Casentino Academy-Pienza 1-0
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Lucci (85' Sorbini), Fini, Pasquini, Orlandini A., Bronchi, Sestini (78' Corsetti), Dini (78' Camara), Mazzi (70' Pietrini), Lunghi D. (81' Bondi), Diani. A disp.: Menchini, Nocentini, Chianucci, Detti. All.: Dini Vinicio
PIENZA: Tafarella, Berardi, Giovagnoli (46' Bonari), Ajdini, Pinsuti P., Bianciardi (65' Mensini), Di Carlo (79' Pecci), Camillucci, Valente (46' Voroneanu), Begnardi, Pinsuti A. (73' Vargiu). A disp.: Biagiotti, Barbetti, Guerra, Chechi. All.: Camillucci Cristiano
ARBITRO: Lorenzo Mellini di Firenze
RETI: 8' Lunghi D.
NOTE: Ammoniti Ombra, Corsetti, Ajdini.Il Casentino coglie tre punti al termine di una partita complessa, affrontata dal Pienza con un'intraprendenza e una qualità di gioco che avrebbe forse meritato un esito migliore. La squadra di casa era comunque partita con piglio aggressivo, trovando presto il gol grazie a un affondo di Sestini, sul cui cross all'indietro è sopraggiunto con fin troppa libertà Lunghi, abile nel calciare di prima intenzione alle spalle di Tafarella. Il Pienza è cresciuto col passare dei minuti, e intorno al 25' Di Carlo da distanza ravvicinata ha impegnato Ombra in una respinta con la classica postura a croce , prima di altre prodezze che il portiere ex Follonica Gavorrano avrebbe compiuto nel secondo tempo. Risposta del Casentino prima dell'intervallo, ma Diani in buona posizione non riusciva a calciare a rete; per il Pienza Camillucci, quasi da centrocampo, cercava di scavalcare il piazzamento avanzato di Ombra, ma senza successo. Nella ripresa si fa preferire il Pienza, ma non concretizza, mentre la squadra di Dini cerca il raddoppio in contropiede, con Diani che indugia mandando poi fuori il pallone. I pientini stringono i tempi, su lancio lungo ancora Di Carlo controlla di testa alzando il pallone, e sulla ricaduta colpisce di punta, Ombra si supera. Il Casentino agisce di rimessa, Pietrini si rende pericoloso per due volte, prima non riesce a servire Camarà e poi calcia alto. Le speranze del Pienza di far risultato, sbattono contro la parata prodigiosa di Ombra, che toglie da sotto l'incrocio un gran tiro di Begnardi dalla lunetta, blindando il risultato che assicura al Casentino tre punti vitali nella corsa al vertice. Il Pienza, impegnato a evitare la retrocessione diretta, cercando magari un posto playout vantaggioso, saranno decisivi i confronti diretti in casa con Reggello e Fiesole.
Sport Acquaviva-Montagnano 0-1
SPORT ACQUAVIVA: Santicioli Guerri, Parricchi (87' Borgheresi), Laudani, Bidini, Pandolfi, Bianchi (86' Crisci), D Antonio, Koffi, Cappelli (76' Contemori), Ferretti, Biscaro Parrini. A disp.: Landi, Asfandiyarova, Rihani, Rubbioli, Rampelli, Mastrogiacomo. All.: Giusti Luca
MONTAGNANO: Scarpelli, Fucci, Menchetti, Nocentini C., Bagnai, Davi, Natale, Gregori, Torzoni (93' Carnevale), Acosty (82' Bonci), Braccalenti (70' Romano). A disp.: Sorelli, Corsetti, Gadani, Cerofolini, Galassi, Parretti. All.: Fani Roberto
ARBITRO: Ilie Claudiu Erhan di Valdarno
RETI: 39' Natale
NOTE: Ammoniti Pandolfi, Menchetti, Gregori.Massimo risultato con il minimo sforzo per il Montagnano che porta a casa l'intera posta grazie ad un bel gol di Natale a fine primo tempo su assist di Acosty. Bravo il numero 7 aretino ad inserirsi in area a battere il portiere con un preciso diagonale rasoterra. Partita comunque equilibrata per tutto l'incontro con difese attente e squadre molto corte tanto è vero che di grandi occasioni da rete non se ne vedono. L'Acquaviva meritava senz'altro di più per aver tenuto bene la forza del Montagnano nel quale ha brillato Gregori a centrocampo. Per i padroni di casa ottima prestazione dei centrali Laudani e Bidini che hanno limitato gli attaccanti della formazione di mister Fani. Ma la salvezza diretta per i ragazzi di Giusti è a portata di mano e le prestazioni sempre positive danno fiducia in questo senso.
