Montagnano-Sport Acquaviva 2-1
MONTAGNANO: Scarpelli, Fucci, Natale, Corsetti, Davi, Gregori, Cerofolini (60' Rubbioli), Gadani (62' Essoussi), Bonci (60' Romano), Galassi (50' Parretti), Braccalenti. A disp.: Sorelli, Carnevale, Luconi, Capogna, Acosty. All.: Fani Roberto
SPORT ACQUAVIVA: Santicioli Guerri, Parricchi, Pandolfi, Bianchi, Leonardi (50' Goracci), Laudani, Casagni (65' Borgheresi), Rihani (90' Doka Br.), Ferretti, Contemori (67' Rampelli), Biscaro Parrini (65' Fiorilli). A disp.: Bellucci, Muccifori, Favilli, Landi. All.: Giusti Luca
ARBITRO: Edoardo Forni di Valdarno
RETI: 41' Biscaro Parrini, 75' Davi, 90' Romano
NOTE: Ammoniti Romano, Parricchi, Laudani.Un Montagnano dai due volti batte 2-1 l'Acquaviva nell'anticipo dell'undicesima giornata del campionato di Promozione Girone C, rimanendo a contatto delle zone nobili della graduatoria. I blaugrana, pur non sciorinando un bel calcio e palesando numerosi problemi dovuti in gran parte alle assenze, chiuso il primo tempo in svantaggio, nella ripresa hanno dato fondo a tutte le risorse ed hanno ribaltato nei minuti finali una gara che si era terribilmente complicata. Dal canto loro i biancoazzurri senesi freschi di cambio di guida tecnica con Luca Giusti subentrato a Marco Cresti dopo un primo tempo molto solido sono calati alla distanza, permettendo agli avversari di prendere campo e fiducia finendo col riportare una sconfitta molto dolorosa, con il rischio dopo le gare domenicali di trovarsi molto in basso in classifica. E' chiaro che entrambe le compagini dovranno in primo luogo recuperare alcuni dei giocatori assenti per infortunio nel match odierno, cercando soprattutto la squadra ospite se possibile di rinforzarsi anche sul mercato, con l'obiettivo sia per Montagnano che per Acquaviva di migliorare per raggiungere i rispettivi traguardi. Passando alla cronaca mister Roberto Fani, privo di Bagnai, Nocentini, Torzoni ed Acosty, con Capogna recuperato in extremis ed inizialmente in panchina, schiera il Montagnano con un intraprendente 4-3-3 con Scarpelli tra i pali, Fucci, Daví, Corsetti e Natale in difesa, Gadani Gregori e Cerofolini a centrocampo, con Galassi, Bonci e Braccalenti in avanti; mister Luca Giusti al debutto invece, con Cappelli, D'Antonio e Koffi fuori per infortunio, Fiorilli rientrato nel secondo tempo alle prese con la pubalgia, metti sul terreno di gioco il solito 4-3-1-2 con Santicioli Guerri in porta, Parricchi, Laudani, Leonardi e Pandolfi a formare la linea di retroguardia da destra a sinistra, Rihani, Bianchi e Casagni in mediana, con capitan Contemori in appoggio a Ferretti e Biscaro Parrini in avanti. Il Montagnano prova a partire forte e si rende pericoloso al 16', quando Cerofolini si incunea in area, sinistro che sfiora il montante. Il primo tempo scorre via senza grosse emozioni, con la gara che si sblocca improvvisamente al 39', quando Corsetti è farraginoso in disimpegno, si allunga la sfera e se la fa rubare da Ferretti, il quale avanza e crossa radente per Biscaro Parrini, che di destro in scivolata batte Scarpelli per lo 0-1. La flebile reazione del Montagnano è tutta in una percussione di Gadani, il quale lavora una buona palla e crossa sul secondo palo per Galassi, il cui destro termina alto e con la prima frazione che finisce così con il vantaggio tutto sommato meritato di una compagine ospite molto concentrata e caparbia, mentre la squadra di Fani è risultata un po' latitante al momento di arrivare alla conclusione. Nella ripresa dagli spogliatoi esce un Montagnano che pare trasformato nello spirito ed al 53' su una palla sporca arriva Fucci, il cui destro viene respinto da Santicioli Guerri in tuffo. L'Acquaviva sembra però tenere bene il timone della gara ed al 65' ci prova di nuovo