Finisce in parità la sfida tra Albacarraia e Porta Romana, al termine di una gara povera di occasioni da gol e molto combattuta soprattutto a centrocampo. A condizionare l'andamento del match anche il vento e il terreno di gioco, fattori che hanno reso difficile costruire azioni pulite. Il Porta Romana passa in vantaggio al 15' con Giorgetti che lascia partire un gran tiro dalla distanza che sorprende Rizzo sulla sua destra e porta avanti gli ospiti. La partita resta molto equilibrata e bloccata, con poche occasioni da entrambe le parti. L'Albacarraia trova però il pareggio al 52', quando Gori J. Finalizza in rete un traversone proveniente dalla fascia sinistra, ristabilendo la parità. Nel finale entrambe le squadre hanno una buona occasione per vincere la gara. Il Porta Romana sfiora il vantaggio con Nencioni, lanciato a tu per tu con Rizzo ma fermato dal provvidenziale recupero della difesa locale. Dall'altra parte risponde l'Albacarraia con un tiro dalla distanza ben parato da Rovito. Per il resto la gara offre poco altro e si chiude sull'1-1. Con questo pareggio il Porta Romana sale a quota 27 punti e centra il settimo risultato utile consecutivo, restando però ancora in zona playout. L'Albacarraia raggiunge invece i 30 punti, agganciando il Poggio a Caiano al quintultimo posto dopo la sconfitta di quest'ultimo per 2-0 sul campo della capolista Calenzano.
Calciatoripiù: Gori J. , il più propositivo dei suoi, segna il gol del pareggio finale (Albacarraia); Giorgetti , segna il gol del momentaneo vantaggio con un gran siluro dalla distanza (Porta Romana).
Il Calenzano vince e allunga in classifica. La squadra di casa supera 2-0 il Poggio a Caiano e approfitta del pareggio del Galluzzo per portarsi a +6 in vetta. La gara si sblocca nel primo tempo con Braccesi, che firma il vantaggio al termine di una prima frazione ben giocata dai padroni di casa. Nella ripresa il Poggio a Caiano prova a rientrare in partita e sfiora il pareggio con un palo interno colpito dalla distanza dal numero 8. È però il Calenzano a chiudere definitivamente i conti: fallo su Gilli in area e calcio di rigore. Dal dischetto Bardi trasforma con freddezza per il 2-0 finale. Tra i migliori in campo per il Calenzano Bardi, Le Braccesi e Dorsi; per il Poggio a Caiano si mettono in evidenza Ciolini, Conversano e Guei. Buona la direzione di gara dell'arbitro Sassuolo di Terni. Al triplice fischio festa per il Calenzano: tre punti pesanti e classifica che sorride. La capolista è ora a 50 punti con ben 6 punti di vantaggio sul Galluzzo ed appare sicuramente pronta per il rush finale in cui sicuramente non dovranno mancare voglia, grinta e concretezza.
Gallianese cinica e compatta. Il Quarrata spreca un rigore, poi cade nella ripresa. Partita intensa e combattuta, segnata da episodi decisivi: rigore fallito, gol su mischia e due espulsioni nel finale. Una partita bella, ricca di episodi e momenti chiave, vede la Gallianese imporsi sul Quarrata al termine di novanta minuti giocati con grande intensità e caratterizzati da continui capovolgimenti di fronte. A fare la differenza sono soprattutto la maggiore concretezza della Gallianese e alcuni episodi che hanno indirizzato la gara, a partire dal rigore fallito nei primi minuti dal Quarrata. Fin dalle prime battute l'incontro si accende subito. Dopo appena cinque minuti il Quarrata ha una grande occasione per portarsi in vantaggio: l'arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Santini, uno degli uomini più attesi della formazione del Quarrata, ma la conclusione non trova fortuna. Il tiro non si trasforma in gol e la Gallianese riesce così a mantenere inviolata la propria porta, tra il rammarico dei giocatori di casa e del pubblico presente. L'episodio sembra dare fiducia proprio alla Gallianese, che poco dopo riesce a colpire. La squadra ospite conquista una punizione in zona molto defilata, nei pressi della bandierina del calcio d'angolo. La battuta viene eseguita rasoterra verso l'area di rigore, dove si crea una mischia tra difensori e attaccanti. Nel caos generale il più rapido è il numero 5 della Gallianese, che riesce a trovare lo spiraglio giusto e a spedire il pallone in rete, firmando il gol dello 0-1. La rete scuote il Quarrata, che prova immediatamente a reagire. I padroni di casa alzano il ritmo e cercano di sfruttare gli spazi lasciati dalla Gallianese, che nel frattempo arretra leggermente il proprio baricentro per difendere il vantaggio. Il primo tempo prosegue con il Quarrata che prova a costruire gioco e la Gallianese pronta a ripartire, ma senza ulteriori cambiamenti nel risultato. Le squadre vanno così al riposo