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Prima Categoria GIR.C - Giornata n. 12

Albacarraia-Daytona Calcio 3-0

RETI: Taruntoli, Masetti, Reale M.
L'Albacarraia si prende tre punti pesantissimi in chiave salvezza superando con un netto 3-0 il Daytona al termine di una gara ben interpretata dai padroni di casa. Battuta d'arresto invece per gli ospiti, che rallentano la corsa playoff. Il match si sblocca subito: al 2', su una lunga rimessa di Brogi, Reale M. fa da sponda di testa per Taruntoli che lascia partire un gran tiro sotto la traversa per l'1-0. La risposta del Daytona è timida e l'Albacarraia sfiora il raddoppio al 10', ma Mbengue calcia a lato. Gli ospiti si vedono al 15' con Cassiolato, ben servito da Puzzoli, ma la conclusione termina alta. La gara resta viva, con il Daytona che prova a costruire e i gialloblù pronti a colpire in contropiede. Alla fine del primo tempo Manetti sfonda a sinistra, salta Chiti e calcia in diagonale, trovando però la grande risposta di Mardale. Poco dopo, al 48', è El Hani su punizione a sfiorare il pari con un tentativo che lambisce l'incrocio. Si va al riposo sull'1-0. Nella ripresa l'Albacarraia continua a spingere. Al 53' arriva il raddoppio: Reale M. lancia Mbengue sulla destra, cross perfetto sul secondo palo e il neo-entrato Masetti insacca di testa il 2-0. Il Daytona accusa il colpo e fatica a reagire, nonostante i cambi offensivi operati da mister Lenzetti. Al 68' i locali chiudono i conti ancora da rimessa laterale: Brogi scaglia lungo, Reale M. svetta e di testa disegna una parabola imparabile sotto l'incrocio per il 3-0. Nel finale è un monologo gialloblù: Mbengue trova ancora Mardale pronto, mentre Manetti spreca davanti al portiere. Da segnalare solo all'86' un tentativo di Zdrava, neutralizzato da Targioni. Senza recupero, arriva il triplice fischio: l'Albacarraia centra il terzo risultato utile consecutivo e sale a quota 34 punti, portandosi a +2 sulla zona playout in una classifica cortissima. Il Daytona resta fermo a 41, in zona playoff, ma incassa la terza sconfitta esterna consecutiva.
Calciatoripiù: Brogi
, le sue rimesse laterali sono una risorsa, sempre nel vivo del gioco; Reale M., qualità e quantità, segna il gol che chiude la partita (Albacarraia); Mostosi, l'ultimo ad arrendersi, esegue giocate di livello; Mardale, fa parate importanti che evitano il punteggio più ampio (Daytona).
Calenzano Calcio-Audace Legnaia 1-0

RETI: Vanni
Basta il solo esiziale penalty di capitan Vanni registratosi a 15' dalla conclusione dei tempi regolamentari per consegnare al Calenzano tre punti a dir poco preziosi che, a 270' dal calar del sipario sulla regular season, permettono agli uomini di mister Batistoni di restare a +4 su una straripante Audace Galluzzo capace, a questo proposito, di travolgere internamente con un perentorio poker il malcapitato Poggio a Caiano e, più nello specifico, di superare col minimo sforzo in termini di punteggio una pur coriacea e stoica Audace Legnaia a cui, presentatasi tra le mura del fortino rossoblù alla disperata ricerca di punti in ottica salvezza sotto la rinnovata guida di Fabio Fellini e Andrea Papi (promossi dalla formazione juniores dopo il sofferto esonero di mister Rivi), non è invece bastato gettare il cuore oltre l'ostacolo per evitare un ko che, verosimilmente, avrebbe potuto esserle inflitto soltanto da uno specifico episodio stante un'inerzia del match attestatasi in direzione di un pari a reti bianche. Al fischio iniziale del direttore di gara sono i padroni di casa, apparsi comunque decisamente meno brillanti rispetto a un'andata in cui la struttura fisica della maggior parte dei loro elementi conferiva loro un'aura