Foiano-Sport Acquaviva 1-1
FOIANO: Florindi, Borgogni, Bux, Lombardi A., Abram, Mancini (78' Guidarelli), Chioccioli, El Jallali, Gulisano (59' Bernardini), Rustici, Lombardi F. (66' Peruzzi). A disp.: Antonielli, Di Lullo, Leti K., Seri, Guerrini, Orlandi. All.: Piccirillo Giovanni
SPORT ACQUAVIVA: Santicioli Guerri, Incenzo, D Antonio, Laudani, Koffi (93' Rihani), Ferretti, Biscaro Parrini (65' Rampelli), Pandolfi, Bidini, Cappelli (62' Parricchi), Bianchi. A disp.: Landi, Leonardi, Contemori, Borgheresi, Mastrogiacomo, Crisci. All.: Giusti Luca
ARBITRO: Mattia Di Galante di Pontedera
RETI: 1' D Antonio, 45' rig.Lombardi F.
NOTE: Espulso Laudani al 93' per doppia ammonizione. Ammoniti Borgogni, Koffi.Nel secondo anticipo carnevalesco Foiano ed Acquaviva si dividono la posta, con alla fine un risultato che in fin dei conti accontenta tutti, visto che gli amaranto arrivati a questa sfida con un leggero vantaggio di tre punti in classifica che restano fuori dalla zona rossa con una partita in meno alla fine della regular season ed in vantaggio negli scontri diretti vista la vittoria dell'andata, mentre i biancoazzurri di Giusti con questo punto ottenuto tra l'altro in una insidiosa trasferta rimangono a stretto contatto delle compagini che li precedono. Gli amaranto tutto sommato si possono ritenere contenti, visto che con questo punto continua la serie positiva che ha portato dodici punti in sei partite ai ragazzi di Piccirillo con i quali hanno scavato un leggero solco sulla zona playout e che è stato ottenuto con varie assenze nella sfida odierna quali Guerrini, Orlandi, Leti e Di Lullo che hanno messo in discreta emergenza il tecnico amaranto. In realtà tutto sommato la prestazione è stata più che sufficiente, anche se c'è da dire che rimane un piccolo problema legato al fattore campo, visto che la vittoria interna marca dal 5 ottobre 2025 con il 3-2 al Fiesole ed è quindi chiaro che le mura dello stadio dei Pini, una volta fortino inespugnabile, sono diventate poco amiche. L'Acquaviva dal canto suo è andata molto vicina alla vittoria in trasferta e si mantiene in linea di galleggiamento, con il nuovo tecnico Luca Giusti che sta provando a imprimere ai ragazzi grinta e solidità psicologica, con il proprio lavoro messo a dura prova però dalle assenze che ogni domenica affliggono la compagine biancoazzurra, ma siamo convinti che continuando su questa strada, avendo Cappelli e Bianchi in questo stato di forma, la compagine senese potrà raggiungere i propri obiettivi. Passando alla cronaca mister Piccirillo, come detto afflitto da numerose assenze, mette sul terreno di gioco un coraggioso 4-3-3, con Florindi tra i pali, Borgogni, capitan Andrea Lombardi, Abram e Bux a formare la linea di retroguardia da destra a sinistra, Chioccioli, Mancini e El Jallali in mediana, con Francesco Lombardi, Gulisano e Rustici in avanti, mentre Luca Giusti dispone la propria compagine con un allineato modulo speculare agli avversari con Santicioli Guerri in porta, Incenzo, Laudani, Bidini e Pandolfi in difesa, capitan Bianchi in cabina di regia con ai lati Cappelli e D'Antonio, con a giostrare nel reparto offensivo Ferretti, Biscaro Parrini e Koffi. La partenza è sprint per la compagine ospite che si porta in vantaggio dopo nemmeno un minuto, quando Cappelli sulla destra lavora un gran bel pallone e di mancino fa partire un tiro-cross deviato dall'accorrente D'Antonio che mette alle spalle di Florindi per lo 0-1. L'Acquaviva insiste ed al 19' su una sfera vagante è ancora protagonista l'ex Mc Valdichiana, palla che sfiora il montante; passano quattro minuti e Ferretti riceve dallo stesso 19 ospite, sinistro