Il Forcoli Valdera cade malamente in casa contro un Audace Isola d'Elba corsaro e soprattutto cinico, capace di assicurarsi una vittoria preziosa. L'avvio di partita è di marca forcolese che al 6' si porta subito in vantaggio. L'azione da gol si sviluppa sulla fascia, dopo una ripartenza, con cross dal fondo che sul secondo palo trova pronto all'appuntamento Anichini che di testa mette in rete. Il gol in avvio sembra mettere la partita in discesa per gli amaranto che perdono concentrazione commettendo errori di leggerezza in fase difensiva. Ed è proprio da un fraseggio della difesa amaranto che al 16' prende spunto il gol del pareggio ospite. La conclusione a rete è deviata da un difensore forcolese e Fusai è il più lesto a impadronirsi del pallone e a metterlo in rete. Alla mezz'ora, esattamente al 29', arriva il raddoppio elbano: anche in questa occasione, la leggerezza difensiva amaranto mette Ferrari nelle condizioni di segnare il secondo gol e per i padroni di casa cala il sipario già all'intervallo. Nella ripresa il Forcoli cerca di agguantare il pareggio con tutte le sue forze, senza mai riuscire a costruire azioni da gol e a rendersi pericoloso. L'Audace Isola d'Elba ha saputo, da parte sua, controllare con esperienza il gioco e a portare in fondo una preziosa e insperata vittoria.
11.- RECLAMO DELLA S.S.D. FORCOLI VALDERA AVVERSO ESITO E REGOLARITA' FORCOLI VALDERA/AUDACE ISOLA D'ELBA DEL 19.10.205 (1-2).
Sciogliendo la riserva contenuta nel Com. Uff. n. 26 del 23.10.2025; La S.S.D. Forcoli Valdera propone reclamo avverso l'esito e la regolarità della gara Forcoli Valdera/Audace Isola d'Elba disputata per il Campionato di 1^ Categoria il 19 ottobre 2025 e terminata con il risultato di 1-2. Lamenta la S.S.D. Forcoli Valdera che l'A.S.D.Audace Isola d'Elba aveva schierato nella suddetta gara il calciatore Rovini Leonardo in posizione irregolare in quanto il predetto, pur essendo stato squalificato per una giornata allorché militava nella Società Campese, con provvedimento di questo Giudice Sportivo pubblicato sul Comunicato Ufficiale n. 76 del 18 aprile 2025, relativo all'ultima gara del Campionato di 2^ Categoria Forte di Bibbona/Campese era ancora in posizione irregolare. In relazione a ciò la S.S.D. Forcoli Valdera chiede applicarsi l'art. 10, comma 6 lett. a), del Codice di Giustizia Sportiva. La società Audace Isola d'Elba presentava memoria senza fornire prova (art. 49 c/5 C.G.S.) di aver inviato contestualmente la stessa alla ricorrente con le modalità di cui all'art. 53 C.G.S.. Ciò premesso, si rileva come la richiesta della reclamante debba essere accolta. E' infatti risulta accertato dalla lettura del referto della gara Forte di Bibbona/Campese del 13.04.2025 che, al 38' del secondo tempo venne espulso dal campo il calciatore n.5 Rovini Leonardo del Marciana per doppia ammonizione. Datale espulsione ne derivò il provvedimento di squalifica per una giornata di cui al Comunicato Ufficiale n. 76 del 18.04.2025. In relazione a ciò deve osservarsi che il calciatore squalificato si trova in posizione irregolare finché non sconta la squalifica e, quindi, con la sua partecipazione vizia ogni gara alla quale ha preso parte, fosse questa anche l'ultima di una lunga serie di gare. Il principio cd. della perpetuatio sanzionatoria è del resto assai noto per esser posto in discussione.
