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Prima Categoria GIR.C - Giornata n. 9

Quarrata Olimpia-Pol. Novoli 0-1

RETI: Bini
Vittoria esterna del Novoli che sbanca il campo del Quarrata con una prestazione di personalità. Il primo tempo si sviluppa in maniera tutto sommato tranquilla senza grosse emozioni se non per una trattenuta in area del Novoli su Citera che però non viene sanzionata dall'arbitro. A seguire un bel tiro dal limite di Enache respinto da Battagliero. Si susseguono diverse azioni da entrambe le parti ma di rilevante vi è solo un'occasione a favore del Quarrata con la palla che rimbalza sulla linea di porta ma è più lesta la difesa di casa a liberare. Nel secondo tempo più emozionante con susseguirsi di diverse azioni: in particolare Pannilunghi del Quarrata si trova davanti tutta la porta ma, nel tirare, centra in pieno l'estremo difensore avversario. A seguire una traversa di Campana e un bell'uno-due in area del Novoli con Campana che tira a fil di palo. All'improvviso il gol della squadra ospite: il Quarrata non batte bene una rimessa laterale, il Novoli ne approfitta approfittando del fatto che la squadra di casa sia messa male, viene lanciato Matteo Bini che segna. Veemente la reazione del Quarrata che prova a pareggiare ma non approfitta di alcune azioni ed in particolare di alcuni cross che attraversano tutta l'area senza che nessuno sappia approfittarne.
San Godenzo-Audace Legnaia 2-1