Biscaro Parrini con un destro da 35 metri che viene bloccato da Scarpelli che si distende. Tre minuti dopo il neo entrato Borgheresi che imbuca per Rihani, il quale prova il sinistro sull'esterno della rete. Al 73' improvviso e un po' a sorpresa arriva il pareggio blaugrana, quando Natale conquista palla al limite e prova il tiro, Santicioli Guerri respinge corto e male, arriva Davì e mette dentro l'1-1. Sette minuti dopo ci prova il subentrato Romanò sugli sviluppi di una rimessa lunga, ma il destro dell'attaccante locale leggermente deviato finisce fuori di poco. La rete decisiva è però solo rimandata ed arriva all'87', quando su palla lunga ancora per l'ex Arezzo Football Academy, lo stesso supera Parricchi e di destro fa partire una traiettoria beffarda e strana che supera Santicioli Guerri, regalando tre punti d'oro al Montagnano. Questa vittoria permette alla compagine di Fani di proseguire nelle zone nobili della graduatoria, dimostrando l'ampiezza della propria rosa e lascia con un pugno di mosche un Acquaviva propositiva, ma che nella seconda parte della ripresa è vistosamente calata, patendo forse più del previsto le importanti assenze; i prossimi impegni vedranno il Montagnano ospitare il Viciomaggio per sfruttare ancora una volta il fattore campo e continuare la risalita della classifica, mentre la neo squadra di Giusti ospiterà al Tripoli Ceccuzzi un Alberoro che sta facendo un ottimo campionato, con la speranza però quantomeno tra le mura amiche di raggranellare punti importanti per uscire dalla zona rossa della graduatoria.
Mirko Zacchei
Sinalunghese-Pontassieve 2-1
SINALUNGHESE: Marini, Nannoni (70' Chottong), Palazzesi (60' Bonechi), Tacchini (80' Bongini), Celestini, Gagliardi, Redi (76' Miccio), Dema, Sacco, Bucaletti, Bardelli. A disp.: Gialli, Cresti A., Cardinali, Palazzi, Parri . All.: Testini Enrico Giuseppe
PONTASSIEVE: Morandi, Vilcea (76' Mannini), Giannelli L., Carnevale, Marchi II (60' Cirasella), Papini (60' Serrotti), Giannini, Lunghi T., Cragno (76' ), Bourezza, Del Zotto (46' Batistini). A disp.: Balli, Coppini, Mengozzi N., Bartolozzi. All.: Bonini Maurizio
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato
RETI: 41' Sacco, 54' Nannoni, 81' Bourezza
NOTE: Ammoniti Bucaletti, Vilcea.Bella vittoria della Sinalunghese contro un avversario di ottimo livello come il Pontassieve, al termine di una gara affrontata da entrambe cercando il gioco senza tatticismi. Enrico Testini ha schierato dall'inizio una formazione inedita con Tacchini e Nannoni dal primo minuto, risultati alla fine tra i migliori in campo, e con il debutto in rossoblu per Palazzesi arrivato in settimana dal San Donato Tavarnelle. Un'occasione per parte nella prima mezz'ora di gioco; prima grande Dema di testa in tuffo da due passi trova una parata quasi miracolosa di Morandi; quindi Marini devia in angolo un gran tiro di Boureza da dentro l'area. Il risultato si sblocca al 41' per merito di Sacco che, a fil di palo, anticipa il suo marcatore e complice una deviazione, indirizza sotto la traversa un cross rasoterra di Palazzesi per l'1 a 0. La ripresa si apre con il raddoppio rossoblù realizzato al 54' da Nannoni di testa su uno splendido cross di Redi sul secondo palo. La gara rimane in controllo della Sinalunghese, che più volte cerca il terzo gol con Dema, Bucaletti, Sacco non riuscendo però a chiuderla, salvo poi calare un po' nel finale lasciando campo al Pontassieve. Il gol che riapre la partita è merito di Bourezza, il cui tiro sporco colpisce l'interno del palo e rotola in rete beffando l' incolpevole Marini all'81'. Nei minuti finali il Pontassieve cerca il pareggio ma rischia di subire il terzo gol dei locali in alcuni contropiedi di Sacco, Bucaletti e Miccio. Buono l'arbitraggio.
