell'indirizzare di testa la palla, a porta vuota dopo un'uscita sbagliata da parte di Colucci, il tutto sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa il copione cambia, il Fiesole entra con un altro atteggiamento e, intorno all'ora di gioco, trova il pareggio: azione confusa in area con diversi rimpalli, la palla esce al limite dove arriva Cianti, che controlla e calcia di collo sinistro trovando l'angolino per l'1-1. Dopo il gol la partita diventa più equilibrata e combattuta, soprattutto a centrocampo. Il Subbiano prova a tornare avanti e costruisce un'altra grande occasione all'85': tiro a botta sicura di Vantini, Colucci è ormai battuto ma un difensore salva con la schiena deviando in angolo. Nel finale è però il Fiesole ad avere la palla della vittoria, rendendosi ancora pericoloso su calcio piazzato: punizione dalla destra di Locchi, pallone messo in area e Cianti prova la conclusione da buona posizione di piatto destro, trovando però la risposta di Benassi. Finisce così 1-1.
Calciatoripiù: Vantini, Cerofolini (Subbiano);
Colucci, Cianti (Fiesole).
Barberino Tavarnelle-Rondinella Marzocco 3-0
ARBITRO: Osman Abdulkadir Mohamed di Empoli
RETI: Meminaj, Meminaj, Giachi M.
Netto e importantissimo colpo salvezza del Barberino Tavernelle che, al Frosali di Barberino Val D'Elsa, grazie soprattutto a uno straripante primo tempo, si impone su una Rondinella Marzocco non esattamente brillante o al top del proprio potenziale. Grazie a questa vittoria, i ragazzi di Conti si lasciano alle spalle lo scontro diretto perso la settimana prima col Figline e si portano a 38 punti, quattro in più rispetto alla zona retrocessione, con sole due giornate rimaste da disputare. Dopo una fase iniziale di studio, durata circa dieci minuti, i padroni di casa sbloccano il match: azione sviluppata sulla destra, Furia mette un cross in area, nasce una mischia nella quale intervengono Senatori, Meminay e un difensore avversario, ma è proprio Meminay a trovare la zampata decisiva per l'1-0. Il Barberino continua a spingere e trova anche il raddoppio ancora con Meminay, bravo a finalizzare una bella azione costruita grazie all'assist di Piazzalunga. La Rondinella fatica a contenere e, poco prima dell'intervallo, arriva anche il terzo gol: Senatori si mette in proprio sulla sinistra, salta un avversario e mette un pallone perfetto al centro dove Giachi, da pochi passi, insacca il 3-0. Nella ripresa la gara si riequilibra, il Barberino gestisce il vantaggio e prova a colpire ancora, andando vicino al gol con Senatori e Piazzalunga, senza però trovarlo. La Rondinella cresce leggermente, anche grazie ai cambi, e costruisce le sue migliori occasioni: protagonista Valiante, prima con una punizione dal limite diretta sotto la traversa sulla quale Boccali compie un grande intervento, poi con un altro tiro da fuori ancora neutralizzato dall'estremo difensore giallo blu.Il risultato però non cambia e il Barberino Tavarnelle porta a casa una vittoria tanto importante quanto meritata.
Calciatoripiù: Meminay, Furia (Barberino Tavarnelle);
Valiante, Lotesto (Rondinella).
Settignanese-Fortis Juventus 5-1
ARBITRO: Giorgio Mori di Valdarno
RETI: Linares Brito, Pierguidi, Pierguidi, Pierguidi, Usuriaga, Bartolini
Cala la manita ai danni della Fortis Juventus un'ottima Settignanese, che vince per 5-1 e confeziona la ventiduesima vittoria in stagione. Fornisce una super prestazione la squadra di mister Lippi, che parte in quarta e sblocca il risultato con il rigore, guadagnato, e trasformato, da un grande Linares, 1-0. Sale in cattedra per i locali un sontuoso Pierguidi, che si mette in proprio e al termine di una bella azione personale scaraventa in porta il gol del raddoppio, 2-0. Prova a rientrare in partita la Fortis Juventus, che approfitta di una disattenzione difensiva per riaprire la gara con la rete del 2-1, grazie ad un pallonetto perfetto di Bartolini. Nel finale di primo tempo torna a farsi vedere l'eroe di giornata, Pierguidi, che rinnova e vince per la seconda volta il duello con Iagulli, consentendo ai suoi di andare a riposo in vantaggio di due reti. Pierguidi non ha ancora finito e in apertura di ripresa mette dentro la terza rete personale, portando il risultato sul 4-1. Si iscrive alla festa per la Settignanese anche Usuriaga, che dal limite dell'area batte l'estremo difensore ospite e fissa il punteggio sul definitivo 5-1. Cala il sipario; vince così senza problemi l'ennesima gara stagionale la Settignanese, che prova a blindare il secondo posto in classifica.
Calciatoripiù: Pierguidi, Linares, Usuriaga (Settignanese).
Bartolini (Fortis Juventus).