che Florindi respinge in angolo. Sul corner susseguente Cappelli, davvero molto ispirato, prova il gol da cineteca, ma il portiere alza in angolo. Sul tramonto della prima frazione si vede in avanti la formazione locale, quando al 44' su angolo Lombardi tira al volo, Pandolfi interviene con il braccio molto largo e l'arbitro indica il dischetto, con lo stesso 11 locale che tira centralmente, con la sfera che passa sotto al portiere e si insacca per l'1-1, con il quale si chiude la prima frazione. Nella ripresa la gara si svolge molto a centrocampo, con le due squadre che lottano su tutti i palloni, ma non riescono a creare pericoli dalle parti delle rispettive porte avversarie e con la prima nota degna di cronaca che si vede al 75', quando su angolo di Contemori, D'Antonio al volo manda la palla fuori bersaglio di poco; passano quattro minuti e su rimessa lunga respinta corta dalla difesa, Rustici cattura palla al limite, si accentra, entra nei 16 metri, ma con la porta davanti tira di destro alle stelle, mandando in fumo una ottima occasione. Ancora più nitida è la palla gol in chiusura di match, con al 92 il neoentrato Bernardini che fa partire su punizione un tiro molto ben indirizzato, ma Santicioli Guerri vola all'angolino e respinge, evitando la beffa alla propria compagine. Finisce così con un pareggio che serve ad entrambe le squadre che muovono la classifica e rimangono ambedue in corsa per la salvezza diretta, ma come detto con il Foiano che rimane con un leggero problema legato alle prestazioni interne, mentre l'Acquaviva in quintultima posizione dovrà ancora vendere cara la pelle per mantenere la categoria pur essendo ancora in linea di galleggiamento. I prossimi impegni vedranno il Foiano andare a far visita ad un Viciomaggio che ha un disperato bisogno di punti per risollevarsi dalla delicata situazione in cui si trova e che quindi venderà cara la pelle soprattutto tra le mura amiche per non staccarsi troppo nella lotta per non retrocedere, mentre l'Acquaviva nella seconda trasferta consecutiva andrà in quel di Pontassieve per prendere punti e continuare a sperare di ottenere la salvezza diretta senza play out, sul campo di una squadra molto delusa dall'andamento di questo campionato e che vorrà almeno davanti ai propri tifosi dargli una delle poche soddisfazioni stagionali, tra l'altro per non farsi risucchiare nelle beghe di fondo classifica.
Mirko Zacchei
Centro Storico Lebowski-Settignanese 2-0
CENTRO STORICO LEBOWSKI: Pagani, Gorfini, Burchielli (75' Sternini), Quadri (75' Ciancaleoni), Rosi, Gualandi, Calbi (92' UGHI), Mazzoli, Vangi, Solvi (61' Diaby), Tellini (94' Clemente). A disp.: Cosi, Prunecchi, Conti, Fratini . All.: Ballini Raffaele
SETTIGNANESE: Tortelli, Lari, Sebastiano, Canali, Baik Said, Cosmi, Piazza (71' Iania T.), Caparrini, Fani (63' Zefi), Giustarini (79' Cenni), Tofanari (59' Cremonini). A disp.: Daddi, Bertini, Bianchini, Capanni, Douglass. All.: Zecchi Leonardo
ARBITRO: Lorenzo Mellini di Firenze
RETI: 86' Vangi, 91' Calbi
NOTE: Espulsi Lari al 62' per doppia ammonizione, Caparrini al 69' per doppia ammonizione. Ammoniti Burchielli, Vangi, Solvi, Tellini, Piazza.Singing in The Rain: fanno festa alla fine, cantando, i giocatori e i tifosi del Lebowski per una vittoria arrivata nel finale di una partita disputata, per larga parte, sotto una pioggia insistente. Una battaglia autentica, su un campo sempre più fangoso e scivoloso, che ha progressivamente condizionato le giocate dei ventidue in campo. Che poi, in realtà, sono diventati venti perché la Settignanese ha subìto due espulsioni per doppia ammonizione, tra il 63' e il 75'. Un evento questo che