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Promozione GIR.C - Giornata n. 12

Montagnano-Viciomaggio 5-0

MONTAGNANO: Scarpelli, Fucci, Natale, Corsetti, Nocentini C., Gregori (88' Carnevale), Cerofolini (23' Galassi), Davi, Bonci (65' Acosty), Braccalenti (74' Capogna), Romano (55' Castelletti). A disp.: Sorelli, Rubbioli, Luconi, Gadani . All.: Fani Roberto
VICIOMAGGIO: Regini, Fabbri (58' Paci), Menchetti L., Danieli Vaz, Santamaria (84' Scartoni), Traore, Fei (63' Acquisti), Benucci, Ferretti (58' Artini), Vacchiano (76' Morelli), Rotelli. A disp.: Marracini, Panichi, Tiezzi, Saputo. All.: Santini Gabriele
ARBITRO: Riccardo Paolini di Arezzo
RETI: 15' Bonci, 43' Romano, 70' Braccalenti, 80' Acosty, 86' Galassi
NOTE: Ammoniti Natale, Galassi, Fabbri, Traore.Era pur sempre un derby, con il campanilismo e il pubblico numeroso che l'occasione richiamava. Contro il Viciomaggio, però, il Montagnano di Roberto Fani ha innestato la quinta, togliendosi di dosso gli impacci in fase di costruzione e traducendo in gol - quasi la metà in una gara di quelli segnati nelle altre 11 - una superiorità mai in discussione. Notte fonda, almeno sul piano del risultato, per la squadra di Gabriele Santini, già sotto di due reti all'intervallo e scioltasi alla distanza. Fin dal primo tempo il Montagnano ha il controllo del gioco, e sblocca la partita intorno al quarto d'ora: Romanò rientra dalla sinistra e calcia col destro, Regini respinge corto e sulla respinta Bonci insacca. Al 35' si affaccia in avanti il Viciomaggio, su pallone inattivo sfruttato dall'inserimento di testa di Santamaria e Traorè, Scarpelli è attento e non si fa sorprendere. Lo stesso Romanò raddoppia al 43', accentrandosi ancora dalla fascia superando due avversari, per poi concludere in rete con carambola sul palo interno. Le avvisaglie di inizio ripresa sembrano preludere a una reazione del Viciomaggio, che guadagna metri di campo grazie alla buona gestione di palla con Danieli Vaz in regia, ma i padroni di casa sono accorti nel recupero palla e ficcanti nelle ripartenze. Su una di queste Acosty salta l'uomo da sinistra e imbuca in area verso Braccalenti, controllo e tiro che vale il 3-0 al 70'. Dall'assist al gol, il passo è breve per Acosty, che riceve da Fucci, supera un avversario e scarica di potenza sotto la traversa, siamo 4-0 all'80'. La manita si chiude a 4' dal termine per merito di Galassi, che sfrutta a porta vuota l'appoggio del compagno Natale, inseritosi in profondità e abile a superare in dribbling il portiere. Da segnalare nel Montagnano l'esordio di Andrea Castelletti, punta centrale di peso cresciuta nel settore giovanile di Perugia (attirando l'interesse dell'Inter), Bologna e Ternana, con una lunga esperienza fin qui in Eccellenza Umbra.
E.N.
