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Prima Categoria GIR.C - Giornata n. 11

Quarrata Olimpia-Isolotto 2-1

RETI: Pratesi A., Campana, Pascoli A.

Partita intensa e nervosa, ricca di episodi e proteste, quella tra Isolotto e Quarrata, decisa nella ripresa da Campana dopo un primo tempo equilibrato chiuso sull'1-1. L'avvio è subito vivace. È l'Isolotto a colpire per primo: Pratesi riceve dal limite e lascia partire una conclusione precisa che si infila sull'angolo più lontano, battendo Sciatti. Il Quarrata prova a reagire, ma al 6' si accendono le proteste dei padroni di casa per un possibile tocco di mano in area non rilevato dall'arbitro. Poco dopo, al 7', arriva il primo cartellino giallo per Salucci. Il pareggio ospite arriva al 14': su punizione dalla trequarti battuta da Sarri, Pascoli è il più rapido in area e, in mischia, anticipa l'uscita del portiere e di Testa, depositando in rete l'1-1. La gara resta combattuta: al 20' ancora una mischia in area su angolo dell'Isolotto, mentre al 28' sono gli ospiti a protestare per un presunto fallo su Lombardini non sanzionato. Nel finale di tempo cresce il Quarrata: al 32' Campana prova dalla distanza, Sciatti non trattiene ma la difesa riesce a salvarsi. Seguono altri episodi disciplinari con le ammonizioni di Paoli e Corsini. Al 41' l'Isolotto sfiora il vantaggio con una conclusione al volo da fuori area di Sarri, respinta con difficoltà dal portiere, che poi sbaglia anche l'uscita sul successivo cross, rifugiandosi ancora in angolo. Si va al riposo sull'1-1. Nella ripresa il Quarrata alza il baricentro. Dopo due punizioni senza esito nei primi minuti, all'11' arriva il gol decisivo: lancio lungo per il numero 9, in posizione dubbia, palla messa al centro per Campana che calcia e trova la rete del sorpasso. La partita si fa sempre più spezzettata, con numerosi cambi da entrambe le parti e un clima acceso. Al 42' nuove proteste dell'Isolotto per un altro presunto fallo di mano in area non sanzionato. Il Quarrata ha anche l'occasione per chiudere il match al 40', ma Sciatti si oppone al tiro del numero 9. Nel finale l'Isolotto prova l'assalto: al 48' Pascoli salva sulla linea su una conclusione ravvicinata, mentre al 49' l'occasione più grande capita sui piedi di Gasparini che, servito in buona posizione, calcia alto sprecando il possibile pareggio. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Quarrata porta a casa una vittoria sofferta ma preziosa, mentre all'Isolotto resta il rammarico per le occasioni mancate e per gli episodi arbitrali contestati.


