Pareggiano anche Stella Rossa e Marginone: è 1-1 il risultato finale. Partono meglio i padroni di casa, con Mori che segna il gol del vantaggio facendo esplodere di gioia i tifosi. La squadra ospite cerca di imbastire una reazione, ma la difesa locale non si fa cogliere impreparata. Finisce 1-0 la prima frazione. Nella ripresa il Marginone trova la quadra e al 65' si procura un calcio di rigore, perfettamente trasformato da Pagnini. La partita prosegue senza particolari sussulti, e l'arbitro dice che basta così: 1-1. La Stella Rossa è sesta a diciannove punti. Dodicesimo posto invece per il Marginone con undici punti.
Calciatoripiù: Mori (Stella Rossa), Pagnini (Marginone).
Vince e raggiunge il settimo posto in classifica l'Atletico Spedalino: è 0-1 contro il Casale Fattoria. Scendono in campo alla ricerca di punti le due squadre, dando vita ad una partita intensa ed equilibrata. Nessuna delle controparti riesce a finalizzare le azioni create, ed il primo tempo si conclude sul punteggio di 0-0. La ripresa sembra seguire lo stesso copione... almeno fino al 79' quando Chafiq segna il gol che porta in vantaggio l'Atletico Spedalino venendo circondato dai compagni in festa. I padroni di casa cercano di pareggiare i conti, ma è 0-1 il risultato al momento del triplice fischio arbitrale. Il Casale Fattoria si ritrova tredicesimo ad undici punti. Calciatorepiù: Chafiq (Atletico Spedalino).
Vittoria di misura del San Miniato che in trasferta supera il Maliseti Seano per 0-1 e raggiunge il nono posto in classifica a sedici punti. I padroni di casa hanno delle buone occasioni per portarsi avanti con Cappellini, Guizzaro e Tripi, nulla di fatto. E' proprio sull'ottimo momento dei locali che arriva il gol della squadra ospite firmato Carli, bravo ad insaccare di sinistro dal limite dell'area. L'arbitro fischia la pausa sul punteggio di 0-1. Nella ripresa il San Miniato gestisce bene il risultato senza correre grossi rischi. Il Maliseti Seano tenta un arrembaggio finale senza però trovare la via del gol. Si chiude allora la partita sullo 0-1 San Miniato. Calciatorepiù: Carli (San Miniato).
Una partita con davvero poca storia, anzi la storia c'è stata ma tutta ascrivibile ai padroni casa che con una gara gagliarda, agonisticamente e tecnicamente valida travolgono il malcapitato Staffoli autore dell'ennesima prova incolore, sconclusionata che porta in dote l'ottava sconfitta in campionato, la sesta consecutiva lontano dalle mura amiche. Si gioca su un terreno davvero ai limiti delle misure regolamentari per quando concerne la larghezza e ampiamente insufficiente per qualità del manto, sovrapponibile più ad un arido terreno incolto che non ad un campo di calcio. Partenza molto guardinga da ambi le parti con le rispettive difese sempre in superiorità numerica nel fronteggiare gli sparuti attacchi avversari. All'8' incertezza in uscita dell'estremo difensore staffolese, per poco Bennati non lo beffa. Al 23' apprezzabile giocata sulla linea di fondo campo di Francesco Miele: Bertini superato in un fazzoletto e Bagnoli che alla bell'e meglio chiude in angolo. Sugli sviluppi del calcio d'angolo pasticcio difensivo della difesa ospite (quello di andare in difficoltà sui corner sarà un clichè continuo, per lo Staffoli, per tutti i novanta minuti) palla smorzata nel mucchio da Giuseppe Miele con Falaschi appostato sulla linea, che nel tentativo di rinviare infila la sua porta. Mandiamo agli archivi il gol come autorete giacchè al momento del perentorio rinvio del numero otto staffolese la palla non aveva ancora varcato la linea bianca. Passano appena tre minuti e sempre su calcio d'angolo in favore dei padroni di casa, in un mischione indefinito, la palla termina di nuovo in rete. Ben piazzato, il direttore di gara, annulla per carica sul portiere. Sembra quasi incredibile a dirsi ma poco dopo stessa storia e nuovo gol invalidato, anche se stavolta la carica su Bagnoli è apparsa più