Cortona Camucia-Sinalunghese 1-1

CORTONA CAMUCIA: Tegli, Pietrantonio, Marcelli, Petrocchi (50' Sonko), Migliacci, Peruzzi (46' Dieme Ampa), Hamadou, Rossi (70' Vidal Natali), Ferretti (63' Leonardi), Nikolla, Bottonaro (82' Monaldi Fr.). A disp.: Mascia, Maglioni, . All.: Peruzzi Giulio
SINALUNGHESE: Marini, Nannoni, Palazzesi (68' Bonechi), Tacchini (82' Chottong), Celestini, Gagliardi, Bardelli (72' Bongini), Dema, Sacco, Bucaletti, Miccio. A disp.: Gialli, Cresti A., Cresti F., Palazzi, Cardinali, Parri. All.: Testini Enrico Giuseppe
ARBITRO: Andrea Finoia di Firenze
RETI: 7' Sacco, 78' Sonko
NOTE: Ammoniti Vidal Natali, Palazzesi.Si ferma in trasferta contro il Cortona Camucia la capolista Sinalunghese, bloccata dagli arancioni di Giulio Peruzzi e che vede avvicinarsi pericolosamente il Montagnano vincente 5-0 sul Viciomaggio, che alla vigilia dello scontro diretto a Carlo Angeletti di domenica prossima si porta a soli 5 punti di distanza, con la possibilità nelle gare domenicali di avvicinarsi anche per Casentino, Audax Rufina Settignanese ed Alberoro; i rossoblù di Testini dopo aver trovato il vantaggio in apertura di gara ne parevano in totale controllo, fallendo in alcune occasioni il raddoppio, per poi soffrire il ritorno dei padroni di casa e concedendo con gentile regalo di Celestini il pareggio di Sonko che, come detto, rallenta la corsa della capolista. Gli arancioni dal canto loro hanno sofferto nella prima frazione senza disunirsi e piano piano anche con i cambi operati dal loro tecnico si sono riorganizzati e tutto sommato hanno meritato di raggiungere la parità, continuando nella navigazione in serenità e rimanendo distanti dalla zona rossa; passando alla cronaca mister Giulio Peruzzi metteva in campo il Cortona Camucia con un 4-3-1-2, con Tegli tra i pali, Pietrantonio, Migliacci, Peruzzi e Marcelli in difesa da destra a sinistra, Hamadou, capitan Rossi e Petrocchi a centrocampo, con Nikolla dietro al duo offensivo formato da Ferretti e Bottonaro, mentre la capolista rispondeva con il suo solito 4-2-3-1 con capitan Marini in porta, Nannoni Celestini Gagliardi e Palazzesi a formare la linea di retroguardia, Bardelli e Tacchini a formare la linea Maginot in mezzo al campo, con Bucaletti, Dema e Miccio alle spalle dell'unica punta Mattia Sacco. La partenza è shock per i locali con la capolista di Testini che trova il vantaggio all'8', quando Dema recupera un pallone su un disimpegno sbagliato dei locali ed imbuca per Sacco, destro imparabile per Tegli per lo 0-1. La reazione dei locali non si fa attendere e dopo sette minuti Hamadou serve in profondità Ferretti, Marini è bravo in uscita a chiudere lo spazio. Al 28' angolo di Miccio dalla sinistra, colpo di testa in mezzo all'area di Gagliardi e palla che termina di poco alta. Il primo tempo si chiude quando Bucaletti in ripartenza tocca per Dema, il quale allunga per Sacco, destro e grande parata di Tegli che si rifugia in corner, con la prima frazione che si chiude così con il minimo vantaggio della capolista. La compagine di Testini esce meglio dai blocchi anche nella ripresa e al 55' palla di Tacchini per Sacco che tiene a distanza Pietrantonio con il fisico e prova il destro in girata, con la sfera che termina sull'esterno della rete. Due minuti dopo Miccio trova Bucaletti sulla sinistra, cross con colpo di testa di Bardelli in inserimento, palla di poco fuori. Al 58' sull'altro fronte rimpallo in area rossoblù che favorisce Bottonaro, il quale prova l'immediato mancino, sfera fuori bersaglio. Si arriva così al 78', quando Celestini nel tentativo di servire Marini viene ingannato da un rimbalzo fasullo del pallone, consegnandolo a Sonko, il quale vede il portiere rossoblu fuori dalla porta e con un pallonetto calibrato lo beffa, riequilibrando le sorti della gara. Da qui in avanti la Sinalunghese prova a riportarsi in vantaggio, ma gli arancioni chiudono bene tutti i varchi impedendo qualsiasi occasione alla capolista del campionato, con la gara che dopo sei minuti di recupero si chiude così con la divisione della posta; come detto con questo pareggio il Cortona Camucia continua nella sua posizione di centro classifica, mantenendo un occhio davanti, ma soprattutto controllando in maniera attenta le squadre che la seguono, mentre la compagine sinalunghese si conferma squadra molto buona, pur in un periodo di leggera difficoltà, con vittorie stentate, conquistate spesso in extremis, con il primato comunque conservato che va difeso da eventuali attacchi di squadre del suo rango. I prossimi impegni vedranno gli arancioni di Giulio Peruzzi andare sul difficile campo del Casentino Academy, squadra molto tosta e di ottimo livello, con gli arancioni che però hanno già dimostrato di potersela giocare a viso aperto con tutte le avversarie, mentre per i rossoblù di Enrico Testini arriva quello che alla vigilia della stagione era preventivato come lo scontro per la vittoria finale di questo campionato, visto che al Carlo Angeletti di Sinalunga domenica prossima arriverà il Montagnano dell'ex tecnico rossoblù Roberto Fani, con la possibilità in caso di successo sinalunghese di staccare in maniera decisa i torellini blaugrana.