L.P.
Foiano-A.g. Dicomano 1-0
FOIANO: Florindi, Borgogni, Peruzzi, Lombardi A., Abram, Mancini (60' El Jallali), Chioccioli, Guidarelli, Lombardi F. (75' Abboccato), Orlandi, Rustici. A disp.: Antonielli, Bux, Leti K., Bernardini, Guerrini, Seri, Gulisano. All.: Piccirillo Giovanni
A.G. DICOMANO: Maionchi, Pecorai, Vignozzi (46' Mazzoni), Pierattini (80' Venuto), Pruneti, Gianassi (75' Carlucci), Valencetti, Valoriani, Minischetti, Somigli M., Nardoni S. (55' Zepponi). A disp.: Nardoni P., Caramelli, Cosi, Pieroni, Salvadori. All.: Diotaiuti Niccolo
ARBITRO: Salvatore Angileri di Empoli
RETI: 21' Orlandi
NOTE: Ammoniti Florindi, Mancini, Guidarelli, Valencetti, Zepponi.Gara condizionata dal vento, poco spettacolare, che ruota intorno a due episodi determinanti per il risultato finale. Il primo ad andare in gol sarebbe il Dicomano con Gianassi, ma sulla sponda al centro dell'area di Valencetti, l'assistente rileva una posizione di fuorigioco davvero al limite, con Pierattini che potrebbe anche tenere in gioco l'avversario. Passa poco più di un minuto e il Foiano segna il gol buono, e decisivo: Chioccioli appoggia su Lombardi, il Dicomano raddoppia la marcatura ma si dimentica di Orlandi, il cui inserimento, premiato dall'assist in caduta del compagno, viene finalizzato in rete a tu per tu con Maionchi. Il Foiano si ritrova a poter gestire la gara, l'avversario non ha in questa giornata la forza e la lucidità per raddrizzare la partita, che rimane sull'1-0 fino al termine. Note positive per i mugellani il ritorno in squadra di Zepponi e l'esordio in prima squadra del 2008 Venuto, bomber Juniores con già 27 reti. Il Foiano sale a 32, e mette un buon margine fra sé e la zona scabrosa.
Audax Rufina-Settignanese 0-0
AUDA. RUFINA: Moretti, Marconi, Chiariello (91' Razzauti), Grazzini, Maccari, Piccini, Travaglini (65' Di Vico), Gori, Ceramelli, Rachidi (60' Falcini), Bachi. A disp.: Pecorai, Fumelli, Desposito, Benettini, Candelori, Fioravanti. All.: Francini Alessandro
SETTIGNANESE: Daddi, Iania G., Canali, Elisacci (61' Sebastiano), Baik Said, Capanni, Giustarini (88' Piazza), Cosmi, Cenni (77' Tofanari), Cremonini (70' Caparrini), Bianchini. A disp.: Tortelli, Lari, Corri, Bertini, Fani. All.: Zecchi Leonardo
ARBITRO: Kevin Giuseppe Travaglione di Siena
NOTE: Ammoniti Gori, Bachi, Elisacci, Corri.Siamo agli ultimi tornanti della corsa a tappe verso il traguardo dell'Eccellenza, e mentre il Casentino brilla di luci e Ombra (nel senso del portiere, che prodezze nell'anticipo col Pienza!) la Rufina si pianta un po' sui pedali, dopo un periodo intenso in cui ha affrontato le fatiche di coppa (Sinalunghese e Lebowski) a cavallo delle sfide con Montagnano e Alberoro. Contro la Settignanese, schierata con un 3-5-2 solido e attento, pronto a ripartire per far male, Francini doveva fare a meno di giocatori di temperamento quali Gurioli, Fioravanti e Sequi. La squadra, per nove undicesimi under 2000, ha manovrato a lungo con la consueta lucidità di palleggio, senza però concretezza risolutiva sottoporta, trovando Daddi decisivo nella parata sull'occasione più nitida capitata a Ceramelli. Dal canto suo, la squadra di Zecchi si è resa pericolosa scheggiando la traversa con Cenni di testa, su cross di Cremonini, e con alcune ripartenze sulle quali Bianchini e Tofanari - su giocate di Cremonini e Iania - potevano anche confezionare il colpaccio. Giusto quindi lo 0-0, che per altro prolunga a un intero girone la serie positiva della Rufina - 10 vittorie e 5 pareggi - e conferma le credenziali della Settignanese, consolidata protagonista della categoria. Domenica prossima a Soci, Casentino-Rufina può valere una stagione. Per la Settignanese derby con un Fiesole che, ultimo in graduatoria, lotterà per scampare la retrocessione diretta.