di particolare pericolosità in un terreno di dimensioni ristrette come quello del Bacci, a tentare di prendere immediatamente in mano l'iniziativa ma, al netto di un'insidiosa conclusione al 5' di Braccesi che si perde al di là del montante per quanto scoccata da distanza ravvicinata, la linea arretrata gialloblù dimostra sostanzialmente di saper ampiamente dare del filo da torcere alla capolista. Non solo, dal momento che a ben vedere la più nitida opportunità dei primi 45' è finanche di marca ospite: al 17' infatti, sugli sviluppi di una transizione rapidamente orchestrata da un rilancio di Fattovich, Enea infastidisce in pressione tanto Cantini quanto Orsolini creandosi lo spazio per battere a rete a tu per tu con Eletti salvo poi, al momento della conclusione, vedersi provvidenzialmente rimontato da un prodigioso intervento di Biancalani che si getta in scivolata ai suoi piedi salvando porta e risultato e sporcando la sfera in corner. Giunti a questo punto, il match entra in una fase di sostanziale stallo in cui il Calenzano detiene prevalentemente il pallino del gioco faticando però al contempo a trovare spazi per fare male ai propri avversari e affidandosi a questo proposito in specie a tentativi da fuori come quello che Vanni spedisce però oltre la sbarra al 36' direttamente su calcio di punizione nonostante la propizia mattonella di tiro. Anche alla ripresa delle ostilità dopo l'intervallo, di fatto, il leitmotiv del confronto non accenna minimamente a mutare con i locali che, al 57', sprecano un'altra buona chance per stappare la partita quando Fantechi, appostato ai sedici metri, si vede schizzare la sfera sui piedi al termine di una serie di rimpalli ma di prima intenzione la corregge sul fondo lasciandosi condizionare da un'eccessiva foga. Il Calenzano, a caccia di un successo che rappresenterebbe per i rossoblù un'autentica boccata d'ossigeno per mantenersi a debita distanza -in posizione apicale- sul Galluzzo di mister Perini, non lesina affatto neppure sullo sbilanciarsi un po' di più -complice, peraltro, anche un sopraggiunto assetto offensivo a tre- per mettere in seria apprensione il pacchetto arretrato di un'Audace che, dal canto proprio, mantiene però una quadra che le permette di rischiare poco e niente fino, tuttavia, all'episodio a posteriori rivelatosi decisivo dell'intera contesa. Al 75', infatti, Biancalani imbecca, defilato a sinistra, Vastola all'interno dell'area avversaria: per evitare che quest'ultimo scodelli il pallone al centro Miniati si avventa dalle sue parti in scivolata calcolando però erroneamente il tempo del proprio intervento e finendo tanto per travolgere il numero 18 rossoblù quanto per indurre l'arbitro alla concessione di un sacrosanto penalty in favore dei locali. Sul dischetto si presenta lo specialista Vanni che, prendendosi da capitano la responsabilità di calciare un pallone pesante come un macigno, indirizza il proprio destro direttamente sotto la traversa centrando il liberatorio punto del vantaggio dei suoi. Al netto degli ultimi assalti disperatamente sferrati da parte degli ospiti alla ricerca del segno x, però, l'aggregato non avrà più modo di mutare ulteriormente sino al triplice fischio complice un'ordinata amministrazione dell'arridente score da parte dell'équipe rossoblù: se, dunque, al gong il Calenzano mantiene inalterate le distanze nelle più nobili zone della graduatoria, i gialloblù restano dall'altro lato al penultimo posto in solitaria a tre giornate dalla fine dei giochi vedendo peraltro anche aumentare appena la propria distanza da una quintultima posizione rilevante per la forbice attualmente occupata da un Isolotto a +5 sul collettivo di via Dosio.