Mirko Zacchei
Foiano-Centro Storico Lebowski 1-2

FOIANO: Antonielli, Borgogni, Leti K., Lombardi A., Peruzzi, Mancini, Orlandi, El Jallali, Chioccioli, Peluso, Rustici. A disp.: Minucci, Bux, Abram, Bernardini, Luatti, Abboccato, Vannuccini, Lombardi F. . All.: Piccirillo Giovanni
CENTRO STORICO LEBOWSKI: Pagani, Valgimigli (60' Vangi), Conti (46' Gualandi), Quadri (85' Ciabatti), Rosi, Gorfini, Calbi, Bonini (60' Tellini), Ciancaleoni, Mazzoli, Solvi (75' Diaby). A disp.: Onori, Fratini, Prunecchi, Giuntoli. All.: Miliani Alessio
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 39' Calbi, 54' Rustici, 93' Vangi
NOTE: Espulso Peluso al 1'. Ammoniti Calbi, Solvi.Spesso si dice che da come vanno certe gare si abbia la sensazione di come possa finire un'intera annata. Ecco, i (tanti) tifosi del Lebowski si augurano che la stagione segua l'andamento del match di Foiano: illusione, sofferenza e gioia sfrenata e incontrollabile proprio all'ultimo secondo. Quello in cui Vangi deposita il pallone il 2-1 dentro la rete per assegnare i tre punti ai grigioneri e permettere loro di proseguire la risalita verso la zona playoff. È una domenica da urlo per i colori del Lebowski, mentre il Foiano prosegue nel proprio complesso momento di classifica: la vittoria manca da un mese, poi una lunga serie di pareggi e ora la seconda sconfitta di fila, dopo quella a Dicomano. Gli amaranto sono terz'ultimi a 12, in coppia col Fiesole. I punti in palio sono pesanti e l'accortezza tattica la fa da padrone. Al momento del calcio d'inizio accade qualcosa di incredibile: batte il Lebowski, Peluso del Foiano va subito a contrastare un avversario che finisce a terra, l'arbitro estrae il rosso diretto, il cronometro dice che sono passati solo 3 secondi dal fischio d'avvio! Ciò nonostante le due squadre trascorrono una mezzora abbondante a studiarsi, a non spettinarsi, a scrutarsi da lontano. Nessuno può perdere. Ma la prima stoccata fa male: arriva al 39', quando l'imprendibile Calbi trova spazio fra le maglie del Foiano e buca Antonielli per il vantaggio ospite con cui si va anche all'intervallo. Nella ripresa gli uomini di Piccirillo orchestrano però una reazione e hanno la bravura e la fortuna di pareggiare subito: Rustici non lascia scampo a Pagani per l'1-1. La gara ora si spezzetta anche per via dei cambi, entrambe le compagini vorrebbero la posta piena ma hanno anche il terrore di scoprirsi. Sembra tutto destinato al pari, e invece al 93' colpisce il bucaniere Vangi, entrato in campo solo da una mezzora ma bravo a farsi trovare pronto in area per il 2-1 dei suoi. Quello che manda in estasi una tribuna intera, al seguito dei grigioneri. Il Lebowski firma il colpaccio e approda a due punti dai playoff.
Audax Rufina-Casentino Academy 1-3

AUDA. RUFINA: Moretti, Sequi (66' Maccari), Chiariello, Grazzini, Falcini, Piccini, Di Vico (63' Riccioni), Gori, Ceramelli, Fioravanti, Bachi. A disp.: Lanzini, Fumelli, Desposito, Marconi, Benettini, Razzauti, Candelori. All.: Francini Alessandro
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Bondi (93' Nocentini), Lucci, Pasquini, Detti, Orlandini A., Sestini, Lunghi D. (78' Dini), Pietrini (69' Sorbini), Camara (80' Chianucci), Diani. A disp.: Menchini, Fiacchini, Bronchi, Giannotti. All.: Dini Vinicio
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 3' Sestini, 20' Di Vico, 54' Pietrini, 90' Sestini
NOTE: Ammoniti Marconi, Riccioni, Detti, Diani, Fiacchini, Bronchi, Sorbini.AUDAX RUFINA
MORETTI: 6
Non ha particolari colpe in nessuno dei tre gol incassati dalla propria squadra.
