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Prima Categoria GIR.C - Giornata n. 10

Albacarraia-Porta Romana 1-1

RETI: Gori J., Giorgetti

Finisce in parità la sfida tra Albacarraia e Porta Romana, al termine di una gara povera di occasioni da gol e molto combattuta soprattutto a centrocampo. A condizionare l'andamento del match anche il vento e il terreno di gioco, fattori che hanno reso difficile costruire azioni pulite. Il Porta Romana passa in vantaggio al 15' con Giorgetti che lascia partire un gran tiro dalla distanza che sorprende Rizzo sulla sua destra e porta avanti gli ospiti. La partita resta molto equilibrata e bloccata, con poche occasioni da entrambe le parti. L'Albacarraia trova però il pareggio al 52', quando Gori J. Finalizza in rete un traversone proveniente dalla fascia sinistra, ristabilendo la parità. Nel finale entrambe le squadre hanno una buona occasione per vincere la gara. Il Porta Romana sfiora il vantaggio con Nencioni, lanciato a tu per tu con Rizzo ma fermato dal provvidenziale recupero della difesa locale. Dall'altra parte risponde l'Albacarraia con un tiro dalla distanza ben parato da Rovito. Per il resto la gara offre poco altro e si chiude sull'1-1. Con questo pareggio il Porta Romana sale a quota 27 punti e centra il settimo risultato utile consecutivo, restando però ancora in zona playout. L'Albacarraia raggiunge invece i 30 punti, agganciando il Poggio a Caiano al quintultimo posto dopo la sconfitta di quest'ultimo per 2-0 sul campo della capolista Calenzano.
Calciatoripiù: Gori J.
, il più propositivo dei suoi, segna il gol del pareggio finale (Albacarraia); Giorgetti , segna il gol del momentaneo vantaggio con un gran siluro dalla distanza (Porta Romana).


Calenzano Calcio-Poggio A Caiano 2-0

RETI: Braccesi, Vanni

Il Calenzano vince e allunga in classifica. La squadra di casa supera 2-0 il Poggio a Caiano e approfitta del pareggio del Galluzzo per portarsi a +6 in vetta. La gara si sblocca nel primo tempo con Braccesi, che firma il vantaggio al termine di una prima frazione ben giocata dai padroni di casa. Nella ripresa il Poggio a Caiano prova a rientrare in partita e sfiora il pareggio con un palo interno colpito dalla distanza dal numero 8. È però il Calenzano a chiudere definitivamente i conti: fallo su Gilli in area e calcio di rigore. Dal dischetto Bardi trasforma con freddezza per il 2-0 finale. Tra i migliori in campo per il Calenzano Bardi, Le Braccesi e Dorsi; per il Poggio a Caiano si mettono in evidenza Ciolini, Conversano e Guei. Buona la direzione di gara dell'arbitro Sassuolo di Terni. Al triplice fischio festa per il Calenzano: tre punti pesanti e classifica che sorride. La capolista è ora a 50 punti con ben 6 punti di vantaggio sul Galluzzo ed appare sicuramente pronta per il rush finale in cui sicuramente non dovranno mancare voglia, grinta e concretezza.