Riccardo Palchetti
Gallianese-Sporting Arno 2-1

RETI: Lava, Monetti, Jaiteh
Lo Sporting Arno passa avanti nel primo tempo, ma nella ripresa la Gallianese ribalta tutto: decisivi un rimpallo e un rigore nel finale. Lo Sporting Arno parte con il piede giusto e trova il vantaggio al 25' del primo tempo, indirizzando una gara che sembra mettersi sui binari giusti per i padroni di casa. La formazione ospite fatica a reagire nella prima frazione, lasciando campo e iniziativa agli avversari. Nella ripresa però la partita cambia volto. Lo Sporting Arno trova anche il gol del possibile raddoppio, ma la rete viene annullata, episodio che tiene in vita la Gallianese e riapre completamente il match. Gli ospiti crescono con il passare dei minuti e al 25' del secondo tempo trovano il pareggio, favorito da un rimpallo in area che sorprende la difesa avversaria. La gara si accende nel finale: al 35' la Gallianese conquista un calcio di rigore e non sbaglia, completando la rimonta. Una vittoria meritata per quanto visto nella seconda frazione, con lo Sporting Arno che paga caro il mancato raddoppio.
Pol. Novoli-Porta Romana 3-2

RETI: Enache, Enache, De Vita, Silvestri N., Forconi
Con una classifica incredibilmente corta come quella di questo girone poteva bastare una sconfitta, pur nel contesto d'un periodo eccezionale sul piano dei risultati e delle prestazioni, per minare le certezze del Novoli. La squadra di Sangiovanni invece riesce a fare tesoro della lunga sosta, utilizzandola per recuperare la quasi totalità delle proprie risorse e soprattutto per ritrovare serenità dopo il passo falso dello scorso 22 marzo sul campo dello Sporting Arno. Il risultato è una vittoria semplicemente fondamentale, in quello che si presentava come un vero e proprio scontro diretto in chiave salvezza. Dal Manlio Rebechi esce dunque sconfitto il Porta Romana, che resta terz'ultimo e vede allontanarsi la quota necessaria per evitare i playout. Venendo alla cronaca la partenza è tutta di stampo locale con i primi due squilli firmati Matteo Bini, impreciso in entrambe le circostanze. La risposta ospite arriva sugli sviluppi d'uno schema da corner, con Franchi mandato al tiro nel cuore dell'area ma tamponato efficacemente da Arrighi. È però il Novoli a passare meritatamente in vantaggio al 14' quando, sullo splendido lancio di Lorenzetti, De Vita s'inserisce alle spalle della difesa e dopo un controllo perfetto nei pressi del dischetto piazza il pallone nell'angolo per l'1-0. Il gol incassato scuote il Porta Romana, che tra il 21' e il 25' va due volte alla conclusione con Bettazzi e Nencioni, senza inquadrare lo specchio. La squadra di Sangiovanni in verità rischia pochissimo, risultando sempre ben disposta in campo e capace di proporre un giro palla rapido ed efficace quando si tratta di ripartire. Alla mezz'ora arriva il raddoppio: Arrighi spinge sulla sinistra e mette un cross teso che, deviato da un difensore, s'impenna pericolosamente in area; Rovito chiama l'uscita e sovrasta Enache, ma perde il controllo del pallone consentendo all'attaccante avversario di appoggiarlo facilmente in fondo al sacco. A questo punto l'obiettivo degli ospiti diventa quello di segnare un gol prima dell'intervallo, e le occasioni per riuscirci non mancano. Al 37' Marangon si coordina in area e scaglia un sinistro al volo che Duradoni disinnesca con un intervento spettacolare, venendo poi graziato da Bettazzi che spara alto sulla ribattuta. Al 46' invece Manetti taglia il campo dalla sinistra e, dopo aver scambiato con un compagno al limite dell'area, conclude a rete costringendo Duradoni a metterci di nuovo una pezza. Le parate del proprio portiere consentono dunque al Novoli di andare a riposo sul doppio vantaggio, ma quello che torna in campo nella ripresa è tutto un altro Porta Romana. Rinforzata anche dagli ingressi di Cortini e Silvestri la squadra di Mangano si riversa subito in avanti, impiegando solo sette minuti per dimezzare lo svantaggio. Duradoni legge ben un traversone dalla destra di Maretti ed esce con i pugni, ma la sua respinta non è definitiva e così proprio Silvestri, facendo a sportellate nei pressi dell'area piccola, riesce a spostarsi il pallone sul destro e scaraventarlo violentemente in rete. Il momento è favorevole agli ospiti che al 55' sfiorano addirittura il pareggio: sugli sviluppi d'un corner Franchi riceve palla fuori area e calcia di prima