Foiano-Montagnano 1-2
FOIANO: Florindi, Borgogni, Bux, Lombardi A., Abram, Mancini (48' Lombardi F.), Rustici, El Jallali (84' Leti K.), Chioccioli, Bernardini (63' Gulisano), Orlandi. A disp.: Antonielli, Peruzzi, Vannuccini, Guidarelli, Di Lullo . All.: Piccirillo Giovanni
MONTAGNANO: Scarpelli, Fucci, Menchetti (46' Nocentini C.), Corsetti, Bagnai, Davi, Cerofolini (91' Carnevale), Gregori, Braccalenti (63' Galassi), Acosty, Torzoni (58' Gadani). A disp.: Sorelli, Natale, Romano, Bonci, Parretti. All.: Fani Roberto
ARBITRO: Alessandro Luca Maretti di Grosseto
RETI: 5' Acosty, 39' Acosty, 94' Lombardi A.
NOTE: Ammoniti Scarpelli, Menchetti, Gregori, Braccalenti.Con una splendida doppietta di Maxwell Acosty, il Montagnano espugna lo Stadio dei Pini di Foiano nell'ultimo anticipo carnevalesco, recuperando autostima mista a fiducia e soprattutto avvicinando i cugini dell'Alberoro fermati a Cortona sul pareggio e la Sinalunghese addirittura sconfitta ad Acquaviva, mentre per gli amaranto di Piccirillo arriva una sconfitta poco dolorosa visto il margine costruito sulla zona pericolosa. La compagine foianese continua così in una sorta di maledizione Dei Pini , visto che tra le mura a questo punto poco amiche l'ultimo successo è arrivato il 5 Ottobre 2025 e che nelle successive nove gare in casa sono arrivati cinque pareggi e quattro sconfitte, con il rendimento interno che vede fare peggio solo il Viciomaggio. È chiaro quindi che per il Foiano è vitale continuare nel buon percorso esterno che di contro lo vede secondo solo alla capolista Casentino Academy, già dalla prossima difficile trasferta sull'imbattuto campo di Alberoro, per mantenere la distanza di sicurezza dalla zona rossa. La formazione di Roberto Fani riprende come detto un po' quota dopo il periodo complicato e cercherà nelle rimanenti giornate di ottenere il migliore piazzamento possibile per la post season, da giocare se possibile tra le mura amiche. Passando alla cronaca mister Giovanni Piccirillo con molte assenze dovute ad infortuni più o meno seri schiera il solito 4-2-3-1, con Florindi tra i pali, Borgogni, capitan Andrea Lombardi, Abram e Bux a formare la linea di difesa da destra a sinistra, Mancini e El Jallali in mediana, con Chioccioli, Bernardini e Rustici alle spalle dell'unica punta Orlandi, mentre mister Roberto Fani, grande ex della gara, disegna sul terreno di gioco un 3-4-3 camaleontico con Scarpelli in porta, Daví, capitan Bagnai e Corsetti in retroguardia, Fucci, Cerofolini, Gregori e Menchetti a centrocampo, con Torzoni, Acosty e Braccalenti in avanti. L'avvio e nel complesso tutta la prima frazione è di chiara marca torellina, con la compagine di Fani che trova il vantaggio al 5', quando Acosty scambia con Braccalenti, si incunea in area e con un tocco di giustezza fulmina Florindi per lo 0-1. La reazione amaranto non si fa attendere e dopo cinque minuti Rustici va via a sinistra e crossa, sinistro di Bernardini respinto da Bagnai in scivolata; torna in avanti il Montagnano al 12' quando Cerofolini prova il sinistro da 25 metri, respinge Florindi corto, arriva Acosty che con il destro manda la sfera a sbattere sulla traversa. Al 29' Torzoni apre in maniera efficace sulla sinistra, Menchetti con il controllo manda fuori tempo Borgogni e strappa, arriva sul fondo e fa partire un cross radente sul quale Braccalenti appostato sul secondo palo da due passi mette incredibilmente alto; dieci minuti dopo Braccalenti fa partire un cross