Calciatoripiù Dema e
Tacchini per la Sinalunghese,
Lunghi e
Boureza per il Pontassieve.
Centro Storico Lebowski-Cortona Camucia 3-1
CENTRO STORICO LEBOWSKI: Pagani, Valgimigli, Conti (89' Fratini), Quadri, Mazzoli, Gorfini, Tellini (56' Ciabatti), Bonini, Vangi (85' Rosi), Solvi (67' Gualandi), Ciancaleoni (75' Diaby). A disp.: Onori, Giuntoli, Cassia, Guerra. All.: Miliani Alessio
CORTONA CAMUCIA: Tegli, Ampa Salif, Pietrantonio, Monaldi Fr. (70' Petrocchi), Migliacci (70' Bottonaro), Peruzzi, Vidal Natali, Rossi, Sonko, Nikolla (76' Ferretti), Hamadou. A disp.: Mascia, Marcelli, Leonardi, Foudal, Maglioni, Salvietti. All.: Peruzzi Giulio
ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 9' rig.Ciancaleoni, 66' Solvi, 79' Petrocchi, 86' Diaby
NOTE: Ammoniti Tellini, Bonini, Solvi, Monaldi Fr., Migliacci, Vidal Natali, Hamadou.Il Centro Storico Lebowski rinforza la propria posizone a centro classifica, scavalcando il Cortona dopo averlo sconfitto 3-1. Subito pericoloso il Lebowski in apertura, tiro dal limite di Solvi con parata di Tegli piuttosto tranquilla. All'8' percussione di Ciancaleoni in area, interrotta da un tocco di braccio di un difensore, rigore che lo stesso Ciancaleoni trasforma senza esitare: 1-0. Il Cortona, colpito a freddo, cerca di reagire, e al 16' una splendida rovesciata di Sonko timbra in pieno la traversa. Ciancaleoni cerca ancora la porta al 22', dal vertice destro dell'area tiro sul palo lungo che esce di poco; il numero 11 di casa si ripete al 28' dal lato opposto, sfiorando nuovamente il palo. Il Cortona non sta a guardare e al 38' Nikolla dal limite chiama Pagani alla parata in due tempi. Nel secondo tempo al 50' Vangi si gira in area e conclude, tiro centrale parato. Al 55' Pagani protegge il risultato con una prodezza, su botta quasi a colpo sicuro di Vidal Natali. Si riporta avanti il Lebowski con un'azione in solitaria di Ciancaleoni, che conclude debolmente al 61', quindi con uno scambio tra lo stesso intraprendente attaccante e Vangi, conclusione alta. Al 67' gran tiro di Bonini dal limite verso l'angolino, e ottima risposta in tuffo di Tegli; 1' dopo il 2-0: Solvi colpisce di controbalzo all'interno dell'area di rigore e trafigge Tegli. Il Cortona è sempre vivo, Pagani al 74' mette in angolo un tiro cross insidioso, poi Petrocchi, da poco entrato, lo trafigge con un tiro da dentro l'area di rigore: 2-1 all'80'. Il Lebowski non trema e finalizza al meglio un pallone recuperato sulla tre quarti da Ciabatti, assist per Diaby che in diagonale infila il 3-1 sul quale si chiude la partita.
A.g. Dicomano-Foiano 2-1
A.G. DICOMANO: Maionchi, Castri, Cosi (58' Vignozzi), Gianassi, Pruneti (47' Pierattini), Pecorai, Valencetti (67' Salvadori), Somigli M., Minischetti (67' Nardoni S.), Centrone (85' Caramelli), Valoriani. A disp.: Nardoni P., Bacocci, Bendoni, Carlucci . All.: Diotaiuti Niccolo
FOIANO: Antonielli, Borgogni, Peruzzi (80' Abboccato), Lombardi A., Seri (60' Bux), Di Lullo (72' Mancini), Guerrini, El Jallali (68' Bernardini M.), Orlandi (58' Chioccioli), Peluso, Rustici. A disp.: Minucci, Leti K., . All.: Piccirillo Giovanni
ARBITRO: Antonio Simone Lo Bello di Siena
RETI: 30' Minischetti, 36' Peluso, 72' Nardoni P.