intenzione, Duradoni la vede all'ultimo ma è bravo ad allungarsi e sfiorare oltre la traversa. Tre minuti più tardi si rivedono i padroni di casa con Enache, il cui destro dai venti metri s'infrange sul palo; ci prova poi Lorenzetti da posizione molto defilata, ma Rovito protegge il proprio palo. Possibile sliding door al quarto d'ora quando Lomys va via in slalom e cade al limite dell'area, l'arbitro fa giocare consentendo a Trouche d'innescare in contropiede Lorenzetti, che entra in area ma va a sbattere nuovamente sui guanti di un ben posizionato Rovito. Le proteste che nell'occasione si levano dalla panchina ospite proseguono al 65', quando Matteo Bini viene servito in area e Tinagli entra in scivolata da dietro. L'attaccante di casa va a terra e Tolaini indica immediatamente il dischetto, consegnando a Enache un'opportunità che un piede educato ed esperto come il suo non può sprecare: palla da una parte, portiere dall'altra e Novoli di nuovo a più due. Tutto da rifare dunque per il Porta Romana che però non demorde e al 74' risorge per la seconda volta grazie al subentrato Forconi, abilissimo a smarcarsi sul secondo palo e deviare alle spalle di Duradoni un cross teso effettuato da Marangon dall'out di destra. Per i padroni di casa si prospetta dunque un finale di sofferenza, in cui gli ospiti alzano il baricentro e fanno spiovere palloni a ripetizione nei pressi dell'area avversaria. Con l'ingresso tra gli altri di Benelli, centrale difensivo d'esperienza e sostanza, la retroguardia locale riesce però a sventare ogni minaccia e anzi, al quinto dei sei minuti di recuperi concessi, in contropiede Vancelli si fa negare il possibile quarto gol da una prodezza di Rovito. La parata del suo portiere non serve tuttavia al Porta Romana, che di qui a poco vede le proprie ambizioni di rimonta spezzate dal triplice fischio dell'arbitro. Con una prestazione prima di qualità e poi di sacrificio il Novoli porta dunque a casa tre punti di platino, che aggiustano la classifica a tre giornate dal termine del campionato. La salvezza è ancora tutta da conquistare, ma ora il traguardo sembra un po' più vicino.
Giulio Dispensieri
Audace Galluzzo-Poggio A Caiano 4-0

RETI: Matrone, Varone, Varone, Baccini
Prestazione di spessore dei gialloblù di Perini: Matrone incanta, Varone decisivo. Prova di forza del Galluzzo, che supera con un netto 4-0 il Poggio a Caiano al termine di una gara ben interpretata soprattutto nella prima frazione, giocata con intensità, qualità e continuità. La squadra di mister Francesco Perini ha poi gestito nella ripresa dopo aver indirizzato con decisione il match. Partenza equilibrata e vivace, con occasioni da entrambe le parti. Al 14' il Galluzzo costruisce la prima grande chance: Varone serve Baccini, che si libera bene in area ma trova la pronta risposta del portiere Belli. Poco dopo è lo stesso Varone a provarci, ma ancora Belli si oppone. I gialloblù spingono: Acciai mette un cross preciso per la testa di Varone, ma l'estremo difensore ospite è attento. Il vantaggio è nell'aria e arriva al 23': azione insistita sulla destra, ancora Acciai al cross e intervento al volo perfetto di Matrone, classe 2007, che firma una rete di pregevole fattura. Il Galluzzo non rallenta: al 32' bella combinazione Varone-Baccini, conclusione respinta e successivo tentativo potente di Santucci, ancora neutralizzato da Belli. Il Poggio a Caiano si affaccia al 38' con Paolini, ma Chiavacci risponde presente. Nella ripresa gli ospiti partono con buon piglio, sfiorando il pari su corner con Paolini, ma il colpo di testa termina a lato. È il momento chiave: il Galluzzo riprende il controllo e al 54' raddoppia. Matrone calcia, Belli respinge ma sulla ribattuta Varone è il più rapido e deposita in rete. Passano appena tre minuti e arriva anche il tris: assist perfetto di Matrone per Varone, che di testa firma la doppietta con un'incornata precisa. Il ritmo cala fisiologicamente, ma i padroni di casa continuano a rendersi pericolosi: ancora Matrone sfiora il gol, prima del definitivo poker al 72', quando Baccini, servito da Daka, chiude i conti. Prestazione convincente del Galluzzo, trascinato da un eccellente Matrone, autore di un gol e un assist, oltre a una prova completa per qualità e personalità. Con questo successo i gialloblù consolidano la propria posizione: +9 sulla terza e distacco invariato di quattro punti dalla capolista Calenzano.