dalla sinistra, Lombardi interviene troppo morbido, la palla perviene ad Acosty, il quale è freddo a saltare Bux e di sinistro a fare secco Florindi per lo 0-2. Al 41' ancora Braccalenti scappa a sinistra, si accentra e fa partire un destro respinto da Florindi in tuffo, con la prima frazione che termina con il doppio vantaggio dei ragazzi di Fani; nella ripresa ci si aspetta un Foiano arrembante alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la gara, ma il Montagnano controlla in maniera efficace e si rende di nuovo pericoloso al 66', quando Gadani con l'esterno imbuca per l'altro neoentrato Galassi, destro volante che termina largo. La compagine di Piccirillo si vede in avanti quattro minuti dopo, quando Rustici lavora un bel pallone e serve Chioccioli, destro che non inquadra lo specchio della porta; si arriva così nella fase finale della gara, con il Montagnano che tiene a bada agevolmente gli avversari e con il Foiano che sembra un po' mollare, ma al 90' Rustici prova a riaccendere i suoi imbucando per Chioccioli, il quale prova il destro in girata che termina a lato. Quattro minuti dopo in pieno recupero Rustici scappa sulla destra, arriva sul fondo e crossa per Andrea Lombardi, il quale stoppa e con la punta del piede sinistro fa partire un tiro stile calcio a 5 che si insacca baciando il palo per l'1-2. Ma è ormai troppo tardi e il fischio finale arriva a sancire il successo esterno della compagine di Fani, che come detto si riavvicina alle zone nobili della classifica sfruttando il pareggio dell'Alberoro ed addirittura la sconfitta della Sinalunghese ad Acquaviva, mentre il Foiano con questo ko vede avvicinarsi sia i biancazzurri di Giusti, che il Resco Reggello e parzialmente il Centro Storico Lebowski, rimanendo ancora a debita distanza dalle zone pericolose. I prossimi impegni vedranno la compagine di Piccirillo andare ad Alberoro per affrontare un altro derby molto insidioso in un campo tra l'altro ancora imbattuto, mentre il Montagnano tra le mura amiche contro il Pontassieve avrà l'occasione di blindare il posto play-off ed avvicinarsi ancora alle squadre che lo precedono.
Mirko Zacchei
Audax Rufina-A.g. Dicomano 2-1
AUDA. RUFINA: Pecorai, Marconi, Chiariello, Grazzini, Maccari, Gurioli, Rachidi (66' Travaglini), Gori (61' Di Vico), Ceramelli (90' Sequi), Fioravanti, Bachi (85' Benettini). A disp.: Moretti, Piccini, Desposito, Candelori, Razzauti. All.: Francini Alessandro
A.G. DICOMANO: Maionchi, Castri, Mazzoni, Gianassi, Pruneti, Pecorai, Valencetti, Somigli M. (56' Carlucci), Minischetti (77' Nardoni S.), Centrone (88' Cosi), Pierattini (91' Salvadori). A disp.: Nardoni P., Bacocci, Caramelli, Kodra, Vignozzi. All.: Diotaiuti Niccolo
ARBITRO: Mattia Di Galante di Pontedera
RETI: 1' Ceramelli, 61' Valencetti, 90' Ceramelli
NOTE: Ammoniti Gori, Ceramelli.
AUDAX RUFINA
M. PECORAI: 6 Il portiere arrivato nel mercato invernale dall'Affrico sostituisce Moretti e non viene impegnato molto.
MARCONI: 6 Il difensore della formazione di casa gioca una partita nel complesso sufficiente, nella quale gestisce le situazioni.
CHIARIELLO: 6.5 Il classe 2006 si mette in evidenza come uno dei migliori nelle file della compagine bianconera della Valdisieve.
GRAZZINI: 6 Il difensore di casa, giovane ma già rodato per categorie importanti, tiene bene il campo nel corso dei 90'.
MACCARI: 6 Il centrocampista ottiene la sufficienza nel reparto mediano della compagine di casa guidata dal tecnico Francini.