Gallianese-Quarrata Olimpia 2-0

RETI: Magnolfi G., Lava

Gallianese cinica e compatta. Il Quarrata spreca un rigore, poi cade nella ripresa. Partita intensa e combattuta, segnata da episodi decisivi: rigore fallito, gol su mischia e due espulsioni nel finale. Una partita bella, ricca di episodi e momenti chiave, vede la Gallianese imporsi sul Quarrata al termine di novanta minuti giocati con grande intensità e caratterizzati da continui capovolgimenti di fronte. A fare la differenza sono soprattutto la maggiore concretezza della Gallianese e alcuni episodi che hanno indirizzato la gara, a partire dal rigore fallito nei primi minuti dal Quarrata. Fin dalle prime battute l'incontro si accende subito. Dopo appena cinque minuti il Quarrata ha una grande occasione per portarsi in vantaggio: l'arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa. Sul dischetto si presenta Santini, uno degli uomini più attesi della formazione del Quarrata, ma la conclusione non trova fortuna. Il tiro non si trasforma in gol e la Gallianese riesce così a mantenere inviolata la propria porta, tra il rammarico dei giocatori di casa e del pubblico presente. L'episodio sembra dare fiducia proprio alla Gallianese, che poco dopo riesce a colpire. La squadra ospite conquista una punizione in zona molto defilata, nei pressi della bandierina del calcio d'angolo. La battuta viene eseguita rasoterra verso l'area di rigore, dove si crea una mischia tra difensori e attaccanti. Nel caos generale il più rapido è il numero 5 della Gallianese, che riesce a trovare lo spiraglio giusto e a spedire il pallone in rete, firmando il gol dello 0-1. La rete scuote il Quarrata, che prova immediatamente a reagire. I padroni di casa alzano il ritmo e cercano di sfruttare gli spazi lasciati dalla Gallianese, che nel frattempo arretra leggermente il proprio baricentro per difendere il vantaggio. Il primo tempo prosegue con il Quarrata che prova a costruire gioco e la Gallianese pronta a ripartire, ma senza ulteriori cambiamenti nel risultato. Le squadre vanno così al riposo con gli ospiti avanti di misura grazie alla rete del numero 5. La ripresa si apre con il Quarrata deciso a recuperare lo svantaggio e aumenta la pressione offensiva e cerca con maggiore insistenza la via della rete. Una delle occasioni più significative arriva su un colpo di testa di Santini, bravo a staccare in area su un pallone proveniente dalla fascia. Il gesto tecnico è preciso, ma il portiere della Gallianese si oppone con un intervento efficace, mantenendo la propria squadra in vantaggio. La partita resta viva e combattuta, con continui duelli a centrocampo e interventi spesso al limite. Nel corso della ripresa arriva anche un episodio che cambia l'equilibrio numerico della gara: l'arbitro estrae il cartellino rosso per il numero 4 della Gallianese, lasciando la formazione ospite in inferiorità numerica. Nonostante l'uomo in meno, però, la Gallianese dimostra grande organizzazione e spirito di sacrificio. Proprio quando il Quarrata sembra poter sfruttare la superiorità numerica, gli ospiti trovano invece il colpo che chiude la partita. Su un contropiede veloce, la Gallianese riesce a sorprendere la difesa avversaria: l'azione si sviluppa rapidamente e il numero 17 Lava trova lo spazio giusto per battere il portiere e firmare il gol del raddoppio. La rete dello 0-2 rappresenta un duro colpo per il Quarrata, che negli ultimi minuti prova comunque a reagire con orgoglio. Il finale di gara diventa nervoso e caratterizzato da diversi interventi decisi. Proprio nei minuti conclusivi arriva un altro episodio disciplinare: Santini del Quarrata viene espulso, lasciando la propria squadra anch'essa in inferiorità numerica. Con entrambe le squadre ridotte di uomini e con il doppio vantaggio ormai consolidato, gli ultimi istanti scorrono senza ulteriori colpi di scena. La Gallianese riesce a gestire il risultato con attenzione fino al triplice fischio finale. Il successo premia una squadra capace di sfruttare al meglio le proprie occasioni e di resistere anche nei momenti di difficoltà, mentre al Quarrata resta il rammarico per il rigore fallito in apertura e per alcune opportunità non concretizzate nel corso della gara. Una partita intensa, ricca di episodi e combattuta fino all'ultimo minuto, che alla fine vede la Gallianese uscire dal campo con una vittoria importante


