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Prima Categoria GIR.C - Giornata n. 1

Albacarraia-Audace Galluzzo 0-0

Prosegue l'ottimo momento di forma dell'Albacarraia di mister Pugliese che, dopo aver concluso il 2025 mietendo un'illustre vittima come il Calenzano nel sentito derby tra le due compagini e aver iniziato in maniera altrettanto ottimale il nuovo anno solare grazie a un convincente 2-0 interno rifilato nei confronti dell'Audace Legnaia, mette un altro prezioso punto in cascina fermando sullo 0-0, nonostante più di 45' disputati in inferiorità numerica, un Galluzzo che dal canto proprio si trova quindi costretto, al gong, ad abdicare dal trono dopo moltissime settimane trascorse in posizione apicale in favore proprio del suddetto Calenzano abile, per parte propria, a centrare una decisiva vittoria in rimonta sul terreno del Novoli. Sono proprio gli uomini di mister Perini a partire in maniera più convincente al fischio iniziale ma, se al 6' il tiro di Di Biasi si rivela eccessivamente centrale per creare grattacapi a Targioni, 3' più tardi il medesimo numero 1 locale è attento anche sulla soluzione di Varone. La risposta casalinga, ad ogni modo, non tarda a farsi attendere con Tamba che, sugli sviluppi di un lungo lancio di Corti, raccoglie una respinta della linea arretrata avversaria ma conclude fuori al 18' andando incontro a una sorte che peraltro, nell'arco di 9', caratterizza anche una velenosissima soluzione di un Simonetta abile a crearsi lo spazio per calciare in area in occasione di una lunga touche di Jacopo Gori. Il medesimo Jacopo Gori assurge al rango di spina nel fianco per la linea arretrata galluzzina, grazie alla propria profonda gittata, anche al 39' con un servizio all'indirizzo di un Taruntoli che, per quanto finito a terra a fronte di un sospetto contatto all'interno dei sedici metri avversari, non riesce a guadagnarsi il penalty stante la decisione arbitrale di lasciar proseguire il gioco tra le vibranti proteste casalinghe. Proteste che, peraltro, si protraggono sulla sponda dell'Albacarraia anche nel giro di altri 2' quando Jacopo Gori si sveste dei panni di assist-man finalizzando a dovere un traversone di Simonetta ma vede la propria esiziale incornata vanificata dall'annullamento arbitrale: nella circostanza, tuttavia, il medesimo numero 7 locale si prodiga eccessivamente e con qualche parola di troppo nelle proprie doglianze inducendo il signor Garufi a cacciarlo anzitempo sotto la doccia e lasciare dunque in dieci uomini il collettivo di mister Pugliese. Al netto della sopraggiunta inferiorità numerica, ad ogni modo, l'Albacarraia si approccia alla ripresa in maniera particolarmente convincente non riuscendo comunque a indovinare il pertugio vincente per l'1-0 tanto con Taruntoli al 53' quanto con Brogi, autore di un velenoso colpo a botta sicura in piena area, 10' dopo. Anche nei minuti successivi sono ancora i padroni di casa, pressoché incuranti della propria situazione di difficoltà nonché trascinati dalle prestazioni sopra le righe di Brogi e Simonetta, a dettare il proprio ritmo al confronto ma il bolide di Tamba al 70' si stampa in pieno sul corpo di Burgnich. Scampati i molteplici pericoli, però, il Galluzzo torna a ruggire nei pressi del crepuscolo del match allo scopo di mantenersi ancora al comando in solitaria ma, se al 78' è provvidenziale Targioni nel respingere coi piedi un tentativo del neo-entrato Baccini sul suggerimento di Vecchi, all'82' è invece Di Tommaso a cestinare clamorosamente un ghiottissimo pallone non traendo incredibilmente profitto da un'uscita a vuoto dell'estremo avversario sugli sviluppi di un lancio dalle retrovie e correggendo sul fondo la sfera al netto della porta sguarnita, contribuendo dunque a far sì che di lì a poco la contesa si concluda senza alcun ritocco al risultato di partenza.
Calciatoripiù
: Simonetta e Brogi (Albacarraia); Burgnich e Rosi (Audace Galluzzo).