NOTE: Ammoniti Pecorai, Valoriani, Di Lullo.È la domenica del Dicomano: i biancazzurri superano il Foiano grazie alla rete del subentrato Nardoni nella ripresa e si prendono tre punti vitali per la corsa salvezza. Per la prima volta da inizio stagione, la squadra di Diotaiuti abbandona la zona playout approdando a quota 12. E agganciando così proprio gli amaranto che cercavano una svolta playoff e invece incappano in una domenica sfortunata. La sfida entra subito nel vivo: al 12' un tiro di Minischetti viene parato da Antonielli, sicuro nell'intervento. Poi tocca al Foiano farsi vedere, con Guerrini lanciato da Lombardi, bravo ad eludere la linea difensiva biancazzurra ma il pallonetto dell'attaccante del Foiano risulta di poco alto sopra la traversa. Al 22' Valencetti si libera da poco fuori area e costringe Antonielli ad una parata centrale ma non facile. È il preludio del vantaggio che arriva poco prima della mezzora: bella azione sulla sinistra di Centrone che mette un cross tagliato centro area per Minischetti che anticipa tutti e di piatto da pochi passi e sigla l'1-0. La reazione del Foiano c'è ma si infrange prima con Rustici nei piedi dei difensori avversari e poi con Peluso che calcia a giro molto defilato sulla destra e non trova lo specchio della porta. Poco male: quest'ultimo riesce comunque a pareggiare sugli sviluppi di una palla inattiva, con la palla cheviene respinta poco fuori area dove Peluso con un gran sinistro di controbalzo fulmina Maionchi e regala il pari agli amaranto. Si va al riposo sull'1-1. Secondo tempo che vede un Foiano stranamente non concentrato e un Dicomano che approfitta di alcune disattenzioni per impensierire Antonielli con il solito Centrone, uno dei migliori dei suoi, e con Minischetti: proprio quest'ultimo calcia a botta sicura, palla che sfugge dalle mani al portiere del Foiano e che carambola pericolosamente verso il secondo palo ,poi la difesa del Foiano libera in corner. Altra occasione per Guerrini al 64' che si libera in area nello stretto ma è bravo Maionchi di piede a contrastare in uscita bassa. Al minuto 72 ecco di nuovo Peluso: bella punizione, soluzione imprecisa di poco. Per poi arrivare al minuto 76' quando un errore della difesa amaranto su una palla che sembra innocua permette a Nardoni, da poco subentrato, di vincere due contrasti in area avversaria e piazzare la palla alle spalle di Antonielli con una facilità inaspettata. La squadra amaranto si riversa in attacco con tutto il suo potenziale ma si espone al contropiede ed è il Dicomano ad avere l'occasione più grande per il terzo: la chance capita sui piedi di Nardoni che va a centimetri dalla doppietta personale, senza concretizzare. Nel finale non accade più nulla: fa festa il Dicomano.
Alberoro-Resco Reggello 1-0
ALBERORO: Lunetti, Bicchi, Polvani, Corsi (80' Bigazzi), Minatti, Bennati L., Mattesini, Gisti, Scatizzi (63' Galantini), Autorita (85' Mazzi), Bennati R. (83' Cinini). A disp.: Balucani, Sobhy, Palazzini, Fofana . All.: Franchi Riccardo
RESCO REGGELLO: Poggi, Bettini (75' Montanari), Balletti, Piantini, Peri, Rialti, Tozzi (81' Bevicini), Giachi (70' Lebrun), Giusti, Vestri M. (83' Violi), Dei (85' Rossi). A disp.: Arnetoli, Chiti, Fabbrini, Frustillo. All.: Mori Federico
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 13' Bennati R.