con gli ospiti avanti di misura grazie alla rete del numero 5. La ripresa si apre con il Quarrata deciso a recuperare lo svantaggio e aumenta la pressione offensiva e cerca con maggiore insistenza la via della rete. Una delle occasioni più significative arriva su un colpo di testa di Santini, bravo a staccare in area su un pallone proveniente dalla fascia. Il gesto tecnico è preciso, ma il portiere della Gallianese si oppone con un intervento efficace, mantenendo la propria squadra in vantaggio. La partita resta viva e combattuta, con continui duelli a centrocampo e interventi spesso al limite. Nel corso della ripresa arriva anche un episodio che cambia l'equilibrio numerico della gara: l'arbitro estrae il cartellino rosso per il numero 4 della Gallianese, lasciando la formazione ospite in inferiorità numerica. Nonostante l'uomo in meno, però, la Gallianese dimostra grande organizzazione e spirito di sacrificio. Proprio quando il Quarrata sembra poter sfruttare la superiorità numerica, gli ospiti trovano invece il colpo che chiude la partita. Su un contropiede veloce, la Gallianese riesce a sorprendere la difesa avversaria: l'azione si sviluppa rapidamente e il numero 17 Lava trova lo spazio giusto per battere il portiere e firmare il gol del raddoppio. La rete dello 0-2 rappresenta un duro colpo per il Quarrata, che negli ultimi minuti prova comunque a reagire con orgoglio. Il finale di gara diventa nervoso e caratterizzato da diversi interventi decisi. Proprio nei minuti conclusivi arriva un altro episodio disciplinare: Santini del Quarrata viene espulso, lasciando la propria squadra anch'essa in inferiorità numerica. Con entrambe le squadre ridotte di uomini e con il doppio vantaggio ormai consolidato, gli ultimi istanti scorrono senza ulteriori colpi di scena. La Gallianese riesce a gestire il risultato con attenzione fino al triplice fischio finale. Il successo premia una squadra capace di sfruttare al meglio le proprie occasioni e di resistere anche nei momenti di difficoltà, mentre al Quarrata resta il rammarico per il rigore fallito in apertura e per alcune opportunità non concretizzate nel corso della gara. Una partita intensa, ricca di episodi e combattuta fino all'ultimo minuto, che alla fine vede la Gallianese uscire dal campo con una vittoria importante
È stata una domenica particolare per l'Audace Galluzzo, la prima domenica senza Franco Tanini vicepresidente e team manager della Prima Squadra. Prima della partita il capitano Andrea Ammannati ha consegnato un mazzo di fiori ai familiari di Tanini. Alla cerimonia, con il presidente Franco Angelozzi e gli altri dirigenti gialloblu, era presente l'assessore allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini. Poi il minuto di silenzio, davvero molto toccante e sentito. La partita tra Audace Galluzzo e Sporting Arno è finita 1-1, e così i gialloblu di mister Francesco Perini si trovano adesso a 6 punti dalla capolista Calenzano. Allo stesso tempo, il Galluzzo ha guadagnato un punto sulla terza in classifica, il Daytona, che ora si trova 4 punti indietro. Centrocampo galluzzino più solido grazie ai rientri di Santucci e Terzani che giova alla tenuta della squadra di casa. Dopo una fase di studio, al 25' la prima occasione per il Galluzzo: corner di Daka, mischia, Ammannati va vicino al bersaglio grosso, palla deviata in corner. Poi è Daka ad impegnare Giusti che devia in corner. All'improvviso, il vantaggio dello Sporting Arno con Barletti dopo azione sulla sinistra e cross: Volpi respinge la prima volta ma è battuto nella seconda. La squadra di mister Allegri prova ad affondare il colpo ma il Galluzzo non sbanda, si riorganizza e torna a premere. Uno sforzo premiato dalla rete di Varone al 46' su punizione di Daka dalla sinistra. Grande colpo di testa e gol. Nella ripresa, i primi venti minuti vedono più Sporting Arno che Galluzzo. Al 62' Papini pennella per Pecchioli che spreca, poi è Ippolito ad avere una buona chance ma solo in piena area tira alto. Passato lo spavento, il Galluzzo alza il baricentro e confeziona al 67' una bella azione con Baccini e Ammannati, cross per Vecchi che non calcia bene. Al 70' entrano Matrone per il Galluzzo e Jaiteh per lo Sporting, proprio quest'ultimo si vede annullare un gol di testa per fuorigioco. Poco dopo entra anche Di Tommaso e proprio lui e Matrone hanno un paio di buone occasioni che non vanno a buon fine per poco. Il giovane classe 2007 reclama anche un rigore per una spinta dopo grande dribbling. Bella partita in quel di Galluzzo con due squadra che si sono date battaglie e hanno lottato molto anche per onorare il caro Franco Tanini.