San Godenzo-Calenzano Calcio 0-0

SAN GODENZO PECCHIOLI: 6.5 Si fa trovare pronto sui tentativi di Ghilli e di Braccesi nel primo tempo, e ancora su Braccesi ad inizio ripresa. PINZANI: 6 Gara sufficiente, dà il proprio contributo alla causa della formazione in questa occasione guidata da Marco Vigliotti. MARGHERI: 6.5 Si rivela come uno dei migliori del San Godenzo nel proprio settore. Viene sostituito nelle fasi conclusive. 82' Nika: sv Pochi minuti nel finale. M. CALABRESE: 6 Si disimpegna nel centrocampo dei padroni di casa con risultati alterni, però nel complesso è sufficiente. POGGIALI: 6.5 L'ex dell'Audax Rufina si fa valere con una prova molto concreta di fronte alla capolista del Girone C della Prima. FERRI: 7 Tiene botta contro i quotati avversari e nel finale evita la rete di Silvestri sostituendosi a Pecchioli e sventando un gol. FARSI: 6.5 Si rende protagonista di una partita di buon livello nello schieramento messo in campo dalla compagine locale. CIOLLI: 6 Il centrocampista arrivato in biancoverde dopo l'esperienza al Sagginale svolge le proprie consegne in mezzo. GIANI: 6 Il centravanti del San Godenzo tenta di fare il riferimento offensivo, anche se i risultati non sono brillanti. VALLAJ: 6.5 L'esperto giocatore di casa si conferma ancora una volta come uno dei migliori nell'organico di mister Giannoni. ALIVERNINI: 6 Cerca di dare il proprio apporto ad un reparto avanzato che deve fare a meno di Barry: ci riesce solo a tratti. 70' Camara: 6 Gioca per una ventina di minuti senza demeritare. CALENZANO ELETTI: 6.5 In pratica deve compiere una sola parata, al 62' su Alivernini, ma si fa trovare pronto tra i pali della capolista. SCARLINI: 6 Tiene bene il campo, non concedendo molto alle iniziative della formazione allenata da Jacopo Giannoni. BIANCALANI: 6 Gara sufficiente per il giovane difensore della compagine rossoblù, che esce dopo la metà della ripresa. 71' Conti: 6 Batistoni lo inserisce per una ventina di minuti. GHILLI: 6.5 Si fa vedere anche in proiezione offensiva al 24', ma il suo tiro trova l'intervento del portiere di casa Pecchioli. CANTINI: 6.5 Prestazione di valore per un giocatore esperto arrivato dopo una lunga militanza con la maglia dello Jolo. ORSOLINI: 6.5 Elemento di esperienza arrivato a vestire la maglia del Calenzano dopo le stagioni vissute nelle file del Cerbaia. VASTOLA: 6 Non demerita, ma il tecnico degli ospiti Batistoni lo richiama in panchina poco dopo la prima ora di gioco. 63' D'Orsi: 6 Sufficiente, viene inserito prima della metà del secondo tempo. BAH: 6.5 Si fa apprezzare nella parte di match che gioca. Garantisce un apporto di buon livello ai calenzanesi. 71' Silvestri: 6 Entra e ha l'ultima occasione della partita, all'87', ma Ferri gli nega il gol. FANTECHI: 6 E' suo il primo tentativo degno di nota del Calenzano dopo un quarto d'ora del primo tempo. Guadagna la sufficienza. VANNI: 6 E' uno degli uomini di maggiore esperienza nelle file rossoblù e si fa valere nello scacchiere di mister Batistoni. BRACCESI: 6.5 E' il più attivo dei suoi in avanti: ci prova al 34' e al 52', ma trova in entrambi i casi le parate di Pecchioli. ARBITRO SARCHINI di FIRENZE: 6 Direzione sufficiente in una partita lineare che non comporta difficoltà particolari nel corso dei 90'. Finisce senza reti la partita giocata a San Godenzo tra i padroni di casa e la capolista Calenzano. Nel primo tempo, comunque equilibrato, si fanno vedere più spesso in avanti gli ospiti. Al 15' un tiro di Fantechi viene deviato in angolo da un difensore. Al 24' ci prova Ghilli, ma la conclusione viene smanacciata da Pecchioli. Al 34' Pecchioli para il tiro di Braccesi. Nel finale della frazione iniziale si fa vedere anche la squadra di Giannoni: ci provano Giani al 43' e Farsi al 44', ma entrambi i tentativi terminano alti. Il secondo tempo si apre con una buona occasione per gli ospiti: Braccesi, da posizione favorevole, si fa parare il tiro da Pecchioli. Al 62' il San Godenzo replica con un tiro di Alivernini che viene respinto dal portiere dei rossoblù Eletti. Poi non si registrano occasioni significative fino alla fase finale. All'87' Silvestri si presenta a tu per tu con Pecchioli, ma il suo tiro viene respinto da Ferri. Il Calenzano di Michele Batistoni aggiunge un altro punto alla propria classifica, anche se vede avvicinarsi l'Audace Galluzzo Oltrarno, adesso staccata di quattro lunghezze. Il San Godenzo di Jacopo Giannoni (ancora una volta sostituito in panchina da Marco Vigliotti in seguito alla lunga squalifica) è in calo da qualche settimana e dopo qualche mese esce anche dalla zona play-off. Le sorti delle due squadre si definiranno dopo la lunga sosta del campionato.


