Chiantigiana-Ideal Club Incisa 2-2
RETI: Pecchi, Machuca, Espinosa, Verdun
Termina in parità, con il punteggio di 2-2, il match tra Chiantigiana e Ideal Club Incisa. Un doppio botta e risposta a testa che non sposta l'equilibrio tra due compagini che hanno dato vita a una bella partita ricca di emozioni. Dopo due soli giri d'orologio l'Incisa va in vantaggio: Espinosa, servito da Verdun in profondità, fredda Duranti che non esce segnando lo 0-1 per gli ospiti. Sulle ali dell'entusiasmo, al 6' l'Incisa ha l'occasione per indirizzare del tutto l'incontro a proprio favore su punizione dal limite, dalla ribattuta Rotondi effettua un cross lungo sul secondo palo dove Fantoni stacca e coglie in pieno il palo, si resta sullo 0-1 ma è grande il rischio corso dalla Chiantigiana. Altri due giri di orologio e seconda svolta del match: azione concitata sulla trequarti dell'Incisa, con Pecchi che va in contrasto con Dolfi, quest'ultimo rimane colpito al volto dal ginocchio e resta a terra ma l'arbitro lascia continuare, Buffo si inserisce ma si porta avanti la palla con una mano, la sfera arriva allo stesso Pecchi, che appena fuori dall'area trova l'angolo alla destra di Palagi. 1-1 e partita nuovamente in parità, con vibranti proteste degli ospiti. Nella ripresa, i padroni di casa si riportano in vantaggio subito al 52': Giusti svirgola un rinvio, la palla arriva a Milanesi che crossa basso all'indietro per Machuca che porta la Chiantigiana in vantaggio. La risposta ospite, infine, si materializza al 77'. Il colpo di testa di Dolfi dagli sviluppi di un calcio piazzato offensivo, serve Verdun che dal limite non perdona e sigla il definitivo 2-2.
C.D.
Torrita-Stia 2-3
RETI: Veliz Coccolo, Baldassarri, Andreini, Andreini, Agostini
Un Torrita double-face regala tre punti agli ospiti in una gara compromessa nel secondo tempo dopo che, nella prima frazione, prima Veliz e poi Baldassarri erano riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale propiziato da un generoso rigore concesso dal direttore di gara. Le buone opportunità e le ghiotte occasioni del primo tempo lasciavano ben sperare, ma i biancoazzurri si fanno imbavagliare con una ripresa confusionaria, rinunciataria e sprecona che lo Stia sfrutta al meglio e con due spunti di Andreini gela gli entusiasmi dei numerosi tifosi locali galvanizzati dalla vittoria di metà settimana in Coppa Toscana a Badesse Monteriggioni. Un successo che ne ha garantito il passaggio ai quarti di finale.