inciso non poco sul risultato finale, visto che in parità numerica tutto, terreno di gioco compreso, lasciava pensare ad un risultato che non si sarebbe schiodato dal pareggio a reti bianche. Serve un episodio, si dice sempre così in questi casi e l'episodio si è verificato a pochi minuti dal 90', con il Lebowski in doppia superiorità numerica, con la zampata di Vangi su una respinta di Tortelli su un tiro di Ciancaleoni. Il 2 a 0 arriva poi, all'inizio del recupero ed è un gioiello che scaturisce da un destro fatato di Calbi, che insacca di precisione nell'angolo lontano. La vittoria è una salutare boccata d'ossigeno per il Lebowski che, approfittando del pareggio dell'Acquaviva, esce dalla zona play out nella quale era scivolato, con un solo punto conquistato nel girone di ritorno. C'è ancora molto cammino da fare, perché il vantaggio sulla dodicesima è solo di due punti, ma intanto qualcosa ha cominciato a muoversi. E la vittoria è anche un'iniezione di fiducia in vista della semifinale di Coppa Italia da giocare in casa, mercoledì prossimo, contro la capolista Audax Rufina. La Settignanese rimane a cinque punti dall'ultima piazza utile per accedere ai play off e ci sembra difficile che, dopo un avvio promettente di campionato, possa rientrare in corsa con un calendario che presenta comunque solo due incontri da far tremare i polsi: ovvero le trasferte in casa delle due prime della classe. Da evitare comunque, per le otto gare che restano, cali di tensione e, soprattutto, atteggiamenti autolesionistici come quelli che hanno portato alle due espulsioni. Venendo alla cronaca diciamo subito che si presenta piuttosto scarna di fatti rilevanti. Partono decisi i padroni di casa che conquistano quattro corner in quattro minuti, ma il primo squillo è degli ospiti. Al 7' scivola Gorfini e Tofanari può conquistare il fondo e mettere in mezzo: Fani, in anticipo, batte a rete a fil di traversa ed è bravissimo Pagani a deviare il pallone in corner. Niente di rilevante fino al 32', quando Calbi di testa manda di poco il pallone sul fondo. Al 38' Solvi, dal limite, con un bel tiro impegna Tortelli in una deviazione in calcio d'angolo. Il primo tempo è tutto qui: piove forte e si accendono i riflettori. Non approfitta di una mischia in area, al 49', il Lebowski. Al 55' una bella conclusione di Caparrini da fuori, toccata da Pagani, colpisce la parte alta della traversa, generando ancora un corner. Al 63' Lari, già ammonito nei primi minuti, rimedia ingenuamente un altro cartellino giallo e finisce negli spogliatoi. Al 65' Calbi non trova per poco la porta, spedendo il pallone oltre l'incrocio dei pali, alla sinistra di Tortelli. Al 70' la Settignanese rimane in nove per la doppia ammonizione a Caparrini, che colpisce ingenuamente il pallone con la mano, a due passi dalla porta avversaria, nel tentativo di deviarlo in porta. Il Lebowski potenzia l'attacco, al 76', inserendo il bpmber Ciancaleoni al posto di Quadri e preme con insistenza. All'80' Tellini conclude da destra e Tortelli blocca. Ma il gol arriva poco dopo: Ciancaleoni calcia da dentro l'area, Tortelli devia lateralmente e Vangi è il più lesto ad arrivare sul pallone e a spedirlo in fondo al sacco, da consumato rapinatore da area di rigore. Gli ospiti accusano il colpo e, al 91', Calbi si prepara al tiro da sinistra e inventa un diagonale perfetto che manda il pallone nell'angolino basso, alla sinistra di Tortelli. La classe non è acqua. Dopo sei minuti di recupero il signor Mellini (buona la sua direzione) fischia la fine. Il tour de force del Lebowski continua: Audax Rufina in Coppa mercoledì e Casentino Academy in campionato domenica in casa.