Fiesole Calcio-Viciomaggio 0-0
FIESOLE CALCIO: Masini, Barzini (88' Lombardi E.), Lazzeri (84' Raimondi), Picchi, Benci, Biondi, Liguori (70' Rafanelli), Russo (77' Pacini Gaeta), Santucci, Mosti Falconi, Graziani F.. A disp.: Raveggi, Sicilia, Frijia, Gelormini, Bianchini. All.: Valgimigli Massimo
VICIOMAGGIO: Poponcini, Pagni, Zubair, Danieli Vaz, Santamaria, Fabbri, Artini (83' Vichi), Benucci, Rotelli, Mazzeschi (92' Vacchiano), Ferretti (73' Panichi). A disp.: Regini, Traore, Rossi, Morelli, Acquisti, Menchetti L.. All.: Santini Gabriele
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
NOTE: Ammoniti Santucci, Mosti Falconi, Graziani F., Pagni, Traore.Tra Fiesole e Viciomaggio vince.. il Pienza. E forse pure il Reggello. Lo 0-0 fra i biancoverdi locali di Valgimigli e la compagine di mister Santini non dispiace soprattutto alle concorrenti in zona salvezza, se è vero che lo scatto verso (quantomeno) i playout da favorita non lo fa nessuno. Anzi: il Fiesole resta ultimo, seppur a -1 dal Pienza (battuto dal Casentino Academy nell'anticipo), e il Viciomaggio sale a quota 20 ma non si schioda dal terz'ultimo posto. Ad oggi i fiorentini retrocederebbero direttamente in Prima Categoria, mentre gli ospiti giocherebbero sì il playout, ma in trasferta a Reggello e con un solo risultato a disposizione. Vincono la paura e l'imprecisione nella sfida che metteva in palio tre punti di platino per la classifica di entrambe e invece si chiude nella maniera più interlocutoria possibile. Per il Viciomaggio il pari non è da disprezzare, considerando che il segno X sulla ruota ospite è uscito già 14 volte in 26 partite (più di una volta su due, media mostruosa), mentre il Fiesole spreca l'opportunità di abbandonare almeno per una domenica l'ultimo posto in graduatoria. Per i biancoverdi di Valgimigli il calendario è da interpretare: prima la trasferta con una Settignanese che non ha più niente da chiedere il campionato, poi però due sfide con squadre assetate di punti come l'Alberoro (in ottica playoff) e soprattutto il Pienza con cui rischia di delinearsi una vera e propria sfida per la sopravvivenza, dove chi perde sarà condannato molto probabilmente all'ultimo posto e quindi alla retrocessione diretta. Chiusura col Lebowski che ad oggi è salvo ma non si è ancora messo in sicurezza. E il Viciomaggio? La classifica ora dice quota 20 punti, +1 sul penultimo posto e +2 sul Fiesole. Ma il calendario non offre regali, anzi: gli scontri diretti sono finiti e alla squadra di Santini avanzano le sfide contro Montagnano (voglioso di assaltare il terzo posto utilissimo per la post season) e il Pontassieve che può ancora legittimamente ambire ai playoff. Finale con Dicomano e Sinalunghese. Può ancora accadere di tutto.