SEQUI: 5.5 Ruvido quando serve, ma poco aggressivo nell'azione che porta alla seconda marcatura ospite. 67' Maccari: 6- Inizia sistemandosi largo a destra, poi si accentra per giostrare meglio il pallone, ma non riesce a dare l'innesco ai compagni più avanzati.
CHIARIELLO: 6 Una sbavatura in avvio che lascia spazio all'azione del vantaggio gialloverde, ma nel complesso disputa una prestazione gagliarda, sganciandosi spesso anche in avanti.
GRAZZINI: 5.5 Nel finale è complice del pasticcio che propizia la terza rete avversaria.
FALCINI: 6- Molto propositivo ma spesso un po' inconcludente, ha delle responsabilità anche sull'azione della seconda rete ospite.
PICCINI: 5.5 Pur dimostrando una sostanziale solidità, partecipa negativamente alla terza segnatura dei casentinesi.
DI VICO: 6.5 Oltre al gol, in cui sceglie ottimamente posizione e tempismo, è probabilmente il più pimpante in avanti. 64' Riccioni: 6 Inserito per garantire palleggio e fisicità, entra con buon piglio nella gara.
GORI: 6 In avvio viene un po' schiacciato dalla pressione avversaria ma col passare dei minuti acquisisce sempre più fiducia e controllo in mezzo al campo.
CERAMELLI: 6+ Il grande ex di giornata gioca un match tosto, in cui riesce a tenere emotivamente e a ritagliarsi il massimo spazio possibile fra le strette maglie difensive ospiti.
FIORAVANTI: 6- Per vari tratti della partita sembra andare un po' a spasso per il campo, pur riuscendo, nella fase di maggior pressione bianconera, a lavorare molti palloni.
BACHI: 6 Inesauribile e sempre pronto a puntare l'uomo, ma non del tutto lucido negli ultimissimi metri.
CASENTINO ACADEMY
OMBRA: 6
Beffato in occasione del momentaneo pareggio, per il resto si fa trovare pronto in tutte le occasioni.
BONDI: 6- Soffre le iniziative di Bachi e compagni, che dalla sua parte trovano più di una volta spazio, ma non va mai alla deriva. 94' Nocentini: ng.
LUCCI: 6.5
Oltre a tenere in fase difensiva ha il grande merito di innescare l'azione che porta alla seconda rete ospite.
PASQUINI: 6.5 Finché ha energie copre molto bene il campo, interpretando adeguatamente entrambe le fasi di gioco. 70' Sorbini: 6 Mette sopratutto agonismo nel finale di partita.
DETTI: 6.5 Anche se non sempre impeccabile è preciso nei momenti che contano: da manuale il recupero su Ceramelli lanciato a rete.
ORLANDINI: 6 Se la cava con mestiere sulle punte di casa, che pure lo sollecitano spesso.
SESTINI: 7 Pronti via e piazza un gran destro sotto la traversa, in chiusura è furbo e opportunista: nel mezzo buon ritmo e qualità nella manovra offensiva.
LUNGHI: 6.5 Il capitano gialloverde organizza molto bene i tempi della pressione e, specialmente nella prima parte di gara, è il riferimento di tutta la squadra. 79' Dini: ng.
PIETRINI: 6+
Pur in una giornata abbastanza difficoltosa, trova il modo di lasciare il segno con la zampata che vale il temporaneo 1-2.
CAMARA: 5.5 Molto mobile ma sostanzialmente poco utile alla causa offensiva casentinese. 81' Chianucci: ng.
DIANI: 6-
Si fa vedere spesso sulla zona sinistra dell'attacco ospite, ma è altrettanto spesso impreciso nei dettagli.
ARBITRO
PISANESCHI di PISTOIA: 6
Dirige con linearità una gara intensa ma nel complesso corretta. I suoi assistenti invece mostrano qualche insicurezza in più.