Chianti Nord-Castelnuovese 3-1
RETI: Ponziani, Kortz, Valcareggi, Bighellini
In una giornata molto fredda la Castelnuovese esce con le ossa rotte dal sintetico dello stadio Borchi di Strada in Chianti. Amaranto in continua emergenza e, con una panchina piena di giocatori con problemi fisici, devono rinunciare anche a Kuqi costretto a dare forfait durante il riscaldamento. I locali partono a razzo: nei primi quattro minuti Simoni è chiamato tre volte a neutralizzare le conclusioni della squadra bianco-verde di mister Michelacci. All'8° e al 9° chiantigiani pericolosi prima con un cross da sinistra che dà origine ad una mischia in area, poi con un lungo lancio in avanti che mette Ponziani in condizioni di battere a rete due volte senza successo. Al 21' l'attacco amaranto recupera palla e permette a Zamboni di battere a rete: tiro deviato da Soccodato. Il Chianti Nord si dimostra molto pericoloso nelle ripartenze e al 30' trova la rete del vantaggio. Rilancio in avanti, passaggio di Aiello sulla destra per Ponziani che avanza e insacca sull'uscita di Simoni. Nel finale di tempo, i locali vanno vicini alla seconda segnatura in più di una occasione. Nel secondo tempo la Castelnuovese prova a spingere con più convinzione, lasciando però pericolosi spazi per le veloci ripartenze degli attaccanti di casa. Al 51' il Chianti Nord raddoppia: punizione battuta corta, palla in area, mischia che viene risolta da Kortz appostato vicino al palo. Gli ospiti provano il tutto per tutto, buttandosi coraggiosamente all'attacco, ed è così che al 54' trovano un calcio di rigore per un netto fallo in area ai danni di Borgogni. Ma dagli undici metri Bighellini colpisce la traversa, e sulla ribattuta interviene Nocentini che colpisce in pieno il palo. Nonostante l'errore, però, gli ospiti insistono in avanti e al 58' accorciano le distanze con un calcio di punizione di Bighellini che batte l'incolpevole Soccodato. Continua la spinta degli uomini di mister Sereni ma il Chianti Nord in contropiede è micidiale e al 66' segna la terza rete. Ponziani scatta sulla destra sul filo del fuori gioco, fa fuori due avversari e mette sul secondo palo dove arriva in corsa Valcareggi che insacca di precisione. Vittoria tutto sommato meritata del Chianti Nord, mentre si tratta della terza sconfitta in trasferta per la Castelnuovese che, complici anche le numerose e pesanti assenze, non riesce a dare continuità di risultati al proprio campionato, in un torneo caratterizzato da tantissimo equilibrio.
Arezzo F. Academy-M.m. Subbiano 1-1
RETI: Catalano, Cerrato
Termina in parità, con il punteggio di 1-1, la sfida salvezza tra Arezzo F.A. e M.M. Subbiano. La partita, giocata a buoni ritmi da parte di entrambe le compagini, conta la prima azione degna di nota al 18': lancio lungo per Imparato che super il portiere in uscita e calcia in porta, trovando il salvataggio provvidenziale di Checcucci sulla linea. Sul seguente calcio d'angolo Savini stacca di testa sopra tutti mandando la palla sopra la traversa. Al 31' l'occasione più nitida per il Subbiano: il cross di Cerrato dalla corsia sinistra sorvola tutta la difesa avversaria e giunge sul secondo palo dove Fabbriciani da solo calcia sopra la traversa. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, mentre la seconda frazione viene giocata a ritmi più elevati. Al 57' occasione per Cerrato che calcia fuori; poi ci prova Cai al 62' senza fortuna. Dea bendata che ben presto sorride comunque al Subbiano, che appena tre minuti dopo passa in vantaggio: Cai vince un rimpallo con Savini e tira, Magi compie una gran parata ma sulla ribattuta Cerrato mette in rete a porta vuota. L'1-0 ha però vita breve, perché al 72' l'Arezzo F.A. reagisce e pesca subito il pareggio. Palla filtrante di Rosadi per Catalano che al limite dell'area mette a sedere il diretto marcatore con un dribbling, e poi appoggia in rete sull'uscita di Bettoni. Infine, all'81', su assist di Catalano, Falsini tira in diagonale ma la palla esce di poco. L'ultima emozione arriva poi al 90', quando lo stesso Falsini anticipa in area il difensore che entra in ritardo sulla gamba, senza che il direttore di gara assegni il calcio di rigore.