Pol. Novoli-Isolotto 2-2

RETI: Lorenzetti, Trouche, Pascoli A., Virgili
Qualcuno dirà che il Novoli, settimo in classifica a due punti da un potenziale playoff, farebbe invece bene a guardarsi le spalle, dal momento che il primo posto valido per i playout dista appena tre lunghezze. E in effetti è così, perché con una classifica tanto corta abbassare la guardia sarebbe un'ingenuità imperdonabile. Ma è il mondo è cambiato e lo si vede dalle piccole cose, dagli atteggiamenti dei calciatori di Sangiovanni che il derby con l'Isolotto hanno provato a vincerlo fino all'ultimo minuto. Hanno anche rischiato di perderlo, perché la squadra di Borghini ha ribattuto colpo su colpo costruendo le sue occasioni, ma qualche faccia delusa dopo un pareggio che ci può stare (e ci deve stare, anche alla luce degli altri risultati) testimonia un'ambizione che in casa orange s'era vista solo ai nastri di partenza della stagione, prima che il campo raccontasse altro. Ad ogni modo, quando Fantozzi dà inizio alle danze, le due compagini non pensano di certo alla classifica. L'Isolotto parte forte e ci mette appena due minuti a calciare in porta con Andrea Pascoli, che dall'interno dell'area testa subito la reattività di Duradoni. L'inerzia di questo avvio di gara è tuttavia favorevole agli ospiti, che all'8' ricevono e scartano un regalo inaspettato: un retropassaggio sanguinoso di Enache diventa infatti un assist per Andrea Pascoli che entra in area, aspetta l'uscita del portiere e lo infila con freddezza per l'1-0 biancorosso. Il gol incassato scuote il Novoli, che impiega soli tre minuti per pareggiare: Enache prova a farsi perdonare scavando il pallone in area per Verdi, quest'ultimo è bravo a proteggerlo e scaricare su Lorenzetti che se lo sposta sul sinistro e con una conclusione leggermente deviata trafigge Sciatti fissando l'1-1. Un botta e risposta che fotografa l'intero canovaccio del match e in particolare del primo tempo, caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte e occasioni da una parte e dall'altra. Al 16' l'Isolotto conquista una punizione appena fuori area che il solito Andrea Pascoli, con una bella traiettoria sopra la barriera, spedisce d'un soffio al lato. Al 27' è clamorosa la chance che capita ai padroni di casa: sugli sviluppi d'un corner di Lorenzetti la sfera viene deviata in porta ma Sarri, provvidenzialmente posizionato sulla linea, la spinge di testa sulla traversa. Adesso ad averne di più è la squadra di Sangiovanni, il cui atteggiamento propositivo viene premiato al 33': al termine d'una manovra prolungata il pallone sfila nella zona destra dell'area, Trouche irrompe in corsa e calcia di prima intenzione trovando una deviazione decisiva per spiazzare il portiere. Sotto 2-1 l'Isolotto torna ad attaccare e al 40' conquista un'interessante punizione sui venti metri; alla battuta si presenta Virgili che disegna una traiettoria potente sopra la barriera, Duradoni s'allunga e con la mano destra riesce a deviare il pallone sulla traversa prima che il subentrato Grigioni liberi l'area evitando potenziali tap in. La strepitosa parata del numero uno di casa potrebbe rivelarsi una sliding door della partita visto che, sul capovolgimento di fronte, il Novoli sfiora il terzo gol sugli sviluppi dell'ennesimo corner. La battuta di Lorenzetti è forte e tesa per il taglio sul corto di Matteo Bini, la cui zampata sfiora il palo opposto con Alessio Bini che per centimetri non riesce a correggere in rete la traiettoria. Il rimpianto è enorme per gli orange, che nel finale di primo tempo subiscono la più classica delle beffe. Allo scadere del recupero concesso dall'arbitro, infatti, una rimessa in gioco dall'out di destra dell'Isolotto spiove direttamente in area dove Virgili, lasciato solo, infila di testa Duradoni spostando il punteggio sul 2-2 a una manciata di secondi dall'intervallo. Dopo un primo tempo a ritmi altissimi, nella fase iniziale della ripresa le due squadre si concedono un po' di tregua reciproca pur senza rinunciare all'agonismo. Dai tanti duelli in varie zone del campo emerge il Novoli, che tra il 58' e il 74' costruisce due buone opportunità: prima Lorenzetti, servito in area da Verdi, si sposta la palla sul sinistro e chiama Sciatti all'intervento in due tempi, poi lo stesso Verdi conclude dai venticinque metri costringendo il portiere avversario a respingere lateralmente. Sul capovolgimento di fronte, peraltro, gli ospiti potrebbero approfittare d'un contropiede in superiorità numerica, vanificato però da un destro debole e centrale di Gasparini che Duradoni blocca senza difficoltà. Ghiotta anche la chance che capita poco più tardi a Bercigli, il quale riceve palla dopo un flipper impazzito e da fuori area calcia di prima intenzione sorvolando la traversa. All'81' è invece doppia la chance nell'altra area con Sciatti che prima s'oppone al tiro da posizione molto defilata di Enache, poi si ripete con il piede intercettando un cross rasoterra di Arrighi che s'era sovrapposto sulla sinistra. È in questo frangente che il Novoli, tentando di velocizzare le operazioni, trasmette l'intenzione di provare a conquistare l'intera posta in palio, ma al contempo deve guardarsi dalle ripartenze sempre minacciose degli avversari. Proprio su una di queste, all'89', il subentrato Lombardini riceve un buon cross al centro dell'area e col destro gira il pallone verso l'angolino, ma Duradoni si distende bene e smanaccia in calcio d'angolo. Nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara le due compagini costruiscono una potenziale occasione a testa, senza tuttavia sfruttarla a dovere. Il 2-2 che matura al triplice fischio è dunque un risultato coerente con quanto visto in campo: a un Isolotto ben organizzato e feroce su ogni pallone ha risposto un Novoli che, pur recriminando per due gol evitabili con un pizzico d'accortezza in più, prosegue la sua striscia di risultati positivi in vista di un'altra sfida potenzialmente spartiacque sul campo dello Sporting Arno.
Giulio Dispensieri
Audace Galluzzo-Sporting Arno 1-1

