Quarrata Olimpia-Gallianese 1-4
RETI: Dardha, Agonigi, Orlandi, Mokhles, Mokhles
Grazie a un'a dir poco arrembante seconda frazione di gioco, disputata a trazione pressoché anteriore, la Gallianese dà ulteriormente continuità al proprio smagliante stato di forma e con un perentorio 4-1 esterno manda inappellabilmente al tappeto un Quarrata Olimpia che invece, sul fronte opposto, non riesce a confermare gli ottimi segnali lanciati dopo un traballante avvio in occasione del roboante pokerissimo centrato sette giorni prima in quel di Novoli. La prima metà di gara si rivela in realtà sostanzialmente equilibrata e vede le due équipe darsi vicendevolmente battaglia in mezzo al campo finché, ad ogni modo, non sono gli ospiti a portarsi in vantaggio prima del 45' grazie a Orlandi. La rete realizzata, di fatto, finisce per infondere ancor più fiducia ai rossoblù in vista di una ripresa che li vede non a caso presentarsi ai relativi nastri di partenza con piglio particolarmente agguerrito e tentare di portare l'ago della bilancia del confronto dalla propria parte. Per un Quarrata così molto ben contenuto nelle proprie scorribande da parte della retroguardia mugellana, gli uomini di mister Coppini si rifanno sotto con decisione dalla cintola in su e, dopo aver piazzato con il neo-acquisto Yasser la zampata del momentaneo raddoppio, indovinano finanche il pertugio vincente per un tris che allunga così le distanze in termini di punteggio tra le due squadre grazie ad Agonigi. Nel finale c'è spazio anche per altri due ritocchi all'aggregato nell'ottica del conferimento del definitivo assetto a quest'ultimo: se, infatti, la Gallianese si porta addirittura sul momentaneo 0-4 grazie alla doppietta personale di un ispirato Yasser, sul fronte opposto l'undici di Andrea Diodato si rende invece protagonista di un'impennata d'orgoglio al crepuscolo della contesa e grazie al gol della bandiera di Dardha riesce a rendere appena meno amaro un passivo nei propri confronti che, visto invece dalla prospettiva opposta, proietta adesso la Gallianese al terzo posto in solitaria a sole quattro lunghezze dalla capolista Audace Galluzzo.
San Godenzo-Gambassi 0-2
RETI: Dini, Fontanelli
Succede tutto nel secondo tempo in seno al confronto tra San Godenzo e Gambassi che, al termine di novanta e più minuti disputati a viso aperto da parte dei due collettivi protagonisti, vede alla definitiva chiusura delle ostilità gli uomini di mister Tramacere Falco -autori, a tal proposito, di una solida e convincente prestazione corale- imporsi con un prezioso 2-0 che permette loro di dare forti segnali di ripresa dopo un avvio di stagione caratterizzato da molte difficoltà a fronte dell'aver mandato al tappeto a domicilio un undici che quasi più di ogni altro in questa categoria fa del proprio terreno amico un vero e proprio fortino. Dopo una prima frazione sostanzialmente equilibrata, con le due formazioni che si danno battaglia e annullano vicendevolmente a centrocampo, sono i giallorossi a partire in maniera più convinta nella ripresa affidandosi all'estro e agli spunti del proprio elemento più rappresentativo, vale a dire un Fontanelli che, non avendo certamente bisogno di presentazioni all'interno di simili contesti, si conferma momentaneamente ancora capocannoniere della competizione siglando la propria ottava rete in campionato valevole al contempo per il momentaneo 0-1. Per quanto, giunti a questo punto, il San Godenzo tenti di rifarsi sotto con decisione per raddrizzare lo sfavorevole esito, dall'altro lato il Gambassi non soltanto dimostra di saperne arginare egregiamente le scorribande ma, tornato a rendersi parimenti pericoloso dalla cintola in su, prima del triplice fischio indovina finanche con Dini il pertugio vincente per il definitivo raddoppio che ne mette in ghiaccio i tre punti permettendogli di conseguenza di salire a quota dodici punti in classifica e proseguire il proprio ottimo trend degli ultimi giorni che lo avevano non a caso visto anche staccare un pass per i quarti di Coppa Toscana grazie alla vittoria interna di misura sull'Atletico Etruria.