Enrico Badii
Audax Rufina-Montagnano 3-2
AUDA. RUFINA: Moretti, Sequi (82' Piccini), Chiariello, Grazzini, Maccari (75' Marconi), Gurioli, Travaglini (88' Benettini), Gori, Ceramelli (90' Candelori), Fioravanti, Bachi (82' Di Vico). A disp.: Pecorai, Desposito, Falcini, Razzauti. All.: Francini Alessandro
MONTAGNANO: Scarpelli, Fucci (90' Galassi), Menchetti, Corsetti, Bagnai, Gregori, Cerofolini (77' Romano), Natale, Bonci (87' Celli), Acosty, Braccalenti (83' Nocentini C.). A disp.: Sorelli, Torzoni, Gadani, Davi, Parretti. All.: Fani Roberto
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 39' Maccari, 46' Maccari, 58' Fucci, 62' Acosty, 73' Travaglini
NOTE: Ammoniti Travaglini, Menchetti.
AUDAX RUFINA
MORETTI: 6- Non è particolarmente sollecitato, ma non vede partire la conclusione di Gregori che riapre il match.
SEQUI: 6.5 Grandissimo sacrificio in chiave difensiva per il capitano bianconero, che nel finale di gara è costretto a uscire per noie fisiche.
83' Piccini: ng.
CHIARIELLO: 7 Corre e spinge senza sosta, fornendo anche l'assist per il terzo gol. Certo, si prende spesso rischi in copertura, ma il suo rendimento, anche pro futuro, è notevole.
GRAZZINI: 6 Tiene tutto sommato a bada le punte avversarie, ma non è assolutamente pronto nell'azione del momentaneo pareggio degli aretini.
MACCARI: 7.5 Di fatto l'uomo partita: si inserisce sempre a tempo, bucando due volte la porta avversaria; bene anche in fase di rottura del gioco ospite.
76' Marconi: ng.
GURIOLI: 6 Non corre particolari rischi ma commette diverse imprecisioni nel corso di tutto l'incontro.
TRAVAGLINI: 7 Disputa un ottimo primo tempo, avviando anche l'azione del primo gol bianconero. Nella ripresa sembra per un attimo scomparire dal gioco, ma trova poi la rete decisiva.
89' Benettini: ng.
GORI: 6 Preferisce dedicarsi alla fase di contenimento anziché avventurarsi in troppe sortite offensive, facendo sicuramente il proprio dovere.
CERAMELLI: 6+ Prestazione tosta, soprattutto nella gestione della palla, manca però il colpo da attaccante a cui ci ha abituati.
91' Candelori: ng.
FIORAVANTI: 6 Inizia piuttosto vicino alle punte, poi arretra di qualche metro per partecipare di più alla manovra.
BACHI: 6+ Fa della mobilità e dello slancio le sue migliori qualità, ma arriva troppo spesso al tocco decisivo con un po' di imprecisione.
84' Di Vico: ng.
MONTAGNANO
SCARPELLI: 6.5 Malgrado i gol incassati si fa ampiamente valere, chiudendo più di una conclusione pericolosa dei padroni di casa.
FUCCI: 6- E' messo indubbiamente sotto pressione dagli avversari: non commette errori evidenti ma molti dei pericoli portati dai locali arrivano dalla sua parte.
91' Galassi: ng.
MENCHETTI: 6- Partita non perfetta, in cui le sbavature non sono colossali ma hanno un peso nell'economia del risultato.
CORSETTI: 6 Ha il merito di contenere Ceramelli, ma non fa abbastanza per evitare le reti segnate dai padroni di casa.
BAGNAI: 6+ Gara discreta per il capitano degli aretini, in ogni caso il più positivo del pacchetto arretrato.
GREGORI: 7 Sbaglia solo nell'azione del secondo gol avversario: perfetto davanti alla difesa, dove assicura equilibrio e fervore agonistico. Bello anche il gol che riapre la gara.
CEROFOLINI: 6 Inizia più avanzato, poi arretra il proprio raggio d'azione, senza comunque esaltarsi.
78' Romanò: ng.
NATALE: 6+ Si fa apprezzare per la disponibilità a spendersi in entrambe le fasi, manca un po' di qualità in rifinitura.
BONCI: 6- La punta ospite trova poche occasioni per mettersi in mostra, nonostante la grande mobilità.
87' Celli: ng.
ACOSTY: 6.5 Gioca spesso abbastanza largo e non dà l'impressione di poter incidere; ma il guizzo che vale il momentaneo pareggio è quello degli anni più gloriosi.
BRACCALENTI: 6 Avvio promettente, con un'occasione non sfruttata a dovere; col passare dei minuti perde in pericolosità.
