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Promozione GIR.B - Giornata n. 14

Cuoiopelli-Orbetello 0-4

CUOIOPELLI: Bulleri, Fogli L., Liberati (84' Bindi), Ciardelli (56' Kapplani), Pacifico, Tafi, Ferraro (70' Coluccia), Di Benedetto (82' Amorusi), Ndiaye, Demi, Maggi (30' Pini). A disp.: Abutoaei, Magera, Morana . All.: Pertici Enrico
ORBETELLO: Morelli, Del Prete (76' Ranucci), Marcelli, Fratini (72' Morettini), Ciolli, Treccarichi, Paruzza, Leonardi (69' Misuriello), Coli (54' Sabatini), Costanzo (63' Picchianti), Cisse Pape. A disp.: Tirabassi, Amoroso, Cirone, Bertocchi. All.: Federici Daniele
ARBITRO: Francesco Giovanni Sprovieri di Livorno
RETI: 10' Cisse Pape, 54' Sabatini, 83' Ranucci, 90' Cisse Pape
NOTE: Ammonito Di Benedetto.Una sale, l'altra scende. Ma per una compagine già arrivata , un'altra ha ancora l'occasione per salvare la propria stagione. Il posto playoff è blindato per l'Orbetello, che grazie allo strepitoso poker nel segno di Cisse riesce a conquistare la quindicesima vittoria in campionato. Ha invece ancora una fondamentale cartuccia da sparare la Cuoiopelli, attualmente invischiata nella corsa playout ma con un piccolo spiraglio di luce in caso di incroci favorevoli, a patto di lasciarsi indietro in fretta questo tonfo. La penultima di campionato arride agli ospiti, che aprono e chiudono le marcature con Cisse Pape (10' e 90'); nel mezzo i gol di Sabatiniin avvio di secondo tempo e il sigillo di Ranucci all'83'. Numeri importanti a guidare una compagine altrettanto importante come quella di Federici che ora, a giochi ormai fatti, deve esser già proiettata agli spareggi decisivi. Passaggio che invece deve evitare la Cuoiopelli: la lotta salvezza, come quella promozione, è più accesa che mai.
Mobilieri Ponsacco-Castiglioncello 3-1

MOBILIERI PONSACCO: Campinotti, Pisani, Papini, Bracci (90' Stefanini), Aliotta, Mancini, Rigirozzo (63' Zaccagnini F.), Puccini (84' Giusti), Taraj, Niccolai (75' Gemignani), Sciapi (94' Panettella). A disp.: Colucci, Biondi, Marinari, Bicchierini. All.: Polzella Luca
CASTIGLIONCELLO: Barbetta, Simoni, Pagliai, Tronci (87' Incorvaia), Sgariglia, Carnieri (60' Macchia), Mecacci (46' Raglianti), Luschi, Moscati, Molinario (74' Trambusti), Grandi (63' Gigoni). A disp.: Filucchi, Nigiotti, . All.: Ceccarini Leonardo
ARBITRO: Giacomo Lambardi di Piombino
RETI: 30' rig.Taraj, 47' Bracci, 52' Molinario, 83' Sciapi
NOTE: Ammoniti Puccini, Sciapi.Al termine di una stagione stellare, giocata con un ritmo impressionante che solo il Massa Valpiana è riuscito in qualche modo a sostenere, la Mobilieri Ponsacco conquista l'aritmetica vittoria del campionato con una giornata di anticipo. Sul proprio campo, il team di mister Polzella ospita il Castiglioncello del tecnico Ceccarini; i rossoblù entrano in campo accompagnati dal settore giovanile e dagli applausi dei numerosissimi tifosi giunti per sostenere i propri beniamini. Prima dell'inizio le due squadre osservano un minuto di silenzio in memoria di Riccucci, dirigente storico del Castiglioncello tristemente scomparso. Parte bene il Ponsacco con Sciapi, che si rende protagonista in un paio di occasioni; al 30' Scaviglia colpisce il pallone di mano e per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Taraj che, sempre al 30', trafigge Barbetta. Il Castiglioncello reagisce e prova delle ripartenze con Moscati e Grandi, ma Mancini e Aliotta fanno buona guardia e annullano le offensive avversarie. Poco prima dell'intervallo, una punizione dai venticinque metri decentrata sulla sinistra vede Bracci andare in battuta: il tiro è letteralmente un missile che si insacca dove Barbetta non può arrivare. Nel secondo tempo, dopo pochi minuti, inizia la girandola dei cambi; il Castiglioncello mette in campo alcuni giovani del settore giovanile alla ricerca di un gol che potrebbe riaprire il match. Un cross dalla sinistra trova la testa di Molinario che, al 52', la mette all'angolino per il 2-1. Le due squadre si affrontano a viso aperto in una partita vibrante ma corretta; il colpo del definitivo K.O. arriva nel finale, quando Papini mette un cross al bacio per bomber Sciapi. Il talento ponsacchino insacca in rete e le urla di gioia dei tifosi accompagnano l'esultanza dei giocatori in campo, insieme alla gioia dei bambini del settore giovanile. Al triplice fischio, il pubblico ponsacchino e i supporter abbracciano i loro eroi, festeggiando la promozione in Eccellenza dopo un anno di purgatorio . Ora è tempo di festeggiare.
Castelfiorentino United-Atletico Maremma 2-1