Porta Romana-Albacarraia 0-2
RETI: Reale M., Lippini
E' ancora notte fonda per il Porta Romana: gli uomini di mister Guarducci, stazionanti fino a qualche settimana fa nelle più nobili zone della graduatoria, incappano infatti contro un'Albacarraia vittoriosa con l'aggregato di 2-0 nei relativi confronti nel terzo ko consecutivo e restano ancora fermi a dodici punti scivolando tuttavia al contempo al decimo posto di una kermesse comunque ancora molto livellata ed equilibrata in termini di distanze tra le sue compagini protagoniste. Ciononostante, sono proprio i padroni di casa a partire in realtà meglio portandosi a tanto così dallo stappare la partita al 15' quando Cortini, con un colpo a botta sicura, supera Rizzo da pochi passi ma si vede incredibilmente negare la gioia del gol dal provvidenziale intervento di Corti sulla fatidica linea bianca. Scampato il pericolo, ad ogni modo, con il passare dei minuti gli uomini di mister Pugliese non soltanto serrano egregiamente i propri ranghi dalla cintola in giù ma al contempo guadagnano anche più campo e coraggio in fase offensiva senza, però, per il momento indovinare il pertugio vincente per il possibile 0-1 tanto con un'incornata di Biancalani miracolosamente sventata da Rovito quanto con una velenosa soluzione di Brogi che fa soltanto la barba al palo. Proprio al crepuscolo del primo tempo, ad ogni modo, i gialloblù mettono la testa avanti nel punteggio grazie alla decisiva zuccata di Matteo Reale che, da distanza ravvicinata, corregge direttamente in fondo al sacco una precedente respinta della retroguardia arancionera al 45'. Al netto del durissimo colpo appena subìto, però, il Porta Romana non si lascia minimamente tradire dalla pressione presentandosi anzi in maniera determinata ai nastri di partenza della ripresa e alzando considerevolmente baricentro e giri del motore alla ricerca del pareggio: l'Albacarraia, dal canto proprio, dimostra però di saper stoicamente resistere preservando il prezioso vantaggio con le unghie e con i denti fino a un liberatorio extra-time che, a questo proposito, vede i gialloblù suggellare definitivamente il proprio successo in contropiede con Lippini che, confezionato al 91' un pregevole uno-due con Masetti sugli sviluppi di una transizione, trafigge all'angolino un Rovito gettatosi in uscita sui suoi piedi e insacca il punto dello 0-2 con cui di lì a poco il match va in archivio permettendo così all'undici di mister Pugliese di respirare ancora in classifica.
Sporting Arno-Audace Galluzzo 1-1
RETI: Barletti, Santucci
Al termine di un botta e risposta andato in scena a cavallo tra le due frazioni di gioco in quel di Badia a Settimo, l'Audace Galluzzo non va oltre l'1-1 tra le mura dello Sporting Arno e, una volta fattasi raggiungere da parte dei rosanero, alla definitiva conclusione delle ostilità continua sì a mantenere ancora la propria vetta in graduatoria sia pur, adesso, con il minimo vantaggio su un Calenzano abile a recuperare in un sol colpo due punti sugli uomini di mister Perini a fronte del successo esterno contro il Poggio a Caiano. Nonostante una prima mezz'ora da manuale, infatti, la mancanza della necessaria lucidità negli ultimi metri ha in molteplici circostanze messo i bastoni tra le ruote agli ospiti costringendoli, dunque, al triplice fischio ad accontentarsi del segno x. La partenza del Galluzzo è a dir poco al fulmicotone e, dopo un'occasione cestinata da Rosi che non calcia bene davanti a Giusti, al 3' la squadra di mister Francesco Perini passa in vantaggio quando, sul corner di Bargioni, Santucci prende l'ascensore e con un perentorio colpo di testa trafigge l'estremo avversario. Da ciò galvanizzato, il Galluzzo non molla affatto la presa e all'11' è bravissimo Giusti nel neutralizzare il colpo a botta sicura di Forconi. Ancora quest'ultimo