Gambassi-Quarrata Olimpia 2-1

RETI: Paoletti, Fontanelli, Campana
Successo importante per il Gambassi, che supera 2-1 il Quarrata al termine di una gara intensa e dai due volti, nella quale i padroni di casa hanno mostrato una maggiore qualità complessiva soprattutto nel computo generale della prestazione, pur attraversando un momento di difficoltà nella prima parte della ripresa. L'avvio di gara è di marca locale. Il Gambassi prende in mano il possesso del gioco e sviluppa le trame con maggiore fluidità, riuscendo a stabilirsi stabilmente nella metà campo avversaria. Il Quarrata, invece, fatica a trovare sbocchi offensivi e si limita soprattutto a contenere la pressione avversaria. La supremazia dei padroni di casa si traduce anche in occasioni: tra le più rilevanti la conclusione di Paoletti dal limite dell'area, che rappresenta uno dei segnali più concreti della prima frazione. Il Gambassi continua a spingere e chiude il primo tempo in pieno controllo del gioco, mentre il Quarrata appare poco incisivo e raramente riesce a ripartire con pericolosità. Il secondo tempo si apre però con un episodio che cambia immediatamente l'inerzia della gara. Dopo appena 30 secondi, un errore in fase di costruzione del Gambassi consente al Quarrata di recuperare palla e colpire, trovando il gol del pareggio. Un episodio che riapre completamente il match e dà fiducia agli ospiti. Il Gambassi accusa il colpo e, per alcuni minuti, arretra troppo il proprio baricentro, concedendo campo e iniziativa al Quarrata, che prova ad approfittarne aumentando la pressione. È una fase delicata per i padroni di casa, che però hanno il merito di non disunirsi e, col passare del tempo, ritrovano ordine e compattezza. La squadra di casa rialza progressivamente il proprio raggio d'azione e torna a giocare con maggiore continuità nella metà campo avversaria. La svolta arriva a seguito di un episodio chiave: fallo in area ai danni di Fontanelli e calcio di rigore per il Gambassi. Dal dischetto arriva la trasformazione che vale il nuovo vantaggio, un gol pesante sia per il punteggio sia per il morale della squadra. Nel finale il Quarrata prova a reagire e si riversa in avanti alla ricerca del pari, ma la retroguardia locale tiene con attenzione. Non mancano le proteste degli ospiti in una situazione in area di rigore giudicata non sufficiente dal direttore di gara per assegnare un penalty. Al triplice fischio il risultato recita 2-1 per il Gambassi, che può così festeggiare una vittoria sofferta ma nel complesso meritata, costruita su una prima frazione di buon livello e su una ripresa in cui la squadra ha saputo reagire nei momenti decisivi.
S.F.
Barberino Calcio-Reconquista 3-0

RETI: Niccoli, Fioravanti, Mucaj
BARBERINO
CANAPA: sv
Non viene chiamato a compiere parate degne di nota, in un pomeriggio per lui del tutto tranquillo nel derby del Mugello.
STOPPA: 6 Svolge il proprio compito senza mostrare cedimenti, poi viene richiamato in panchina dal tecnico di casa Scintu. 56' Tribbioli: 6 Gioca per più di mezz'ora e guadagna la sufficienza.
MENGONI: 6 Sufficiente, mette lo zampino sulla rete del 3-0 di Mucaj che chiude definitivamente i conti in favore dei locali.