NOTE: Ammoniti Bicchi, Piantini.Partita estremamente avvincente quella tra Alberoro 1977 e Resco Reggello, ricca di occasioni da gol, bel gioco e due squadre ben organizzate. La partita si accende fin dai primi minuti ed è infatti nel primo tempo che troviamo la maggior parte delle occasioni da gol. Sono gli ospiti ad aprire le danze e a condurre la manovra offensiva, soprattutto con Dei che al 4' sfiora il gol del vantaggio, che però arriva al 14' per la squadra di casa. E' infatti l'Alberoro a concretizzare la sua prima occasione portandosi in vantaggio grazie a Bennati R., il quale è bravissimo nel finalizzare una lunga manovra offensiva dei suoi compagni. Il Resco Reggello non accusa però il colpo e continua ad attaccare creando ottime possibilità per riconquistare il pareggio. La squadra ospite ci prova prima con Giusti che al 15' mette alla prova il giovanissimo portiere di casa Lunetti, che risponde benissimo respingendo il tiro non troppo angolato, e poi con Balletti, che dopo una bella azione personale impensierisce nuovamente Lunetti. Nel finale del primo tempo è però l'Alberoro a emergere e a condurre il gioco offensivo sfiorando più volte il raddoppio; prima con Scatizzi che nel giro di pochi minuti obbliga due volte il portiere avversario agli straordinari, e poi con Mattesini che al 45' su un calcio d'angolo spicca su tutti e colpisce di testa, col pallone che però finisce di poco alto sopra la traversa. Nel secondo tempo invece la partita si stabilizza: poche occasioni da gol e molto equilibrio. E' il Resco Reggello che prende il pallino del gioco a centrocampo, ma nonostante i suoi ottimi sforzi non riesce a trovare il pareggio; anche grazie a un'ottima difesa dell'Alberoro che si fa trovare sempre concentrata e ben organizzata. Finisce così la bella tra partita tra l'Alberoro 1997 e il Resco Reggello: con i 3 punti che vanno ai padroni di casa che hanno dimostrato grande cinismo e maturità nel gestire il risultato anche in momenti di difficoltà; e con dell'amaro in bocca per gli ospiti che sicuramente meritavano di più vista la grande prestazione sostenuta.
Pienza-Casentino Academy 0-1
PIENZA: Tafarella, Berardi, Bonari (85' Chechi), Ajdini, Guerra, Bianciardi, Pecci (57' Mensini), Camillucci, Valente (71' Pinsuti P.), Begnardi (65' Doka Bj.), Voroneanu. A disp.: Canapini, Barbieri, Tiradritti, Vargiu, Marku . All.: Camillucci Cristiano
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Lucci (85' Bondi), Detti, Pasquini, Orlandini A., Bronchi, Sestini, Lunghi D., Pietrini (71' Camara), Giannotti (70' Sorbini), Diani. A disp.: Menchini, Nocentini, Fiacchini, Chianucci, Dini, Sodiq Mutiu. All.: Dini Vinicio
ARBITRO: Tafa Sow di Pistoia
RETI: 56' Diani
NOTE: Ammoniti Berardi, Ajdini, Guerra, Doka Bj., Mensini, Lucci, Pasquini, Sestini.Il Casentino passa di misura a Pienza volgendo a proprio favore una partita tosta e ben giocata, iniziata con i padroni di casa più intraprendenti e pericolosi. La prima occasione capita a Valente con un tiro che chiama Ombra a una difficile parata, quindi Begnardi dalla corta distanza non inquadra lo specchio. Il Casentino prende le misure all'avversario dopo il primo quarto d'ora di difficoltà, e intorno alla mezz'ora colpisce il palo interno con un bel tiro al volo da fuori area di Sestini. In chiusura di tempo ancora Sestini impegnava Tafarella nella parata. Nel secondo tempo la partenza del Casentino è fulminante: arriva subito una traversa con Diani con un tiro dal limite; intorno all'ora di gioco la gara di sblocca, grazie a un gol di testa dello stesso Diani su corner. Quindi Sestini sfiora il raddoppio colpendo prima la traversa e in seguito il palo su punizione all'80'. Da ricordare anche un'opportunità per Giannotti neutralizzata sulla linea di porta da un difensore, e un'altra capitata a Pietrini, sul quale ha recuperato bene in uscita Tafarella dopo che un primo dribbling lo aveva superato. Il Pienza ha cercato di recuperare lo svantaggio, ma il portiere Ombra è stato chiamato in causa solo in un'occasione, rispondendo con sicurezza; particolarmente sfortunato Doka, il cui tiro a rete ha colpito un compagno in traiettoria. La squadra di Cristiano Camillucci resta così inchiodata all'ultimo posto in classifica, la società è a lavoro per valutare soluzioni per potenziarla, specie nel reparto offensivo. Il Casentino tiene la scia della Sinalunghese e, domenica prossima, andrà a misurarsi con un'altra inquilina dei quartieri alti, l'Audax Rufina.