peraltro, servito da Vecchi al 19', ha la possibilità di concludere ma a vincere nuovamente il duello con il numero 9 gialloblù è un attento Giusti. Dopo un infortunio occorso a Burgnich a causa di un problema a una costola che costringe mister Perini a inserire Acciai al suo posto al 29', lo Sporting Arno si fa vedere per la prima volta in avanti con decisione al 32' affidandosi a una soluzione dalla distanza di capitan Ippolito che Volpi respinge con i pugni. Al 44', invece, Forconi strozza troppo il proprio tentativo dopo un'azione prolungata dei suoi. I padroni di casa rispondono nuovamente al primo minuto di recupero, costringendo un ottimo Volpi agli straordinari sul fendente di Pecchioli. Su questa scia, peraltro, gli uomini di mister Allegri si approcciano in maniera ottimale alla ripresa, intensificando il proprio forcing e costringendo dunque il Galluzzo a una prevalente azione di rimessa. Se Rosi, al 57', si fa anticipare da un difensore in ripartenza mentre sta per concludere a rete, dall'altro lato nell'arco di un solo minuto si registra invece il pareggio dello Sporting con Barletti, abile a ribadire alle spalle di Volpi un pallone rimasto vagante dopo una sua precedente respinta sulla soluzione di Pecchioli. Le cose non paiono mettersi bene per gli ospiti, già costretti a riportarsi in avanti per riprendere maggiori margine e sicurezza in vetta alla graduatoria, neppure al 79', quando Ammannati si fa espellere per un fallo da ultimo uomo lasciando perciò in inferiorità numerica i propri colori. Tuttavia, per quanto rimasto in dieci uomini, è in realtà proprio il Galluzzo a rivelarsi più propositivo negli scampoli conclusivi di gara ma, per un Pratesi che all'84' impegna Giusti con un tiro in diagonale e un Rosi che al 90' non conclude bene una volta lanciato in profondità conquistando solo un corner, il punteggio non avrà più modo di subire ritocchi sino al gong facendo dunque sì che l'incontro si concluda senza vincitori né vinti.
Reconquista-Audace Legnaia 1-3
RETI: Cozzolino, Paggetti M., Enea, Failli
RECONQUISTA
BERNI: 6 Incassa tre reti nell'ultima mezz'ora, ma non può fare più di tanto per evitare la rimonta della formazione di Rivi.
BELLI: 5.5 L'ex juniores della Fortis Juventus parte dal 1', ma viene sacrificato per fare spazio ad un attaccante.
72' Britos: 5.5 Viene inserito appena dopo il vantaggio dell'Audace Legnaia, ma non punge in avanti.
CRESTI: 5 L'ex di Sant'Agata e Firenzuola non riesce a mettersi in evidenza nello schieramento della squadra di San Piero a Sieve.
VANNINI: 5 Giornata difficile per il centrocampista della formazione locale, che non riesce a farsi valere durante i 90'.
BODDI: 5.5 Non brilla come molti suoi compagni, soprattutto nel corso di un secondo tempo complicato per la squadra biancorossa.
LAVACCHINI: 5 Il difensore centrale ex Rontese soffre decisamente gli ospiti in una retroguardia che lamenta qualche assenza.
COZZOLINO: 5.5 Con il suo gol del vantaggio illude il Reconquista, ma nel resto della sfida non è più efficace sul fronte avanzato.
Fabiano HARUSHAJ: 5 Esce con la squadra all'inseguimento del pareggio. Fino a quel momento pochi spunti degni di nota.
81' Talluri: sv In campo per una decina di minuti.
ROSI: 6 L'attaccante di casa ha il compito di sostenere una fase offensiva che non è particolarmente brillante. Non demerita.
Frederiko HARUSHAJ: 5 L'ex juniores del San Piero a Sieve non riesce a rendersi utile alla causa e viene sostituito nel finale.
83' Luchi: sv Altra punta che viene inserita per recuperare il gol di svantaggio.
BASTIANI: 5.5 Viene schierato nell'undici titolare da mister Lastrucci, ma con pochi risultati concreti nell'arco dei 90'.
AUDACE LEGNAIA
FATTOVICH: 6 Viene battuto da Cozzolino dopo un quarto d'ora, ma per il resto fa buona guardia fra i pali della squadra ospite.