Gallianese-Barberino Calcio 2-2

RETI: Cirillo, Scudocrociato, Niccoli, Nuti
Grazie a una preziosa rimonta perfezionata a cavallo tra le due frazioni di gioco, la Gallianese - pur trovatasi a fare i conti con una serie di rilevanti assenze nel proprio undici titolare- ferma sul 2-2 un Barberino a dir poco arrembante negli scampoli iniziali di gara facendo perciò sì che il derby mugellano tra le due compagini in questione si concluda senza vincitori né vinti. Come lasciato intendere, ad ogni modo, al fischio iniziale l'inerzia del match arride in maniera evidente ai rossoblù ospiti, caduti sconfitti con un netto 3-0 in occasione della gara inaugurale di campionato proprio ad opera degli uomini di mister Coppini: passano, infatti, appena 5' quando è Nuti ad indovinare il pertugio vincente per il vantaggio barberinese con un'esiziale soluzione a cui, nell'arco di altrettanti giri di lancette, fa eco il parimenti vincente tentativo di Niccoli per il momentaneo 0-2. Al netto di un avvio a dir poco shock, tuttavia, la Gallianese non si perde d'animo e, complice l'ingente lasso di tempo rimastole a disposizione per provare a raddrizzare lo sfavorevole esito, guadagna progressivamente campo e coraggio con lo scorrere delle lancette finché non ci pensa Cirillo, al crepuscolo del primo tempo, a dimezzare lo svantaggio siglando una rete a dir poco preziosa per il morale dei suoi nell'imminenza dell'intervallo. Il punto dell'1-2, infatti, permette alla Gallianese di tornare in campo in vista della ripresa con un piglio ancor più agguerrito e la ferma intenzione di ristabilire le sorti dell'incontro: gli uomini di mister Coppini, a questo proposito, prendono in mano il comando delle operazioni e costringono gli ospiti a una prevalente azione di rimessa con un forcing che porta loro infine i frutti sperati al 66' a fronte del sigillo di Scudocrociato che fissa dunque lo score sul definitivo 2-2.
Pol. Novoli-Calenzano Calcio 1-2

RETI: Trouche, Braccesi, Braccesi
Ci sono delle volte, nel calcio, in cui la testa e le circostanze fanno la differenza. E ci sono delle volte, invece, in cui prevale semplicemente la squadra più forte. Succede questo sul sintetico del Rebechi: contro un Novoli impantanato in zona retrocessione e falcidiato dagli infortuni, il Calenzano conquista tre punti che gli consentono, dopo aver vinto lo scontro diretto sette giorni prima, di superare l'Audace Galluzzo e prendersi la vetta della classifica. È un successo che arriva in rimonta quello della squadra di Batistoni, maturato nella ripresa a seguito d'un primo tempo dove invece erano stati gli uomini di Sangiovanni a farsi preferire. La partenza dei padroni di casa è infatti quella giusta sul piano dell'atteggiamento, con una buona dose d'aggressività in mezzo al campo e un'ottima solidità difensiva. Sul fronte d'attacco, poi, gli orange sanno rendersi pericolosi e al 14' assaporano il vantaggio con un bel destro a giro di Enache che si perde un paio di metri sul fondo. Discorso rimandato di soli tre minuti: Castrogiovanni s'incarica di una punizione all'altezza della propria panchina e spedisce il pallone sul secondo palo, dove Trouche s'inserisce con i tempi giusti e trova la deviazione vincente al volo. Immediata la risposta del Calenzano che al 20' sfiora il pareggio: cross dalla sinistra sputato fuori dalla difesa, Cantini arriva in corsa e dal limite dell'area scaglia un destro a incrociare che accarezza il palo. Tre minuti più tardi break di Vanni ai danni di Torrigiani e conclusione immediata nell'angolino sinistro, Del Bimbo si distende e respinge lateralmente. Al 28' si rivede il Novoli con una punizione di Lorenzetti che supera la barriera ed esalta le doti acrobatiche di Eletti, sul fronte opposto è invece clamorosa l'occasione che Braccesi e Fantechi, quasi disturbandosi al momento del tiro, si divorano a tu per tu col portiere. Il Calenzano è in crescita e lo dimostra nella ripresa, che si apre con un clamoroso rischio per i locali: entrando in scivolata per anticipare l'attaccante Misuri devia il pallone verso la propria porta, Del Bimbo evita l'autogol con un ottimo riflesso. Dall'altra parte Lorenzetti punta l'uomo in area e scarica per Segoni, la cui conclusione