L'Audax Rufina incappa nella prima sconfitta interna, cedendo a una Casentino Academy che consolida il secondo posto in classifica e accorcia sulla capolista Sinalunghese. Gara equilibrata sul piano del gioco ma che gli ospiti hanno conquistato grazie al cinismo mostrato sugli errori difensivi dei padroni di casa. Pronti via e gli aretini vanno subito in vantaggio: bella trama sulla corsia di destra, cross basso che pesca Sestini al limite dell'area, destro sotto la traversa. L'Audax Rufina, pur con qualche difficoltà, non si scompone e prova subito a reagire: al 13' è il grande ex Ceramelli a costruirsi un'occasione, conclusa con un destro che non gira abbastanza per inquadrare lo specchio della porta. Il pareggio arriva comunque al 21': angolo Rufina, Ceramelli colpisce di testa, sulla traiettoria si inserisce di Vico che anticipa tutti, compreso il portiere. La gara resta piacevole anche in avvio di ripresa: al 47' mischia furibonda in area casentinese, Ombra risolve tutto bloccando sulla linea di porta. E al 54' ecco il raddoppio ospite: Lucci sfonda con troppa facilità, entra in area e cerca la conclusione, sulla palla arriva Pietrini che insacca da due passi. Anche stavolta la reazione dei bianconeri di casa è pronta: al 62' Ceramelli si inventa uno stop a seguire che lo lancia in progressione a campo aperto, provvidenziale il recupero di Detti che lo anticipa proprio prima della battuta a rete. La gara resta vibrante anche nelle sue fasi conclusive: è ancora Ceramelli a circa dieci dal termine a stoppare in area e cercare la girata col destro, che sibila a pochi centimetri dal palo. Nel finale la formazione di mister Francini si sbilancia in avanti cercando il pari ma prende inevitabilmente più rischi: è così, a tempo scaduto, un pasticcio dei centrali difensivi lascia spazio a Sestini, che ruba palla e davanti a Moretti piazza il colpo del ko.
Andrea Chiari
Fiesole Calcio-Settignanese 1-1

FIESOLE CALCIO: Raveggi, Barzini (70' Silli), Lombardi E. (85' Frroku), Biondi, Lazzeri, Russo (28' Rafanelli), Castiglione, Santini L. (60' Leonardi), Olivieri, Mosti Falconi (67' Frijia), Graziani F.. A disp.: Fiaschi, Liguori, Ara, Raimondi . All.: Milanesi Paolo
SETTIGNANESE: Daddi, Corri, Iania T., Materassi (60' Capanni), Elisacci, Cosmi, Zefi, Piazza, Tofanari (50' Caparrini), Giustarini (50' Cenni), Marrani. A disp.: Tortelli, Giraldi, Lari, Trincia, Pacini Gaeta, Fani. All.: Zecchi Leonardo
ARBITRO: Edoardo Martino Cellai di Firenze
RETI: 8' Marrani, 35' Olivieri
NOTE: Espulso Cosmi al 49'. Ammoniti Santini L., Olivieri, Frijia.Fa contento più il Fiesole della Settignanese il punto che ciascuna delle due squadre conquista dopo un incontro per altro equilibrato. Nella lettura della partita pesa l'espulsione di Cosmi della Settignanese all'inizio della ripresa, per doppia ammonizione: il contatto con un avversario è apparso assolutamente un incrocio fortuito in corsa, ma l'arbitro ha interpretato diversamente la dinamica. Si era già sull'1-1, ma la superiorita' numerica non ha giovato più di tanto al Fiesole, che non è riuscito a trovare brillantezza, tanto che sono poi degli ospiti le occasioni migliori. La Settignanese - partita con la doppia quota, Materassi a destra e Zefi a sinistra - sbloccava la partita trascorsi pochi minuti, con Marrani abile a sfruttare di mancino una verticalizzazione di Tofanari. Con gli ospiti che parevano in controllo della situazione, il Fiesole raggiungeva il pareggio grazie a una giocata nello stretto di Mosti Falconi, che induceva Corri al fallo in piena area; Olivieri dal dischetto ristabiliva la parità al 35'. Nella ripresa, con l'uomo in meno, la Settignanese si avvicinava alla rete con Marrani, ispirato da Piazza e fermato però in fuori gioco, e Cenni (subentrato insieme a Caparrini), che a circa 10' dal termine centrava il portiere da un paio di metri con un tiro quasi a botta sicura. Il Fiesole si affidava ai lunghi rilanci verso Olivieri, che però non sfociavano in conclusioni pericolose, mentre Ilic Lelli ruotava i giocatori in panchina inserendo forse fresche, accettando di buon grado che la gara scivolasse senza ulteriori sussulti, contro uan squadra temuta alla vigilia.