PETRI: 6 Entra nell'azione del sorpasso con una discesa sulla fascia. Prestazione sufficiente nello schieramento di mister Rivi.
FORMIGLI: 6 E' autore di una prova sufficiente nelle file della compagine ospite. Viene sostituito solo nel finale.
87' Spinelli: sv Viene inserito per pochi minuti.
LEÃO: 6.5 Garantisce un buon apporto alla trasferta vittoriosa della formazione guidata in panchina da Alessandro Rivi.
PRATESI: 6 Tiene bene il campo e non concede più di tanto alle iniziative della formazione allenata da Ettore Lastrucci.
PAGGETTI: 6.5 Entra nel tabellino segnando una rete importante: è lui a risolvere un batti e ribatti nell'area dei sampierini.
BARAVELLI: 6 Rimane in campo per poco più di un'ora, guadagnando la sufficienza nello schieramento dell'Audace Legnaia.
65' Catolfi: 6 Entra e dà manforte alla rimonta della compagine ospite.
LONGOSCI: 6.5 Si rende protagonista di una buona prestazione nello schieramento messo in campo dal tecnico dei fiorentini.
BINI: 5.5 Viene sostituito dal tecnico degli ospiti dopo una frazione iniziale che non lo ha mai visto tra i protagonisti.
46' Caldararu: 6.5 Entra dopo l'intervallo e disputa una partita di buon livello.
ENEA: 7.5 E' il migliore dei suoi e dei 22 in campo. E' decisiva la rete che ribalta il punteggio in favore dell'Audace Legnaia. Oltre al gol, l'angolo dell'1-1 e l'assist che propizia l'1-3.
FAILLI: 7 Si fa apprezzare sempre e in pieno recupero mette a segno il gol che chiude definitivamente i conti.
95' Tofanari: sv Entra nei secondi finali del match.
ARBITRO
ERRIQUEZ di FIRENZE: 6 Direzione di gara nel complesso sufficiente, riesce a portare a termine il proprio compito.
L'Audace Legnaia espugna in rimonta il sussidiario Roberto Frezza di San Piero a Sieve, battendo i padroni di casa del Reconquista di mister Lastrucci con il punteggio di 3-1. Il primo tempo è favorevole alla compagine locale. Al 15' i mugellani si portano in vantaggio con Cozzolino, che riceve un pallone dalla destra e segna con un tiro di prima intenzione. Nel secondo tempo la squadra fiorentina cambia marcia e ha la meglio su un Reconquista che colleziona un altro risultato negativo in un periodo non semplice in questo primo anno nella categoria. Il pareggio degli ospiti arriva al 62', quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Enea, si accende un batti e ribatti nell'area locale che viene risolto da Paggetti. Al 71' la squadra allenata da Alessandro Rivi completa il sorpasso: Petri scende sulla destra e mette in mezzo un pallone rasoterra che Enea insacca con prontezza. In pieno recupero, al 92', l'Audace Legnaia mette il sigillo del definitivo 1-3: al termine di un'azione in contropiede Enea piazza un pallone filtrante per Failli che si presenta tutto solo davanti al portiere di casa Berni e non sbaglia. Adesso il Reconquista di Ettore Lastrucci è nel gruppetto al penultimo posto della classifica.
F.P. - D.B.