RETI: Alivernini, Vallaj, Bini
SAN GODENZO
PECCHIOLI: 6+
Non può fare nulla sul gol ospite, reattivo soprattutto nelle uscite nella seconda metà di gara.
PINZANI: 6+ Spinge con costanza nella prima frazione, pur con qualche sbavatura; più attento a difendere nella ripresa.
MARGHERI: 6- Non chiude a dovere nell'azione del momentaneo vantaggio fiorentino, ma è l'unico vero errore della sua partita. 70' Nika: 6 Entra con attenzione e lucidità nel match. Protagonista suo malgrado del parapiglia finale, viene espulso.
CALABRESE M.: 6 Da riferimento basso del centrocampo fa vedere buone cose, sicuramente più a disagio quando scala sulla linea dei difensori.
POGGIALI: 6 Poco meno di un tempo in cui alterna buoni interventi a qualche sofferenza di troppo. 39' Vallaj: 7 Impatto colossale sulla partita, sia dal punto di vista tecnico (con la punizione che vale il sorpasso) sia temperamentale.
FERRI: 6+ Spesso è l'ultimo baluardo difensivo biancoverde, fa quel che deve per fermare le iniziative ospiti.
FARSI: 6.5 Gli si possono forse imputare un paio di cattive letture in appoggio e un'occasione da rete non sfruttata, ma è tra i top di giornata per intensità e generosità.
CIOLLI: 6+ Esce fuori alla distanza, rivelandosi prezioso in alcune transizioni nella fase finale dell'incontro.
GIANI: 5.5 Piuttosto in ombra, esce anzitempo per probabili noie fisiche. 43' Camara: 6 Aggiunge imprevedibilità al reparto d'attacco, pur non dimostrandosi particolarmente lucido.
BARRY: 6+ A lungo ben bloccato dai difensori avversari, quando trova maggior spazio in velocità si conferma un'arma potentissima grazie ai suoi spunti offensivi.
ALIVERNINI: 6.5 Ha l'enorme merito di riagganciare il risultato a fine primo tempo, giocando peraltro con intelligenza e buona disponibilità tattica. 76' Roselli: 6 Il suo ingresso garantisce stabilità e freschezza nei minuti finali.
AUD. LEGNAIA
FATOVICH: 6.5
C'è il suo tempismo in un paio di chiusure che non fanno passare i tentativi dei padroni di casa.
PETRI: 5 Al termine di una gara non certo negativa ha un'inspiegabile reazione su un giocatore avversario che gli costa un rosso davvero evitabile.
SPINELLA: 6 Peccato per un paio di inserimenti non finalizzati a dovere, soprattutto in fase di spinta fa le cose giuste.
FORMIGLI: 6 Primo tempo votato soprattutto al contenimento, viene fatto uscire per tentare un'alternativa tattica dopo aver subito la seconda rete. 55' Caldaranu: 6- Movimenti e prontezza ci sono, mancano mira e lucidità nelle due occasioni che è capace di costruirsi.
PRATESI: 6 Prova ad alzare un muro contro gli attaccanti di casa, ma alla fine non può evitare la sconfitta.
PAGGETTI: 6- E' il meno in palla dei due centrali, commette qualche errore di troppo che alla fine costa il risultato.
BARAVELLI: 6+ Lotta e non si risparmia in mezzo al campo, pur badando soprattutto a distruggere il gioco avversario. Viene espulso a partita già conclusa. 73' Catolfi: 6 Entra nel finale, cercando di portare forze fresche al servizio della squadra.
LEAO: 6- Gioca un incontro un po' troppo scolastico, lavorando bene in fase di copertura ma impostando con poca precisione.
BINI: 7 Un gran bel gol che stappa il match e un palo nel secondo tempo: prestazione decisamente positiva.
ENEA: 6 Tra i tre d'attacco è quello che paradossalmente si nasconde di più: va comunque vicino al gol nella ripresa.
MINIATI: 6.5 Avvio di grandissima efficacia, con una conclusione respinta e un assist fantastico per la rete di Bini. Perde spunto col passare dei minuti. 64' Nencioni: 6- Il suo ingresso non porta particolari benefici all'assetto tattico della squadra.
ARBITRO
RUBINO sez. VALDARNO: 5
Dopo un'ora abbondante diretta con linearità e precisione, comincia a smarrire la via: il caos finale è solo il compendio di una progressiva perdita di tenuta del livello agonistico dell'incontro.
Il San Godenzo ritrova la vittoria dopo due mesi di digiuno, piegando in rimonta l'Audace Legnaia. Gara intensa e dagli elevati toni agonistici, che ha visto peraltro un finale all'insegna di un inutile nervosismo. Pronti via e in ripartenza gli ospiti vanno subito vicini al gol: fuga di Miniati conclusa con un destro potente respinto in angolo da Pecchioli. I padroni di casa fanno gioco, ma concedono in contropiede e così al 12' ecco il vantaggio dei gialloblu: Miniati riceve spalle alla porta, difende egregiamente il pallone e scarica a destra per Bini, che piazza in diagonale un destro imparabile per il portiere. La reazione del San Godenzo è più nel presidio territoriale che nella produzione offensiva, ma col passare dei minuti i biancoverdi diventano via via più insidiosi: al 36' è Farsi a sparare alto un invito da corner di Alivernini. Sei minuti dopo è lo stesso esterno ex Luco a mettere le cose a posto, sfruttando l'ottimo lavoro di Pinzani e Barry sulla corsia opposta. E al 45' il neo-entrato Vallaj scalda le mani a Fatovich direttamente su punizione. La seconda frazione riparte dalla chiusura della prima, ma stavolta il fantastista di casa centra il bersaglio grosso: 53', parabola perfetta da calcio piazzato e portiere battuto. Da qui in poi la partita cambia volto: il San Godenzo prova a sfruttare le ripartenze veloci, l'Audace Legnaia reagisce e attacca a testa bassa. Complice anche un lungo scroscio di pioggia che allenta il campo ne viene fuori una mezz'ora sentitissima, con azioni da ambo le parti, ma in cui sono gli ospiti a dover recriminare maggiormente: 68', palo di Bini in mischia; 73', Paggetti scivola e spiana la strada a Barry, che però calcia addosso a Fatovich; 77', punizione di Enea, la barriera devia ancora sul palo, poi Spinella manca il tap-in; 79', serie di tocchi aerei che mettono in movimento Caldaranu, bravo a superare anche Pecchioli ma poi scoordinato al momento del tiro. E a tre dal termine è ancora Caldaranu, solo a centro area, a girare fuori un pallone spiovente con la difesa di casa tagliata fuori. Nel lungo recupero Camara e Ciolli potrebbero piazzare il colpo del ko, ma entrambi risultano imprecisi; sul prosieguo un fallo su Vallaj (e sua conseguente protesta) innesca un parapiglia che coinvolge anche un sostenitore finito non si sa come a bordo campo. Ne fanno le spese Petri, il mister dei fiorentini Rivi, e a giochi conclusi Nika e Baravelli.
Andrea Chiari
Porta Romana-Gallianese 2-1

RETI: Marangon, Marangon, Sillah
Vittoria importante ai fini della salvezza del Porta Romana contro la Gallianese al Bozzi, dopo novanta minuti avvincenti in una sfida ricca di colpi di scena e di occasioni mancate da ambo le parti. Gli ospiti chiudono in vantaggio il primo tempo grazie al gol di Sillah, bravo a sfruttare un' incertezza della difesa avversaria. I padroni di casa ribaltano il risultato nel secondo tempo grazie ad una doppietta di Marangon. Dopo neanche un giro di orologio l'attaccante arancionero sigla il pareggio sfruttando una pennellata al centro di Manetti dalla corsia di sinistra. Lo stesso si ripete al 15' superando Bormida su assist di Maretti.
Sporting Arno-Albacarraia 4-0

