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Prima Categoria GIR.D - Giornata n. 15

Capannoli-Audace Isola Elba 1-0

RETI: Buffolino
Il Capannoli San Bartolomeo torna a vincere nella prima uscita del 2026, superando per 1-0 l'Audace Isola d'Elba di mister Dedja. Vittoria di misura da parte dei ragazzi di Antonio Doveri, bravi a prendersi l'intera posta in palio al termine di una sfida faticosa, pesante, e avara di occasioni degne di nota. Tre punti fondamentali per i padroni di casa, con cui cominciare a sognare in grande nella rincorsa alle zone alte della classifica in questa seconda parte di stagione. A rompere l'equilibrio ci ha pensato Buffolino che a inizio secondo tempo, precisamente al 47', ha colpito Lista con una zampata di rapina da attaccante d'area di rigore. Ennesimo inciampo degli isolani, che restano in fondo alla classifica (al penultimo posto) davanti soltanto al Portuali Sorgenti.
Atletico Etruria-Acciaiolo 1-1

RETI: Bertolini, Bruzzone
Termina in parità, con il punteggio di 1-1, la sfida tra Atletico Etruria e Acciaiolo. Se per la squadra di Pagano si tratta di un punto utile per incrementare la rincorsa verso le zone nobili della classifica, per il gruppo di Natali è un punto che fa comodo e che aiuta a mantenere salde le distanze con la zona rossa chiamata playout. Un pareggio che sta stretto ai padroni di casa, vista la mole di gioco espressa, ma che è figlio della imprecisione sotto porta del reparto offensivo locale. La prima occasione è per Veli che all'8' non si coordina per calciare da ottima posizione. Poi, giunge il vantaggio casalingo con Bertolini, bravo a eludere l'intervento di Baroni e ad incrociare sul palo più lontano. Lo stesso baroni, a seguire, è protagonista di una bella parata sul colpo di testa di Bertolini, azione che fa da preambolo al tiro di Beconcini a fil di palo, all'occasione per Agostini che da buona posizione calcia a lato e alla traversa di Bertolini con il portiere fuori dai pali da posizione defilata. Il pareggio dell'Acciaiolo, praticamente una doccia fredda, arriva al 37', quando Bruzzone è bravo a girarsi al limite dell'area in un fazzoletto di campo trovando l'angolo basso alla destra di Farnesi. Anche nella ripresa, l'Atletico Etruria spinge sull'acceleratore, sprecando altre tre palle gol dentro l'area di rigore: ci provano nell'ordine Bertolini, Giorgi e sul finale Agostini calciando alto sopra la traversa anziché cercare l'appoggio facile per Dussol. L'Acciaiolo, dalla sua parte, è stato pericoloso solo in una circostanza, in occasione del gol annullato per fuorigioco a Cristiani.
Ponsacco-Rosignano 0-8

RETI: Barnini, Barnini, Faraoni, Faraoni, Fofana, Fofana, Autorete, Balla
Partita senza storia (e anche senza senso) quella andata in scena tra Ponsacco e Rosignano. Un passivo pesantissimo per lo spogliatoio già profondamente amareggiato del Ponsacco, sommerso da una valanga di reti che contribuiscono ad acuire ancor di più una situazione già di per sé enormemente complicata. La cronaca, come facile immaginare, parla di un vero e proprio monologo rosignanese: un festival del gol a cui hanno partecipato Faraoni due volte, Fofana, il doppio Barnini e Syll, quest'ultimo entrato in campo al posto di Fofana dopo una manciata di minuti nel secondo tempo. Difficile ipotizzare come reagirà la formazione locale al terribile 8-0 casalingo, ma la posizione in classifica continua ad alimentare qualche flebile barlume di speranza: sarà lì che dovrà aggrapparsi il Ponsacco, per far sì che il bottino di 16 punti fin qui raccolto non venga dilapidato nel prossimo girone di ritorno. Per il Rosignano, invece, si tratta dell'ennesima conferma di una squadra che punta - come minimo - alla conquista dei playoff.
Portuali Sorgenti-Pomarance 0-6

RETI: Fondelli, Fondelli, Rossi, Bimbi, Piletti, Pellegrini
Comincia malissimo il 2026 del Portuali Sorgenti che apre al corso del nuovo anno con un sonoro 6-0 davanti al proprio pubblico. Un passivo pesantissimo nei confronti della formazione allenata da mister Pieri che racconta già di per sé la partita a senso unico contro il Pomarance. Apre le danze Pellegrini, seguito in un battito di ciglia dalla doppietta di Fondelli e dal gol di Rossi che chiude il parziale del primo tempo sul 4-0 Nella ripresa è toccato poi a Bimbi e Piletti abbondare il risultato tennistico con un rapido uno-due nel giro di dieci minuti. Per il Pomarance si tratta di tre punti importanti, utili per confermare ancora una volta la forza della propria squadra, staccata di soli sei punti dal Venturina capolista.
Selvatelle-Geotermica 1-1