a giro si perde a lato per centimetri. Il Novoli, che ha dato tanto nel primo tempo, comincia ad accusare la fatica e concede sempre più campo agli ospiti che, ovviamente, premono alla ricerca del pareggio. Ci vanno vicinissimi al 58' con un tiro dal limite dell'area di Ghilli che Del Bimbo alza sopra la traversa, per poi trovarlo due minuti più tardi: un lancio dalla sinistra pesca dalla parte opposta D'Orsi che penetra in area, arriva sul fondo e scarica per Braccesi, più lesto di tutti ad attaccare il primo palo e insaccare da due passi. Nell'occasione si sollevano le proteste dei padroni di casa per un presunto offside, ne fa le spese Sangiovanni che invade il terreno di gioco e si vede automaticamente sventolare in faccia il cartellino rosso. Bastano altri undici giri di lancette affinché la partita cambi completamente volto: al 71' Biancalani sfonda in area sulla sinistra e mette il pallone in mezzo, dove Braccesi sfugge nuovamente alla marcatura e batte Del Bimbo da brevissima distanza. Uno-due micidiale per il Novoli, fin troppo morbido nella circostanza del gol subito ma, in generale, evidentemente sulle gambe. Con le poche energie rimaste gli orange provano a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio, e la chance più ghiotta ce l'ha all'83' Lorenzetti con una punizione dal limite dell'area che però vede ancora una volta Eletti volare a togliere la sfera da sotto la traversa. Peraltro in contropiede gli ospiti si costruiscono un paio d'opportunità per chiudere definitivamente la pratica, su tutte quella che vede Braccesi involarsi verso la porta e trovare uno strepitoso Del Bimbo a dirgli di no nell'uno contro uno. Una parata tanto bella quanto inutile per la sua squadra, che nel recupero non ha la forza per creare pericoli e anzi, al 95', rimane anche in dieci per l'espulsione di Torrigiani, che ferma con un intervento duro e intenzionale l'avversario lanciato a rete. È un po' il simbolo del momento che sta attraversando il Novoli, penultimo in classifica e apparentemente lontano dal trovare il bandolo della matassa. Diametralmente opposto invece l'umore del Calenzano, che adesso guarda tutti dall'alto e ha in mano il proprio destino: vedremo se, dopo anni di campionati di vertice, la squadra di Batistoni riuscirà finalmente a salire il tanto agognato scalino.
Giulio Dispensieri
Quarrata Olimpia-Poggio A Caiano 2-1

RETI: Santini A., Corsini, Ciolini
Continua ancora a funzionare la cura Somigli per il Quarrata Olimpia: la compagine pistoiese infatti, approdata al termine del 2025 in zona play-out e trovatasi dunque costretta a sollevare dal relativo incarico mister Diodato a fronte di ben altre ambizioni palesate in avvio di stagione, pare adesso continuare a mettersi con evidenza alle spalle il precedente trend centrando il secondo successo in altrettanti incontri disputati sotto la nuova gestione e stendendo a questo proposito internamente di misura un Poggio a Caiano risultato invece vittorioso in occasione della gara inaugurale di campionato. La strada, tuttavia, si mette in realtà in salita per l'undici giallorosso che, al termine della canonica fase di studio tra le due formazioni, capitola intorno alla metà della frazione ad opera di Ciolini. Ciononostante, gli uomini di mister Somigli non si lasciano tradire dalle pressione e, nel giro di qualche minuto, rendono a dir poco effimera la gioia del vantaggio biancoblù indovinando a tal proposito il pertugio vincente per ristabilire le sorti dell'incontro con bomber Santini. Il medesimo numero 9 locale, peraltro, avrebbe finanche una ghiotta opportunità per ribaltare il risultato dagli undici metri prima dell'intervallo ma, nella circostanza, è uno strepitoso Muca ad aggiudicarsi il duello con l'ex Porta Romana ipnotizzandolo decisivamente dal dischetto e tenendo perciò ancora a galla i suoi. Ad ogni modo, il Quarrata non pare accusare più di tanto l'episodio in questione in termini emotivi: l'équipe pistoiese, infatti, torna in campo in vista della ripresa in maniera parimenti determinata finché non ci pensa Corsini a indirizzare, a posteriori, l'intera posta in palio sui relativi binari permettendo così ai propri colori di salire a quota 19 in graduatoria.