GURIOLI: 6 L'esperto difensore, per anni bandiera della Fortis Juventus, si disimpegna senza concedere più di tanto agli ospiti.
RACHIDI: 6.5 Si fa apprezzare con un alcune iniziative interessanti sul fronte offensivo dei padroni di casa.
66' Travaglini: 6 Gioca la seconda parte della ripresa guadagnando la sufficienza.
GORI: 6.5 Dà il proprio contributo in mezzo al campo per oltre un'ora, poi viene richiamato in panchina dall'allenatore.
62' Di Vico: 5.5 Nel finale si rende pericoloso e coglie un legno, ma non si dimostra cinico.
CERAMELLI: 8 Segna la doppietta decisiva dimostrandosi ancora una volta un giocatore determinante per il tecnico Francini.
91' Sequi: sv Pochi minuti in campo.
FIORAVANTI: 6 Si rende protagonista di una gara sufficiente nello schieramento presentato dal tecnico di casa Alessandro Francini.
BACHI: 5.5 L'attaccante dei bianconeri non vive una delle sue giornate migliori nel derby della Valdisieve, poi esce.
85' Benettini: sv Entra nel finale.
A.G. DICOMANO
MAIONCHI: 6.5 Subisce due reti da Ceramelli, ma tra i pali della squadra dicomanese si fa trovare pronto in altre circostanze.
CASTRI: 6 E' uno degli elementi più esperti degli ospiti ed è anche un ex di turno per la formazione allenata da Diotaiuti.
MAZZONI: 6 Partita a conti fatti sufficiente per uno dei rinforzi invernali dell'Alleanza Giovanile Dicomano, che dà esperienza.
GIANASSI: 6 Il centrocampista della formazione dicomanese, ex di Luco e Fiesole nella categoria, guadagna la sufficienza nei 90'.
PRUNETI: 5.5 Tra i difensori della compagine ospite è forse l'unico che concede qualcosa di troppo in alcune occasioni.
C. PECORAI: 6 Il difensore classe 2003, ex dell'Affrico, svolge il proprio compito non lasciando troppo spazio agli avversari.
VALENCETTI: 7.5 Il giovanissimo giocatore degli ospiti segna il pareggio con un tiro pregevole e si rende ancora pericoloso.
SOMIGLI: 6 Partecipa a poco meno di un'ora del derby. Si fa anche vedere in un paio di occasioni in proiezione avanzata.
56' Carlucci: 6 In campo per oltre mezz'ora, cerca di mettersi al servizio della formazione di Diotaiuti.
MINISCHETTI: 5.5 L'attaccante arrivato nel mercato invernale, dopo uno strepitoso avvio con la nuova maglia, sta vivendo una flessione.
77' S. Nardoni: sv Disputa l'ultima parte del derby.
CENTRONE: 6.5 Si fa vedere in alcune occasioni sul fronte offensivo della compagine ospite. Sostituito nel finale.
85' Cosi: sv Gioca pochi minuti.
PIERATTINI: 6 Il capitano della squadra allenata da Niccolò Diotaiuti ottiene la sufficienza dando il proprio apporto.
ARBITRO
DI GALANTE di PONTEDERA: 6.5 Dirige bene un derby ben giocato davanti ad una bella cornice di pubblico. Non commette sbavature.
L'Audax Rufina vince il derby con l'Alleanza Giovanile Dicomano e rimane in scia alla capolista Casentino Academy. Dopo meno di un minuto la formazione allenata da Alessandro Francini si porta in vantaggio con una rete realizzata dal bomber Alex Ceramelli, che batte Maionchi. Nel primo tempo ci provano anche Pierattini al 20', Ceramelli al 25' di testa su cross di Rachidi, Centrone al 26', Somigli al 28' e ancora Ceramelli al 37'. Nella ripresa, dopo i tentativi di Rachidi (47'), Somigli (50') e Valencetti (59'), al 61' l'Alleanza Giovanile Dicomano segna il pareggio con un'azione personale e una conclusione secca rasoterra di Valencetti che batte Matteo Pecorai. Poi ci provano il nuovo entrato Di Vico (65') e Valencetti (67'). Al 90' la formazione bianconera torna in vantaggio ancora con un diagonale vincente di Ceramelli: la rete dell'attaccante, che gli vale la doppietta personale, porta tre punti ai padroni di casa che rimangono a un punto dalla capolista Casentino Academy, Al 92' Di Vico scheggia la traversa. Il derby della Valdisieve, giocato davanti ad una bella cornice di pubblico, non ha deluso le attese, con una squadra ospite capace di giocarsi la gara fino al termine contro la più quotata formazione bianconera.