Pontassieve-Sinalunghese 1-0
PONTASSIEVE: Morandi, Serrotti, Giannelli L. (78' Mengozzi N.), Carnevale, Marchi II (74' Fani), Cirasella, Fantechi, Bonechi (74' Parri) R. (69' Papini), Giannini (51' Batistini), Del Zotto (65' Buset), Lunghi T.. A disp.: Limentra, Giudice, Bartolozzi, Casci. All.: Bonini Maurizio
SINALUNGHESE: Marini, Bonechi, Chottong, Tacchini, Celestini, Gagliardi, Nannoni, Dema, Bardelli, Bucaletti, Mazza L. (85' Bongini). A disp.: Gialli, Grassini, Cresti A., Palazzi, Palazzesi, Fineschi, Redi. All.: Testini Enrico Giuseppe
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 14' Del Zotto
NOTE: Ammoniti Marchi II, Chottong.La Sinalunghese affonda a Pontassieve e abbandona definitivamente le speranze di una remuntada in ottica Eccellenza: i rossoblù cadono di misura (1-0) e si ritrovano a -8 dal primo posto. Con quattro sole giornate ancora da disputare, assomiglia a una resa almeno per quanto riguarda la vetta: i ragazzi di Testini comandano per più di un tratto il gioco, ma vengono castigati all'alba da un Pontassieve più concreto, più attento, più determinato. E rimangono così al terzo posto, insidiati da Montagnano e Alberoro. Ma anche dagli stessi biancazzurri fiorentini che col prezioso successo salgono a quota 41, in sesta posizione, a -2 dai playoff che a questo punto appaiono vicini e diventano obiettivo sensibile. La Sinalunghese da subito imprime il proprio palleggio alla sfida, ma patisce le ripartenze: Del Zotto scappa a destra e crossa, un difensore anticipa sul più bello Giannelli e si rifugia in angolo. È l'avvisaglia di ciò che accade al 14', e si rivela poi l'episodio decisivo: da un corner ospite il Pontassieve alleggerisce con Fantechi e riparte in contropiede con Giannini, bravo a ripartire in contropiede per sessanta metri e poi pennellare un pallone comodo per il rimorchio di Del Zotto che vale l'1-0. Azione magistrale in contropiede, esultano a ragione i tifosi biancazzurri. La Sinalunghese cerca di scuotersi dopo aver accusato il duro colpo e si affida a uno dei suoi più esperti giocatori: uno come Bucaletti che al 20' si fa trovare smarcato in area e calcia senza esitazioni, mandando alto di poco. Al 35' riparte però di nuovo il Pontassieve in contropiede: azione che porta di nuovo al tiro Del Zotto, una deviazione è provvidenziale e manda il pallone in angolo. Si chiude il primo tempo sull'1-0. Nella ripresa il copione non cambia: il pallino del gioco resta tra i piedi della Sinalunghese, anche se il Pontassieve difende con un blocco basso di rara attenzione perché la volontà di portare a casa i tre punti è enorme. La chance ghiotta spiove al 69' quando un cross da sinistra trova il colpo di testa di Bucaletti: potrebbe diventare l'episodio chiave di una gara all'improvviso riaperta, ma Morandi si inventa un colpo di reni per opporsi e salva i suoi dal pareggio. È l'ultimo vero sussulto della gara, perché la Sinalunghese da qua in poi può solo affidarsi alle palle inattive, tutte arginate dalla difesa fiorentina: esulta il Pontassieve, sono tre punti di platino.
Resco Reggello-Alberoro 1-1
RESCO REGGELLO: Poggi, Bettini (80' Montanari), Sottili, Gjata (72' Giusti), Rialti, Piantini, Lebrun (68' Bevicini), Tozzi, Gomez Jaime (57' Oulattou), Giachi, Vestri M. (80' Balletti). A disp.: Arnetoli, Chiti, Fabbrini, Mannini. All.: Garozzo Giorgio
ALBERORO: Balucani, Gallorini, Bicchi, Gisti, Minatti, Bennati L., Bigazzi (46' Bennati R.), Mattesini, Vasseur, Corsi (80' Fofana), Scatizzi. A disp.: Lunetti, Cecci, Galantini, Sobhy, Bondi, Carino, Bindi M.. All.: Franchi Riccardo
ARBITRO: Alessandro Luca Maretti di Grosseto
RETI: 16' Piantini, 51' Scatizzi