84' Nocentini: ng.
ARBITRO
MAGHERINI di PRATO: 6 Conduzione di gara sostanzialmente lineare, ma non particolarmente decisa. In un paio di situazione avrebbe potuto essere più autorevole.
L'Audax Rufina vince non senza brividi il match d'alta classifica col Montagnano e consolida il primato. Gara sbloccata e legittimata dai bianconeri, che però buttano tutto all'aria in una manciata di minuti, trovando in ogni caso il gol vittoria nel momento di maggior sofferenza. La gara inizia su buoni ritmi e al 15' i primi a provarci sono gli ospiti: Chiariello perde palla in uscita, Braccalenti cerca il pallonetto, la palla scende troppo tardi. Due minuti più tardi ecco la risposta dei padroni di casa: affondo di Chiariello, cross arretrato per Grazzini, conclusione su cui è reattivo Scarpelli. Al 20' è ancora il terzino dell'Audax a proporsi in avanti, scarico per Maccari e conclusione imprecisa. La pressione dei locali cresce e al 28' si concretizza in un'opportunità clamorosa: Travaglini dopo un rimpallo si ritrova solo davanti a Scarpelli ma gli calcia addosso; sul prosieguo va al tiro anche Bachi, il suo diagonale si perde di poco a lato. Il Montagnano in ogni caso non rinuncia a proporsi dalle parti di Moretti: al 35' illuminante verticalizzazione di Gregori per Acosty, cross perfetto su cui si immola Sequi. L'equilibrio si rompe quattro minuti dopo: bella giocata di Travaglini per Ceramelli, assist per Maccari che si inserisce alla perfezione e trafigge il portiere. L'avvio di ripresa è uno shock per la formazione ospite: un minuto e mezzo dal via ed è ancora Maccari a trovare la rete, sfruttando al meglio un tiro deviato. Improvvisamente però per l'Audax arriva un blackout che rimette in carreggiata gli ospiti: al 58' è Gregori a fulminare Moretti con una rasoiata dai 35 metri, al 61' Acosty riceve a centro area direttamente da rimessa laterale e piazza un destro preciso all'angolino. L'inerzia dell'incontro sembra ora pendere tutta in favore degli aretini, ma al 72' ecco un nuovo colpo di scena: Bachi prova la conclusione dal limite, Scarpelli respinge ma la palla finisce a Chiariello che rimette subito in mezzo dove Travaglini pesca la girata vincente. L'Audax nel finale arretra il proprio baricentro, lasciando l'iniziativa agli ospiti che però non trovano il modo di sfondare.
Andrea Chiari
Casentino Academy-A.g. Dicomano 1-0
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Bondi (83' Pasqui), Lucci (56' Orlandini A.), Corsetti, Detti, Bronchi, Sestini, Lunghi D. (46' Pasquini), Pietrini (80' Dini), Giannotti (67' Mazzi), Diani. A disp.: Menchini, Fini, Chianucci, Nocentini . All.: Dini Vinicio
A.G. DICOMANO: Maionchi, Castri (80' Bacocci), Pecorai, Gianassi (61' Somigli M.), Pruneti, Carlucci (50' Vignozzi), Salvadori (50' Nardoni S.), Valoriani, Minischetti, Centrone, Mazzoni (50' Pierattini). A disp.: Nardoni P., Caramelli, Cosi, Kodra. All.: Diotaiuti Niccolo
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 27' Diani
NOTE: Ammoniti Lucci, Orlandini A., Valoriani.Il Casentino Academy torna alla vittoria dopo una sconfitta e tre pareggi, tenendo il passo della Rufina, che ospiterà fra due settimane. Ne fa le spese, sconfitto per 1-0, un Dicomano ben disposto ma pericoloso solo su un paio di calci di punizione di Centrone, ben controllati da Ombra, e con un tiro cross radente di Minischetti sul finire del primo tempo finito fuori di poco. Nel frattempo, però, al 27' il Casentino era andato in vantaggio con Diani, dopo un pallone recuperato sull'esterno da Pietrini e messa al centro per la deviazione al volo del numero 11 di casa. Nella ripresa la squadra di Vinicio Dini cercava con insistenza il raddoppio, impegnando tre volte in un'unica azione Maionchi intorno al 65', con un tiro da fuori area di Diani respinto, quindi con un rimpallo fortunoso e una successiva conclusione ravvicinata di Pietrini che esaltavano i riflessi del portiere ospite. Poco dopo Sestini cercava di rimpinguare il proprio bottino di reti (16 in campionato, come Ceramelli della Rufina) di testa, colpendo in pieno l'incrocio dei pali; nel finale opportunità di rimessa anche per il subentrato Pasqui, ancora pronto Maionchi nella parata.