CASTELFIORENTINO UNITED: Bartolozzi, Ballerini (60' Cartocci), Lotti, Sadik (75' Corsi), Mancini, Maltinti V., Cenci, Bagnoli, Boye, Borgognoni, Nidiaci. A disp.: Nacci, Ticciati, Kajmaku, Razzanelli, Chiti, Bucalossi, Locci. All.: Dell Agnello Lorenzo
ATLETICO MAREMMA: Massellucci, Harea (75' Amorfini), Rosi, Serpieri, Ferraro, Gentili, Zaccariello, Forieri, Corrado, Vettori A. (84' Scozzafava), Dell Aversana (64' Barontini). A disp.: Fanciulli, Ciccioni, Guadagnoli, Lorenzini, . All.: Lorenzini Fabio
ARBITRO: Giulio Sgaramella di Pistoia
RETI: 18' Forieri, 49' Borgognoni, 83' Lotti
NOTE: Espulso Serpieri al 41'.Una domenica che profuma di impresa al Riccardo Neri . Il Castelfiorentino United di Dell'Agnello getta il cuore oltre l'ostacolo e ribalta un Atletico Maremma che, per metà gara, aveva accarezzato il sogno di blindare i playoff. Finisce con i padroni di casa in festa e i maremmani costretti a rimandare tutto all'ultimo, decisivo atto della stagione. L'avvio è di marca ospite. L'undici di Lorenzini, ferito dal derby perso contro l'Orbetello, entra in campo con la bava alla bocca. Al 18' il forcing si concretizza: sugli sviluppi di un'azione insistita, il difensore centrale Forieri trova lo spiraglio giusto e fa secco Bartolozzi. È lo 0-1 che gela il pubblico locale. L'Atletico controlla, ma il destino decide di voltare le spalle ai maremmani al 41': Serpieri finisce anzi tempo sotto la doccia per un rosso che lascia i suoi in dieci uomini. È lo spartiacque del match. Nella ripresa il Castelfiorentino rientra in campo con un altro piglio. Forte della superiorità nmerica, la banda di Dell'Agnello alza il baricentro e dopo soli 4' trova il pari: punizione dal limite affidata a Borgognoni, il tiro trova una deviazione sporca della barriera che manda fuori tempo Massellucci. Il pareggio gasa i locali e manda in tilt gli ospiti. L'Atletico Maremma prova a resistere per strappare almeno un punto, ma all'83' il Neri esplode: Iacopo Lotti si traveste da eroe di giornata e trova la zampata che vale il 2-1 definitivo. Una vittoria di nervi, tecnica e orgoglio per il Castello. Per l'Atletico Maremma ora non ci sono più calcoli da fare: la zona playoff passa dall'ultima battaglia casalinga allo Stadio Combi contro il San Miniato Basso. Servono tre punti e nessun errore. Il Castelfiorentino, invece, si gode il successo e chiuderà la stagione in trasferta sul campo del Cerbaia, con la consapevolezza di aver onorato il campionato fino all'ultimo respiro.
G.B.
Colli Marittimi-Sancascianese 0-0