Del resto la formulazione dell'art. 21 comma 6 C.G.S. è talmente chiara e precisa che non ha bisogno di una maggiore illustrazione: le squalifiche che non possono essere scontate, in tutto o in parte, nella stagione sportiva in cui sono state irrogate, devono essere scontate, anche per il solo residuo, nella stagione o nelle stagioni successive. Va rilevato, infatti, che il calciatore in argomento ha preso anche parte alle gare disputate il 21.09.2025, 28.09.2025, 5.10.2025, 12.10.2025 e a quella in esame del 19.10.2025. Il calciatore Rovini Leonardo quindi non avrebbe dovuto partecipare alla gara di Campionato del 21.09.2025 con l'A.S.D. Audace Isola d'Elba e, pertanto, non avendo scontato la squalifica in detta gara né in quelle successive si è trovato in posizione irregolare anche nella gara di cui alla presente decisione. Alla luce di queste considerazioni e dei riscontri effettuati nell'esame delle gare relative al girone D del Campionato di 1^ Categoria nel periodo 21.09.2025/12.10.2025 si evidenzia come al Rovini sia rimasto comunque un residuo di squalifica da scontare per una giornata, per cui a norma di quanto prescritto dall'art. 10, comma 6, lettera a) C.G.S. e in ossequio al principio della perpetuatio sanzionatoria, questo Giudice Sportivo Territoriale DELIBERA di accogliere il reclamo e di infliggere alla società Audace Isola d'Elba di Portoferraio (LI) la punizione sportiva della perdita della gara in oggetto del reclamo con il punteggio di 0-3 nonché l'ammenda di Euro 350,00 (Trecentocinquanta/00). Infligge al calciatore Rovini Leonardo UNA ulteriore giornata di squalifica di Campionato, al dirigente accompagnatore ufficiale dell'A.S.D. Audace Isola d'Elba Sig. Medici Oreste l'inibizione sino al 30.11.2025.
Dispone trasmettersi gli atti alla Procura Federale per quanto di competenza. Dispone restituirsi la tassa versata.
Commento di : ciro
Il Venturina sale sulla giostra delle montagne russe e vince per 3-2 con l'Atletico Etruria, in una partita davvero al cardiopalma. Pronti via, e all'11' i padroni di casa si portano già in vantaggio con il gran gol dalla distanza di Pantani. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo di Romagnoli, la sfera giunge dalle parti di Pantani che controlla e calcia un destro potente e preciso che si insacca all'incrocio dei pali. Niente da fare per Farnesi. Il provvisorio pareggio, però, non tarda ad arrivare: l'Atletico Etruria reagisce istantaneamente all'1-0, trovando il calcio di rigore al 15' di Agostini con cui riporta la parità. Nella ripresa, ancora una volta è il Venturina a premere per primo sull'acceleratore, provandoci al 53' con Talocchini al 61' con Busdraghi di testa. Poi però subisce il ritorno dell'Etruria che al 64' sfiora il gol di nuovo con Busdraghi, Nocchi risponde presente ma non può fare niente al 74' quando Giorgi beffa l'ex portiere della Juve Stabia con un gran tiro dalla distanza. Con ancora un quarto d'ora di partita a disposizione, il Venturina non si perde d'animo e mette in moto una rimonta davvero incredibile. Prima acciuffa il pareggio all'88' con Caciagli che (entrato in campo da appena tre minuti) anticipa il difensore e infilza Farnesi per il momentaneo 2-2; poi, a due minuti dallo scadere del recupero, Samuele Modica si inventa un tiro che supera i guanti del portiere ospite per il definitivo 3-2. Rimonta completata e festa grande per il Venturina che, all'ultimo respiro, conquista una vittoria da applausi per grinta, voglia e carattere.
Per la terza volta in cinque partite, inciampa il Vada di Mazzarone cadendo sul terreno del Pomarance con il risultato di 2-0. La formazione ospite è stata a lunghi tratti tenuta in piedi dagli ottimi interventi di Sinigaglia, capace di alzare un vero e proprio muro e respingere al mittente ogni singolo tentativo. Salvo poi cedere il passo al rigore trasformato da Rossi e al gol di Bacci a pochi minuti dal triplice fischio finale. Il primo tempo scivola via senza grandi emozioni, in cui il Pomarance lascia giocare il Vada provando a colpire in ripartenza senza fortuna. Nel secondo tempo, invece, sono i locali a dominare nettamente la squadra amaranto, fino al gol che sblocca il punteggio al 60'. Bocelli commette un inutile fallo di gioco con palla lontana all'interno dell'area di rigore regalando così il tiro dal dischetto al Pomarance. Dagli undici metri si presenta il neoentrato Rossi che realizza l'1-0. Da questo momento in poi, inizia lo show di Sinigaglia che respinge i tentativi di Passalacqua, Rossi e Fedi. Infine, l'estremo difensore ospite non può far niente sulla giocata che all'83' porta al gol di Bacci: Pacini lancia Fedi che entra in area e corregge la palla in mezzo dove l'accorrente Bacci insacca puntualmente di piatto il definitivo 2-0.