Pontassieve-A.g. Dicomano 0-3

PONTASSIEVE: Morandi, Vilcea, Giannelli L. (60' Fantechi), Lunghi T. (65' Papini), Serrotti, Carnevale, Giannini (71' Mengozzi N.), Cirasella, Cragno, Bourezza, Batistini (60' Del Zotto). A disp.: Balli, Coppini, Bonechi R., Marchi II, Bartolozzi . All.: Bonini Maurizio
A.G. DICOMANO: Maionchi, Castri, Cosi (72' Vignozzi), Gianassi (56' Valoriani), Pruneti, Pecorai, Valencetti (78' Salvadori), Somigli M., Minischetti (72' Nardoni S.), Centrone (86' Bacocci), Pierattini. A disp.: Nardoni P., Caramelli, Bendoni, Carlucci. All.: Diotaiuti Niccolo
ARBITRO: Lorenzo Ambrosini di Carrara
RETI: 55' Somigli M., 59' Minischetti, 65' Valencetti
NOTE: Ammoniti Serrotti, Bourezza, Castri, Valencetti, Somigli M..Fondamentale colpaccio salvezza del Dicomano che con un secondo tempo esaltante sbanca il fortino del Pontassieve: finisce addirittura 3-0 per la truppa di Diotaiuti, sono tre punti di platino per la formazione ospite che risale all'ottavo posto, abbandonando finalmente le paludi di classifica. La curiosità, ora, è capire fin dove possa spingersi la squadra del Dicomano, mentre il Pontassieve incassa non solo l'amaro boccone del ko, ma anche quello del sorpasso in classifica. Primo tempo equilibrato con poche occasione e squadre che si studiano in modo prolungato: i due mister chiedono attenzione tattica, si mira a non spettinarsi. E il logico risultato è di 0-0, con assalti rimandati alla ripresa. Ecco, è il secondo tempo che regala la svolta. In particolare a colpire l'attenzione ed entrare nel tabellino sono tre gol in dieci minuti, fra il 55' e il 65'. Il primo lo segna Somigli: l'azione del Dicomano lo chiama al tiro da fuori area, lui non si emoziona e col mancino trova una gran botta che è imparabile. Nemmeno il tempo di orchestrare una reazione, per il Pontassieve, che gli ospiti raddoppiano nel giro di quattro minuti: il nuovo acquisto Gregorio Minischetti si presenta nel migliore dei modi segnando alla sua ex squadra. Un gran fendente da fuori area per il 2-0. Il Dicomano non alza il piede dall'acceleratore e continua a fare merenda nell'area di rigore avversaria: segna Valencetti, promettente classe 2008, con un gran tiro al volo. Il Pontassieve digerisce a fatica i tre schiaffi nel giro di un amen, e non può più orchestrare una reazione.