RETI: Varone, Barletti

È stata una domenica particolare per l'Audace Galluzzo, la prima domenica senza Franco Tanini vicepresidente e team manager della Prima Squadra. Prima della partita il capitano Andrea Ammannati ha consegnato un mazzo di fiori ai familiari di Tanini. Alla cerimonia, con il presidente Franco Angelozzi e gli altri dirigenti gialloblu, era presente l'assessore allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini. Poi il minuto di silenzio, davvero molto toccante e sentito. La partita tra Audace Galluzzo e Sporting Arno è finita 1-1, e così i gialloblu di mister Francesco Perini si trovano adesso a 6 punti dalla capolista Calenzano. Allo stesso tempo, il Galluzzo ha guadagnato un punto sulla terza in classifica, il Daytona, che ora si trova 4 punti indietro. Centrocampo galluzzino più solido grazie ai rientri di Santucci e Terzani che giova alla tenuta della squadra di casa. Dopo una fase di studio, al 25' la prima occasione per il Galluzzo: corner di Daka, mischia, Ammannati va vicino al bersaglio grosso, palla deviata in corner. Poi è Daka ad impegnare Giusti che devia in corner. All'improvviso, il vantaggio dello Sporting Arno con Barletti dopo azione sulla sinistra e cross: Volpi respinge la prima volta ma è battuto nella seconda. La squadra di mister Allegri prova ad affondare il colpo ma il Galluzzo non sbanda, si riorganizza e torna a premere. Uno sforzo premiato dalla rete di Varone al 46' su punizione di Daka dalla sinistra. Grande colpo di testa e gol. Nella ripresa, i primi venti minuti vedono più Sporting Arno che Galluzzo. Al 62' Papini pennella per Pecchioli che spreca, poi è Ippolito ad avere una buona chance ma solo in piena area tira alto. Passato lo spavento, il Galluzzo alza il baricentro e confeziona al 67' una bella azione con Baccini e Ammannati, cross per Vecchi che non calcia bene. Al 70' entrano Matrone per il Galluzzo e Jaiteh per lo Sporting, proprio quest'ultimo si vede annullare un gol di testa per fuorigioco. Poco dopo entra anche Di Tommaso e proprio lui e Matrone hanno un paio di buone occasioni che non vanno a buon fine per poco. Il giovane classe 2007 reclama anche un rigore per una spinta dopo grande dribbling. Bella partita in quel di Galluzzo con due squadra che si sono date battaglie e hanno lottato molto anche per onorare il caro Franco Tanini.


