Sport Acquaviva-Centro Storico Lebowski 2-3
ARBITRO: Francesco Frati di Piombino
RETI: 25' Ciancaleoni, 32' Cappelli, 43' Calbi, 47' Ciancaleoni, 69' Biscaro Parrini
Sconfitta pesante per l'Acquaviva, frutto anche di decisivi errori che hanno regalato i tre punti ad un Lebowski esperto e cinico. La prima occasione della partita capita al 5' con un destro rasoterra di Pandolfi, Onori blocca facile. Al 18' opportunità per Vangi che arriva lungo sul pallone e di sinistro calcia alto. Al 25' il lungo rilancio di Onori spiove a tre quarti campo, dove il portiere Santicioli in uscita fuori porta colpisce di testa all'indietro, Ciancaleoni si avventa sul pallone e di testa sospinge il pallone nella porta sguarnita, vano il tentativo di Pandolfi di ricacciarlo fuori. Reagisce l'Acquaviva con una girata al volo di Biscaro Parrini a fil di palo, e con due tentativi di Bianchi, il primo da fuori è fermato in due tempi da Onori, il successivo coglie il palo interno, irrompe Cappelli e insacca il pareggio: 1-1 al 32'. Il Lebowski non si lascia impressionare, Ciancaleoni chiama al riscatto Santicioli, abile nella respinta, ma al 43' un preciso rasoterra dal limite di Calbi fa centro all'angolino e riporta avanti i suoi. Nel recupero del primo tempo, al 47', lo stesso Calbi mette al centro verso Ciancaleoni, che insacca il 3-1 da pochi passi. Generoso il forcing dell'Acquaviva nella ripresa, dopo un sinistro al volo di Biscaro Parrini parato da Onori e la perfetta conclusione dello stesso numero 11 di casa, su cross di Doka Brent, che al 69' fissa il 3-2. Il Lebowski regge bene nei minuti finali e porta a casa i tre punti. Per l'Acquaviva, quasi a metà campionato, la classifica direbbe playout come meglio classificata. La società vive una fase di cambiamento all'interno del gruppo ma conta di riprendere la marcia giusta e tornare quanto prima a fare risultato. Il Lebowski si conferma collettivo gagliardo, con individualità tecniche di prima fascia.
Foiano-Casentino Academy 0-2
ARBITRO: Edoardo Forni di Valdarno
RETI: 7' rig. Sestini, 35' Pietrini
Salutate la capolista. La Sinalunghese cade a Rufina e il Casentino di Vinicio Dini mette la freccia e sorpassa in testa alla classifica. Nella nebbia di Foiano, fitta al mattino e nuovamente calata nella ripresa, la partita si sblocca si rigore dopo 7' per l'uscita fallosa di Antonielli (ammonito) su Pietrini, lanciato a rete da un'imbucata di Sestini su errore in uscita degli amaranto. Dal dischetto Sestini trasforma e sale a quota 14 reti. Il Casentino cerca di tenere in stallo la partita, avvicinandosi al gol in un paio di occasioni, per poi raddoppiare al 35': altro pallone riconquistato, verticalizzazione verso Mazzi, tiro in diagonale respinto dal portiere sui piedi di Pietrini che ribadisce e sigla il 2-0 - terza rete in stagione per lui dopo le 30 con la Juniores l'anno passato. Negli ultimi 10' del primo tempo il Casentino abbassa il ritmo e concede un po' di spazio al Foiano, senza rischiare. Ben più pericolosa la squadra di Giovanni Piccirillo nella ripresa, specie nei 10' tra il 65' e il 75' sugli sviluppi di calci di punizione, con due trasverse colpite: la prima è in realtà una deviazione difensiva che rischia l'autorete, l'altra trema su colpo di testa di El Jallali. Inoltre da sottolineare l'ottima parata di Ombra su tiro di Rustici e un contropiede ospite con Mazzi che impegnava Antonielli in un'intervento altrettanto difficile. L'appetito vien mangiando e il Casentino, che ha ancora molti giocatori fuori per infortunio, si gode la tavola imbandita sul primo gradino, domenica riceverà il Reggello. Si ferma ancora il cammino del Foiano - che non vince in casa dal 3-2 al Fiesole del 5 ottobre - dopo il sonante 5-2 sul campo della Settignanese; domenica prossima trasferta a Pienza.