Fiesole Calcio-Sinalunghese 1-2
FIESOLE CALCIO: Raveggi, Barzini, Lazzeri, Picchi (75' Pacini Gaeta), Liguori, Edu Mengue (51' Biondi), Frijia (62' Graziani F.), Santini L. (70' Raimondi), Santucci, Castiglione, Mosti Falconi. A disp.: Masini, Lombardi E., Gelormini, Rafanelli, Silvestri D. . All.: Valgimigli Massimo
SINALUNGHESE: Marini, Bonechi, Palazzesi (20' Redi), Bongini, Celestini, Gagliardi, Parri (71' Chottong), Mazza L., Bardelli, Bucaletti, Nannoni (90' Grassini). A disp.: Gialli, Cresti A., Cresti F., Palazzi, Cardinali, Palmerini. All.: Testini Enrico Giuseppe
ARBITRO: Francesco Marini di Empoli
RETI: 49' rig. Bucaletti, 59' rig.Santucci, 87' Mazza G.
NOTE: Ammoniti Picchi, Edu Mengue, Raimondi, Bucaletti.Torna alla vittoria fuori casa la Sinalunghese che batte in trasferta 2 a 1 il Fiesole affamato di punti per la complicata rincorsa salvezza. Il successo serve eccome ai senesi che rimettono nel mirino una zona playoff da occupare nel gradino più alto possibile. Testini deve far fronte alle contemporanee assenze per squalifica di Dena e Sacco nonché alla necessità di tenere in panchina Chottong e Redi in cattive condizioni fisiche. L'allenatore senese opta quindi per un undici iniziale con tre quote 2006 Bonechi, Palazzesi e Parri con Bucaletti unica punta. Il primo tempo scorre senza grandi emozioni nonostante i rossoblù dimostrino un certo dominio di gioco e possesso palla. La partita si accende nella ripresa con un tiro ospite che viene intercettato con un braccio da un difensore fiesolano al 49', l'arbitro ordina il penalty e dal dischetto Bucaletti spiazza il portiere per l'1 a 0. Dopo solo dieci minuti il Fiesole pareggia con un rigore concesso per un fallo di Celestini su Santucci. Il rigore viene battuto da Santucci, esecuzione magistrale per l'1 a 1 anche lui spiazzando il portiere. Dal 60' la Sinalunghese cambia passo e colleziona palle gol che vengono fallite per un soffio con i fiorentini che però in contropiede cercano il blitz vincente. Al 65' un tiro di Nannoni attraversa tutta la linea di porta da destra a sinistra a fil di riga senza che ben quattro giocatori rossoblù trovino il tocco vincente. Al 70' Nannoni tira bene a colpo sicuro ma un difensore respinge sulla linea. Al 75 ' Bucaletti a due metri dal palo stoppa di petto un bel cross di Bardelli e al volo lo gira in porta ma il portiere d' istinto respinge. Testini decide quindi di rischiare e manda in campo nel finale Chottong e Redi che danno maggiore spinta. All'87' per un soffio non arriva la beffa con un tiro dei biancoverdi fiesolani che sfiora il palo alla sinistra di Marini. Il gol vittoria arriva subito dopo con Redi che all'88' si libera e serve a Mazza libero da marcatura una grande palla al limite area, il centrocampista controlla la sfera e spara in porta un gran tiro che porta gli ospiti sul 2 a 1. Dopo cinque minuti di recupero i sinalunghesi festeggiano la vittoria che li colloca al terzo posto in classifica. Tre punti di platino.