Termina in parità, a reti inviolate, il match tra Monterotondo e Selvatelle. Le due compagini hanno dato vita a una sfida sterile e priva di qualsiasi forma di spettacolo, lasciando praticamente inoperosi per tutti i novanta minuti i due portieri Di Iorio e Pinelli. Senza un'idea e senza mai trovare un varco vincente, Monterotondo e Selvatelle si accontentano alla fine del pareggio, dividendosi in maniera equa la posta in palio. I padroni di casa allenati da Giacomini salgono a quota 6, mentre per gli ospiti guidati da mister Chetoni si tratta del punto numero 10 che consente alla squadra di sedersi su secondo gradino del podio, alle spalle della capolista Venturina.
Scivola, sul campo del Donoratico, il Capannoli San Bartolomeo di mister Doveri, sostituito in panchina per l'occasione da Mancini. Orfani del proprio condottiero, gli ospiti partono timorosi andando subito in svantaggio dopo appena sei minuti sull'imbucata di Rovini per Berretti (al rientro dopo la squalifica). Un gol probabilmente viziato da un fuorigioco della punta di casa non ravvisato dal direttore di gara. L'1-0 anima il coraggio della formazione di casa che, al 33', capitalizza per la seconda volta con la doppietta di Berretti. La disattenzione della difesa ospite che, seppur ben piazzata si lascia beffare da una palla innocua in area di rigore, consente all'attaccante locale di prendere posizione e battere Doveri. Il Capannoli accusa il colpo ma trova la forza di reagire uscendo fuori alla distanza, seppur con timidezza, creando alcune occasioni importanti che non riesce a finalizzare. Al rientro dagli spogliatoi il gol di Taddei in mischia sugli sviluppi di un calcio d'angolo taglia definitivamente le gambe a un Capannoli che non si arrende. Gli ospiti attaccano ancora per 45 minuti, trovando però il gol per accorciare le distanze soltanto al 91', con una gran botta da fuori di Migliarini.
Regna l'equilibrio tra Rosignano e Acciaiolo, due squadre che al momento navigano nel limbo della metà classifica e che non riescono ad andare oltre l'1-1. L'inizio brillante (e anche sfortunato) delle due formazioni vede, Borgioli da una parte e Montagnani dall'altra, fermati dal palo. Il legno suona per entrambi, e allora ci pensa Matteo a stappare il match al 24', insaccando alle spalle di Bardini capitalizzando al massimo i tiro-cross di Faraoni. A un passo dal riposo, però, l'Acciaiolo risponde e presente e bussa in zona Borghini con il solito Bruzzone. Nella ripresa, oltre alla girandola dei cambi volti a far rifiatare i compagni di squadra, il Rosignano si avvicina al raddoppio in due occasioni. Il protagonista, in questo caso, ha un nome solo: Montagnani. Prima ci prova al 74' chiamando Bardini al grande intervento, poi si ripete qualche istante dopo, fermato dal doppio miracolo del portiere ospite. Al termine dei quattro minuti di recupero, termina anche la contesa e le due squadre concludono la sfida sull'1-1.
Seconda vittoria in campionato per il Ponsacco di mister Bucci che supera con il punteggio di 3-2 il Portuali Sorgenti. I padroni di casa accendono per primi la sfida, trovando il gol dell'1-0 già all'11' con Cantini, bravo a spingere la palla in rete alle spalle di Molinari. L'1-0, però, ha vita breve, perché al Portuali bastano appena centoventi secondi per riportare la parità: è Hoxa a firmare il provvisorio 1-1 su cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa, il Ponsacco ingrana la quinta e torna sopra al 73' con Viti, triplicando il punteggio a proprio favore al 90' con Frosina, entrato in campo al 62' al posto di Tartarini. Un minuto dopo, l'esperto Di Grande accorcia le distanze, troppo tardi per provare a imbastire una rimonta e il match si chiude sul 3-2 per il Ponsacco che sale a quota 8.