Isolotto-Pol. Novoli 2-2
RETI: Leporatti, Salucci, Enache, Bini
Continua a masticare amaro il Novoli in quel di via Pio Fedi: dopo aver infatti perso sul sintetico del Boschi in occasione della propria prima uscita ufficiale in stagione valevole per il triangolare preliminare di Coppa Toscana, i ragazzi di mister Sangiovanni non vanno oltre il 2-2 nel rematch stavolta rilevante per la decima di campionato contro il fanalino di coda Isolotto in una contesa che a questo proposito ha visto gli arancioblù cestinare un'iniziale situazione di doppio vantaggio facendosi raggiungere a 5' dal gong e trovarsi, di conseguenza, costretti a restare ancora invischiati nelle più delicate zone della classifica al netto delle ambizioni con cui si erano presentati ai nastri di partenza dell'annata. L'avvio di gara, ad ogni modo, è a dir poco arridente per il Novoli: gli ospiti, infatti, vi si approcciano in maniera a dir poco decisa e, tenendo il proprio piede saldamente premuto sull'acceleratore, obbligano tanto l'Isolotto a una prevalente azione di rimessa quanto il portiere locale Cosi agli straordinari già al 5' per sporcare decisivamente in corner un gran tiro da fuori di Lorenzetti. Il punto del vantaggio, comunque sia, resta nell'aria per gli arancioblù e diviene per costoro realtà al 14' quando, al termine di un'azione sviluppatasi sull'out mancino e rifinita dalla parte opposta, Enache impegna severamente Cosi nel respingere un pallone sul quale, tuttavia, si avventa prontamente Matteo Bini che, con un agevole tap-in, stappa la partita da distanza ravvicinata. I locali, giunti a questo punto, non riescono per il momento a mettere a punto una rilevante reazione mentre, sul fronte opposto, continuando a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo il Novoli colpisce invece ancora nell'arco di altri 5': Matteo Bini, in questa circostanza, si sveste dei panni di finalizzatore lavorando molto bene il possesso in percussione e scaricando infine il pallone all'indirizzo dell'accorrente Enache che, dai venti metri, lo spedisce direttamente all'angolino per il raddoppio arancioblù. Al netto di un avvio a dir poco shock, però, l'Isolotto trae dallo 0-2 la necessaria scossa per provare a rifarsi sotto e, soltanto 3' più tardi, in occasione del proprio primo tentativo degno di nota accorcia le distanze quando Pascoli anticipa in piena area avversaria il proprio diretto marcatore costringendo quest'ultimo a intervenire fallosamente su di lui e inducendo perciò il direttore di gara a concedere ai biancorossi un penalty che Leporatti è esiziale nel trasformare dimezzando lo svantaggio dei propri colori. Sulle prime, ciononostante, il Novoli non pare risentire a livello emotivo di un colpo con tutte le carte in regola per rivelarsi potenzialmente tremendo ma anzi, riversatosi nuovamente in avanti, sfiora il punto del nuovo +2 con Benelli che, servito in piena area piccola sugli sviluppi di un calcio da fermo, corregge incredibilmente il pallone al di là della sbarra. Con il passare dei minuti, tuttavia, l'Isolotto torna a prendere fiducia a fronte di un esito rimasto ancora pienamente in bilico anche se, quasi al crepuscolo del match, all'80' è Lombardini a cestinare clamorosamente il pallone del possibile pareggio non arrivando per un soffio all'appuntamento con quest'ultimo a Del Bimbo praticamente battuto in occasione di una punizione accordata ai suoi. E' sempre sugli sviluppi di un piazzato che, ad ogni modo, appena 5' dopo gli sforzi dei padroni di casa giungono infine a ricompensa: la traiettoria lasciata partire da Marino, a questo proposito, viene deviata sulla traversa prima che sia il neo-entrato Salucci a portarsi di gran carriera sulla sfera rimasta vagante correggendola in incornata al di là della fatidica linea bianca avversaria per un 2-2 che permette sì ai due collettivi di spartirsi equamente la posta in palio ma che, al contempo, li costringe a restare -a distanza di soli di punti- adagiati sul fondo di una graduatoria comunque ancora molto corta -in specie nelle sue acque meno tranquille- da cui entrambi, con ancora venti giornate residue da disputare, hanno comunque tutte le potenzialità per risalire.