Pienza-Alberoro 1-1
PIENZA: Tafarella, Berardi, Giovagnoli (50' Pinsuti P.), Pinsuti A. (65' Voroneanu), Guerra, Bianciardi, Di Carlo (80' Chechi), Camillucci, Valente (81' Barbieri), Begnardi, Lorenzoni (65' Pecci). A disp.: Biagiotti, Provenda, Bonari, Mensini. All.: Camillucci Cristiano
ALBERORO: Balucani, Gallorini, Cecci (69' Galantini), Gisti, Minatti, Bennati L., Scatizzi (91' Fofana), Mattesini, Vasseur, Corsi (81' Sobhy), Bennati R. (66' Bigazzi). A disp.: Lunetti, Bicchi, Carino, Bindi M.. All.: Franchi Riccardo
ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: 10' Bennati R., 25' Valente
NOTE: Ammoniti Pinsuti A., Guerra, Bianciardi.Finisce in pareggio la bella partita di Pienza, ma con una beffa per l'Alberoro che al 95' si vede annullare il gol di Fofana dalla bandierina alzata del collaboratore del signor Bertilone che rileva un fuorigioco molto dubbio scatenando le proteste degli ospiti. Si gioca dall'avvio senza troppo tatticismo. Il Pienza mostra di aver ampi margini di crescita e di non meritare le posizioni pericolose della classifica. La prima occasione al 10' i mischia ad opera di Bennati che sfrutta un passaggio di Scatizzi per portare in vantaggio i suoi. Il Pienza reagisce e prende subito il sopravvento. Al 20' Valente coglie il palo, prova generale del gol che arriva cinque minuti dopo con il gol dell'1-1 calciando dal limite. Al 33' l'Alberoro torna a farsi vivo con un colpo di testa di Vasseur di poco alto. Al 43' ci prova Bennati che colpisce il palo al termine di una bella iniziativa. Nella ripresa la formazione ospite parte fortissimo, lasciando ben poco spazio al Pienza che può solo affidarsi al contropiede. Al 12' gigantesca mischia nell'area dei locali con il portiere di casa ed i suoi compagni a fare muro. Al 15' ci prova Vasseur dalla lunghissima distanza provando a sorprendere il portiere ma il pallone finisce fuori. Al 17' reazione del Pienza in contropiede con tiro di Bianciardi dal limite che Balucani para. Al 23' altra occasione per i locali con Voronenau che da due passi mette fuori. Al 27' risponde l'Alberoro con un tiro dal limite di Mattesini che finisce a lato. Al 29' Vasseur se ne va in velocità ed impegna il portiere. Al 46' ci prova Minatti con un colpo di testa indirizzato di poco a lato. Al 50' Mattesini lancia per Fofana che aggancia e realizza, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco dubbio tra le proteste degli ospiti.
Resco Reggello-Pontassieve 1-3
RESCO REGGELLO: Poggi, Balletti, Dei (62' Sottili), Piantini (12' Gjata), Rialti, Bettini, Giachi, Lebrun (46' Bevicini), Gomez Jaime (79' Chiti), Mannini, Frustillo (46' Giusti). A disp.: Arnetoli, Fabbrini, Montanari, Peri . All.: Garozzo Giorgio
PONTASSIEVE: Morandi, Vilcea, Giannelli L. (80' Mengozzi N.), Carnevale, Marchi II, Papini (65' Fantechi), Giannini (80' Del Zotto), Lunghi T., Cragno (79' Bartolozzi), Batistini (75' Bonechi R.), Cirasella. A disp.: Limentra, Giudice, Fani, Urbinati. All.: Bonini Maurizio
ARBITRO: Niccolo Casetti di Firenze
RETI: 4' Gomez Jaime, 38' Batistini, 39' Giannini, 75' Giannini
NOTE: Ammoniti Bettini, Mannini, Marchi II.
