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Prima Categoria GIR.D - Giornata n. 14

Audace Isola Elba-Vada 1-1

RETI: Galerotti L., Pellegrini
Termina in parità, con il punteggio di 1-1, il match tra Audace Isola d'Elba e Vada. Un pareggio tutto sommato giusto per quel che si è visto in campo, fra due compagini in difficoltà e in piena corsa per raggiungere la salvezza diretta. I padroni di casa, invischiati nella lotta per non retrocedere al penultimo posto, offrono una prestazione attenta e propositiva in fase d'attacco; davanti a un Vada spento e poco incisivo dalle parti di Lista. Gli squilli decisivi si materializzano direttamente nel secondo tempo: al 53' è Galerotti a stappare il risultato infilzando Sinigaglia per l'1-0; poi però il Vada prende coraggio, iniziando piano piano a uscire dal guscio, meritando di pareggiare. Infatti, al 65', è Pellegrini a riportare l'equilibrio fra due compagini che, dopo l'1-1, si sono limitate a tamponare il più possibile il gioco avversario, concentrandosi sulla paura di perdere e non sulla voglia e il coraggio di vincere.
Geotermica-Capannoli 2-1

RETI: Mori Mi., Simonini, Marianelli
La Geotermica vince di misura contro l'ostica squadra del Capannoli San Bartolomeo confermando sia il suo stato di forma che la seconda posizione in classifica. Partenza lampo degli uomini di mister Citi che dopo venti secondi di gioco passano in vantaggio con Mori al termine di una bella azione corale. Ma la gioia per il vantaggio ottenuto così rapidamente dura poco: al 9', il direttore di gara - fra lo stupore generale - assegna un calcio di rigore agli ospiti. Le proteste sul fallo ritenuto punibile con la massima punizione restano vane e la trasformazione di Marianelli non dà scampo a Cappellini. Le due squadre tornano in parità ma è la Geotermica a cercare di fare la partita, nonostante le conclusioni in porta siano poche e quasi sempre su calcio di punizione dal limite. Nel secondo tempo, dopo un tiro di Migliarini deviato in angolo da Cappellini, la Geotermica colleziona una serie quasi infinita di calci di punizione dal limite: ci prova prima con Mori, poi con Perillo, trovando infine quello vincente di Simonini, entrato dalla panchina al posto del neoarrivato Ganetti, e bravo a fare centro regalando la vittoria ai locali. Il vantaggio della Geotermica costa caro agli avversari che sono costretti a fare a meno del portiere Doveri, espulso dall'arbitro subito dopo la rete del vantaggio per proteste. Nel convulso finale, gli ospiti tentano il tutto per tutto ma la difesa regge l'urto e Cappellini non deve effettuare nemmeno un intervento. Da rilevare che prima dell'inizio dell'incontro è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Mario Bertini, Presidente dell'A.C.R. Valdicecina nonché consigliere della Geotermica.
Acciaiolo-Selvatelle 1-1

RETI: Facenna, Cacciapuoti
Termina in parità, con il punteggio di 1-1, il match tra Acciaiolo e Selvatelle. Un punto a testa che mantiene invariata la distanza di sei lunghezze fra le due compagini. Da una parte, i padroni di casa guidati da mister Natali che mantengono saldamente la propria posizione a metà classifica; dall'altro lato gli ospiti di mister Chetoni che restano ancorati al quarto posto a quota 25, insieme all'Atletico Etruria. I due gol della sfida arrivano entrambi nel corso della prima frazione, e ad aprire le danze ci pensa Facenna dopo appena otto giri di orologio: Bruzzone appoggia la sfera a Pulizia che effettua un cross sul secondo palo, Di Giuseppe raccoglie l'invito con uno stop di pregevole fattura e offre un assist rasoterra al limite dell'area per Facenna che supera Pinelli con un tiro a giro da applausi. L'1-0 però non fa perdere di mordente al Selvatelle, la squadra ospite - caparbia e concentrata - al 30' pesca il gol del pareggio: su una palla vagante, Baroni e Tognetti non si intendono, la palla a metà tra portiere e difensore viene in qualche modo smanacciata dall'estremo numero uno casalingo, che offre involontariamente la palla a Cacciapuoti, bravo a spostare la palla sul sinistro e insaccare in rete il definitivo 1-1.
Forcoli Valdera-Venturina 0-1