RETI: Ferretti, Barletti, Materassi, Barrasso
Nello scontro salvezza a Badia a Settimo tra Sporting Arno e Albacarraia, due squadre bisognose di punti pesanti, sono i padroni di casa a sorridere, che si impongono con un netto 4-0 al termine di una partita combattuta soprattutto nella prima frazione di gara. L'inizio è equilibrato, ma al 9' è lo Sporting Arno a passare in vantaggio: corner battuto da Pecchioli, nella mischia svetta Ferretti che colpisce di testa; Crescioli salva una prima volta, ma sulla ribattuta lo stesso Ferretti è il più rapido e deposita in rete il gol dell'1-0. L'Albacarraia reagisce subito e si riversa nella metà campo rosanero e all'11' sugli sviluppi di un corner battuto da Manetti è Tamba a concludere a rete, ma Ferretti salva sulla linea. Due minuti più tardi, da una lunga rimessa laterale di Gori J., la palla arriva a Lippini che però spreca una buona occasione. Lo Sporting Arno prova a colpire in contropiede: al 15' Pecchioli lancia Barletti, il cui tiro termina però a lato. Al 26' è invece l'Albacarraia a rendersi pericoloso con Basolu, servito in profondità da Taruntoli: l'attaccante entra in area ma la conclusione viene deviata da Papini. Sul corner seguente, battuto da Manetti, Taruntoli stacca di testa ma spedisce alto. In questa fase lo Sporting Arno difende il vantaggio e prova ad affidarsi alla velocità del proprio tridente. Nel finale della prima frazione, l'Albacarraia sfiora il gol del pareggio, lunga rimessa di Gori J., che trova Crescioli, ma di testa manda il pallone ad un soffio dalla traversa. In pieno recupero, però, grande occasione per lo Sporting Arno in contropiede, Barletti si presenta solo davanti a Targioni ma conclude troppo debolmente, permettendo al portiere di respingere. La ripresa si apre con l'Albacarraia a caccia del pareggio. Al 57' dalla solita rimessa laterale, molto pericolosa, di Gori J., la palla arriva a Tamba che calcia alto; un minuto dopo è Manetti a provarci dalla distanza, senza fortuna. Al 65' arriva però l'episodio che indirizza definitivamente il match: Calvani scatta sulla fascia sinistra, salta Manetti e mette al centro un cross perfetto per Barletti che svetta più in alto di tutti e batte Targioni per il 2-0. Il colpo spegne le speranza dell'Albacarraia, che riesce a creare solo un'ultima occasione con il neo entrato Reale, servito ancora da una rimessa di Gori J., ma il tiro termina alto. Nel finale lo Sporting Arno dilaga. All'86' il neo entrato Barrasso viene lanciato in profondità, entra in area e con un preciso diagonale firma il 3-0. Al 94' c'è gloria anche per Materassi, anche lui subentrato, che raccoglie un ottimo assist dello stesso Barrasso e batte il portiere sotto la traversa. Tre punti pesantissimi in chiave salvezza per la squadra di Allegri, con l'ottavo risultato utile consecutivo, che raggiunge quota 33 punti agganciando l'ultimo posto valevole per i playoff. Battuta d'arresto per l'Albacarraia che non riesce a segnare da quasi un mese, rimanendo a quota 29 punti, con un punto di vantaggio dalla zona playout, in un campionato molto avvincente.
Calciatoripiù: Barletti
, partita di qualità e quantità, segna il gol del 2-0 con un autentico colpo di testa; Calvani, grandioso assist per bomber Barletti nel gol del raddoppio, sfoggia giocate dando qualità alla manovra. Per l'Albacarraia Gori J., l'ultimo a mollare, le sue rimesse laterali sono una vera insidia per gli avversari; Taruntoli, va più volte vicino al gol, dinamico e scaltro sia in fase offensiva che difensiva.
Reconquista-Calenzano Calcio 2-3