RETI: Cacciapuoti, Mori Mi.
Un punto a testa tra Selvatelle e Geotermica, rispettivamente quarta (insieme ad Atletico Etruria e Rosignano) e seconda forza del campionato, che hanno dato vita a una sfida maschia. Sono i padroni di casa a iniziare con il piede giusto, passando subito in vantaggio dopo appena dieci minuti con un tiro da fuori area di Cacciapuoti. La reazione degli ospiti, però, non tarda ad arrivare: alla Geotermica bastano quattro giri di orologio per riportare l'equilibrio con la grande punizione di Mori che batte l'incolpevole Pinelli. Sull'1-1, il match vive di sussulti a fase alternata, con sprazzi di bel gioco e momenti di vuoto da parte di entrambe le squadre. La Geotermica, in pratica, non rischia quasi più niente, sprecando anche un paio di situazioni in cui poter andare in vantaggio: sull'errore di valutazione in uscita di Pinelli e poi con Mori che si mangia una buona opportunità per trafiggere Pinelli. Anche nella ripresa, sono gli ospiti a farsi vedere in zona d'attacco con due potenziali occasioni sprecate da Nassi e Mantilli, imprecisi nell'assistere la punta centrale al momento dell'ultimo passaggio. Dall'altro lato, invece, il Selvatelle si rende pericoloso dagli sviluppi di un calcio da fermo: nella stessa azione, prima Cacciapuoti e poi Cammilli colpiscono due volte il palo. Questione di centimetri, mentre Pinelli si esalta sull'ultimo tiro da fuori area di La Bella.
Monterotondo-Forcoli Valdera 1-0

RETI: Scottu
Si apre con il sorriso il 2026 del Monterotondo che, alla prima uscita al ritorno in campo, supera per 1-0 il Forcoli Valdera. A prendersi le luci dei riflettori è Scottu che - dopo essersi liberato con esperienza della morsa di un difensore - ha colpito Di Tizio con un sinistro chirurgico all'angolino basso. Una bellissima rete da grande attaccante che regala i tre punti alla banda di Giacomini, assolutamente fondamentali per il Monterotondo e con cui ricominciare a sognare nell'impresa della salvezza. I padroni di casa salgono così a quota 13 punti in classifica, staccando di quattro lunghezze proprio il Forcoli Valdera (rimasto fermo al palo e con soli 9 punti in cassaforte), in uno scontro diretto dall'enorme peso specifico. Scivolone che non ci voleva, invece, per i ragazzi di Giuntini, che adesso dovranno ricaricare le pile per resettare la sconfitta e tornare a lavorare più forte che mai in vista dei prossimi impegni di campionato.
Venturina-Pecciolese 1936 2-0

RETI: Romagnoli, Romagnoli
Torna alla vittoria il Venturina che inizia il 2026 nel migliore dei modi vincendo per 2-0 contro la Pecciolese e laureandosi campioni d'inverno. La squadra di Luongo è ben consapevole che sarà solo e soltanto il verdetto finale a decretare la formazione vincitrice, ma nel frattempo si gode lo splendido momento da capolista solitaria del campionato. A decidere la sfida è la doppietta di Romagnoli tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa: al 45', il lancio di Modica è per Duranti che sulla sinistra fa da sponda su Deri che all'altezza dell'area piccola trova Romagnoli in corsa che chiude in porta a botta sicura l'1-0. Il raddoppio, invece, arriva al 54': il lancio di Duranti pesca Romagnoli all'interno dell'area di rigore che, dopo aver saltato due avversari, infilza Becuzzi con un diagonale all'angolo opposto. Da segnalare l'ottima prestazione di Nocchi che, in più occasioni, salva la porta biancoceleste dalle incursioni degli avversari.
Vada-Donoratico 2-0

RETI: Pellegrini, Moretti
Con un colpo in apertura e uno in chiusura di primo tempo, il Vada di mister Mazzarone conquista la massima posta in palio nel derby contro il Donoratico. Bastano due giri di orologio a Pellegrini per accendere subito la sfida, mentre tocca poi a Moretti infilzare Rossi G. al 41' con il colpo del 2-0. Sarà anche il punto del definitivo ko per la squadra di Charles Ferretti, che inizia nel peggiore dei modi il 2026. Servirà un altro Donoratico, nelle prossime uscite, per lasciarsi alle spalle il brutto scivolone avvenuto contro il Vada e ripartire con coraggio e orgoglio per risalire con forza la classifica. Merito, però, anche del Vada che ha saputo colpire con cinismo e conquistarsi una vittoria di importanza capitale per la corsa alla salvezza.