Audax Rufina-Sinalunghese 4-2
ARBITRO: Salvatore Angileri di Empoli
RETI: 30' Dema, 32' Ceramelli, 55' Bachi, 63' Gori, 67' Ceramelli, 93' rig. Bucaletti
AUDAX RUFINA
MORETTI: 6 Non appare impeccabile sulla rete del vantaggio di Dema, ma nel finale para il rigore calciato da Bucaletti.
SEQUI: 6.5 Prestazione solida per l'esperto difensore della formazione della Valdisieve, che poi lascia il campo.
76' Gurioli: 6 Dopo lo stop per infortunio, rientra in campo nei minuti finali della sfida.
CHIARIELLO: 6 Incontro sufficiente per il classe 2006, giocatore in quota scelto da mister Francini per giocare nell'11 titolare.
GRAZZINI: 6.5 Buona prestazione nella linea difensiva della formazione di casa. Concede poco spazio alla squadra senese.
MACCARI: 7 E' protagonista del successo della compagine di Alessandro Francini con una gara di livello per tutti i 90'.
PICCINI: 6.5 Partita nel complesso di sostanza per il difensore arrivato nel mercato estivo dall'Audace Galluzzo Oltrarno.
TRAVAGLINI: 6 L'ultimo arrivato nelle file dell'Audax Rufina, ex della Rondinella Marzocco, guadagna subito la sufficienza.
84' Falcini: sv Pochi minuti sul terreno di gioco.
GORI: 7 L'ex del San Piero a Sieve è tra i migliori in campo e mette anche il sigillo al 62' con la rete che vale il 3-1. 73' Benettini: 6 Viene inserito nell'ultimo quarto d'ora.
CERAMELLI: 7.5 Grande protagonista del successo con una doppietta d'autore che indirizza la sfida in favore della squadra di casa.
84' Rachidi: sv Qualche minuto nel finale.
FIORAVANTI: 6 Partita sufficiente per lui, pur con qualche alto e basso, nel reparto di centrocampo dei bianconeri della Valdisieve.
BACHI: 6.5 E' autore di un bel gol che consente alla compagine rufinese di passare in vantaggio all'inizio del secondo tempo.
70' Di Vico: 6 Gioca la seconda parte della ripresa ottenendo la sufficienza.
SINALUNGHESE
MARINI: 6.5 Incassa quattro gol, ma è anche protagonista di due belle parate che rendono meno pesante il passivo dei senesi.
CHOTTONG: 5.5 Il difensore della formazione della Valdichiana non riesce a controbattere alla pressione della compagine rufinese.
PALAZZESI: 5.5 Il classe 2006, titolare in quota della compagine di mister Testini, esce dopo poco più di un'ora con pochi spunti.
67' Bonechi: 5.5 Viene inserito alla metà della ripresa, ma con pochi risultati.
BONGINI: 5.5 Il centrocampista classe '99, già con il tecnico nelle esperienze con Asta e Sansovino, mostra qualche affanno.
CELESTINI: 5.5 Il difensore della Sinalunghese, che da qualche anno milita nelle file dei rossoblù, soffre specie nella ripresa.
GAGLIARDI: 5.5 Il più esperto tra gli ospiti, arrivato a Sinalunga dopo una lunga militanza nella Pianese, va in difficoltà.
REDI: 5.5 E' uno degli elementi di maggiore esperienza dei suoi, ma non riesce a garantire un apporto significativo in avanti.
65' Nannoni: 5.5 Gioca metà ripresa, entrando nel momento più difficile per gli ospiti.