RETI: Pantani
Il Forcoli nuovamente battuto in casa dalla capoclassifica Venturina. Una nuova giornata da dimenticare per gli amaranto forcolesi che affrontavano al Brunner la compagine leader del girone. Il Forcoli, ancora alla ricerca della sua prima vera vittoria in campionato, benché rinforzato con alcuni nuovi arrivi, è sceso in campo sfavorito contro un avversario che punta decisamente alla vittoria finale del campionato. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto e nel primo quarto d'ora di partita sia il Forcoli che il Venturina hanno avuto occasioni per portarsi in vantaggio. La svolta della gara al 23' quando Pantani, partendo dalla fascia sinistra, si è accentrato e ha lasciato partire un destro che non ha lasciato scampo al portiere forcolese Di Tizio. Il Forcoli ha cercato di reagire ma la difesa dei tirrenici ha ben controllato, chiudendo al riposo con il Venturina in vantaggio. Nella ripresa i locali amaranto si portano subito in avanti per cercare il pareggio e al 51' Cioni di testa impegna Nocchi. Al 55' ancora occasione da gol per il Forcoli, con una mischia in area susseguente a un calcio d'angolo, ma la conclusione finale non trova la porta. Sono minuti intensi perché il Forcoli, che in questa fase sa farsi rispettare, insiste per recuperare lo svantaggio. Anche al 64' ha una nuova occasione da gol che non riesce a concretizzare, mentre continuano a fioccare cartellini gialli a causa di un gioco che pian piano si è fatto più falloso. Così, al 65', il primo a rimetterci con il rosso diretto e il giocatore amaranto Brattoli. In inferiorità numerica, il Forcoli è ben volenteroso e non demorde, cercando insistentemente la via del gol di fronte a un Venturina stavolta non in versione irresistibile, ma non riesce a modificare il risultato finale pagando a caro prezzo le ingenuità regalate nel corso della partita. La squadra ospite, che nel secondo tempo non ha mai impensierito la porta forcolese, resiste e incassa l'intera posta in palio.
Pecciolese 1936-Ponsacco 4-0

RETI: Prete, Di Fiandra, D Amore, Cardini
Partita senza storia tra Pecciolese e Ponsacco, con i padroni di casa in completo controllo del match e di una formazione avversaria ormai allo sbando e senza punti di riferimento. In piena crisi e in enorme difficoltà, il Ponsacco di Pagni si presenta sul campo della Pecciolese con molti elementi raccolti dalle giovanili per completare la squadra. Inevitabile il crollo psicofisico e morale di un gruppo sfilacciato e senza fame. Ad aprire le danze ci pensa Cardini con un tiro al volo sul primo palo su cross di D'Amore; il raddoppio porta la firma di Prete, con un colpo di testa dagli sviluppi di un calcio d'angolo; il tris porta la firma di D'Amore, bravo a insaccare l'assist dal fondo con un tap-in dal limite; chiusura definitiva con Di Fiandra, il più lesto di tutti a risolvere una mischia in area di rigore per il definitivo 4-0.
Rosignano-Portuali Sorgenti 4-1