Settignanese-Audax Rufina 1-1
SETTIGNANESE: Daddi, Corri, Iania T., Sebastiano, Baik Said, Cosmi (81' Pacini Gaeta), Materassi (74' Zefi), Caparrini, Cenni (86' Tofanari), Giustarini (74' Piazza), Marrani (86' Fani). A disp.: Serio, Elisacci, Lari, Capanni . All.: Zecchi Leonardo
AUDA. RUFINA: Moretti, Sequi (81' Benettini), Chiariello, Grazzini, Maccari (62' Desposito), Piccini, Falcini, Gori, Ceramelli (70' Di Vico), Fioravanti, Bachi. A disp.: Lanzini, Fumelli, Bencini, Candelori, Razzauti, Pesci. All.: Francini Alessandro
ARBITRO: Alessandro Farina di Arezzo
RETI: 8' rig. Ceramelli, 21' Cosmi
NOTE: Espulso Sebastiano al 94'. Ammoniti Iania T., Baik Said, Cosmi, Materassi, Piazza, Sequi, Piccini, Gori, Fioravanti.Il risultato finale di 1-1 era tra i più pronosticabili per lo scontro al vertice in zona playoff fra Settignanese e Audax Rufina, in un girone contraddistinto da grande equilibrio. Così è stato, ma per quanto il pareggio possa definirsi il risultato più giusto, le due squadre hanno fatto di tutto per schiodarlo, dopo il botta e risposta nei primi 20'. Meglio la Rufina di Alessandro Francini, che al Romagnoli era già tornato da avversario con la Rondinella il 27 ottobre 2019 (finì 2-0) dopo averci giocato e allenato una vita, nell'approccio ai due tempi. La Settignanese di Leonardo Zecchi si è dimostrata capace di grande vigore fisico e ben organizzata nella costruzione del gioco. L'Audax Rufina sfiorava il gol già al 6', con Ceramelli che incrociava sul palo interno, con rimbalzo verso il campo, un sinistro da dentro l'area, dopo la spizzata di Gori su cross di Bachi. Ci provava ancora Ceramelli con un tiro a spiovere, poco fuori la lunetta dell'area, alto di poco. All'8' l'accelerazione sul fondo di Falcini metteva in difficoltà Materassi, che colpiva l'avversario sul piede d'appoggio al momento di calciare. Rigore su cui c'è poco da discutere, Ceramelli trasforma di potenza. Gli ospiti avevano l'occasione per il raddoppio su rinvio corto di Daddi, sul quale si avventava Bachi, rimontato dal recupero provvidenziale di Baik Said. Dopo che Zecchi aveva invertito gli esterni, dirottando a destra Materassi e spostando il capitano Corri sulla corsia mancina, al 21' ecco il pareggio: cross da destra di Giustarini, prolunga Cenni verso l'inserimento in area proprio di Corri, sponda che premiava in posizione centrale Cosmi, dimenticato dalla difesa bianconera, tiro abbastanza comodo che non lascia scampo a Moretti. Il terreno irregolare e appesantito dalla pioggia condizionava lo sviluppo del gioco, favorendo contrasti fisici da cui, al termine, scaturiranno 9 ammonizioni. Al 31' Fioravanti calciava a lato sul palo più vicino una punizione defilata sulla sinistra. Al 37' su pallone perso in uscita da Sequi, s'involava Cenni sulla sinistra, accentrandosi dalla linea di fondo verso la porta, primo tiro ravvicinato ribattuto da Moretti, che respingeva in breve successione anche su Cosmi e lo stesso Cenni, infine conclude alto Falcini. Un rapido capovolgimento di fronte contraddistingueva il minuto 42: prima su bel cross di Giustarini, Marrani si allungava in spaccata colpendo debolmente, parata del portiere; sul rilancio Maccari allargava su Bachi, il tiro in diagonale usciva sul palo lungo. Al 45' lungo conciliabolo dell'arbitro Farina di Arezzo - ottima direzione - con i due capitani, dopo un fallo di Iania - ammonito in precedenza - sull'inarrestabile Bachi che accendeva qualche animosità (la Rufina chiedeva il secondo