DEMA: 6 E' tra i migliori nelle file della Sinalunghese, e non solo per il gol che illude la formazione di mister Testini.
SACCO: 5.5 L'esperto attaccante degli ospiti, ex del Torrita, non riesce quasi mai a liberarsi dalla guardia della difesa locale.
85' Parri: sv Pochi minuti con la partita ormai decisa.
BUCALETTI: 6 Fa intravedere alcune cose buone sul fronte offensivo. Si fa parare il rigore, ma va comunque a segno.
BARDELLI: 5.5 Non riesce a mettersi in particolare evidenza e viene sostituito dal tecnico della Sinalunghese Testini.
75' Miccio: 5.5 Entra in campo nell'ultimo quarto d'ora.
ARBITRO
ANGILERI di EMPOLI: 5.5 Direzione di gara poco convincente. Comunque non incide sull'andamento di una partita delicata.
L'Audax Rufina conquista una vittoria pesante, superando sul terreno amico del Comunale Fabio Bresci la Sinalunghese con il punteggio di 4-2. Il risultato viene sbloccato alla mezz'ora da Dema, che sorprende Moretti con una conclusione vincente. La squadra di Alessandro Francini non meritava lo svantaggio per quanto visto, ma immediato, al 31', arriva il pareggio dei padroni di casa con Ceramelli. L'inizio della ripresa dà la svolta in favore dell'Audax Rufina, che segna tre reti nello spazio di 12'. Al 55' Bachi batte Marini con un tiro all'incrocio dei pali. Al 62' Gori firma l'allungo che vale il 3-1. Al 67' Ceramelli si ripete: il bomber locale firma il 4-1. A tempo scaduto, al 93', il direttore di gara assegna alla Sinalunghese un calcio di rigore che lascia qualche dubbio. Dal dischetto Bucaletti si fa respingere il tiro da Moretti, ma poi ribadisce in rete il definitivo 4-2. Soprattutto nella ripresa la formazione della Valdisieve crea moltissimo, capitalizzando solo una parte. Mercoledì rivincita nei quarti di finale della Coppa Italia.
F.P. - A.B.
Fiesole Calcio-Pienza 0-0
ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
Finisce a reti bianche e con pochissime occasioni da una parte e dall'altra: Fiesole-Pienza non è una gara per cuori forti, una di quelle in cui le emozioni si susseguono di minuto in minuto. Affatto: le squadre di Lelli e Camillucci non riescono ad aprirsi fino in fondo all'interno di un match che poteva dire molto sulle reali prospettive salvezza di entrambe, e che invece si blocca nel più classico degli zero a zero. Vince la paura, è proprio il caso di dirlo. Al Poggioloni Pandolfini i biancoverdi padroni di casa cercano di ritrovare il feeling con la vittoria che manca da un mese, dall'orgoglioso 1-0 al Dicomano, e di staccarsi finalmente dal fastidioso terz'ultimo posto in classifica che sta complicando non poco i progetti di mister Lelli e della società. Dall'altra parte un Pienza che è messo pure peggio, dal momento che occupa l'ultima posizione e che fuori casa ha vinto una volta soltanto in tre mesi. Dovrebbe uscirne una gara ricca di emozioni, e invece le due compagini si studiano a lungo, badando soprattutto a non incassare lo scacco al re che, vista la pericolante situazione di classifica di entrambe, rischierebbe di costare carissimo. Solo alcuni tentativi da fuori, sia da una parte che dall'altra, e poco altro. Neanche la girandola di cambi nel secondo tempo riesce a scalfire l'equilibrio: cronaca di un pari annunciato. Per i colpacci appuntamento alla prossima domenica: il Pienza ospiterà un Pontassieve lanciatissimo, il Fiesole (che non ha mai vinto una partita lontano dal Poggioloni Pandolfini finora, avendo raccolto solo un punticino a Viciomaggio) farà visita al Lebowski. E lì ci vorrà un po' di sfrontatezza in più.
