Atletico Etruria-Pomarance 1-2
RETI: Orfei, Passalacqua, Rossi
Trasferta vittoriosa del Pomarance che espugna il campo dell'Atletico Etruria superando per 2-1 la banda guidata da mister Pagano. Partita a senso unico nel primo tempo e virtualmente già chiusa dopo appena ventidue minuti. Gli ospiti, infatti, accendono subito i giri del motore, stappando il punteggio al 12' con un tiro all'incrocio dei pali di Passalacqua che vale l'1-0. Dieci minuti dopo, invece, è Rossi a battere Farnesi segnando il raddoppio direttamente da calcio di punizione. Prima del riposo, poi, si contano altre due nitide occasioni per il Pomarance sul quale Farnesi è bravo a rimediare chiudendo lo specchio della porta. Nella ripresa, il match diventa leggermente più equilibrato, l'Atletico Etruria riparte con più grinta, accorciando le distanze al 65' con Orfei. Ma quello dei padroni di casa è solo un fuoco di paglia, il Pomarance esce ancora alla distanza colpendo un incrocio dei pali con Passalacqua a portiere battuto e poi gestendo il risultato senza ulteriori affanni fino al triplice fischio finale.
Ponsacco-Pecciolese 1936 0-4
RETI: Cardini, Cardini, Gueye, Salvini
Finisce così, a novanta minuti dalla fine del campionato, la corsa del Ponsacco. E finisce così anche la rincorsa di Dadà verso la tanto sperata salvezza che, probabilmente, non è davvero mai stata vicina a essere compiuta. Il 4-0 della Pecciolese decreta la retrocessione matematica del Ponsacco che chiude una stagione balorda e piena di enormi problematiche societarie che esulano di gran lunga dal calcio giocato. Per la Pecciolese è stato tutto fin da subito troppo facile: prima il vantaggio al 17' con il colpo di testa di Cardini su cross dalla corsia sinistra di Malih; poi il raddoppio al 27' con un'altra incornata - stavolta di Gueye - dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa, al 78' tocca a Salvini battere Igitkhaniani con un altro (il terzo) colpo di testa; mentre Cardini, al 90', pesca il pertugio vincente superando l'estremo difensore casalingo un destro secco e preciso dal limite dell'area. Per il Ponsacco, l'unico sussulto, rimane il calcio di rigore fallito da Yahioui che - sul parziale di 2-0 - si fa parare da Becuzzi la possibilità di riaccendere la partita.
Portuali Sorgenti-Rosignano 0-5
RETI: Zoncu, Faraoni, Faraoni, Paladini, Andrisani
Il Rosignano Solvay chiude senza sconti e senza pietà la corsa del Portuali Sorgenti che, sotto un diluvio di gol, viene retrocesso matematicamente in Seconda Categoria. I ragazzi di Biasci hanno fin da subito preso in mano il pallino del gioco, portandosi in vantaggio con Zoncu dopo appena sette minuti. Prima del riposo, invece, è il solito Faraoni a mettere il sigillo del 2-0. Nella ripresa, con il punteggio praticamente in ghiaccio, il Portuali Sorgenti perde ogni minimo controllo sulla partita lasciando al Rosignano la possibilità di dilagare. Di nuovo Faraoni, al 55', è la firma del 3-0; mentre tocca a Paladini e Andrisani - rispettivamente al 75' e all'85' - chiudere definitivamente sul 5-0 il campionato del Portuali Sorgenti.
Selvatelle-Acciaiolo 2-1
RETI: Marianelli, Vaccaro, Cristiani
Vittoria consumata nel primo tempo, da parte del Selvatelle, che supera per 2-1 l'Acciaiolo grazie alle reti di Leonardo Marianelli e Vaccaro. Il primo ha avuto il merito di aprire le danze al 24', mentre il secondo di raddoppiare al 31' mettendo in ghiaccio il risultato. L'Acciaiolo, forse scarico di nervi e di tensione, non ha mai dato la sensazione di poter fare male al Selvatelle, abile così a controllare le giocate avversarie senza particolari affanni. I ragazzi di mister Natali hanno comunque cercato di onorare la sfida fino all'ultimo minuto, trovando infatti il colpo di Cristiani che riapre parzialmente il punteggio. Il 2-1, però, arriva troppo tardi per la formazione ospite che alla fine deve arrendersi perdendo così la possibilità do agganciare il treno dei playoff.