COLLI MARITTIMI: Perullo, Bartorelli M. (56' Gambino), Dezi, Giorgi, Del Gratta (46' Casini), Camerini A., Vestri G. (65' ChamDawda), Remelli, Pannocchi, Accordino, Fotino (74' Lorenzini M.). A disp.: Bolognesi D., Minuti, Clerici, Colombo, Turco. All.: Rubino Luca
SANCASCIANESE: Mino, Ceccatelli Chesi (87' Dupi), Magnelli, Pratesi, Schiazza, Ballini, Di Benedetto (62' Piazzini Ma.), Piazzini Mi. (77' Sandroni), Terramoto (62' Guarducci), Lumachi (77' Magistri), Casini S.. A disp.: Mugnai, Conticelli, Fusi, Frosecchi. All.: Latini Daniele
ARBITRO: Simone Bracali di Pistoia
NOTE: Ammonito Fotino.Finisce a reti inviolate la sfida tra i padroni di casa del Colli Marittimi e gli ospiti della Sancascianese. Nonostante l'assenza di gol, le emozioni e i tentativi di colpire non sono mancati. Al fischio d'inizio le due formazioni si studiano e al 5', su calcio d'angolo, ci prova la formazione di casa: svetta Fotino, ma la sfera finisce a lato. Passano tre minuti ed è ancora Fotino a rendersi pericoloso: entra in area dalla sinistra e solo un grande intervento di Schiazza sventa la minaccia. Al 10' si registra una grandissima occasione per gli ospiti: al termine di una bella azione, Piazzini Mi. viene anticipato in area; il pallone finisce a Lumachi che calcia di sinistro, ma trova la respinta di Perullo. Sulla ribattuta si fionda Di Benedetto che la tocca, Terramoto calcia di destro al volo ma trova una seconda respinta di Perullo. Il portiere si ripete poco dopo su una conclusione insidiosa di Casini. Al 33' Pratesi batte una punizione, la palla finisce a Lumachi sulla sinistra; il tiro-cross del Puma viene allontanato di testa da Fotino. Poco prima dell'intervallo è ancora il Puma a rendersi pericoloso: entra in area e calcia di destro a incrociare sul secondo palo, ma Perullo si allunga e, con una parata da applausi, devia in angolo con la punta dei guantoni. Nella ripresa, Piazzini Mi. impatta bene un cross sul secondo palo, ma la difesa del Colli Marittimi salva sulla linea. Al 60' un'altra grande occasione per Lumachi: il bomber batte un calcio di punizione, la barriera si apre e la palla è destinata all'angolino, ma Perullo si supera e mette in angolo. Al 76' il risultato è ancora fermo sullo 0-0: Piazzini Ma. crossa in area e Lumachi non ci arriva per un soffio; Perullo blocca sicuro e salva il risultato ancora una volta. L'ultima occasione del match nasce da una grande azione di Magnelli sulla sinistra: il pallone si impenna, Maggio calcia al volo con il destro ma la palla esce di lato. Non succede più nulla e il campo non ha più niente da dire: termina 0-0 un match intenso e giocato a viso aperto.
Ginestra Fiorentina-Atletico Piombino 2-1