San Godenzo-Sporting Arno 1-0

RETI: Alivernini
Grazie alla sola rete messa a segno da Alivernini nel corso della prima metà di gara, il San Godenzo -esattamente come in occasione dell'andata, ove fu Vallaj a regalare i tre punti ai suoi in quel di Badia a Settimo- supera anche al ritorno con il minimo sforzo lo Sporting Arno centrando in questa maniera il proprio ottavo successo in campionato. Al termine della canonica fase di studio tra le due compagini protagoniste, a questo proposito, sono proprio gli uomini di mister Giannoni a indovinare decisivamente il pertugio vincente per squarciare il velo dell'equilibrio grazie al proprio numero 11, abile a superare Giusti per il punto a posteriori decisivo dell'intera contesa: per quanto, infatti, i rosanero tentino di abbozzare una reazione per ristabilire, anche durante la ripresa, le sorti dell'incontro, la linea arretrata mugellana non cala minimamente in termini di concentrazione contenendo in modo egregio le scorribande scandiccesi e impedendo dunque al risultato di mutare ulteriormente sino a un triplice fischio che permette di conseguenza al San Godenzo di consolidare ulteriormente il proprio terzo posto in classifica alle spalle di Calenzano e Audace Galluzzo.
Gambassi-Audace Legnaia 1-0

RETI: Spinelli
Basta la sola e decisiva punizione di Spinelli al Gambassi di mister Tramacere Falco per centrare il proprio quinto successo in campionato stendendo internamente di misura l'Audace Legnaia e agganciare di conseguenza, al termine della prima giornata di ritorno, il tanto agognato treno play-off per un collettivo termale presentatosi ai nastri di partenza dell'annata con tutt'altra ambizione rispetto a quel che ne è stato il percorso nei primi quindici impegni nonché abile nella circostanza a infliggere, cosa mai successa prima d'ora, il secondo ko consecutivo a una compagine gialloblù che, pur essendo riuscita a tenere testa ai locali per amplissimi sprazzi di gara attraverso una prestazione corale di sacrificio, si è ad ogni modo trovata dall'altro lato costretta a masticare ancora amaro dopo la tutt'altro che brillante apparizione della precedente domenica in quel di Carraia. Al netto del sostanziale equilibrio all'insegna del quale la contesa avrà in seguito modo di dipanarsi, al fischio iniziale l'inerzia del match pende con evidenza dal lato dei giallorossi che, bravi nel prendere immediatamente le misure ai propri avversari fraseggiando al servizio del proprio tandem offensivo Paoletti-Fontanelli supportato da un Dini a cui il tecnico locale concede licenza di avanzare a partire dalla propria linea mediana a cinque, impiegano per poco nel creare grattacapi a Merlini mettendo alle strette l'Audace: al 5', a questo proposito, sono proprio i guantoni dell'ex Grassina a risultare decisivi per respingere un colpo a botta sicura di Paoletti sull'invito dalla destra di Fontanelli, mentre 2' più tardi i due temibili attaccanti termali salgono in cattedra a ruoli invertiti quando, dopo un'avanzata a grandi falcate dalla propria metà campo di Beconcini, una preziosa sponda di un Paoletti stavolta vestitosi dei panni di assist-man permette all'eterno centravanti giallorosso di provarci con un velenoso diagonale che, al netto dell'invitante mattonella, si perde oltre la linea di fondo a Merlini battuto. Dopo un difficile avvio, però, con lo scorrere delle lancette l'Audace inizia a trovare le giuste contromisure per limitare gli spazi a un Gambassi che non a caso, prima dell'intervallo, si rifà vivo in maniera degna di nota soltanto al 21' con un Paoletti che però, proprio sul più bello, non riesce a imprimere a tu per tu con Merlini la giusta potenza al proprio tentativo ravvicinato per correggere in rete una punizione rapidamente calciata in profondità da Cei. La reazione ospite si apprezza parimenti su calcio da fermo ma, al 35', è Toccafondi a non incontrare miglior fortuna vedendo la propria soluzione dalla distanza diventare facile preda di Lisi. Sulla falsariga di ciò, dimostrando di essersi messi definitivamente alle spalle i primi minuti di stoica sofferenza, i gialloblù si approcciano alla ripresa in maniera ben più convinta tentando di mantenere alto il proprio baricentro e di sfruttare così quei comunque pochi varchi concessi loro da parte dell'attento terzetto arretrato giallorosso. Se però, a questo proposito, al 51' la deviazione sul primo palo di Failli difetta delle giuste intensità e precisione per dare scacco matto a Lisi sul traversone di Leao, al 62' è Petri a non inquadrare invece il bersaglio dopo aver raccolto una corta respinta difensiva in occasione di un suggerimento dall'out mancino di capitan Formigli. Al 69' torna invece a farsi vedere in avanti il Gambassi quando, a fronte di un teso corner dalla destra dello specialista Cei, è il neo-entrato Posarelli a prendere