Daytona Calcio-Barberino Calcio 3-1
RETI: Lotti, Melandri, Nencioli, Storai
Grazie a una splendida rimonta perfezionata a cavallo tra le due frazioni di gioco, il Daytona scrive un'altra inedita pagina della propria storia e, imponendosi internamente col risultato di 3-1 ai danni del Barberino, bissa il successo di qualche settimana prima contro il Reconquista centrando così i primi tre punti casalinghi in assoluto in prima categoria. La giornata in questione, dunque, difficilmente sarà dimenticata dalle parti di Campi Bisenzio e, in particolar modo, dal giovane direttore sportivo classe 2003 della società rossoblù Ruben Frati che, entrato nel relativo organigramma quest'estate da che era semplicemente un assiduo tifoso dei ragazzi di mister Lenzetti, proprio due giorni fa ha tagliato il traguardo di mille giorni -sia pur, come intuibile, in diverse vesti- al fianco del Daytona. La strada, tuttavia, si fa in salita per i padroni di casa: è il Barberino, infatti, ad approcciarsi in maniera più convinta al match sino a sbloccare il punteggio all'11' grazie alla rete di Storai. Il Daytona, ad ogni modo, non si lascia tradire dalla pressione e, complice l'ingente lasso di tempo rimasto a disposizione, si rimbocca le maniche per una controffensiva che prima dell'intervallo lo porta a ristabilire meritatamente le sorti dell'incontro grazie a un Lotti che, in piena area, indirizza decisivamente all'angolino il servizio a rimorchio di un compagno dall'out mancino. Al termine della pausa sono tuttavia i locali a presentarsi ai nastri di partenza della ripresa in maniera più convinta e decisa, tentando di portare l'ago della bilancia della sfida dalla propria parte anche grazie all'ausilio delle forze fresche pronte a dare il proprio apporto dalla panchina. A questo proposito, sono proprio due subentrati a premiare la fiducia dello squalificato Alessio Lenzetti indirizzando i tre punti sui binari campigiani: dapprima, infatti, Melandri centra il sorpasso locale con una splendida soluzione dalla distanza portando per la prima volta in avanti i suoi nello score e successivamente, per un Barberino la cui reazione viene molto ben arginata da parte della retroguardia avversaria, ci pensa Nencioli a spegnere definitivamente ogni speranza mugellana di rimonta siglando il punto del definitivo 3-1 che permette in questa maniera al Daytona di respirare ossigeno puro in una graduatoria comunque ancora molto corta.
Poggio A Caiano-Calenzano Calcio 0-2
RETI: Ghilli, Scarlini
Grazie a un meritato successo per 2-0 tra le mura di un Poggio a Caiano che, fino a due giorni fa, aveva sempre strappato l'intera posta in palio al relativo interno, un Calenzano abile a dettare il proprio ritmo al confronto per amplissimi sprazzi di quest'ultimo riuscendo al contempo a stroncare costantemente sul nascere le scorribande degli uomini di mister Marchetti si porta, dopo un'altra grande iniezione di fiducia, ad appena una lunghezza di distanza dalla capolista Audace Galluzzo tallonando così in maniera particolarmente intensa i gialloblù -costretti al pari in quel di Badia a Settimo- e testimoniando ulteriormente di essersi ripreso in maniera netta e convincente dopo un avvio di stagione un po' traballante. Sin dal fischio d'avvio, a questo proposito, gli ospiti assumono saldamente il comando delle operazioni e per poco non stappano la partita al 13' quando, sugli sviluppi di una punizione di Vanni, il tentativo in incornata di Braccesi si stampa in pieno sul montante. Per quanto riuscito a scampare al pericolo, tuttavia, il Poggio non trova il modo di rispondere adeguatamente complice l'elevata attenzione della linea arretrata avversaria: anzi, a onor del vero, il punto del vantaggio resta nell'aria per i rossoblù che sul fronte opposto vi pervengono dopo 5' grazie alla zampata vincente di uno Scarlini abile a risolvere una furibonda mischia accesasi nei sedici metri pratesi. Viaggiando sulle ali dell'entusiasmo, al 39' il Calenzano centra finanche il raddoppio quando Ghilli si fa trovare al posto giusto al momento giusto sul traversone di Vanni e di testa trafigge Muca conferendo in questa maniera al punteggio un assetto rivelatosi a posteriori definitivo. Nonostante, infatti, gli uomini di mister Batistoni continuino a fare la partita costringendo il Poggio a Caiano a una prevalente azione di rimessa pur non riuscendo a rendere ancor più larga la distanza tra le due formazioni, lo score non avrà più modo di subire ulteriori ritocchi sino a un calar del sipario che vede dunque il Calenzano, con questi tre punti messi in cascina, riaprire più che mai la corsa al titolo.
Calciatoripiù:
Cirenga,
Ciolini e
Muca (Poggio a Caiano);
Vanni,
Scarlini,
Ghilli e
Conti (Calenzano).