F.P. - A.M.

Audace Legnaia-Barberino Calcio 1-2

RETI: Niccoli, Fioravanti

Spartendosi equamente le proprie reti in totale siglate per ciascuna delle due frazioni il Barberino, che sotto la nuova guida di mister Scintu pare ormai aver definitivamente ritrovato nuova linfa, bissa il successo di due domeniche fa contro il Daytona superando di misura e a domicilio l'Audace Legnaia al termine di un incontro che nel suo sostanziale bifrontismo si è dipanato in un leitmotiv del tutto peculiare rispetto all'id quod plerumque accidit stante, a questo proposito, un monologo dalle sfumature rossoblù protrattosi per più di ottanta minuti a cui ha successivamente fatto eco un finale in toto di marca casalinga in seno al quale gli uomini di mister Rivi, una volta accorciate le distanze, hanno invano tentato il tutto per tutto allo scopo di acciuffare il segno x e mettere così in cascina un altro punto nella delicatissima ottica salvezza. Sin dal fischio iniziale sono infatti i mugellani a tenere in mano il comando delle operazioni costringendo a una prevalente azione di rimessa un'Audace dal canto proprio costretta a fare i conti con una cortissima coperta in termini di effettivi schierabili (almeno nove potenziali titolari indisponibili non rappresentano certo un alibi per l'opinione dei più ma comunque, indubbiamente, un dato di fatto in generale) e, dopo una prima chance cestinata da Niccoli al 6', è proprio il medesimo ex Luco a rompere il ghiaccio centoventi secondi più tardi quando Fioravanti vince un duello largo a destra con Bruno e lascia partire un teso tiro-cross che, in piena area piccola, viene prontamente sfruttato dal tap-in del numero 7 ospite valevole per il vantaggio barberinese. Forte del colpo sotto la cintura pressoché immediatamente sferrato ai danni dei propri avversari, l'équipe di mister Scintu sfiora finanche il raddoppio nell'arco di 4' ma Borsotti, deliziosamente servito sul palo lontano da un'apertura col contagiri di Fioravanti, vede la propria volée infrangersi sul corpo di un Fattovich che un attimo dopo peraltro, non avendo trattenuto il pallone prossimo, dunque, a varcare la fatidica linea bianca, si rialza prontamente per allontanare quest'ultimo dallo specchio e tenere ancora a galla i propri colori. Il duello tra il numero uno casalingo e Borsotti, a onor del vero, si rinnova anche al 42': l'estremo gialloblù infatti, nella circostanza, respinge una velenosa rasoiata di Niccoli sugli sviluppi di una punizione di capitan Nuti per poi abbassare nuovamente la saracinesca sul tentativo di ribattuta da pochi passi dell'esterno d'attacco mugellano e chiudere quest'ultimo in angolo evitando così il raddoppio ospite. Il canovaccio della sfida sembra non volerne sapere di mutare anche in avvio di ripresa e, se al 52' la soluzione di Niccoli difetta delle necessarie potenza e precisione per creare grattacapi al portiere gialloblù, al 56' gli sforzi barberinesi giungono infine a meritata ricompensa quando, nel dipanarsi di un'azione generatasi da una touche di Mata, è Fioravanti -appostato in area avversaria- a piazzare un autentico colpo da biliardo indovinando, con un chirurgico diagonale, il pertugio vincente per il momentaneo 0-2. Giunti a questo punto, gli uomini di mister Scintu continuano a prenderci gusto ai danni di un'Audace invece emotivamente frastornata e al 64' sfiorano anche il tris quando Patti, accorso di gran carriera sul traversone di Niccoli, strozza eccessivamente la propria soluzione che, respinta da un difensore avversario, carambola direttamente tra i piedi di un Fioravanti che pecca tuttavia di quella lucidità che, altrimenti, gli avrebbe garantito il punto della doppietta personale da distanza ravvicinata. Con lo scorrere delle lancette, ad ogni modo, il Barberino si adagia progressivamente sull'arridente score rischiando di commettere un esiziale errore innanzi al cospetto di una rediviva Audace che, sul fronte opposto, ha il merito di restare ancora in partita per provare sino all'ultimo a rimettersi in carreggiata aggrappandosi a spiragli come quello che le si palesa davanti all'84'. Enea, nell'occasione, sfugge a Tommaso Comelli sulla destra risultando da quest'ultimo atterrato e conquistando un interessante piazzato nei pressi del vertice destro dell'area sulla cui traiettoria, lasciata partire proprio dal medesimo fantasista gialloblù, si avventa in torsione il classe 2006 Michelagnoli che, in incornata, sorprende Canapa rimettendo l'esito finale completamente in discussione con il proprio primo gol in assoluto tra i grandi. L'1-2 manda visibilmente in difficoltà un Barberino che fino a quel momento sembrava in pieno controllo dell'inerzia del match: il Legnaia, infatti, acquisisce sempre più coraggio ma, all'88', il piazzato dai venticinque metri dello specialista Enea si spegne per un soffio accanto al palo alla destra di Canapa negando così ai locali un incredibile pareggio. E', infine, ancora il numero 10 casalingo a firmare nei pressi dell'extra-time l'ultima opportunità degna di nota con una soluzione da posizione defilata sulla sinistra sporcata tuttavia in corner da una provvidenziale deviazione difensiva: al netto del grandissimo spavento patito nel finale, dunque, al termine della zona Cesarini il Barberino vede cristallizzarsi in proprio favore tre punti a dir poco pesantissimi che permettono agli uomini di mister Scintu di approdare alla sosta respirando una notevole boccata d'ossigeno in graduatoria a differenza di un collettivo gialloblù trovatosi invece ancora costretto a masticare amaro e a scivolare in solitaria al penultimo posto della kermesse alle porte di un rush finale che, calendario alla mano, obbligherà perciò i gialloblù a gettare il cuore oltre l'ostacolo per provare a uscire dalle più tempestose acque di una classifica per loro visibilmente -e quasi irrimediabilmente- complicatasi in avvio del girone di ritorno.