RETI: Faraoni, Ciaravolo, Dicko, Dicko, Morisi
Festival del gol tra Rosignano e Portuali Sorgenti, con i padroni di casa assoluti mattatori della sfida, lasciando nient'altro che le briciole alla formazione di mister Pieri, ultima in classifica con soltanto sei punti raccolti. Dopo una prima occasione sprecata da Casabona, gli ospiti escono dai radar lasciando sempre più campo ai locali. Il Rosignano, infatti, parte forte andando vicino al gol al 14' con un pallonetto di Faraoni che si stampa sul palo. L'1-0 si concretizza invece al 34', con il colpo di testa di Dicko che - appena entrato in campo - spinge in rete il cross di Ciampi. Tre minuti dopo, Faraoni si prende la scena con un'azione personale, chiusa dal gol del raddoppio che mette in ghiaccio il risultato. Poi, al 40', di nuovo Dicko di testa spinge alle spalle il cross di Faraoni per il 3-0. La partita di fatto, si chiude già qui, non fosse per il gol di Morisi che al 41' accorcia le distanze con un gran tiro da fuori area che si insacca all'incrocio dei pali. Un fulmine a ciel sereno che riaccende i motori del Rosignano, bravo a reagire immediatamente e prima del riposo con il colpo del ko firmato Ciaravolo.
Donoratico-Monterotondo 3-3

RETI: Pieroni, Berretti, Berretti, Ferrari, Monterisi, Monterisi
Una domenica sulle montagne russe tra Donoratico e Monterotondo: le due compagini hanno dato vita a uno scoppiettante 3-3, frutto di accensioni, agguanti e controsorpassi. Pronti via e dopo appena cinque giri di orologio è Berretti a sbloccare il punteggio siglando l'1-0 su punizione. Due minuti dopo, però, il Monterotondo risponde presente con il colpo di testa di Ferrari che dagli sviluppi di un corner fa 1-1. I padroni di casa accusano il colpo e capitolano ancora una volta all'11', quando Monterisi mette la freccia e firma il sorpasso degli ospiti. Ma nulla è deciso, perché l'equilibrio torna a regnare sovrano poco prima del riposo, grazie alla rete di Pieroni che al 40' chiude il primo tempo sul parziale di 2-2. Nella ripresa, il Monterotondo trova le forze di reagire con il gol del 3-2 al 70' di Monterisi (gol contestato dai locali che chiedevano a gran voce la parata sulla linea di Rossi; rete convalidata e doppietta personale di Monterisi), ma al 75' resta in dieci uomini per l'espulsione di Manetti. Il Donoratico, che tutto sommato ha fatto la partita, rompe la resistenza degli ospiti al 90', quando il rigore di Berretti mette la parola fine alla sfida sul punteggio di 3-3.
Pomarance-Atletico Etruria 2-2

RETI: Landi N., Fedi, Salvadori, Agostini
Il primo squillo dei padroni di casa, il pareggio che fa da apripista al sorpasso ospite, l'equilibrio che torna padrone con la rete che chiude la contesa a cinque giri di orologio dal triplice fischio finale. L'ultimo incontro prima delle feste natalizie fra Pomarance e Atletico Etruria si chiude con una divertente 2-2, tra due compagini in salute e in piena corsa per le zone nobili della classifica. All'11' i locali stappano il punteggio con Landi: Rossi offre a Fedi, bravo a liberare con un velo il tiro di Landi dal limite che trafigge Farnesi. Il pareggio giunge al 45', un attimo prima del riposo, quando Salvadori risolve un batti e ribatti dentro l'area di rigore siglando l'1-1. Nella ripresa, il Pomarance tiene chiusa la squadra ospite dentro la propria metà campo, ma al 59' capitola concedendo il 2-1 all'Etruria: Salvadori prende d'infilata e in velocità la difesa locale e, una volta dentro l'area di rigore, viene steso guadagnando il tiro dagli undici metri; dal dischetto calcia Agostini che realizza il momentaneo vantaggio. Il Pomarance rischia così di capitolare al 78', quando da una giocata in fotocopia, Agostini si libera al tiro chiamando la risposta decisiva di Cionini a deviare in angolo. Dopo tante azioni e tanti angoli battuti senza trovare uno spiraglio, all'85' Rossi libera in area Pellegrini che colpisce Farnesi in uscita per il definitivo 2-2.