RETI: Rosi, Vannini, Fantechi, Fantechi, Vastola
Il Calenzano rimonta e vince 3-2 sul Reconquista e si erge a capolista a +4 sul Galluzzo. Il Calenzano soffre ma alla fine porta a casa tre punti pesanti, superando il Reconquista per 3-2 al termine di una gara combattuta e meno scontata di quanto la classifica potesse far pensare. La sfida metteva infatti di fronte la prima contro l'ultima, ma il Reconquista ha dimostrato carattere e qualità, soprattutto nella prima frazione. La partita si accende immediatamente. Dopo appena trenta secondi è il Calenzano a passare in vantaggio quando Fantechi finalizza un contropiede fulmineo e porta subito avanti i suoi. Il Reconquista reagisce con determinazione e trova il pareggio al 20' con Rosi, bravo a colpire di testa e battere il portiere. Poco dopo lo stesso Rosi ha l'occasione per completare la rimonta, ma dal dischetto Eletti è straordinario e para il calcio di rigore, tenendo in partita il Calenzano. Il gol del sorpasso dei padroni di casa arriva comunque al 25', quando il numero 4 del Reconquista lascia partire un gran tiro da fuori area che vale il 2-1. Il primo tempo si chiude così con un Reconquista meritatamente avanti e un Calenzano apparso un po' sottotono. Nella ripresa però cambia l'inerzia della gara. Il Calenzano alza il ritmo e trova il pareggio ancora con Fantechi, bravo a risolvere una mischia in area e firmare la doppietta personale. La pressione della capolista cresce e a quindici minuti dalla fine arriva al gol decisivo: Vastro, lanciato in contropiede, realizza il 3-2. Nel finale il Reconquista sfiora il pareggio con Mamadù Mama, che colpisce un palo, ma il risultato non cambia più. Tra i migliori in campo spiccano Fantechi, autore di due reti decisive, ed Eletti, fondamentale con il rigore parato. Nel Reconquista buona la prova difensiva di Orsolini, oltre alla prestazione del centravanti Rosi. Corretta anche la direzione di gara dell'arbitro Iacobellis di Pisa. Con questo successo il Calenzano allunga in testa alla classifica, portandosi a +4 punti sul Galluzzo. Il Reconquista resta in acque difficili ma esce dal campo con la consapevolezza di essere una squadra viva, capace di mettere seriamente in difficoltà la capolista, soprattutto nella prima parte della gara. A fare la differenza, alla lunga, sono stati probabilmente i cambi e la maggiore profondità della rosa del Calenzano.
Isolotto-Gambassi 0-1

RETI: Scarselli
Il Gambassi si impone sul terreno dell'Isolotto al termine di un confronto acceso e vibrante. Il match inizia subito con le due formazioni che esprimono il massimo: al 2' tiro da fuori area del Gambassi con Scarselli ma Cosi controlla agevolmente. Al 5' occasione per l'Isolotto: percussione di Virgili che libera Galeazzo sulla sinistra, si presenta in area davanti al portiere e calcia ma la palla viene deviata da un difensore in scivolata all'ultimo momento Al 6' ancora Virgili che scodella in area e Pascoli viene anticipato in angolo dalla difesa ospite. Al 19' schema su angolo a favore dell'Isolotto con Sarri che riceve in area e calcia al volo ma trova ancora una volta la deviazione della difesa ospite. Al 24' ancora Scarselli del Gambassi si libera fuori area della marcatura di Virgili e lascia partire un tiro sul secondo palo che Cosi smanaccia sulla traversa; la difesa di casa poi riesce a liberare. Al 35' si concretizza il vantaggio del Gambassi: palla sulla sinistra messa nel mezzo, velo di Fontanelli e Scarselli mette rasoterra sul secondo palo 0-1. Il secondo tempo parte con l'Isolotto carico e pronto a recuperare lo svantaggio. Al 4' Andrea Pascoli entra in area e calcia di sinistro ma trova la deviazione del portiere ospite Al 6' è ancora Scarselli a calciare forte sul secondo palo ma la palla finisce fuori. Al 31' cross di Bercigli ma Virgili non riesce a deviare in porta Al 40' bella punizione a favore dell'Isolotto e di testa ancora Virgili non trova la porta. Il Gambassi si difende ma non esita a ripartire: al 42' bel contropiede ospite ma Fontanelli calcia fuori. Al 45' Salucci prova da fuori area ma non trova la porta e al 47' Cauraro riceve in area e calcia in porta ma il suo tentativo è blocca dal portiere ospite Al 48', proprio allo scadere, palo dell'Isolotto: conclusione di Gasparini che trova la deviazione in area di un giocatore ospite, la palla lambisce il palo e finisce in angolo. Termina quindi con la vittoria del Gambassi in trasferta una partita bella e pimpante con continui cambi di campo con un Gambassi che riesce a legittimare il proprio successo non limitandosi a difendere ma anche proponendo diverse ripartenze
Daytona Calcio-Audace Galluzzo 1-0