Una prestazione solida e ben gestita permette alla squadra di casa di conquistare una vittoria meritata, costruita soprattutto nella ripresa grazie a una migliore organizzazione e alla capacità di sfruttare i momenti chiave della partita. Il primo tempo si era chiuso su binari equilibrati, con entrambe le formazioni attente a non concedere spazi e con poche occasioni nitide. Nella ripresa, però, la gara cambia ritmo. Al 47' arriva il primo movimento dalla panchina: Alivernini lascia il campo e al suo posto entra Vallaj, una scelta che contribuisce a dare maggiore dinamismo alla manovra offensiva. La partita si sblocca poco dopo. Al 62' arriva il gol dell'1-0 di Scarselli, rete che rompe definitivamente l'equilibrio e costringe gli avversari ad alzare il baricentro. La squadra approfitta degli spazi che iniziano ad aprirsi e continua a spingere con convinzione, trovando il raddoppio al 75' con il gol del 2-0 di Paoletti, che indirizza definitivamente l'incontro. Subito dopo il secondo gol arrivano nuovi cambi per gestire energie e mantenere alta l'intensità. Al 75' esce Poggiali, mentre al 78' entra Giani, con Farsi che lascia il campo e Fossati che prende il suo posto per gli ultimi minuti di gara. Nel finale la squadra di casa controlla senza particolari rischi, amministrando il doppio vantaggio con ordine e maturità fino al triplice fischio. Una vittoria che nasce dalla capacità di leggere la partita e dalla profondità della rosa, con i cambi che hanno dato freschezza e nuove soluzioni nel momento decisivo. Il 2-0 finale premia dunque una prestazione concreta e ben organizzata, con una ripresa giocata con personalità e attenzione tattica. Tre punti importanti che confermano il buon momento della squadra e la capacità di incidere anche grazie al contributo di tutta la panchina.
Il Barberino allunga a cinque partite la striscia di risultati utili consecutivi bissando la vittoria di una settimana fa contro il Poggio a Caiano e batte per 3-0 il Daytona. I mugellani partono subito forte, proponendosi più volte in fase offensiva e sbloccando il risultato al 14' grazie a Niccoli, il quale, servito da un ottimo filtrante di Nuti, giunge a tu per tu con Mardale e lo fredda con un bel rasoterra. Il Daytona risponde allo svantaggio alzando il baricentro e creando qualche pericolo alla retroguardia barberinese grazie ai due attaccanti Marangio e El Hani, ma senza mai concludere propriamente a rete. È proprio nel miglior momento degli ospiti che il Barberino realizza il raddoppio: al 37' l'ispiratissimo Nuti sfutta il suggerimento di Mata sul lato destro dell'area di rigore, si libera del proprio marcatore e mette al centro per Borsotti, che di prima intenzione trova l'angolo alto e non lascia scampo a Mardale. Il Daytona accusa il colpo e fatica a proporre occasioni concrete, grazie anche all'impeccabile prestazione della difesa locale. Al 67' la partita viene chiusa definitivamente, quando Niccoli sigla la doppietta personale spedendo all'incrocio una punizione dal limite dell'area e porta il risultato sul 3-0. Negli ultimi venti minuti gli ospiti non si arrendono e provano a mettere a segno il gol della bandiera, ma il Barberino fa buona guardia e porta a casa tre punti importanti grazie a un'ottima prova corale.