Montagnano-Alberoro 1-0
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 93' Castelletti
Il fascino del derby, ammantato di nebbia, stava per sfumare nei titoli di coda quando, all'improvviso, è sbucato il guizzo sottoporta di Castelletti - entrato da poco - che ha regalato i tre punti al Montagnano nella sfida sentitissima con l'Alberoro, poco più di due chilometri della provinciale 327 a dividere le due frazioni di Monte San Savino. Tanto folklore sugli spalti, in campo più muscoli che spettacolo. Passano 3' e subito l'arbitro verifica la visibilità, si decide di continuare a giocare. Al 5' angolo per il Montagnano, girata di testa di Braccalenti che non trova la porta, quindi all'11' palla tesa di Cerofolini per Romanó che però in scivolata non trova la porta. Risponde l'Alberoro con Tony Vasseur al 14', scarico su Bennati e tiro che non trova lo specchio. Al 28' Bagnai racocoglie una punizione di Romanò ma non colpisce bene. Brividi al 32' quando Acosty sta per raccogliere smarcato un filtrante di Braccalenti, ma si ferma tutto per fuorigioco. Non succede altro fino all'intervallo. Si riprende con una palla lunga di Acosty verso Braccalenti, chiuso ottimamente da Bennati. La gara non regala emozioni, tranne quelle vissute sempre intensamente sugli spalti. Al 70' finisce a lato un tiro di Gisti, identico destino per un colpo di testa di Bonci, subentrato ad Acosty. Cerca la porta anche Romanò all'83', tiro dal limite che finisce alto. Tutti contenti del pareggio? Forse, ma Castelletti la pensa diversamente, al 93' su azione condotta da Davi irrompe e scarica sotto la traversa. E' il gol da 3 punti che vale il sorpasso, il Montagnano irrompe in zona playoff a 22 punti, l'Alberoro rimane a 21. Il girone d'andata di chiuderà con Alberoro-Pontassieve e Dicomano-Montagnano. Per il derby se ne riparla il 19 aprile 2026.
Pontassieve-Settignanese 5-1
ARBITRO: Amon Prodromos F. Grigoriadis di Siena
RETI: 10' rig.Lunghi T., 44' Cragno, 48' Giannini, 64' Lunghi T., 69' rig. Marrani, 84' Batistini
Grazie a una splendida prestazione corale che, a questo proposito, ha visto gli uomini di mister Bonini chiudere il primo tempo già avanti di tre reti, il Pontassieve costringe la Settignanese a incassare incredibilmente la seconda manita consecutiva stendendo per 5-1 i rossoneri tra le mura amiche e portandosi al contempo a-2 proprio dai diretti avversari che, dal canto proprio, scivolano per il momento al di fuori della zona play-off dopo un roboante avvio di stagione. A differenza di quanto accaduto nelle precedenti uscite, che avevano infatti visto i biancoblù subire il gioco avversario nei primi scampoli di contesa, stavolta il Pontassieve parte al fulmicotone e, tenendo il proprio piede saldamente premuto sull'acceleratore, al 10' sblocca risultato quando Giannini, lanciato a rete, viene atterrato all'interno dei sedici metri avversari inducendo il direttore di gara a concedere in favore dei locali un sacrosanto penalty che Lunghi, qualche attimo più tardi, trasforma per il relativo vantaggio. Dopo una conclusione fuori non di molto di Cirasella sul fronte casalingo e un'incornata di Cenni persasi di un soffio al lato al 25' sul traversone di Caparrini, al 44' -al termine di una fase di sostanziale stallo- il Pontassieve centra il raddoppio quando un lungo rilancio di Morandi coglie impreparata la retroguardia rossonera, scavalca Elisacci e mette Cragno, presentatosi così in solitaria davanti a Daddi, di trafiggere quest'ultimo con un delizioso lob. La Settignanese accusa il colpo e, in pieno recupero, capitola finanche per la terza volta quando, sugli sviluppi di un'azione di prima intenzione splendidamente manovrata dai