giallo). Si va al riposo sull'1-1. L'inizio della ripresa ricalcava quello del primo tempo, con la Rufina subito intraprendente. Al 48' pallone di Gori per l'aggancio volante di Ceramelli, apertura verso Bachi che da ottima posizione scaricava addosso al portiere Daddi. Ancora Bachi al tiro al 51', destro da fuori privo di forza, quindi mischia su angolo di Fioravanti, che Daddi risolveva in presa bassa sul pressing (valutato falloso) di Gori. Fra altre ammonizioni e i primi cambi, la Settignanese al 63' con Cenni per poco non sfruttava un rinvio impreciso di Moretti: pallone preda di Giustarini che lancia il centravanti in campo aperto, tiro sul pressing di un difensore e provvidenziale deviazione del portiere ospite in corner. Un altro appoggio impreciso in uscita della Rufina consentiva al mancino potente di Cenni una staffilata diretta sotto la traversa, deviata col braccio di richiamo ancora da Moretti, al 71'. La gara, sempre spigolosa per quanto mai cattiva, viveva altri sussulti grazie al tiro di Iania su azione personale, alto sulla traversa, e alla semirovesciata fuori dai pali di Piccini nell'area opposta, su punizione calciata da Fioravanti. Nel recupero il secondo assistente dell'arbitro ne richiamava l'attenzione dopo una scaramuccia tra Sebastiano e Fioravanti, da qui l'espulsione del numero 4 di casa, per una sbracciata che non era sembrata così grave. Non succedeva altro, l'1-1 come detto rispecchia il computo delle occasioni e i valori espressi dal campo.
Calciatoripiù Corri, Giustarini e
Cenni nella Settignanese;
Moretti, Maccari e
Bachi nell'Audax Rufina.
Edoardo Novelli
Viciomaggio-Fiesole Calcio 2-2
VICIOMAGGIO: Poponcini, Fabbri (91' Morelli), Panichi (65' Menchetti L.), Danieli Vaz, Santamaria, Traore, Artini, Benucci, Fei, Vacchiano (65' Ferretti), Rotelli (85' Paci). A disp.: Regini, Scartoni, Tiezzi, Saputo, Acquisti . All.: Santini Gabriele
FIESOLE CALCIO: Raveggi, Barzini, Silli, Biondi, Lazzeri, Picchi (70' Raimondi), Castiglione, Santini S. (70' Russo), Olivieri (82' Rafanelli), Ara (55' Graziani F.), Frijia (55' Mosti Falconi). A disp.: Matteuzzi, Santini L., Leonardi, Talakhadze. All.: Milanesi Paolo
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena
RETI: 7' Rotelli, 46' Lazzeri, 71' Artini, 94' Russo
NOTE: Ammoniti Poponcini, Fabbri, Santamaria, Vacchiano, Rotelli, Morelli, Frijia.Il Fiesole raccoglie nei minuti di recupero un pareggio che comunque rispecchia l'equilibrio dei valori in campo. Meglio il Viciomaggio nel primo tempo, con il Fiesole in difficoltà che concede con un errore importante il vantaggio nei primi minuti di Rotelli. La squadra di Lelli tarda a reagire, per quanto provi a sviluppare gioco senza abbassarsi e concedere così troppo campo all'intraprendenza avversaria. Sul finire del primo tempo Lazzeri riesce comunque a trovare lo spazio giusto per siglare l'1-1. Nella ripresa il Fiesole cresce d'intensità e il Viciomaggio non riesce a mantenere il ritmo della prima frazione. Tuttavia, con gli ospiti che paiono in controllo pronti ad affondare il colpo risolutivo, era invece la squadra di Santini a trovare il gol del vantaggio con Artini. Il Fiesole con la forza dell'orgoglio riesce a raddrizzare la partita all'ultimo tuffo con il subentrato Russo, centrocampista classe 2004 cresciuto nella Pistoiese, portando a casa un punto prezioso per morale e classifica. Al Viciomaggio resta il rammarico per la vittoria sfumata in uno scontro diretto che potrebbe pesare anche a fine stagione.