evidente. Staffoli letteralmente non pervenuto. Tanto mucchio in mezzo al campo, palle lunghe e pedalare ma per Cicatiello è un pomeriggio di assoluto riposo. La ripresa vede gli ospiti leggermente più convinti per cercare di raddrizzare il match ma il muro difensivo pratese respinge ogni palla al mittente. Al 52' ci prova da fuori Giuseppe Miele: Bagnoli blocca a terra. Al 54' gli ospiti hanno una palla buona, l'unica dell'incontro, per impattare l'incontro. Filtrante di Fejzaj per Pieracci che leggermente defilato sulla sinistra, ma senza avversari fra sé e il portiere, va rapidamente alla battuta dando l'illusione ottica del gol: in realtà ha chiuso poco l'angolo di tiro scuotendo la rete dalla parte esterna. Solita girandola di sostituzioni da una parte e dall'altra ma gli equilibri non si spostano. Il Prato Nord controlla la partita senza correre particolari rischi e alla mezz'ora va al raddoppio con D'Alò, abile a sfruttare l'ennesimo calcio d'angolo e ad insaccare indisturbato sul secondo palo; stavolta azione lineare, fin troppo facile e nessuna carica sul portiere. Poco dopo arriva addirittura il tris ad opera di Giuseppe Miele, ma per la terza volta il signor Cerofolini di Arezzo, con la mano alzata, strozza l'urlo in gola ai padroni di casa fischiando un fuorigioco molto discutibile. Finale di gara con il Prato Nord in assoluto controllo. Staffoli di contro impotente ed in preda ad attacchi isterici: Tocchini colpisce Bennati a gioco fermo, il direttore di gara abbastanza inspiegabilmente si limita ad una semplice ammonizione per il centrocampista ospite. Forse non ha visto? Allora perché ammonire? Si susseguono scontri e brutti teatrini in mezzo al campo, gli animi sono evidentemente esasperati, l'arbitro va in confusione ammonendo giocatori un po' a caso e fortuna vuole che l'incontro non degeneri ulteriormente. In pieno recupero, con gli ospiti ormai in alto mare ed in totale delirio tattico, è Calamai in contropiede, che dopo aver saltato in velocità Lucchesi e Bertini, a trafiggere Bagnoli per la terza volta. Alla fine della fiera contiamo sei gol segnati dai padroni di casa: tre convalidati e tre annullati. Salto in classifica del Prato Nord che si assesta all'incirca a metà classifica con un buon margine sulla zona minata, ricacciata indietro di sei punti. E' notte fonda invece per lo Staffoli sempre più in difficoltà, la classifica piange e all'orizzonte si addensano molte, moltissime nubi.
Antonio Panchetti
Segnano un gol a testa Montagna Pistoiese e Viaccia in una partita combattuta e divertente fino alla fine. E' la suadra ospite ad esultare per prima, brava a portarsi in vantaggio col gol di Batacchi al 21'. I padroni di casa non ci stanno e dopo neppure cinque minuti trovano la rete del pareggio firmata Gargini. Si chiude il primo tempo sul punteggio di 1-1. Nella ripresa le due squadre cercano di impensierire la rivale, ma nonostante qualche punto interessante nessuna riesce a portarsi avanti e l'arbitro pone fine alle ostilità confermando il pareggio. La Montagna Pistoiese sale a tredici punti all'undicesimo posto, il Viaccia è decimo a quindici punti.
Calciatoripiù: Gargini (Montagna Pistoiese), Batacchi (Viaccia).
Vittoria convincente del Pietà 2004 che in casa batte il Bellaria Cappuccini per 4-0 e conquista il quarto posto in classifica. La partita si sblocca dopo dieci minuti con Sano che porta in vantaggio i padroni di casa facendo esultare i tifosi. Al 15' arriva il raddoppio dei locali per mano di Baroncelli: la gara si fa in discesa per il Pietà 2004, che prima della pausa trova la terza rete targata Fedele. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 3-0. Nella ripresa il Bellaria tenta una reazione che però non porta al gol. Al 70' Scrima chiude definitivamente i conti realizzando il 4-0 finale. Il triplice fischio dell'arbitro consegna la vittoria ed i tre punti al Pietà 2004. Calciatorepiù: Baroncelli (Pietà 2004).