GINESTRA FIORENTINA: Parrini, Chiani, Maggiorelli (74' Cavedoni), Bagni (59' Canardi), Mannini G., Taddei, Mazzanti, Potogu (74' Diop), De Tellis (59' Olivieri F.), Mazzuoli, Olivieri L.. A disp.: Cereda, Bruno, Celoni, Cultrona . All.: Rizzo Maurizio
ATLETICO PIOMBINO: Pallini F., Barchi (90' Diagne Serigne), Cecchini (69' Biondi), Razzauti, Fatticcioni, Polese, Patara G. (90' Gentili), Paggini, Calabrese (66' Pallini M.), Milano N. (59' Pirone), Lepri. A disp.: Ceban, Quarta, Canessa, Lunghi. All.: Masullo Marco - Gherardini Luca
ARBITRO: Alessandro Coverini di Prato
RETI: 47' Polese, 90' Canardi, 94' Chiani
NOTE: Ammoniti Maggiorelli, Mannini G., Olivieri F., Calabrese, Lepri.Una certezza e un mezzo dubbio agitano la domenica di Ginestra Fiorentina e Atletico Piombino. La prima: i nerazzurri non giocheranno i playoff. La seconda: e se i biancorossi evitassero i playout? Così viene da pensare dopo il folle match in casa della Ginestra, con la squadra di Rizzo che, sotto 0-1 al 90', trova due gol nell'extratime e vince clamorosamente in rimonta, agganciando quota 30 e tornando a sperare nella salvezza diretta, perché i biancorossi ora stazionano a pari punti col Saline che ad oggi sarebbe certo di mantenere la categoria. Gara incredibile in terra fiorentina: il primo tempo a dire il vero viaggia su binari non esaltanti, con una sola vera occasione da appuntare sul taccuino. Un angolo pericoloso ospite che trova il colpo di testa di Fatticcioni: soluzione imprecisa e alta. Nella ripresa succede un po' di tutto. Pronti-via e passa il Piombino che spera di trovare i tre punti per dare una brusca sterzata alla propria corsa playoff: corner, mischia in area, una prima respinta di Parrini non allontana del tutto il pericolo perché sulla ribattuta si avventa Polese che gonfia la rete e porta in vantaggio gli ospiti. Serve subito una scossa alla Ginestra: Rizzo getta nella mischia Canardi e Olivieri confidando in una reazione e i biancorossi cominciano ad alzare il ritmo, con un colpo di testa di Taddei che finisce a lato di poco. Poco dopo Canardi fa da sponda su un corner ma invece di indirizzare la sfera verso un compagno disegna una traiettoria che pare poter impensierire i pali di Pallini, per sua fortuna non impegnato nella circostanza perché il pallone esce di poco. La Ginestra cresce di minuto in minuto. E al 90' trova il pari: segna Canardi, abile a inserirsi in mezzo all'area sugli sviluppi di un calcio piazzato. Esulta il pubblico biancorosso, ma al 94' è festa vera. Perché stavolta a farsi trovare pronto, sempre su palla inattiva, è Chiani, bravissimo a colpire di testa battendo imparabilmente Pallini per il clamoroso 2-1. Una rimonta nevrotica in pieno recupero che manda in estasi il pubblico della Ginestra, mentre il Piombino non ha né il tempo né le forze per assaltare il pari. Finisce 2-1.
Massa Valpiana-Invicta Sauro 2-0

MASSA VALPIANA: Sarzanini, Del Bravo (80' Affabile), Pozzobon (53' Giusti), Milano C. (75' Barbieri), Franceschi, Quilici, Catalano, Luci, Durante M. (53' Filippi), Giannini E. (85' Petri), Campisi. A disp.: Selmi, Sannino, . All.: Madau Manuel
INVICTA SAURO: Ricchi, Canu (85' Generali), Raito (75' Battistini), Tropi (46' Greco), Bojinov (55' Criscuolo), Giovannucci, Consonni, Brogelli (70' Meacci), Berti, Agnelli, Marruccia. A disp.: Comparini, Sacchini, Savini, Giannoni. All.: Cinelli Michele
ARBITRO: Leonardo Giuliarini di Grosseto
RETI: 9' Franceschi, 69' Catalano
NOTE: Ammoniti Milano C., Raito.Vittoria agevole per il Massa Valpiana che, con una rete per tempo, si aggiudica il match casalingo contro l'Invictasauro. Il team del tecnico Madau vede sfumare la possibilità di chiudere al primo posto il campionato, poiché le notizie dagli altri campi riportano il trionfo della Mobilieri Ponsacco; l'amarezza per il sogno svanito è resa però meno amara dal secondo posto, conquistato con merito e ormai blindato al termine di una stagione stellare, giocata settimana dopo settimana a ritmi elevati in un campionato che li ha visti protagonisti assoluti. Contro l'Invictasauro la gara appare sempre in gestione dei locali: la rete di Franceschi al 9' sblocca il match e mette in discesa l'andamento del gioco, mentre nella ripresa chiude i conti Catalano, che al 69' firma il raddoppio e mette il sigillo sulla contesa. Sono tre punti ampiamente meritati e un netto risultato di 2-0 che lascia poco spazio a dubbi o recriminazioni su chi sia stato il vero padrone del gioco.
San Miniato Basso-Saline 1-1