Resco Reggello-Pienza 2-1

RESCO REGGELLO: Poggi, Bettini, Dei (75' Chiti), Piantini, Peri (46' Tozzi), Balletti, Montanari (73' Rialti), Lebrun (61' Violi), Giusti, Vestri M. (63' Fabbrini), Giachi. A disp.: Arnetoli, Rossi, Frustillo, Bevicini . All.: Mori Federico
PIENZA: Tafarella, Berardi, Camillucci, Ajdini, Guerra, Bianciardi, Voroneanu, Mensini, Valente (61' Chechi), Begnardi (70' Vargiu), Doka Bj.. A disp.: Canapini, Barbieri, Bonari, Tiradritti, Pecci, Marku, Pinsuti P.. All.: Camillucci Cristiano
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 13' Dei, 23' Voroneanu, 47' Lebrun
NOTE: Ammoniti Bettini, Montanari, Berardi, Bianciardi, Valente.L'illusione del Pienza di portar via punti dal Valdarno dura una ventina di minuti, poi svanisce col nuovo vantaggio firmato Lebrun. Niente da fare, la squadra di Camillucci resta ultima in classifica da sola, con soli 8 punti. Vince la concretezza di un Reggello più cinico al momento giusto, e capace così di prendersi punti d'oro nella corsa salvezza: la squadra di Mori approda a 13 punti, al quint'ultimo posto in classifica. Pronti-via e vanno avanti i padroni di casa, alla ricerca del gol che manca addirittura dal 2 novembre: la chance buona capita a Dei che non si fa pregare e indovina l'angolo per battere Tafarella. Era trascorso quasi un mese dall'ultima rete dei valdarnesi, seppur inutile, nel match perso col Dicomano. Poi un pari a reti bianche contro il Viciomaggio e due sconfitte di misura con Settignanese e Alberoro. Il gol pare sbloccare anche a livello mentale la squadra biancoceleste che però incassa al 23' il pari ospite firmato Voroneanu, bravo a smarcarsi e concludere con precisione alle spalle di Poggi. Botta e risposta: 1-1 all'intervallo. Nella ripresa il Reggello però fa appello a tutto il proprio cinismo. E segna subito: tocca a Lebrun mettere la nuova firma sul tabellino già al 47', per il 2-1. Un punteggio difeso stavolta con le unghie e coi denti dai padroni di casa, determinati a non lasciare nulla al caso per condurre la barca in porto. La missione è compiuta anche al termine del lungo recupero: il Reggello torna a vincere come non accadeva dal 12 ottobre, quando autografò un colpaccio in casa del Fiesole.
Sport Acquaviva-Alberoro 1-0

SPORT ACQUAVIVA: Santicioli Guerri, Parricchi, Laudani, Goracci, Pandolfi, Bianchi, D Antonio (60' Casagni), Rihani, Cappelli (66' Contemori), Fiorilli (69' Doka Br.), Ferretti (88' Rampelli). A disp.: Bellucci, Incenzo, Muccifori, Biscaro Parrini, Borgheresi . All.: Giusti Luca
ALBERORO: Lunetti, Bicchi, Polvani (64' Bigazzi), Bennati L., Minatti (82' Vasseur), Cinini, Mattesini, Gisti (72' Mazzi), Scatizzi, Corsi, Bennati R. (85' Sobhy). A disp.: Balucani, Galantini, Palazzini, Autorita, Bondi. All.: Franchi Riccardo
ARBITRO: Tommaso Di Sacco di Pisa
RETI: 87' Contemori
NOTE: Ammoniti D Antonio, Borgheresi, Bicchi, Bennati L., Bennati R..Vittoria importantissima per i padroni di casa che nel finale di una partita molto fisica e combattuta spezzano l'equilibrio e portano a casa l'intera posta grazie ad un bellissimo gol di capitan Leonardo Contemori che riscatta le recenti ottime prestazioni di squadra dalle quali però non erano arrivati punti. L'Acquaviva torna a vincere in casa dopo oltre un mese e mezzo, per la prima volta di mister Giusti ad Acquaviva. Dopo qualche minuto di studio, la prima occasione arriva all'11' con un sinistro rasoterra di Polvani che Santicioli Guerri para in due tempi. Al 12' Cappelli cerca l'angolo, Lunetti in tuffo respinge. Al 22' splendido sinistro a girare di Cappelli che coglie il palo alla destra di Lunetti. Al 30' conclusione di Polvani destinata in rete, sulla linea di porta Laudani, circondato da maglie rossoblu, salva tutto e libera. Al 45' pregevole destro dalla distanza di Rihani, Lunetti respinge. Anche la prima fase del secondo tempo non riserva emozioni. Al 65' cross rasoterra dalla sinistra di Ferretti, un difensore ospite in scivolata tocca nettamente con un braccio, ma il direttore di gara fa proseguire. Al 73' occasione anche per l'Alberoro con Minatti che prova la deviazione, palla fuori di pochissimo. Si arriva così al finale. All'87' cross dalla sinistra di Casagni, Contemori sul secondo palo controlla e scaraventa in porta il destro imparabile che vale la vittoria. Non c'è tempo per organizzare una reazione da parte dell'Alberoro che esce sconfitto.
L.P.