RETI: Marangio
Prima sconfitta esterna dell'Audace Galluzzo che cade in casa del Daytona per una rete di Marangio a un quarto d'ora dalla fine. La squadra di mister Francesco Perini si presenta con il centrocampo rimaneggiato per le assenze di Bargioni, Terzani e Santucci. Nonostante ciò la compagine del Galluzzo disputa un buon primo tempo mentre nella ripresa il Daytona si è fatto preferire. Inizio con il Daytona più propenso ad attaccare ma il primo squillo è del Galluzzo, Rosi al 20' va vicino all'angolo alto. L'occasione più ghiotta arriva poco dopo: lancio di Vecchi per Varone che solo davanti al portiere conclude alto. Poi è Daka ad avere l'occasione su punizione, palla sulla barriera mentre pochi minuti dopo Baccini conclude senza trovare la porta. A fine primo tempo si rivede il Daytona: tiro di Mostosi, para Volpi. All'inizio del secondo tempo subito tiro di Varone, para Russo. Da quel momento, però, sono i locali a prendere in mano il gioco. Al 50' palo esterno di El Hani, poi vari corner e in una occasione Mostosi impegna Volpi. Mister Perini cerca di cambiare qualcosa a centrocampo e al minuto 65 toglie Daka e inserisce Maiorana che ha un buon approccio con la partita. Il Galluzzo non é passivo ma il Daytona ha più forza e trova il gol al minuto 75 con Marangio di testa su corner dalla destra di Nencioli. Un gol molto bello, palla precisa all'angolo alla destra di Volpi. Il Galluzzo a questo punto reagisce bene. Al minuto 81 Maiorana serve Matrone che però tira fuori poi è Burgnich, sulla sinistra, ad avere un bello spunto con un cross velenoso respinto da Russo. Quasi allo scadere Baccini ha una possibilità su punizione ma il tiro è da dimenticare. Il Daytona non si fa prendere dal braccino, controlla bene e gioca i minuti di recupero in superiorità numerica per l'espulsione di Rosi (rosso diretto) per parole rivolte all'arbitro. Al minuto 93 l'ultima emozione: Baccini si libera bene in area e conclude su Russo in uscita tempestiva. Primo stop esterno del Galluzzo, quindi, che avviene all'esito di un confronto bello, coinvolgente, a tratti duro ma sicuramente emozionante. Brave comunque entrambe le compagini.
S.F.
Poggio A Caiano-Barberino Calcio 1-2

RETI: Tronci, Borsotti, Fioravanti
Bella impresa del Barberino che porta a casa i primi tre punti esterni del campionato imponendosi su un campo ostico come quello del Poggio a Caiano. Che però, per l'occasione, si è disputata sul campo sussidiario dello Zenith Prato. Partita molto difficile per entrambe le squadre che cercavano entrambe importanti punti per la salvezza. Bravo il Barberino che si impone sfruttando una strenue fase difensiva e abile nelle ripartenze. Già nel corso del primo tempo i mugellani reclamavano due volte il rigore per due pericolose azioni che vedevano protagonista Fioravanti. Il primo tempo si chiudeva, quindi, con il risultato di parità di 0-0. Nel secondo tempo, però, il Barberino aumentava il proprio ritmo continuando a macinare gioco e ad essere pericoloso con i propri attaccanti Nuti, Fioravanti e Niccoli i quali, con il passare dei munti, diventano sempre più pericolosi. Dopo diversi episodi, al minuto 13' Fioravanti gestiva una palla sulla riga di fondo, resisteva al difensore e toccava al nuovo entrato Borsotti che batteva a rete. Fioravanti, decisamente sui giri, non si accontentava e dopo solo sei minuti si procurava e quindi realizzava un calcio di rigore. Un uno-due terribile, quindi, da parte del Barberino che metteva in seria difficoltà il Poggio a Caiano e in grado di mettere ko ogni squadra. L'indomito Poggio a Caiano, però, reagiva e iniziava a farsi molto pericoloso con diversi cross nell'area avversaria. E' così che al 33' Tronci riusciva a sfruttare un bel calcio di punizione accorciando le distanze. Si aprivano quindi quindici minuti di comprensibile sofferenza per il Barberino che però riusciva a resistere agli assalti del Poggio a Caiano portando quindi a casa la vittoria. Ottima impresa del Barberino che fa il pieno di punti e di autostima, ottimo viatico per la salvezza ed in vista del rush finale.