Mirko Giogli
Sinalunghese-Rinascita Doccia 1-4
ARBITRO: Bartolomeo Zunino di Siena
RETI: Palazzi, Sardina, Bossio, Sardina, Grazzini
Per la prima volta da inizio febbraio, il Rinascita Doccia torna a vincere in trasferta e lo fa grazie a una brillante prestazione sul sempre ostico campo della Sinalunghese, mettendo fine ad un'imbattibilità dei padroni di casa che durava dal 2 febbraio. I ragazzi di Tintori non riescono quasi mai durante la partita a tenere il passo degli avversari e vedono così le proprie speranze salvezza ridursi all'osso, con 4 punti da recuperare dovendo affrontare Sangiovannese e Montespertoli. La partita si mette subito in salita per la Sinalunghese: nei primi minuti il Doccia colpisce con grande efficacia sugli esterni. Il vantaggio nasce da un episodio particolare: un difensore cerca di accompagnare il pallone fuori, ma Sardina è più rapido, recupera, triangola con Grazzini e insacca l'1-0.Passano pochi minuti e arriva anche il raddoppio, ancora con Sardina, che parte largo, si accentra e lascia partire un tiro a giro sotto la traversa per il 2-0. La Sinalunghese fatica a reagire e subisce anche il terzo gol: filtrante di Paggetti per Grazzini, che si inserisce tra le linee, entra in area e batte Tedeschi per il 3-0. Gli ospiti continuano a spingere e trovano anche il quarto gol intorno alla mezz'ora: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la palla viene respinta fuori area dove arriva Bossio calcia al volo, la palla bacia il palo e finisce in rete il 4-0. Nel finale di primo tempo la Sinalunghese prova a rientrare in partita e accorcia le distanze grazie adun calcio di rigore trasformato da Palazzi per il 4-1.Nella ripresa i padroni di casa mostrano una reazione e costruiscono alcune occasioni importanti: Malfetti si presenta davanti a Izzo ma tenta un pallonetto che termina sul fondo, mentre Cresti G., liberatosi in area, calcia dal dischetto sfiorando il palo. Il Doccia ha anche l'opportunità di allungare ulteriormente su rigore, ma Sardina si fa parare il tiro da Tedeschi, bravo a respingere allungandosi sulla sua destra.La gara si innervosisce e vede anche un'espulsione per Grazzini dopo uno scontro con Palazzi, ma nel finale non succede più molto e il risultato resta invariato.
Calciatoripiù: Sardina, Ronconi (Rinascita Doccia).
Sangiovannese-Montespertoli 3-3
RETI: Bruni, Raffaelli, Kennedy, Mancini S., Scardigli, Dogi
Le speranze di rimonta sul Grassina da parte della Sangiovannese si stoppano sul terreno di gioco amico: ad alzare la paletta rossa ai ragazzi di Danesi è un grande Montespertoli, unica squadra assiema al Grassina a non aver mai perso contro la Sangiovannese nel computo dei due match disputati fra andata e ritorno. L'avvio è in favore dei padroni di casa, vicini al gol con Bruni, la cui conclusione finisce di poco lato, e Raffaelli, stoppato in area da un difensore avversario al momento di calciare. Nonostante lo sprint biancoceleste, il Montespertoli gioca senza timori e trova il vantaggio al 22' con una bella azione costruita: palla in profondità per Dogi, scarico per Scardigli che incrocia con precisione e batte Gioli per lo 0-1. La Sangiovannese reagisce subito ma paga qualche errore di troppo, mentre il Montespertoli continua a crederci e a giocare con personalità. Il pareggio arriva su una verticalizzazione di Bruni per Raffaelli, che anticipa D'Antonio in uscita e firma l'1-1 al 32'. I padroni di casa trovano anche il sorpasso sei minuti dopo con una punizione dal limite dello stesso Bruni, mancino preciso sul palo lungo per il 2-1. Prima dell'intervallo la Sangiovannese sfiora il terzo gol con Raffaelli, che dopo aver saltato D'Antonio prima e un difensore poi, si vede negare la rete da un salvataggio sulla linea di un ulteriore difensore gialloverde. Nella ripresa la partita resta apertissima; la Sangiovannese ha diverse occasioni importanti, soprattutto con Campaioli: prima controlla un lancio, salta D'antonio ma quest'ultimo recupera e riesce a fare sua la sfera, agguantandola con la mano; poi su assist di Bruni si ritrova sul dischetto ma calcia alto. Il Montespertoli ne approfitta e trova il pareggio all'ora di gioco: cross dalla sinistra, intervento mancato in area e il pallone arriva a Dogi, bravo a calciare subito per il 2-2. Il match continua a vivere di episodi. Il Montespertoli torna avanti con un'azione sviluppata da destra a sinistra: Lenzi mette un cross forte in mezzo e Mancini, partito largo, arriva a rimorchio e insacca il 3-2 al 73'. La Sangiovannese però non molla e trova il pareggio dopo 5' con Napoleon, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con una conclusione dal limite che vale il 3-3.Nel finale succede di tutto: Bruni colpisce una traversa piena dopo una bella giocata in area, poi sulla ribattuta la difesa libera; poco dopo Napoleon ha un'altra grande occasione sugli sviluppi di un rilancio in profondità, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Ultima occasione e ultimo barlume di speranza spento per una gara che termina sul 3-3.
Calciatoripiù: Bruni (Sangiovannese),
Dogi (Montespertoli).