F.P. - M.G.
Casentino Academy-Settignanese 4-2
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Detti, Fini (64' Bondi), Pasquini (75' Mazzi), Orlandini A., Bronchi (70' Sorbini), Sestini, Lunghi D., Pietrini (86' Camara), Giannotti (58' Corsetti), Diani. A disp.: Menchini, Nocentini, Di Donato, Dini. All.: Dini Vinicio
SETTIGNANESE: Daddi, Iania G. (75' Cremonini), Sebastiano, Canali (70' Elisacci), Baik Said (77' Corri), Cosmi (39' Tofanari), Piazza (80' Bertini), Caparrini, Cenni, Giustarini, Zefi. A disp.: Tortelli, Capanni, Lari, Fani. All.: Zecchi Leonardo
ARBITRO: Raffaele Cipullo di Siena
RETI: 15' Sestini, 41' Giannotti, 45' Canali, 57' Giannotti, 92' Mazzi, 97' rig. Cenni
NOTE: Ammoniti Detti, Bronchi, Giannotti, Sorbini, Bondi, Canali, Tofanari.Marcia spedito il Casentino che si mantiene a +1 sulla Rufina - scontro diretto in casa domenica 22 marzo - , in attesa di far visita alla Sinalunghese, mentre i bianconeri torneranno invece sul campo del Lebowski che li ha visti passare il turno di Coppa. L'avversario di turno, la Settignanese di Leonardo Zecchi, parte meglio nel primo quarto d'ora, più propositiva sul piano del gioco senza però creare occasioni. E' quindi il Casentino a sbloccare la partita intorno al quarto d'ora, sfruttando un rigore - l'ottavo contro i rossoneri in stagione - per un contatto in area di Piazza su Giannotti: Daddi respinge il tiro dal dischetto di Sestini, ma nulla può sulla ribattuta del numero 7 di Vinicio Dini. La Settignanese accusa il colpo e concede metri all'avversario, fino a subire il raddoppio poco dopo il 40' al termine di una manovra che disorienta la difesa avversaria, impreziosita dal tacco smarcante di Sestini verso Fini sull'esterno, gran cross sul palo lontano che Giannotti appoggia in rete. Nel finale di primo tempo la squadra di Zecchi riapre la partita su pallone inattivo calciato da Giustarini e girato in rete di testa da Canali, in grande crescita di condizione. Nella ripresa le velleità degli ospiti subiscono un altro duro colpo quando Sestini calibra un'altra punizione nel cuore dell'area, Giannotti si inserisce e sigla il 3-1. La partita ha un calo di ritmo, i padroni di casa cercano di gestire il doppio vantaggio. Pietrini non arriva di poco su cross di Fini, quindi Corsetti da fuori area impegna Daddi, mentre Ombra deve disimpegnarsi con bravura su punizione di Cenni. Il 4-1 arriva intorno al 90' con una splendida conclusione di Mazzi da fuori area sotto l'incrocio dei pali. Il 4-2 finale matura poco prima del triplice fischio: Ombra devia in angolo una punizione di Cenni, sul cross dalla bandierina fallo di Diani e rete dal dischetto dello stesso Cenni. Per la Settignanese una sconfitta onorevole, l'obiettivo è centrare il risultato domenica prossima con il Reggello per dare un'impronta serena al finale di campionato.