tanto l'ascensore quanto il tempo a compagni e avversari prodigandosi in un'insidiosa incornata che finisce tuttavia soltanto per sorvolare il montante. E' il preludio all'episodio-chiave dell'intera contesa che, per l'appunto, si registra nell'arco di appena 4': Fontanelli, servito in maniera interessante tra le linee, sfrutta il proprio mastodontico bagaglio d'esperienza per conquistare, sulla pressione difensiva ai suoi danni, una promettente punizione dai venti metri sul cui punto di battuta si presenta il centrale difensivo Spinelli che, lasciando partire un autentico siluro, col sinistro spedisce il pallone dapprima sulla faccia interna del montante e, un attimo più tardi, alle spalle dell'incolpevole Merlini per il vantaggio termale. Per quanto duramente colpito proprio nel più delicato e, a maggior ragione in base all'opinione della maior pars degli addetti ai lavori, rilevante momento della contesa, tuttavia, il Legnaia non si scompagina: vero è che gli uomini di mister Rivi, costretti a sbilanciarsi maggiormente a fronte di un cronometro sempre più nemico per provare a ristabilire le sorti dell'incontro, offrono fisiologicamente un po' più il fianco alle transizioni di un Gambassi che dal canto proprio non riesce a chiudere in anticipo i conti ma, ad ogni modo, l'undici di via Dosio non manca di gettare comunque il cuore oltre l'ostacolo per agguantare il pareggio innanzi al cospetto di un'équipe locale che si chiude pur sempre con ordine e attenzione lasciando ai gialloblù la possibilità di provarci unicamente dalla distanza come accaduto proprio a un passo dal gong, al 97', a Formigli che, avventatosi sulla sfera rimasta vagante dopo una ribattuta della retroguardia giallorossa, con un disperato tentativo di prima intenzione indirizza di poco sul fondo le residue speranze di centrare il segno x di un'Audace Legnaia che dunque, condannata ancora all'insuccesso, continua a fare le spese di una graduatoria ancora estremamente corta scivolando in solitaria all'ultimo posto della zona franca con appena una lunghezza di vantaggio sulla bagarre dei play-out in attesa del delicatissimo confronto interno di domenica prossima col Novoli.
Riccardo Palchetti
Porta Romana-Daytona Calcio 1-3

RETI: Maretti, Elhani, Elhani, Puzzoli
Vince e convince il Daytona di mister Lenzetti che, desideroso di portare a casa i tre punti nel rematch contro il Porta Romana dopo uno 0-0 scaturito dalla gara d'andata che aveva lasciato ai rossoblù non pochi rimpianti per aver tenuto saldamente in mano le redini dell'incontro per ampi sprazzi di quest'ultimo, passa sul sintetico delle Due Strade con l'aggregato di 3-1 continuando a respirare ossigeno puro in una classifica che vede adesso i campigiani agganciare l'ottavo posto in solitaria con appena tre lunghezze a separarli dalla zona play-off. Sin dal fischio iniziale sono proprio gli ospiti a dare più che l'impressione di essere maggiormente nel vivo del gioco, cestinando sulle prime tre nitide opportunità per il vantaggio: dopo un clamoroso palo centrato a questo proposito col mancino da Marangio sul traversone di Puzzoli, è in seguito El Hani a non riuscire per ben due volte a stappare la partita lasciandosi ipnotizzare in entrambe le circostanze da Rovito. La rete dello 0-1 resta comunque nell'aria per il Daytona che, di lì a poco, vi perviene quando è medesimo El Hani ad agganciare un servizio profondo di Chiti dalla trequarti scavalcando deliziosamente l'estremo arancionero con uno splendido lob. Per un Porta Romana ancora pienamente in balìa dei rossoblù, questi ultimi invece -viaggiando imperterriti sulle ali dell'entusiasmo- raddoppiano prima dell'intervallo quando, sugli sviluppi di un errore in disimpegno di Giorgetti, El Hani addomestica la respinta di Marangio e vede con la coda dell'occhio l'accorrente Puzzoli prima di scaricare a quest'ultimo il pallone di tacco e permettergli, da un'invitante mattonella, di allungare ulteriormente le distanze tra le due compagini in termini di punteggio. A fronte del doppio svantaggio, dunque, il Porta Romana torna in campo per la ripresa con piglio ancor più agguerrito non lesinando sullo sbilanciarsi un po' di più ma, dall'altro lato, il Daytona non cala minimamente in termini di attenzione continuando a fare buona guardia per contenere l'avanzata casalinga e centrando finanche, anzi, il tris grazie alla doppietta personale di uno scatenato El Hani che, a tu per tu con Rovito, non fallisce il colpo del sostanziale ko anticipato sull'invito di Melandri. Per quanto l'esito finale non si trovi adesso più in discussione, al crepuscolo del match gli arancioneri hanno un'impennata d'orgoglio e, approfittando di una leggerezza di Piovaccari, guadagnano un penalty che Maretti trasforma rendendo dunque un po' meno amaro l'insuccesso dei suoi per il definitivo 1-3.