Riccardo Palchetti

Porta Romana-Gambassi 1-1

RETI: Leoni, Beconcini

Si chiude in parità la sfida del 'Bozzi' tra Porta Romana e Gambassi, al termine di una gara in cui i padroni di casa hanno fatto la partita, trovando però il gol del pareggio soltanto nel finale. Il Porta Romana tiene maggiormente il possesso palla e si rende pericoloso soprattutto con conclusioni dalla distanza, provate da Marangon, Manetti e Sepe, senza però riuscire a sbloccare il risultato. Il Gambassi, dal canto suo, difende con ordine e prova a colpire sfruttando le palle inattive. La svolta arriva al 60': sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Scarselli, è Beconcini a svettare di testa e a battere Rovito, portando avanti gli ospiti. Il Porta Romana non si arrende e continua a spingere alla ricerca del pari, che arriva nel finale: dal cross di Marangon, nasce una mischia in area e Leoni è il più rapido a intervenire di testa, firmando l'1-1 in zona Cesarini. Un punto prezioso per il Porta Romana, che sale a quota 27 e resta in zona playout. Il Gambassi, invece, rallenta la propria corsa verso i playoff, pur rimanendo al quinto posto in classifica.
Calciatoripiù, Beconcini
, segna il gol del momentaneo vantaggio con un grande stacco di testa (Gambassi); Leoni , segna nel finale un gol importantissimo per le sorti del campionato (Porta Romana).


M.S.