Fiesole Calcio-Pontassieve 1-1
FIESOLE CALCIO: Raveggi, Barzini (63' Benci), Lazzeri, Picchi, Liguori, Biondi, Santini L. (63' Frijia), Russo (84' Rafanelli), Santucci, Olivieri, Mosti Falconi (60' Graziani F.). A disp.: Masini, Lombardi E., Edu Mengue, Pacini Gaeta, Raimondi . All.: Valgimigli Massimo
PONTASSIEVE: Morandi, Serrotti (85' Papini), Giannelli L. (72' Mengozzi N.), Carnevale, Marchi II, Lunghi T. (54' Bonechi R.), Giannini, Cirasella (67' Batistini), Cragno, Del Zotto (67' Buset), Fantechi. A disp.: Limentra, Giudice, Fani, Bartolozzi. All.: Bonini Maurizio
ARBITRO: Giulio Sgaramella di Pistoia
RETI: 1' Cragno, 55' Autorete
NOTE: Espulso Lombardi E. al 94'. Ammoniti Barzini, Del Zotto, Bonechi R..Buon punto per il Pontassieve di Maurizio Bonini, mentre il Fiesole viene scavalcato dal Pienza, vittorioso sul Lebowski, due delle tre squadre - oltre al Viciomaggio - con cui dovrà giocarsi il proprio destino negli scontri diretti da qui a fine campionato. Il Ponte sblocca subito la partita sugli sviluppi di una punizione per fallo su Del Zotto lanciato a rete, messa in area da Carnevale e tradotta in rete dalla deviazione di Cragno di testa. Colpito a freddo, il Fiesole prende in mano la partita e mette in difficoltà un Pontassieve insolitamente timoroso, fra le cui file Giannini fatica a entrare in partita. Mosti Falconi va vicino al pareggio con un tiro deviato in angolo dall'ottimo Morandi, in seguito Picchi non trova lo specchio con un tiro dal limite dopo batti e ribatti in area e un tiro cross pericoloso di Olivieri viene allontanato dalla difesa. Il Pontassieve crea un'opportunità con un cross da destra che cerca Giannelli a ridosso di Raveggi, bravo a ribattere in uscita. All'inizio della ripresa subito Raveggi protagonista su Del Zotto lanciato a rete. Il Fiesole pareggia i conti al 10' della ripresa, quando su traversone dal fondo di Olivieri, il pallone respinto corta di Morandi colpisce il corpo di Giannelli e termina in rete. Nel finale torna a rendersi pericoloso il Pontassieve con tiri dalla distanza di Mengozzi e Bonechi, in situazioni simili sugli sviluppi di corner, ben parati da Raveggi. Si finisce così sull'1-1.
Pienza-Centro Storico Lebowski 3-2
PIENZA: Tafarella, Berardi, Pinsuti P., Ajdini, Guerra, Bianciardi, Voroneanu (60' Bartolini), Camillucci (89' Mensini), Valente, Begnardi, Vargiu (77' Pinsuti A.). A disp.: Biagiotti, Provenda, Giovagnoli, Bonari, Pecci, Chechi . All.: Camillucci Cristiano
CENTRO STORICO LEBOWSKI: Pagani, Sternini, Gorfini (60' Diaby), Quadri, Rosi, Prunecchi, Calbi, Mazzoli (60' Vangi), Ciancaleoni, Bonini, Conti (46' Fratini). A disp.: Cosi, Burchielli, Gualandi, Solvi, Savastano, Guerra. All.: Ballini Raffaele
ARBITRO: Edoardo Forni di Valdarno
RETI: 1' Ciancaleoni, 20' Ajdini, 22' Begnardi, 44' Begnardi, 92' Fratini
NOTE: Ammoniti Berardi, Pinsuti P., Guerra, Valente, Vargiu, Sternini, Quadri, Rosi.Sembrava mettersi bene il pomeriggio per il Lebowski, in vantaggio dopo appena 1' con Ciancaleoni, bravo a finalizzare un lungo lancio, approfittando di un'indecisione difensiva pientina. La reazione dei padroni di casa era però immediata ed efficace: al 20' Ajdini raccoglieva al volo una corta respinta, insaccando dopo una carambola sul palo interno; dopo 2' su cambio di gioco, palla indietro per Begnardi, gran tiro verso l'angolo lontano che batte Pagani per la seconda volta. Dopo la fiammata iniziale, il primo tempo proseguiva con tanti palloni contesi a centrocampo, senza sbocchi offensivi di rilievo fin quasi all'intervallo. Al 44' però Begnardi metteva una seria ipoteca sul risultato, indirizzando direttamente a rete una punizione laterale che scavalcava il portiere, portando il Pienza sul 3-1. Nella ripresa il Lebowski si faceva gioco forza più intraprendente, schiacciando il Pienza nella propria metà campo. Al 75' l'occasione che poteva riaprire i giochi: tocco di mano in area di Bianciardi, rigore che però Ciancaleoni si vedeva neutralizzato da Tafarella. Il 3-2 arrivava solo nel finale: sugli sviluppi di un corner, serie di tocchi e respinte in mischia, risolti dalla deviazione ravvicinata di Fratini. I minuti conclusivi mettevano un po' di apprensione ai padroni di casa, ma il risultato non cambiava più.