SAN MINIATO BASSO: Micheli, Duranti, Fokou, Benvenuti (86' Tassi), Fiscella (55' Novi), Porcellini, Ercoli, Giani, Morelli, Boumarouan, Nuti Mattia (78' Bucalossi). A disp.: Pagni, Passa, Shllaku, Taddei, Brotini, Francolini. All.: Corsi Marco
SALINE: Grassia, Fabbri, Borri, Pashja, Signorini, Sommani, Pratesi, Moroni, Bernardoni, Folegnani (69' Lucchesi), Pedrali (52' Rigoni). A disp.: Gazzarri, Arturi, Burchianti G., Quaglia, Rexhepi, Sozzi. All.: Calloni Simone
ARBITRO: Tommaso Di Sacco di Pisa
RETI: 74' Moroni, 82' Giani
NOTE: Ammoniti Porcellini, Giani, Signorini, Sommani, Pratesi, Moroni, Lucchesi.Il San Miniato Basso pareggia la sfida casalinga contro il Saline, in un match nervoso e non giocato al meglio sia dai locali che dagli ospiti. La maggior parte del gioco e delle azioni si sviluppano a centrocampo, in un equilibrio che vede le due formazioni annullarsi a vicenda. Al 26' il Saline conquista un calcio di rigore per un fallo di mano ravvisato dal direttore di gara: sul dischetto si presenta Folegnani che calcia sicuro, ma trova l'ottima risposta di Micheli che sventa la minaccia. Il primo tempo si conclude così, senza altri sussulti o azioni degne di nota. Nella ripresa la musica non cambia: l'equilibrio resta il protagonista del match mentre inizia la consueta girandola dei cambi. Per il San Miniato Basso entrano Novi, Bucalossi e Tassi, mentre il Saline risponde con Rigoni e Lucchesi. Si arriva così al 74' quando proprio Lucchesi, in campo da pochi minuti, trafigge Micheli con un secco rasoterra dal limite dell'area. La gioia del vantaggio, però, dura poco: quattro minuti dopo arriva il pareggio dei padroni di casa. Su un'azione offensiva il pallone viene respinto e finisce sui piedi di Giani, che al volo ribatte in rete per l'1-1. Non accade più nulla fino al triplice fischio: termina con un pareggio giusto questo match giocato con agonismo e grinta.
Barberino Tavarnelle-Cerbaia 1-1

BARBERINO TAVARNELLE: Cianti, Petracchi, Ferraro, Vettori (60' Bianchi), Ticci, Mezzetti (67' Forconi), Corti (87' Senatori), Conforti, Bellosi, Cubillos (83' Furia), Cirillo. A disp.: Pupilli, Seravalle, Tafi, Meminaj, Mori . All.: Lacchi Stefano
CERBAIA: Turini, Lotti Fr. (48' Giuntoli), Marchetti, Burato, Fontanelli, Barbetti, Pecci (46' Veraldi), Vignozzi A., Mazzoni (92' Parri), Cirri (46' Calonaci), Mbengue (46' Borgioli). A disp.: Marinai, Braconi, Grisolini, Calvetti. All.: Sacconi Francesco
ARBITRO: Andrea Finoia di Firenze
RETI: 14' Cirillo, 53' Borgioli
NOTE: Ammoniti Petracchi, Conforti, Marchetti, Veraldi.Al Leonardo Frosali il triplice fischio sancisce la divisione della posta nel derby-promozione tra i padroni di casa del Barberino Tavarnelle e gli ospiti del Cerbaia. Un punto ciascuno al termine di una contesa che vede i locali blindare l'approdo ai playoff, mentre il Cerbaia resta invischiato nella bagarre playout. A soli novanta minuti dal traguardo di un campionato già nelle mani della Mobilieri Ponsacco, le sorprese, sia in vetta che nei bassifondi della classifica, restano dietro l'angolo. Al via del direttore di gara, Finoia di Firenze, il Barberino Tavarnelle parte forte: concede poco o nulla a un Cerbaia costretto a una prova di sofferenza, ma capace di lottare con onore. Al 14' la gara si sblocca: Cirillo firma il dodicesimo centro stagionale e mette il match in discesa per i locali. Per tutta la prima frazione gli arancioblù appaiono irresistibili, producono calcio e creano volume di gioco. Tuttavia, la mira imprecisa e i riflessi di un ottimo Turini impediscono il raddoppio. Nella ripresa, il ribaltone tattico: mister Sacconi opera quattro sostituzioni simultanee per raddrizzare la rotta. La mossa paga al 53', quando il neoentrato Borgioli trova il varco giusto su un'azione nata da rimessa laterale e rifinita dal tocco di Mazzoni. È l'1-1. Il resto della sfida scivola via sui binari dell'equilibrio, interrotto solo da un sussulto nel finale: Bellosi scaglia la conclusione del possibile sorpasso, ma Turini devia sul palo blindando il risultato. Termina con un pareggio che fotografa correttamente l'intensità dell'incontro. Se i ragazzi di mister Lacchi mettono in ghiaccio la post-season, per il Cerbaia, atteso dal match interno contro il Castelfiorentino, la tensione deve restare altissima.