Sporting Arno-Pol. Novoli 3-2

RETI: Pecchioli T., Pecchioli T., Barletti, Trouche, Enache

Doveva essere una partita spartiacque, e così è stato. La sfida tra Sporting Arno e Novoli lancia la squadra di Allegri verso i playoff, costringendo invece quella di Sangiovanni a dover fare i conti con una zona playout che adesso è di nuovo molto vicina. Una classifica troppo corta e una posta in palio troppo alta per permettersi di regalare un intero tempo agli avversari: nella prima frazione gli ospiti appaiono confusionari e lunghi tra i reparti, a fronte d'una formazione locale che invece dimostra di possedere qualità con la palla tra i piedi e la giusta dose d'aggressività in fase di non possesso. Bastano quattro minuti allo Sporting Arno per sbloccare la partita: conclusione dalla distanza di Barletti respinta corta da Duradoni, Pecchioli s'avventa prima di tutti sulla ribattuta e fa 1-0. Dieci minuti più tardi il numero 9 di casa è ancora protagonista quando riceve palla sui venti metri e, girandosi in un fazzoletto, conclude nell'angolino per il raddoppio dei suoi. Troppa libertà lasciata dai calciatori del Novoli, che provano a scuotersi al 20': Arrighi entra in area e dal fondo scodella il pallone al centro, Verdi tenta la battuta al volo ma trova l'opposizione d'un difensore. Cinque minuti più tardi, sul fronte opposto, ancora pericoloso Pecchioli con un destro dalla distanza che esce un paio di metri accanto all'incrocio dei pali. Sono le prove generali del 3-0, che arriva alla mezz'ora: ingenuità in uscita di Trouche che regala un pallone ormai conquistato a Barletti, il quale penetra indisturbato in area e con l'esterno destro pietrifica nuovamente un incolpevole Duradoni. Tre pugnalate tremende per la squadra di Sangiovanni che, quantomeno, nel finale di tempo dà segnali di vita. Al 37', sugli sviluppi d'un corner di Lorenzetti, Castrogiovanni colpisce di testa e trova forse il braccio d'un avversario, ma l'arbitro lascia giocare. Un minuto più tardi altro piazzato di Lorenzetti dalla destra, il cross è perfetto per la testa di Matteo Bini che costringe Giusti alla deviazione sopra la traversa. Nella ripresa il Novoli torna in campo con lo stesso undici e con la voglia di partire forte, ma i fatti non corrispondono alle intenzioni. L'unico squillo è un tiro del solito Lorenzetti decisamente innocuo per il portiere, mentre dall'altra parte bisogna aspettare il 68' affinché Duradoni torni a sporcarsi i guanti neutralizzando facilmente una conclusione di Ambrosino. La partita sembra ormai destinata a un finale scontato, invece al 79' gli ospiti battono velocemente una punizione consentendo a D'Alessandro, appena entrato, di pennellare un pallone in area che Trouche, nella mischia, riesce a spizzicare in fondo al sacco. All'87' è poi Enache, anche lui subentrato qualche minuto prima, a sorprendere il portiere con un tiro-cross dalla destra che s'insacca sotto la traversa. Il Novoli dunque è vivo e nei minuti di recupero tenta di completare la clamorosa rimonta, ma le sue speranze s'infrangono sulla girata in area di Antogna che non riesce a colpire il pallone come vorrebbe. Su questa azione Esposito fischia tre volte e certifica un risultato che alimenta ulteriormente le ambizioni dello Sporting Arno: la squadra di Allegri ha meritato la vittoria nonostante lo spavento finale, mentre a quella di Sangiovanni resta solo da fare mea culpa per un primo tempo in cui è apparsa francamente irriconoscibile.