Resco Reggello-Viciomaggio 3-0
RESCO REGGELLO: Poggi, Sottili (63' Peri), Dei, Gjata, Chiti, Rialti, Montanari (76' Fabbrini), Tozzi, Gomez Jaime (56' Mannini), Giachi (81' Bevicini), Vestri M. (71' Oulattou). A disp.: Arnetoli, Giusti, Frustillo . All.: Garozzo Giorgio
VICIOMAGGIO: Poponcini, Pagni, Zubair (60' Panichi), Danieli Vaz, Santamaria, Traore, Ferretti (60' Artini), Benucci, Fei, Vichi (60' Mazzeschi), Rotelli (79' Fabbri). A disp.: Regini, Rossi, Vacchiano, Menchetti L., Morelli. All.: Santini Gabriele
ARBITRO: Tafa Sow di Pistoia
RETI: 37' Gomez Jaime, 75' Tozzi, 80' Oulattou
NOTE: Espulso Santamaria al 72'. Ammoniti Sottili, Rialti, Pagni.Vittoria doveva essere, vittoria è stata. Il Reggello liquida 3-0 il Viciomaggio nello scontro diretto che si presentava come un bivio per la lotta salvezza del Girone C, con le altre dei bassifondi a fare tutte da spettatrici interessate: il possibile acuto dei biancazzurri oppure il clamoroso sorpasso in classifica degli ospiti. L'aveva preparata nei dettagli il Reggello, pur con lo scossone del cambio di allenatore maturato in settimana: via Federico Mori, dentro Giorgio Garozzo che ha esordito coi tre punti. È finita 3-0: i biancazzurri preservano il quart'ultimo posto a quota 22, -5 dalla salvezza diretta. Il Viciomaggio sa che sarà impossibile a questo punto pensare di mantenere la categoria senza passare dai playout: la classifica oggi dice penultimo posto col Pienza, a 18. Ma il quint'ultimo occupato dal Lebowski è a -8, e il rischio forbice sussiste eccome. Match equilibrato, spaccato al 37' quando Tozzi lascia sul posto l'avversario e apparecchia dentro per Gomez che ormai è abbonato ai gol di pregevole fattura, se è vero che la scorsa settimana l'aveva buttata dentro calciando da centrocampo. Stavolta al centravanti valdarnese riesce il pallonetto morbido a gonfiare la rete superando il portiere ospite. Il Viciomaggio fino a quel momento era stato in partita, attento soprattutto a non prestare il fianco alla dinamiche iniziative avversarie, e si ritrova improvvisamente sotto. Agli ospiti l'intervallo serve come il pane per rinfrescare le idee: l'inizio della ripresa infatti vede il Viciomaggio effettuare tre sostituzioni in un colpo solo, con Panichi, Artini e Mazzeschi che rimpiazzano Zubair, Ferretti e Vichi. Le scelte di mister Santini mirano a dare un briciolo di vitalità in più alla manovra negli ultimi metri, perchè il pari è una necessità non negoziabile. Ma al 72' matura un altro episodio: il subentrato Oulattou si invola verso la porta nel tentativo di toccare quello che sarebbe di fatto il primo pallone della sua partita. Pesantissimo, peraltro, perchè il fulmineo attaccante biancazzurro viene steso al limite dell'area da Santamaria: classica interruzione di chiara occasione da gol, inevitabile cartellino rosso. Col Viciomaggio in dieci, al Reggello non resta che banchettare nelle praterie lasciate libere dagli ospiti: al 75' Oulattou sventaglia da sinistra a destra per Tozzi che indovina la conclusione (complice un'imperfezione del portiere ospite) per il due a zero che odora già di sipario per la partita. E nel finale Oulattou trova pure il meritatissimo acuto personale, facendosi servire da Gjata in ottima posizione per battere a rete e mandare i titoli di coda sul match: esulta il Reggello