Capolona Quarata-Ambra 1-1
RETI: Iacuzio, Cannoni
Termina in parità, con il punteggio di 1-1, la sfida allo stadio comunale di Capolona tra la squadra locale allenata da Bronchi e l'Ambra di mister Scarnicci, l'attuale seconda forza del torneo. Pronti via e già al 9', si fa vedere De Paola con una punizione che si infrange sulla barriera; poi - dopo l'espulsione di Bertini al 26' che lascia il Capolona in dieci uomini - lo stesso De Paola ci riprova al 28' su calcio da fermo, stavolta senza inquadrare lo specchio della porta. Nonostante l'inferiorità numerica, però, i padroni di casa si portano in vantaggio al 45', quando Iacuzio trasforma un calcio di rigore concesso per fallo di mano. Nella ripresa, al 67' Ruggeri ci prova a tu per tu con Mugelli, ma il tiro non supera lo schermo protettivo eretto dal portiere ospite. Infine, dopo il secondo cartellino rosso sventolato nei confronti di Frijio per proteste, il Capolona subisce il ritorno degli ospiti anche a causa della doppia inferiorità numerica, capitolando al 94' con il gol in pieno recupero segnato da Cannoni.
Tegoleto-Bibbiena 1-1
RETI: Giustini, Autorete
Il Tegoleto pareggia per 1-1 contro il Bibbiena, in una partita combattuta e dove la squadra casentinese si è dimostrata ben schierata in campo, specialmente nel primo tempo. Il Tegoleto falcidiato dagli infortuni ha fatto quello che ha potuto, con gli uomini di Bernacchia encomiabili per impegno e grinta nonostante l'uscita di Francesco Franchi dopo soli 21 minuti per un infortunio alla spalla. Davanti, al suo posto, è entrato Caselli, formando con Mattia Rossi una giovanissima coppia di attacco, capace di distinguersi al pari di tutta la squadra. Un plauso da rimarcare anche per l'espulsione di Scichilone che negli ultimi 25 minuti ha lasciato i compagni di squadra in inferiorità numerica, senza che il Tegoleto perdesse fame e spirito di iniziativa, provando a vincere la partita e restando comunque imbattuto ancora in testa alla classifica. Il vantaggio del Bibbiena è avvenuto al 32', quando Giuntini è stato lesto ad inserirsi nel corto retropassaggio verso la porta per entrare in area e battere De Marco con un tiro all'angolino. Al 45', invece, è arrivato il pareggio del Tegoleto: punizione da metà campo di Seri con la palla spedita in area, l'uscita a vuoto di Paoli inganna Fabbrini che mette alle spalle del numero uno il più classico degli autogol.
Bettolle-Lucignano 2-1
RETI: Materazzi, Kokora E., D Aprile
Bella vittoria del Bettolle che, grazie a un primo tempo attento e a una ripresa sfrontata, porta meritatamente a casa l'intera posta in palio. Il primo tempo risulta molto bloccato e la partita viene combattuta soprattutto in mezzo al campo senza particolari regalare particolari occasioni da gol. Dopo il riposo, il Bettolle ritorna sul rettangolo verde con più decisione e convinzione, trovando dagli sviluppi di un corner il vantaggio con Materazzi, svelto a ribadire in mischia la rete dell'1-0. Sulle ali dell'entusiasmo, al 73', dopo una grande azione in verticale, Kokora salta il suo diretto avversario su assist di Materazzi e insacca il 2-0 alle spalle di Brilli. Il Lucignano non ci sta e reagisce allo svantaggio accorciando le distanze con il gol di D'Aprile, lesto a ribadire in rete una respinta difettosa di Pompei sugli sviluppi di una punizione laterale. Nel finale il Lucignano tenta l'assalto, ma il Bettolle si difende bene e porta meritatamente a casa la vittoria.