Giulio Dispensieri

Reconquista-Audace Galluzzo 0-4

RETI: Santucci, Chiavacci, Baccini, Di Biasi

Poker di reti per l'Audace Galluzzo di mister Francesco Perini che torna alla vittoria: 4-0 in casa del Reconquista e recuperati due punti al Calenzano. Subito tiro in porta di Matrone, all'esordio come titolare con la Prima squadra, para facile Diop poi il Reconquista prende campo e colpisce la traversa con Britos, splendido tiro da fuori area, sulla deviazione salva Ammannati. Ancora Reconquista al 18' e 19', prima pericolo su punizione, poi gol annullato a Rosi per fuorigioco. Al 20' punizione di Matrone, palla fuori poi al 24' prova Burgnich, para con difficoltà Diop. Possibile svolta al 35', rigore per fallo di Diop su Chiavacci. Tira Baccini, para Diop. Nell'azione seguente, tiro di Di Biasi, sventa Diop poi è Volpi a respingere un pericoloso tiro di Bianchini Stefano. Al 40' super assist di Baccini per Varone, solo davanti al portiere tira alto. È il preludio del gol del Galluzzo (43'): scambio Matrone-Baccini, tiro Varone respinto, arriva Baccini e segna. Il Galluzzo insiste e raddoppia al 46', gol di Di Biasi dopo uscita avventata di Diop: conclusione precisa da lontano a porta vuota. Ripresa. Subito un tiro di Matrone fuori di poco e una certa pressione Reconquista ma è il Galluzzo ad andare più vicino al gol, traversa di Matrone dopo tiro di Baccini respinto. Al 59' ancora Matrone su punizione impegna Diop. È Baccini al 65' ad avere una buona occasione poi Cozzolino conclude, para Volpi. Il Galluzzo chiude la partita al 73', con un gran tiro di Santucci dal limite dell'area. Nel finale, l'espulsione di Boddi del Reconquista e la quarta rete del Galluzzo (89') con Chiavacci con uno stupendo tiro dalla distanza.


Daytona Calcio-Gallianese 6-0

RETI: Mazzanti, Scatizzi, Elhani, Elhani
Prestazione autoritaria del Daytona, che supera con un netto 6-0 la Gallianese al termine di una gara dominata dall'inizio alla fine. Un successo mai in discussione, costruito con lucidità già nei primi minuti e trasformato in goleada nella ripresa. L'approccio dei padroni di casa è subito aggressivo e organizzato, con la chiara intenzione di sfruttare le difficoltà difensive degli avversari. La Gallianese, infatti, fatica fin da subito in fase di impostazione, concedendo spazi che il Daytona è bravo ad attaccare con continuità. Il vantaggio arriva all'8': calcio d'angolo dalla sinistra battuto da Mostosi e inserimento perfetto di Mazzanti sul secondo palo per l'1-0. Da quel momento è un monologo: le occasioni si susseguono con Lotti, Melandri e soprattutto Scatizzi, ma manca inizialmente la precisione per chiudere i conti. Il raddoppio arriva comunque intorno alla mezz'ora ed è frutto di una bella azione manovrata: Aiello serve Scatizzi, che controlla, salta un uomo e con un destro preciso batte il portiere per il 2-0. Nel finale di primo tempo l'unico sussulto della Gallianese viene neutralizzato da una grande parata di Vlad, decisivo nel mantenere il doppio vantaggio. Nella ripresa gli ospiti provano ad alzare il baricentro, ma finiscono per esporsi alle ripartenze del Daytona. Proprio da una transizione nasce il 3-0: contropiede sulla destra e cross per Lotti, che tutto solo sul secondo palo insacca. A quel punto la gara si apre definitivamente e il Daytona dilaga. Arriva il 4-0 con El Hani, bravo a sfruttare un assist arretrato di Melandri, e poco dopo lo stesso El Hani firma anche il 5-0, prima di testa e poi con una conclusione dal limite leggermente deviata ma vincente. Nel finale c'è spazio anche per Cassiolato, che allo scadere si gira in area e con un destro preciso fissa il punteggio sul definitivo 6-0. Il risultato finale certifica una superiorità evidente, anche se, per quanto visto in campo, il divario avrebbe potuto essere ancora più ampio. Vittoria netta per il Daytona, che conferma qualità, organizzazione e grande efficacia offensiva.
Calciatoripiù, El Hani,
la sua doppietta e la sua qualità portano la squadra alla vittoria; Scatizzi, sempre nel vivo del gioco segna un gran gol che vale il 2-0; Lotti, ad inizio secondo tempo chiude la partita sul 3-0 (Daytona).
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