locali, Giannini riceve l'invito in apertura del medesimo Cragno per poi spedire il pallone direttamente all'angolino basso alla destra di Daddi. In avvio di ripresa, ciononostante, i diavoli si ripresentano in campo con piglio più agguerrito e, nei minuti iniziali, avrebbero una ghiottissima chance di accorciare le distanze quando Giannini stende un avversario all'interno della propria area concedendo di conseguenza una massima punizione agli ospiti che Giustarini si fa tuttavia neutralizzare da uno strepitoso Morandi che, non pago di ciò, si supera anche un attimo dopo sventando la ribattuta del medesimo numero 11 rossonero. In ossequio alla legge non scritta per eccellenza di questo sport, così, al 64' è ancora il Pontassieve a colpire con Lunghi che, raccogliendo al limite una ribattuta della difesa avversaria in occasione di un corner, indovina il pertugio vincente per la propria doppietta personale. Ciononostante, la Settignanese ha un'immediata impennata d'orgoglio e, sfruttando stavolta il secondo rigore di giornata concessole dal signor Paolini per un sia pur contestato sul fronte casalingo fallo di mano del neo-entrato Batistini, prova a rimettersi in carreggiata grazie all'esiziale soluzione di Marrani al 69'. L'équipe ospitante non si lascia comunque, per parte propria, tradire dalla pressione: è proprio il medesimo Batistini che infatti, a 6' dal gong, avrà la possibilità di rifarsi con gli interessi superando due difensori per poi fulminare da distanza ravvicinata Daddi e conferire in questo modo il definitivo assetto al risultato.
Viciomaggio-A.g. Dicomano 0-0
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
Pareggio giusto al termine di una partita con leggero predominio territoriale e miglior predisposizione al fraseggio per il Dicomano, cui è mancata stavolta la stoccata risolutiva. L'occasione migliore è capitata nel primo tempo a Valencetti, che su lungo rilancio dalle retrovie, con il portiere in uscita, calibrava un pallonetto senza trovare lo specchio della porta. Il Viciomaggio si è affidato alla grinta e ai palloni lunghi, provando a stringere i tempi nel finale - con la nebbia che limitava la visibilità -, creando qualche situazione insidiosa senza però arrivare al tiro. Per la squadra di Santini è l'ottavo pareggio in stagione (unica vittoria il 2-1 esterno con l'Acquaviva, per totali 11 punti), il girone d'andata si concluderà rendendo visita alla Sinalunghese. Per Niccolò Diotaiuti un punto che porta la sua squadra a quota 19, più vicina all'idea playoff che all'insidia playout.
Resco Reggello-Cortona Camucia 0-0
ARBITRO: Roberto Scardigli di Livorno
Due fra le migliori difese del girone, e al tempo stesso due fra gli attacchi meno prolifici. Aspettarsi uno zero a zero, fra Reggello e Cortona, non era previsione da veggenti, statistica non mente e il campo non l'ha smentita: 0-0 è stato, sebbene dalle schermaglie sulla mediana ogni tanto sia uscita qualche verticalizzazione, premessa di sviluppi che, però, non si sono verificati. Domenica che fila via liscia per entrambe, tranne che per Violi del Reggello, costretto a uscire dopo 20' per un infortunio che avrà bisogno di accertamenti per valutarne l'entità. Anche i quattro cambi ciascuno nella ripresa non hanno aggiunto grande mordente, il Reggello ha provato qualche sortita più convinta, il Cortona è rimasto compatto meritando il punto. La classifica mantiene a braccetto le due squadre, che raggiungono a quota 15 il Foiano al 10° posto, linea di demarcazione fra il limbo del centroclassifica e l'insidia playout. Il girone d'andata si chiuderà con Cortona Camucia-Rufina e Casentino-Reggello, incroci ad alto rischio con due fra le prime della classe.