Un tris pesante e in rimonta, quello calato dal Pontassieve sul campo del Reggello. In casa valdarnese passa la truppa di Bonini che autentica il colpaccio e sale a quota 31 punti, settimo posto in coabitazione con la Settignanese: i playoff distano solo cinque passi, e il Ponte ci proverà fino all'ultimo. Il Reggello invece cade fra le mura amiche e si ritrova ancora invischiato nelle brutte acque dei playout: ad ora giocherebbe la sfida salvezza contro il Viciomaggio. Eppure vanno subito avanti i locali: Rialti velocemente un fallo laterale da sinistra intuendo che sulla sua verticale si stia muovendo Mannini. Il numero 10 riceve e a sua volta sa di poter scodellare senza remore il pallone in mezzo, dove si avventa Gomez che gonfia di prepotenza la rete. Uno a zero Reggello e la gara pare potersi mettere in discesa. Risponde però il Pontassieve che prende campo e trova il pari con Batistini, bravo a raccogliere una respinta e caricare la botta da fuori area che gonfia la rete. Il Reggello accusa il colpo e improvvisamente incassa anche il secondo fendente, dopo dieci minuti dal momentaneo pari: accade tutto al 39' quando una nuova imperfezione difensiva valdarnese favorisce la battuta al volo stavolta di Giannini che ringrazia volentieri per l'errore e non ha difficoltà nel calciare in porta. È 1-2 in un fazzoletto di gara. E si va all'intervallo. Nella ripresa Mori chiede una scossa ai suoi ricordando quanto contino i punti in palio nella rincorsa salvezza, ma la reazione non arriva. E anzi, ecco una nuova frittata difensiva: la retroguardia locale pasticcia ancora nel tentativo di costruire dal basso, sul pallone irrompe Giannini che capisce di poter chiudere in anticipo la gara e fa jackpot senza difficoltà. È il 75', ma il copione della gara è già avviato alla conclusione, perché il Reggello non dà più segni di vita. Convincente affermazione del Ponte.
Cortona Camucia-Viciomaggio 2-0
CORTONA CAMUCIA: Tegli, Dieme Ampa, Meoni (46' Vidal Natali), Petrocchi, Peruzzi (55' Migliacci), Pietrantonio, Hamadou (65' Monaldi Fr.), Rossi (80' Senghore), Petica (65' Bottonaro), Nikolla, Basse Bob. A disp.: Mascia, Gjeta, Leonardi, Seck . All.: Peruzzi Giulio
VICIOMAGGIO: Poponcini, Pagni, Zubair, Danieli Vaz, Santamaria, Traore, Ferretti (81' Panichi), Benucci, Rotelli, Mazzeschi (59' Fei), Artini. A disp.: Regini, Rossi, Menchetti L., Morelli, Acquisti, Fabbri, Vichi. All.: Santini Gabriele
ARBITRO: Muhammad Subhan di Pontedera
RETI: 1' Basse Bob, 35' Petica
NOTE: Espulso Santamaria al 36'. Ammoniti Meoni, Hamadou, Rossi, Nikolla, Vidal Natali, Fei.Settimo risultato utile consecutivo per il Cortona Camucia che batte per 2 - 0 il Viciomaggio, fin qui passato sempre indenne dagli scontri diretti. La partita si mette subito bene: al 2' Basse, da dentro l' area, dalla destra, con un tocco morbido a pallonetto scavalca Poponcini e insacca a fil di traversa. Al 16' Petica, su lancio di Hamadou, si presenta a tu per tu col portiere ma non riesce a concludere; per il Viciomaggio si registrano due conclusioni di Benucci, entrambe alte sulla traversa: la prima su azione di rimessa ospite condotta da Danieli Vaz e Artini, la successiva cercando di piazzare il colpo da fuori area su una corta respinta. Al 35' Petica si riscatta dall'imprecisione di poco prima, su lancio di Rossi, con un preciso tocco di destro dentro l' area sull'uscita di Poponcini: passa 1' e la squadra di Santini resta in dieci per il rosso diretto, di Santamaria. Il Viciomaggio reagisce al doppio colpo con un tiro di Ferretti, deviato in corner dal portiere. Nel secondo tempo, con l'uomo in più, il Cortona amministra gioco e risultato, il Viciomaggio si rende pericoloso con un tiro di Rotelli, dopo che Tegli aveva ribattuto in uscita una conclusione di Panichi, provvidenziale il salvataggio di Petrocchi a porta vuota. Per il Cortona, a +8 sulla zona rossa, si profila un finale di campionato quasi in scioltezza; il Viciomaggio continua a dibattersi sul fondo classifica, ma con i risultati di giornata la situazione non peggiora.