PATTI: 6.5 Buona gara per un giocatore rientrato da qualche anno nel Barberino dopo la parentesi nelle giovanili della Sestese.
SATTA: 6 Il difensore, ex Fortis Juventus e Luco, tiene bene il campo e fa correre pochi rischi al proprio numero uno Berni.
T. COMELLI: 6 Non concede più di tanto ai diretti avversari, contribuendo a tenere inviolata la porta dei padroni di casa.
NICCOLI: 7 Protagonista del successo dei rossoblù con il gol del 2-0 e con un altro paio di conclusioni che impegnano Berni.
VETTORI: 6.5 Garantisce, fino al momento del cambio, un apporto interessante alla formazione guidata in panchina da Corrado Scintu. 78' Alpi: sv In campo per una decina di minuti.
FIORAVANTI: 7 Ha il merito di sbloccare il derby sul finire del primo tempo. Si conferma il miglior realizzatore della formazione barberinese. 79' Chendi: sv Viene inserito nell'ultima parte del match.
NUTI: 6 Gara sufficiente per il numero 10 di casa, che nel primo tempo si fa vedere con un tiro che termina sopra la traversa. 73' Mucaj: 6 Gioca poco più di un quarto d'ora, ma fa in tempo a realizzare di testa la rete del definitivo 3-0.
BORSOTTI: 6.5 Disputa una buona partita, che viene impreziosita dall'assist che favorisce al 55' la rete del raddoppio di Niccoli. 70' Storai: 6 Entra in campo poco dopo la metà del secondo tempo e non demerita.
RECONQUISTA
T. BERNI: 6
Incassa tre reti, ma effettua anche alcune parate di buon livello, in particolare sui tentativi portati da Niccoli.
BELLI: 5 Giornata di sofferenza per il giovane difensore, che viene sostituito da Chiesi dopo meno di un'ora di gioco. 54' Bastiani: 5.5 Dal suo ingresso la squadra ospite non trae vantaggi.
CRESTI: 5.5 Prestazione al di sotto delle attese per uno degli elementi più esperti a disposizione della squadra di San Piero.
TALLURI: 5.5 Il centrocampista della compagine biancorossa non trova sempre le giuste contromisure di fronte agli avversari.
ZANIERI: 5 Ha più di una difficoltà. Partecipa al gol dell'1-0 e nella ripresa incappa in due cartellini gialli in pochi minuti.
LAVACCHINI: 5.5 Non ha un compito semplice nella difesa del Reconquista e deve anche lasciare il campo a fine primo tempo. 43' Carcaiso: 5.5 Gioca un tempo, ma con pochi effetti positivi per la tenuta difensiva dei biancorossi.
COZZOLINO: 6 Cerca di rendersi utile sul fronte offensivo della formazione biancorossa guidata in panchina da Gabriele Chiesi.
S. BIANCHINI: 5.5 Non è quasi mai nel vivo dell'incontro e viene richiamato in panchina con la squadra sotto di due gol. 62' Viscusi: 5.5 Non si fa mai notare nel periodo che gli viene concesso sul terreno di gioco.
ROSI: 5.5 L'esperto attaccante degli ospiti non riesce mai a pungere e la sua partita termina dopo poco più di un'ora. 62' Britos: 5.5 Viene inserito nell'ultima mezz'ora, ma con pochi risultati.
SECCHIONI: 5.5 Gara non semplice per un giocatore esperto che negli ultimi anni si è alternato anche con il calcio a 5.
ARCURI: 5.5 Non è in grado incidere sul fronte avanzato della formazione di mister Chiesi e lascia il campo ad inizio ripresa. 54' Ferraro: 5.5 Partecipa a buona parte del secondo tempo, ma senza lasciare il segno.
ARBITRO
LORETTI di SIENA: 6
Direzione lineare per un derby mugellano che non presenta problemi. Decide per il cartellino rosso a Zanieri.