Cortona Camucia-Alberoro 0-0
CORTONA CAMUCIA: Tegli, Dieme Ampa, Gjeta (87' Vidal Natali), Petrocchi, Peruzzi (54' Migliacci), Pietrantonio, Hamadou (65' Monaldi Fr.), Rossi, Petica, Nikolla, Basse Bob. A disp.: Mascia, Leonardi, Seck, Senghore, Bottonaro, Maglioni. All.: Peruzzi Giulio
ALBERORO: Balucani, Gallorini, Polvani (57' Galantini), Cecci, Minatti, Bennati L., Mattesini, Gisti, Bennati R., Bigazzi (52' Corsi), Scatizzi (57' Vasseur). A disp.: Lunetti, Bicchi, Sobhy, Carino, Fofana, Bondi. All.: Franchi Riccardo
ARBITRO: Alessandro Farina di Arezzo
NOTE: Ammoniti Minatti, Gisti, Bigazzi, Scatizzi, Corsi.Un derby aretino giocato con un'intensità agonistica straordinaria da entrambe le compagini, ma purtroppo privo di fiammate decisive negli ultimi sedici metri. I rossoblù dell'Alberoro si presentavano sul rettangolo verde del Santi Tiezzi ancora reduci dal pareggio interno contro l'Audax Rufina, un risultato che aveva mantenuto altissimo l'entusiasmo della tifoseria nella difficile rincorsa al vertice della classifica. Di contro, il Cortona Camucia cercava continuità dopo lo 0-0 esterno contro la Settignanese, confermando una solidità difensiva che sta diventando il vero marchio di fabbrica della gestione targata Giulio Peruzzi. Davanti a una cornice di pubblico calorosa, colorata e particolarmente rumorosa, tipica delle grandi occasioni, la gara vive una fase di studio molto prolungata a centrocampo. Le squadre si affrontano a viso aperto ma con estrema attenzione tattica, chiudendo ogni possibile varco centrale e limitando drasticamente le incursioni dei rispettivi reparti offensivi. Al 18' si annotano i primi timidi tentativi: Basse prova a scuotere i locali con una progressione solitaria sulla fascia sinistra, mentre Miro Mattesini risponde per gli ospiti con un filtrante interessante per lo scatto di Tommaso Scatizzi, ma senza che i portieri debbano sporcarsi i guanti in interventi prodigiosi. Al 29' l'occasione più nitida di tutto il primo tempo per l'Alberoro capita sui piedi di Davide Gisti, che approfitta con tempismo di una corta respinta della retroguardia arancione; la sua conclusione a botta sicura viene però sporcata in corner da un provvidenziale intervento in scivolata di David Peruzzi. Sul ribaltamento di fronte ci prova subito Kol Nikolla: il numero dieci del Cortona cerca lo specchio della porta con un destro a giro dal limite dell'area, ma la traiettoria è troppo centrale per impensierire seriamente l'attento Balucani. Il primo tempo si chiude così in perfetta parità: una frazione altalenante dove l'equilibrio tattico ha prevalso nettamente sullo spettacolo puro. Nella ripresa il copione tattico non cambia, nonostante i ripetuti tentativi dei due tecnici di rimescolare le carte con alcuni cambi dalla panchina per dare nuova freschezza alla manovra. Le difese restano insuperabili e le vere occasioni da rete latitano, trasformando il match in una vera battaglia