NOTE: Ammoniti Poggi, Rialti, Bicchi.Finisce 1-1 la sfida tra Resco Reggello e Alberoro, al termine di una gara divisa nettamente in due tempi. La prima frazione vede i padroni di casa gestire maggiormente il gioco, pur senza creare molte occasioni da rete. Il Resco Reggello passa comunque in vantaggio al 16', quando Piantini trova il guizzo giusto e porta avanti i suoi. L'Alberoro prova a reagire e al 40' costruisce la sua occasione più importante con Scatizzi, che calcia verso la porta ma senza riuscire a ristabilire la parità prima dell'intervallo. Il primo tempo scorre quindi su binari di grande equilibrio, con poche opportunità e ritmi piuttosto controllati. Nella ripresa cambia completamente l'inerzia del match: l'Alberoro alza il baricentro e spinge con decisione alla ricerca del pareggio. Il gol arriva al 51': Scatizzi conclude in corsa, Poggi respinge il primo tentativo ma sulla ribattuta l'attaccante è il più rapido di tutti e deposita in rete l'1-1. La squadra ospite continua a premere e crea diverse occasioni nel giro di pochi minuti. Dopo il tentativo di testa di Mattesini, al 54' Vasseur, da terra, impegna ancora Poggi. Un minuto più tardi è ancora Scatizzi ad andare vicino alla doppietta con una conclusione al volo, ma Poggi si supera con un grande colpo di reni che salva il risultato. Al 63' il Resco Reggello prova a rialzare la testa e con Giachi sfiorano il nuovo vantaggio: il suo tiro dal limite termina però di poco sopra la traversa. Nel finale l'Alberoro continua a pressare, senza però riuscire a creare occasioni realmente limpide. A incidere è anche il forte vento che ha condizionato la gara: nel primo tempo ha favorito il Resco Reggello, mentre nella ripresa ha aiutato l'Alberoro, pur risultando così intenso da influenzare gioco e precisione. Nonostante anche l'ingresso di Bennati R., gli ospiti non riescono a trovare il gol del sorpasso. Il pareggio appare quindi sostanzialmente giusto: l'Alberoro perde un'occasione importante contro una squadra di bassa classifica, mentre il Resco Reggello, con grande grinta, riesce più volte a mettere in difficoltà gli avversari. In classifica l'Alberoro consolida comunque la zona playoff salendo a quota 43 punti, mentre per il Resco Reggello è un punto che consente di muovere la graduatoria restando però in zona playout.
Calciatoripiù: Poggi, salva più volte il risultato con delle ottime parate,
Piantini, segna il gol del momentaneo vantaggio, tra i più attivi (Resco Reggello);
Scatizzi, segna il gol del pareggio e va più volte vicino alla doppietta personale (Alberoro).
M.S.
Cortona Camucia-Centro Storico Lebowski 0-1
CORTONA CAMUCIA: Tegli, Dieme Ampa (79' Seck), Gjeta, Hamadou, Migliacci, Pietrantonio, Vidal Natali (59' Senghore), Rossi, Basse Bob, Nikolla, Bottonaro (70' Petica). A disp.: Mascia, Peruzzi, Leonardi, Monaldi Fr., Maglioni, Salvietti. All.: Peruzzi Giulio
CENTRO STORICO LEBOWSKI: Pagani, Sternini (79' Diaby), Gorfini, Quadri, Rosi, Prunecchi, Calbi, Bonini, Ciancaleoni, Mazzoli, Fratini. A disp.: Sophie, Burchielli, Conti, Ciabatti, UGHI, Guerra, Giuntoli. All.: Ballini Raffaele
ARBITRO: Leonardo Giuliarini di Grosseto
RETI: 37' rig. Ciancaleoni
NOTE: Ammoniti Petica, Pagani, Quadri.Il Centro Storico Lebowski torna da Cortona con tre punti vitali per uscire da una crisi di risultati che aveva complicato non poco la classifica, al termine di un incontro avaro di conclusioni. La squadra di Ballini ha approcciato bene la gara, rendendosi pericolosa in particolare con una fitta manovra offensiva illuminata da un colpo di tacco di Calbi a smarcare Bonini, contrastato in area al momento del tiro. Replica aretina con Bottonaro, Pagani è attento. Dopo una punizione di Calbi a fil di traversa e un tiro cross di Fratini non sfruttato per un soffio, la gara si sblocca al 37' per un tocco di braccio in area di Hamadou sugli sviluppi di una punizione, che manda sul dischetto Ciancaleoni: il numero 9 stavolta si mantiene freddo e spiazza Tegli. Nella ripresa il Cortona - libero da condizionamenti di classifica - preme comunque alla ricerca del pareggio. Dopo un tiro centrale di Ughi, parato da Pagani con Prunecchi che poi spazza lontano, l'occasione più propizia capita al numero 8 Rossi che, raccogliendo una respinta corta su punizione laterale, calcia di sinistro di controbalzo colpendo in pieno il palo. Il risultato non cambia, il Lebowski si porta fuori dalla zona calda anche se ancora deve guadagnarsi la tranquillità. Per il Cortona uno stop indolore, in un campionato di tutto rispetto.