Il Barberino conquista tre punti preziosi in chiave salvezza che proiettano addirittura i rossoblù in zona play-off in una classifica molto corta. Allo Spartaco ed Elvio Banti la squadra allenata da Corrado Scintu supera per 3-0 il Reconquista (vicino alla retrocessione aritmetica) nel derby mugellano. I rossoblù fanno la partita fin dall'inizio. Ci provano Nuti e Borsotti, con due tiri che terminano sopra la traversa. Al 41' il risultato viene sbloccato dal gol di Fioravanti, che sfrutta un'indecisione tra il portiere e un difensore e insacca con un diagonale nella porta sguarnita. Al 55' il raddoppio del Barberino porta la firma di Niccoli, che finalizza nel migliore dei modi un cross di Borsotti. Al 66' espulso Zanieri per doppia ammonizione e ospiti in dieci. Dopo due parate di Berni su Niccoli (71' e 83'), all'84' la rete del definitivo 3-0 viene realizzata dal nuovo entrato Mucaj, che insacca con un colpo di testa un pallone arrivato sugli sviluppi di un angolo di Mengoni.
F.P. - M.G.
Isolotto-San Godenzo 2-1

RETI: Salucci, Nicolosi, Margheri
Vittoria al cardiopalma per l'Isolotto, che supera il San Godenzo con un gol nei minuti di recupero al termine di una gara intensa, ricca di occasioni e segnata da numerosi episodi discussi. Parte forte la squadra di casa: all'8' Virgili sfonda sulla sinistra e mette un pallone invitante in area, ma Lombardini non arriva per un soffio. L'Isolotto insiste e al 13' costruisce un'altra grande occasione: punizione dalla metà campo, respinta della difesa ospite, Gasparini controlla e serve Bercigli che di prima intenzione rimette in mezzo, ma ancora Lombardini manca l'appuntamento con il gol per pochi centimetri. Al 16' proteste vibranti dei padroni di casa per un tocco di mano in area del San Godenzo su cross di Lombardini, ma l'arbitro lascia correre. Al 23' primo giallo del match a Sarri, ma tre minuti più tardi arriva il meritato vantaggio: corner battuto dallo stesso Sarri e Salucci, in mischia, trova la deviazione vincente di testa per l'1-0. Il San Godenzo prova a reagire: al 28' Barry mette in mezzo dalla destra trovando Camara, che però di testa non inquadra la porta. Nel finale di primo tempo è ancora l'Isolotto a rendersi pericoloso: al 42' Gasparini serve Bercigli che incrocia sul secondo palo, ma il portiere ospite si supera con un grande intervento. Dopo 2' di recupero, si va al riposo con i locali avanti di misura. In avvio di ripresa il San Godenzo cambia subito qualcosa, ma è ancora l'Isolotto a farsi vedere: al 6' bella combinazione su corner tra Sarri e Bercigli, con quest'ultimo che conclude alto. Un minuto dopo nuove proteste dei padroni di casa per un altro presunto fallo di mano in area ospite, non sanzionato; sulla ripartenza arriva anche il giallo per Gasparini. La gara resta aperta: al 22' il San Godenzo colpisce una clamorosa traversa con una conclusione di prima intenzione del numero 9 su assist di Barry. L'Isolotto risponde al 28' con Pascoli Andrea, entrato da poco, che calcia al volo trovando la deviazione del portiere. Nel finale cresce la tensione: fioccano i cartellini e al 41' arriva il pareggio ospite. Sugli sviluppi di una punizione, dopo una deviazione della barriera, il pallone arriva sulla sinistra e viene rimesso al centro, dove il numero 4 del San Godenzo colpisce al volo trovando l'1-1. Quando la gara sembra destinata al pareggio, l'Isolotto trova il guizzo decisivo nel recupero: appena entrato, Nicolosi si inserisce in area e, servito da Bercigli, incrocia sul secondo palo. Un difensore tenta il salvataggio, ma il pallone termina comunque in rete per il definitivo 2-1. Nel finale c'è spazio anche per l'ammonizione dello stesso Nicolosi, prima del triplice fischio che sancisce una vittoria sofferta ma meritata per l'Isolotto, premiato per la maggiore incisività nei momenti chiave della gara.