Monterotondo-Donoratico 4-2
RETI: Diallo, Scottu, Monterisi, Gafur, Berretti, Berretti
Gran bella vittoria del Monterotondo che cala il poker, supera il Donoratico e conquista la salvezza matematica con una giornata di anticipo. Dominio totale dei padroni di casa che, dopo uno scialbo primo tempo concluso sullo 0-0, aprono i cannoni nella ripresa impallinando Rossi al 54' con Diallo e al 66' con Scottu. Il gol di Berretti al 72' ha saputo accorciare momentaneamente le distanze, ristabilite due minuti dopo da Monterisi, autore del gol del 3-1. Poi Gafur firma il poker e infine ancora Berretti si prende la scena segnando la doppietta personale che vale il definitivo 4-2. Da segnalare la prestazione superlativa di Rossi, l'estremo difensore ospite, capace di compiere innumerevoli interventi di classe.
Venturina-Forcoli Valdera 1-0
RETI: Miele
La vittoria di misura contro il Forcoli Valdera non basta al Venturina che resta staccato di 4 punti dalla capolista Geotermica (vittoriosa a Capannoli) e perdendo così l'opportunità di raggiungere la promozione diretta. Pronti via e al 21' ecco la prima azione da gol: Di Sacco crossa rasoterra per Costantino che calcia sul portiere, sulla respinta ci prova Pantani ma la difesa ospite si salva in fallo laterale. Al 27', cross del subentrato Miele e Costantino manca per un pelo in scivolata il tap-in del vantaggio, che però non tarda ad arrivare. Infatti, al 37', il Venturina passa: palla persa dal Forcoli sulla destra, Miele raccoglie la sfera e tira un diagonale secco e preciso che supera il portiere all'angolino basso più lontano. Nella ripresa, sono pochi i sussulti: da segnalare al 53', il palo esterno colpito da Talocchini e il gol annullato a Neri al 78' per per presunto fallo sull'estremo difensore degli ospiti.
Capannoli-Geotermica 0-1
RETI: Mori Mi.
La Geotermica corsara al Comunale, con un gol di Mori - il miglior marcatore stagionale ospite - a meno di un quarto d'ora dalla fine, bravo a sfruttare una delle pochissime indecisioni della difesa locale per incunearsi tra i due centrali e battere l'incolpevole Doveri. Partita molto maschia, dove non sono mancati scontri, molti anche piuttosto duri e forse al limite del regolamento. La Geotermica, però, è partita subito forte, prendendo due traverse nel primo quarto d'ora, nonostante la prima vera palla-gol clamorosa sia capitata sui piedi di Bracci dopo soli due minuti di gioco ma sprecata malamente davanti al cospetto di Cappellini. Poi, con il passare del tempo, soprattutto nella seconda frazione, il Capannoli San Bartolomeo ha preso le misure della Geotermica, rischiando di passare con Ribechini. Decisivo, in questo caso, l'intervento dell'estremo difensore ospite a sbarrare la strada all'attaccante casalingo. Il gol di Mori, invece, è stato quello che ha deciso non solo la partita, ma anche il destino della capolista del campionato, che mette la parola fine al campionato conquistando meritatamente il salto in Promozione vincendo il girone con una giornata di anticipo.
Vada-Audace Isola Elba 0-3
RETI: Ferrini, Ferrini, Diversi
Vittoria secca e perentoria dell'Audace Isola d'Elba che espugna il campo del Vada superando per 3-0 i ragazzi di mister Sarzanini. Partenza promettente per il Vada, che nei primi 10 minuti di gioco crea tre o quattro occasioni da rete, senza però riuscire a concretizzare. Al 3' il team amaranto colpisce la traversa con Francalacci, su un rimbalzo favorevole, e poco dopo, su calcio d'angolo ben battuto da Foschi, tre giocatori non riescono ad agganciare la palla, che attraversa tutta l'area e finisce fuori. Francalacci ci prova ancora con un tiro al volo, ma la sfera termina di lato, lasciando il risultato sullo zero a zero. L'equilibrio si spezza quando l'Audace Isola d'Elba ottiene un calcio di rigore per un fallo su Ferrini: dal dischetto lo stesso Ferrini non sbaglia e porta in vantaggio i suoi, sbloccando il risultato. Il Vada si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, ma fatica a trovare spazi e occasioni concrete. Così gli ospiti raddoppiano con un calcio di punizione dalla sinistra che permette a Ferrini di segnare, deviando la palla in rete sul secondo palo superando l'incolpevole Sinigaglia. Nella ripresa il gioco si fa più confuso e combattuto. Il Vada tenta di reagire, ma senza riuscire a creare occasioni pericolose o a tirare in porta, mentre l'Audace Isola d'Elba gestisce il risultato rallentando il ritmo e affidandosi alle ripartenze. Al 75' arriva il terzo gol degli ospiti, con una punizione di Doveri che si insacca alle spalle di Sinigaglia, chiudendo definitivamente la partita sul 3-0. Con questa vittoria, l'Audace Isola d'Elba ottiene la salvezza matematica, mentre il Vada dovrà affrontare i play-out per mantenere la categoria.