Isolotto-Reconquista 3-0

RETI: Pascoli A., Poggi, Autorete
Grazie a un'a dir poco convincente prova corale sfoderata all'interno del fortino casalingo, l'Isolotto supera nettamente con l'aggregato di 3-0 il Reconquista nel delicatissimo scontro diretto tra le due compagini e, riuscendo a rifarsi dopo la sconfitta in quel di San Piero a Sieve patita in occasione della gara d'andata, scavalca in un colpo solo in seno ai bassifondi della kermesse Novoli, Sporting Arno e Porta Romana -costrette dal canto proprio al ko- sino a portarsi momentaneamente al quintultimo posto, a -1 dalla salvezza diretta, di una classifica comunque ancora estremamente corta. La strada si mette subito in discesa, sia pur anche grazie all'ausilio della dea bendata, per gli uomini di mister Borghini: passano, infatti, appena 2' quando Pollini lascia partire un traversone a centro area che, sfiorato da Bercigli, viene invece fortuitamente corretto alle spalle di Berni dalla beffarda deviazione di un difensore sanpierino. La rete subita si rivela un'autentica doccia fredda per gli ospiti che, dopo aver rischiato anche all'8' sugli sviluppi di un tentativo di Sarri, capitolano infine per la seconda volta al 15' quando Andrea Pascoli, dopo aver preso ottimamente il tempo al proprio marcatore, fa partire una soluzione di prima da fuori che si insacca sul secondo palo senza lasciare scampo a Berni. Galvanizzato dal prezioso doppio vantaggio, l'Isolotto continua a tenere saldamente in mano le redini del gioco controllando senza particolari apprensioni le sortite di un Reconquista che invece, dal canto proprio, dura ancora fatica nel rendersi veramente pericoloso dalle parti di Sciatti fino al 24', minuto in cui Vannini non mette a fuoco il bersaglio dopo aver raccolto una respinta di Salucci sugli sviluppi di un corner. In avvio di ripresa mister Lastrucci prova a cambiare un po' le carte sulla tavola dei biancorossi ospiti lasciando negli spogliatoi Lavacchini e Talluri per fare spazio a Cozzolino e Secchioni ma, al 50', Sciatti si fa trovare pronto per neutralizzare una pericolosa conclusione di Luchi. Sul fronte opposto, invece, dopo un'altra cartuccia sparata a vuoto per parte al 58' l'Isolotto dilaga e mette una serissima ipoteca sul successo finale traendo profitto da una splendida azione corale che vede Lombardini crossare al centro dall'out mancino un pallone molto ben lavorato da Andrea Pascoli che, con una preziosa sponda, mette Poggi nella condizione di battere a giro su palo lontano dove Berni non può arrivare. Con un esito finale ormai, di fatto, non più in discussione l'Isolotto si rifà comunque ancora sotto allo scopo di limare ulteriormente la propria differenza reti generale in graduatoria ma, se al 72' è provvidenziale una deviazione difensiva per sporcare in corner il tentativo di Virgili, 9' più tardi è ancora il medesimo neo-entrato tra le file casalinghe a fallire il punto del possibile poker facendo perciò sì che la contesa termini senza ulteriori modifiche al tris locale.