Audace Legnaia-Reconquista 1-1

RETI: Miniati, Ferraro
Al termine di un botta e risposta protrattosi per tutto l'arco dei novanta e più minuti disputati in seno a un confronto che non ha fatto certamente rimpiangere agli astanti sugli spalti il prezzo del biglietto, Audace Legnaia e Reconquista approdano al rush finale della regular season dopo aver reciprocamente impattato -nel delicatissimo confronto in ottica salvezza tra di loro- su un 1-1 che, alla luce degli altri risultati contestualmente emersi dalla decima giornata di ritorno, lascia pressoché inalterati i fragili equilibri nei bassifondi della kermesse. Il pareggio, forse, appare come il risultato più giusto di una sfida che ne ha visto le équipe protagoniste cestinare molteplici e/o nitide opportunità a partire, di fatto, già dal 2' quando, a questo proposito, Fattovich risulta immediatamente chiamato agli straordinari per smanacciare l'incornata da due passi di Britos sugli sviluppi di un calcio da fermo di Secchioni prima che, tuttavia, Lavacchini non riesca a correggere il più facile dei palloni al di là della fatidica linea bianca in piena area piccola sulla ribattuta. Scampato il pericolo, l'Audace non manca certamente di rispondere ma, se al 9' Toccafondi spara al di là della sbarra un invitante suggerimento di Enea dalla destra, al 19' risulta invece provvidenziale un Berni specialmente in seguito apparso in autentico stato di grazia per fermare coi piedi un velenoso diagonale di Bini. Prima del riposo c'è spazio per un'ulteriore cartuccia sparata a testa anche se, per il momento, lo score non intende davvero saperne di mutare: al 22', infatti, un insidioso tiro-cross di Belli costringe Fattovich a un decisivo intervento per togliere la sfera direttamente da sotto la traversa mentre, al 42', è proprio il montante a negare la gioia del gol a un Toccafondi creatosi lo spazio per battere a rete da distanza siderale. Se le battute iniziali del primo tempo avevano arriso ai biancorossi di San Piero a Sieve, i primissimi scampoli della ripresa sono invece di marca gialloblù: al 46', a tal pro, Enea non aggancia sul più bello un prezioso servizio a rimorchio di Caldararu ma Bini, impossessatosi rapidamente del pallone, mantiene viva la trama offensiva dei suoi scaricandolo all'indirizzo di capitan Leao sul cui bolide di prima intenzione, però, Berni si esalta lasciando ancora inalterato il risultato di partenza. Non pago di ciò, peraltro, il medesimo numero uno ospite si supera anche qualche attimo più tardi opponendosi dapprima coi piedi sulla successiva rasoiata di Enea e, in seguito, con il corpo sulla pregevole acrobazia del medesimo Caldararu. Il rischio del colpo sotto la cintura scuote ad ogni modo gli uomini di mister Chiesi che, al 57', reagiscono con una staffilata da buona posizione di Cozzolino, propiziata dal filtrante di Secchioni, tuttavia ben neutralizzata a terra da Fattovich. Lo stesso Secchioni, peraltro, 4' dopo decide di mettersi in proprio indirizzando un magistrale tiro da fermo nei pressi dell'incrocio dei pali ma incontrando nella circostanza il colpo di reni di un Fattovich strepitoso nel tenere così ancora a galla i suoi concedendo soltanto un corner al Reconquista. Dalla bandierina si presenta ancora il solito Secchioni, sulla cui parabola tesa il direttore di gara ravvisa però un tocco col braccio di un difensore gialloblù concedendo di conseguenza la massima punizione ai biancorossi: a prendersi la responsabilità di calciare un pallone pesante come un macigno è capitan Cozzolino ma il suo tentativo, per quanto riesca a spiazzare l'estremo avversario, si rivela eccessivamente angolato e colpisce il palo per poi perdersi sul fondo. Da ciò galvanizzata, dunque, l'Audace torna allora con prepotenza alla carica e al 65' avrebbe una ghiottissima chance per rompere il ghiaccio ma, a rovinare i piani dei locali, è nuovamente un monumentale Berni che con un prodigioso riflesso allontana in corner una volée di Enea prossima a incastonarsi sotto la traversa. Giunti a questo punto, il duello senza esclusione di colpi tra le due squadre continua imperterrito a prendere piede sino ad approdare, dopo una chance fallita a testa al 73' specificamente da Britos e Caldararu, così alle conclusive e decisive battute finali del confronto. All'80', anzitutto, i gialloblù si portano in vantaggio quando il neo-entrato Miniati, bravo a tagliare coi tempi giusti sul secondo palo su un suggerimento telecomandato di Toccafondi, trafigge con freddezza un Berni fino a quel momento apparso insuperabile permettendo agli uomini dello squalificato mister Rivi di mettere la testa avanti nel punteggio. La gioia del momentaneo 1-0, tuttavia, si rivela a dir poco effimera per i padroni di casa poiché il Reconquista, al netto di un cronometro sempre più nemico, non si perde certamente dal canto proprio d'animo ma anzi, pienamente rimasto nel vivo del match, agguanta il tanto agognato segno x dopo appena 4' quando, sugli sviluppi di un corner dalla destra, è Ferraro -anch'egli entrato dalla panchina- a farsi allargare il pallone da un compagno per poi scoccare col mancino un esiziale colpo da biliardo che bacia la faccia interna del legno e si insacca alle spalle dell'incolpevole Fattovich fissando così l'aggregato su un assetto che, al netto degli ultimi tentativi d'assalto esperiti dai ventidue protagonisti, non avrà più modo di mutare sino alla definitiva chiusura delle ostilità costringendo perciò le due compagini ad accontentarsi di un punto a testa.
Riccardo Palchetti
Gambassi-San Godenzo 2-0