di nervi nella zona nevralgica del campo. Sia Tegli che Balucani restano quasi totalmente inoperosi fino al triplice fischio finale del signor Farina, che sancisce la fine delle ostilità. Ne scaturisce un pareggio a reti bianche che muove la classifica in modo interlocutorio per entrambe: il Cortona Camucia sale a quota 34 punti, confermando l'ottimo cammino da neopromossa e la rara capacità di soffrire contro le grandi del girone, mentre l'Alberoro tocca quota 41, restando in piena scia playoff. La squadra di Franchi mastica però leggermente amaro per il mancato aggancio alla Sinalunghese, e all'avvicinamento al Audax Rufina e alla capolista Casentino Academy, che ora tentano un piccolo allungo in classifica. Nel prossimo turno, l'Alberoro riceverà al Giuseppe Barbagli il Nuova Foiano per un altro scontro diretto ad alta tensione, mentre il Cortona Camucia sarà impegnato nella delicatissima trasferta di Pienza, dove servirà la stessa grinta vista.
Sport Acquaviva-Sinalunghese 2-0
SPORT ACQUAVIVA: Santicioli Guerri, Leonardi (50' Incenzo), Laudani, Bidini, Pandolfi, Bianchi, Borgheresi (62' Contemori), Koffi (89' Cappelli), Rampelli (63' Mastrogiacomo), Ferretti, Biscaro Parrini (78' Crisci). A disp.: Landi, Rihani, Parricchi, Rubbioli . All.: Giusti Luca
SINALUNGHESE: Marini, Bonechi, Chottong, Bongini (65' Tacchini), Celestini, Gagliardi, Mazza L., Dema, Bardelli, Bucaletti (23' Nannoni), Redi (33' Parri). A disp.: Gialli, Cresti A., Grassini, Palazzesi, Palazzi, Cardinali. All.: Testini Enrico Giuseppe
ARBITRO: Samuele Mancini di Siena
RETI: 46' Ferretti, 56' Koffi
NOTE: Ammoniti Santicioli Guerri, Laudani, Pandolfi, Dema.Quarta vittoria casalinga consecutiva dell'Acquaviva. Vittoria prestigiosa ma soprattutto importante perchè la classifica sorride e testimonia che la strada intrapresa è quella giusta. Una prestazione solida come quella della gara di andata con risultato però diverso e tre punti davvero pesanti per i ragazzi di mister Giusti. La partita, dopo una prima fase di studio, ai accende dopo una decina di minuti. Al 12' gran giocata di Ferretti che salta due difensori e crossa forte in mezzo, nessun compagno però riesce a mettere in rete. Al 24' sinistro a uscire di Dema che sfiora il palo. Nella Sinalunghese escono Bucaletti e Redi per infortunio. La voglia di vincere dei padroni di casa si concretizza nel recupero di primo tempo: sul cross di Biscaro Parrini, Borgheresi calcia, la palla si impenna, Ferretti è rapido ad inserirsi e perfetto nel concludere al volo. Al quarto di recupero punizione dalla sinistra di Biscaro Parrini direttamente in porta, Marini salva sulla linea di porta. Nella ripresa è subito il momento del raddoppio della formazione di casa: azione insistita in area ospite, doppia conclusione di Biscaro Parrini e Ferretti entrambe respinte, riprende Koffi che si gira e batte Marini. Il raddoppio spegne le velleità della Sinalunghese e da questo momento in poi saranno veramente poche le conclusioni. Al 74' colpo di testa di Nannoni, Santicioli blocca facile. Infine all'83' Ferretti serve Mastrogiacomo il cui sinistro termina alto di poco.
L.P.