Unione Pol. Poliziana-Atletico Levane Leona 1-2
RETI: Diouf, Cuzzoni, Galanti
L'entusiasmo delle prime due vittorie in campionato non è bastato alla Poliziana per superare un Atletico Levane Leona fin qui asfittico in trasferta ma che nell'occasione ha giocato un'ottima partita sorprendendo fin dall'inizio i padroni di casa e costruendo azioni da gol nitide, oltre a quelle che hanno permesso ai biancoverdi di raggiungere il bottino pieno. La Poliziana non è riuscita a contenere la tensione scaturita evidentemente dal non riuscire a trovare un gioco sufficiente per riuscire quanto meno a tenere testa agli avversari che si erano portati in vantaggio fin dall'inizio con un colpo di testa di Cuzzoni salito in attacco in occasione di due angoli consecutivi conquistati dalla propria squadra. Non funzionano schemi e tattiche studiate dai ragazzi di mister Corradeschi che vanno in bambola manifestando in alcuni suoi elementi polemiche apparentemente ingiustificate che hanno stemperato gli obiettivi del match. E così il Levane portatosi in vantaggio continua a creare grattacapi alla difesa poliziana, andando alla conclusione all'8' con un tiro di Mascia che termina a lato. Il match scorre senza particolari sussulti fino al 26' quando la Poliziana conquista il suo primo corner della partita provandoci con Bolici senza successo. Azione di rimessa del Levane che con Oulattou manca una ghiotta occasione a pochi metri dalla porta su palla scodellata in area da Desiderio. Al 35' un tiro cross di Pascolini non viene sfruttato da Cavaletta in piena area, anche lui non ci arriva per un soffio alla deviazione dopodiché è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio. Finale del primo tempo convulso che il direttore di gara riesce nel complesso a gestire bene. Calcio di punizione per il Levane con lo specialista Bianchi che conquista un corner su impercettibile deviazione della barriera. Dalla bandierina, altra opportunità per il Levane, si tratta in verità di una involontaria deviazione verso la propria porta di Pascolini, intento a contenere le intenzioni di Galanti, che costringe Grazzi ad un gran balzo in tuffo per allontanare la sfera quasi sulla linea. Parte di gran carriera la Poliziana con il neoentrato Doda, evita un avversario ed appoggia a Bolici, da questi a Sinopoli che contrastato riesce a sua volta a liberare verso l'area Pacelli il quale una volta dentro viene affrontato fallosamente da Panzieri. È calcio di rigore che Diouf trasforma impeccabilmente riportando la situazione in parità. Conteh entra ad inizio ripresa al posto di Marzocchi e la Poliziana sembra avere un attimo di controllo del settore nevralgico. Pascolini va via sulla sinistra ed effettua un traversone in mezzo per lo stesso Conteh la cui conclusione è deviata in corner. Ma niente di più, l'Atletico annusa la vittoria e la cerca, prima con Guizzunti che chiama alla parata Grazzi quindi con la doppia stoccata di Galati che raccoglie un'imbucata di Desiderio e una volta in area va alla conclusione, Grazzi in uscita respinge, riprende il numero nove che non sbaglia rendendo vano il recupero di Thera. Reazione Poliziana con episodio al 59', punizione di Diouf che viene fatta ripetere perché la barriera si muove anzitempo prima della battuta. Nella ripetizione si prende l'incarico di battere Conteh, irritando non poco il numero dieci della Poliziana, e l'esecuzione manda la palla a colpire in pieno il palo con Bolici che non trova la coordinazione appropriata per ribadire ma è in fuorigioco. Poi c'è solo Levane con la Poliziana che non riesce più a trovare spunti degni di nota in avanti. Al 66' palla gol del Levane con Guizzunti che conclude, Grazzi in tuffo respinge, riprende Desiderio che manda a lato. Break Poliziana su azione dalla bandierina, un giocatore del Levane nei pressi dei primo palo allontana la palla con il corpo. Al 74' Desiderio a Sottili che va al tiro, Grazzi ci mette ancora una pezza; quindi, clamoroso palo colpito dal Levane su sciabolata dal limite di Desiderio che manda la palla a colpire il palo, forse sfiorata da Galanti a pochi passi dalla porta a cui non riesce l'eventuale tapin. All'88' Bianchi ci riprova su punizione e questa volta gli nega il gol la traversa. In pieno recupero Harti si avvicina al palo e cerca di sorprendere Grazzi che di piede chiude in angolo.
Gi.Ru