Casentino Academy-Audax Rufina 0-1
CASENTINO ACADEMY: , , , . A disp.: , , . All.: Dini Vinicio
RETI: 99' Ceramelli
AUDAX RUFINA: Moretti, Sequi, Chiarello (93′ Benettini), Grazzini, Falcini, Gurioli, Travaglini (80′ Rachidi, 100′ Di Vico), Gori (17′ Riccioni, 86′ Marconi), Ceramelli, Maccari, Bachi. A disp.: Pecorai, Fumelli, Candelori, Razzauti. All.: Alessandro Francini.
CASENTINO ACADEMY: Ombra, Detti (89′ Orlandini), Fini (80′ Bondi), Pasquini, Lucci, Bronchi, Sestini, Lunghi (79′ Mazzi), Camara, Corsetti, Diani (96′ Giannotti). A disp.: Menchini, Sorbini, Pietrini, Chianucci, Dini N. All.: Vinicio Dini.
ARBITRO: Lachi di Siena, coad. da Giovannini di Prato e Furiesi di Empoli.
RETE: 110′ Ceramelli.
NOTE: ammoniti Ombra, Fini, Lucci, Bachi. Espulso al 111′ Bachi.
Lo spareggio di Monte San Savino consegna alla storia un altro doblete. Dopo il Sansovino nel 24-25, e proprio nel suo stadio, anche la Rufina chiude sei mesi straordinari aggiungendo alla vittoria in Coppa dell'8 aprile la promozione in Eccellenza. Il sigillo arriva nello spareggio del girone C contro un altrettanto meritevole Casentino Academy, piegato nei supplementari da una prodezza di Alex Ceramelli, il grande ex (18 presenze e 10 gol col Casentino nel 21-22), il Duca della Vittoria: 24 gol in stagione, ci sarebbe quasi da intitolargli un pezzo della strada che taglia il paese. Sulla carta quella di Alessandro Francini - subentrato a Luca Tognozzi, accasatosi poi proprio al Sansovino che farà la finale playoff d'Eccellenza col Grassina - non era forse la squadra più forte del girone. Ma con l'impronta del tecnico ex Settignanese, con la Rondinella nel cuore - un segno del destino, promossi entrambi! - e l'Antella nel passato recente, la Rufina è diventata davvero la migliore, con una sola sconfitta (in casa per l'appunto col Casentino il 30 novembre) in 29 partite, 19 vittorie, ancora imbattuta nel 2026. Una squadra apprezzata per la propria identità di gioco, in grande complicità con il lavoro dello staff, la presenza della società e l'affetto partecipato del paese, accorso in massa nei momenti topici. C'è amarezza nel Casentino, anche per un paio di occasioni importanti non sfruttate in partita. Adesso la squadra di Vinicio Dini - 61 punti, gli stessi del Ponsacco e solo uno in meno del Lampo Meridien, entrambe promosse direttamente - dovrà mantenere la concentrazione e il morale per affrontare al meglio la finale playoff contro la vincente di Pontassieve-Alberoro e giocarsi poi tutto nel triangolare che seguirà. Le risorse ci sono, servono energie fisiche e mentali. La partita, c'era da aspettarselo, è stata equilibrata, con grande attenzione tattica e pochi varchi offensivi. La prima conclusione verso la porta è del Casentino, con Sestini da fuori area, pallone a lato; risponde al 27' Travaglini sugli sviluppi di un corner, staffilata mancina alta sulla traversa. Al 30' Camara si defila sulla destra e punta l'area in dribbling, cross sul palo lungo per Corsetti che non riesce nella deviazione di testa. Non desta preoccupazioni a Ombra un tiro da lontano di Bachi al 41' fuori dallo specchio. La più grande occasione del primo tempo capita al Casentino su corner, il colpo di testa di Diani nel mucchio sfiora la traversa. La ripresa si apre con una punizione di Sestini che spiove a fil di traversa e viene toccata da Moretti in corner, sugli sviluppi del quale Camara non trova il tempo per battere a rete. Manovra bene la Rufina al 55' con un fraseggio prolungato, il tiro di Riccioni smorzato da un difensore finisce tra le braccia di Ombra. Break Casentino poco dopo, il pallone perviene a Sestini al limite, libero di prendere la mira e calciare d'interno destro, occasione ottima, però mira imprecisa; si accende di nuovo Camara, progressione e sinistro potente da fuori area, fuori a un paio di metri dal palo di destra. La risposta della Rufina viaggia sull'asse Falcini-Ceramelli, con lancio profondo, controllo a seguire e uscita a terra tempestiva di Ombra. Proprio al 90' lo stesso Falcini può andare al tiro su appoggio di Ceramelli, Lucci in spaccata devia in corner. Si va ai supplementari. Subito occasione clamorosa per Bachi, su lungo lancio a scavalcare le linee di Maccari: tiro di controbalzo a tu per tu col portiere, potente ma impreciso. Replica il Casentino con Sestini che serve Giannotti, pallone in profondità che però si perde sul fondo. Il gol decisivo al 5' del secondo tempo supplementare, subito dopo l'uscita per infortunio di Bronchi nel Casentino: Bachi riceve su rimessa laterale e mette al centro un pallone radente, Ceramelli si coordina e in semirovesciata al volo di destro scarica alla spalle di Ombra. Prima che il gioco riprenda viene espulso Bachi, che aveva allontanato il pallone. La Rufina controlla l'assalto finale e con Di Vico e Ceramelli va anche vicino al raddoppio. Il Casentino sussulta per una mischia in area con un tocco col corpo di Gurioli sul rimbalzo del pallone, poi è solo esultanza per la Rufina, amarezza - ma non sconforto - per il Casentino, che potrà rifarsi.
Deodora Villone
Commento di : calciopiu