RETI: Scarselli, Paoletti

Una prestazione solida e ben gestita permette alla squadra di casa di conquistare una vittoria meritata, costruita soprattutto nella ripresa grazie a una migliore organizzazione e alla capacità di sfruttare i momenti chiave della partita. Il primo tempo si era chiuso su binari equilibrati, con entrambe le formazioni attente a non concedere spazi e con poche occasioni nitide. Nella ripresa, però, la gara cambia ritmo. Al 47' arriva il primo movimento dalla panchina: Alivernini lascia il campo e al suo posto entra Vallaj, una scelta che contribuisce a dare maggiore dinamismo alla manovra offensiva. La partita si sblocca poco dopo. Al 62' arriva il gol dell'1-0 di Scarselli, rete che rompe definitivamente l'equilibrio e costringe gli avversari ad alzare il baricentro. La squadra approfitta degli spazi che iniziano ad aprirsi e continua a spingere con convinzione, trovando il raddoppio al 75' con il gol del 2-0 di Paoletti, che indirizza definitivamente l'incontro. Subito dopo il secondo gol arrivano nuovi cambi per gestire energie e mantenere alta l'intensità. Al 75' esce Poggiali, mentre al 78' entra Giani, con Farsi che lascia il campo e Fossati che prende il suo posto per gli ultimi minuti di gara. Nel finale la squadra di casa controlla senza particolari rischi, amministrando il doppio vantaggio con ordine e maturità fino al triplice fischio. Una vittoria che nasce dalla capacità di leggere la partita e dalla profondità della rosa, con i cambi che hanno dato freschezza e nuove soluzioni nel momento decisivo. Il 2-0 finale premia dunque una prestazione concreta e ben organizzata, con una ripresa giocata con personalità e attenzione tattica. Tre punti importanti che confermano il buon momento della squadra e la capacità di incidere anche grazie al contributo di tutta la panchina.


Barberino Calcio-Daytona Calcio 3-0

RETI: Niccoli, Niccoli, Borsotti

Il Barberino allunga a cinque partite la striscia di risultati utili consecutivi bissando la vittoria di una settimana fa contro il Poggio a Caiano e batte per 3-0 il Daytona. I mugellani partono subito forte, proponendosi più volte in fase offensiva e sbloccando il risultato al 14' grazie a Niccoli, il quale, servito da un ottimo filtrante di Nuti, giunge a tu per tu con Mardale e lo fredda con un bel rasoterra. Il Daytona risponde allo svantaggio alzando il baricentro e creando qualche pericolo alla retroguardia barberinese grazie ai due attaccanti Marangio e El Hani, ma senza mai concludere propriamente a rete. È proprio nel miglior momento degli ospiti che il Barberino realizza il raddoppio: al 37' l'ispiratissimo Nuti sfutta il suggerimento di Mata sul lato destro dell'area di rigore, si libera del proprio marcatore e mette al centro per Borsotti, che di prima intenzione trova l'angolo alto e non lascia scampo a Mardale. Il Daytona accusa il colpo e fatica a proporre occasioni concrete, grazie anche all'impeccabile prestazione della difesa locale. Al 67' la partita viene chiusa definitivamente, quando Niccoli sigla la doppietta personale spedendo all'incrocio una punizione dal limite dell'area e porta il risultato sul 3-0. Negli ultimi venti minuti gli ospiti non si arrendono e provano a mettere a segno il gol della bandiera, ma il Barberino fa buona guardia e porta a casa tre punti importanti grazie a un'ottima prova corale.